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Il Castello di Lunghezza apre le porte: parte la 1ª edizione del Festival dell’Estate

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1ª edizione | Dal 28 giugno a settembre 2025 | Castello di Lunghezza (Roma)

Dopo il Fantastico Mondo del Fantastico ideato da Riccardo Bernardini il maestoso Castello di Lunghezza, monumento nazionale da sempre di proprietà privata, apre le sue porte al pubblico e lo fa con un Festival: “Il Castello d’Estate – dove fioriscono mille opportunità”, che da fine giugno agli inizi di settembre 2025 trasformerà le sale e il parco del Castello in un miscellanea di bellezza, teatro, musica, arte ed incontri.

In collaborazione con Castello di Lunghezza, Vesta Robur Srl, Associazione Culturale Teatroper diretta da Fausto Costantini, Associazione Il Tempietto, Generazioni Spettacolari e con il patrocinio del Comune di Roma – VI Municipio.

<<Spettatori, artisti vari, concerti di musica classica, spettacoli teatrali, incontri nel parco del castello all’insegna del motto “un castello per tutti” si offre alla città di Roma nel cuore del VI Municipio dove finalmente una periferia viva ed attiva oltre le parole consuete, sopratutto grazie alla sensibilità del presidente Nicola Franco.>> Dichiara il Direttore Artistico Fausto Costantini.

Un’esperienza culturale immersiva in una cornice unica.

Ogni weekend (venerdì, sabato e domenica), a partire dalle ore 19:00, i cancelli del parco si aprono gratuitamente per accogliere il pubblico in un contesto naturale mozzafiato, dove si potranno passeggiare tra gli alberi secolari, e partecipare alle visite guidate gratuite alle sale storiche del castello, normalmente chiuse al pubblico e gustare aperitivi al tramonto nell’area ristoro.

Dalle ore 19:00 con ingresso a pagamento, i concerti presso la Sala del Trono a cura del Tempietto mentre dalle ore 21:00 sempre con ingresso a pagamento inizieranno gli spettacoli teatrali presso le aree del parco delimitate.

Il programma prevede un cartellone di spettacoli teatrali e concerti di musica classica che si alterneranno nei diversi spazi del Castello, offrendo esperienze artistiche intense e per tutti i gusti.

LA PROSA AL CASTELLO nel mese di Luglio Una selezione di spettacoli con grandi nomi del panorama teatrale italiano e nuove proposte di qualità. Tra gli appuntamenti principali:

• 28 giugno: Quelli che il palco… in Nemici come prima di Gianni Clementi

• 4 luglio: L’arbitrato, la risoluzione della contesa, commedia greca di Menandro, produzione Seven Cults SRLS

• 5 luglio: Mamma sei sempre nei miei pensieri… Spostati con Cinzia Leone

• 6 luglio: Caro Flaiano, Ennio Flaiano visto da un amico con Milo Vallone e la partecipazione di Vincenzo de Ritis alla Fisarmonica

• 11 luglio: Dante, l’uomo dietro il poeta con la compagnia Liberarte

• 12 luglio: Coppia aperta quasi spalancata con Jessica Ferro, Giulio Marino e Federico Tito

Moretti, dal testo di Dario Fo e Franca Rame

• 13 luglio: Ti ho fatto il pacco con Nino Taranto, Maciullo e Noemi Bordi

• 18 luglio: Certi di esistere scritto e diretto da Alessandro Benvenuti con Mario Focardi, Maddalena Rizzi, Maria Cristina Fioretti, Matteo Micheli, Bruno Governale, Gabriele Giusti

• 19 luglio: Femminile Single(are) con Carlotta Rondana regia Francesca Nunzi

• 20 luglio: Peter Pan, spettacolo corale con la Margot Acting School, regia di Valentina Cognati

• 25 luglio: Dai Beatles a Battisti con Danila Stalteri

• 26 luglio: Elisabetta I con Maddalena Rizzi, regia di Filippo D’Alessio

• 27 luglio: Quasi mio marito con Giancarlo Fares e Sara Valerio, regia di Nicola Pistoia

MUSICA AL TEMPIETTO 

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Il Tempietto, il cartellone musicale ospita raffinati concerti di musica classica, da Mozart a Rachmaninov, da Liszt a Bartók. Tra i protagonisti:

• Quartetto Werther, Natalia Colantoni, Federica Iacovelli, Paolo Curatolo, Martina Morello, Sylvie Nicephor, tra gli altri, in programmi che includono anche repertori inediti e suggestioni contemporanee

UN FESTIVAL PER TUTTI 

Concepito come uno spazio d’incontro tra arte e natura, il festival invita famiglie, appassionati, turisti e cittadini a vivere il Castello non solo come monumento ma come luogo vivo di cultura, bellezza e condivisione.

SERVIZI AL PUBBLICO

• Ingresso gratuito al parco dalle ore 19:00

• Visita guidata gratuita al Castello (posti limitati)

• Concerti del Tempietto presso la Sala del Trono con inizio ore 19.00

• Spettacoli Teatrali con inizio ore 21.15

• Area ristoro per aperitivi al tramonto

• Parcheggio gratuito e ingresso diretto dalla stazione Lunghezza

BIGLIETTI

• Teatro: € 20 / € 15

• Concerti del Tempietto: € 36 / € 25 / € 14

Biglietti acquistabili online o presso la biglietteria la sera dello spettacolo

INFO E PRENOTAZIONI

Lunedì – Venerdì, ore 09:00-13:00 / 14:00-18:00

Tel. 06 22 62 880 – 329 96 34 365 – 333 85 37 695

Direzione Castello: Riccardo Bernardini e Cristina Navarra

Direzione Artistica del Festival: Fausto Costantini

Aquino celebra il pensiero di San Tommaso: nuova tappa del Triennio Tomistico.

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Si è tenuto oggi alle ore 17:30, presso la storica Casa di San Tommaso ad Aquino, l’incontro “Tommaso d’Aquino: il filosofo e il teologo”, una delle tappe più significative del Triennio Tomistico 2023–2025, promosso dal Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Lazio, in collaborazione con il Comune di Aquino e il Museo della Città con l’esimio relatore preside dott. Antonio Tubiello.
L’iniziativa, che si inserisce in un ciclo di appuntamenti culturali dedicati al grande pensatore medievale, ha visto la partecipazione di studiosi, rappresentanti del mondo accademico e istituzioni. Tra queste, anche la Provincia di Frosinone, rappresentata dal Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, presente per portare il saluto del Presidente Luca Di Stefano, e per testimoniare l’attenzione dell’ente verso la valorizzazione del patrimonio culturale e identitario del territorio. “San Tommaso è un simbolo profondo non solo per Aquino, ma per tutta la nostra provincia – ha dichiarato il Presidente –. La sua figura rappresenta la sintesi tra pensiero e fede, tra ragione e spiritualità. Oggi più che mai, abbiamo bisogno di recuperare la sua visione umanistica per costruire una società fondata sulla cultura, sulla riflessione e sulla ricerca del bene comune.” Il Presidente ha poi voluto ringraziare il Sindaco di Aquino Fausto Tomassi, per l’invito e per il continuo impegno nella promozione della figura del Santo.

Israele sta chiudendo le sue ambasciate in tutto il mondo. Netanyahu: “Trump avvertito prima degli attacchi”

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GUERRA ISRAELE - HAMAS ESERCITO ISRAELIANO SOLDATO SOLDATI MILITARE MILITARI ISRAELIANO ISRAELIANI

Intanto Netanyahu ha annunciato che parlerà stasera con Trump, Putin e Starmer

ROMA – Israele è in stato d’allerta. Dopo aver lanciato l’attacco all’Iran ha deciso di chiudere le sue ambasciate in tutto il mondo, nel timore di reazioni. “Le missioni israeliane in tutto il mondo saranno chiuse e i servizi consolari non saranno forniti”, ha scritto il ministero degli Esteri in una nota, consigliando a tutti gli israeliani all’estero di stare attenti, e di non esporre simboli ebraici o israeliani in luoghi pubblici.

Israele aveva fatto la stessa cosa dopo l’attacco di Hamas il 7 ottobre 2023.ntanto Netanyahu ha annunciato che parlerà stasera con Donald Trump, Vladimir Putin e il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo aver già parlato stamattina con il cancelliere tedesco Merz e con il primo ministro indiano Modi. “I leader hanno dimostrato di comprendere le esigenze di difesa di Israele contro le minacce di distruzione iraniane”, afferma l’Ufficio del Primo Ministro. “Il Primo Ministro ha affermato che continuerà a essere in contatto con loro nei prossimi giorni”.

Netanyahu però ha detto in un videomessaggio che Israele aveva informato gli Stati Uniti dei suoi piani di attaccare l’Iran prima di metterli in atto. “Lascio la posizione americana agli americani. Li abbiamo aggiornati in anticipo. Sapevano dell’attacco. Cosa faranno ora? Lascio la parola al presidente Trump. Prende le sue decisioni in modo indipendente. Non parlerò a nome suo. Lo fa in modo molto convincente e deciso. Ha detto che l’Iran non può avere armi nucleari, non può avere capacità di arricchimento nucleare”.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Presentata ad Atina la XXXIX edizione di Atina Jazz. Gianluca Quadrini: “ il festival si conferma fiore all’occhiello culturale della Ciociaria”

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Si è svolta questa mattina, nella suggestiva cornice del Salone di Rappresentanza del Palazzo Ducale Cantelmo, la conferenza stampa nazionale di presentazione della XXXIX edizione di Atina Jazz, uno dei festival musicali più longevi e prestigiosi del panorama italiano.
Nato nel 1986, Atina Jazz si è consolidato nel tempo come appuntamento imperdibile per gli amanti del jazz, attirando artisti di fama internazionale e migliaia di spettatori ogni anno, in un connubio vincente tra musica, arte, storia e territorio.


All’incontro istituzionale erano presenti organizzatori, rappresentanti del mondo culturale e amministratori locali. Tra questi anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto sottolineare con forza il ruolo centrale che la cultura riveste nella crescita della comunità e portare il saluto dell’ente e del Presidente Luca Di Stefano. “Atina Jazz è molto più di un festival – ha dichiarato il Quadrini – è il simbolo di un’identità viva, dinamica, aperta al mondo ma profondamente radicata nella nostra terra. Come Provincia, crediamo fortemente nel valore della cultura come leva di sviluppo, coesione e promozione del territorio.” La nuova edizione del festival, in programma nelle prossime settimane, si preannuncia ricca di appuntamenti, grandi nomi e nuove proposte, confermando Atina come una delle capitali estive della musica jazz in Italia.

Living Next”: a Fiuggi il convegno sul futuro dell’abitare promosso dai Giovani Imprenditori Edili ANCE. Il saluto del Consiglio Provinciale di Frosinone

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Si è svolto oggi presso l’Hotel Silva Splendid di Fiuggi il convegno “Living Next – Innovazione, sostenibilità e futuro dell’abitare”, promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di ANCE Lazio, in collaborazione con i Giovani di ANCE Frosinone e con il supporto di ANCE Giovani Nazionale.


Un’iniziativa di grande spessore, che ha acceso i riflettori su tre aree strategiche dell’edilizia del futuro: student housing, social housing e senior housing. Temi centrali in un mondo che cambia rapidamente sotto la spinta di trasformazioni sociali, demografiche e ambientali.
Il convegno ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, professionisti e imprenditori provenienti anche da Umbria, Abruzzo e Marche, in una prospettiva interregionale di dialogo e visione condivisa.
Tra gli ospiti istituzionali anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, presente in rappresentanza dell’Ente, che ha portato il saluto del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ed espresso pieno apprezzamento per l’iniziativa. “Porto con piacere il saluto del Presidente della Provincia e di tutta l’Amministrazione a un evento che guarda con coraggio al futuro – ha dichiarato –. Il tema dell’abitare è oggi uno degli snodi cruciali per lo sviluppo dei territori: rispondere alle esigenze di studenti, anziani e fasce sociali fragili attraverso modelli abitativi innovativi e sostenibili è una responsabilità comune, che ci riguarda come istituzioni, imprese e cittadini.” Il Presidente ha voluto inoltre ringraziare il Presidente di ANCE e i Giovani Imprenditori per l’organizzazione e l’energia messa in campo: “Ringrazio sinceramente il Presidente provinciale Alessio Buccitti e il presidente di Ance Giovani Lazio Stefano Stellino per aver promosso un confronto di alto livello, che dimostra quanto il sistema imprenditoriale, in particolare i giovani, stia assumendo un ruolo attivo e propositivo nel guidare la trasformazione del settore edilizio. La Provincia di Frosinone è pronta a collaborare e sostenere ogni progettualità che metta al centro innovazione, sostenibilità e qualità della vita. Non per ultimo, un grazie al Presidente Ance Frosinone Arnaldo Zeppieri ed al Presidente della Cassa Edile Sandro Sigismondi per la collaborazione, insieme al loro direttore Achille Fiorini, che ogni giorno dimostrano verso la nostra istituzione”.

All’ Ist. Romano San Michele 8 nuovi posti per pazienti post comatosi – Oggi inaugurazione con Rocca

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Roma. Otto nuove camere doppie con bagno annesso (con un posto letto per l’utente e uno per il familiare), uno spazio soggiorno comune, una cucina, una sala da pranzo e una sala per attività. L’Asp Istituto Romano di San Michele ha inaugurato oggi il Servizio di reintegrazione del paziente post-comatoso, dopo circa cinque mesi di lavori di ristrutturazione che hanno interessato il terzo piano della Palazzina Toti, uno spazio di 500mq. L’investimento complessivo è stato di oltre 720mila euro. I locali, oltre agli 8 utenti in regime residenziale, con diritto di accesso anche alle attività laboratoriali erogate presso il servizio semiresidenziale, ospiterà anche 12 utenti in regime semiresidenziale individuati tra coloro che, terminato il periodo di riabilitazione presso la struttura sanitaria di riferimento, cioè l’Irccs Fondazione Santa Lucia, necessitano di completare il percorso di reinserimento sociale, scolastico o lavorativo. Il nuovo Servizio svolgerà il compito di “prendersi cura della reintegrazione sociale della persona in riabilitazione da un periodo di coma prolungato”, per raggiungere un reinserimento lavorativo/scolastico attraverso attività formative e laboratoriali (come corsi di informatica, disegno e pittura, e ortofrutticoltura).

L’inaugurazione è avvenuta oggi alla presenza di diversi rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, tra cui: il vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Luciano Ciocchetti; il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore ai Servizi sociali, disabilità, terzo settore, servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale Barbara Funari, la consigliera regionale Edy Palazzi, e la Commissaria straordinaria dell’IRCSS Fondazione Santa Lucia, Annarita Panebianco.

“C’è soddisfazione e un sentimento di gratitudine non soltanto nei confronti dell’amministrazione del San Michele, ma anche del Santa Lucia- ha commentato Rocca ai giornalisti- è un bel segnale di collaborazione tra eccellenze. C’era necessità di un Servizio come questo, sono contento che si siano trovati degli spazi, che i pazienti siano seguiti da strutture di altissima qualità e che ci sia anche un accompagnamento al reinserimento lavorativo e sociale. Stiamo cercando di farci carico di tutti i bisogni, a 360 gradi, senza lasciare nessuno indietro. Il lavoro è ancora tanto, ma passo dopo passo questa è una Regione che sta restituendo dignità a chi ha bisogno di assistenza”.

Soddisfatto il presidente dell’Asp Istituto Romano di San Michele, Giovanni Libanori, che ha detto: “Sono davvero contento di inaugurare questo nuovo Servizio, per me è motivo di orgoglio.
Da oggi grazie al San Michele i cittadini che sono usciti da un periodo di coma prolungato potranno contare su spazi, attività e personale a loro appositamente dedicato. È un Servizio di cui questo territorio sentiva il bisogno, è stato fortemente voluto dal presidente Rocca e dall’assessore Maselli, e lo porteremo avanti in convenzione con la Fondazione Santa Lucia nel miglior modo possibile, per dare quelle risposte che oggi mancavano. Otto posti non sono molti, ma abbiamo gli spazi e siamo pronti anche a raddoppiare: abbiamo riqualificato la metà di un piano della palazzina, resta l’altra metà che è pronta ad ospitare nuovi pazienti”. La proposta di aumentare l’offerta di posti letto è stata subito accolta dal presidente Rocca, che interpellato dalla Dire sul tema ha risposto: “C’è questa disponibilità, ma si parte per gradi: facciamo prima partire questo Servizio e vediamo di testarlo. All’interno di questo Istituto c’è sicuramente spazio per allargare il Servizio”.

Secondo l’assessore Maselli, intanto, oggi “si scrive una bella pagina, perché il San Michele è una delle ASP, cioè un’azienda che eroga servizi pubblici alle persone, più importanti di questa regione- ha detto- Il nuovo Servizio inaugurato, grazie ad una convenzione con una struttura di eccellenza come il Santa Lucia, sarà molto importante perché tutte quelle persone che purtroppo sono state coinvolte, traumatizzate e che hanno avuto problemi neurologici, dopo una prima riabilitazione potranno contare sull’Istituto San Michele, un centro molto qualificato. I pazienti avranno modo di riprendersi non solo dal punto di vista sanitario, ma anche e soprattutto dal punto di vista sociale, per cercare di recuperarli e di includerli di nuovo e a pieno titolo nella società e, laddove possibile, nel mondo del lavoro”. Infine, il commento dell’onorevole Ciocchetti: “Vista anche la vicinanza con il Santa Lucia, che svolge un lavoro straordinario di riabilitazione neurologica, avere un centro come il San Michele limitrofo in grado di poter svolgere un’attività di reinserimento nella società, attraverso azioni sociali e culturali, oltre che riabilitative, è assolutamente fondamentale”.

Cerimonia di Qualifica Professionale all’IPSSEOA di Ceccano: il Presidente del Consiglio Provinciale celebra studenti e scuola

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L’Istituto Professionale per i Servizi Enogastronomici e dell’Ospitalità Alberghiera di Ceccano ha celebrato la Cerimonia di Esame di Qualifica Professionale, che ha visto protagonisti gli studenti giunti al termine di un importante percorso di formazione.
L’evento segna l’inizio di nuove opportunità professionali per tanti giovani che si affacciano al mondo del lavoro con competenze concrete e una grande passione.


Alla cerimonia ha preso parte anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto portare un messaggio di vicinanza e sostegno istituzionale agli studenti e all’intera comunità scolastica. “Oggi ho incontrato volti pieni di entusiasmo, determinazione e speranza – ha dichiarato il Presidente –. I ragazzi dell’IPSSEOA di Ceccano rappresentano una risorsa preziosa per il nostro territorio. Hanno scelto un percorso serio, fondato su competenze tecniche, spirito di servizio e cultura dell’accoglienza. È a loro che dobbiamo guardare con fiducia per costruire una provincia più dinamica, professionale e pronta alle sfide del futuro.”Il Presidente ha poi voluto rivolgere un sentito ringraziamento al Dirigente Scolastico, Prof. Francesco Senatore, al corpo docente e a tutto il personale dell’istituto: “In questa scuola si respira passione educativa, qualità formativa e una visione concreta del domani. A nome della Provincia, del presidente, Luca Di Stefano, esprimo gratitudine per il lavoro quotidiano che viene svolto con professionalità e dedizione.”

Arpino celebra Sant’Antonio di Padova: presente alla Messa Solenne e all’inaugurazione del restauro della chiesa anche Gianluca Quadrini

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Una giornata di intensa spiritualità e profonda partecipazione ha caratterizzato la Solennità di Sant’Antonio di Padova con la Santa Messa Solenne presieduta da S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo diocesano, alla presenza di autorità civili e religiose. Contestualmente è stato anche inaugurata una parte del nuovo restauro della chiesa alla presenza del Sovrintendente per il Lazio Meridionale Alessandro Betori. Al termine della celebrazione è stato distribuito il tradizionale pane benedetto, simbolo della generosità e dell’eredità spirituale di Sant’Antonio.


Tra i presenti anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto portare personalmente il saluto dell’ente provinciale e del Presidente Luca Di Stefano e unirsi alla comunità di Arpino in questo momento significativo. “Oggi ho voluto essere presente non solo come rappresentante istituzionale, ma anche come cittadino profondamente legato alla tradizione e alla spiritualità del mio territorio – ha dichiarato il Presidente –. Sant’Antonio è una figura cara a tutti noi, e celebrare la sua memoria in un

luogo come Arpino significa riscoprire il valore della fede, della solidarietà e dell’identità culturale che ci unisce.” Una giornata intensa, che ha testimoniato la devozione profonda della comunità e il valore delle radici religiose che continuano a dare forza e coesione al territorio.

Sanità, Giuliano (UGL): “L’infermiere di famiglia e comunità merita di più”

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“Nel mare in burrasca della sanità italiana rischia di perdersi tra i flutti la figura dell’infermiere di famiglia e comunità. Colui che, in base alla riforma contenuta nel dm 77 del 2022, dovrebbe operare direttamente sul territorio in una posizione tale da consentire, tra i vari compiti, di alleggerire la pressione verso gli ospedali e fornire ai cittadini un punto di riferimento costante e professionalmente preparato” dichiara Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute.

“Se la sanità territoriale deve essere una delle risorse principali per rivedere e migliorare il SSN la mancata valorizzazione di questa figura cardine rischia di trasformarsi in un autentico autogol.

Secondo recenti stime ne servono circa 30.000, uno ogni 8 abitanti, per rendere attuativo il capitolo del Pnrr loro dedicato.

Attualmente le unità in servizio si attestano intorno a 12.000. Siamo a ben meno della metà e questo rende chiara l’idea di come serva un impegno immediato della politica atto ad irrobustire le fila degli infermieri di famiglia e comunità che, in altre nazioni europee, ha trovato la collocazione che merita.

Come dimostra il ruolo di grande importanza che riveste, ad esempio, in Gran Bretagna dove oltre che ad occuparsi dell’assistenza, in special modo di anziani, bambini e malati cronici possono, al termine di una formazione specifica, prescrivere medicinali.

E in Italia? La figura rimane confinata ad un ruolo per ora marginale. Chiediamo allora che venga prevista una programmazione che si aggiunga ad adeguati e specifici riconoscimenti in termini di emolumenti e professionali così da dare il giusto valore al percorso di formazione compiuto per un ruolo che andrebbe sempre più valorizzato” conclude il sindacalista.

“Romanzo Criminale” cede il palco al film “Hammamet”.

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"Romanzo Criminale" cede il palco al film "Hammamet".
"Romanzo Criminale" cede il palco al film "Hammamet".

“Romanzo Criminale” cede il palco al film “Hammamet”.

Alla rassegna Schermi di Piombo, dopo il successo del dibattito con Francesco Montanari e Emiliano Coltorti, arrivano Stefania Craxi e Gianluigi Paragone.

17 giugno ore 20.00

Un successo da tutto esaurito per la proiezione del film “Romanzo Criminale” di Michele Placido che è stato accolto dagli applausi della platea di “Schermi di Piombo”, la rassegna ideata da Leonardo Scuderi che fino al 22 luglio ospiterà, presso la location Eur Social Park, una serie di proiezioni dedicate ad uno spaccato italiano tra gli anni ’70 e ’80.   

Un ventennio di storie ed accadimenti in un percorso fatto di volti e protagonisti, di paure, speranze e cambiamenti.

La proiezione della pellicola, uscita nelle sale nel 2005, è stata introdotta dalla giornalista Emanuela Gentilin che ha dato il benvenuto alla scrittrice e giornalista Angela Camuso, conduttrice dei vari appuntamenti della rassegna e attualmente inviata del programma Mediaset “Fuori dal Coro”, e agli attori Francesco Montanari e Emiliano Coltorti, entrambi protagonisti della fortunata serie tv ispirata al celebre film (il primo nel ruolo del “Libanese” e il secondo del “Nero”).

Un dibattito acceso, che ha svelato alcuni retroscena della vita dei due attori ma anche raccolto riflessioni relative alla storia del Banda della Magliana, che hanno mantenuto viva l’attenzione del pubblico.

Grande attesa martedì 17 giugno ore 20.00 per la proiezione del film “Hammamet” di Gianni Amelio, che narra gli ultimi mesi di vita del politico italiano Bettino Craxi e che sarà preceduto da un talk con la figlia Stefania Craxi, Andrea De Priamo, Claudio Carserà, Gianluigi Paragone, Angela Camuso, Emanuela Tittocchia.

Un dibattito che non mancherà di accendere i riflettori sul noto esponente politico e le sue vicissitudini, portate sullo schermo da Pierfrancesco Favino, anche se nel film nessuno dei personaggi direttamente ispirati alla realtà è chiamato con il proprio vero nome. 

Prossimi appuntamenti in cartellone:  “Giovanni Falcone” di Giuseppe Ferrara, “Il traditore” di Marco Bellocchio, “Il Divo” di Paolo Sorrentino, “Piazza delle Cinque Lune” di Renzo Martinelli, “Quando c’era Berlinguer” di Walter Veltroni.

Ingresso gratuito ogni martedì dalle 19:00 alle 0:00, viale di Val Fiorita (c/o Eur/Magliana).Per info e prenotazioni consultare www.eursocialpark.it

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