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Grave Crisi per l’Indotto Stellantis: Oggi 12 maggio sindacati uniti in protesta. Quadrini: “Unità e Solidarietà per Salvare i Posti di Lavoro”

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A Cassino continua la tensione e cresce la preoccupazione per la crisi dell’indotto Stellantis, la recente crisi di Denso, fornitore chiave, potrebbe avere ripercussioni gravi sull’intera filiera produttiva.


Oggi davanti i cancelli della fabbrica si sta svolgendo uno sciopero indetto dalle sigle sindacali FIM, FIOM, UILM e FISMIC.
Il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, ha preso parte alla protesta, ribadendo l’impegno della Provincia nel far fronte a questa grave situazione. “Quella che stiamo vivendo è una crisi che riguarda non solo i lavoratori coinvolti direttamente, ma l’intero territorio e il futuro della nostra comunità. La Provincia di Frosinone, insieme al suo Presidente Luca Di Stefano è al fianco degli operai e continuerà a fare ogni sforzo possibile per tutelare i posti di lavoro e garantire la stabilità economica dei nostri territori”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio.


Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle organizzazioni sindacali, che con il loro intervento hanno dato voce ai lavoratori, e alla partecipazione attiva dei numerosi operai presenti, che hanno sottolineato l’urgenza di azioni concrete per salvaguardare lo stabilimento.
La Provincia, ai sindacati e alle altre istituzioni, non intende abbassare la guardia e continuerà a lavorare con determinazione per il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie. “Siamo di fronte a una sfida importante. Insieme, come comunità, possiamo fare la differenza. Continueremo a lottare per ogni posto di lavoro e per il benessere delle persone che costituiscono la vera ricchezza del nostro territorio, lo sciopero di oggi rappresenta un appello urgente per ottenere nuove commesse e salvaguardare l’occupazione e il futuro industriale del territorio.”, ha concluso il Presidente del Consiglio Provinciale.

Boom di presenze a Frosinone per  “SAGA – Il Festival delle storie”

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Ospiti, talk, fumetti, cosplay, tornei, giochi di ruolo e tantissimo pubblico per “Saga” a Frosinone   

Con un record di presenze davvero sorprendente si è chiuso a Frosinone il secondo capitolo di “Saga – il Festival delle storie” organizzato dall’Associazione Materia Creativa. L’evento che ha voluto celebrare quella che viene definita la “cultura pop” quest’anno ha

proposto una strabiliante sezione espositiva in cui l’arte visiva ha incontrato con grande gioia del pubblico l’illustrazione ed il fumetto. Da venerdì 9 a domenica 11 maggio, il Fornaci Cinema Village di Frosinone si è trasformato in una ideale location adatta ad ospitare

le mostre e le installazioni dedicate alla “nona arte” che hanno visto la presenza di grandi nomi del fumetto italiano ed anche di illustratori indipendenti, collettivi d’arte e artisti promettenti ed emergenti della provincia di Frosinone e non solo. Con il supporto dell’Associazione Giornalisti 2.0, dell’agenzia nazionale di stampa Prima Pagina News, di Conscom ed altri numerosi partner, questo secondo capitolo

di “SAGA – Il Festival delle storie”, la storia l’ha saputa davvero fare assicurando al territorio frusinate un’iniziativa che ha ormai assunto rilevanza nel panorama nazionale dimostrando che quando si ha il coraggio di tentare, i risultati arrivano. La dimostrazione del successo di questa seconda edizione, lo hanno fornito i numeri che riguardo all’afflusso del pubblico sono stati inaspettati ed elevati. Gli organizzatori hanno, infatti, registrato oltre duemila presenze tra ragazzi, famiglie e curiosi che nell’ormai trascorsa tre giorni hanno visitato e

partecipato alle tantissime iniziative che hanno permesso di incontrare gli ospiti, di assistere ai talk, di incontrare i cosplay e di partecipare ai tornei ed ai giochi di ruolo. L’Associazione Materia Creativa sta già lavorando al terzo capitolo di “Saga – Il Festival delle storie” con l’intenzione di bissare il successo esplorando i variopinti universi del fumetto e dell’illustrazione

Il Presidente del Consiglio Provinciale alla premiazione del contest “Io Come Te”: un momento di grande partecipazione e riflessione

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Si è svolta questa mattina, presso lo Stadio Benito Stirpe di Frosinone, la premiazione del contest “Io Come Te”, promosso dall’Associazione APS SMILE AMICI DI ILARIA. Un’iniziativa coinvolgente che ha visto protagonisti gli studenti degli Istituti Comprensivi di Ceprano, Arce, Roccasecca, Arpino, Isola del Liri, Pontecorvo e Casalnuovo di Napoli.

Alla manifestazione ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Provinciale, in rappresentanza del Presidente della Provincia di Frosinone, portando il suo saluto istituzionale. Nel suo intervento ha voluto esprimere vivo apprezzamento per l’Associazione SMILE AMICI DI ILARIA, per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento e per la sensibilità dimostrata nell’affrontare tematiche fondamentali come l’inclusione, il rispetto e la solidarietà.


“Desidero ringraziare gli organizzatori, i docenti e i dirigenti scolastici per aver accompagnato i ragazzi in questo percorso – ha dichiarato – ma soprattutto voglio complimentarmi con tutti gli studenti che hanno partecipato con entusiasmo e creatività. Siete voi il futuro, e oggi ci avete dimostrato quanto può essere potente la voce dei giovani quando parla di empatia, uguaglianza e amicizia”.
Una mattinata che ha confermato un percorso educativo. Un’iniziativa che dimostra come la scuola, insieme alle istituzioni e alle associazioni, possa essere il motore di un cambiamento fondato su inclusione, rispetto e partecipazione.

Il Park Hotel Marinetta premiato ai Bimboinviaggio Awards 2025

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Un riconoscimento che premia passione, qualità e dedizione alla famiglia

Il Park Hotel Marinetta entra ufficialmente nell’élite dell’accoglienza family, conquistando uno dei 10 ambitissimi Bimboinviaggio Awards 2025 con il riconoscimento Excellence in Family Hospitality. Un premio prestigioso che celebra le strutture capaci di offrire un’esperienza di soggiorno unica, autentica e su misura per le famiglie, distinguendosi nel panorama dell’ospitalità in Italia e in Europa per qualità, servizi dedicati, attenzione al dettaglio e passione nell’accoglienza dei piccoli ospiti e dei loro genitori.

Il premio, conferito da Bimboinviaggio.com, portale leader nella selezione di hotel e resort family-friendly, è stato assegnato lo scorso 8 maggio nella cornice esclusiva del Grand Hotel Minerva a Firenze. Si tratta di un riconoscimento di grande valore, attribuito sulla base di criteri rigorosi che combinano il gradimento espresso dalle famiglie con l’elevata qualità dei servizi dedicati sia agli adulti sia ai più piccoli.

Le motivazioni del premio sottolineano l’eccellenza nell’ospitalità rivolta alle famiglie, evidenziando elementi come gli ampi spazi verdi, la spiaggia privata e i numerosi servizi su misura che rendono ogni soggiorno comodo, rilassante e divertente.

Il Park Hotel Marinetta si distingue per la sua straordinaria capacità di trasformare ogni soggiorno in un’autentica esperienza su misura per tutta la famiglia, dove ogni dettaglio è pensato per unire comfort, divertimento e serenità. A pochi passi dalle acque cristalline della Costa degli Etruschi e immerso in un rigoglioso parco mediterraneo di tre ettari, il resort regala un’oasi di pace e avventura: spazi verdi curati, ambienti sicuri e stimolanti diventano un palcoscenico perfetto per l’immaginazione e il gioco dei più piccoli. Mentre i bambini si divertono in totale libertà sotto l’occhio attento di un’animazione specializzata, i genitori possono finalmente concedersi momenti di puro relax tra Spa, piscine e passeggiate vista mare, vivendo insieme ai propri figli una vacanza davvero indimenticabile.

Tra i punti di forza della struttura:

  • Animazione professionale e creativa con attività quotidiane per ogni fascia d’età;
  • Ristorazione family-oriented con menù dedicati, flessibilità negli orari e attenzione alle esigenze alimentari;
  • Camere spaziose e attrezzate per le famiglie, con kit baby su richiesta;
  • Centro benessere e piscina riscaldata pensati anche per i più piccoli;
  • Accesso diretto alla spiaggia privata, sicura e attrezzata per le famiglie.

“Questo premio rappresenta per noi una grande soddisfazione e conferma l’impegno quotidiano che mettiamo per offrire esperienze indimenticabili alle famiglie,” afferma Federico Ficcanterri amministratore con il cugino Riccardo di Icon Collection di cui fa parte la struttura “Essere scelti tra le eccellenze dell’ospitalità family ci sprona a fare sempre meglio.”

I Bimboinviaggio Awards non sono solo un riconoscimento simbolico, ma un sigillo di garanzia per i genitori che cercano vacanze autentiche, sicure e memorabili. Con oltre 18 anni di esperienza, Bimboinviaggio.com è il punto di riferimento per oltre 350 strutture affiliate in Italia e nel mondo, selezionate per offrire il meglio alle famiglie.

A passo lento, emozioni forti: viaggi per chi ama camminare

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Scoprire il piacere di passeggiare con una vacanza a piedi, il modo più sano di viaggiare

Concedersi il piacere di una passeggiata, lasciarsi avvolgere dalla bellezza di un paesaggio, riscoprire il contatto autentico con la natura: è questo lo spirito di una vacanza all’insegna del trekking leggero. Camminare rappresenta una delle attività più salutari e rigeneranti, capace di ristabilire l’equilibrio tra corpo e mente. Respirare aria fresca, ammirare panorami mozzafiato, ascoltare il canto degli uccelli o il fruscio degli alberi mossi dal vento: ogni passo diventa un gesto semplice ma potente, in grado di liberare la mente dallo stress quotidiano e di restituire un senso di benessere profondo.

Ecco una selezione di hotel affiliati a Condé Nast Johansens situati in alcune delle più affascinanti destinazioni escursionistiche in Europa, dove scarponi infangati e comfort di lusso convivono alla perfezione. Un’ampia proposta di sentieri per tutti i livelli, ristoranti gourmet, centri benessere esclusivi e un’abbondante dose di cultura e fauna locale. Spesso si può partire direttamente dall’hotel per esplorare il territorio a piedi, approfittando dei suggerimenti personalizzati dello staff.

Italia

Oltre a cibo e vino, l’Italia offre scenari ideali per il trekking: Le Dolomiti accolgono strutture come Gardena Grödnerhof Hotel & Spa, Hotel Petrus, Rosapetra Spa Resort e ADLER Spa Resort DOLOMITI, che propongono escursioni guidate e attrezzatura in loco, dalle Tre Cime di Lavaredo alle passeggiate con le ciaspole in inverno.

Inghilterra

Dai laghi alle colline del Cotswolds, passando per le coste, l’Inghilterra è un paradiso per chi ama camminare.

Lake District: Tra paesaggi da cartolina che hanno ispirato artisti e poeti come Wordsworth e Beatrix Potter, hotel di charme come il Rothay Manor Boutique Hotel ad Ambleside offrono escursioni per ogni livello e relax in vasca idromassaggio privata.

  • Il The Hazelbank Country House, nella valle di Borrowdale, regala camminate private tra i boschi e viste spettacolari sullo Scafell Pike.
  • Lo Storrs Hall affacciato sul lago Windermere, con sentieri romantici e possibilità di escursioni floreali stagionali.
  • Il Farlam Hall Hotel & Restaurant, vicino al Vallo di Adriano, abbina storia, passeggiate panoramiche e una cucina stellata Michelin.
  • Il The Eastbury & Spa in Dorset, perfetto per chi vuole scegliere tra sentieri rurali e marini, con guida escursionistica dedicata.
  • Il Saunton Sands Hotel in Devon, sul South West Coast Path, vanta panorami oceanici e un lussuoso centro benessere vista Atlantico.
  • Il Whatley Manor Hotel & Spa nel Cotswolds offre accesso alla Cotswold Way e alla Great West Way, con giardini curati e una Spa raffinata.

Scozia

Per un’esperienza davvero isolata e selvaggia:

Galles

  • Il The Bell at Skenfrith in Monmouthshire offre pacchetti escursionistici con percorsi circolari che partono direttamente dall’hotel. Per i più avventurosi, anche il celebre percorso delle Tre Castelli e tratti della Coast Path gallese e dell’Offa’s Dyke.

Irlanda del Nord

  • Il Galgorm Resort, nella contea di Antrim, consente escursioni sul Slemish e sulla Giant’s Causeway, con relax nel Thermal Spa Village.

Francia

Austria

Portogallo

Slovenia

  • Al Peterc Vineyard Estate, in mezzo ai vigneti del Collio Sloveno, potrai camminare sulle celebri vie lunghe dell’Alpe Adria e Juliana Trail, tra boschi, laghi e cime incontaminate.

Camminare non è solo un’attività fisica: è un modo per ritrovare sé stessi, riconnettersi con la natura e riscoprire il piacere della lentezza. Ogni passo aiuta a liberare la mente, ad alleggerire i pensieri e a rigenerare corpo e spirito. Una vacanza basata sul trekking leggero consente di esplorare luoghi autentici con ritmi sostenibili, immergendosi nei paesaggi, assaporando ogni dettaglio e lasciandosi guidare dai sensi. È un’esperienza che fa bene al cuore, all’anima e alla salute, perfetta per chi cerca equilibrio, bellezza e benessere in ogni viaggi

MILANO, RAMELLI, DE CORATO: «2° SFREGIO DA NO-GLOBAL E SINISTRA IN VIA PALADINI DOVE FU UCCISO

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SINDACO METTERA’ UNA TARGA DEL COMUNE IN QUESTA VIA DOPO ALTRO GESTO VIGLIACCO»?

Milano, 11 Maggio 2025 – «La scorsa notte, per la seconda volta in una settimana, è stata asportata la nuova corona di fiori che noi di Fratelli d’Italia Milano, assieme al Presidente del Senato Ignazio La Russa e al Sottosegretario di Stato Paola Frassinetti, avevamo rimesso appena una settimana fa, lo scorso 5 maggio. Oltre al furto è stato anche scritto “buona resurrezione”. Questo pomeriggio ho

prontamente telefonato al Questore di Milano, Dr. Megale, il quale ha fatto venire la Digos che porterà in Questura la corona rimossa. Qui, vicino al monumento per Sergio in via Paladini, servono le telecamere e più passaggio delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale che da queste parti non si vede mai. Dopo l’ennesimo sfregio verso un giovane martire di Destra, il Sindaco e il Comune di Milano si decideranno a condannare questo altro ignobile gesto mettendo quantomeno una targa in ricorso di Sergio? Continua, purtroppo, senza interruzioni il clima d’odio degli anni ’70-‘80, che noi della Destra tanto speravamo e auspicavamo fosse finito. Aimè è ancora in corso e dopo 50 anni ci sono ancora nostalgici delle chiavi inglesi e neofiti della Sinistra ma, ancor più grave, c’è ancora oggi chi è dalla parte degli assassini.

Ricordo, infine, che non solo nella città metropolitana come appunto a Cassano D’Adda, a Novate Milanese e a Cinisello Balsamo sono state contestate le manifestazioni per Sergio Ramelli ma, a Milano, durante il corteo dello scorso 1 maggio alcuni no-global, anarchici e Cobas, hanno esposto un cartellone sul pavimento di piazzale Loreto raffigurando la chiave inglese (Hazet 36). Il tutto è a dir poco disgustoso». 

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Le prime quattro foto ritraggono il vergognoso gesto della scorsa notte in cui è stata rimossa la corona di fiori dal murales per Sergio in via Paladini ed è stata scritta “buona resurrezione”. La quarta foto si riferisce allo scorso 5 maggio quando Fratelli d’Italia, assieme al Presidente del Senato La Russa e al Sottosegretario Frassinetti, avevano messo una nuova corona di fiori.

Qui di seguito il video in cui il Deputato Fdi De Corato spiega quanto accaduto la scorsa notte:

https://drive.google.com/file/d/18xV0hOK5S7kb8G6zRmn9Gy3SkpHbVh7V/view?usp=share_link

Arpino, il Certamen Ciceronianum si conferma eccellenza europea”

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Il Presidente del Consiglio provinciale Gianluca Quadrini: “Un simbolo di civiltà e formazione per i giovani

Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il XLIV Certamen Ciceronianum Arpinas, il prestigioso concorso internazionale di latino che ogni anno richiama ad Arpino studenti provenienti da tutta Europa, accomunati dalla passione per la lingua e il pensiero di Marco Tullio Cicerone.

La cerimonia di premiazione, tenutasi presso la storica cornice della città natale del grande oratore romano, ha celebrato non solo i vincitori, ma anche l’alto valore culturale, educativo e simbolico di un evento che ormai da decenni rappresenta un fiore all’occhiello del panorama formativo italiano e internazionale.

A sottolinearne l’importanza è intervenuto anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto rivolgere un messaggio di apprezzamento ai giovani partecipanti e agli organizzatori. “Oggi in rappresentanza della provincia di Frosinone, su delega del Presidente Luca Di Stefano, ero presente al Il Certamen Ciceronianum Arpinas,” – ha dichiarato il Presidente – “Un simbolo di civiltà, un ponte tra i giovani e le radici profonde della nostra cultura. In un mondo sempre più veloce e disorientato, eventi come questo ci ricordano quanto sia fondamentale educare al pensiero critico, alla bellezza del linguaggio, all’etica del confronto.”Organizzato dal Centro Studi Umanistici “M. Tullio Cicerone”, in collaborazione con la Città di Arpino e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Tulliano”, il Certamen si svolge con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e sotto gli auspici del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Cultura e del Merito e del Ministero degli Affari Esteri. Un riconoscimento che testimonia il valore internazionale della manifestazione. “Vedere studenti da tutta Europa confrontarsi sul pensiero di Cicerone, proprio qui dove nacque – ha aggiunto il Presidente – è motivo di grande orgoglio per il nostro territorio. Arpino si conferma non solo custode del passato, ma laboratorio di futuro, dove arte, formazione e cultura si intrecciano in modo virtuoso.” Il progetto “Arpino, Arte, Formazione e Cultura” rappresenta infatti la visione di una comunità che crede nella cultura come leva di crescita e coesione sociale. “Rivolgo i miei complimenti più sinceri ai vincitori e a tutti i partecipanti” – ha concluso il Presidente Quadrini – “Siete voi il volto migliore dell’Europa: un’Europa che legge, che pensa, che costruisce ponti tra le generazioni e tra le nazioni.”

Dopo la parata di Mosca, a Kiev la visita dei leader europei. Von der Leyen: “Mosca accetti la tregua senza precondizioni”

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Merz, Macron, Starmer e Tusk sono arrivati in Ucraina per rimarcare il loro sostegno e ribadire l’esigenza di un cessate il fuoco di trenta giorni. La premier Meloni ha partecipato alla riunione in video collegamento

di Sausan Khalil, Alessandra Fabbretti e Vittorio Di Mambro Rossetti

ROMA – All’indomani della parata del Giorno della Vittoria del 9 maggio, che ha celebrato a Mosca gli 80 anni dalla sconfitta del nazismo nella Seconda Guerra Mondiale, i quattro leader europei, Merz, Macron, Starmer e Tusk sono arrivati a Kiev per una visita simbolica e rimarcare il loro sostegno all’Ucraina. “Noi, i leader di Francia, Germania, Polonia, Regno Unito saremo a Kiev in solidarietà con l’Ucraina contro la barbara e illegale invasione russa su vasta scala. Siamo pronti a sostenere i colloqui di pace il prima possibile, a discutere l’attuazione tecnica del cessate-il-fuoco e prepararci per un accordo di pace completo”, hanno affermato in una dichiarazione congiunta.Merz, Starmer, Tusk e Macron, ribadiscono la proposta fatta dal presidente Zelensky già da settimane a cui però la Russia non risponde e cioè un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni. In concomitanza dell’arrivo dei quattro leader, l’ambasciata statunitense ha lanciato nella notte, l’allarme di un possibile “attacco aereo potenzialmente significativo che potrebbe verificarsi in qualsiasi momento nei prossimi giorni”.Secondo il Guardian, i rappresentanti europei visiteranno il Maidan di Kiev dove, per l’occasione, sono state sistemate migliaia di bandiere per ricordare tutti coloro che sono stati uccisi nella guerra con la Russia, prima di incontrare Zelensky.

LA MISSIONE DEI LEADER: ‘SANZIONI, SE MOSCA NON ACCETTA CESSATE FUOCO’

“Insieme” con accanto le bandiere di Francia, Germania, Polonia, Regno Unito e Ucraina. Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron che pubblica un breve video da Kiev. Con lui il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro britannico Keir Starmer il premier polacco Donald Tusk e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. In un lungo post su X, nell’ambito di una visita diplomatica per ribadire il sostegno a Kiev e l’urgenza del cessate il fuoco, il capo dell’Eliseo ha evidenziato che “qui è in gioco la sicurezza del nostro continente. Di fronte all’aggressione russa, la nostra risposta deve essere collettiva”. Quindi la necessità di una missione “insieme” a Germania, Polonia e Regno Unito, anche in risposta alla missione del presidente Xi Jinping di questi giorni a Mosca, dove il presidente cinese ha partecipato, su invito dell’omologo Vladimir Putin, alle celebrazioni del ‘Giorno della Vittoria’. Kiev infatti accusa Pechino di dare sostegno militare e politico alla Russia e ha invitato i leader europei a Kiev per “boicottare” l’appuntamento russo. Diplomazie che si muovo e si incrociano, sullo sfondo dell’iniziativa di pace degli Stati Uniti, a cui in Europa si guarda con sospetto, vista una certa predisposizione della Casa Bianca ad accogliere le istanze di Mosca. Ieri, tramite il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, il presidente Putin ha paventato anche l’intenzione di voler incontrare il presidente Donald Trump. In una intervista all’emittente Tf1 a margine della giornata, Macron ha quindi proposto un dialogo diretto tra ucraini e russi, assicurando che gli europei “sono pronti ad aiutare”. “Se Mosca non accetterà il cessate il fuoco- ha avvertito quindi il presidente francese- ci saranno sanzioni supplementari molto più dure”. Ancora nel post su X che Macron ha pubblicato stamani, Macron continua riferendo di portare “tre messaggi”: il primo è sulla “pace” che dovrà essere “giusta e duratura inizia con un cessate il fuoco completo e incondizionato. Questa è la proposta che stiamo facendo agli Stati Uniti. L’Ucraina l’ha accettato l’11 marzo”. La Russia, afferma il presidente francese, “dal canto suo temporeggia, pone condizioni, prende tempo e continua la sua guerra di invasione. Se Mosca persisterà nel suo blocco, aumenteremo la pressione, come europei e in stretto coordinamento con gli Stati Uniti. Accogliamo con favore l’invito del Presidente Trump a compiere questo passo”. Secondo punto, “la sovranità. L’accordo di pace da realizzare dovrà garantirne la sicurezza. È su questo che abbiamo lavorato durante gli incontri di Parigi, Londra e oggi a Kiev. Andiamo avanti insieme”. Terzo, “il futuro”. L’Ucraina, sottoliena Macron, “lotta per il suo popolo, ma anche per l’ideale europeo in cui crediamo. Un’Ucraina libera, forte, prospera ed europea: questo è il nostro orizzonte”.

VON DER LEYEN: MOSCA ACCETTI TREGUA SENZA PRECONDIZIONI

“Oggi si è riunita la Coalizione dei volenterosi. Sosteniamo la proposta di un cessate il fuoco completo e incondizionato di 30 giorni. Deve essere attuato senza precondizioni per aprire la strada a significativi negoziati di pace. La palla è ora nel campo della Russia. Siamo pronti a mantenere una forte pressione sulla Russia e a imporre ulteriori sanzioni severe in caso di violazione del cessate il fuoco. Il nostro obiettivo è chiaro: una pace giusta e duratura per l’Ucraina, fondamentale per la sicurezza e la stabilità in tutto il nostro continente”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

MELONI PARTECIPA A VERTICE: CESSATE FUOCO TOTALE E INCONDIZIONATO 30 GIORNI

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi, in video collegamento, a una riunione dei Leader sul sostegno all’Ucraina e agli sforzi in corso per raggiungere una pace giusta e duratura, che ne assicuri la sovranità e la sicurezza. Così una nota di palazzo Chigi. La riunione ha permesso di rinnovare l’urgenza di un cessate il fuoco totale e incondizionato di 30 giorni, rinnovando l’aspettativa che la Russia risponda positivamente all’appello fatto dal Presidente Trump e dimostri concretamente, come già fatto dall’Ucraina, la volontà di costruire la pace. Nel corso della discussione si è anche ribadita l’importanza del grande appuntamento a sostegno di Kiev che verrà ospitato dall’Italia a luglio con la Conferenza a livello capi di stato e di Governo per la ricostruzione dell’Ucraina.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La coalizione dei volenterosi a Kiev: “Fruttuosa telefonata con Trump”. Meloni in collegamento

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ROMA – “Fruttuosa” telefonata tra i cinque leader europei riuniti quest’oggi a Kiev al presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Una foto che resterà nella storia con Zelensky, Starmer, Macron, Merz e Tusk

Papa Leone XIV: “Nome scelto per rispondere alla rivoluzione dell’IA”. Poi la visita al santuario della Madre del buon Consiglio

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Prima l’incontro di circa due ore con i cardinali, il cui discorso è stato diffuso dalla Santa Sede. A seguire la tappa di Genazzano, nel Lazio Meridionale

ROMA – Papa Leone XIV è arrivato a Genazzano, nel Lazio meridionale, per una visita alla basilica del santuario Madre del buon Consiglio, amministrato dai padri agostiniani. Il pontefice è stato accolto dal vescovo, dal sindaco e dalla banda locale.

Da cardinale, Robert Francis Prevost aveva già visitato il luogo di culto. Un’occasione ricordata proprio in questi giorni dal Comune di Genazzano.“La nostra cittadina”, si legge in una nota diffusa dopo l’elezione del pontefice, giovedì, “conserva un ricordo vivo e profondo della sua presenza lo scorso anno, in occasione della Festa della Venuta, quando in preghiera sostò dinanzi all’immagine sacra della Madre del buon consiglio, custodita nella basilica santuario a Lei dedicata”.Secondo quanto si apprende, il papa è stato accolto da monsignor Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli e Palestrina, la diocesi di riferimento. Il sindaco di Genazzano è Alessandro Cefaro. La visita nella cittadina laziale è la prima al di fuori dell’area della Città del Vaticano per Leone XIV dalla sua elezione a papa.

Sul sito del santuario agostiniano si riferisce che “la santa immagine della Madre del buon consiglio fu dipinta sul modello di una delle più venerate icone bizantine della madre di Dio, quella della Eleousa o Glykophilousa, cioè la Madonna della tenerezza”. E ancora: “La fortuna di questa iconografia mariana è già attestata tra i secoli VII e XI secolo, ma si diffuse particolare a partire dal XII si in Oriente che in Occidente”.

L’INCONTRO CON I CARDINALI

In precedenza il Santo Padre aveva tenuto un incontro con i cardinali, “tutti”, dunque non soltanto gli elettori, nel corso del quale aveva sottolineato l’impegno a “raccogliere la preziosa eredità di Francesco”, del quale si ricorda lo “stile di piena dedizione nel servizio” e la “sobria essenzialità della vita”.

Il suo discorso è stato diffuso dalla Santa Sede dopo il confronto tra il pontefice e i porporati, durato circa due ore, dalle dieci a mezzogiorno, nella Nuova aula del sinodo. “Il papa, a cominciare da San Pietro e fino a me, suo indegno successore, è un umile servitore di Dio e dei fratelli, non altro che questo” ha detto Leone XIV. “Bene lo hanno mostrato gli esempi di tanti miei predecessori, da ultimo quello di papa Francesco stesso, con il suo stile di piena dedizione nel servizio e sobria essenzialità nella vita, di abbandono in Dio nel tempo della missione e di serena fiducia nel momento del ritorno alla Casa del padre”.

Il nuovo pontefice ha aggiunto: “Raccogliamo questa preziosa eredità e riprendiamo il cammino, animati dalla stessa speranza che viene dalla fede”.LEONE XIV: SU SCIA CONCILIO II, ATTUALIZZATO DA FRANCESCO

“Vorrei che insieme, oggi, rinnovassimo la nostra piena adesione, in tale cammino, alla via che ormai da decenni la Chiesa universale sta percorrendo sulla scia del Concilio vaticano II“: è l’appello di papa Leone XIV, rivolto ai cardinali, nell’Aula nuova del sinodo. “Papa Francesco ne ha richiamato e attualizzato magistralmente i contenuti nell’esortazione apostolica Evangelii gaudium, di cui voglio sottolineare alcune istanze fondamentali” ha continuato Leone XIV sempre in riferimento al Concilio vaticano II: “Il ritorno al primato di Cristo nell’annuncio; la conversione missionaria di tutta la comunità cristiana; la crescita nella collegialità e nella sinodalità; l’attenzione al sensus fidei, specialmente nelle sue forme più proprie e inclusive, come la pietà popolare; la cura amorevole degli ultimi, e degli scartati; il dialogo coraggioso e fiducioso con il mondo contemporaneo nelle sue varie componenti e realtà”.LEONE XIV: NOME SCELTO PER RISPONDERE NUOVA RIVOLUZIONE IA

La scelta del nome, Leone XIV, è stata compiuta anzitutto perché oggi la Chiesa è chiamata a “rispondere a un’altra rivoluzione industriale e agli sviluppi dell’intelligenza artificiale, che comportano nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro”, ha poi sottolineato il Pontefice.

Nel discorso è stata richiamata l’esperienza di Leone XIII, nato Vincenzo Gioacchino Raffaele Luigi Pecci, 256esimo vescovo di Roma, alla guida della Chiesa cattolica dal 1878 al 1903. Nella Nuova aula del sinodo, Leone XIV si è soffermato sulle motivazioni della scelta del nome pontificale. “Diverse sono le ragioni”, ha sottolineato, “però principalmente perché il papa Leone XIII, infatti, con la storica Enciclica Rerum novarum, affrontò la questione sociale nel contesto della prima grande rivoluzione industriale”.Pubblicato dalla segreteria di Stato vaticana il nuovo “stemma ufficiale” di papa Leone XIV. Nella parte bassa della rappresentazione compare un motto agostiniano tratto dall’Esposizione sul Salmo 127: “In illo uno unum”. Con queste parole il santo di Ippona intendeva sottolineare che, pur essendo molti, i cristiani sono uniti in un solo corpo nell’unico Cristo. Il nuovo papa è un agostiniano e per 12 anni è stato priore generale dell’ordine. Nella sua parte superiore, lo stemma di Leone XIV è composto da uno scudo diviso in due settori. A sinistra lo sfondo è azzurro e c’è un giglio bianco stilizzato, fiore associato alla Madonna. Sulla destra, su uno sfondo chiaro, è rappresentato invece il sacro cuore di Gesù, trafitto da una freccia e posto su un libro.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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