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MILANO, LEONCAVALLO, DE CORATO(FDI): «STASERA AL LEONKA ALTRE ACCUSE A CALABRESI MENTRE PROC

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D’AMBROSIO SEN. PD LO SCAGIONO’ E SALA LI LODA E GLI DARA’ NUOVA SEDE»

«Questa sera, nella sede del Leoncavallo di via Watteau, andrà in scena il solito teatrino dei violenti abusivi leoncavallini. Non è bastato, infatti, il corteo cittadino di due giorni fa in centro in occasione del 55° anniversario della strage di Piazza Fontana a Milano. Questa sera si continuerà con far passare il falso storico secondo il quale Pinelli è stato ucciso in Questura dalla Polizia con la complicità del Commissario Luigi Calabresi. Accusa che gli costò la condanna a morte da parte dei terroristi rossi. Un falso, avvalorato surrettiziamente anche dal Sindaco Sala, che nel 2019 in occasione della posa di un cippo a San Siro in ricordo dell’anarchico rivolse le scuse a nome dell’intera città ai suoi familiari. Le parole del Procuratore D’Ambrosio, che fu senatore del Centrosinistra, non lasciano alcuna interpretazione e scagionano Calabresi dall’accusa. In un’intervista del 18 dicembre 2006 a Dino Martirano del Corriere della Sera, D’Ambrosio affermò che “non riconoscere la verità processuale di quella tragedia, con l’intento di cavalcare nuovamente la tesi dell’omicidio volontario, sarebbe stato come uccidere una seconda volta il Commissario”. Nonostante tutto, Sala, continua a “coccolare” e a lodare gli anarchici abusivi schierandosi chiaramente dalla loro parte e definendo il “Leonka” un “valore storico per la città”. A dimostrazione di ciò, il Sindaco e la Giunta, si stanno vergognosamente attivando affinché spostino questo Centro Sociale in una struttura di proprietà comunale. Nel frattempo è in corso il 62° corteo pro-pal, da ottobre 2023 ad oggi, dove i sostenitori di Hamas, insieme ad anarchici e no-global, creeranno i consueti disagi insultando e inveendo nei confronti di Israele del Governo Meloni con il consueto silenzio tombale di tutto il Centrosinistra». Così il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Parlamentare sulla sicurezza e il degrado delle periferie italiane ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

L’Oroscopo dei buoni propositi 2025

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Dalle stelle alle destinazioni da sogno: il nuovo anno all’insegna del viaggio

Le stelle promettono un 2025 rivoluzionario: sarà un anno che marcherà la differenza rispetto al passato, per tutti i segni. Grazie alla mole di movimenti planetari e al cambiamento di segno dei pianeti lenti come Saturno, Urano e Nettuno, il mood del 2025 sarà per tutti quello del cambiamento, dell’innovazione, dell’idealismo. L’Oroscopo del viaggiatore è quindi all’insegna dei “buoni propositi”: ogni segno affronterà le proprie sfide e aspirazioni, aiutandosi con la meta adatta. I buoni propositi vanno dal salvataggio dell’ecosistema marino, alla realizzazione di progetti ambiziosi grazie a un pizzico di fortuna, al recupero della forma fisica, fino al prendersi più tempo per la coppia, per la salute del corpo, per la lettura, per visitare città e musei del cuore, per imparare a cucinare…

Ariete: spazio all’amore e alla celebrazione di una ricorrenza importante

Il 2025 invita gli Ariete con la complicità di Venere a dedicarsi alla persona amata. Dopo mesi dedicati a lottare e perseguire obiettivi, è giunto il momento per il segno più combattivo dello zodiaco di rallentare e recuperare il tempo da dedicare agli affetti, che sono stati un po’ trascurati. Il proposito per il nuovo anno è valorizzare maggiormente l’Amore! Occasione perfetta per concedersi finalmente il festeggiamento di un anniversario o un compleanno speciali, con un viaggio all’insegna del relax, una fuga da tutto e tutti. Per staccare totalmente la spina dedicandosi alla propria metà, l’ideale è rifugiarsi nell’incanto di Sorrento, meta romantica per antonomasia, nell’hotel 5 stelle lussoAra Maris che nella Thala Spa propone anche trattamenti di coppia.

Toro: per il proposito di realizzare i propri sogni, un aiuto con il portafortuna di Firenze

Segno cauto e poco avventuroso, nel 2025 riceve finalmente la spinta per lanciarsi in nuovi ambiziosi progetti tenuti nel cassetto da tempo…per farlo servono fiducia, determinazione e un solido business plan, ma non guastano anche il supporto degli astri e un pizzico di fortuna (e autosuggestione) indotta dall’amuleto più famoso di Firenze: la Fontana del Porcellino (che in realtà sarebbe un cinghiale). Si narra che strofinare il naso e mettere una monetina della statua che si trova nella Loggia del Mercato Nuovo, porti fortuna. Il Toro, che ama le comodità, può alloggiare nella centralissima dimora d’epoca FH55 Hotel Calzaiuoli: 4 stelle ubicato tra il Duomo e Ponte Vecchio, caratterizzato dallo charme del palazzo rinascimentale, ristrutturato con sobrietà e rispetto delle tradizioni.

Gemelli: il proposito di fare qualcosa per salvare il Pianeta

Segno Gemelli eclettico e curioso nel 2025 sentirà il bisogno di convogliare le sue energie in qualcosa di utile e costruttivo. I pianeti alimenteranno il suo idealismo e con esso anche la concretezza e il desiderio di fare qualcosa per salvare il Pianeta. Meta perfetta sono le Seychelles, isole che rappresentano un ecosistema da proteggere e che offrono ai visitatori l’opportunità di contribuire a preservarne la bellezza naturale per le generazioni future, partecipando a programmi di adozione dei coralli, riforestazione e volontariato, un’opportunità unica per connettersi con la natura, apprendere e fare la differenza. È possibile fare esperienze immersive che coinvolgono i turisti nella piantumazione di vegetazione autoctona per la rigenerazione degli ecosistemi e la riforestazione dell’isola con specie autoctone. Inoltre è in atto un’esperienza unica di piantumazione e monitoraggio dei coralli per contribuire a ripristinare le barriere coralline danneggiate. Oppure esiste un programma di volontariato per il monitoraggio delle tartarughe, per garantire la loro sopravvivenza e nidificazione. Queste iniziative arricchiscono l’esperienza di viaggio e permettono di lasciare un segno positivo e duraturo alle Seychelles.

Cancro: segno più fortunato dell’anno cerca un approccio olistico per mente e corpo

Giove inviterà il timido Cancro a pensare in grande dall’estate in poi, trasformando la propria vita. Questo porterà inevitabilmente un po’ di stress come tutti i cambiamenti epocali; è possibile qualche disturbo nervoso o psicosomatico, anche se l’esito complessivo sarà un completo successo. Per supportare il Cancro in questa metamorfosi vittoriosa, il buon proposito adeguato è quello di prendersi cura di corpo e mente con pratiche come lo yoga e un approccio olistico, che cambi totalmente la vita.

Meta perfetta per questo è il The Sense Experience Resort, immerso in un parco secolare sul mare del Golfo di Follonica. Sulla spiaggia antistante il resort è possibile passeggiare, fare yoga e cenare a piedi scalzi nel ristorante fine dining Eaté, che propone una cucina a base di pesce locale, impreziosita dalle erbe dei suoi giardini e orto botanico.

Leone: nuovi orizzonti e libertà

L’oroscopo 2025 del Leone è un’esplosione di possibilità, mobilità, nuovi orizzonti e libertà. Che si tratti di un nuovo lavoro, di un nuovo amore, o molteplici interessi, o tutto questo insieme, quel che è certo è che il Leone avrà all’improvviso tanta carne al fuoco, tutte le porte aperte e dosi inesauribili di energia e voglia di fare. È bene assecondare questo allineamento planetario e cogliere tutte le opportunità, spostandosi tanto spesso quanto serve. Space Hotels, gruppo alberghiero con più di 45 alberghi indipendenti da 3 a 5 stelle in 30 tra le più belle destinazioni italiane, offre questa varietà.

Vergine: progetto remise en forme

La Vergine viene da un anno molto pesante ma il 2025 segnerà una cesura, una trasformazione, e nuove tanto attese soddisfazioni. Grazie allo spostamento di molti pianeti che erano in opposizione o comunque pesanti, la Vergine si sentirà rifiorire. Complice anche Marte (che supporta anche forza, muscoli ed energia) in posizione propizia tutto l’anno, il cielo sarà ideale per tornare in forma e prendersi cura di sé. Per raggiungere ciò, servono pratiche quotidiane e costanti ma anche qualche ritiro ad hoc in strutture votate alla remise en forme…grande alleata e consigliera sarà la prestigiosa guida Condé nast Johansens, di cui fanno parte numerose prestigiose strutture, molte delle quali improntate al well being con trattamenti spa, yoga, pacchetti dedicati a dimagrimento e detox. Fra questi, ADLER Spa Resort BALANCEla cui ADLER Spa&Med propone un’ampia offerta spa dall’ayurveda ai trattamenti internazionali fino agli impacchi di fango all’arnica tirolesi, con 40 medici, terapeuti ed estetiste specializzati.

Bilancia: riconnettersi con la natura

Il segno esteta dello zodiaco cerca non di rado mete che appaghino il suo edonismo, il piacere di fare shopping e circondarsi di cose belle…idealmente città, itinerari di lusso, musei importanti, boutique…. Il 2025 lo inviterà a coltivare l’introspezione, il piacere della solitudine, il desiderio di trovare la bellezza nella natura e nella semplicità, lontano da ogni artificio. Il Canton Ticino è una destinazione completa, offrendo paesaggi e panorami maestosi e variegati, molteplici distrazioni e anche città importanti. Un’idea perfetta per i Bilancia è il Grand Tour of Switzerland: un circuito di 1.600 km partendo dal Ticino oppure un giro vintage in treno.

Scorpione: energia per sogni nel cassetto come imparare una nuova lingua

Anno eccezionale per il segno dello Scorpione, che porta non solo energia e forza di volontà, ma anche costanza. Tutti elementi cruciali per imparare una nuova lingua. È l’anno ideale per consolidare progetti, sogni nel cassetto, trasferirsi all’estero, pensare al futuro…Il Portogallo è una meta sempre più ambita, per vacanza, lavoro o come ritiro durante la pensione. Che si tratti di una fase o dell’altra della vita, la lingua portoghese è piacevole e musicale studiarla offre un bel pretesto per visitare il suo bellissimo paese.

Per il soggiorno a Lisbona con Heritage Hotels c’è l’imbarazzo della scelta: sono 5 alberghi di charme situati in punti differenti del centro storico della capitale portoghese. Tutti garantiscono le più moderne comodità e un’eleganza senza tempo.

Sagittario: dedicare tempo alla passione per l’Opera

Anno un po’ in sordina a causa di eclissi e Saturno contro, che porterà stanchezza e acciacchi, scarsa energia e desiderio di pensare a ciò che conta davvero. Per ricaricare le pile, l’ideale è rifugiarsi nella musica, coltivando la passione per l’Opera. L’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma, albergo situato nel quartiere Monti a ridosso dell’ampia zona archeologica che include Colosseo e Fori imperiali, dedica un pacchetto proprio a chi decide di regalarsi un soggiorno a Roma per assistere agli spettacoli in cartellone alle Terme di Caracalla o al Teatro dell’Opera. Il pacchetto è completo di aperitivo pre o post spettacolo presso il Palatino American Bar.

Capricorno: parola d’ordine “rallentare”

È un anno importante per consolidare la propria posizione lavorativa e si può parlare anche di fiori d’arancio, tuttavia il 2025 sarà punteggiato da stress, stanchezza, necessità di pazienza, nervosismo. Il Capricorno è uno stakanovista ma per il 2025 è bene che coltivi il buon proposito di rallentare immerso nella tranquillità distensiva della campagna toscana. All’FH55 Hotel Villa Fiesoletroverà il contesto ideale: si tratta di una meravigliosa villa ottocentesca immersa nel verde delle colline fiorentine con 32 stanze, una piscina e un ristorante 1 stella Michelin esclusivo e panoramico, Serrae Villa Fiesole, dal quale ammirare la città di Firenze e le verdi colline che la circondano.

Acquario: con il proposito di fare una vacanza in cui riposarsi davvero

È l’anno delle buone occasioni, delle opportunità, del salto di qualità. L’Acquario si merita, dopo tanto lavoro e seminare negli ultimi anni, di una vacanza vera, del relax più assoluto, di assaporare tranquillità pur con bambini al seguito: serve un resort con Miniclub, Spa e ristoranti, per staccare davvero la spina.

Al Park Hotel Marinetta del Gruppo Icon Collection, situato in Maremma sul mare a Marina di Bibbona, nella splendida Costa degli Etruschi. Il centro benessere Spa Marinetta Wellnessli coccolerà con piscina idromassaggio, biosauna e docce emozionali.

Pesci: un anno eccezionale, premiarsi con il museo che è il sogno di una vita

Per i Pesci i pianeti stanno preparando un anno senza uguali, un mix di energia, tenacia, ambizione, fortuna, serenità, benessere. Tutto il 2025 sarà pieno di soddisfazioni e momenti piacevoli, cullati da transiti positivi, trigoni importanti e valorizzazioni. I Pesci possono quindi tirare il fiato e premiarsi con qualcosa di appagante che sognano da tempo…esteti romantici, trarranno grande ispirazione dal Museo degli Uffizi di Firenze, un universo che merita una visita di più giorni per essere approfondito. L’Hotel Botticcelli, situato a 500 metri da Piazza del Duomo,vicino a tutti i principali monumenti e musei, è l’ideale. Di grande pregio storico si trova in un palazzo cinquecentesco con uno stemma nobiliare nella facciata, soffitti con volte a vela, sale con volte affrescate, portali e finestre in pietra, una loggia rinascimentale e un vicoletto racchiuso all’interno dell’hotel, che anticamente separava i due edifici originari.

Importanti interventi regionali sulla pianificazione urbanistica

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Fiuggi, Ciacciarelli: “Grande attenzione per un territorio cambiato nel corso del tempo”

Un interessante incontro, quello che si è svolto nella serata di ieri a Fiuggi all’interno del teatro comunale nella sala Bomboniera,  per approfondire le dinamiche sul nuovo modello di pianificazione urbanistica messo in atto in Regione Lazio attraverso la pluralità di azioni intraprese nel corso di questi primi due anni di governo. Presente l’Assessore Regionale al ramo l’on. Pasquale Ciacciarelli, che ha ringraziato per l’organizzazione di quest’evento  il Sindaco Baccarini, il Vice Sindaco Fiorini, Silvia Pelliccia in qualità di moderatrice, il Consulente Carini, i Presidenti degli Ordini degli Architetti, degli ingegneri, degli Agronomi e dei Geometri, Vecchio, Annarelli, Frattale e Ruscillo.  “ Momenti come questo –ha sottolineato l’Ass. Ciacciarelli- sono fondamentali perché riducono le distanze tra le Istituzioni ed il cittadino, che deve essere protagonista del territorio, ho sempre ritenuto che  l’ascolto del territorio, delle amministrazioni e degli operatori del settore costituisse il più valido formante per una riforma organica funzionale a comprendere e ad esaurire positivamente le plurime istanze di un territorio notevolmente cambiato nel corso degli ultimi anni. Partendo proprio dal confronto e coinvolgimento con i cittadini, è stato ben compreso le difficoltà dei comuni nell’applicare la disciplina esistente in materia di Rigenerazione Urbana così come abbiamo verificato come avesse ormai assunto caratteri di generalità l’esigenza di una riforma del governo del territorio in zona agricola”.  Nella consapevolezza però si quanto fosse difficile per i comuni intervenire unicamente con le proprie risorse per la definizione di una nuova pianificazione del territorio, la Regione Lazio e l’Assessorato al Territorio di Ciacciarelli ha approvato un importante bando  per  concedere, un contributo fino a 100 mila euro ai comuni del Lazio con una popolazione fino a 30 mila abitanti per la redazione di strumenti urbanistici comunali. “In base alla popolazione –continua Ciacciarelli-  ogni comune potrà arrivare a ricevere 100mila euro per la redazione del piano regolatore, l’adeguamento di quello in vigore, la redazione dei piani di zona per l’edilizia economica e popolare e di piani particolareggiati per la ristrutturazione dei centri storici, oltre al piano urbanistico comunale.  Un provvedimento fortemente voluto per venire incontro alle esigenze dei comuni del Lazio, spesso privi delle dotazioni finanziare necessarie per procedere alla redazione di nuovi strumenti urbanistici”. Il 50% delle risorse, quindi 3 milioni di euro, è stato riservato ai comuni particolarmente piccoli, con popolazione fino a 5mila abitanti.  La partecipazione ed il coinvolgimento di professionisti e e cittadini, ha instaurato un costruttivo confronto,  che aiuta ad alimentare una politica positiva per il territorio.

Al 9° EcoForum dei Rifiuti del Lazio, riconoscimento per l’Unione Comuni Valle di Comino

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Roma, Il presidente Pittiglio: “Proseguiamo sulla strada dell’innovazione e della sensibilizzazione ambientale”

L’Unione Comuni Valle di Comino esprime grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento ricevuto durante il 9° EcoForum dei Rifiuti del Lazio, organizzato da Legambiente con il patrocinio della Regione Lazio. Si tratta di un premio che attesta un aumento dei livelli di raccolta differenziata negli ultimi anni: l’Unione Dei Comuni della Valle di Comino ha superato, durante la presidenza Pittiglio, il 65%. L’evento, che si è svolto a Roma presso la Sala Conferenze della Stampa Estera a Palazzo Grazioli, rappresenta un’importante occasione per valorizzare le buone pratiche territoriali nell’ambito dello sviluppo dell’economia circolare.  “Essere tra le realtà premiate – spiega il presidente Pittiglio – è motivo di orgoglio per l’Unione Comuni Valle di Comino, un risultato che testimonia l’impegno profuso nel promuovere una gestione virtuosa dei rifiuti e un modello di sostenibilità ambientale per il territorio. Questo riconoscimento, ottenuto grazie al contributo delle amministrazioni locali, delle comunità e degli operatori del settore, rappresenta uno stimolo ulteriore a proseguire sulla strada dell’innovazione e della sensibilizzazione ambientale. Un premio, dunque, al lavoro di squadra di un intero territorio e dei suoi cittadini, che ha saputo unire le forze per fare dell’economia circolare una realtà concreta. Con questo risultato l’Unione Comuni Valle di Comino conferma il proprio impegno a essere un esempio virtuoso e innovativo nel panorama regionale e nazionale”. 

INCONTRO CON IL SINDACO DI LATINA SUL FUTURO DEI LAVORATORI DEI SERVIZI DI PULIZIA: GARANTITI I POSTI DI LAVORO E LA CONTINUITA’ DEL SERVIZIO

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Nessuna interruzione dei servizi di pulizia nelle sedi del Comune di Latina, compreso il palazzo municipale, né alcuna riduzione del personale addetto a tali servizi. Sono queste le rassicurazioni fornite dal sindaco di Latina, Matilde Celentano, al Segretario generale del Sindacato Clas, Davide Favero, nel corso dell’incontro che si è svolto in Comune. La riunione è avvenuta a seguito della richiesta inviata dal Sindacato Clas al primo cittadino di Latina, seguito delle preoccupazioni espresse dai lavoratori addetti ai servizi di pulizia presso i palazzi comunali di Latina ad oggi alle dipendenze della società Colser.  

“Abbiamo espresso al sindaco Celentano le preoccupazioni circa eventuali riduzioni o esclusioni di servizi nella nuova gara di appalto in preparazione per i servizi di pulizia – afferma Davide Favero – Siamo preoccupati fortemente per la tenuta occupazionale e reddituale delle maestranze, considerata l’imminente scadenza dell’appalto. Nell’incontro con il sindaco, alla presenza anche del direttore generale del Comune di Latina, Agostino Marcheselli, del Segretario nazionale di Clas, Simona Rossi Querin e delle rappresentanze sindacali, l’amministrazione comunale ha assicurato che il servizio continuerà con proroga in attesa di ultimazione ed assegnazione della gara d’appalto. Entro brevissimo tempo, inoltre, sapremo anche per quanti mesi sarà confermata la proroga alla Colser. Per quanto riguarda la gara di appalto ed il problema riguardante i centri anziani – continua Favero – il sindaco ha assicurato che il servizio continuerà. Ci siamo spinti oltre, lanciando la proposta al primo cittadino del capoluogo di valutare, per il futuro, una assunzione diretta da parte del Comune degli addetti ai servizi di pulizia. Un ringraziamento al sindaco Matilde Celentano per aver accolto la nostra richiesta di incontro e per l’interesse mostrato per le sorti dei nostri lavoratori”.<PULIZIE COMUNE LATINA.

Il 13 dicembre è Santa Lucia: dalla cuccìa alla notte più lunga, la storia del mito

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Patrona di Siracusa, protettrice della vista, degli oculisti e dei ciechi, è la Santa della Luce, colei che illumina dopo la notte più buia dell’anno

ROMA –  Il 13 dicembre è il giorno in cui si festeggia Santa Lucia. Patrona di Siracusa, protettrice della vista, degli oculisti e dei ciechi, è la Santa della Luce, colei che illumina dopo la notte più buia dell’anno.

LA VITA

Lucia nasce a Siracusa verso la fine del III secolo in una ricca famiglia. Molto presto la ragazza avverte la chiamata del Signore al quale fa voto di castità. La madre, Eutichia, ignorando tutto ciò la promette però ad un giovane patrizio. Nel frattempo le condizioni di salute della donna, da tempo ammalata, iniziano a peggiorare e così Lucia decide di recarsi in pellegrinaggio a Catania per chiedere la grazia a Sant’Agata.  Inginocchiatasi davanti il sepolcro della Santa, quest’ultima le appare di fronte chiedendole di mantenere il suo voto di castità.  Subito dopo Eutichia guarisce e Lucia capisce che deve raccontare tutto a sua madre. La ragazza dona quindi tutti i suoi averi ai poveri e inizia a dedicarsi ai più bisognosi.

Il promesso sposo però non si rassegnò a perderla e decise di denunciarla al tribunale dell’impero romano. Sono questi infatti gli anni delle persecuzioni cristiane ad opera dell’imperatore Diocleziano. Lucia viene quindi arrestata, ma non rinnega la sua fede neanche quando le dicono che sarebbe stata mandata a prostituirsi. Inizia quindi la tortura della ragazza che termina il 13 dicembre del 304 con la sua decapitazione, o come è si legge in alcuni testi latini, a causa di un coltello conficcato in gola.LA LEGGENDA DI SANTA LUCIA

Secondo la leggenda Lucia, consapevole del fatto che i suoi occhi avevano fatto innamorare il suo promesso sposo (e quindi erano fonte di peccato) decise di strapparli via e inviarli al suo fidanzato.  Un paio di occhi ancora più belli le vennero presto restituiti dal Signore. Sarebbe questa la ragione per cui viene spesso ritratta con un piattino in mano contenente due occhi. Il motivo per il quale è proprio lei la protettrice della vista è però probabilmente legato al suo nome: Lucia, da latino Lux, ossia Luce.

LA NOTTE DI SANTA LUCIA NON È LA PIÙ LUNGA CHE CI SIA

Secondo i detti popolari inoltre “la notte di Santa Lucia è la più lunga che ci sia“. Ciò però è solo parzialmente corretto: prima dell’introduzione del Calendario Gregoriano effettivamente il 13 dicembre era il giorno con meno ore di sole di tutto l’anno. Con l’introduzione del nuovo calendario però c’è stato uno slittamento di circa una settimana, per cui ora la notte più lunga dell’anno è il 21 dicembre.

L’ARANCINA DAY E LA CUCCIA DI SANTA LUCIA

Che la si chiami arancina o arancino poco importa. Le celebri palle di riso – che a Catania sono “a punta” – sono per i siciliani un vero e proprio must della propria cucina. Alla carne o al burro o nelle varianti più moderne, le/gli arancine/i  mettono d’accordo i gusti di tutti. Ma perché il cosiddetto arancinaday si “celebra” il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia?

La risposta è rintracciabile proprio nella storia della santa e nella devozione che il popolo siciliano ha nei suoi confronti. Devozione la cui origine risale al 1646. In quell’anno Palermo e tutta la Sicilia furono colpite da una grande carestia.

Per mesi i siciliani soffrirono una fame nera. Il 13 dicembre avvenne il miracolo che tutti aspettavano. Nel porto di Palermo arrivò un grande carico di grano, sufficiente a sfamare tutta la popolazione. La gioia fu talmente grande che non si ebbe la pazienza di lavorarlo. Lo si bollì semplicemente e lo si mangiò condendolo solo con un po’ d’olio. Allora nacque la cosiddetta “cuccìa” che ogni 13 dicembre si cuoce tradizionalmente, condita con cioccolato o ricotta.I REGALI DI SANTA LUCIA

In alcune regioni italiane, Santa Lucia prende il posto di Babbo Natale. A lei, infatti, i bambini scrivono la letterina per richiedere i doni e preparano un piattino, con biscotti e vin santo, paglia e carota invece vengono messe per il suo asinello. Prima di dormire poi, tradizione vuole che si stenda sul pavimento un telo bianco dove verranno lasciati i regali

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ruffini lascia l’Agenzia delle Entrate: “Il clima è cambiato, non siamo estorsori di un pizzo di Stato”

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ERNESTO MARIA RUFFINI DIRETTORE AGENZIA DELLE ENTRATE

L’annuncio delle dimissioni al Corriere della Sera: “Non scendo in politica. Ma rivendico il diritto di parlare. Il livello di tassazione lo decide il legislatore, e se i soldi non bastano mai mi farei qualche domanda sul modo in cui vengono spesi”

ROMA – Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini ha dato le dimissioni. “Il clima è cambiato”, annuncia intervistato dal Corriere della Sera. “Non scendo in campo, ma rivendico il diritto di parlare”, dice riferendosi alle polemiche che lo hanno investito dopo un suo intervento a un convegno all’Università Lumsa di Roma visto da alcuni come il preludio di una sua entrata in politica. Ruffini è uno dei cinque figli di Attilio Ruffini, più volte parlamentare e ministro della Democrazia Cristiana.

“Non condivido il chiacchiericcio che scambia la politica per un gioco di società, le idee per etichette ed il senso civico per una scalata di potere. Non scendo e non salgo da nessuna parte. Mi dimetto perché è l’unico modo per rimanere me stesso. Sono un avvocato che da tanti anni scrive e partecipa a incontri pubblici su ciò che ci unisce, come la Costituzione e l’uguaglianza. Ho letto però che parlare di bene comune sarebbe una scelta di campo. E che dunque dovrei tacere oppure lasciare l’incarico. La mia unica bussola in questi anni è stata il rispetto per le leggi e per il mandato che mi è stato affidato, perché il senso più profondo dello Stato è questo: essere al di sopra delle parti, servire il bene comune. Quello che è accaduto in questi giorni intorno al mio nome descrive un contesto cambiato rispetto a quando ho assunto questo incarico e anche rispetto a quando ho accettato di rimanere. Ne traggo le conseguenze”.“In tutti questi anni non mi era mai accaduto –  continua – È stata fatta persino una descrizione caricaturale del ruolo di Direttore dell’Agenzia, come se combattere l’evasione fosse una scelta di parte e addirittura qualcosa di cui vergognarsi. Se le cose stanno così, mi sono detto, che senso ha rimanere? Passo la mano, nessun problema”.“Non essendo attaccato alle poltrone, non ho mai considerato il mio ruolo come una posizione da occupare, ma come un incarico da svolgere con lealtà, per servire non un partito o una parte politica ma le istituzioni, lo Stato, indipendentemente da chi sia al governo. Non mi era mai capitato di vedere pubblici funzionari essere additati come estorsori di un pizzo di Stato. Oppure di sentir dire che l’Agenzia delle Entrate tiene in ostaggio le famiglie, come fosse un sequestratore. Ho taciuto sinora, per senso dello Stato. Attenzione però: se il fisco in sé è demonizzato, si colpisce il cuore dello Stato; tanto più che il livello della tassazione lo decide il legislatore, non l’Agenzia. Personalmente ho sempre pensato che a danneggiare i cittadini onesti siano gli evasori”.

“Chi pensa che la politica sia fatta per occupare posti non le dà il mio stesso significato. La politica non è un posto dove sedersi. Anzi, impone di rimanere in piedi e camminare. Ed è fatta da ogni cittadino che crede nel bene comune, nella democrazia, nelle istituzioni. Io mi ritrovo in questo modo di essere cittadini. Per i valori con cui sono cresciuto, politica vuol dire innanzitutto avere a cuore la comunità in cui si vive. Un’avventura collettiva fondata su rispetto, dialogo e soprattutto partecipazione, perché ci si può impegnare anche senza avere ruoli, per semplice senso civico: non occorre diventare giardinieri per prendersi cura dell’aiuola davanti a casa”.

Ruffini rivendica il lavoro svolto. Si dice orgoglioso “del calo dell’evasione, che è scesa di circa il 30 per cento, e parallelamente dei record di recupero che abbiamo stabilito, fino a superare i 31 miliardi incassati in un solo anno. A volte sembra quasi che contrastare gli evasori sia una colpa e ci si preoccupi più di questo che degli ospedali che chiudono, delle scuole che non hanno fondi o della carenza di servizi perché le risorse sono insufficienti. Lo ripeto, se tutti contribuissimo in ragione della nostra condizione economica, tutti pagheremmo meno (molto meno) e avremmo la concreta possibilità di avere a disposizione servizi migliori”. “Ho cercato di fare il possibile affinché, anche grazie alla tecnologia, fosse più facile individuare gli evasori, abbassare la pressione fiscale e così pagare meno tasse. Oggi dal punto di vista tecnico questa possibilità c’è. Comunque, spetta alla politica decidere come e dove spendere le risorse. E se quelle a disposizione aumentano ma i soldi non bastano mai, forse dobbiamo iniziare a porci qualche domanda sul modo in cui vengono impiegati”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La Francia ha un nuovo primo ministro: François Bayrou

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FRANCOIS BAYROU PRESIDENTE EDP

Alla fine la scelta di Macron è caduta sul leader centrista di MoDem. Succede a Michel Barnier, costretto alle dimissioni dopo il voto di sfiducia del 4 dicembre

ROMA – È François Bayrou il nuovo primo ministro francese. Il leader di MoDem, il partito Movimento democratico di area centrista, succede a Michel Barnier, costretto alle dimissioni dopo essere stato colpito da un voto di sfiducia lo scorso 4 dicembre. A darne l’annuncio è stato l’Eliseo in una nota.

Come evidenzia la stampa francese, si tratta del quarto premier a prendere l’incarico a Matignon dopo la rielezione del presidente Emmanuel Macron, nel 2022.Bayrou ha già ricoperto vari incarichi istituzionali: è stato tre volte ministro dell’Educazione nel governo Balladur e poi in entrambi i governi di Alain Juppé. Durante il primo mandato di Macron, a partire dal 2017, è stato ministro della Giustizia, ma ha dovuto dimettersi dopo un mese poiché colpito da un’inchiesta.All’agenzia nazionale francese (Afp) fonti vicine a Macron hanno riferito che la nomina di Bayrou ha un obiettivo chiaro: “Dialogare con l’insieme dei partiti politici”, dopo mesi di tensioni che vedono una forte polarizzazione sia a destra che a sinistra, culminata nella sfiducia a Barnier, votata infatti sia dal Nuovo fronte popolare, alleanza di partiti di sinistra che si è formata dopo il successo di Rassemblement National (Rn) di Marine Le Pen alle elezioni europee di giugno – a cui Macron reagì sciogliendo le camere e convocando legislative anticipate – sia dalla stessa Le Pen.

Secondo tuttavia l’entourage del capo dell’Eliseo, il dialogo andrà trovato, sì, con Rn, ma soprattutto con La France insoumise (Lfi): martedì scorso Emmanuel Macron ha convocato una riunione coi capigruppo dei partiti in parlamento, a cui né Rn né Lfi hanno preso parte. A Bayrou quindi il compito di “trovare le condizioni di stabilità e azione”.

Il passaggio di consegne da Barnier a Bayrou si svolgerà a palazzo Matignon alle 17.

In biblioteca a Ceccano viaggio nel passato con la mostra di oltre cento letterine di Natale dal 1800 in poi

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“Cari Genitori”, mostra dedicata a Ceccano alla scomparsa tradizione delle letterine di Natale

La Biblioteca comunale di Ceccano ospita fino al prossimo 6 gennaio “Cari Genitori”, una singolare mostra di letterine di Natale provenienti dal passato. Grazie alla collezione di Pietro Mastrantoni, appassionato raccoglitore di memorabilia e cimeli che testimoniano le nostre tradizioni, la sala “De Sio” in piazza municipio 5 permetterà, negli orari di apertura al pubblico esposti all’esterno, di iniziare dal 1800 fino agli anni ’60 un percorso molto suggestivo ed emozionante.
Davvero preziosa nel suo genere ed anche unica nel panorama degli eventi natalizi proposti durante queste feste in provincia di Frosinone, la mostra riporta alla luce una tradizione familiare che non appartiene più ai giorni nostri, ma servirà a ricordare come i bambini di un tempo facevano gli auguri ai loro genitori ed esprimevano le loro promesse di buon comportamento per ricevere poi i regali da Babbo Natale.
Si tratta di un patrimonio documentale che, grazie alla personale amicizia che il collezionista ha da anni con il personale operante in Biblioteca, oggi torna alla luce raccontando suggestive storie, come quelle ad esempio riguardanti le letterine spedite dai figli ai papà impegnati sui fronti di guerra e, che quindi, testimoniano tra le righe gli eventi che hanno attraversato ilnostro paese dal 1800 in poi.
La visita della mostra “Cari Genitori” è possibile nei seguenti giorni ed orari: Martedì, Mercoledì, Giovedì la mattina dalle 9,30 alle 13,00 ed il pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00 ed anche il Venerdì però solo di mattina.

“Albero della Sicurezza. Gianluca Quadrini partecipa all’iniziativa promossa da Amnil.

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“Un messaggio di prevenzione e impegno dopo i gravi incidenti sul lavoro

Il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha partecipato questa mattina all’iniziativa MLAC in collaborazione con Amnil “Albero della Sicurezza”, un evento simbolico che ha come obiettivo quello di sensibilizzare la comunità sulla prevenzione degli incidenti sul lavoro. La cerimonia si è svolta in un momento particolarmente significativo, a pochi giorni da due gravi incidenti avvenuti sul territorio provinciale, che hanno riportato tragicamente alla luce l’importanza di una cultura della sicurezza sul lavoro.

“Ogni incidente sul lavoro rappresenta una tragedia che non possiamo accettare. La sicurezza non può mai essere messa in secondo piano, e questo evento ci ricorda quanto sia fondamentale la prevenzione”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio Provinciale Quadrini. “La sicurezza deve essere una priorità, non solo per le istituzioni, ma per tutte le realtà produttive del nostro territorio. Solo lavorando insieme, con impegno e consapevolezza, possiamo ridurre il rischio di incidenti e proteggere le vite di chi ogni giorno svolge attività professionale.”
Durante la cerimonia, il Quadrini ha espresso un sentito ringraziamento al Presidente Provinciale AMMIL, Domenico Loffreda, al Presidente Regionale AMMIL e alla Direttrice Provinciale INAIL, Alessandra Pezzoli, per il loro continuo impegno e per la sensibilità dimostrata verso il tema della sicurezza sul lavoro. “Il loro supporto e la loro leadership sono essenziali per promuovere una cultura della prevenzione e sensibilizzare le imprese e i lavoratori sui rischi e le misure di sicurezza”, ha aggiunto il Presidente.
La cerimonia ha rappresentato anche un momento di riflessione collettiva sull’importanza di attuare politiche efficaci e concrete per prevenire gli infortuni e garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti.

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