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Tra i candidati cattolici alla Regione Di Nicola mira alla sensibilizzazione morale

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Anche se la campagna elettorale per la nuova consiliatura del Lazio รจ ormai giunta ai titoli di coda, โ€œรจ importante ricordare โ€“ come afferma il candidato consigliere Gianni Di Nicola – la coerenza e lโ€™impegno politico di noi cattolici in questa consultazione elettoraleโ€. Un impegno che guarda โ€œad unโ€™azione politica come agire diffuso nel campo piรน esteso della societร  civile, sottraendosi al contatto diretto con la societร  politica e assolutamente a favore di un lavoro di sensibilizzazione popolareโ€. Ad una campagna elettorale avvertita come molto confusa, per Di Nicola deve โ€œora corrispondere invece un linguaggio chiaro, morale e socialeโ€, indispensabile ovviamente al superamento di posizioni troppo spesso inconcludenti. Per lโ€™economista candidato nella lista civica โ€œRocca Presidenteโ€, oggi โ€œsi puรฒ e si deve fare affidamento a quel patrimonio culturale e di pratiche che in questi anni, tra moderatismo e progressismo, ha saputo comunque stabilizzare le proposte politico-sociali che, dal mondo cattolico, hanno saputo trovare aggregazione e catalizzazione nei nuovi sviluppi dellโ€™economia civile e socialeโ€, temi questi indispensabili, conferma Di Nicola โ€œper diventare lโ€™agenda di riferimento dei cattolici, capaci di organizzazione e di volontร  emancipativaโ€. Cโ€™รจ bisogno, conferma il candidato consigliere โ€œdi una ricomposizione e di una convergenza capace di condividere unโ€™etica comportamentale che la galassia cattolica deve ritrovare per tornare a formulare proposte politiche e ben definite per la nostra regioneโ€. Sono ben distinti i percorsi su cui procedere e riguardano โ€œlโ€™accoglienza, lโ€™inclusione, la condivisione della decisione, la creazione di reti che โ€“ per Gianni Di Nicola โ€“ possono veramente valorizzare persino quanti oggi sono emarginati, rendendoli soggetti protagonisti in tutti quei processi di trasformazione di valore, su cui la futtura Regione Lazio dovrร  impegnarsiโ€.

LOTTA SENZA SCAMPO ALLA โ€˜NDRANGHETA IN TUTTO IL MONDO

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โ€œ43 latitanti di โ€˜ndrangheta catturati in tutto il mondo in meno di 3 anni: la โ€˜ndrangheta non ha scampo, nรฉ in Italia nรฉ allโ€™estero, e tutti i criminali che, partendo dalla Calabria, hanno inquinato le economie di oltre 40 Paesi europei ed extraeuropei con corruzione e traffici illegali, verranno presto arrestatiโ€.

Sono le prime dichiarazioni di grande soddisfazione del Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore centrale della polizia criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dopo la cattura di ANTONIO STRANGIO, fermato a Bali il 2 febbraio scorso 

Unโ€™operazione comunicata solo oggi ma che segue di poche ore la cattura avvenuta a Saint Etienne in Francia di EDGARDO GRECO, latitante da 17 anni, noto come โ€œchef della โ€˜ndranghetaโ€ e condannato allโ€™ergastolo per duplice omicidio: notizia presto rimbalzata su tutte le testate internazionali.

โ€œArresti che non nascono dalla buona stella ma da una strategia precisa disegnata con Interpol grazie al progetto I CAN (Interpol Cooperation Against โ€˜Ndrangheta). 

Ormai tre anni fa, insieme al Segretario Generale Jurgen Stock, ci siamo resi conto che la โ€˜ndrangheta era una minaccia sostanzialmente sconosciuta dalle forze di polizia di tutto il mondo, percepita quasi come un fenomeno folcloristico locale. Da allora abbiamo lavorato ogni giorno – con videoconferenze in tempo di pandemia, con incontri operativi appena possibili, con corsi di formazione e il coinvolgimento di magistrati e accademici – per spiegare quanto si trattasse invece di una potente organizzazione criminale, che in modo silente infiltra e strozza lโ€™economia, svolge un ruolo di primo piano nel narcotraffico a livello internazionale, ha abbandonato i pizzini per comunicare su piattaforme criptate e paga con criptovalute. 

Siamo partiti spiegando la struttura gerarchica della โ€˜ndrangheta che โ€œcolonizzaโ€ il mondo con i suoi โ€œlocaliโ€, inseriti in unโ€™architettura criminale che continua perรฒ ad avere il suo vertice in Calabria; abbiamo incrociato le informazioni con quelle dei colleghi dei tredici Paesi aderenti ad I CAN e le catture sono state la naturale conseguenza di una nuova consapevolezza globale sulla pericolositร  della โ€˜ndranghetaโ€ prosegue il Prefetto Rizzi.

Nella rete silenziosa ed invisibile di I CAN, grazie al lavoro delle forze di polizia italiana e quelle dei Paesi aderenti al progetto, sono rimasti impigliati latitanti di primissimo piano, primo fra tutti Rocco Morabito, catturato in Brasile dal Ros dei Carabinieri il 24 maggio 2021, Mario Palamara catturato in Spagna  dal Nucleo PEF della Guardia di Finanza โ€“ GICO-GOA di Genova lโ€™11 ottobre 2022, Luciano Camporesi catturato in Turchia lโ€™11 novembre 2022 dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria, SCO, DIA di Roma e Centro Operativo di Palermo, Francesco Pelle catturato in Portogallo il 29 marzo 2021 dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

โ€œNon abbiamo un punto di arrivo, siamo consapevoli che la โ€˜ndrangheta si trasforma continuamente, sfruttando le opportunitร  di business offerte dal mercato globale e cercando di aggirare gli sbarramenti che i sistemi giuridici e lโ€™attivitร  di magistrati e forze di polizia frappongono allโ€™attivitร  criminale. La nostra sfida รจ quella di essere sempre un passo avanti, di cogliere per tempo i segnali, saper leggere la realtร  in continua trasformazione e adeguare velocemente la nostra risposta a tutela della sicurezzaโ€, conclude il Prefetto Rizzi.

OPERAZIONE CONGIUNTA DELLA GUARDIA DI FINANZA DI MACERATA E DELLโ€™ARMA DEI CARABINIERI DI MACERATA

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CREDITI FITTIZI PER CIRCA 4,8 MILIONI DI EURO. SMANTELLATA UNโ€™ORGANIZZAZIONE DEDITA ALLE TRUFFE IN MATERIA DI SUPERBONUS 110%. ESEGUITE 7 ORDINANZE DI MISURE CAUTELARI. DISPOSTO IL SEQUESTRO DI BENI E DENARO, PROFITTO DEI REATI CONTESTATI

I Finanzieri della Tenenza di Camerino e i Carabinieri del Reparto Operativo โ€“ Nucleo Investigativo, coordinati dalla locale Procura, hanno smantellato unโ€™associazione per delinquere dedita alle truffe sul superbonus 110%. Eseguite 7 ordinanze di misure cautelari. Disposto il sequestro del profitto dei reati contestati.

 

Unโ€™attivitร  operativa sinergica dei Finanzieri della Tenenza di Camerino, che stavano indagando su presunte truffe in materia di superbonus 110%, unitamente ai Carabinieri del Reparto Operativo โ€“ Nucleo Investigativo di Macerata, i quali, invece, avevano giร  in corso indagini, anche tecniche, per i reati di estorsione e minaccia, ha permesso di smantellare unโ€™associazione per delinquere dedita alle truffe in materia di bonus edilizi (sismabonus ed  ecobonus).Ammontano a circa 4,8 milioni di euro i crediti fittizi individuati.

Lโ€™operazione, coordinata dalla locale Procura della Repubblica e denominata โ€œ110% PLUSโ€, ha portato allโ€™esecuzione di unโ€™Ordinanza di Misure cautelari personali coercitive, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Macerata, nei confronti di 7 persone, di cui 2 della custodia in carcere e 5 degli arresti domiciliari.

Altresรฌ, Finanzieri e Carabinieri hanno dato seguito al decreto di sequestro preventivo, emesso dallo stesso G.I.P., delle quote sociali di due societร , dei crediti monetizzati e proventi di riciclaggio per oltre โ‚ฌ 2.750.000, nonchรฉ di numerosi immobili, ritenuti profitto degli illeciti ipotizzati.

Sin dalle prime ore di ieri, decine di Finanzieri e Carabinieri hanno dato esecuzione ai provvedimenti emessi dal Giudice nei Comuni di Tolentino (MC), Civitanova Marche (MC), Martinsicuro (TE) e Falconara Marittima (AN).

Contestualmente allโ€™esecuzione dei provvedimenti cautelari sono state eseguite numerose perquisizioni personali e domiciliari, con sequestro di 10 fabbricati, 12 terreni, 4 autovetture, orologi di lusso, oggetti preziosi e di valore, denaro contante e 1 assegno, per circa 30.000 euro, nonchรฉ ulteriore materiale utile alle indagini.

I reati per cui si procede vanno dal โ€œTrasferimento fraudolento di valoriโ€, al โ€œRiciclaggioโ€, allโ€™ Autoriciclaggio, allโ€™ โ€œAssociazione per delinquereโ€ e altri ancora.

finanza 1

A finire in carcere sono quello che รจ ritenuto il capo dellโ€™organizzazione, un imprenditore di anni 31, residente a Tolentino, e un professionista di anni 66, residente a Martinsicuro (TE). Mentre agli arresti domiciliari sono finiti la madre, la moglie e la sorella del presunto capo dellโ€™organizzazione, tutte residenti a Tolentino, e due professionisti, anchโ€™essi residenti a Tolentino, uno dei quali risultava giร  radiato dal proprio albo professionale.

Le indagini, basate anche sullโ€™utilizzo di intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno fatto emergere un grave quadro indiziario di colpevolezza, in ordine ai reati ipotizzati, in cui lโ€™organizzazione, avvalendosi di proprie societร  operanti nellโ€™ambito dellโ€™edilizia, nonchรฉ di esperti professionisti, ha certificato lavori di ristrutturazione, eccedenti il reale valore di quelli effettivamente eseguiti, generalmente aventi ad oggetto il miglioramento energetico e lโ€™adeguamento antisismico, onde accedere ai benefici statali dei cc.dd. โ€œecobonusโ€ e โ€œsismabonusโ€, rientranti nellโ€™agevolazione del c.d. โ€œsuperbonus 110%โ€, in cui i valori degli appalti e i computi metrici venivano gonfiati โ€œad hocโ€.

Le fatture, conseguentemente emesse nei confronti dei committenti dei lavori, risultati spesso ignari, venivano inserite nel portale dellโ€™Agenzia delle Entrate, con i visti di conformitร  apposti indebitamente da un professionista abilitato, in modo da poter poi cedere i crediti ed ottenerne la monetizzazione. Allo stato รจ stata rilevata la monetizzazione di crediti per oltre 2,6 milioni di euro.

Dalle indagini effettuate รจ stato possibile accertare che parte dei proventi dellโ€™attivitร  illecita sono stati poi riciclati/autoriciclati in acquisti di appartamenti e beni di valore (gioielli, diamanti, orologi, ecc.).

La perfetta sinergia e la stretta collaborazione posta in essere dalle due Forze di Polizia, unite alla puntuale azione di coordinamento della Procura della Repubblica di Macerata, hanno permesso di interrompere il protrarsi di una rilevante frode nel settore delle agevolazioni fiscali connesse agli interventi edilizi, assicurando il recupero di quanto illecitamente conseguito, a tutela di operatori e cittadini onesti che rispettano le regole.

A poche ore dalla cattura in Francia di Edgardo Greco,

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Foto Agenzia Dire

viene fermato a Bali Antonio Strangio, latitante di โ€˜Ndrangheta

Nella serata di ieri, 2 febbraio alle ore 21.00 ora locale (ore 15.00 italiane), presso il Bali Ngurah Rai International Airport di Bali (Indonesia), รจ stato arrestato dalla polizia della rinomata localitร  turistica il latitante di โ€˜ndrangheta Antonio STRANGIO.

Colpito dalla โ€œRed Noticeโ€ Interpol (lโ€™avviso di cattura internazionale per i soggetti ricercati in tutto il mondo), Antonio Strangio, 32enne, legato alla omonima โ€˜ndrina di San Luca (RC) e nota anche come โ€œJanchiโ€, era ricercato per produzione e traffico di sostanze stupefacenti con lโ€™aggravante del metodo mafioso, nellโ€™ambito dellโ€™operazione denominata โ€œECLISSI 2โ€, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dal Reparto Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.

Lโ€™indagine, naturale prosecuzione della piรน complessa โ€œOperazione Eclissiโ€, aveva portato, nel luglio 2015, allโ€™esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti appartenenti a cosche della โ€˜Ndrangheta del vibonese e del reggino (legati al clan BELLOCCO), mentre lui si era reso latitante nel 2016 scappando in Australia da dove essendo stato naturalizzato cittadino australiano, non poteva essere estradato.

I Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, supportati dallโ€™Unitร  I-CAN (Interpol Cooperation Against โ€˜Ndrangheta) e dallโ€™Esperto per la Sicurezza italiana a Canberra, non hanno mai mollato la presa sul latitante e al primo passo falso lโ€™hanno catturato e con la collaborazione di Interpol Indonesia รจ stato, infatti, fermato a Bali, appena uscito dal paese australiano.

Al rientro in Italia dovrร  la sua posizione dovrร  essere valutata, fatte salve le ulteriori determinazioni che saranno assunte nei successivi gradi di giudizio.

Quella di Strangio รจ unโ€™operazione che segue di poche ore la notizia, rimbalzata su tutte le testate internazionali, della cattura avvenuta a Saint Etienne in Francia di Edgardo Greco, latitante da 17 anni, noto come โ€œchef della โ€˜ndranghetaโ€ e condannato allโ€™ergastolo per duplice omicidio.

Con Strangio sono 42 i latitanti arrestati in tutto il mondo in poco meno di tre anni dallโ€™avvio del Progetto I Can, che sta raccogliendo i risultati di un lavoro volto a far crescere nelle forze di polizia di 13 Paesi (quelli piรน esposti alla minaccia) la consapevolezza della pericolositร  globale dalla โ€˜Ndrangheta, che fino a poco tempo fa veniva considerata un fenomeno folcloristico italiano e non una potente organizzazione criminale che si รจ fatta impresa in tutto il mondo, che opera attraverso piattaforme criptate, paga in criptovalute e che inquina il tessuto economico e finanziario delle realtร  che โ€œcolonizzaโ€.

A poche ore dalla cattura in Francia di Edgardo Greco, 

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viene fermato a Bali Antonio Strangio, latitante di โ€˜Ndrangheta

Nella serata del 2 febbraio alle ore 21.00 ora locale (ore 15.00 italiane), presso il Bali Ngurah Rai International Airport di Bali (Indonesia), รจ stato arrestato dalla polizia della rinomata localitร  turistica il latitante di โ€˜ndrangheta Antonio STRANGIO.

Colpito dalla โ€œRed Noticeโ€ Interpol (lโ€™avviso di cattura internazionale per i soggetti ricercati in tutto il mondo), Antonio Strangio, 32enne, legato alla omonima โ€˜ndrina di San Luca (RC) e nota anche come โ€œJanchiโ€, era ricercato per produzione e traffico di sostanze stupefacenti con lโ€™aggravante del metodo mafioso, nellโ€™ambito dellโ€™operazione denominata โ€œECLISSI 2โ€, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dal Reparto Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria.

Lโ€™indagine, naturale prosecuzione della piรน complessa โ€œOperazione Eclissiโ€, aveva portato, nel luglio 2015, allโ€™esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti soggetti appartenenti a cosche della โ€˜Ndrangheta del vibonese e del reggino (legati al clan BELLOCCO), mentre lui si era reso latitante nel 2016 scappando in Australia da dove essendo stato naturalizzato cittadino australiano, non poteva essere estradato. 

I Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, supportati dallโ€™Unitร  I-CAN (Interpol Cooperation Against โ€˜Ndrangheta) e dallโ€™Esperto per la Sicurezza italiana a Canberra, non hanno mai mollato la presa sul latitante e al primo passo falso lโ€™hanno catturato e con la collaborazione di Interpol Indonesia รจ stato, infatti, fermato a Bali, appena uscito dal paese australiano.

Al rientro in Italia la sua posizione dovrร  essere valutata, fatte salve le ulteriori determinazioni che saranno assunte nei successivi gradi di giudizio. 

Quella di Strangio รจ unโ€™operazione che segue di poche ore la notizia, rimbalzata su tutte le testate internazionali, della cattura avvenuta a Saint Etienne in Francia di Edgardo Greco, latitante da 17 anni, noto come โ€œchef della โ€˜ndranghetaโ€ e condannato allโ€™ergastolo per duplice omicidio. 

Con Strangio sono 42 i latitanti arrestati in tutto il mondo in poco meno di tre anni dallโ€™avvio del Progetto I Can del Dipartimento della Pubblica Sicurezza che sta raccogliendo i risultati di un lavoro volto a far crescere nelle forze di polizia di 13 Paesi (quelli piรน esposti alla minaccia) la consapevolezza della pericolositร  globale dalla โ€˜Ndrangheta, che fino a poco tempo fa veniva considerata un fenomeno folcloristico italiano e non una potente organizzazione criminale che si รจ fatta impresa in tutto il mondo, che opera attraverso piattaforme criptate, paga in criptovalute e che inquina il tessuto economico e finanziario delle realtร  che โ€œcolonizzaโ€.

ROMA; SEGNALINI: COMPLETATO RESTYLING VILLA BORGESE, PIร™ SICUREZZA E DECORO

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Lavori su oltre 1 chilometro per un investimento di 850mila euro

Oltre un chilometro di strada completamente riqualificato allโ€™interno di Villa Borghese. Questo il risultato dellโ€™intervento effettuato dal Dipartimento Csimu lungo viale San Paolo del Brasile, viale Fiorello La Guardia e viale Washington che attraversano la storica Villa della Capitale, collegando corso Italia a piazzale Flaminio. Il cantiere iniziato a metร  ottobre ha avuto un costo complessivo di 850mila euro.

Foto.2

โ€œAbbiamo completato il restyling del viale di Villa Borghese, si รจ trattato di un cantiere molto delicato in cui oltre al rifacimento dellโ€™asfalto, sono stati ripristinati i lati delle carreggiate dove insistono importanti opere dโ€™arte. Ringrazio la Sovrintendenza Capitolina per la preziosa collaborazione e il Csimu per la professionalitร . Questi lavori riguardano sia la messa in sicurezza, sia il decoro di una strada molto frequentata dai romani e dai turisti, in uno dei luoghi piรน belli di Roma. Procediamo con le altre grandi arterie della capitaleโ€, dichiara lโ€™assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini.

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Il cantiere รจ iniziato a metร  ottobre ed ha interessato un tratto di strada di 1,2 chilometri allโ€™interno della Villa con il rifacimento completo della piattaforma stradale e della segnaletica orizzontale. I lavori sono stati eseguiti anche sui lati della carreggiata, con lโ€™ampliamento delle caditoie e con il ripristino delle cunette laterali in sanpietrini, lavoro che รจ stato svolto in sinergia con la Sovrintendenza Capitolina, vista la presenza di diversi manufatti antichi tra cui i Propilei egizi, strutture di grande valore storico-artistico.

SINDACATO SIGIS: โ€œCrediamo nella formazione per creare opportunitร  di lavoroโ€

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La formazione รจ uno dei temi fondamentali nelle attivitร  del Sindacato Sigis (Gestione impianti sportivi). Costruire opportunitร  per fare in modo che lo sport possa diventare un lavoro per tanti giovani.
Per questo il Centro Formazione SIGIS in collaborazione con il CSAIN Lazio, organizza una serie di corsi presso le proprie strutture su tutto il territorio nazionale in questo primo semestre del 2023. Il primo sarร  quello di โ€œIstruttore di nuotoโ€.

Piscina SIGIS

Il professor Sergio Tosi, presidente di SIGIS, ha commentato lโ€™iniziativa: โ€œCrediamo nella formazione come veicolo per costruire opportunitร  di lavoro nel mondo dello sport. Solo con unโ€™adeguata preparazione e professionalitร  le figure allโ€™interno delle aziende sportive possono fare il salto di qualitร . Per questo abbiamo deciso di dare impulso alle attivitร  del Centro di formazione del Sindacato SIGIS per fare in modo che i giovani pronti ad entrare nel mondo del lavoro possano trovare anche nello sport la loro occasioneโ€.

Le iscrizioni sono giร  aperte e si chiuderanno il 24 febbraio. La prova di ammissione, per la quale sono richieste buone capacitร  natatorie, si terrร  domenica 26 febbraio.

Il corso sarร  gestito dallo staff tecnico di docenti CSAIn-SIGIS e si svilupperร  in 37 ore con incontri bi/trisettimanali con parte teorica svolta sulla piattaforma Zoom e parte pratica da svolgere in presenza, presso impianti sportivi di riferimento vicini alla residenza dei corsisti.

La qualifica ha validitร  su tutto il territorio nazionale ed รจ riconosciuto dagli organi competenti in materia di lavoro. Su richiesta sarร  possibile anche segnalare i corsisti alle aziende per immediato inserimento nel mondo del lavoro.

Per le iscrizioni trovate tutte le informazioni su www.sindacatosigis.it, si possono richiedere informazioni su info@sindacatosigis.it o su whatsapp al 3889942057.

Il costo del corso รจ di 280 euro + 30 euro per la prova di ammissione. La quota comprende anche la tassa annuale di iscrizione al CONI, il diploma e la tessera CSAIn.

Nei prossimi mesi si terranno anche i corsi di:

  • Istruttore di nuoto artistico
  • Assistente bagnanti
  • Animatori per centri estivi
  • Segreteria tecnica accoglienza

SIMG โ€“ Lotta allโ€™HIV, arriva il supporto dei medici di famiglia per scovare il sommerso. Lโ€™impegno per riformare la legge 135

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โ€œSi stima che in Italia ci siano circa 10mila persone inconsapevoli di essere infette dal virus dellโ€™HIV. Il Medico di famiglia รจ impegnato nellโ€™emersione del sommerso e nel seguire i pazienti in trattamento, visto che lโ€™aspettativa di vita si รจ notevolmente allungataโ€ sottolinea Alessandro Rossi, Responsabile SIMG Patologie Acute

รˆ fondamentale parlare di HIV non solo in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS del 1 dicembre. รˆ una pandemia strisciante; non esiste un vaccino e prevale ancora poca conoscenza, soprattutto tra i giovani. Il Report annuale dellโ€™Istituto Superiore di Sanitร , pubblicato a fine novembre 2022, ha rilevato che il trend delle nuove diagnosi di HIV negli ultimi 10 anni รจ in diminuzione, ma aumentano le diagnosi tardive, con oltre 2/3 delle persone che la riceve quando ha giร  i sintomi dellโ€™infezione o patologie correlate. La positivitร  inoltre spesso si trasforma rapidamente in AIDS: 8 persone su 10 con AIDS hanno scoperto di essere HIV positive nei sei mesi precedenti alla diagnosi di malattia. Per questo รจ importante che insieme al progresso scientifico che ha permesso di cronicizzare lโ€™infezione da HIV si intervenga con misure su diversi piani: il supporto agli infettivologi puรฒ giungere dai medici di famiglia, dalle istituzioni e dal territorio.

della seta grattagliano rossi andreoni borderi

IL PROGETTO SIMG PER FORMARE I MEDICI DI FAMIGLIA CONTRO LE MALATTIE INFETTIVE โ€“ Sulle nuove sfide poste dallโ€™HIV si รจ incentrato il webinar “HIV oggi. Le nuove cronicitร  tra diagnosi tardive e un sommerso da scovare. Come prendersi carico del malato e delle sue comorbiditร “, terza tappa del progetto istituzionale “We stand with public health: a call to action for infectious disease. The actual and the future vision“, organizzato da Regia Congressi con il patrocinio della Societร  Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie โ€“ SIMG e della Societร  italiana di Malattie Infettive e Tropicali – SIMIT, con il contributo non condizionante di Gilead Sciences, presentato lo scorso luglio presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.

IL DOPPIO RUOLO DEL MEDICO DI FAMIGLIA โ€“ โ€œIl Medico di Medicina Generale puรฒ favorire diagnosi precoci e migliorare lโ€™assistenza al paziente in trattamento โ€“ sottolinea Alessandro Rossi, Responsabile Patologie Acute SIMG โ€“ Si stima che in Italia ci siano almeno 120mila persone con infezione da HIV, di cui circa 100mila in terapia antiretrovirale, ma almeno 10mila inconsapevoli di essere infette e che possono trasmettere il virus. Pertanto รจ indispensabile avviare tutte le strategie possibili per far emergere il โ€œsommersoโ€ con campagne di screening. Il Medico di famiglia deve valutare la presenza dellโ€™HIV in base allo stile di vita, alla provenienza da zone ad alta endemia, a eventuali patologie correlate, ma soprattutto deve testare il piรน possibile. Inoltre, poichรฉ lโ€™aspettativa di vita dei pazienti in trattamento si รจ notevolmente allungata, il MMG deve occuparsi di malattie che possono presentarsi piรน frequentemente, quali patologie cardiovascolari come dislipidemie e coronaropatie, insufficienza renale e complicazioni urologiche, comorbiditร  neuropsichiatricheโ€.

LO SCENARIO INFETTIVOLOGICO โ€“ โ€œCon la terapia antiretrovirale disponiamo di trattamenti efficaci e ben tollerati che permettono di azzerare la trasmissione dellโ€™infezione da HIV se si segue con regolaritร  il trattamento (U=U), ma persiste una scarsa conoscenza di gran parte dellโ€™opinione pubblica โ€“ sottolinea il Prof. Marco Borderi, infettivologo SIMIT – Il miglioramento delle terapie riguarda anche lโ€™invecchiamento delle persone con HIV e la necessitร  di gestire le comuni comorbositร  legate allโ€™etร , i farmaci necessari per il loro controllo e la contemporanea terapia antiretrovirale; questa reciprocitร  di interazioni implica la necessitร  di un approccio multidisciplinare complesso che formi e coinvolga plurimi professionisti e figure per un miglioramento della qualitร  della vita delle persone con HIVโ€.

โ€œCon i dati del 2021 assistiamo a un ritorno dei casi ai livelli prepandemia โ€“ evidenzia Barbara Suligoi, COA ISS โ€“ Lโ€™alto numero di diagnosi tardive poi implica che i pazienti non ricevano le terapie e possano trasmettere involontariamente lโ€™infezione ai propri partner. Inoltre non cโ€™รจ una percezione del rischio HIV: in Italia si pensa che sia un problema del passato e relegato solo ad alcuni gruppi di popolazione. Servono dunque campagne che facilitino lโ€™accesso al test, iniziative per coinvolgere i giovani, promozione dei test rapidi e home testing, maggiore informazione, unโ€™alta attenzione sui rapporti sessuali non protetti che sono allโ€™origine di tante Infezioni Sessualmente Trasmesse a partire proprio dallโ€™HIVโ€.

PRESTO LA RIFORMA DELLA LEGGE 135/90 โ€“ โ€œCon questa nuova legislatura auspichiamo di portare a compimento il processo di approvazione della proposta di legge necessaria per aggiornare la Legge 135/90, che entro la fine del mese sarร  calendarizzata in Commissione Affari Sociali  โ€“ ha affermato lโ€™On. Mauro Dโ€™Attis, giร  primo firmatario della pdl โ€“ Manterremo concetti essenziali come il contrasto dello stigma sociale, lโ€™accesso omogeneo alle cure, lโ€™assoluta garanzia della riservatezza, la specializzazione nellโ€™approccio terapeutico, una campagna di sensibilizzazione ed educazione sanitaria in favore dei piรน giovani. Parallelamente terremo conto dei nuovi e piรน efficaci approcci alla prevenzione e della nuova situazione delle persone HIV positive, come la qualitร  di vita e lโ€™accesso alle terapie innovative. Lโ€™impegno รจ per favorire informazione, ricerca, sorveglianza epidemiologica e volontariato; adeguamento dei reparti di malattie infettive e del personale sanitario; svolgimento di formazione e aggiornamento professionale; potenziamento dei servizi territoriali; rafforzamento delle funzioni dellโ€™Istituto Superiore di Sanitร  in materia di sorveglianza, raccolta di dati epidemiologici e presidio di nuove emergenze infettiveโ€.

COVID, EPATITI, HIV TRA LE PRIORITA’ DI MMG  E SPECIALISTI  CONTRO LE MALATTIE INFETTIVE โ€“ Il progetto per la formazione dei Medici di famiglia contro le malattie infettive รจ partito a ottobre, con il primo incontro sul COVID-19; รจ poi proseguito a dicembre con l’incontro sullโ€™Epatite C e si concluderร  in primavera con l’ultimo appuntamento relativo allโ€™Epatite Delta. Questo terzo approfondimento ha riguardato lโ€™HIV. Particolare attenzione anche per le Fast-Track Cities, le cittร  – dieci in Italia – che hanno firmato la Dichiarazione di Parigi per raggiungere determinati target nella lotta allโ€™HIV attraverso iniziative ad hoc. Al webinar hanno partecipato On. Mauro Dโ€™Attis, V Commissione Camera dei Deputati (Bilancio, Tesoro e Programmazione); Francesco Maraglino, Direttore Ufficio 5 (Struttura Complessa) โ€“ Prevenzione delle Malattie Trasmissibili e Profilassi Internazionale, Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria; Barbara Suligoi, Responsabile Centro Operativo AIDS, ISS; Lamberto Nicola Giorgio Bertolรฉ, Assessore Welfare e Salute, Comune Milano; Sara Funaro, Assessore Educazione, welfare e immigrazione, Comune Firenze; Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT; Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG; Ignazio Grattagliano, segretario SIMG Puglia e responsabile SIMG area gastroenterologia; Francesco Lapi, Direttore Ricerca Health Search, Istituto di Ricerca SIMG Firenze; Alessandro Rossi, Responsabile SIMG Patologie Acute e Segretario SIMG Umbria; Prof. Marco Borderi, Unitร  Malattie Infettive, Policlinico Santโ€™Orsola Malpighi, Bologna. A moderare il giornalista scientifico Daniel Della Seta.

THE QUIET GIRL

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CANDIDATO AL PREMIO OSCAR โ€œMIGLIOR FILM INTERNAZIONALEโ€

Un film di COLM BAIRร‰AD

con Catherine Clinch, Carrie Crowley, Andrew Bennet
Michael Patric, Kate Nic Chonaonaigh, Joan Sheeny

Le anteprime

giovedรฌ 9 febbraio ore 21:00 – Bologna cinema Rialto | Introduzione e Q&A finale con il critico Luca Baroncini

giovedรฌ 9 febbraio ore 21:00 – Firenze cinema Fiorella | Introduzione e Q&A finale con il critico Marco Luceri

giovedรฌ 9 febbraio ore 21:00 – Torino cinema Nazionale | Introduzione e Q&A finale con il critico Luca Pacilio

domenica 12 febbraio ore 16:15 – Roma cinema Sacher | La proiezione in V.O.S. sarร  introdotta dal direttore artistico dell’IRISH FILM FEST Susanna Pellis (proiezione organizzata in collaborazione con l’IRISH FILM FEST)

Dopo aver riscosso un grande successo nel Regno Unito, dove รจ stato  consacrato come il film indipendente di maggior successo dellโ€™anno, e aver ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio โ€œMiglior Filmโ€ nella sezione โ€œGenerazione Kplusโ€ alla Berlinale 2022, il titolo di โ€œMiglior film dellโ€™annoโ€ da Rottentomatoes.com e aver ottenuto le lodi della stampa internazionale, The Quiet Girl si aggiudica anche la nomination come Miglior Film Internazionale agli Academy Awards 2023, che saranno consegnati sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles il 12 marzo prossimo.

Protagonista di questo delicato racconto di formazione รจ la giovanissima Catherine Clinch, che interpreta Cรกit, una bambina di nove anni immersa in un silenzio introverso che a poco a poco lโ€™ha resa invisibile agli occhi di chi le sta attorno. Scuola e famiglia sono luoghi inospitali per lei, ma quando i genitori la mandano in campagna per passare le vacanze estive da una lontana coppia di cugini materni, Cรกit entrerร  per la prima volta in contatto con una realtร  affine al suo modo di percepire e vivere il tempo. Una realtร  che le permetterร  di scoprire lโ€™importanza degli affetti famigliari che mai aveva provato e che la porterร  anche a conoscenza di un segreto celato da tempo.

The Quiet Girl รจ un adattamento cinematografico di Foster, lโ€™acclamata storia breve scritta da Claire Keegan. The Quiet Girl sarร  nei cinema dal 16 febbraio con Officine UBU.

DAL 16 FEBBRAIO AL CINEMA

Lollobrigida: da Governo Meloni massima attenzione a settore ortofrutticolo, al lavoro su promozioneย 

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“Una delle prioritร  per il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranitร  alimentare e delle Foreste รจ rimettere al centro problematiche e opportunitร  legate al settore ortofrutticolo, che per la nostra Nazione riveste un ruolo strategico. La fiera ‘Fruit Logistica 2023’ di Berlino che si apre oggi รจ un evento importante, oltre che un’occasione per sviluppare questo percorso. Ringrazio il Sottosegretario del Masaf La Pietra e il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Carloni, che saranno presenti in rappresentanza delle nostre Istituzioni. 

Voglio ancora una volta ribadire che sul settore ortofrutticolo italiano il Governo Meloni pone la massima attenzione. Ho giร  invitato tutti gli attori coinvolti in questo ambito ad un confronto presso il Masaf, nel quale fare emergere le criticitร  e le possibili soluzioni, ma soprattutto una visione strategica che garantisca alle nostre produzioni di qualitร  di essere ulteriormente valorizzate in termini promozionali, al fine di aprire nuove fette di mercato in Italia e allโ€™estero. Difendere la qualitร  e la quantitร  delle nostre produzioni da posizioni ideologiche e valorizzarne le caratteristiche รจ uno dei nostri principali obiettivi”. Cosรฌ in una nota il ministro dell’Agricoltura della Sovranitร  Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.

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