Tre giorni tra specialità italiane e internazionali nel parcheggio antistante il parco. A Fiumicino apertura serale il venerdì, dalle 12 nel fine settimana.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, il parcheggio antistante il parco di Villa Guglielmi a Fiumicino ospiterà l’International Street Food, manifestazione dedicata al cibo di strada italiano e internazionale. Organizzato dall’Associazione Italiana Ristoratori di Strada, con il patrocinio del Comune di Fiumicino, l’appuntamento riunirà proposte gastronomiche provenienti da diverse regioni italiane e da altri Paesi. Per i visitatori, tre giornate nelle quali scegliere tra ricette della propria tradizione e preparazioni meno familiari.
Il ritorno sul territorio comunale segue la tappa estiva di Passoscuro, che dal 17 al 19 luglio aveva accolto la manifestazione in piazza Domenica Santarelli. Il Giornale del Lazio aveva raccontato quell’appuntamento, dedicato anch’esso alle diverse espressioni della cucina di strada. Questa volta il percorso gastronomico si sposta a Fiumicino, nell’area davanti a Villa Guglielmi, con un calendario che comprende il venerdì sera e le intere giornate di sabato e domenica.
Venerdì 16 ottobre l’apertura sarà dalle 18 alle 24. Sabato 17 e domenica 18 ottobre gli stand saranno attivi dalle 12 alle 24, permettendo di partecipare anche all’ora di pranzo. Una differenza utile per chi sta organizzando il fine settimana: nelle ultime due giornate la visita potrà essere distribuita tra pranzo, pomeriggio e cena, senza concentrarsi esclusivamente nelle ore serali.
La proposta della manifestazione mette a confronto le specialità regionali italiane e le cucine internazionali. Il filo conduttore è il cibo di strada, una forma di ristorazione che permette di avvicinarsi a tradizioni differenti attraverso singole preparazioni. L’interesse sta nella possibilità di passare da una cucina all’altra, riconoscere ingredienti conosciuti e incontrare modi diversi di combinarli, prepararli e servirli.
Dietro una ricetta ci sono abitudini, prodotti e consuetudini che cambiano da territorio a territorio. Anche le modalità di consumo fanno parte di questa storia: ciò che si mangia durante una pausa, passeggiando o fermandosi in uno spazio pubblico racconta una parte della vita quotidiana di un luogo. La formula dell’International Street Food porta queste differenze nello stesso percorso gastronomico, lasciando al visitatore la scelta di seguire i propri gusti oppure provare qualcosa di nuovo.
Il confronto riguarda anche le cucine italiane. La definizione di cibo di strada raccoglie preparazioni legate a città e regioni diverse, ciascuna con ingredienti e lavorazioni riconoscibili. Affiancarle alle proposte internazionali consente di osservare quanto possano cambiare le risposte a un’esigenza comune: preparare un piatto da consumare in modo informale, fuori dalle consuetudini del pasto al ristorante. È su questa varietà che si concentra l’appuntamento di Fiumicino.
Per famiglie e gruppi di amici, la presenza di più proposte nello stesso luogo offre la possibilità di orientarsi verso gusti differenti pur condividendo la visita. Chi preferisce partire da sapori familiari potrà cercare le specialità italiane; chi è incuriosito da altre tradizioni avrà a disposizione le proposte internazionali. La scoperta passa anche da domande semplici agli operatori: quali ingredienti caratterizzano una preparazione, da quale territorio proviene, come viene servita abitualmente.
L’auspicio è che la varietà delle proposte si accompagni a prezzi accessibili, così da favorire la partecipazione di un pubblico ampio, comprese le famiglie del territorio.

