A Ostia (RM), il 5-6-7 maggio 2023 si รจ tenuto il XXV Raduno dellโANC – Associazione Nazionale Carabinieri. La manifestazione si รจ conclusa domenica 7 maggio con la sfilata dei Reparti in Armi, dei radunisti, dei mezzi storici, della protezione civile e del 4ยฐ Reggimento Carabinieri a cavallo, iniziata con la resa degli onori, in Piazza dei Ravennati, al Ministro della Difesa On. Guido Crosetto accompagnato dal Comandante Generale dellโArma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi.
Tra le Autoritร intervenute il Presidente del Consiglio della Regione Lazio Antonio Aurigemma, il Presidente Nazionale ANC, il Gen. C.A. Libero Lo Sardo, vertici delle Forze Armate, delle Forze di Polizia a livello locale ed esponenti degli organismi di rappresentanza dellโArma.
Il Raduno รจ stato articolato su una serie di iniziative, tra le quali:
Venerdรฌ 5:
- Ore 18:00 lโarea Cineland, Carosello storico del 4ยฐ Reggimento Carabinieri a Cavallo;
- Ore 20:30 Porto di Roma, Concerto della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri e sfilata in costume dei componenti del Palio di Ostia Antica;
Sabato 6:
- Nella mattinata, Santa Messa presso la Basilica Regina Pacis, la sfilata dei mezzi storici dellโArma, lโinaugurazione del Campo della Protezione civile, con lโesibizione di varie specialitร , l’Alzabandiera e la Deposizione Corona al Monumento ai Caduti;
- Ore 21:00, Piazza dei Ravennati, il concerto della Banda dellโArma dei Carabinieri;
Domenica 7:
- Ore 09:00, sfilata dei reparti in Armi, dei radunisti, dei mezzi storici, della protezione civile e del 4ยฐ Reggimento Carabinieri a cavallo, con la resa degli onori alle Autoritร in Piazza dei Ravennati.
Ad Ostia la manifestazione ha richiamato oltre 100.000 persone, tra Carabinieri in servizio, in congedo e familiari, provenienti da tutta Italia e dallโEstero.
CONTATTI: 06361489308 – 3313624832 (M.llo Giovanni Faustini)
Scheda dellโAssociazione Nazionale Carabinieri
La genesi dell’Associazione affonda le proprie radici nelle esperienze di mutuo soccorso della societร civile dell’800. A Milano, il 1ยฐ marzo 1886, si costituisce la Societร di Mutuo Soccorso tra congedati e pensionati dai Carabinieri Reali, la prima vera associazione tra militari non piรน in servizio. Piรน di 129 anni fa dunque ha origine la storia dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri. Dopo la nascita del sodalizio milanese si assiste a un fiorire di associazioni di carabinieri anche in altre cittร italiane. Terminata la โGrande Guerraโ si avverte un forte bisogno di unificazione e infatti il 25 giugno 1926 sorge la Federazione Nazionale del Carabiniere Reale. Fin da subito al nuovo ente viene affidato il Medagliere dell’Arma, per testimoniare la continuitร tra l’Arma in servizio, i suoi decorati al valore e l’Arma non piรน in servizio. Intorno alla metร degli anni ’50 la struttura interna dell’Associazione diviene ancora piรน efficacie ed รจ a questo punto che le viene accordato il nome di Associazione Nazionale Carabinieri, che ancora oggi conserva.
L’Associazione, che รจ apolitica e non persegue fini di lucro, si propone i seguenti scopi:
- promuovere e cementare i vincoli di cameratismo e di solidarietร fra i militari in congedo e quelli in servizio dell’Arma, e fra essi e gli appartenenti alle Forze Armate ed alle rispettive associazioni;
- tenere vivo fra i soci il sentimento di devozione alla Patria, lo spirito di corpo, il culto delle gloriose tradizioni dell’Arma e la memoria dei suoi eroici caduti;
- realizzare, nei limiti delle possibilitร , l’assistenza morale, culturale, ricreativa ed economica a favore degli iscritti e delle loro famiglie;
- promuovere e partecipare โ anche costituendo appositi nuclei โ ad attivitร di Volontariato per il conseguimento di finalitร assistenziali, sociali e culturali.
Nella sua formulazione originaria lo statuto prevedeva, tra l’altro, di:
- erogare sussidi ai soci ammalati;
- interessarsi al fine di procurare lavoro o impiego ai soci disoccupati;
- onorare i soci deceduti;
- prendere parte a tutte le cerimonie o feste che esaltano la Fede e la grandezza della Patria e delle Istituzioni;
- tenere il massimo contatto e la massima cordialitร con le altre associazioni;
- mantenersi estranei da attivitร politiche.
Nei primi anni 90, l’ANC ha esteso gli scopi statutari, con l’impegno dei Soci in attivitร di volontariato.
Nel 1993 รจ stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il Ministero dei Beni Culturali per la costituzione di gruppi di volontari per la vigilanza dei musei. Il loro impegno รจ testimoniato dal conferimento all’ANC, nel 1997, del ยซdiploma di medaglia d’oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arteยป da parte del Presidente della Repubblica.
Altro protocollo d’intesa รจ stato siglato nel 1994 con il Sottosegretario alla Protezione Civile per la vigilanza e l’allertamento contro gli incendi boschivi, esteso negli anni successivi anche a compiti operativi nella prevenzione e nel contenimento dei danni per eventi naturali o causati dall’uomo. Grazie alla fattiva opera dei volontari, all’ANC รจ stato assegnato il lยฐ premio edizione 1994 del ยซPremio Europeo Ambienteยป Globo d’Oro con la seguente motivazione ยซPer l’azione di prevenzione e allenamento degli incendi boschivi nelle sette regioni a rischio del territorio nazionale (Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Toscana, Liguria, Sardegna).
Altro qualificante impegno, a livello nazionale, รจ stato assunto nel giugno 1997, vincolandosi l’ANC con il Ministero dell’Ambiente ad una metodica e continuativa ricognizione del territorio, per segnalare ai Nuclei Operativi Ecologici dei Carabinieri, ogni situazione od evento di rischio ambientale.
Innumerevoli sono poi gli accordi stipulati con le amministrazioni locali per la protezione civile, la vigilanza all’esterno delle scuole e nei parchi pubblici o in occasione di eventi particolari, la vigilanza all’interno di corsie ospedaliere, l’assistenza a portatori di handicap, anziani, minori, persone in stato di bisogno, il servizio ambulanze, nuclei speleologici e cinofili, ecc. La molteplice attivitร svolta nell’ambito del volontariato, ha meritato la concessione da parte del Ministro della Difesa di un Attestato di Pubblica Benemerenza ยซper l’alto impegno sociale profuso sul territorio nazionale dal 1993 al /995ยป. Sul piano operativo degno di nota รจ l’impegno profuso dai volontari della P.C. nel 1997-98 in occasione del terremoto in Umbria e Marche, nel 1998 per l’alluvione di Sarno (Campania), nel 1999 a seguito dell’emergenza Kosovo sia in Albania sia in territorio metropolitano.
I nostri Nuclei territoriali sono stati altresรฌ impegnati in occasione dei terremoti de l’Aquila e dell’Emilia Romagna, nelle alluvioni in Liguria e Toscana, riscuotendo sia dalle popolazioni che dalle varie Autoritร grande riconoscimento.
Nel 2015 i soci sono stati impegnati nell’assistenza ai pellegrini che giungono a Roma da ogni parte del mondo per partecipare al Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco.
Nel 2016 diversi nuclei sono intervenuti nel disastroso terremoto che ha colpito Amatrice e le altre zone dellโItalia Centrale.
Durante lโemergenza COVID i volontari hanno portato assistenza ai cittadini italiani, operandosi nella consegna di beni alimentari e medicinali, e sono stati impegnati presso i vari centri vaccinali.
Squadre di medici e volontari ANC hanno prestato soccorso alla martoriata popolazione in Ucraina.
Per ultimo, sono stati impegnati ad Ischia, a seguito dellโalluvione.
L’ANC -Associazione Nazionale Carabinieri รจ un ente regolato da:
Statuto approvato con D.P.R. 1286 del 25 luglio 1956, con le varianti deliberate dal Consiglio Nazionale nelle sedute del 27 aprile 2006 e 2 ottobre 2007. F.n. 8/4303 in data 30 gennaio 2007 del MINISTERO DELLA DIFESA โ Ufficio Legislativo. Iscrizione nel Registro delle persone giuridiche, ai sensi dellโart. 2 del DPR 10 febbraio 2000 n. 361 con protocollo n. 33476/1471/2007 Area V URPG in data 22 maggio 2007 della Prefettura di Roma โ Ufficio Territoriale del Governo.
Attualmente l’Associazione, che aggrega carabinieri in servizio, in congedo, i loro familiari e tutti i simpatizzanti in quella che รจ sentita la grande famiglia dell’Arma, รจ costituito da1724 Sezioni:
- 1666 Sezioni nel territorio nazionale;
- 30 Sezioni all’estero: Canada (Montreal, Toronto,), Brasile (San Paolo, Salvador de Bahia, Belo Horizonte), Uruguay (Montevideo), Australia (Adelaide, Perth, Sydney, Melbourne, Brisbane), Gran Bretagna (Londra, Leeds), USA (New York, Boston, San Francisco, Miami, Washington, New York Long Island), San Marino, Belgio (Benelux), Sud Africa (Johannesburg), Svizzera (Lugano, San Gallen, Ginevra, ONU Ginevra), Polonia (Varsavia), Romania (Bucarest), Irlanda (Dublino), Russia (Mosca), Spagna (Isole Canarie), Messico (Guadalajara)
- 159 nuclei di protezione civile;
- 450 gruppi di volontariato (ODV);
- oltre 190.000 soci (di cui circa 1.000 all’estero) in congedo dell’Arma, familiari o simpatizzanti;
- oltre 115.000 carabinieri in servizio (il Comandante Generale dell’Arma, a norma dell’articolo 1 dello statuto, รจ Presidente onorario dell’Associazione).
In queste cifre stanno le potenzialitร di un’Associazione che ha saputo creare negli anni un’indiscussa credibilitร riconosciuta a tutti i livelli. Le cariche sociali sono tutte elettive, gratuite e vengono assunte su base volontaristica.
Attraverso la Rivista mensile “le Fiamme d’argento”, inviata gratuitamente ai soci, vengono fornite notizie di carattere generale, culturale, professionale, storico e di attualitร .
Nelle pagine di “Vita associativa” vengono formalizzate le decisioni della Presidenza e del Consiglio nazionale e illustrati gli aspetti piรน salienti dell’attivitร svolta dalle sezioni.
Talvolta, la Rivista si รจ rivelata un utile mezzo per far incontrare commilitoni che avevano perduto tra di loro ogni contatto. Suo intento รจ altresรฌ quello di una corretta informazione, nell’assoluto rispetto della veritร e delle regole democratiche, su temi di interesse Arma.