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Viaggio a Firenze tra le opere inedite della Biennale Internazionale dell’Antiquariato

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Dal 28 settembre al 6 ottobre 2024 a Palazzo Corsini un viaggio nell’arte tra le opere di 80 gallerie provenienti da tutto il mondo.

La 33ª edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (BIAF) si terrà dal 28 settembre al 6 ottobre 2024 presso il Palazzo Corsini, con la partecipazione di 80 gallerie, tra cui 14 nuove proposte internazionali. L’evento presenterà opere d’arte uniche, frutto di anni di studi e restauri, grazie alla partecipazione delle gallerie storiche, ma anche di giovani espositori. Sono previsti molti eventi collaterali, alcuni esclusivi come due cene di gala, ma anche conferenze sul collezionismo e una serata di beneficenza con il maestro Andrea Bocelli. Per godersi al meglio il soggiorno e restare avvolti dal fascino e dall’eleganza del centro storico, si consiglia di alloggiare al Brunelleschi Hotel, struttura raffinata che offre moltissimi comfort e servizi.

Torna uno degli eventi più attesi da artisti, collezionisti e amanti dell’arte provenienti da tutto il mondo: la 33esima edizione di BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato in programma a Firenze dal 28 settembre al 6 ottobre. La splendida location di Palazzo Corsini, gioiello artistico e architettonico solitamente non aperto al pubblico, si trasformerà in quello che è stato definito “un museo in vendita”: 80 gallerie ricche di opere d’arte uniche, con 14 nuove prestigiose partecipazioni internazionali.

La maggior parte delle gallerie presenti ha all’attivo in media dai 30 ai 50 anni di esperienza come Sarti, Tornabuoni, Lampronti, Piva, Sperone & Westwater e Dickinson il cui fondatore Simon Dickinson, per esempio, ha scoperto opere di Botticelli, Tiziano e Rubens. Queste gallerie esporranno opere bellissime e inedite, dimostrando ancora una volta di aver contribuito a formare il gusto dei collezionisti internazionali. Tra i nomi che parteciperanno a BIAF 2024, non solamente i più celebri che hanno venduto opere ai musei più importanti al mondo, ma anche gallerie più giovani o di recente fondazione si distingueranno per l’elevata qualità delle opere. Tra queste, Caretto & Occhinegro e Romano Fine Arts tornano a Firenze, mentre Flavio Gianassi, con sede a Londra, debutta alla mostra con una selezione di dipinti e sculture italiane dal XIV al XVII secolo, tra cui una grande croce di Giovanni da Rimini e tre tondi di Bicci di Lorenzo. Anche le gallerie estere Lullo Pampoulides (Londra) e Rob Smeets (Ginevra) parteciperanno per la prima volta. I visitatori e collezionisti si troveranno davanti ad opere di rara bellezza, frutto di un grande lavoro: ogni pezzo esposto è il risultato di anni di studi, restauri e expertise, con un’attenzione particolare alla conservazione, soprattutto nel campo dell’arte antica.

Nel corso della manifestazione ci saranno anche molti eventi collaterali tra cui una cena di gala, spettacoli musicali e conferenze a tema artistico. Ad inaugurare qualche giorno prima l’avvio della biennale, saranno 780 ospiti che giungeranno da tutto il mondo per l’esclusiva cena di Gala del 26 settembre a Palazzo Corsini la cui “regia” è affidata a Gucci Osteria da Massimo Bottura. Esclusiva e raffinata sarà anche la cena in programma il 27 settembre al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per l’evento charity a favore della Fondazione Andrea Bocelli: una serata unica in cui si potrà assistere alla performance canora del maestro Bocelli e partecipare all’asta di beneficenza a sostegno dei progetti nazionali e internazionali della Fondazione stessa.

L’apertura al pubblico con ingresso a partire da 10 euro è prevista dal 28 Settembre al 6 Ottobre 2024 con orario continuato 10,30 – 20,00. Negli stessi giorni sarà possibile partecipare ad una serie di conferenze dedicate al mondo dell’arte e del collezionismo, tra cui presentazioni di libri, progetti editoriali, celebrazione di artisti e di alcune fondazioni storiche.

Un’opportunità unica per recarsi a Firenze e assistere ad opere inedite e grandi capolavori all’interno di un palazzo barocco dall’eleganza ineguagliabile. Una fuga all’insegna dell’arte e della cultura che vale la pena vivere a 360 gradi, concedendosi un soggiorno altrettanto raffinato e ispirato al bello presso il Brunelleschi Hotel di Firenze.

Una grande e coinvolgente estate, con grandi numeri e risultati straordinari

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Trevi Nel Lazio, Secondo i consiglieri di Unione e Cambiamento è stata la peggiore “Estate Trebana” di tutti i tempi

In una nota il Sindaco Silvio Grazioli ha espresso grande soddisfazione  per la riuscita delle manifestazioni estive che hanno visto una nutrita presenza di persone ed un ottimo livello qualitativo in termini turistici e culturali. “Doveroso un  plauso va al Comitato dei festeggiamenti –si legge nel comunicato- che ha saputo coordinare le Associazioni del territorio e le attività che hanno contribuito a fare le iniziative sia agli Altipiani con il Consorzio, la pro loco intercomunale e le attività commerciali, sia a Trevi con Juvenilia che si è distinta per le iniziative culturali di particolare pregio, con la Misericordia che ha dato come sempre il suo valido contributo, anche con la rappresentazione teatrale, con le Bande San Pietro Eremita e città di Trevi che ci hanno accompagnato nella festa e con il concerto tenuto il 30 agosto dalla stessa Banda Città di Trevi con le associazioni parrocchiali, la confraternita, con il gruppo delle signore legato alla parrocchia che ha fatto i disegni sia a Trevi che a Rocca di Botte ed insieme alla confraternita di San Pietro hanno organizzato la presenza dei bambini il giorno dell’arrivo dei compari. Un plauso a tutti i ragazzi che hanno aiutato nella realizzazione del Palio del 31 agosto. Il livello delle manifestazioni è stato sempre di alto profilo, ricordiamo il memorial in onore di Emilio Cecconi, Renzo Gentili e Giuseppe Taraborelli, le rappresentazioni teatrali, le presentazioni dei libri tra cui Canti trebani del pittore Jeorges de Canino, il conferimento della cittadinanza onoraria al cardinal Zuppi che ha rappresentato un momento di particolare intensità e che resterà sicuramente negli annali della nostra storia. Dobbiamo sottolineare   -continua il comunicato-  con grande soddisfazione che quest’anno si è verificato sia il 30 ma soprattutto il 31 con il Palio un fenomeno che erano decenni che non si verificava vale a dire che le attività commerciali e segnatamente i bar hanno praticamente finito tutte le scorte e le riserve”. Un comunicato chiaro, che mostra il coinvolgimento dell’intero paese, unito nell’unico obiettivo quello di promuovere questo splendido territorio. Però c’è chi ovviamente, continua a negare la realtà dei fatti, e nel tipico atteggiamento del mitomane deve sempre e comunque negare, dando una versione che è l’esatto contrario della realtà, come continua a fare il gruppo di minoranza “Unione e Cambiamento”, che in una nota via social dello scorso 4 settembre indica l’estate a Trevi Nel Lazio appena conclusa affermando: “…La peggiore amministrazione di tutti i tempi ci “regala” la peggiore “Estate Trebana” di tutti i tempi….”. Un commento che ha lasciato perplessi, i cittadini di Trevi, i villeggianti, i commercianti, le associazioni e tutti coloro che personalmente hanno vissuto gli eventi del programma dell’estate trebana, ammirata ed apprezzata, anche dagli amministratori dei paesi limitrofi, ma non dai consiglieri di minoranza di “Unione e Cambiamento”, che cercano maldestramente di manipolare la verità, mentendo in continuazione.  “Dinanzi a questo straordinario successo vi è stata la nota stonata del gruppo di minoranza Unione e Cambiamento –conclude il comunicato del Sindaco Grazioli- che ha cercato di sminuire quello che era stato fatto, non apprezzando il lavoro delle associazioni, dei ragazzi, il loro sforzo profuso volontariamente per far riuscire bene le manifestazioni. Crediamo che l’opposizione abbia perso un’occasione per sottolineare la bravura delle associazioni e dei ragazzi, sminuendone la portata e l’efficacia e creando una polemica inutile, anzi dannosa alla comunità, che invece ha bisogno di essere sostenuta nelle azioni volontarie e disinteressate dei giovani e delle associazioni, che costituiscono il nervo della nostra società”.

Operai All’Opera – Turandot. La grande lirica dietro le quinte

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Sabato 28 settembre, dalle ore 18.30, il cortile del complesso residenziale ATER di Torrevecchia si trasformerà in palcoscenico per “Operai all’opera”, il format inedito ideato da Fabio Morgan, realizzato da E45 in dialogo con La Città Ideale.

Dieci fra attori e cantanti, accompagnati dall’orchestra diretta dal M° Francesco Leineri, condurranno il pubblico all’interno della trama e degli snodi musicali dell’Opera Lirica con uno sguardo nuovo ed inedito: quello del dietro le quinte, delle maestranze, gli operai del titolo che animano il retropalco e che in questa versione, su quel palco, diventeranno finalmente protagonisti.

Gli “Operai all’Opera” sono lo strumento potente con cui riportare l’opera lirica italiana, alta ed aulica, nel suo contesto popolare: la “Turandot” è un’opera mastodontica, forse la più maestosa di Giacomo Puccini, la sua ultima grande prova. Conosciuta come “l’opera senza fine”, poiché è stata conclusa da Franco Alfano dopo la scomparsa di Puccini a causa di una malattia, è ambientata nella Cina antica e racconta la storia della principessa Turandot, che sfida i suoi pretendenti a risolvere tre enigmi e qualora non riuscissero nell’impresa troverebbero la morte. L’opera si conclude con un finale trionfale in cui l’amore vince sulla morte e sulla crudeltà.

“Turandot” di Giacomo Puccini rappresenta un’innovazione significativa nella drammaturgia musicale dell’opera italiana, integrando influenze musicali orientali con la tradizione lirica occidentale: “Operai all’Opera” si ripromette di dare una nuova prospettiva al repertorio pucciniano, trovando nuove chiavi di riverberazione, in linea con i linguaggi del presente.

La prima edizione del format non poteva che essere dedicata proprio al Maestro Giacomo Puccini, nel centenario della sua scomparsa.

La riscrittura, curata dal M° Francesco Leineri, che è anche direttore musicale del progetto, “mira a fissare le parti centrali della narrazione e della drammaturgia musicale in partitura affinché il pubblico possa entrare con immediatezza all’interno delle sue trame complesse e monumentali”. Una dimensione inedita rivolta sia agli appassionati che ad un pubblico meno abituato, per elaborare nuove prospettive e metterne in luce di già note. La riscrittura prova a rendere l’opera “una tradizione a cui rendere tributo, ma anche da far rivivere ogni giorno, accessibile al pubblico del presente; mettendo in risalto ciò che l’ha costituita da sempre una forma d’arte a metà fra la tradizione popolare e il mondo accademico”.

“Operai all’Opera vuole essere un percorso di celebrazione e promozione della gloriosa e rinomata Opera Italiana, attraverso un percorso di semplificazione, destrutturazione e mistificazione dell’Opera stessa, per renderla popolare e fruibile da tutti, con l’obiettivo di trasformarla in un linguaggio più adatto ad un pubblico contemporaneo grazie alla riscrittura della Turandot di Giacomo Puccini elaborata dal Maestro Francesco Leineri – ha dichiarato l’ideatore del format, Fabio Morgan –  Abbiamo voluto concludere la prima annualità del progetto tornando in uno dei posti che oggi riconosciamo come casa nostra, il complesso residenziale ATER di Torrevecchia che ringraziamo insieme al Comitato di Quartiere Primavalle – Torrevecchia e la Presidentessa Valentina Barni che rinnovano sempre il loro entusiasmo, l’affetto e la stima nei nostri confronti.”

“Operai all’Opera” combina intrattenimento e innovazione in un format che promette di rinnovare e vivificare l’esperienza dell’Opera per il pubblico, con l’obiettivo di rendere la stessa un bene più fruibile da tutti in maniera trasversale.

La drammaturgia di “Operai all’Opera” è di Fabio Morgan, Emiliano Morana e Matteo Cirillo, in scena Matteo Cirillo, Chiara David, Diego Migeni, Emiliano Morana, Francesca Pausilli, Gioele Rotini. In ensemble il cast cantanti composto da Rosaria Angotti (soprano), Marika Spadafino, (soprano) e Alexandru Tiba (tenore); in organico Nicola Scialdone (oboe), Livia Tancioni, (clarinetto), Antonio De Santis (fagotto), Angelo Montepaone (tromba), Fabio Cuozzo (percussioni), Lorenzo Olivero (violino), Giorgia Martinez (viola), Riccardo Viscardi (violoncello), Federico Passaro (contrabbasso)

Operai all’Opera è un progetto di E45 in co-realizzazione con La Città Ideale con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Artisti ed Editori in dialogo con ATER Roma e Comitato di Quartiere Primavalle – Torrevecchia

Sabato 28 settembre ore 18.30 – ATER Torrevecchia

Via Cristoforo Numai, 70 – 00168 Roma

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Per info e prenotazioni:

https://www.e45.it/operai-all-opera

equarantacinque@gmail.com

Per restare aggiornati sul programma e su tutte le iniziative:

https://www.instagram.com/e.quarantacinque

Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria via Eventbrite: 

https://tinyurl.com/E45Events

FESTIVAL DELLE PASSEGGIATE – Life in slow e-motion per tornare a innamorarci

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Per chi ama percorrere le vie nascoste, per gli instancabili esploratori che sanno cogliere la bellezza di Roma lontano dai sentieri più battuti e confortevoli, si apre nuovamente il sipario, dopo il successo della I° edizione, sulla II° edizione del Festival delle Passeggiate – life in slow e-motion. L’evento, promosso da Dominio Pubblico, è ideato e curato da Giulia Ananìa, cantautrice e poetessa, e da Tiziano Panici, direttore artistico di Dominio Pubblico.

Il Festival delle Passeggiate coinvolgerà dal 16 settembre al 6 ottobre 2024 due quartieri del Municipio XI di Roma Capitale: Trullo e Corviale. Due territori affascinanti che racchiudono tante anime della città eterna e che sveleranno ai passeggiatori scorci inediti di umanità, colore e poesia.

Il programma dell’iniziativa, composto da laboratori, workshop e processi di cittadinanza attiva, si sviluppa in 4 passeggiate performative itineranti, distribuite lungo due weekend – dal 28 al 29 settembre e dal 5 al 6 ottobre – e articolate in quattro itinerari, un percorso a tappe che si snoderà nel cuore dei quartieri del Municipio XI.

Nel primo weekend,28-29 settembre, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta del quartiere Trullo, fra street art, storia e cinema, nel segno della street poetry e sulle orme di Pasolini. Il secondo appuntamento, il 5-6 ottobre, si sposta al Corviale e condurrà i passeggiatori di fronte all’iconico “Serpentone”, dove campeggia l’imponente opera della street artist JDL, raccontando la storia architettonica e non solo del quartiere, per poi concludersi al Mitreo Arte Contemporanea, un vivace centro di sperimentazione culturale.

Alla guida delle passeggiate Tiziano Panici e  Giulia Ananìa, artisti poliedrici che da anni raccontano Roma e lavorano in territori periferici, insieme a tanti ospiti del mondo dello spettacolo e della canzone, sociologi, scrittori e poeti: lo street poet Er Pinto, tra i fondatori dei Poeti der Trullo e del movimento della street poetry, insieme a Mario D’Amico, fondatore dei Pittori Anonimi del Trullo; il cantautore, poeta e teatrante Ivan Talarico; la cantautrice folk Lavinia Mancusi; l’attrice e autrice Luisa Merloni; le dj e attiviste queer Playgirls From Caracas e Los3saltos, tra i gruppi più importanti della cumbia e combat rock della scena nazionale. Le passeggiate urbane potranno essere seguite anche da lontano grazie a un radio podcast itinerante a cura della Redazione U25 di Dominio Pubblico in collaborazione con la radio inclusiva Radio 32, media partner dell’evento, che si occuperà anche di tracciare percorsi di accessibilità per tutti e tutte.

Oltre ai tour per le strade di Trullo e Corviale, Dominio Pubblico promuove una serie di attività collaterali, incentrate sulla partecipazione dei più giovani e sull’acquisizione di nuove conoscenze culturali ed artistiche. 

Si parte il 16 settembre con il ciclo di incontri “Strade Aperte”, un laboratorio di storytelling urbano curato dai giovani U25 di Dominio Pubblico, con la collaborazione e la consulenza della sociologa dell’arte Antonella Sciarra.

Parallelamente, si terrà un laboratorio di Redazione U25 e podcasting performativo, realizzato grazie al contributo e al sostegno della piattaforma di travel podcast Loquis e di Radio 32, in collaborazione con Disability Pride Italia.

In collaborazione con l’Associazione Calciosociale, attiva da tempo sul territorio di Corviale, la mattina di domenica 6 ottobre si terrà una partita di calcio sociale – ispirata a quella di Pasolini su Monte Cucco – aperta a giovani tra i 14 e i 23 anni, al fine di promuovere l’attività fisica come momento di aggregazione, condivisione e divertimento.

Infine, il Mitreo Arte Contemporanea di Corviale ospiterà un laboratorio di poster art dedicato agli U25 e condotto dallo street artist Paolo Colasanti, noto come Gojo, con l’obiettivo di raccontare la storia dei quartieri coinvolti attraverso la realizzazione di poster che saranno poi esposti.

Durante gli stessi giorni della manifestazione, presso il Mitreo Arte Contemporanea, sarà inoltre ospitata una mostra temporanea organizzata da Dominio Pubblico con le opere dall’artista Giulia Anania e i poster di MA®T – Millenials A®t Work, progetto realizzato da Dominio Pubblico nel 2018 con gli artisti Gojo – Er Pinto – Yest – Solo – Diamond – Alessandra Carloni. La mostra ha lo scopo di valorizzare gli artisti e la nuova creatività della Regione Lazio che nel corso degli anni hanno incrociato il percorso di Dominio Pubblico.

L’immagine guida del Festival delle passeggiate è realizzata da Giulia Ananìa che per ciascuna passeggiata produrrà anche delle cartoline originali rappresentative dei quartieri che verranno distribuite ai partecipanti come ricordo della manifestazione.

Sabato 28 settembre | Trullo | h 16:00 – partenza da Green Bar, via del Trullo, 255
Domenica 29 settembre | Trullo | h 10.00 – partenza da Teatro San Raffaele, Via di S. Raffaele, 6
Sabato 5 ottobre | Corviale | h 16:00 – partenza da Il Mitreo Arte Contemporanea, Via Marino Mazzacurati, 61-63
Domenica 6 ottobre | Corviale | h 16:00 – partenza da Calciosociale – Campo dei Miracoli, Via Poggio Verde, 455

Tutte le attività della manifestazione sono gratuite.

In caso di maltempo, verranno fornite indicazioni dall’organizzazione sullo svolgimento delle attività.

Dal 16 settembre al 6 ottobre

Prenotazione obbligatoria per le Passeggiate alla mail prenotazioni@dominiopubblicoteatro.it

Prenotazione obbligatoria per le attività di laboratorio alla mail info@dominiopubblicoteatro.it  

Come raggiungerci:

 Corviale. Autobus: 771-773 / Treno: Linea FL1 fermata Trastevere + autobus 773; fermata Villa Bonelli + autobus C7; fermata Muratella + autobus 771-981-M03 / Metro: Linea B/B1 fermata Eur Magliana + autobus 771; Linea A fermata Cornelia + autobus 989-M30 Trullo. Autobus: linee 228-719-771-775 / Metro: Linea B/B1fermata Piramide + autobus 719-775 / Treno: Linea FL1 fermata Ostiense + autobus 228; fermata Trastevere + autobus 228-719; fermata Magliana + autobus 719  

Contatti

Telefono: +39 3342641854 | Sito web: www.dominiopubblicoteatro.it

Prenotazioni: prenotazioni@dominiopubblicoteatro.it | E-mail: info@dominiopubblicoteatro.it

Facebook:  https://www.facebook.com/dominio.teatro/  (tag: @DominioPubblico)

Instagram:https://www.instagram.com/dominiopubblico/ (tag: @dominiopubblico)

Per La Città Ideale: “I Nasoni Raccontano – la storia ha il naso lungo” torna con una nuova edizione dedicata al Pigneto

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Tornano dal 20 al 22 settembre 2024 le storie raccontate dai Nasoni, le iconiche fontanelle pubbliche romane, testimoni silenziosi e saggi della storia della città: compie 8 anni il format ideato da Fabio Morgan e quest’anno arriva al Pigneto, con uno spettacolo itinerante che avrà inizio dal Parco del Torrione, in via Ettore Fieramosca, e avrà come scenario luoghi iconici come Piazza Nuccitelli e la Chiesa di San Leone I.

“I Nasoni raccontano” è un format amato dal pubblico, che lo ha sempre accolto con grandi dimostrazioni di affetto ad ogni replica: anche quest’anno le storie delle periferie torneranno a riempire le strade e le piazze, raccontando il Pigneto da un punto di vista più personale, nascosto, facendo incontrare aneddoti e narrazioni degli abitanti con la storia ufficiale, il tutto ai piedi delle rappresentative fontanelle romane. Ogni Nasone si fa custode di una storia: è intervistando i cittadini che si raccolgono materiali storici e aneddoti che saranno poi trasformati in un testo teatrale, allestito in forma itinerante all’interno del quartiere.

“Ottava edizione de I Nasoni Raccontano, abbiamo raggiunto traguardi importanti ed essere così vicini al decimo atto di questo nostro progetto è per noi non solo motivo d’orgoglio ma anche una grande responsabilità – ha dichiarato l’ideatore e regista Fabio Morgan – quella di riuscire ancora una volta, come sempre, a raccontare le storie del popolo, di risvegliare ricordi vividi ed emozioni sincere, di portare in scena la verità. Ringraziamo la Società Italiana degli Autori ed Editori per il prezioso sostegno, così come ringraziamo nuovamente le migliaia di persone che ancora una volta ci dimostreranno il loro affetto e la loro fiducia camminando insieme a noi per le vie del Pigneto, senza di loro nulla di tutto ciò sarebbe possibile.”

20-22 settembre, dalle ore 20.30

Evento itinerante per le strade del Pigneto

Parco del Torrione (Via Ettore Fieramosca, 20 – 00159, Roma)

ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Per restare aggiornati sul programma e su tutte le altre iniziative:

https://www.facebook.com/lacittaidealeRM

Per altre informazioni: www.lacittaideale.eu , info@lacittaideale.eu

Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria via Eventbrite: t.ly/lacittaideale23

Raffaele Fitto è vicepresidente della Commissione europea per “Coesione e Riforme”

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Ursula von der Leyen presenta la nuova Commissione Ue. Vittoria Meloni: “Ora l’Italia torna protagonista in Europa”

di Roberto Antonini e Emanuele Nuccitelli

ROMA – Raffaele Fitto sarà vicepresidente esecutivo della Commissione europea e avrà assegnato il portafoglio ‘Coesione e riforme’. Sarà responsabile per le politiche di coesione sviluppo, politica regionale e crescita. Fitto “ha un’esperienza lungo corso che ci potrà aiutare per gli investimenti”, afferma Ursula von der Leyen, presidente della Commissisone Ue, presentando la sua nuova squadra di commissari a Strasburgo.

VON DER LEYEN: “FITTO? LE DECISIONI LE PRENDE TUTTO IL COLLEGIO“

“La coesione e le riforme erano già nel mandato ancora in corso. In generale tutte le decisioni per tutti i bilanci alla fin fine sono una decisione collegiale presa da tutto il collegio. Non è un solo commissario che decide circa gli stanziamenti, è tutto il collegio che decide. Questo per qualsiasi argomento e stanziamento nel bilancio europeo. Sono molto chiara su questo”. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, lo dice presentando la sua nuova squadra di commissari a Strasburgo, rispondendo a una domanda sul significato di aver dato il portafoglio delle riforme “al politico di un partito che è sempre stato contrario alle riforme dell’Ue verso una maggiore integrazione”.MELONI: “CON FITTO L’ITALIA TORNA PROTAGONISTA IN EUROPA”

“Congratulazioni a Raffaele Fitto per la nomina a Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione e alle Riforme. Un riconoscimento importante che conferma il ritrovato ruolo centrale della nostra Nazione in ambito UE”. Lo scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“L’Italia torna finalmente protagonista in Europa. In bocca al lupo Raffaele, siamo certi che svolgerai benissimo il tuo incarico nell’interesse dell’Europa e dell’Italia”, conclude.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Grande festa d’apertura al Nuovo Teatro Orione per la stagione 2024/2025 con ‘Oltre – Nuovi Confini’

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Il 19 settembre il Nuovo Teatro Orione apre le sue porte al pubblico per presentare la stagione teatrale 2024/2025 “Oltre – Nuovi confini”, la più fitta e variegata mai annunciata all’Orione, che si presenta come un vero cambio di passo: 14 spettacoli di cui 4 produzioni originali, più di 150 artisti coinvolti tra anteprime nazionali e format innovativi che vanno incontro a tutti i gusti e tutte le età, tra performance inedite e creator che per la prima volta escono dalla dimensione digital per salire sul palco. Spettacoli ed esperienze si alterneranno fra il grande palcoscenico e Scena, un foyer tutto rinnovato che per tre giorni a settimana (lunedì, martedì e mercoledì) diventerà un social club, un locale aperto a tutti con la giusta atmosfera e una sua programmazione inedita fatta di arte, musica, talk, performance attoriali e tanti altri eventi.

La stagione del Nuovo Teatro Orione, che vedrà protagonisti Fabrizio Colica (Le Coliche), Antonio Giuliani, Claudia Gusmano e molti altri, sarà presentata con un evento di lancio aperto al pubblico, a partire dalle ore 18: parteciperanno i direttori artistici Carlo Oldani, Claudio Romano Politi e Gabriele Figus, i produttori e il cast artistico dei vari spettacoli in programma. Dalle 19 via libera allo START party, fra drink, dj set e buon cibo che accompagneranno gli ospiti alla scoperta del nuovo posizionamento del Teatro, per una serata di networking e divertimento.

La proposta culturale multi sfaccettata del Nuovo Teatro Orione vede fra i primi titoli  “Arancione”, al via il 2 novembre, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Fabrizio Colica, protagonista con il fratello del duo comico “Le Coliche”: questo è solo il primo appuntamento di una stagione che punta sulla produzione di nuovi format, come il live podcast #nofilter, dove intervistatrice (la speaker di RDS Francesca Romana D’Andrea) e ospite si siedono in abiti da casa nel salotto dell’Orione e parlano di tutto senza filtri (fra le prime ospiti, l’attrice e comica Angelica Massera) e su esperienze inedite, come il particolarissimo Food Ensemble, una performance live di musica e cucina da vivere come un concerto e da gustare come una cena, sul palco e per pochi fortunati.

Fra le novità del Nuovo Teatro Orione ci saranno anche Divengers, 5 tra i più popolari influencer e divulgatori scientifici della scena social italiana – Virginia Benzi (Quantum Girl); Matteo Alviani (Dexter); Erik Viotti (Il Prof di Montagna), Vincenzo Mauro (3minuticolprof) e Riccardo Azzali (filosofiascienza) – che accompagneranno lo spettatore in un viaggio di 100 minuti nella scienza, prendendo le mosse dalla celebre frase di Einstein, capovolgendone il significato, e provando a guardarla da una prospettiva completamente diversa (Dio gioca a dadi,  21 settembre)

A febbraio 2025 saliranno sul palco anche i protagonisti di “Compagni di scuola”, spettacolo tratto dal celebre film di Carlo Verdone.

Oltre agli spettacoli sul palco, accompagnati da workshop di recitazione e musical, vivace anche l’attività nel foyer Scena | Social Club, che ospiterà eventi settimanali con musica,  performance, mostre ed eventi capaci di suscitare curiosità e promuovere l’aggregazione, trasformandosi in un vero punto di ritrovo per il quartiere, come il podcast – rigorosamente live – “Unboxing” di Psicologacruda e Lorenzo Maragoni, che inizia il 9 ottobre e durante il quale il pubblico ha la possibilità di porre domande anonime a lei come psicologa e sessuologa, e lui come stand up comedian e poeta.

Un teatro storico, che nasce negli anni ’50 e che tante volte in questi settant’anni ha cambiato pelle: opera, posa, cinema e televisione. Quella del Teatro Orione è una storia fatta di icone, di attori-simbolo come Ugo Tognazzi e Gigi Proietti e di rivoluzioni artistiche che, decennio dopo decennio, hanno raccontato le diverse facce dell’intrattenimento teatrale romano. Con la direzione artistica di Carlo Oldani, Claudio Romano Politi e Gabriele Figus, il Nuovo Teatro Orione vuole presentarsi al pubblico con una identità ibrida, label free, non più come teatro bensì come spazio polifunzionale, premiando l’inedito e mettendo a disposizione dell’arte, della cultura e dell’aggregazione, una piattaforma – con doppio palco e spazio off – aperta 7 giorni su 7.

19 settembre, dalle ore 18.00 – Via Tortona, 7 Roma

Sito web: http://teatroorione.it | Email: info@teatrorione.it

Facebook: www.facebook.com/orioneroma | Telefono: 06 77206960 – 06 94320356

Bacco Artigiano: quattro giorni di festa per celebrare il Chianti

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Dal 26 al 29 settembre 2024, quattro giorni all’insegna del vino e dei sapori con l’attesissimo “Carro Matto” nel centro di Firenze

Nel mese di settembre, la Toscana si colora con la vendemmia e l’arrivo dell’autunno che preannunciano l’inizio delle sagre e delle feste tradizionali più amate. Tra queste, il “Bacco Artigiano” a Rufina, che dal 26 al 29 settembre 2024, celebra il vino Chianti Rufina con spettacoli, laboratori e rievocazioni storiche. L’appuntamento più atteso è il “Carro Matto”, un carro tradizionale carico di fiaschi di Chianti, che viene trainato fino a Firenze, dove viene accolto con festeggiamenti in grande stile. Quattro giorni di festa e tradizioni da vivere al meglio concedendosi un soggiorno nella splendida cornice dell’FH55 Grand Hotel Mediterraneo di Firenze.

A settembre la Toscana si arricchisce di colori e profumi straordinari: la vendemmia e l’arrivo dell’autunno regalano al territorio le ultime giornate di sole, per stare in compagnia e coccolarsi con un buon bicchiere di vino. Ed è proprio in questo periodo dell’anno che si festeggiano in molti paesi le sagre e le feste più attese che portano in tavola e fra la gente alcune delle tradizioni più tipiche. Tra queste c’è la manifestazione “Bacco Artigiano” che ogni anno celebra il vino e i prodotti locali, seguendo antiche usanze che richiamano ad ogni edizione moltissimi appassionati di viticultura, ma anche famiglie e giovani desiderosi di conoscere la Toscana e trascorrere un lungo weekend all’insegna dell’allegria e dei sapori autentici. Protagonista dell’evento è come sempre il DOCG Chianti Rufina, specialità del Comune di Rufina: conosciuto come la terra del vino già dai tempi di Cosimo III de’ Medici. Fu proprio lui, infatti, a nominare questa terra dal clima mite e dalla posizione ottimale come una delle quattro migliori zone toscane per la produzione di vini pregiati.

Il “Bacco Artigiano” 2024 si terrà dal 26 al 29 settembre: quattro giorni di arte, spettacoli, antichi mestieri, concerti, attività e stand enogastronomici, in un clima di festa che parte da Rufina per estendersi ai paesi limitrofi, fino ad arrivare a Firenze. Qui, infatti, prende vita ogni anno un’antica tradizione che viene dal passato: un tempo la città di Rufina portava ai signori di Firenze il vino nuovo, caricato su un mezzo agricolo di grandi dimensioni. La rievocazione storica avviene ancora oggi: un tradizionale carro sormontato da una piramide di 1500 fiaschi pieni di Chianti, viene trainato dai tipici “bovi” di razza Chianina, dal contado fino alla città dove viene accolto dalle autorità e dalla folla. I “Fiaschi”, tipici contenitori in vetro di aspetto panciuto e rivestiti di paglia, vengono impilati, infatti, in una piramide ed intrecciati con paglia in modo da contenersi l’un l’altro: un sistema di trasporto eccezionale, ma anche un’opera di eccezionale maestria degli abili vignaioli della Val di Sieve, adesso riuniti nel Comitato per il Carro Matto di Rufina. Così, infatti, è stata ribattezzata nel tempo questa storica rievocazione: la tradizione del “Carro Matto” ancora oggi accompagnato da un corteo di dame e nobili in costumi d’epoca che arrivano fino al sagrato del Duomo di Firenze. Un brindisi per assaggiare il vino dai sapori decisi e al contempo raffinati è d’obbligo in questa manifestazione che dà la possibilità agli amanti del vino, ma non solo, anche di approfondire tutte le caratteristiche di un territorio ricco di vigne e tradizioni culinarie che vale la pena assaggiare e conoscere.

Quattro giorni, insomma, per entrare in contatto diretto con le eccellenze di un territorio che ha molto da offrire e che in questo periodo dell’anno offre scenari e tramonti spettacolari da ammirare nella splendida cornice della Capitale del Rinascimento. Per una vacanza indimenticabile a Firenze, l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo è la scelta ideale. Questo hotel contemporaneo, affacciato sul Lungarno, accoglie con ampi spazi raffinati e un’atmosfera rilassante oltre ad offrire una posizione strategica che permette di vivere la città al meglio.

Grand Hotel Mediterraneo

È un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno in una posizione strategica per esplorare la città e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalità che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. Ricca è anche l’offerta gastronomica grazie al ristorante dell’hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un’offerta di piatti del giorno e l’American Bar “Lounge Bar” che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo è possibile anche rilassarsi presso la deliziosa Terrazza Bar attigua al Lounge Bar.

Particolarmente sensibile alle tematiche legate all’ambiente, l’hotel è dotato di impianti efficienti e di tecnologie all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti. Adotta inoltre una filosofia eco-friendly offrendo servizi “Green”, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.

L’hotel è anche sensibile al tema del turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilità, tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l’hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell’Associazione Italiana Celiachia e propone un’ampia scelta di alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.

La struttura dispone del più grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. È pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.

Inaugurato il Memoriale degli Aviatori Sanitari: Un omaggio ai caduti e una lezione per le nuove generazioni presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare

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La scorsa settimana ha visto la partecipazione del Vicepresidente di Anci Lazio, Gianluca Quadrini, alla cerimonia di inaugurazione del Memoriale dedicato agli Aviatori Sanitari, un momento di riflessione profonda sul valore del sacrificio e della memoria storica. Il Vicepresidente ha sottolineato l’importanza di questo progetto, che non solo rende omaggio ai caduti, dispersi e deceduti per malattia, ma celebra anche i benemeriti che, nella vita civile, hanno saputo incarnare nobili virtù, pur non indossando più l’uniforme dell’Aeronautica Militare. Nel suo intervento, il Vicepresidente Quadrini, ha voluto soffermarsi sul significato simbolico e morale di questa opera, destinata a diventare un faro per le nuove generazioni. Il Memoriale, ha dichiarato, rappresenta un ponte tra passato e futuro, un monito che invita i giovani a trarre ispirazione dai valori di dovere, responsabilità e missione che hanno guidato coloro che ci hanno preceduto. “Il sacrificio degli aviatori sanitari è un esempio di eroismo umanitario – ha affermato – un lascito prezioso che dobbiamo coltivare e trasmettere alle generazioni future”. Il Vicepresidente ha profondamente voluto rivolgere un sentito ringraziamento all’Aeronautica Militare, Comando Logistico – Servizio Sanitario, per il prezioso contributo offerto nella realizzazione di questo importante progetto. Ha inoltre espresso grande apprezzamento per l’operato di quanti hanno lavorato con dedizione per rendere il Memoriale una realtà concreta e significativa. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al Colonnello Federico Cerini, Direttore dell’IPPM e ideatore del Memoriale, per la sua straordinaria sensibilità e la capacità di visione che hanno permesso di dare vita a un’opera di grande rilevanza storica e simbolica. Grazie alla sua meticolosa ricerca, che ha reso possibile la redazione degli elenchi dei caduti e delle loro famiglie, il Memoriale assume un significato ancora più profondo. “La minuziosa ricerca da lui condotta, con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, ha permesso di redigere con scrupolo gli elenchi dei caduti e delle loro famiglie, offrendoci un momento di riflessione profonda durante la cerimonia – ha sottolineato il Vicepresidente. La sua visione ha trasformato il Memoriale in un’opera di grande valore storico e umano, un luogo di memoria e monito per tutti noi. Il Colonnello Cerini ha saputo cogliere l’importanza del passato e ha reso omaggio a coloro che, con il proprio sacrificio, ci hanno lasciato una preziosa eredità di valori e principi. Nel corso della sua nota, Gianluca Quadrini, ha voluto estendere i suoi ringraziamenti a tutto il team di lavoro che ha reso possibile la realizzazione del Memoriale: l’Architetto S. Tenente Franco Clemente Fuccio, che ha diretto i lavori, il 1° LGT Supp. San. Marco Marchese, il M1 Supp. Amm.ne Carmine Ingenito e il M2 Supp. Inf. e Cib. Valentina Sorgente per il loro contributo fondamentale in ambito grafico, progettuale e amministrativo. Ha poi espresso gratitudine verso il Ten. Col. Edoardo Grassia, il Ten. Col. Paola Verde, il Ten. Col. Antonio Marinelli, il Ten. Col. Nicola Roberto Pepe, e il 1° LGT Supp. Serv. Amm. Gianluca Battilani, per il loro impegno costante e la loro professionalità, che hanno contribuito a dare forma e sostanza a un progetto tanto ambizioso quanto necessario. “Ognuno di loro ha portato un contributo fondamentale, dimostrando competenza e una profonda dedizione alla causa.”

“Il Memoriale degli Aviatori Sanitari – ha concluso il Vicepresidente di Anci Lazio – non è solo un omaggio al passato, ma un monito per il futuro. Grazie all’impegno di tutti coloro che vi hanno partecipato, questo luogo diventerà un simbolo di memoria e di ispirazione, trasmettendo valori fondamentali quali la responsabilità, il coraggio e il senso del dovere alle nuove generazioni. È nostro compito continuare a coltivare questi ideali, consapevoli dell’esempio che ci hanno lasciato i nostri padri”.

Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone si congratula con Antonio Piccioni, campione italiano KzN Under per la quarta volta consecutiva

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Due settimane di grande soddisfazione per il Kt Kart, con il secondo posto al campionato europeo e una vittoria al campionato italiano per il quarto anno consecutivo hanno raggiunto un grande traguardo che conferma 33 titoli nella loro storia. Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, esprime grande orgoglio e soddisfazione per il successo ottenuto da Antonio Piccioni, che si conferma per la quarta volta consecutiva campione italiano KzN Under. Un risultato straordinario che sottolinea il talento e la determinazione di Piccioni, e che rappresenta una vittoria per tutto il team di Kt Kart. “Mi complimento sinceramente con Antonio Piccioni per questo traguardo eccezionale – dichiara il Presidente –. Vincere per quattro anni consecutivi il titolo di campione italiano KzN Under è un’impresa che richiede non solo abilità tecniche ma anche grande costanza e spirito di sacrificio. Il suo successo non è solo una vittoria personale, ma anche un motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio.” Il Presidente ha voluto inoltre elogiare il team Kt Kart per il supporto e il lavoro svolto: “Un plauso va anche a tutto il team Kt Kart, che con la loro professionalità e dedizione hanno contribuito a questo importante risultato. Il loro impegno testimonia l’eccellenza sportiva e tecnica della nostra provincia.” “Antonio e il suo team sono un esempio per i giovani del nostro territorio e dimostrano che con passione e dedizione si possono raggiungere traguardi prestigiosi. A nome di tutta la provincia di Frosinone, esprimo il mio più sentito orgoglio per questo successo, che ci rende fieri e ci spinge a continuare a sostenere lo sport a ogni livello”, conclude Quadrini.

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