In data odierna, presso la Prefettura di Viterbo, si รจ riunito il Comitato provinciale per lโOrdine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto, con la partecipazione del Presidente della Provincia, dellโAssessore alle Politiche sociale e Educazioni del Comune di Viterbo, del Questore, del Comandante provinciale dei Carabinieri, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza e del Dirigente dellโUfficio scolastico regionale โ Ambito territoriale di Viterbo.
Nel corso della riunione รจ stata dedicata particolare attenzione allโanalisi delle strategie di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e delle varie forme di violenza allโinterno degli istituti scolastici della provincia. I rappresentanti delle istituzioni scolastiche e delle Forze dellโordine hanno evidenziato come il contesto scolastico provinciale sia caratterizzato, nel suo complesso, da una situazione di pacatezza, con episodi di criticitร solo sporadici, che vengono affrontati con tempestivitร e rigore sia dalle direzioni scolastiche sia dagli organi di pubblica sicurezza.
Il Prefetto ha sottolineato come il contrasto agli episodi di bullismo e, piรน in generale, la prevenzione nei confronti di ogni forma di violenza in ambito scolastico debba passare da una sinergia costruttiva tra la scuola e le Forze dellโordine, evidenziando i risultati positivi riscontrati in occasione delle iniziative dimostrative e divulgative svolte dalle Forze di polizia presso gli istituti scolastici. In tale ottica, รจ stata rimarcata anche la necessitร di prevenire e contrastare gli episodi di vandalismo ai danni delle strutture e delle dotazioni scolastiche, sia attraverso unโattenta attivitร di identificazione dei responsabili, sia mediante una presenza costante e propositiva delle Forze dellโordine nei percorsi educativi rivolti agli studenti.
Il Prefetto ha, inoltre, evidenziato come interventi realmente efficaci e un innalzamento complessivo del livello di attenzione su queste tematiche non possano prescindere da una collaborazione tra le Forze dellโordine ed il tessuto sociale del territorio, a valorizzazione dei giovani dello stesso, rendendo centrale il ruolo delle famiglie, della scuola e delle realtร associative locali in unโottica di innalzamento culturale e prevenzione integrata.
Il Comitato ha poi esaminato lโandamento dei reati nel primo mese del 2026, con particolare attenzione a quelli contro il patrimonio, segnatamente rapine, furti in abitazione e negli esercizi commerciali. Il lato statistico delle denunce presentate alle Forze di Polizia, restituisce una tendenza non solo niente affatto preoccupante โ come invece viene talvolta enfaticamente rappresentata sulla base di singoli episodi โ ma persino in diminuzione rispetto allโanalogo periodo del 2025. Il totale generale dei delitti denunciati risulta in flessione di oltre il 40%, le lesioni del 37% (da 16 del 2025 a 10 del gennaio 2026); i furti di circa il 12% (una diminuzione che si attesta al 9,5% per i furti in abitazione ed al 16,7% per i furti nei negozi). Non sono state denunciate rapine, che invece erano state ben 6 nel gennaio 2025.
Nel corso della riunione รจ stato, infine, brevemente esaminato un episodio recentemente oggetto di attenzione mediatica, relativo a una segnalata rissa nei pressi della stazione di Porta Fiorentina. Dallโanalisi dei fatti รจ emerso come non si sia trattato di un evento di particolare o eccezionale gravitร , bensรฌ di un alterco facilmente gestito dallโarrivo delle pattuglie della Polizia di Stato. Anche in questo caso, lโefficacia e la rapiditร dellโintervento hanno confermato la validitร del dispositivo di sicurezza di cui la provincia di Viterbo รจ dotata, a tutela della collettivitร .
A conclusione, il Prefetto ha espresso apprezzamento per lโimpegno quotidiano delle Forze dellโordine e per la fattiva collaborazione degli attori del territorio, ribadendo la volontร di proseguire lungo il percorso di dialogo e coordinamento interistituzionale, che ha finora elevati standard di sicurezza e di coesione sociale nella provincia.















