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Wine Walk al tramonto tra natura, storia e vini d’eccellenza

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Foto dal sito Parchilazio


Percorsi da vivere con tutti i sensi, tra filari, cantine e panorami mediterranei

Cโ€™รจ una Toscana che si svela lentamente, seguendo il ritmo delle stagioni, il disegno dei filari e il profumo della terra scaldata dal sole. รˆ la Costa degli Etruschi, dove le Strade del Vino diventano esperienze uniche, capaci di unire natura, storia e cultura enologica. Qui nascono etichette celebri a livello internazionale, dai grandi rossi di Bolgheri ai bianchi e rosati dal profumo mediterraneo. Partecipare a degustazioni, visitare cantine storiche o seguire una Wine Walk al tramonto tra i filari significa vivere il territorio con tutti i sensi, scoprendo vini dโ€™eccellenza e lโ€™anima autentica di questa terra. Per chi desidera partire alla scoperta di questi luoghi, il soggiorno al Park Hotel Marinetta, che riaprirร  in primavera, rappresenta la base ideale, offrendo comfort, accoglienza e una posizione privilegiata per esplorare la costa.

La Costa degli Etruschi รจ uno dei tratti piรน affascinanti della Toscana: un territorio che si estende da Livorno a Piombino, dove il mare cristallino si alterna a colline dolci e borghi sospesi nel tempo, creando panorami che incantano visitatori da tutto il mondo. Spiagge di sabbia chiara, calette nascoste e borghi medievali come Castagneto Carducci, Suvereto e Bolgheri, insieme a una natura rigogliosa che profuma di macchia mediterranea e pini marittimi, rendono questa costa un luogo ideale dove trascorrere giorni da sogno allโ€™insegna del relax, della scoperta e della connessione con la natura incontaminata. Le strade panoramiche che si snodano tra le colline e il mare, tra vigneti ordinati e antiche pievi, che raccontano storie di un passato ricco di cultura, arte e tradizione, offrono scorci suggestivi ed indimenticabili. La Costa degli Etruschi, perรฒ, non รจ solo paesaggi da cartolina, ma anche culla di eccellenza enologica: la sua tradizione vinicola affonda le radici nellโ€™antichitร , giร  gli Etruschi, che abitavano queste colline, infatti, coltivavano la vite e scambiavano il vino lungo il Mediterraneo, riconoscendo il valore unico del territorio, del clima mite e dei terreni collinari, ideali per ottenere uve di qualitร  straordinaria. Nei secoli successivi, Romani e monasteri medievali preservarono e perfezionarono le tecniche di coltivazione e vinificazione, creando una cultura del vino profondamente radicata. La svolta moderna arriva negli anni โ€™70, quando i viticoltori locali iniziarono a sperimentare combinando vitigni internazionali, mescolando Cabernet Sauvignon e Merlot con il tradizionale Sangiovese, dando vita ai celebri Super Tuscan, vini innovativi che hanno reso celebre la Costa degli Etruschi nel panorama vinicolo internazionale. Grazie a questo glorioso passato, รจ oggi possibile toccare con mano secoli di storia, assaporando vini che raccontano tradizione e innovazione, passeggiando tra filari che hanno visto generazioni di viticoltori e visitando cantine dove ogni bottiglia custodisce la memoria di questa terra.

Percorrendo le strade tra Campiglia Marittima e Suvereto, si entra nel cuore della produzione del rinomato Val di Cornia DOCG, un vino ottenuto con almeno il 40% di Sangiovese e un 60% di Cabernet Sauvignon e/o Merlot, e del Suvereto DOCG, prodotto con Cabernet Sauvignon, Merlot o Sangiovese in percentuali che vanno dallโ€™85% al 100%, dai profumi intensi e dalla struttura elegante. Qui รจ possibile visitare cantine storiche e familiari, partecipare a degustazioni guidate e assaporare vini accompagnati da formaggi, salumi e prodotti tipici locali, mentre si passeggia tra borghi medievali perfettamente conservati, tra torri, piazze e scorci pittoreschi che sembrano sospesi nel tempo. Proseguendo verso Bolgheri, i filari di Cabernet Sauvignon e Merlot si estendono fino al mare, e le cantine iconiche come Tenuta San Guido, Ornellaia e Guado al Tasso offrono degustazioni guidate di etichette Bolgheri DOC, bianchi e rossi, inclusi i celebri Sassicaia, Ornellaia e Masseto.

Passeggiare tra i vigneti, ammirare il lavoro meticoloso in cantina e ascoltare le storie dei produttori permette di comprendere lโ€™arte e la passione che trasformano lโ€™uva in vini di eccellenza. Lโ€™itinerario prosegue lungo la zona costiera e i borghi di Castagneto Carducci, dove cantine piรน piccole e tradizionali producono rossi strutturati e bianchi aromatici, perfetti da abbinare ai piatti di mare della tradizione locale. Le passeggiate tra le colline, i panorami che si aprono sul mare, i profumi della macchia mediterranea e i colori dei filari al tramonto rendono la Wine Walk tra i vigneti unโ€™esperienza multisensoriale, capace di unire natura, storia e sapori autentici in un unico percorso da vivere con tutti i sensi. Per esplorare questo territorio unico al mondo senza rinunciare al relax, al benessere e al comfort, ilPark Hotel Marinetta rappresenta il soggiorno perfetto: un resort immerso in 3 ettari di parco che combina eleganza, accoglienza e una posizione strategica per scoprire borghi storici, cantine e spiagge, offrendo unโ€™esperienza completa e indimenticabile della Costa degli Etruschi, dove il mare, la terra e il vino si incontrano in un connubio perfetto di bellezza, gusto e cultura.

La vergogna delle strade piene di buche e voragini

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Piglio, I cittadini denunciano l’immobilismo del Comune

Che le strade di Piglio fossero ammalorate e piene di buche รจ un dato di fatto che non puรฒ piรน essere ignorato. Le abbondanti piogge e lo stato di abbandono, hanno inciso alla presenza di crateri pericolosi per lโ€™incolumitร  dei cittadini. Dallo scorso 6 febbraio con una determina della Polizia Locale firmata dal Responsabile del Servizio il Sindaco Mario Felli, il tratto di strada che conduce alla Superstrada, รจ stato chiuso. โ€œPremesso che nellโ€™ultimo periodo il territorio comunale รจ stato interessato da ingenti e persistenti precipitazioni atmosferiche, di carattere eccezionale, -si legge- tali eventi meteorologici hanno provocato il deterioramento del manto stradale della strada comunale denominata โ€œVia Casalottoโ€, con la formazione di buche e avvallamenti di rilevanti dimensioniโ€ฆ..La segnaletica stradale รจ stata posizionata temporaneamente fino al completamento della messa in sicurezza della strada; ย Il transito รจ consentito ai mezzi di soccorso, di polizia e ai residenti di via Casalotto, nonchรฉ per il raggiungimento delle attivitร  commerciali interessate dal tratto di strada, prestando la massima attenzioneโ€ฆโ€. Nel provvedimento si evidenzia la situazione in cui versa la strada del Comune di Piglio a causa del maltempo e della scarsa manutenzione effettuata. Una condizione che, si legge ancora nellโ€™atto, rende necessario intervenire perchรฉ lโ€™attuale situazione costituisce un pericolo per la circolazione e per lโ€™incolumitร  pubblica. Buche, avvallamenti e asfalto deteriorato sono problemi segnalati da tempo dai cittadini di Piglio, soprattutto nelle zone periferiche ma anche in diverse strade ย del centro di Piglio, come Via Pallucci. โ€œIl paradosso -commentano alcuni residenti di via Casalotto-รจ che le macchine continuano a circolare anche se ci sono transenne di divieto, ma non viene nessuno a controllare. Ancora piรน pazzesco รจ il fatto che non si รจ mai colta lโ€™occasione nei momenti di tregua dalle piogge, per mettere in sicurezza la strada, totale indifferenza amministrativa ! Guidare per le strade di Piglio รจ diventato pericoloso, evitare le buche richiede grande attenzione, un vero percorso ad ostacoli. La situazione รจ sotto gli occhi di tutti : buche che si allargano , asfalto che cede, voragini che sono li da giorni. Una situazione che esaspera che attraversa ogni giorni le strade pigliesi”. Per i residenti di Piglio, il tema delle buche sulle strade รจ diventato una sorta di ossessione. Si spera che i lavori di manutenzione, inizino ย il prima possibile, approfittando della clemenza del tempo risolvendo in parte il problema, in attesa di interventi piรน strutturali e duraturi.

L’ultimo Consiglio d’Amministrazione della BCC di Nettuno

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Si รจ svolto nella giornata di venerdรฌ 20 febbraio l’ultimo Consiglio d’Amministrazione della BCC di Nettuno, poichรฉ dal 23 febbraio sarร  operativa, la nuova Banca che porterร  il nome di “Banca Colli Albani e Nettuno Credito Cooperativo”. Questo il discorso di chiusura del presidente Dott. Aldo Anellucci: “Quello di oggi รจ stato un Consiglio di Amministrazione diverso da tutti gli altri: non solo un momento decisionale, ma un passaggio storico che segna lโ€™evoluzione di una Banca con 127 anni di storia verso una nuova e piรน solida dimensione.

Un passaggio inevitabilmente carico di emozione. La separazione da unโ€™istituzione che per oltre un secolo ha rappresentato una comunitร , un presidio e un punto di riferimento per soci, clienti e famiglie non puรฒ lasciare indifferenti. Tuttavia, la scelta della fusione non nasce da una rinuncia, bensรฌ da un atto di responsabilitร : garantire un futuro piรน forte, strutturato e capace di affrontare le sfide dei tempi, soprattutto a beneficio delle nuove generazioni.

Il Presidente ha espresso un sentito ringraziamento ai colleghi Consiglieri per la fiducia ricevuta fin dallโ€™inizio del mandato, sottolineando come la scelta di una guida esterna al territorio sia stata compresa e condivisa dalla base sociale. Un ringraziamento particolare รจ stato rivolto al Consigliere Mario Cardella per lโ€™impegno nella Fondazione BCC di Nettuno, simbolo concreto dellโ€™ereditร  valoriale lasciata al territorio.

Parole di riconoscenza anche per il Collegio Sindacale, per il Direttore Generale Rocco Masullo e il Vicedirettore Stefano Di Pietro, che hanno garantito stabilitร  e credibilitร  anche nei momenti piรน complessi, e per tutti i dipendenti, cuore pulsante dellโ€™Istituto, con una menzione speciale a coloro che hanno supportato i lavori del Consiglio con professionalitร  e discrezione.

Il percorso condiviso รจ stato ambizioso e impegnativo, ma gli obiettivi fissati allโ€™inizio del mandato sono stati raggiunti: consegnare la banca a un futuro piรน solido, preservarne i valori, difenderne la dignitร  e garantire continuitร  a persone e territorio.

La banca che nascerร  sarร  diversa nella forma, ma non nello spirito. Mutualitร , responsabilitร , vicinanza e fiducia continueranno a rappresentarne i principi guida. Centoventisette anni di storia non si cancellano: si onorano e si accompagnano verso una nuova fase.

Il messaggio finale รจ di orgoglio e serenitร : il futuro non si subisce, si costruisce. E la storia della Banca continuerร  a vivere nelle persone, nei valori e nelle scelte che verranno”.

A Pescara presentato il nuovo bandoย nazionaleย Premio Tesiย di Laureaย sullโ€™Architettura Fortificata

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1.Clara Verazzo Michaela Stagno dAlcontres

PESCARA. รˆ stato presentato ieri (20 febbraio 2026) a Pescara, nella facoltร  di Architettura dellโ€™Universitร  degli Studi โ€œG. dโ€™Annunzioโ€ Chieti-Pescara, il nuovo bando Premio di Tesi di Laurea sullโ€™Architettura fortificata nellโ€™ambito della Giornata di Studi promossa dallโ€™Istituto Italiano dei Castelli (I.I.C.). Ilconcorso Nazionale, giunto alla XXIX edizione, รจ rivolto ai neolaureati di tutte le Universitร  italiane e straniere che abbiamo discusso una tesi riguardante le architetture fortificate. Nellโ€™occasione hanno presentato i loro lavori le tesi premiate nella scorsa edizione relative allโ€™area Abruzzo, Lazio e Molise. 

Locandina

         Lโ€™evento รจ stato introdotto e moderato dalla Prof.ssa Clara Verazzodellโ€™Universitร  โ€œG. d’Annunzioโ€ di Chieti e Pescara che ha portato i saluti del Direttore del Dipartimento di Architettura, Paolo Fusero. La Presidente nazionale dellโ€™I.I.C. Michaela Stagno dโ€™Alcontres รจ intervenuta per ricordare come รจ nato lโ€™Istituto, la sua missione, i valori e il legame con lโ€™Abruzzo. Sono poi intervenuti la professoressa Lucia Serafini, il Presidentedella Sezione Abruzzo I.I.C. Maurizio Dโ€™Antonio e da remoto il Presidente del Consiglio Scientifico Enrico Lusso. Eโ€™ intervenuta inoltre la SegretariaGenerale, professoressa Marina Fumo che ha ricordato lโ€™appuntamento per laGiornata Nazionale dei Castelli 2026 per sabato 16 e domenica 17 maggio. 

4.Clara Verazzo Lucio Giorgione

Sono state poi presentate le ricerche premiate realizzate da studenti dellโ€™area compresa tra Abruzzo, Molise e Lazio, la cui premiazione ufficiale si era tenuta a Udine nellโ€™ottobre 2025. In particolare Alessandra Controguerradellโ€™Universitร  โ€œG. dโ€™Annunzioโ€ Chieti-Pescara ha presentato la tesi โ€œMuriparlanti. Dallโ€™analisi al progetto di restauroโ€, (secondo premio ex aequo),Francesca Romana Martucci dellโ€™Universitร  degli Studi dellโ€™Aquila, ha parlato del suo lavoro dedicato a unโ€™ipotesi di riuso del Castello Vecchio di Colleferro che ha ottenuto una segnalazione. Marina del Carmen Moreno La Torredellโ€™Universitat de Valรจncia ha presentato il suo studio sul turismo come fattore di sviluppo in Molise, insignito di menzione speciale.

2.Premiazione Francesca MartucciJPG

         Il Presidente della Commissione Premio di Laurea Vittorio Foramitti hapoi presentato ufficialmente il nuovo bando 2026. Il XXIX Premio Tesi di Laureasullโ€™Architettura Fortificata, promosso dal Consiglio Scientifico e dal Consiglio Direttivo dellโ€™I.I.C. con il sostegno delle riviste Castellum e Cronache Castellane, รจ rivolto ai laureati magistrali (o quinquennali) che abbiano discusso tesi dedicate allo studio, alla conoscenza e alla valorizzazione di torri, castelli, forti e borghi murati italiani, nelle diverse discipline che concorrono alla loro tutela epromozione.

โ€œQuesta giornata dimostra come il patrimonio fortificato italiano continui a essere un laboratorio di ricerca attuale e multidisciplinare – dichiara la Presidente nazionale Michaela Stagno dโ€™Alcontres – il coinvolgimento di giovani studiosi provenienti da diversi atenei italiani e stranieri conferma la vitalitร  del nostro Istituto e lโ€™importanza di creare occasioni di confronto pubblico sui temi della tutela e della valorizzazioneโ€.

Sulla stessa linea il professor Vittorio Foramitti, il quale hasottolineato come โ€œla qualitร  delle tesi presentate evidenzi un approccio sempre piรน consapevole e innovativo verso il recupero e la rifunzionalizzazione delle architetture fortificate, con ricadute concrete sui territoriโ€.

La giornata si รจ conclusa con un dibattito tra relatori, studenti e studiosi presenti, confermando il ruolo dellโ€™Istituto Italiano dei Castelli come punto diriferimento nazionale per la ricerca e la valorizzazione dellโ€™architetturafortificata e rafforzando il legame con il territorio abruzzese e con il sistema universitario.

ROMA, TRABUCCO (CG): CON AMMINISTRAZIONE GUALTIERI LA CAPITALE CRESCE E GUARDA AL FUTURO

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Roma, 21 febbraio 2026 – โ€œIl lavoro portato avanti in questi anni โ€“ dichiara il capogruppo capitolino della Lista Civica Gualtieri Giorgio Trabucco โ€“ ha rimesso al centro la capacitร  di Roma di progettare e realizzare grandi opere strategiche, indispensabili per modernizzare la cittร  e migliorarne la qualitร  della vita. Interventi infrastrutturali, riqualificazione urbana e nuovi investimenti stanno cambiando il volto della Capitale, rendendola piรน efficiente, sostenibile e attrattiva. 

Determinante รจ stata anche la gestione della sfida del Giubileo, occasione che ha permesso di accelerare cantieri e progetti attesi da tempo, restituendo ai cittadini spazi riqualificati e servizi potenziati. Un impegno che si inserisce in una strategia piรน ampia di rilancio, capace di coniugare sviluppo urbano e valorizzazione del patrimonio storico e culturale.

Grande impulso arriva inoltre dal settore degli eventi e del turismo, comparti che rappresentano un pilastro dellโ€™economia cittadina. 

Roma โ€“ prosegue Trabucco โ€“ รจ tornata protagonista sulla scena internazionale. I grandi eventi culturali, sportivi e istituzionali, insieme a una rinnovata capacitร  di accoglienza, rafforzano lโ€™immagine della cittร  nel mondo e generano opportunitร  concrete per imprese e lavoratori. 

La prospettiva รจ chiara: costruire una Capitale moderna, competitiva e pronta a misurarsi con nuove sfide, anche attraverso la candidatura a ospitare eventi di portata mondiale come le Olimpiadiโ€, conclude Giorgio Trabucco. 

MILANO, DE CORATO (FDI): ยซOGGI AI BANCHETTI FDI IN CENTRO HO SPIEGATO AI NUMEROSI CITTADINI Lโ€™IMPORTANZA DI VOTARE SIโ€™ AL REFERENDUM GIUSTIZIAยป.

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Milano, 21 Febbraio 2026 โ€“ ยซOggi, da Deputato della Repubblica Italiana e vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, ho partecipato ai banchetti del mattino e del pomeriggio, promossi da Fratelli dโ€™Italia per spiegare ai cittadini milanesi le ragioni e lโ€™importanza di votare SIโ€™ al Referendum sulla Giustizia dei prossimi 22 e 23 marzo. Ho ribadito alla numerosa gente accorsa lโ€™importanza di questo Referendum e, in particolare, del voto del Sรฌ. Ho precisato ai milanesi che lโ€™introduzione del sorteggio รจ la novitร  piรน osteggiata dalle correnti della Magistratura e, grazie allo stesso, finalmente la Magistratura verrร  liberata da condizionamenti e intromissioni delle varie correnti che fino ad oggi, aimรจ, ne hanno gravemente condizionato lโ€™intero sistemaยป.
Lo dichiara il Deputato di Fratelli dโ€™Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Il Ministero degli Esteri segue il caso di un connazionale scomparso a Saint Moritz

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Foto da wikimedia

Il Ministero degli Esteri e il Consolato Generale dโ€™Italia a Zurigo stanno seguendo il caso del connazionale Luciano Capasso, scomparso dal 16 febbraio a St. Moritz durante unโ€™escursione in montagna.

Il connazionale era uscito per una escursione solitaria a 2700 metri e sarebbe stato sorpreso da una bufera. Le autorit? svizzere hanno avviato le ricerche ma nella giornata odierna sono state interrotte a causa delle avverse condizionimeteorologiche. 

La Farnesina e il Consolato Generale a Zurigo sono in costante contatto con la famiglia del connazionale. Da ultimo il Console Generale a Zurigo ha avuto ieri un colloquio telefonico con il fratello e con la madre, mentre da oggi sta prestandoassistenza allโ€™altro fratello del connazionale che da ieri sera ? in Svizzera per seguire gli sviluppi della vicenda.

Da Roma lโ€™โ€œUnit? tutela italiani allโ€™esteroโ€ della Farnesina terr? i contatti con la famiglia per confermare ogni azione in vista della ripresa delle ricerche in montagna.

Anche il Papa cita le buche di Roma: โ€œRoma cambia,ย ma le buche sono sempre ugualiโ€

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EcoItaliasolidale: โ€œAltro che domenicheecologiche, tappare le strade riduce smog e incidentiโ€


Roma cambia volto, ma le sue strade sembrano restare le stesse. โ€œRoma cambia, ma le buche sono sempre ugualiโ€: รจ la frase che recentemente, con tono ironico, avrebbe pronunciato Papa Leone XIV incontrando a porte chiuse i sacerdoti romani. Una battuta che fotografa con immediatezza uno dei problemi piรน evidenti โ€“ e discussi โ€“ della Capitale.

Altro che domeniche ecologiche. Per ridurre davvero lโ€™inquinamento atmosferico a Roma, bisognerebbe prima tappare le buche. รˆ la posizione netta di EcoItaliasolidale, che torna a denunciare il grave stato di dissesto delle strade della Capitale.


Secondo Piergiorgio Benvenuti, presidente nazionale del Movimento Ecologista EcoItaliasolidale, e Fabio Rosati, vicepresidente e responsabile del โ€œCentro studi sulla mobilitร โ€, le voragini che caratterizzano sempre piรน le strade romane โ€“ dal centro alle periferie โ€“ incidono in modo significativo sui circa 100 incidenti stradali al giorno registrati nel 2024, oltre quattro ogni ora. A pagare il prezzo piรน alto sono soprattutto i motociclisti.
Ma non รจ solo una questione di sicurezza. Le buche, spiegano, fanno aumentare il consumo di carburante dei mezzi di trasporto, con un impatto negativo diretto sullโ€™ambiente.
โ€œAltro che proseguire con le inutili domeniche ecologiche, il blocco del traffico che penalizza solo cittadini e commercianti senza alcun risultato sulla qualitร  dellโ€™aria: sarebbe necessario invece tappare le buche e lavare frequentemente le strade per rimuovere le sostanze inquinanti, riducendo le concentrazioni in aria delle polveri fini PM10โ€.

Le deformazioni costanti dei pneumatici causate dalle buche incidono sul consumo di carburante, con un incremento che puรฒ arrivare fino al 20%. In altre parole, ogni pieno su cinque dipenderebbe dalla qualitร  delle strade e dei pneumatici.
Questo fenomeno comporta un aumento delle emissioni di monossido di carbonio, benzene e particolato, aggravando ulteriormente il problema dellโ€™inquinamento atmosferico nella cittร .
A conferma, viene citato uno studio del MIT di Boston che ha calcolato la quantitร  di carburante sprecato a causa della cattiva manutenzione delle strade: 273 milioni di barili di petrolio lโ€™anno, pari a 15,6 miliardi di dollari. Secondo gli scienziati, con asfalti piรน resistenti allโ€™usura โ€“ e quindi con meno buche โ€“ si potrebbero risparmiare 46,5 milioni di tonnellate di COโ‚‚.

A supporto della denuncia, EcoItaliasolidale vi sono le considerazioni del Prof.  Luigi Campanella, scienziato di fama internazionale ed ex Preside della Facoltร  di Chimica dellโ€™Universitร  La Sapienza di Roma.Il professore ricorda che i pneumatici sono composti per il 41% da gomma (naturale e sintetica), per il 30% da riempitivi (nerofumo, silicio, carbonio, gesso), per il 15% da materiali di rinforzo (acciaio, poliestere, rayon, nylon), per il 6% da plastificanti (oli e resine), per il 6% da sostanze chimiche per la vulcanizzazione (zolfo, ossido di zinco) e per il 2% da agenti anti-invecchiamento e altre sostanze chimiche.
โ€œSi comprende โ€“ sottolinea Campanella โ€“ come ogni buca, provocando unโ€™abrasione, comporti la dispersione nellโ€™ambiente di sostanze inquinanti e dannose alla salute, aumentando di fatto lโ€™inquinamento nei centri urbaniโ€.
Ogni anno, ricordano gli esponenti dellโ€™associazione, vengono prodotti oltre due miliardi di pneumatici nel mondo, che rilasciano circa sei milioni di tonnellate di microplastiche โ€“ pari al 28% del totale โ€“ generate dallโ€™usura dovuta alla guida di veicoli e che, se non rimosse, vengono assorbite nel terreno, contribuendo allโ€™inquinamento di fiumi e laghi fino a entrare nella catena alimentare.

A confermare la gravitร  della situazione nella Capitale รจ anche lโ€™Indicatore di Pericolositร  Stradale (IPS), sviluppato dallโ€™International Center for Social Research (ICSR).
Roma si posiziona al primo posto nella classifica delle cittร  italiane con il maggior numero di strade dissestate, con un punteggio di 450,38. Un dato allarmante che supera nettamente Milano (323,73), Genova (197,74), Firenze (171,49) e Torino (165,18).

EcoItaliasolidale chiede un โ€œintervento dโ€™emergenza, tempestivo e risolutivoโ€ per affrontare il problema delle strade dissestate, migliorare la sicurezza degli automobilisti e ridurre lโ€™inquinamento atmosferico.
Lโ€™associazione esorta chi oggi amministra la Capitale ad adottare azioni concrete per tutelare la salute dei cittadini e dellโ€™ambiente.


Alla luce della battuta  attribuita al Papa โ€“ โ€œRoma cambia, ma le buche sono sempre ugualiโ€ โ€“ la questione non appare piรน solo come una polemicaambientalista, ma come una fotografia condivisa dello stato delle strade romane.

Visita del Comandante Generale dei Carabinieri al Comando Provinciale Carabinieri di Udine

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al Comando Provinciale Carabinieri di Udine.

Oggi, presso la caserma intitolata al โ€œCarabiniere M.A.V.M. Antonio Birriโ€, il Comandante Generale dellโ€™Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, ha fatto visita al Comando Provinciale Carabinieri di Udine.

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Dopo la resa degli onori, il Generale Luongo, accompagnato dal Comandante Provinciale, Colonnello Giorgio Broccone, ha apposto la propria firma sullโ€™Albo dโ€™Onore e incontrato il Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Gabriele Vitagliano.

Successivamente nella sala di rappresentanza del Comando Provinciale ha incontrato gli Ufficiali, i Marescialli, i Brigadieri e gli Appuntati/Carabinieri in servizio presso il Comando Provinciale, una delegazione dei vari Reparti Speciali dislocati nel capoluogo friulano, nonchรฉ i rappresentanti dellโ€™Associazione Nazionale Carabinieri e dellโ€™Associazione Nazionale Forestali e quelli delle Associazioni a Carattere Sindacale tra Militari e delle RSU del personale civile della Difesa.

Nel suo indirizzo di saluto, il Generale Luongo ha rivolto il proprio apprezzamento e ringraziamento a tutto il personale per lโ€™opera svolta ed evidenziato come lโ€™essenza dellโ€™attivitร  dellโ€™Arma sia il servizio ed il rispetto del cittadino, tenendo ben saldi i valori di coesione interna, fiducia reciproca e senso di appartenenza. Oltre a questo ha sottolineato la grande importanza dei giovani Carabinieri che possono contribuire alla modernizzazione e digitalizzazione dellโ€™Istituzione mantenendo sempre saldi i principi che caratterizzano lโ€™Arma dei Carabinieri in oltre due secoli di storia.

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La presenza ad Udine รจ stata anche lโ€™occasione per il Vertice dellโ€™Arma di incontrare e portare il proprio saluto al Gen. C.A. Luigi Federici, che ha ricoperto lโ€™incarico di Comandante Generale dellโ€™Arma dei Carabinieri negli anni 1993 โ€“ 1997.

Celli: Roma oltre il Giubileo con uno sguardo alle prossime Olimpiadi

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Positivo percorso tracciato da sindaco Gualtieri, con una prospettiva a medio-lungo termine

Roma, 21 febbraio 2026 – โ€œIn questi anni Roma si รจ rimessa in moto e oggi, concluso il Giubileo, abbiamo davanti una cittร  che guarda giร  oltre, con una visione chiara e lungimirante. Condivido lโ€™impostazione del sindaco Roberto Gualtieri: Roma deve costruireuna prospettiva di medio-lungo termine, con scelte coraggiose e con determinazione. La candidatura alle Olimpiadi del 2036 o del 2040 puรฒ rappresentare una sfida ambiziosa e unโ€™occasione straordinaria per consolidare il percorso di trasformazione avviato,anche per superare definitivamente la ferita legata alla mancata candidatura del 2024. Saremo pronti a sostenerla con convinzioneโ€.

Cosรฌ la Presidente dellโ€™Assemblea capitolina, Svetlana Celli, commenta lโ€™intervista rilasciata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al Corriere della Sera.

โ€œLa nostra cittร  โ€“ prosegue Celli โ€“ in questi quattro anni ha intrapreso un grande processo di cambiamento. Abbiamo trasformato la rassegnazione in azione, recuperando ritardi storici e rimettendo Roma al passo delle grandi capitali internazionali. Il lavoro sul contrasto ai cambiamenti climatici, sul potenziamento del trasporto pubblico, sulla riqualificazione del centro e soprattutto delle periferie, che devono avere pari dignitร  e opportunitร , la realizzazione del termovalorizzatore, dimostrano una visione organica e strutturata. Cosรฌ come i progetti dei nuovi stadi della Roma e della Lazio non sono interventi ad uso esclusivo delle due societร  sportive, ma parti di una strategia complessiva di rigenerazione urbana. Parliamo di infrastrutture che genereranno sviluppo, servizi e qualitร  della vita per interi quadranti della cittร โ€.

โ€œRoma oggi รจ una cittร  che ha ritrovato fiducia e dinamismo. Dobbiamo proseguire con forza lungo il percorso tracciato, affiancando alle sfide lungimiranti azioni concrete e quotidiane. รˆ questa la direzione giusta: una visione che guarda al prossimo decennio e oltre, per consegnare ai cittadini una Capitale piรน moderna, sostenibile e inclusivaโ€, conclude la presidente dellโ€™Assemblea capitolina Svetlana Celli.

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