
Presentata alla Rome Future Week l’iniziativa per sensibilizzare i cittadini a supportare chi subisce un crimine. I dati europei: in Italia il 36% dei giovani ignora le tutele previste dall’UE.
Un invito a non voltare lo sguardo e a costruire una rete di solidarietร attorno a chi subisce un crimine. ร questo il cuore di “Tieni gli occhi aperti”, la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dalla Commissione europea e lanciata ufficialmente oggi a Roma, nella cornice della Rome Future Week. L’iniziativa punta a informare l’opinione pubblica sui diritti fondamentali delle vittime di reati e sugli strumenti di supporto disponibili sul territorio italiano, rivolgendosi in particolar modo alla cerchia ristretta di familiari e amici di chi subisce violenze o soprusi.
La necessitร di un intervento istituzionale รจ supportata da dati significativi. A livello continentale, il 15% delle persone รจ vittima di un reato e ogni anno 22 milioni di cittadini europei subiscono un’aggressione fisica. Il quadro italiano, analizzato in uno studio propedeutico condotto dalla societร ICF International su un campione di giovani tra i 18 e i 30 anni, evidenzia una preoccupante lacuna informativa. Il 36% degli intervistati non sa o non ha la certezza che esistano diritti specifici garantiti dall’Unione Europea per chi subisce un crimine, mentre il 12% ne ignora totalmente l’esistenza. Un dato confortante emerge perรฒ dalla propensione all’aiuto: il 91% dei giovani consiglierebbe comunque a una vittima di affidarsi a servizi di assistenza professionali.
Per raggiungere un pubblico ampio e diversificato, la campagna adotta un approccio multicanale che include campagne a pagamento sui social media, partnership editoriali e la collaborazione di volti noti della rete. Proprio durante l’evento di lancio romano, i content creator Roberta e Jacopo hanno animato la sfida “Occhi Aperti”. Si รจ trattato di un momento simbolico in cui i partecipanti sono stati invitati a guardarsi negli occhi senza sbattere le palpebre, assumendosi l’impegno morale e personale di non restare indifferenti di fronte a un reato per poter offrire supporto immediato.
A ribadire l’importanza dell’iniziativa sono arrivate le parole di Michael McGrath, Commissario europeo per la Democrazia, la Giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori. Il Commissario ha evidenziato come i crimini provochino effetti profondi e duraturi, sottolineando la necessitร che le vittime vengano ascoltate, sostenute e trattate con equitร e rispetto per tutta la durata del loro percorso all’interno del sistema di giustizia penale. L’obiettivo ultimo, ha spiegato McGrath, รจ quello di incoraggiare i cittadini a creare una comunitร solidale per rafforzare la protezione e la giustizia.
L’intera operazione si inserisce nella piรน ampia Strategia dell’UE sui diritti delle vittime, che la Commissione รจ attualmente impegnata a prolungare anche per il prossimo mandato istituzionale. L’impianto normativo europeo, fondato sulla Direttiva del 2012 di cui รจ stata concordata in via provvisoria una revisione per ampliare le tutele, garantisce infatti a ogni vittima un quadro di diritti fondamentali. Tra questi spiccano il diritto di comprendere ed essere compresi attraverso comunicazioni semplici, il diritto all’informazione sui risarcimenti e sulle modalitร di denuncia, e il diritto di accedere all’assistenza legale e a servizi di supporto gratuiti e riservati. Vengono inoltre assicurati il diritto di partecipare attivamente ai procedimenti penali e il diritto a una valutazione individuale che protegga le persone colpite e i loro familiari da intimidazioni, ritorsioni e forme di vittimizzazione secondaria.
Per agevolare l’accesso pratico a queste garanzie, la Commissione ha reso disponibile il portale dedicato “victims-rights.campaign.europa.eu”, contenente l’elenco di tutte le organizzazioni specializzate a cui le vittime possono rivolgersi in Italia.



