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Fai la Differenza: apre sabato la mostra “Contesteco 2026”

Da sabato 11 luglio fino a giovedì 15 ottobre 2026, la settima edizione di Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival propone a Roma un programma di eventi che unisce arte, cultura, impegno sociale, inclusione, artigianato del recupero, workshop e momenti di partecipazione pubblica.

Al centro della prima fase del Festival, ospitata nel Municipio Roma IX e in particolare nel Centro Commerciale Euroma 2, c’è Contesteco 2026 – il contest d’Arte e Design sostenibile + eco del web, che in questa edizione rinnova e rilancia il proprio messaggio attraverso un concept dedicato alla parità di genere e al contrasto alla violenza di genere e ai femminicidi. La settima edizione del Festival si conferma come una piattaforma di riflessione e di azione, dove il pubblico è invitato a partecipare attivamente e a contribuire a proporre azioni che portino verso un cambiamento positivo per il pianeta e per la società civile.

Contesteco 2026: il connubio tra arte e sostenibilità

Contesteco 2026 è il cuore creativo di Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival. Alla sua XVI edizione, il contest dà voce agli artisti che scelgono di utilizzare la propria creatività per sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità, dell’inclusione sociale e della responsabilità collettiva. Contesteco – il contest d’Arte e Design sostenibile + eco del web coinvolge artisti di diverse discipline che, attraverso le loro opere, reinterpretano il concetto di sostenibilità e invitano il pubblico a riflettere sulla nostra relazione con la società civile.

Nel 2026 il progetto rinnova e rilancia il proprio messaggio con un concept innovativo: “Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidi”. Contesteco, in questa edizione, non si configura come un semplice tema, ma come una vera e propria presa di posizione e come un atto di cura e di rottura rispetto alla normalizzazione della violenza, che entra ogni giorno nel quotidiano senza creare la necessaria indignazione. Il concept nasce dal rifiuto del silenzio e dall’urgenza di prendere parola per evidenziare le lacune della società civile sull’argomento.

In un’epoca segnata da una tragica continuità nei casi di violenza di genere e femminicidio, il Festival invita, attraverso Contesteco, gli artisti, gli appassionati d’arte e tutti coloro che vogliano esprimersi a interrogarsi sulle radici profonde di questi fenomeni e sulle ragioni per cui, nonostante gli sforzi legislativi degli ultimi anni, essi non accennino a diminuire, radicandosi con forza anche tra le fasce d’età più giovani.

Le opere in concorso, selezionate da una giuria qualificata, saranno esposte al pubblico a partire dall’Eco-Festa del Festival, che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 luglio nell’ormai storico Centro Commerciale Euroma 2, e resteranno visibili fino a mercoledì 9 settembre 2026.

Contesteco Exhibition

Quest’anno, inoltre, in Contesteco Exhibition il livello delle opere si presenta particolarmente elevato grazie alla partecipazione di artisti di rilievo scelti da Silvia Filippi, Curatrice d’Arte e Vice Presidente dell’Accademia di Ecologia ed Arte Riarteco. Tra gli artisti presenti si evidenziano: Romolo Basili, Enrica Capone, Mirko Mauro, Antonella Pirozzi, Mauro Pispoli, Napoleon Alberto Romualdo. In questo contesto nasce la collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus – Progetto Rebirth / Terzo Paradiso, che presenterà una propria installazione grazie all’Ambasciatrice della Fondazione. L’installazione rappresenterà il contrasto dell’arte alla violenza di genere, in particolare verso le donne e contro i femminicidi, e avrà come titolo:

“RivestiAMOci nel Terzo Paradiso di Contesteco a Euroma2”

Il Terzo Paradiso, ideato da Michelangelo Pistoletto, indica una nuova fase dell’umanità fondata sull’equilibrio tra il primo paradiso, la natura, e il secondo, costruito dall’intelligenza umana attraverso scienza, tecnologia, produzione e organizzazione sociale. Questo sistema ha generato grandi progressi e nuove possibilità, ma anche squilibri che richiedono oggi una rinnovata responsabilità collettiva. A Euroma2, Contesteco e Cittadellarte interpretano questo principio attraverso un’installazione partecipativa del segno trinamico del Maestro, formato da tre cerchi consecutivi che rappresentano l’incontro degli opposti e la nascita di una nuova realtà. Il simbolo sarà tracciato sul pavimento e richiama il ciclo della terra e del cibo e, con esso, il rapporto tra produzione, distribuzione e consumo quotidiano.

Obiettivo Terra all’interno di Contesteco Exhibition

Nel contenitore di Contesteco Exhibition sarà presente anche Obiettivo Terra, con un’esposizione fotografica che, poiché l’ONU ha dichiarato il 2026 “Anno internazionale delle Donne Agricoltrici”, vedrà la selezione di immagini dedicate al tema. Dalle ore 18.00 del 16 luglio al 9 settembre 2026, nel Centro Commerciale Euroma 2, sarà visitabile la mostra fotografica: “Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia”.

L’esposizione nasce da un’accurata selezione di immagini dal concorso fotografico nazionale Obiettivo Terra, promosso ogni anno dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi.

La mostra, frutto della consolidata collaborazione con Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival, alla sua VII edizione, e con il Centro Commerciale Euroma2, accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso i volti rurali, storici e naturalistici della Penisola. L’obiettivo è svelare ed esaltare la realtà agricola come presidio insostituibile dei territori, incoraggiando un turismo responsabile e rispettoso dei luoghi, delle tradizioni e della straordinaria biodiversità custodita dalle Aree Protette.

Il viaggio si snoda dalle vette silenziose e imbiancate, dove si incontrano pascoli d’alta quota, per poi scendere lungo i ripidi sentieri della transumanza, antica via di vita e di transito. La narrazione visiva celebra gesti antichi: dalla pazienza delle donne impegnate nella cernita delle lenticchie, alla fiera complicità tra i pastori e le proprie greggi, fino alle mani nude, segnate dai ritmi della terra e protettive verso i suoi frutti più preziosi.

La selezione di immagini si unisce idealmente alle celebrazioni del 2026, proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Donna Agricoltrice” e “Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori”, raccontando storie di resilienza, tradizioni e grazia immutate. Un invito a riscoprire l’Italia delle Aree Protette con uno sguardo nuovo, nella consapevolezza che custodire i paesaggi agricoli significa preservare la biodiversità, la cultura e l’identità del nostro Paese.

Accesso libero e gratuito per tutti.

L’Eco-Festa del Festival: due giorni di festa e consapevolezza

L’Eco-Festa del Festival si terrà sabato 11 e domenica 12 luglio al Centro Commerciale Euroma 2. L’evento offrirà un’opportunità di condivisione e scoperta attraverso attività pensate per coinvolgere tutti i partecipanti, dalle famiglie con i loro giovanissimi ai professionisti. Oltre alle esposizioni artistiche, il pubblico potrà partecipare a workshop interattivi su tematiche ecologiche, ascoltare interventi di esperti nel campo della sostenibilità e prendere parte a laboratori creativi. Sarà inoltre possibile conoscere i tanti artigiani del riciclo e le imprese che operano quotidianamente in modo sostenibile.

Tra le attività sono previste letture, racconti, sessioni di discussione e laboratori pratici, nei quali il pubblico avrà la possibilità di apprendere tecniche e pratiche per ridurre l’impatto ambientale nelle proprie azioni quotidiane.

L’Eco-Festa del Festival si pone come un momento d’incontro e di riflessione sulla necessità di un cambiamento radicale nel nostro rapporto con l’ambiente, rendendo l’apprendimento della sostenibilità un’esperienza divertente e coinvolgente per tutte le età.

Durante l’Eco-Festa, sabato 11 luglio, sono previsti due incontri/workshop: “Oltre la CER: Blockchain, Tokenizzazione e il Futuro delle Comunità Energetiche. Il caso pilota del Lungolago di Bracciano.”

“Donne, energia e sostenibilità: competenze, leadership ed ESG per una transizione più inclusiva.”

Gli incontri sono organizzati da CNA Impresa Donna e dalla Società E2.0, società specializzata in servizi energetici, sostenibilità e innovazione.

Le attività di settembre e ottobre

Le attività del Festival continueranno a settembre con la Recycled Car Race – Trofeo Gruppo Porcarelli, dedicata alle famiglie e ai loro giovanissimi. L’iniziativa sarà ospitata nella storica manifestazione La Città in Tasca, in programma da martedì 1 a domenica 13 settembre 2026 nel Parco degli Scipioni.

Nel Centro Commerciale Domus, tra settembre e ottobre, torneranno invece i Week end del Festival, che prevedranno il Fab/Lab del Riciclo Creativo.

Nei weekend del 26-27 settembre e del 3-4 ottobre, i laboratori di riciclo creativo trasformeranno oggetti di scarto in vere e proprie opere d’arte e design sostenibile, dimostrando che fantasia e responsabilità ambientale possono andare di pari passo. Sempre al Centro Commerciale Domus, il 10 e l’11 ottobre 2026, si svolgerà l’Eco-Festa del Festival, con artisti, scuole e artigiani impegnati a promuovere soluzioni concrete per lo sviluppo sostenibile attraverso laboratori, flashmob musicali e confronti sull’economia circolare.

Al centro dell’Eco-Festa del Festival ci saranno i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, con un focus speciale sull’Obiettivo 5: la parità di genere. Il Festival si concluderà a ottobre con l’incontro/workshop Le Buone Re-Azioni e con i Contesteco Awards 2026.

Le Buone Re-Azioni

L’incontro/workshop finale Le Buone Re-Azioni si propone di promuovere un cambiamento culturale nello stile di vita di tutti i giorni e di comprendere meglio gli obiettivi dell’Agenda 2030. Si tratta di uno spazio di confronto aperto, pensato come contenitore di idee, visioni e opinioni su cui le persone possono riflettere, con l’obiettivo di creare una dialettica costruttiva che consenta di capire meglio gli scenari che ci circondano.

Questa stagione l’incontro/workshop di conclusione del Festival si caratterizzerà come spazio d’incontro, confronto, discussione, riflessione e intrattenimento, portando al centro del dibattito la parità di genere e il contrasto alla violenza di genere.

Le Buone Re-Azioni è un workshop interattivo che rappresenta un momento di sintesi e di proiezione verso il futuro. Darà spazio a esperti, attivisti e a tutti i partecipanti che hanno avuto un ruolo attivo nelle iniziative del Festival, per confrontarsi su soluzioni concrete per affrontare le sfide globali della sostenibilità e dell’inclusione.

Durante l’incontro verranno analizzate le buone pratiche già in atto, si discuteranno le politiche future e si esploreranno nuovi approcci per migliorare la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente. Il workshop sarà un’opportunità per riflettere sull’impatto che ognuno di noi può avere sul futuro del pianeta e per consolidare l’impegno collettivo verso una società più sostenibile.

Contesteco Awards 2026

A seguire, nel pomeriggio, si terrà la consegna dei riconoscimenti agli artisti e agli appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato a Contesteco, il concorso d’arte e design sostenibile più eco del web. I Contesteco Awards 2026 celebreranno la XVI edizione del concorso.

Un progetto tra cultura, sostenibilità e inclusione

Il progetto complessivo pone al centro delle attività culturali previste le arti, la creatività e il talento, con la finalità che la cultura prodotta e goduta, intrecciata allo sviluppo di conoscenza, sia volano dello sviluppo sostenibile, intelligente e inclusivo. Il Festival rappresenta un modello per un sistema di pratiche virtuose orientate anche al welfare culturale, inteso come format integrato di azioni che evidenziano il ruolo delle attività artistiche nel miglioramento della salute e del benessere dell’individuo, della comunità e delle giovani generazioni.

Attraverso i diversi linguaggi dell’arte, il progetto vuole incoraggiare l’uguaglianza in un contesto dove la cultura della sostenibilità, che il network di organizzazioni coinvolte ha sempre promosso e reso concreta, e l’Agenda 2030 con i suoi diversi Goals restano un essenziale punto di riferimento, con tutti i loro limiti e le necessarie revisioni.sete

L’evento vuole essere un invito collettivo a creare un progetto partecipato che incarni la necessità di un risveglio sociale e culturale, immaginando un mondo dove la sostenibilità non sia solo un obiettivo, ma anche un mezzo con cui connetterci e confrontarci.

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