La simit mette in guardia: “Attenzione ai frutti di mare crudi”
NAPOLI โ Nel pronto soccorso dellโospedale Cotugno di Napoli si registra un numero costante dei casi di epatite virale Hav (epatite A). Lo riporta un bollettino diramato dallโazienda ospedaliera dei Colli alle 15:30 di oggi. Nel corso della giornata, si sono registrati circa 14 nuovi casi. Al momento i pazienti ricoverati con epatite A nei reparti di degenza del Cotugno sono 50. Le loro condizioni cliniche non presentano, al momento, aspetti di criticitร . La direzione sanitaria dellโazienda ospedaliera dei Colli ricorda che โlโepatite A si prende soprattutto con cibo o acqua sporchi o dalle mani contaminateโ. Consiglia di โlavare sempre le mani con acqua e sapone dopo il bagno e prima di cucinare o mangiare; evitare frutti di mare crudi e mangiare solo cibi ben cotti, soprattutto in questo periodoโ. Ricorda che โil vaccino contro lโepatite A protegge molto bene e se ne puรฒ parlarne con il medico o con il servizio vaccinazioni. Se compaiono nausea, stanchezza forte o pelle/occhi gialli rivolgersi subito al medico di famigliaโ.
SIMIT: ATTENZIONE AI FRUTTI DI MARE CRUDI
โUn forte richiamo allโattenzione riguardo lโincremento dei casi di Epatite A registrato nelle ultime settimane sul territorio nazionale. Il focolaio principale รจ attualmente localizzato in Campania, ma segnalazioni interessano anche il Lazio, il nord della Calabria e altre aree della penisola. In Campania, le autoritร sanitarie hanno giร attivato protocolli di monitoraggio stringentiโ. A dirlo la presidente della Simit (Societร Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), la prof.ssa Cristina Mussini. โTra le misure cardine figura lโordinanza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi- prosegue- che vieta il consumo di frutti di mare crudi, decisione che trova riscontro nelle attuali indagini tecniche. Il focolaio campano potrebbe essere strettamente correlato ai fenomeni meteorologici estremi dei mesi scorsi con le forti e prolungate piogge invernali che avrebbero causato esondazioni e contaminazioni fecali in alcune aree marine, portando alla positivitร del virus in diversi lotti di mitiliโ.
Sebbene il consumo di molluschi crudi resti il sospettato principale, la Simit precisa che il quadro appare complesso: non tutti i pazienti riferiscono tale consumo, suggerendo una dinamica che puรฒ includere la trasmissione interumana e il mancato rispetto delle norme igieniche. โBisogna evitare il consumo di frutti di mare crudi, cuocere adeguatamente molluschi e pesce, lavare accuratamente frutta e verdura e rispettare sempre e scrupolosamente lโigiene delle mani, attenendosi alle indicazioni delle autoritร sanitarie locali. Lโacqua potabile in Italia non รจ un fattore di rischio grazie ai sistemi di controllo e potabilizzazioneโ, le raccomandazioni del prof. Giampieri DโOffizi, responsabile Uoc Malattie Infettive Epatologia presso lo Spallanzani di Roma. La vaccinazione contro lโepatite A rimane uno strumento fondamentale, sicuro ed efficace per prevenire lโinfezione e limitare la diffusione dei focolai, proteggere le persone piรน vulnerabili e ridurre il carico sul sistema sanitarioโ, conclude infine il prof. Ivan Gentile, direttore UOC di Malattie Infettive dellโUniversitร degli Studi di Napoli Federico II.
ย ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

















