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LA STORIA DI STIPES                                                                                                                                 

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Foto dal sito Lago delTurano

Dopo la pubblicazione della storia di diversi paesi della zona, mi corre l’obbligo di pubblicare – per la ragione riportata in chiusura – quella di Stipes, una frazione di Ascrea che domina la diga del Lago Turano e che è in bella mostra a tutti i passeggeri che percorrono la Turanense

Stipes è una frazione del comune di Ascrea, non lontana dal monte Terminillo e vicinissima ai monti Navegna e Cervia, che domina dall’alto dei suoi 860 metri il Lago del Turano e l’omonima diga da cui dista circa 3,5 Km.                                                                                                                                                 Il suo nome è sicuramente di origine latina e la circostanza indirettamente conferma la presunzione di una fondazione risalente al medioevo.                                                         Esistono suggestive ipotesi che fanno risalire la sua nascita tra il XII e il XIII secolo ad opera di eretici che ivi si rifugiarono per sfuggire alle persecuzioni, agli abusi ecclesiastici e all’oppressione dell’alto clero; non a caso uno dei cognomi più diffusi nel paese è “Patarini” che, secondo il dizionario Treccani, fu l’originaria denominazione del movimento eretico dei Catari.                                                                                                                         Fonti storiche testimoniano che nel XV secolo fu un feudo dei Cesarini e all’estinzione del ramo maschile di questa stirpe passò fino al XVIII secolo ai Cesarini Sforza che poi lo cedettero ai principi Borghese.                                                                                                      Da vedere, il Palazzo Cesarini del XV secolo, la Chiesa di S. Giovanni Battista e il Castello di Stipes fondato tra il XII e XIII secolo dai De Romania, una delle più importanti famiglie della nobiltà rurale sabina. Dal XV secolo il feudo appartiene ai Cesarini e dopo l’estinzione del ramo maschile della famiglia, anteriormente al 1795 passa agli Sforza Cesarini che a loro volta, prima del 1816, lo cedono ai principi Borghese.                           Nel riparto dei territori del 1831 risulta frazione di Ascrea che diventa governo di secondo ordine facente capo a Rocca Sinibalda. Dopo l’annessione al Regno d’Italia, avvenuta nel 1860, con il suo comune capoluogo entra a far parte della provincia di Perugia, dal 1923 alla provincia di Roma sino al 1927, allorché viene incluso nella neoistituita provincia di Rieti.                                                                                                                                                           Oggi i resti del castello e la cinta muraria sono visibili alla sommità dell’abitato di Stipes. Le uniche testimonianze di un certo pregio rimaste sono la Chiesa parrocchiale di S: Giovanni Battista e il palazzo Turchetti.                                                                                                                                                Il piccolo paesino nello scorso secolo ha dato i natali a personaggi che hanno raggiunto posizioni di grande rilievo nella Casa Reale (medico personale dei reali) e hanno poi prestato la propria opera nella neonata Repubblica, al servizio del primo Presidente della Repubblica Enrico De Nicola.                                                                                                                     Il paese è noto nel circondario per la presenza di un tartufo di ottima qualità che viene festeggiato nella bella sagra del 18 agosto di ogni anno. A Stipes vivono ed operano esperti “cavatori” del prezioso tubero mentre i pochi abitanti del paese si dedicano anche all’allevamento del bestiame e al taglio del legname, oltre che alla coltivazione dei campi.                                                                                                                                                     Aria buona e un panorama mozzafiato caratterizzano questa piccola realtà nel cuore della Valle del Turano.                                                                                                                                          In passato a Stipes era fiorente la pastorizia dati i numerosi pascoli che la circondavano ed era praticata anche la transumanza. Tra le tradizioni rimaste oggi, però, ci sono l’allevamento (soprattutto caprino) e la produzione di formaggio Possiede, tra l’altro, flora e fauna tipiche degli Appennini.                                                                                 Stipes conserva purtroppo solo pochi resti della vecchia rocca mentre le uniche testimonianze architettoniche di un certo pregio rimaste sono la Chiesa parrocchiale e il palazzo Turchetti.                                                                                                                                                                     Curioso è invece il nome del paese “Stipes” che è un termine latino che indicava il palo di legno verticale infitto nel terreno con cui, attraverso l’aggiunta del “patibolum” orizzontale, nei tempi antichi si formava la croce per le esecuzioni capitali.                                                                                                                               E in questi tempi moderni non è difficile associare a Stipes il nome del “paesano” più famoso, lo storico Sindaco del Comune nonché Presidente della Comunità Montana Dante D’Angeli, “di lunghissimo corso” in entrambe le cariche, deceduto tre anni fa, alla memoria del quale e ai propri familiari va il mio sentito ricordo.

Lì 13.10.2025             Clemente Dominici           

Allysus presenta il nuovo singolo “Guardami”

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“Guardami” è il nuovo singolo di Allysus, un brano pop, arrangiato da Andrea Salvini per l’etichetta The Lab Music Factory (distribuzione Altafonte) e scritto dalla stessa cantautrice insieme a Daniel Riggione. Il progetto vede la direzione artistica di Franco Iannizzi.

Nella parte visiva di “Guardami” –spiega l’artista- abbiamo cercato di creare dei contrasti tra le varie scene. La parte registrata in studio con la band è molto energica e super dinamica, con colori accesi. Le scene registrate all’esterno uniscono lo stile urban allo stile dark che mi caratterizza. Infine abbiamo le registrazioni all’interno, dove è stato ricreato un mood più intimo e sensuale. In questo modo siamo riusciti a toccare tutti i lati di questo brano, in modo da poter riportare anche a livello visivo le sensazioni giuste.

Elisa, in arte Allysus, si avvicina alla musica sin da piccola, iniziando a studiare canto all’età di sei anni. Negli anni fa diverse esperienze in campo artistico, tra cui partecipare a diversi musical, esibizioni live con big band, gruppi musicali e molto altro. Nel 2023 pubblica i suoi primi inediti iniziando il suo percorso artistico, spinta dal desiderio di scrivere e cantare delle canzoni che aiutino chi non ha il coraggio di aprirsi, per far sentire meno sole e incomprese tutte quelle persone che, come lei, hanno paura di mostrare il lato più vero e autentico di se stessi, affrontando temi spinosi dei quali non si parla abbastanza. Allysus con la sua musica vuole dare voce a tutte quelle cose che non è mai riuscita a dire a parole, in un modo dark e atipico. Con uno stile che unisce sonorità rock e testi che spaziano tra l’amore, la provocazione e la riflessione interiore, Allysus crea brani capaci di far ballare ma anche pensare.

https://www.instagram.com/allysus.kj

TIGRI DA SOGGIORNO – RIPARTE IL TOUR 2025

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“FUORI DAL SOGGIORNO – WINTER TOUR”

E’ iniziato il 12 Ottobre il “FUORI DAL SOGGIORNO- WINTER TOUR”, il viaggio musicale delle TIGRI DA SOGGIORNO che li vedrà protagonisti in alcuni dei migliori club Italiani.

Il 12 Ottobre ssi sono esibiti PALAZZO DELLO SPORT – ROMA (RM) opening act a Damiano David per il suo Word Tour 2025, unica Band italiana ad aprire una data di questo Tour.   

Sul palco Le Tigri porteranno i loro più grandi successi e alcuni nuovi inediti per Lungomare Srl e Musica e Rivoluzione Sas

Non mancheranno i brani che nell’estate 2025 hanno riscosso più successo:
“SCOPO” e “DISCORSETTO”.

Queste le date del “FUORI DAL SOGGIORNO –  WINTER TOUR”

12 Ottobre – PALAZZETTO DELLO SPORT – ROMA (RM) – opening act DAMIANO DAVID “WORD TOUR 2025”

08 Novembre – DIFFUSARTE FESTIVAL – ROMA (RM) – showcase

21 Novembre – LOCOMOTIV CLUB – BOLOGNA (BO)

29 Novembre – Q-HUB – MILANO (MI)

06 Dicembre – LARGO VENUE – ROMA (RM)

Info e biglietti disponibili su www.sgr.it/ticket

SEGUI LE TIGRI DA SOGGIORNO :

Instagram  / Spotify 

Il Booking è affidato a SGR Music Show Agency:  www.sgr.it

https://www.instagram.com/sgr_agenzia

Salute Mentale, Giuliano (UGL): “Burnout dilagante, i dati OMS allarmanti”

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I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Europa attraverso il rapporto MeND (Mental Health of Nurses and Doctors) confermano una situazione di grave emergenza psicologica per il personale sanitario in tutta Europa e in Italia.

L’indagine, condotta su oltre 90mila operatori sanitari in 29 Paesi, rileva che un medico e un infermiere su tre soffrono di depressione o ansia, e uno su dieci ha avuto pensieri suicidari nelle due settimane precedenti. In Italia, i dati non sono meno preoccupanti: il 28% dei medici e il 32% degli infermieri presenta sintomi depressivi, mentre il 24% manifesta disturbi d’ansia. Più di un operatore su dieci ha dichiarato di aver avuto pensieri di suicidio passivo.

“Questi numeri sono uno schiaffo alla coscienza collettiva e alle istituzioni sanitarie. La sindrome di burnout è diventata una vera e propria epidemia professionale, alimentata da turni estenuanti, precarietà contrattuale, carenza di personale, violenze verbali e fisiche. È inaccettabile che chi dedica la propria vita a curare gli altri venga lasciato solo, fino al punto da pensare che sarebbe meglio morire”, dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute.

UGL Salute sottolinea con forza che la salute mentale degli operatori sanitari è una componente fondamentale della sicurezza e dell’efficienza del sistema sanitario nazionale. Se chi cura è malato, tutto il sistema è a rischio.

“Il burnout non è una debolezza individuale, ma la conseguenza di un sistema che schiaccia i lavoratori sotto carichi insostenibili, senza offrire sostegno né riconoscimento. È tempo di intervenire con misure concrete e strutturali”, prosegue Giuliano.

Per questo, UGL Salute chiede al Governo, alle Regioni e alle Aziende sanitarie pubbliche e private di intervenire con urgenza su sei punti fondamentali:

1. Riconoscimento formale della sindrome di burnout come malattia professionale per tutti gli operatori sanitari;

2. Attivazione obbligatoria di sportelli di supporto psicologico permanente in tutte le strutture sanitarie;

3. Assunzioni stabili per superare il precariato e ridurre i carichi di lavoro;

4. Revisione dei turni e rispetto dei tempi di riposo minimi previsti;

5. Applicazione rigorosa di misure di prevenzione e contrasto alla violenza sui luoghi di lavoro;

6. Istituzione di un sistema di monitoraggio costante del benessere psicologico del personale.

“La salute mentale degli operatori sanitari deve essere considerata una priorità nazionale, non più un tema marginale. Ogni giorno che passa senza interventi aumenta il rischio di perdere altri professionisti per disperazione o esaurimento. Se non proteggiamo chi cura, mettiamo a rischio l’intera tenuta del nostro sistema sanitario”, conclude Giuliano.

Agricoltura, Confeuro: “Bene Parlamento Ue su semplificazione Pac”

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Agricoltura, Confeuro: “Bene Parlamento Ue su semplificazione Pac”

“Il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione per i negoziati con i Paesi Ue sulla semplificazione della Politica Agricola Comune, approvando un testo che chiede maggiore flessibilità e sostegno per gli agricoltori nell’applicazione delle norme della Pac. Si tratta di un passo decisamente importante, che Confeuro accoglie con favore – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei e del mondo -. In particolare, valutiamo positivamente le misure a tutela dei piccoli agricoltori, come l’incremento fino a 5mila euro del contributo forfettario a loro destinato, e la semplificazione delle regole di condizionalità per le aziende agricole di minori dimensioni e per quelle biologiche. Queste modifiche – prosegue Tiso – possono avere un impatto concreto e positivo, soprattutto considerando che una larga parte delle aziende agricole italiane ed europee si colloca al di sotto dei 50 ettari. In questo senso, sosteniamo con convinzione il percorso tracciato dal Parlamento europeo come base utile per un riequilibrio e una riforma più equa della Pac. Tuttavia – sottolinea il presidente di Confeuro – riteniamo necessario un ulteriore approfondimento sulla questione dei risarcimenti in caso di eventi catastrofali, affinché si possa garantire un sistema di tutela realmente efficace per i produttori agricoli, oggi sempre più esposti agli effetti della crisi climatica. Le misure approvate a Bruxelles rappresentano comunque un primo passo nella giusta direzione – conclude Tiso -. Ora è fondamentale proseguire su questa strada, alleggerendo ulteriormente il carico burocratico e amministrativo che grava sul settore primario, per costruire una Pac sempre più vicina alle reali esigenze degli agricoltori”.

Stagione straordinaria per Maserati nel GT2 European Series by Pirelli che chiude con una doppietta nella Am Class a Barcellona

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Philippe Prette sulla Maserati GT2 numero 1 ha continuato il suo dominio nella Am Class del GT2 European Series Powered by Pirelli, conquistando altre due vittorie sul tracciato spagnolo di Barcellona e portando il totale a 10 affermazioni su 12 gare disputate. Il pilota monegasco di LP Racing ha tagliato il traguardo sesto assoluto nella gara di sabato e quarto in quella di domenica, piazzamenti che gli sono valsi i successi di classe. Ottimo risultato nella Am Class anche per la seconda Maserati GT2 schierata da LP Racing, la numero 8 affidata a Stéphane Ratel e Jean-Denis Delétraz, con il secondo posto di classe al debutto. Weekend complicato invece per la Maserati GT2 numero 7 di Dinamic Motorsport, che dopo un quarto posto assoluto e in Pro Am Class nella prova di sabato, è stata costretta al ritiro in Gara 2 dove partiva dalla pole position.

In Gara 1 Philippe Prette è scattato dalla seconda posizione assoluta, diventata prima quando l’auto in pole position non ha preso il via. Il pilota monegasco di LP Racing ha ceduto prima il comando e poi il secondo posto, riguadagnando la testa della corsa in seguito a un contatto tra il leader e la Maserati GT2 numero 7 di Roberto Pampanini. Le penalità di tempo da servire per la doppia vittoria di Valencia hanno fatto scendere Prette, che ha tagliato il traguardo sesto assoluto e primo della Am Class dopo una rimonta nel finale. Alle sue spalle si è classificata la vettura gemella numero 8 di Stéphane Ratel e Jean-Denis Delétraz, al debutto stagionale. Quarto posto assoluto e in Pro Am Class per la numero 7 di Dinamic Motorsport, colpita da un drive through mentre si trovava al comando.

La gara di domenica ha visto la Maserati GT2 numero 7 di Mauro Calamia scattare dalla pole position, ma un contatto alla prima curva ha causato danni alla vettura, poi costretta al ritiro. Philippe Prette, partito dalla settima posizione, ha mantenuto il comando della Am Class per tutto il primo stint di gara e non lo ha perso neanche dopo la sosta, conservando un margine di oltre 20 secondi sui suoi primi inseguitori e tagliando il traguardo quarto assoluto. Costretta al ritiro dopo un buon primo stint invece la Maserati GT2 numero 8 di LP Racing, che si trovava al quarto posto nella Am Class prima di doversi fermare.

Nel complesso nella stagione 2025 Maserati ha raccolto il titolo piloti (con Prette) e team (con LP Racing) nella Am class, 13 pole position (tre nella Pro Am e dieci nella Am), 13 vittorie (tre nella Pro Am e 10 nella Am), 5 secondi posti (cinque in Pro Am) e 2 terzi posti (due in Pro Am).

Maserati è stata protagonista dell’intero weekend a Barcellona del GT World Challenge Europe powered by AWS: riflettori puntati anche su MCXtrema che è stata Leading Car ufficiale della manifestazione.

Maria Conti, Head of Maserati Corse: “Il weekend di Barcellona ha rappresentato la chiusura ideale di una stagione straordinaria per Maserati nel campionato GT2 European Series. Abbiamo collezionato pole position, vittorie, podi, dimostrando prestazioni straordinarie, affidabilità e un autentico spirito racing. Siamo orgogliosi di celebrare, per il secondo anno consecutivo, il titolo nella Classe Am, ma sono tanti i momenti che vogliamo ricordare: l’onore di fornire le Safety Car e Leading Car ufficiali del GT World Challenge Europe powered by AWS 2025; la celebrazione dei 20 anni dalla prima vittoria della MC12 alla 24 Ore di Spa, con la nostra MCXtrema in livrea celebrativa sulla stessa leggendaria pista; e soprattutto, la passione che abbiamo portato in ogni gara. Abbiamo fatto tutto questo insieme, come una squadra – anzi come una famiglia – grazie ad un quotidiano lavoro corale che ha coinvolto team, clienti e piloti, e che ci proietta verso un traguardo storico: i primi 100 anni di Maserati nelle corse.”

Il The Sense Experience Resort entra in Fora Travel, prestigioso circuito di viaggi di lusso

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Il lusso della Maremma riconosciuto dal network internazionale

Il The Sense Experience Resort, esclusivo cinque stelle lusso immerso tra il mare cristallino del Golfo di Follonica e la pineta secolare della Maremma Toscana, entra ufficialmente a far parte del rinomato circuito internazionale di viaggi di lusso Fora Travel, punto di riferimento globale per i viaggiatori più esigenti e per gli advisor che selezionano solo le destinazioni capaci di offrire esperienze autentiche e irripetibili.

Questa prestigiosa affiliazione consacra il The Sense tra le eccellenze dell’ospitalità italiana, riconoscendone la capacità di unire design contemporaneo, gastronomia d’autore e un profondo legame con la natura in un’armonia che incanta ogni ospite. Un riconoscimento che celebra l’unicità e l’eccellenza di una struttura che ha saputo ridefinire il concetto di ospitalità esperienziale in Toscana, fondendo lusso, natura e autenticità in un equilibrio perfetto.

“Siamo orgogliosi dell’ingresso del The Sense Experience Resort nel prestigioso circuito di viaggi di lusso Fora Travel. Immerso nelle splendide coste della Maremma Toscana, The Sense rappresenta molto più di una destinazione: è un luogo dove natura, eleganza e ospitalità autentica si incontrano per creare esperienze memorabili. Grazie a questa collaborazione, possiamo offrire ai nostri ospiti vantaggi esclusivi, servizi su misura e momenti di autentico lusso, confermando il nostro impegno a garantire esperienze uniche e raffinate. Siamo felici di accogliere i viaggiatori più esigenti, proponendo loro non un semplice soggiorno, ma un rifugio dei sensi, dove ogni dettaglio racconta eccellenza e bellezza.” dichiara Federico Ficcanterri, CEO del gruppo Icon Collection.

L’ingresso nel prestigioso network Fora Travel rafforza la posizione del The Sense Experience Resort tra le destinazioni più esclusive del panorama internazionale, consacrandolo come meta imprescindibile per i viaggiatori più raffinati. Grazie a questa collaborazione, gli ospiti possono accedere a privilegi unici, esperienze su misura e servizi tailor-made, progettati per soddisfare ogni desiderio con discrezione e perfezione. Ogni soggiorno diventa così un’immersione completa nella bellezza autentica della Maremma Toscana, tra paesaggi incontaminati, sapori mediterranei e momenti di lusso che parlano direttamente ai sensi.

Fora Travel, agenzia di New York, è il punto di riferimento globale per il turismo di lusso, selezionando solo le destinazioni più esclusive e autentiche del mondo. Con un network di resort, ville e esperienze straordinarie, Fora Travel trasforma ogni viaggio in un’esperienza su misura, combinando eleganza, comfort e scoperta per i viaggiatori più esigenti. Ogni proposta è pensata per regalare momenti unici, emozioni indimenticabili e un’autentica immersione nella cultura e nel lusso locale.

Con questa partnership, The Sense Experience Resort si conferma come una destinazione iconica per il turismo di lusso sostenibile, capace di unire eleganza contemporanea, sapori mediterranei e una profonda connessione con la natura.

Rino Martinez torna con il singolo “Affamati di pace”

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Dopo l’album “Mille Voci per l’Africa” il cantautore missionario laico presenta il nuovo singolo “Affamati di pace”

“Affamati di pace” (etichetta Ali Per Volare Onlus) è il nuovo singolo di Rino Martinez, una canzone/preghiera, scritta insieme a Marco Colavecchio. che raccoglie con dolore e speranza il grido di bambini e madri che a Gaza e altrove soffrono e muoiono tra le macerie.

Rino, chiede a tutti voi di ascoltarlo, diffonderlo e cantarlo in coro, così da renderlo un messaggio virale in tutto il mondo.

“Uniti con coraggio e Dio nel cuore abbracciando un bimbo possiamo salvarli tutti e non sentire il peso dell’assuefazione al pianto degli innocenti”.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=LmZ4H75cHWE

Rino Martinez vuole essere d’ispirazione ai tanti giovani ai quali raccontare la sua storia missionaria attraverso il progetto “Mille Voci per l’Africa” (Album) ed il suo avvincente libro dal titolo “I colori dell’Africa Odorano di Sole” in uscita a Natale 2025. Le canzoni, i reportage e il libro in umiltà e forza raccontano che è possibile dare un senso alla vita.

Mille voci per l’Africa è un progetto artistico e culturale, voluto fortemente dal missionario laico e cantautore Rino Martinez (fondatore di Ali per Volare) che oggi a 72 anni al culmine del suo viaggio terreno e in stretta collaborazione con figure a lui care: Pietro Bartolo, Marco Colavecchio, Fiorella Mannoia, Max Marcolini, Sebastiano Somma, Chris Obehi, Francesca Alotta, Lello Analfino, Claudio Martinez, Mediterranea Saving Humans, Migrantes e tante altre realtà composte da anime nobili presenti nel docuvideo che con la loro partecipazione hanno dato forza e coerenza al progetto condividendo con amore temi di grande attualità legati all’umanità intera che soffre. Il Docuvideo vuole essere di ispirazione ai tanti giovani ai quali raccontare la sua storia missionaria ed offre, inoltre, altre testimonianze di grande impatto umano e sociale, affinché si possa ancora credere e sperare che è possibile dare un senso alla vita. Le drammatiche ed autentiche immagini raccontano le condizioni in cui sono piegati i nostri fratelli (tra questi molti bambini e donne) che migrano perché fuggono da guerre, impoverimenti, desolazione e miseria e perché nelle terre d’Africa di origine, questi popoli autoctoni subiscono privazioni e ingiustizie che negano di fatto il diritto alla salute, all’istruzione e al rispetto della dignità umana.

“Se riuscissimo a fermarci e a riflettere un solo giorno sulla bellezza della vita, dell’essere utili a chi soffre, penso che le sane utopie non siano frutto esclusivo di noi sognatori che amiamo i colori e gli odori di questa umanità che ci avvolge, ci circonda e non ci fa sentire soli”. (Citazione di Rino Martinez)

Rino Martinez – Una vita dedicata agli ultimi della terra. Una testimonianza viva, diretta, vissuta per tanti anni dentro il polmone della grande foresta equatoriale in Congo nei meandri dei villaggi remoti, dove isolati vivono gli autoctoni Pigmei, il popolo più antico della Terra a rischio estinzione (80%) e in misura minore è presente anche il fiero popolo Bantou (20%). In questi luoghi primordiali ed inaccessibili tra paludi, fiumi, alberi secolari, gorilla, elefanti, coccodrilli, serpenti e ippopotami, sono quasi inesistenti i presidi sanitari a garanzia della salute e pertanto vi è una totale mancanza di cure per patologie endemiche come: lebbra, pian (framboesia), ebola, aids, tubercolosi, malarie, malnutrizione, accesso cure donne incinte, tetano neonatale, patologie polmonari e cardiache. Vi è totale mancanza di prevenzione, educazione all’igiene e alla formazione. La sua lunga esperienza maturata in oltre 25 anni in centinaia di villaggi nel cuore della foresta con la

«Clinica Itinerante Cuore per la Vita», gli ha permesso di curare oltre trecentocinquantamila vite umane con risultati di assoluto valore. Rino non intende fermarsi perché vuole ancora donarsi con le sue equipe di medici, infermieri e volontari per garantire cure per la malnutrizione infantile, le donne incinte, per i rifugiati e per tutte le patologie endemiche contagiose e non al fine di diminuire la mortalità di questi fratelli invisibili. Rino, fa notare che ancora oggi nei vasti territori primitivi, soprattutto nel nord del Congo sono presenti focolai di lebbra e pian. Il mondo non conosce queste tristi verità. La Malnutrizione Infantile, la conseguente morbilità e mortalità, rappresentano un autentico flagello per il quale dal 2019 «Ali per Volare» ha dato inizio ad un progetto pilota: «KIT NUTRIZIONALE SALVAVITA APV» che contiene cibo e medicine terapeutiche per un trattamento di almeno 10 giorni. Questo KIT ci ha permesso di curare e salvare almeno trentamila bambini in sei anni, molti dei quali affetti da patologie irreversibili, curati e spesso evacuati d’urgenza dai villaggi in ospedali attrezzati lontani dai luoghi di origine. Nel 2022 dopo avere visto morire nel villaggio di Mbomò una donna incinta di appena 13 anni che partorì un bimbo in modo spontaneo, rimase sconvolto da questa triste storia. La giovane mamma di etnia pigmea soffrì atrocemente a causa di una «Ritenzione Placentare» che la portò in meno di un’ora a spegnersi senza ricevere l’aiuto necessario. Quel giorno, Rino comprese che fosse necessario realizzare un «Kit Salvavita Donne Incinte» e dar vita ad una nuova esperienza con un ginecologo e l’ausilio di un ecografo portatile a due sonde più doppler per offrire un servizio sanitario che consentisse nei villaggi remoti di scoprire attraverso una ecografia lo stato di salute della madre e della vita in grembo. Sono tanti i progetti realizzati in Congo e tra questi: ospedali, orfanotrofi, pozzi di acqua potabile. Tutto questo, grazie alla carità della gente che risponde agli appelli, ai concerti di Rino e alle manifestazioni condivise con altri straordinari artisti e non solo. Iniziative di solidarietà che tendono a sensibilizzare la gente al fine di raccogliere fondi per concretizzare le missioni che Rino intende continuare a realizzare e guidare dentro i villaggi con le sue eroiche equipe di medici e infermieri.

Pagine social:

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Canale youtube:

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Sociale. Parma, apre le porte il Palazzetto della Fondazione Anna Mattioli

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Sociale. Parma, apre le porte il Palazzetto della Fondazione Anna Mattioli

A tre anni dalla sua scomparsa, il sogno di Anna Mattioli è realtà, grazie all’omonima Fondazione e ai suoi progetti di cura, educazione e sostegno ai minori e alle loro famiglie più fragili, in collaborazione con istituzioni, strutture di assistenza sociosanitaria, scuola, enti e associazioni di Parma. Il più importante traguardo della Fondazione Anna Mattioli è stato raggiunto domenica 12 ottobre con l’inaugurazione della sede nel Palazzetto di Piazza Ghiaia numero 21, al completamento di un lungo e complesso lavoro di ristrutturazione, che ha restituito valore allo storico immobile nel mercato della Ghiaia, uno dei posti del cuore e della memoria della Città di Parma. Un successo di affetto e partecipazione quello registrato alla cerimonia di domenica scorsa – condivisa con la comunità locale, le istituzioni cittadine e i partner territoriali – un’occasione importante anche per il fare il punto su progetti di caring, sostegno, formazione, play therapy e pet therapy per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, portati avanti dalla Fondazione Anna Mattioli: “L’apertura al pubblico di questo palazzo storico fresco di restauro, il racconto delle iniziative di questi anni, un evento meraviglioso che ha incluso attività di intrattenimento, informazione e sorprese rivolte a tutti, un fitto programma di appuntamenti a cui hanno partecipato cittadini ed esponenti del mondo istituzionale e civile. Siamo davvero contentissimi di tutto questo, un’occasione speciale per celebrare l’importanza della “cura dei minori”, ed evidenziare i valori fondamentali della diversità, unicità, tutela e sana crescita dei più piccoli: principi tanto cari alla nostra Anna, che oggi ricordiamo con amore e affetto. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto e ci stanno sostenendo, ivi incluso il Comune di Parma, da sempre disponibile e attento alle nostre attività e alle nostre iniziative”, afferma un emozionato Roberto Pagliuca, Presidente della Fondazione Anna Mattioli. Che poi prosegue: “Abbiamo dato e continueremo a dare riparo temporaneo a nuclei fragili con figli minori da accudire, a sostenere centri o associazioni che si occupano di cura di bimbi e di ragazzi affetti da deficit cognitivi o afflitti da emarginazione sociale, a favorire la pratica sportiva dei minori e dei ragazzi diversamente abili, a sensibilizzare nelle scuole a scelte di vita rispettose dell’ambiente, a impegnarci per l’abbattimento di barriere e pregiudizi con l’uso di strumenti artistici ludico formativi ed informativi. Tanti, dunque, gli obiettivi raggiunti, ancora di più quelli programmati per il futuro, per contribuire davvero a progettare il bene dalle fondamenta”. Con questo intento, dalle mura del Palazzetto di Piazza Ghiaia, la Fondazione Anna Mattioli continua dal 2021 ad impegnarsi sempre di più, ogni giorno, dando vita ai sogni di Anna, per contribuire ad una crescita sociale più giusta, sana ed inclusiva. Per Parma e non solo.

IL MASE ALLA PRE-COP30 DI BRASÍLIA: ITALIA, BIOCOMBUSTIBILI E GIOVANI AL CENTRO DELL’AZIONE CLIMATICA

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il limpido mare di Korcula

Brasília, 12 ottobre 2025 – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), guidato dal Viceministro Vannia Gava, rappresenterà l’Italia alla Pre-COP30 di Brasília, evento internazionale in programma dal 12 al 14 ottobre con la partecipazione di oltre 50 delegazioni e osservatori UNFCCC in preparazione della COP30 di Belém.

I tre principali eventi in programma per la delegazione italiana riguardano altrettanti temi ritenuti cruciali: la cooperazione internazionale per il clima, la promozione dei biocombustibili sostenibili, la valorizzazione dei giovani.

“L’Italia partecipa con spirito di cooperazione e la consapevolezza che la sfida climatica richiede risposte condivise e ambiziose” ha dichiarato Gava.

Innovazione e cooperazione: l’Adaptation Accelerator Hub

Durante la Pre-COP30, il MASE presenterà i risultati dell’Adaptation Accelerator Hub, iniziativa promossa insieme al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP).

“L’Hub offre supporto tecnico e facilita il dialogo tra Paesi, aiutando a trasformare i Piani Nazionali di Adattamento in azioni concrete e investimenti mirati e rafforzando la collaborazione globale per la transizione energetica” ha spiegato il Viceministro.

Giovani protagonisti con Youth4Climate

L’Italia consoliderà il proprio ruolo a Brasília anche attraverso l’evento Youth4Climate, organizzato da MASE e UNDP in collaborazione con la Presidenza della COP30.

L’incontro, che riprende il successo della prima edizione di Milano 2021, vedrà oltre 150 giovani da tutto il mondo impegnati in un dialogo intergenerazionale per accelerare l’azione climatica.

“Saranno premiati 50 progetti innovativi guidati da giovani di 39 Paesi – ha dichiarato Gava -, ciascuno con contributi fino a 30.000 dollari, su temi di energia sostenibile, agricoltura, salute, digitalizzazione e sicurezza”.

Italia, Brasile e Giappone insieme per i biocombustibili sostenibili

Parallelamente, proseguirà la collaborazione strategica tra Italia, Brasile e Giappone per lo sviluppo dei biocombustibili sostenibili, che si affiancano all’elettricità e ad altre energie pulite per rendere i trasporti più ecologici e sicuri dal punto di vista energetico.

L’obiettivo condiviso è quadruplicare l’uso di combustibili sostenibili entro il 2035 rispetto ai dati del 2024, promuovendo nuove partnership industriali e di ricerca per innovazione e sicurezza energetica. L’iniziativa si inserisce nel quadro della presidenza italiana della Clean Energy Ministerial Biofuture Platform e dell’adesione alla Global Biofuel Alliance.

“Questa sinergia punta ad accelerare la de fossilizzazione dei trasporti e rafforzare la sicurezza energetica, con l’obiettivo della neutralità climatica” ha dichiarato il Viceministro Gava, aggiungendo che “la Pre-COP30 rappresenta un momento cruciale per costruire il consenso necessario ad una COP di successo”.

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