Home Blog Pagina 1081

FORMAZIONE E LAVORO, POMPEO: DALLA PROVINCIA ESPORTIAMO UN MODELLO VIRTUOSO CON AZIENDA SPECIALE FFL E ITS MECCATRONICO DEL LAZIO

0

“Il Lazio prima regione italiana ad introdurre il reddito di formazione come strumento di politica attiva per il lavoro e la Provincia di Frosinone esporta un modello vincente con le azioni messe in campo attraverso l’Azienda Speciale Frosinone Formazione e Lavoro e l’Its Meccatronico del Lazio di Pontecorvo”.

Cosรฌ Antonio Pompeo, candidato al Consiglio regionale del Lazio con il Pd.

Continua Pompeo: “Attraverso l’offerta formativa di altissima qualitร  dell’Azienda Speciale Frosinone Formazione e Lavoro della Provincia di Frosinone e i corsi dell’Its Meccatronico del Lazio di Pontecorvo, la nostra provincia rappresenta un apripista nell’azione di connettere la formazione con il mondo del lavoro, attraverso uno scambio continuo di informazioni con le realtร  imprenditoriali del territorio, al fine di creare figure professoniali qualificate e rispondenti alla richiesta del mercato. La misura bandiera presentata dal candidato presidente Alessio D’Amato, dunque, va nella direzione giusta: non un assegno di sopravvivenza senza alcuna finalitร  pratica ma, invece, un incentivo di 800 euro mensili a disoccupati e inoccupati affinchรฉ, attraverso la formazione, possano ricollocarsi nel mondo del lavoro. Quello che ho sperimentato nei miei anni alla presidenza della Provincia di Frosinone โ€“ prosegue Pompeo – รจ un modello risultato non solo efficace ma risolutivo per tanti ragazzi che, grazie a un’adeguata formazione, hanno trovato sbocchi professionali in linea con le competenze maturate. In particolare, per quanto riguarda i giovani che hanno frequentato l’Its Meccatronico di Pontecorvo, la risposta del mercato del lavoro รจ stata immediata, a testimonianza che quando si fanno incontrare domanda e offerta, il risultato รจ certo. รˆ anche da qui che riparte la crescita del Lazio”.

Sanremo 2023: il โ€œpesoโ€ di Spotify per la classifica finale

0

Ecco le curiositร  svelate dall’agenzia Seeders

Pochissime ore alla partenza della 73esima edizione del Festival di Sanremo e su internet impazzano i totonomi dei vincitori. L’agenzia di comunicazione digitale Seeders ha colto l’occasione per realizzare uno studio che analizza i numeri dei cantanti di Sanremo 2023 sulla piattaforma musicale Spotify confrontando gli ascoltatori mensili e le canzoni piรน ascoltate di questi artisti. Scopriamo allora quali sono i cantanti piรน ascoltati di questo Sanremo 2023.

Top 5 canzoni

Al primo posto tra gli artisti piรน ascoltati cโ€™รจ Lazza, rapper milanese con il disco piรน venduto nel 2022, con ben 5 milioni di ascoltatori mensili, seguito da Gianluca Grignani e da Tanai, questโ€™ultimo che proprio nellโ€™edizione dello scorso anno si era classificato in ultima posizione.

Tra i primi dieci posti troviamo inoltre artisti che vantano una carriera importante come Giorgia e Marco Mengoni, a quali si aggiungono una serie di cantanti piรน giovani come ULTIMO e Ariete. 

Agli ultimi posti troviamo poi rispettivamente Colla zio, Sethu e i Cugini di Campagna che, nonostante siano un gruppo storico con una grande carriera alle spalle, si trovano in fondo alla classifica con 37,356 ascoltatori, probabilmente per la scarsa propensione alla tecnologia.

Guardando invece la classifica delle canzoni piรน ascoltate troviamo in prima posizione Gianluca Grignani con โ€œMi Hรญstoria entre tus Dedosโ€, versione spagnola di โ€œLa mia storia tra le ditaโ€ con addirittura 215 milioni di riproduzione, seguito da La Coda del Diavolo di Elodie, Pianeti di Ultimo e Vivo per Lei di Giorgia. 

In ultima posizione troviamo invece gli esordienti Colla Zio con la loro chiara (272 mila riproduzioni).

Spotify, largo ai giovani!
Dallo studio degli artisti di Sanremo 2023 realizzato dallโ€™agenzia Seeders e delle canzoni piรน ascoltate su Spotify quello che emerge รจ sicuramente una propensione verso la musica del momento da un punto di vista anagrafico di Spotify e dei suoi utenti. Infatti canzoni molto famose ma piรน datate come Domani Smetto (Articolo 31) o Unโ€™emozione da poco (Anna Oxa) non reggono la competizione con quelle di artisti con canzoni piรน recenti.

Inoltre confrontando le due classifiche gli artisti presenti nella TOP 10 della prima sono piรน meno gli stessi della seconda, anche se con posizioni distinte. Ne รจ un esempio Laza che dalla prima posizione nella classifica degli artisti piรน ascoltati passa alla quinta con la sua s!r!. Lโ€™unica grande differenza รจ invece la presenza del duo Colapesce Dimartino che con il loro singolo โ€œMusica leggerissimaโ€ entrano nella top 10 delle canzoni piรน ascoltate.

Sulla base di queste classifiche รจ normale chiedersi quindi cosa accadrร  con lโ€™imminente Festival di Sanremo. Le posizioni degli artisti cambieranno? Quali nuove canzoni avranno successo? Non ci resta che aspettare lโ€™inizio del Festival per scoprirlo.

LA REGIONE ACCELERA SULLA DISCARICA E IL COMUNE DI COLLEFERRO?

0

Per risolvere il problema dei rifiuti della Capitale, la Regione ed il Comune di Colleferro, attraverso il consorzio Minerva, vogliono rimettere in esercizio la discarica โ€œchiusaโ€ per risolvere le โ€œemergenzeโ€ di Roma, che durano da appena 20 anni circa, qualunque sia stata la sua Amministrazione politica. 

A Colleferro e nella valle del Sacco le ondate di protesta erano allโ€™ordine del giorno, mentre oggi le manifestazioni, come forma di partecipazione dei cittadini, sono praticamente scomparse (per riprendere dopo le elezioni regionali?). 

Paradosso nel paradosso

Nel 2014 per dire โ€œbasta monnezzaโ€ da Roma alcuni consiglieri di opposizione, tra cui lโ€™attuale Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, sono saliti sul tetto del Comune per srotolare due striscioni. Paradossalmente qualche anno dopo, la maggioranza e la Giunta ambientalista guidata da Sanna hanno gradito la sopraelevazione e la riattivazione della discarica: nel 2018 i tir, numerosi, sono arrivati sulla Palianese accompagnati dallโ€™invocazione โ€œpiรน monnezzaโ€ da Roma. 

Due anni dopo il Sindaco mobilita il territorio e platealmente โ€œchiudeโ€ la discarica con un lucchetto sovranista, che oggi vuole divellere e puรฒ farlo perchรฉ la discarica รจ sempre stata aperta: nรฉ Sanna nรฉ il Comune possono chiuderla, ma deve farlo โ€“ speriamo un giorno non lontano โ€“ la Regione. 

Perchรฉ il Comune, socio capofila del consorzio, progetta la riattivazione con nuovi conferimenti? Il suo interesse รจ incassare il finanziamento di 24 milioni di โ‚ฌ impropriamente stanziati dalla Regione ed assegnati discutibilmente allโ€™Amministrazione colleferrina per il post mortem? 

Il consorzio, con il modesto capitale sociale di 66.302,08, con quali attivitร  ed entrate (oltre la Tari, ancora riscossa dal Comune) intende finanziare la sua gestione (personale ed investimenti) ed il progetto di riconfigurazione di oltre 17 milioni? Quali garanzie finanziarie, obbligatorie a favore della Regione, sono state prestate da Minerva per gestire la fase operativa e post-operativa? 

Riattivazione di colle Fagiolara

Nelle ore conclusive della campagna elettorale per il rinnovo della Presidenza della Regione, la Direzione ambientale regionale accelera sullโ€™iter burocratico e convoca la II riunione della Conferenza di servizi per il prossimo 10 febbraio. 

Questa volta non solo ci hanno invitato, ma hanno rispettato con zelo e riverenza i termini di convocazione, che si scontra con i tempi morti degli ultimi anni, durante i quali Comune e Lazio Ambiente spa โ€“ la societร  regionale di gestione della discarica fino a giugno 2022 – non hanno garantito la piena gestione della discarica, che nel tempo si รจ pericolosamente deformata in termini di stabilitร , sicurezza sanitaria e ambientale. 

Iter istruttorio

Progetto per la โ€œRiconfigurazione morfologica della discarica, capping finale e miglioramento impiantisticoโ€ sottoposto dalla Regione alla Valutazione di impatto ambientale (VIA), nellโ€™ambito del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR, art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006). 

Nel 2022 il Comune ed il consorzio hanno presentato un nuovo progetto per stabilizzare morfologicamente colle Fagiolara e colmare la depressione dellโ€™invaso con terra (a causa dellโ€™interruzione anticipata dei conferimenti la conformazione del sito รจ instabile e non puรฒ essere portato a chiusura finale). 

Nella prossima Conferenza di servizi le Amministrazioni devono esprimere il parere sul progetto per una compiuta valutazione degli eventuali impatti negativi in materia ambientale e sanitaria, ma lโ€™Area rifiuti della Direzione regionale ha giร  espresso parere negativo. 

Eโ€™ credibile che Comune e consorzio prima di avviare il nuovo progetto non abbiano ipotizzato il diniego da parte della Regione, posto che il precedente progetto, presentato da Lazio Ambiente spa, prevedeva di conferire un mix di terra e Fos (frazione organica stabilizzata)? 

Per superare tale contrarietร  รจ fondamentale che il Comune e il consorzio presentino pareri adeguatamente motivati dal punto di vista tecnico-ambientale, sanitario ed economico e che Arpa ed Asl si pronuncino esplicitamente. In tali procedimenti, infatti, lโ€™aspetto che viene sottovalutato in modo grossolano riguarda il possibile โ€œpericolo o danno per la salute pubblicaโ€. Perciรฒ chiediamo che venga pienamente considerato, anche in via cautelativa soprattutto dal Sindaco, il solo che puรฒ e deve rilasciare come massima autoritร  sanitaria del territorio il parere di sua competenza. 

Il Comune inoltre coinvolga le Amministrazioni territoriali limitrofe, che sono interessate dalle ricadute negative del progetto, in funzione di supporto, sollecitandoli a partecipare alla Conferenza di servizi, richiesta che questo Comitato ha giร  inoltrato. 

Partecipazione del pubblico

Comitati e associazioni sono ammessi in Conferenza di servizi in qualitร  di uditori, con diritto di presentare osservazioni, sebbene non ci risulta che vengano controdedotte e prese in considerazione ai fini della decisione finale. 

Chiediamo perciรฒ alla Regione, in quanto autoritร  competente, di riscontrare le nostre osservazioni ai fini del provvedimento finale, come ci ha assicurato il dott. Vito Consoli, della Direzione regionale ambiente, in altro procedimento (risposta al Coordinamento Cittadini Lazio, di cui fa parte anche questo Comitato, R.U. 1054676, 20.12.2021). 

Comune finge di non sapere

A gennaio del 2020 la Regione non aveva fatto mistero con lโ€™Amministrazione colleferrina circa lโ€™intenzione di riutilizzare colle Fagiolara non piรน per lo smaltimento di rifiuti urbani, ma per il recupero della Fos e di rinnovare lโ€™autorizzazione integrata ambientale (AIA). 

A febbraio del 2021 Lazio Ambiente spa stava giร  acquisendo gli studi di fattibilitร  tecnico-economica e la progettazione definitiva per lโ€™adeguamento morfologico della discarica. 

Colleferro pattumiera di Roma

La Regione, infatti, ha scritto a chiare lettere che la discarica deve restare a servizio di Roma, secondo la piรน miope tradizione politica sulla gestione dei rifiuti degli ultimi decenni, che si regge sulle ingenti quantitร  di indifferenziato della Capitale. E lo hanno ribadito lโ€™ex Presidente della societร  di rifiuti, Daniele Fortini, e lโ€™Assessore Massimiliano Valeriani, secondo i quali il compound industriale previsto a Colleferro “rappresenta uno dei cardini del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti” e โ€œil fulcro del Piano industriale di Lazio Ambiente spa”. 

Europa e PNRR

Le discariche sono in infrazione comunitaria, non sono impianti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, devono essere dismesse e bonificate. In proposito un ampio studio del Dipartimento di epidemiologia del Lazio ha rilevato lโ€™incremento di patologie cancerogene del 34% per i residenti entro un raggio di 5 km in ognuna delle 9 discariche del Lazio. 

Pertanto gli Enti convocati in Conferenza di servizi, nel rispetto della normativa italiana e comunitaria, devono incardinare il procedimento alla c.d. tassonomia DNSH, cosรฌ come assimilato dal Ministero dellโ€™Ambiente e della Sicurezza Energetica, per scongiurare ulteriori interferenze e aggravamenti ambientali e sanitarie. 

Colleferro e valle del Sacco 

Alle nostre Amministrazioni dovremo dare ancora una risposta in termini di azione collettiva e di protesta sociale per respingere questo insensato attacco al territorio, non senza trarre una conclusione critica sulle mobilitazioni del recente passato e sul loro rapporto con le forze politico-istituzionali. 

Il vasto movimento che si era affacciato in piazza, rilevante per il numero di partecipanti e le esibizioni mediatiche, meno per le azioni prodotte, dopo una forte impennata si รจ indebolito a causa della spaccatura tra protesta e movimento, che non sono andati avanti di pari passo. 

Il movimento in parte si รจ inabissato, in parte si รจ istituzionalizzato e la frammentazione ha reso impossibile la sopravvivenza di un vero movimento locale, che ha finito per perdere la sua spinta e che nel campo di battaglia non ha ritrovato lโ€™alleato istituzionale. 

Ina Camilli 

Rappresentante Comitato residenti Colleferro

Meloni: โ€œTra cinque anni saremo ancora quiโ€. E su Rocca: โ€œPer il Lazio รจ unโ€™eccellenzaโ€

0

Oggi la convention elettorale a sostegno della candidatura di Francesco Rocca alla presidenza della Regione Lazio

ROMA โ€“ โ€œCon questo Governo tra 5 anni saremo ancora qui. E in quel momento non guarderรฒ il consenso ma i dati sullโ€™occupazione, sul prodotto interno lordo. Se saranno positivi il consenso arriverร โ€. Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni durante la convention elettorale a sostegno della candidatura di Francesco Rocca alla presidenza della Regione Lazio.

MELONI: โ€œROCCA ATTACCATO PER SUO PASSATO, SOLITE IPOCRISIEโ€
โ€œQuando abbiamo scelto il candidato per la Regione Lazio abbiamo scelto in grande. Francesco Rocca รจ unโ€™eccellenza italiana conosciuta nel mondo. Eโ€™ stato attaccato nel suo passato perchรจ da giovane ha sbagliato. E ha deciso di cambiare dedicandosi al volontariato. Trovo che ci sia unโ€™ipocrisia enorme nel fatto che venga attaccato per la sua storia dagli stessi che ci dicono che il carcere duro รจ troppo duro e che lโ€™ergastolo ostativo non va bene perchรจ il condannato deve essere rieducato e che bisogna legalizzare le droghe leggere. La sinistra non sta facendo campagna elettorale elencando i risultati raggiunti, evidentemente non ne sono convinti neanche loroโ€ฆโ€, prosegue Meloni.

E tornando sul caso diย Alfredo Cospitoย al 41 bis dice: โ€œCome credo che lo Stato non debba trattare con la mafia credo allo stesso modo che lo Stato non debba trattare con chi lo minacciaโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzo www.dire.it Autore:Ugo Cataluddi

Allarme suicidi nelle forze armate? I soldati non chiedono aiuto per non essereย demansionati

0

Da inizio anno cinque persone si sono tolte la vita, i sindacati militari denunciano le paure di chi decide di confessare i propri problemi psicologici

ROMA โ€“ Paura di confessare un momento di fragilitร , discrezionalitร  di giudizio dei comandanti, poca considerazione del merito, precarietร  dovuta alla nuova forma professionale delle Forze Armate, scarsa attenzione al benessere psicologico. Sono questi, secondo la denuncia dei sindacati militari, alcuni elementi ricorrenti in tutte le richieste dโ€™aiuto che arrivano dai loro iscritti e non solo, confessati tra mille paure che accendono un allarme sulla salute psichica degli uomini e delle donne delle nostre Forze Armate e soprattutto su quali misure di prevenzione e di sostegno e monitoraggio nel tempo siano messe in campo.

I SUICIDI: MOTIVI PERSONALI?

Sui numeri e le fonti cโ€™รจ la prima controversia e la sensazione di un sommerso che inizierebbe giร  dalle statistiche.ย Lโ€™Osservatorio suicidi in divisa, fonte aperta, presenta una casistica aggregata tra Forze Armate e dellโ€™ordine che riporta cinque suicidi dallโ€™inizio dellโ€™anno, 72 nel 2022, 52 nel 2021 e 51 nel 2020. Sono sempre Carabinieri, Guardia di Finanza e le diverse Polizie ad avere i numeri piรน alti per lโ€™immediata disponibilitร  dellโ€™arma.

In termini statistici, rispetto ad un riferimento con la popolazione civile, non sembrerebbe esserci un allarme di numeri, anzi lโ€™Osservatorio epidemiologico della Difesa riporta nel 2019 nero su bianco che โ€œlโ€™andamento del fenomeno suicidario nel contesto militare risulta numericamente contenuto rispetto a quanto riscontrato nella popolazione generale e sul versante qualitativo risultano sovrapponibili, rispetto alla popolazione generale, le variabili correlate al suicidio, cioรจ i cosiddetti fattori di rischio e fattori protettiviโ€.

VALUTAZIONE PSICOLOGICA SOLO ALLโ€™INCORPORAMENTO

Ma lโ€™errore sarebbe a monte, secondo lโ€™associazione โ€˜Lโ€™altra metร  della divisaโ€™ e starebbe proprio nellโ€™approccio alla salute mentale: โ€œI militari fanno una valutazione psicologica nella fase dellโ€™incorporamento che รจ un quadro del momento. Tutti noi come esseri umani evolviamo e attraversiamo momenti di stress psicologico. I soldati di solito non sono richiamati a controlli psicologici se non su loro specifica richiesta o quando si รจ giร  evidenziato un disturbo. In tal caso viene messa in valutazione la loro idoneitร  al servizio e cosรฌ i militari preferiscono โ€˜curarsi le ferite da soli’โ€, spiega alla Dire la presidente Rachele Magro. I sindacati militari, pur non parlando di unโ€™escalation suicidi denunciano aspetti che vengono sottovalutati, con tutti i rischi che questo comporta.

Antonello Arabia, ex comandante e oggi presidente del SUM (Sindacato Unico dei militari) lo dice con chiarezza: โ€œLa Difesa per legge deve annualmente presentare in Parlamento una relazione sullo stato delle Forze Armate. In una pagina specificaย il fenomeno dei suicidi viene presentato allโ€™interno dei decessi. Lโ€™ultimo presentato รจ del 2019 e noi abbiamo 23 suicidi per le Forze Armate e Carabinieri โ€“ riporta 69 lโ€™Osservatorio suicidi in divisa calcolando anche le diverse Polizie ma โ€“ aggiunge Arabia โ€“ย nessuno si pone il problema delle cause. Io chiederei al ministro uno sforzo in piรนโ€œ.

IL GESTO ESTREMO

Si arriva al gesto suicidario dopo una serie di comportamenti. Carlotta Lorefice, graduata dellโ€™esercito e laureata in psicologia, vicepresidente del SUM, lo sottolinea: โ€œIl suicidio non รจ solo un disturbo psichiatrico, ma ci si arriva dopo tutto un incastro emotivo che porta a quel gestoโ€. Il militare pur addestrato ha anche il carico dellโ€™immagine che i civili hanno della divisa: โ€œTutti pensano alla persona forte, massiccia, addestrata, del resto รจ lโ€™unico lavoro in cui si giura alla Patria anche di dare la propria vitaโ€.

Quando tutto questo รจ insidiato da una difficoltร  di vita si ha paura a chiedere aiuto, timore di essere considerati inidonei, per un carabiniere di non avere piรน la pistola, per un pilota magari di rimanere a terra. Va da sรฉ che quando dietro al suicidio di un militare la causa viene subito riportata come personale, diventa complicato capire e dimostrare quanto quel personale sia stato determinato da un problema professionale, come ad esempio il disturbo post traumatico da stress al ritorno da un teatro operativo, o la lontananza dalla famiglia per la frequente difficoltร , a quanto dicono i sindacati, di avere ricongiungimenti familiari.

Lโ€™AIUTO DATO DAI SINDACATI

โ€œรˆ importanteย creare un soggetto terzo, esterno alla struttura, che possa dare supporto alla persona in difficoltร ย โ€“ sottolinea Paolo Melis Segretario generale del sindacato aeronautico SIAM โ€“ per poter iniziare un percorso di sostegno che lo aiuti a mantenere la sua attivitร  lavorativaโ€.

Se nella Forza Azzurra la statistica dei suicidi รจ quasi irrilevante, di media uno allโ€™anno, se ne รจ registrato uno a dicembre 2022 di un pilota e uno il 10 gennaio del 2023 di un maresciallo, รจ pur vero che esiste un allarme sul benessere psicologico dei militari aeronautici. Melis a questo proposito ha parlato di difficoltร  e strettoie nei ricongiungimenti familiari: โ€œI trasferimenti verso sud sono estremamente ridotti anche per categorie protette, non solo quindi per ricongiungimenti, ma anche per chi deve assistere malati con la 104โ€.

E ha ricordato anche lโ€™ulteriore situazione di stress, con problemi economici annessi, determinata dalle politiche nate dallโ€™obbligo vaccinale Covid-19 che hanno investito i militari. โ€œLa prima manifestazione con presidio davanti allโ€™aeroporto di Sigonella โ€“ ricorda Melis โ€“ lโ€™abbiamo fatta noi contestando la misura dellaย sospensione della retribuzione per chi non si vaccinava, chi commette un reato e viene sospeso riceve metร  stipendioโ€ tanto per fare un paragone eclatante. Una situazione molto difficile in termini psicologici e di preoccupazioni economiche che non ha mancato di sottolineare anche Arabia del SUM che ha parlato del โ€œfattore critico che la sospensione dellโ€™attivitร  lavorativa ha rappresentato per chi doveva far sopravvivere una famigliaโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Silvia Mari

Conte con Bianchi contro lโ€™inceneritore di Roma: โ€œPugno sul viso dei cittadiniโ€

0

Il leader del M5s lo dice durante una visita sul sito dove verrร  costruito l’inceneritore di Roma assieme a Donatella Bianchi

ROMA โ€“ โ€œSiamo contrari a questo progetto dellโ€™inceneritore per ragioni di merito e di metodo. Di metodo perchรฉ non si prendono i voti in campagna elettorale come รจ avvenuto a Roma per le elezioni del sindaco senza anticipare questo progetto. Si parlava di economia circolare, lo faceva anche il Pd di Gualtieri. Ma un attimo dopo che ha preso i voti dei cittadini,ย Gualtieri ha annunciato questo progetto ben diverso portando il Governo Draghi a dargli poteri straordinari commissariali. Non รจ un buon metodo. Prima avrebbero dovuto parlare con la popolazione, avrebbero dovuto coinvolgerla e discutere per capire se il progetto fosse utile o meno.ย Per noi questโ€™opera non รจ assolutamente utile.ย Siamo qui per mostrare solidarietร  a queste persone preoccupatissime, alle quali questo progetto viene presentato come un pugno sul visoโ€. Cosรฌ il leader del M5s,ย Giuseppe Conte, al termine di una visita sul sito dove verrร  costruito il termovalorizzatore di Roma, in compagnia della candidata alla presidenza della Regione Lazio per il M5s,ย Donatella Bianchi.

https://vimeo.com/795994315?embedded=true&source=video_title&owner=109928227

โ€œQuesta- ha aggiunto- รจ unโ€™opera che usa una tecnologia obsoleta e superata con tanti inconvenienti in termini di fumi.ย Le scorie tossiche andranno smaltite e non รจ nemmeno conveniente dal punto di vista finanziario in quanto contraria alla tassonomia europea. Questo vuol dire che lโ€™Europa non lo finanzia. Mentre cโ€™รจ un costo. Cosรฌ si prende in giro la popolazione e non si risolve il problema. Inoltre รจ uno specchietto per le allodole perchรจ nel 2025 non potrร  essere mai realizzato. Noi abbiano soluzioni diverse, ecocompatibiliโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Lโ€™attacco hacker non ha colpito istituzioni o settori critici in Italia

0

Riunione a Palazzo Chigi tra Mantovano, Baldoni e Belloni: “Non รจ stata l’aggressione di uno Stato ostile”

Autore:Antonio Bravetti

ROMA โ€“ Dopo ilย massiccio attacco hacker di domenica che ha colpito diversi Paesi in tutto il mondo, stamattina a Palazzo Chigi si รจ tenuta una riunione coordinata dal sottosegretario con la delega alla Cybersecurity Alfredo Mantovano, con il direttore dellโ€™Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) Roberto Baldoni e la direttrice dei servizi segreti Elisabetta Belloni. Lโ€™incontro, comunica Palazzo Chigi, โ€œรจ servito a verificare che, pur nella gravitร  dellโ€™accaduto,ย in Italia nessuna istituzione o azienda primaria che opera in settori critici per la sicurezza nazionale รจ stata colpitaโ€œ.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Terremoto, la testimonianza dalla Turchia: โ€œSono crollate cattedrali, anche rifugiati tra le vittimeโ€

0

Padre Claudio Monge, responsabile del Centro domenicano per il dialogo interreligioso e culturale, fa il punto sulle conseguenze del devastante sisma

ROMA โ€“ โ€œNelleย zone piรน colpite dal terremotoย adessoย lโ€™80% degli edifici รจ inagibile: in pieno inverno, in unโ€™area giร  ferita, dove si erano rifugiati tanti siriani,ย la gente รจ quasi tutta in stradaโ€œ. Lo riferisce allโ€™agenzia Direย padre Claudio Monge, 54 anni, originario di Cuneo,ย responsabile in Turchia del Centro domenicano per il dialogo interreligioso e culturale. Il religioso parla da Istanbul, metropoli distante mille chilometri dallโ€™epicentro del sisma che ha causato oltre mille morti, ma รจ informato da confratelli e fonti che si trovano anche nelle aree del sud-est dellโ€™Anatolia dove i danni sono stati maggiori.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Terremoto, partono i primi aiuti dallโ€™Europa: โ€œVicini al popolo turco e sirianoโ€. Il cordoglio di Meloni e Mattarella

0

Squadre da Paesi Bassi e Romania sono giร  in viaggio verso i luoghi del sisma

di Alessio Pisanรฒ

BRUXELLES โ€“ โ€œProfondamente rattristata dopo ilย terribile terremoto al confine turco-siriano: i miei pensieri sono con le persone uccise, quelle intrappolate, quelle ferite e con tutti i soccorritori che fanno del loro meglio per salvare vite umaneโ€. Cosรฌ su Twitter la presidente del Parlamento europeoย Roberta Metsolaย dopo il sisma di magnitudo 7.5 che nella notte tra ieri e oggi ha provocato almeno 700 morti e oltre 2mila feriti nella regione a confine tra Turchia e Siria.ย โ€œLโ€™Europa รจ al fianco del popolo turco e sirianoย in questo momento di angosciaโ€, ha commentato in un tweet la presidente Metsola.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Terremoto di magnitudo 7,9 devasta Turchia e Siria: oltre 1.300 morti. Nuova forte scossa in mattinata

0

Epicentro nella provincia turca di Kahramanmaras, la scossa alle ore 2:17 italiane รจ stata avvertita anche in altri Paesi ed รจ scattato l’allarme tsunami, poi rientrato

Foto dalla cittร  siriana Ad Dana, fonte ong Still I Rise)

ROMA โ€“ Unย terremoto di magnitudo 7,9 ha colpito la Turchia orientale e il nord della Siriaย quando in Italia erano le 2:17 di notte. La scossa ha causatoย gravi crolli di tantissimi edifici, oltre 1.300 morti e migliaia di feriti, ma il bilancio รจ ancora provvisorio.ย La maggior parte dei decessi si รจ registrata a Kahramanmaras, la provincia epicentro del sisma, e in particolare nellaย cittร  di Gaziantep. Il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, lo ha definito โ€œil terremoto piรน forte dal 1939โ€. Quanto alla Siria, vittime soprattutto ad Hama, Aleppo e Latakia. Testimonianze raccolte da queste aree riferiscono di blackout delle telecomunicazioni e di scosse di assestamento ancora in corso.ย Alle 11.24 ora italiana una nuova scossa, di magnitudo 7,5, ha colpito la stessa zona.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha comunicato cheย al momento non risultano italiani coinvolti nel terremoto che ha devastato Turchia e Siria. Il titolare della Farnesina ha sentito il suo omologo turco e ha assicurato il sostegno dellโ€™Italia.
NUOVA FORTE SCOSSA DI MAGNITUDO 7,5
Un secondo forte terremoto si รจ verificato in Turchia alle 11.24 ora italiana nelย distretto di Elbistan, nella provincia di Kahramanmaras, circa 200 chilometri a nord da Gazientep, epicentro del primo di 7,9 che stamani ha devastato decine di cittร  turche ma anche nel nord della vicina Siria. Secondo lโ€™European-Mediterranean Seismological Centre questa nuova scossa ha fatto registrare una magnitudo di 7,6 gradi ma si tratterebbe di una valutazione preliminare.ย Lโ€™Ingv riporta una magnitudo di 7,5. Dopo il primo di quasi 12 ore fa, si erano continuate ad avvertire scosse di assestamento. La nuova scossa, come la prima, รจ stata avvertita fino in Siria.
ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Ultime Notizie

MILANO GOLDEN FASHION 2026, LA MODA INTERNAZIONALE SFILA NEL SEGNO DELLโ€™INCLUSIONE

0
La nona edizione della kermesse ideata e diretta da Graciela Saez ha portato al Giardino dโ€™Inverno dellโ€™Acquario Civico di Milano creativitร , culture dal mondo,...