A piรน di tre settimane dall’inizio del conflitto – รจ il 24ยฐ giorno di guerra- di attendono gli sviluppi dell’ultimatum lanciato a Teheran da Trump per la riapertura dello stretto di Hormuz
ORE 13.32 โ AGENZIA FARS: CON USA NESSUN COLLOQUIO, NEANCHE INDIRETTO
โNon ci sono stati nรฉ colloqui diretti nรฉ indirettiโ tra Iran e Stati Uniti: cosรฌ lโagenzia di stampa filo-governativa Fars, smentendo lโultimo post su Truth del presidente americano Donald Trump. Lโagenzia iraniana ha citato una fonte informata, secondo cui la mossa di Trump rivelerebbe che il presidente โavrebbe fatto marcia indietroโ sullโultimatum a Teheran di sbloccare il canale di Hormuz, che scade oggi. Questo dopo che Teheran ha replicato minacciando di colpire anche le infrastrutture energetiche e gli impianti di desalinizzazione nei Paesi mediorientali che sostengono la guerra di Stati Uniti e Israele contro lโIran.
ORE 12.35 โ CROCE ROSSA: GUERRA FA LIEVITARE COSTI BENI UMANITARI
Il conflitto in Medio oriente sta rendendo difficile il lavoro delle organizzazioni umanitarie, che fanno fatica a ottenere beni e materiali essenziali per gli interventi a favore delle popolazioni colpite a causa di aumenti nel costo dei trasporti che vanno dal 20% al 300%, a seconda dei casi: a lanciare lโallarme รจ la Federazione Internazionale delle Societร di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Ifrc), secondo cui โil trasporto di beni umanitari sta diventando piรน costoso e lentoโ. Come scrive la Federazione in una nota, โsebbene il centro logistico globale dellโIfrc a Dubai rimanga operativo, le interruzioni dei trasporti globali hanno portato a significativi aumenti dei prezzi e hanno costretto lโorganizzazione a utilizzare percorsi terrestri piรน lunghi. Lโimpatto diretto รจ che il trasporto di merci sta diventando piรน costoso e richiede piรน tempoโ. Ciรฒ avviene mentre a livello globale calano le donazioni per gli organismi umanitari, e a farne le spese saranno โdirettamente le comunitร piรน vulnerabili in tutto il mondoโ. Da oltre un anno si registra infatti una riduzione generalizzata agli aiuti da parte dei governi, che giร con la guerra in Ucraina avevano dirottato parte del budget verso il sostegno a quel Paese, con una conseguente riduzione delle donazioni per altre aree del mondo colpite da conflitti e crisi. Lโultimo passo di questa tendenza รจ stato compiuto la scorsa settimana dal governo britannico, che nel documento del budget triennale ha annunciato un cambiamento di approccio fondamentale, da โPaese donatoreโ a โPaese investitoreโ, e riducendo la quota dellโaiuto pubblico allo sviluppo dallo 0,5% allo 0,3% del Reddito nazionale lordo. Ciรฒ va nella direzione opposta dellโobiettivo fissato allo 0,70% indicato dallโOnu.Come prosegue la Croce rossa internazionale nella nota, โI costi variano quotidianamenteโ, ma le โtendenze attualiโ consistono in un aumento di circa il 70% dei costi per il trasporto marittimo, con picchi fino al 300% su rotte specifiche. โLa riduzione delle partenze dagli Emirati Arabi Uniti- si legge ancora- sta inoltre costringendo al riposizionamento del trasporto su strada verso porti come Geddaโ, in Arabia Saudita, dove ogni container โcosta circa 5mila dollariโ. Quanto al trasporto terrestre, internazionale o transfrontaliero, gli aumenti oscillano tra il 20% e il 30%, mentre arrivano al 50% e anche 70% quelli per il trasporto aereo. Tra le cause, lโIfrc indica la volatilitร dei prezzi fel carburante, ritardi alle frontiere, carenza di autisti, modifiche nelle rotte, congestione e, in alcuni casi, passaggio dal trasporto marittimo a quello aereo.
ORE 12.25 โ TRUMP: CON IRAN COLLOQUI PRODUTTIVI, RINVIAMO ATTACCHI
โColloqui moltoย positivi e produttivi riguardo a una risoluzione completa e totale delle nostre ostilitร ย in Medio Orienteโ si sarebbero tenuti negli ultimi due giorni tra il governo degli Stati Uniti e quello dellโIran: lo ha scritto, in caratteri maiuscoli, Donald Trump sul suo social Truth. Il presidente americano ha aggiunto: โIn base al tenore e al tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive, che proseguiranno per tutta la settimana, ho dato istruzioni al dipartimento della guerra diย rinviare qualsiasi attacco militare contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iranianeย per un periodo di cinque giorni, subordinatamente al successo degli incontri e delle discussioni in corsoโ.ORE 10.43 โ TEHERAN: SE ATTACCANO KHARG E LE ISOLE, MINIAMO IL GOLFO
Il Consiglio di difesa nazionale iraniano ha avvertito che, in caso di attacco alle isole iraniane, le forze di Teheran โmineranno tutte le linee di comunicazione nel Golfo Persicoโ. La dichiarazione giunge dopo che diverse fonti hanno confermato lโintenzione degli Stati Uniti di attaccare lโisola strategica di Kharg, per costringere Teheran a riaprire lo Stretto di Hormuz. In caso di attacco alle isole iraniane, fa sapere il Consiglio, โlโintero Golfo Persico si troverebbe di fatto in una situazione simile a quella dello Stretto di Hormuz per un lungo periodo. Questa volta, insieme allo Stretto di Hormuz, lโintero Golfo Persico risulterebbe praticamente bloccato e la responsabilitร ricadrebbe sulla parte che minacciaโ. Dal 28 febbraio lo stretto in cui transita un quinto del commercio energetico mondiale risulta parzialmente chiuso. Cosรฌ Teheran spera di piegare il sostegno di buona parte della comunitร internazionale alla guerra che Washington e Tel Aviv conducono contro lโIran. La scorsa settimana, il governo iraniano ha implementato un meccanismo di registrazione che, previa autorizzazione, consente alle navi che non battono bandiera statunitense e israeliana di passare. A questo sistema hanno giร aderito, tra gli altri, Cina, India e Pakistan. โLโunico modo per attraversare il canale รจ che i Paesi non coinvolti nella guerra si coordinino con lโIranโ, ribadisce il Consiglio di difesa iraniano.
ORE 10.41 โ IRAN. PIZZABALLA: CANCELLATA PROCESSIONE DELLE PALME A GERUSALEMME
โA causa della guerra, questโanno non ci รจ stato possibile vivere il tradizionale cammino quaresimale a Gerusalemme, con le solenni celebrazioni al Santo Sepolcro e nei Luoghi Santi della Passione. Se abbiamo potuto pregare e prepararci personalmente, abbiamo sentito la mancanza del cammino comunitario verso la Pasqua. Ora ci troviamo a interrogarci sulle celebrazioni della Settimana Santa, cuore pulsante della nostra fede, a Gerusalemme e presso il Santo Sepolcroโ. Cosรฌ il Patriarca latino di Gerusalemme Pierbattista Card. Pizzaballa, sul sito del Patriarcato. โLe restrizioni imposte dal conflitto e gli eventi degli ultimi giorni- spiega- non lasciano presagire un miglioramento imminente. In costante dialogo con le autoritร competenti, insieme alle altre Chiese cristiane, stiamo valutando come sia possibile, nelle forme da concordare, celebrare il mistero centrale della nostra salvezza nel cuore delle nostre Chiese. La situazione rimane in continua evoluzione e non รจ possibile fornire indicazioni definitive per i giorni a venire; saremo pertanto costretti a un coordinamento giorno per giornoโ. ร giร chiaro, tuttavia, prosegue Pizzaballa, โche non potranno svolgersi celebrazioni ordinarie aperte a tutti. Alla luce di ciรฒ, comunico quanto segue: La tradizionale processione della Domenica delle Palme, che dal Monte degli Ulivi sale a Gerusalemme, รจ cancellata. Sarร sostituita da un momento di preghiera per la cittร di Gerusalemme, in un luogo da definire. La Messa crismale รจ rinviata a data da destinarsi, non appena la situazione lo consentirร , possibilmente entro il tempo pasquale. Il Dicastero per il Culto Divino ha giร concesso il necessario assenso. Le chiese della diocesi restano aperte. Parroci e sacerdoti, nelle forme e con le modalitร possibili, faranno il possibile per favorire la preghiera e la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni pasqualiโ.
ORE 9.29 โ RAID SU TABRIZ, COLPITE CASE E UN PARCO: VITTIME E FERITI
Sei persone sono state uccise in bombardamenti che hanno colpito alcune abitazioni e un parco nella cittร di Tabriz, nel nord-ovest dellโIran, a sud della catena montuosa del Caucaso. A fornire le informazioni รจ stato Majid Farshi, direttore generale della Gestione delle crisi per la provincia iraniana dellโAzerbaigian orientale. In dichiarazioni rese allโagenzia di stampa Fars, il dirigente ha riferito che quattro persone sono state uccise e sei ferite in un bombardamento contro unโunitร residenziale nellโarea di Marzdaran, mentre altre due persone sono state colpite a morte nella zona di un parco a Rabe Rashidi. La notizia dei raid รจ stata rilanciata anche da media stranieri, come lโemittente del Qatar Al Jazeera. Secondo stime diffuse ieri dalla televisione nazionale dellโIran, dal 28 febbraio i bombardamenti condotti da Israele e dagli Stati Uniti hanno giร causato nel Paese almeno 1.500 morti.ORE 8.15 โ DOPO LโULTIMATUM DI TRUMP ISRAELE RIUNISCE IL GABINETTO DI SICUREZZA, LโIDF: โATTACCO SU LARGA SCALA CONTRO OBIETTIVI STRATEGICIโ
Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunirร questa sera, lunedรฌ 23 marzo, in vista dellโultimatum di Donald Trump allโIran. Lo riferiscono i media israeliani. Il presidente americano ha dato ieri, domenica 22 marzo, 48 ore a Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz. In caso contrario, attaccherร le reti energetiche iraniane.
Intanto, lโesercito israeliano, lโIdf, ha annunciato di aver effettuato nelle ore precedenti un attacco su larga scala in Iran su obiettivi mirati che hanno incluso una base militare utilizzata per lโaddestramento dei soldati e lo stoccaggio di sistemi missilistici destinati a colpire gli aerei, un impianto di produzione e stoccaggio di armi del Ministero della Difesa, un sito di produzione di armi dellโaeronautica militare delle Guardie Rivoluzionarie infine due quartier generali del Ministero dellโIntelligence iraniano e delle Forze di Sicurezza Interna.
ORE 8.00 โ RUTTE: 22 PAESI AL LAVORO PER RIAPRIRE LA NAVIGAZIONE DI HORMUZ
ll segretario generale della Nato Mark Rutte, ha dichiarato in un intervista a Fox News che 22 paesi, tra cui membri della NATO e alleati come la Corea del Sud e il Giappone, stanno coordinando gli sforzi per riaprire la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz.
ORE 6:00 โ LโIRAN RISPONDE ALLโULTIMATUM DI TRUMP: โCOLPIREMO IMPIANTI ENERGETICI E IDRICI IN TUTTO IL GOLFOโ
LโIran ha avvertito che colpirร le infrastrutture energetiche e idriche in tutto il Golfo se il presidente statunitense Trump darร seguito alla sua minaccia di attaccare la rete elettrica iraniana, alimentando i timori di gravi interruzioni in una regione fortemente dipendente dalla desalinizzazione per lโacqua potabile. Axios, โTrump sta creando una squadra per negoziare con lโIranโ
ORE 2.00 GLI INVIATI USA AL LAVORO PER SQUADRA CHE NEGOZI CON IRAN, LE CONDIZIONI DISTANTI DI ENTRAMBI I FRONTI
Secondo quanto riferito dallโagenzia Axios, gli inviati di Donald Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff sono al lavoro per creare un team per negoziare con lโIran su ordine del presidenteย Donald Trump. Per ora non risulterebbero contatti diretti tra Usa e Iran, ma Egitto, Qatar e Regno Unito hanno fatto da tramite per lo scambio di messaggi, sottolineano le fonti di Axios.
Egitto e Qatar hanno informato Usa e Israele che lโIran รจ interessato ad avviare negoziati, sebbene a condizioni molto rigide, tra cui lo stop permanente degli attacchi e risarcimenti per i danni subiti. Da parte loro, gli Stati Uniti hanno postoย sei condizioni, dallo stop al programma missilistico per cinque anni a quello totale dellโarricchimento dellโuranio. Secondo lโagenzia di stampaย iranianaย Tasnimย le richieste iraniane riguardano la garanzia che non ci saranno altre aggressioni contro il Paese a lungo termine, la chiusura delle basi militari statunitensi in Medio Oriente, il pagamento di un risarcimento allโIran, la fine della guerra contro tutti i gruppi regionali affiliati, a cominciare dagli Hezbollah libanesi, e processi ed estradizioni contro i giornalisti che lavorano per media considerati anti-regime.
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