Grande partecipazione di pubblico per Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti, presentato dal 10 al 12 luglio nei cortili di Torrevecchia, Lamaro e Tor Marancia. Il patrimonio umano delle borgate si fa drammaturgia e conquista la città.
Si è concluso con un ottimo successo di pubblico il ciclo di repliche di Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti, lo spettacolo scritto e diretto da Fabio Morgan che dal 10 al 12 luglio ha riempito le piazze e i cortili ATER di tre quartieri della periferia romana.
Tre serate che hanno visto i cittadini stringersi attorno a un racconto corale nato proprio dall’ascolto e dal confronto con gli abitanti dei territori. Il progetto, realizzato da Progetto Goldstein e promosso da Fondazione La Città Ideale, con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Teatro Urbano e Sociale – edizione 2026”, ha dimostrato ancora una volta come il teatro possa farsi strumento di coesione, riscatto e restituzione culturale.
Tre repliche, a ingresso gratuito, che hanno registrato il tutto esaurito. Un pubblico emozionato composto dagli abitanti dei quartieri coinvolti e da spettatori provenienti da altre zone, a conferma della capacità del progetto di creare occasioni di incontro attorno alle periferie viste come luoghi di produzione culturale, oltre che di rappresentazione. Le recite si sono svolte venerdì 10 luglio al Parco Commendone (Torrevecchia), sabato 11 luglio nel cortile Ater Lamaro, e domenica 12 luglio, al Parco della Torre nel quartiere di Tor Marancia.
A sessant’anni dallo sguardo di Pier Paolo Pasolini sulle borgate, la drammaturgia di Fabio Morgan ha saputo fotografare la periferia di oggi. Al centro della vicenda, la figura di Laura – interpretata da un cast di attori professionisti – e il suo tentativo di strappare il figlio Ettore a un destino già scritto, cercando di fondare un centro culturale nel quartiere. Un affresco generazionale che ha commosso e fatto riflettere una platea trasversale, dai residenti delle case ATER ai tanti giovani accorsi per l’occasione.
Con queste repliche estive si chiude il secondo capitolo del percorso triennale “Un giorno tutto questo niente sarà tuo” avviato nel 2022 con Accattone agli ATER. Forti del riscontro del pubblico, il percorso proseguirà nel 2027 con il terzo e ultimo capitolo della trilogia, ispirato a Ragazzi di Vita, per esplorare e dare voce agli universi e alle sfide delle nuove generazioni.
Grande successo per “Mamma Roma” di Fabio Morgan. Tutto esaurito per il teatro in periferia

