Roggero, M. Boldrin “Parole di Tajani allucinanti. Invece di scusarsi per non aver migliorato sicurezza cittadini, invoca legge della giungla”
“Le parole del ministro Tajani sono allucinanti. Spero che tutti comprendano come le sue dichiarazioni sul caso Mario Roggero siano assolutamente inaccettabili”. Lo ha dichiarato sui suoi profili social Michele Boldrin, Segretario Nazionale di ORA! e consigliere comunale di Venezia.
Ha poi proseguito affermando che “questa è la negazione di ogni principio di legalità e giustizia, nella ridicola rincorsa di una guerra di tutti contro tutti che il generale Vannacci e i suoi sponsor cercano di creare nel paese sperando poi di potersi proporre come portatori di legge e ordine. Invece di impegnarsi a far funzionare meglio le forze dell’ordine e di scusarsi per non aver provato a migliorare la sicurezza dei cittadini in questi anni di governo, magari modificando i codici (penale e di procedura), cosa fa Tajani? Invoca la legge della giungla e della giustizia fai da te: per lui se si è vittima di reato è meglio non confidare nello Stato e provare a farsi giustizia da soli”.
Il Segretario di ORA! ha quindi terminato con una riflessione “credo sia necessario ristabilire un clima meno esasperato attorno al tema sicurezza. Il paese sta scivolando in una specie di guerra-spiega- dove di pari passo cresce l’invocazione della violenza degli auto-proclamati ‘giusti’ che ritengono opportuno farsi giustizia per conto proprio. Chi governa ha il dovere di assumersi la responsabilità di far rispettare le leggi sempre e ovunque. Quando queste non vengono ritenute adeguate, chi governa ha il dovere di cambiarle (ricordiamo che l’attuale legislazione sulla legittima difesa è un prodotto di Salvini) non di cercare di stravolgerne l’applicazione nei casi di suo interesse elettorale” ha concluso Michele Boldrin.
