Home Blog Pagina 337

Il Basket Ladispoli ha ricordato un amico: vola Giuliano vola

0

Domenica scorsa il PalaSorbo ha vissuto una serata di intensa emozione e profondo significato in occasione della commemorazione di Giuliano Falconi, figura molto amata e punto di riferimento nel mondo del sociale e dello sport.

Durante l’intervallo della gara tra BKL Basket Ladispoli e SS Lazio Basket, l’intero Palazzetto si è fermato in un lungo e sentito applauso, un momento di raccoglimento che ha unito atleti, pubblico e istituzioni nel ricordo di una persona capace di lasciare un segno autentico nel cuore della comunità.

A presentare la cerimonia è stato l’amico e collega di Giuliano, Giorgio Tricarico, che con grande sensibilità ha accompagnato i diversi momenti del tributo, contribuendo a renderlo ancora più autentico e partecipato.

Alla commemorazione erano presenti il Vice Sindaco di Ladispoli Renzo Marchetti, il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, i familiari di Giuliano, numerosi amici e colleghi, oltre a rappresentanti del mondo sportivo e associativo. Presente anche Daniele Turis, ambasciatore del progetto Rome 4 All & Inclusive, a testimonianza del forte legame tra sport, inclusione e valori sociali.

Il Vice Sindaco Renzo Marchetti ha voluto condividere un pensiero particolarmente toccante:

“Non lo conoscevo personalmente, ma il racconto di chi lo ha vissuto e questa giornata fanno sì che mi sia entrato nel cuore.”

Momento di grande intensità anche con l’intervento del Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, che, nel consegnare una targa ai genitori di Giuliano, ha ricordato la loro amicizia personale, raccontando la bella persona che Giuliano è stato e che continuerà a rimanere nel cuore di tutti.

Profonda commozione anche nel gesto del Presidente BKL Massimo Albano, che ha consegnato alla famiglia una maglia della società con la scritta “VOLA GIULIANO VOLA”, accompagnando il dono con parole cariche di affetto:

“Questa è casa vostra. Il BKL è una famiglia e condivide gli stessi valori che hanno sempre contraddistinto Giuliano.”

La partita, vinta dal BKL Basket Ladispoli per 83–59 contro la SS Lazio Basket, ha fatto da cornice a una serata che ha dimostrato come lo sport possa essere veicolo di memoria, rispetto, educazione e appartenenza.

Ambiente, Confeuro aderisce all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

0

Ambiente, Confeuro aderisce all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile

Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, aderisce ufficialmente alla Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ETS (ASviS), che racchiude una rete di oltre 300 soggetti impegnati per l’attuazione della Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. A sottolineare l’importanza di questa adesione è il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso, che esprime “grande soddisfazione per l’ingresso di Confeuro in ASviS, un passo significativo che rafforza il nostro impegno sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Siamo convinti che oggi più che mai fare rete sia fondamentale: l’unione delle competenze, delle esperienze e delle visioni rappresenta una forza imprescindibile per affrontare le sfide globali che attendono il settore agricolo e il Paese nel suo complesso. In piena coerenza con i valori e i principi dell’Asvis – prosegue Tiso – Confeuro lavorerà per favorire lo sviluppo di una solida cultura della sostenibilità a tutti i livelli, promuovendo una maggiore consapevolezza sulle opportunità per l’Italia legate all’Agenda 2030 e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il mondo agricolo può e deve essere protagonista di questo percorso, contribuendo in modo concreto alla tutela dell’ambiente, alla sicurezza alimentare e alla crescita equilibrata dei territori”. “Attraverso la partecipazione ad ASviS – conclude il presidente di Confeuro – intendiamo offrire il nostro contributo alla definizione di strategie nazionali e territoriali efficaci, capaci di valorizzare l’agricoltura sostenibile, l’innovazione e la coesione sociale, nell’interesse delle imprese agricole, delle comunità rurali e delle future generazioni”.

0

Tecnologia, Tiso(Accademia IC): “Per IA rigenerativa Italia tra le ultime in Europa”

“In Europa nel 2025 circa il 32,7% della popolazione (16 – 74 anni) avrebbe usato strumenti di AI generativa; in Italia la quota è molto più bassa: 19,9%, collocando il nostro Paese tra gli ultimi dell’UE e segnalando un forte divario territoriale e di contesto d’uso. I numeri mostrano una netta prevalenza dell’uso per finalità personali rispetto a quello professionale e formativo, delineando un quadro in cui le modalità di adozione risultano ancora molto diversificate. Tra i Paesi leader abbiamo Danimarca 48,4%, Estonia 46,6%, Malta 46,5%, mentre di fatto in Italia meno di un individuo su cinque dichiarerebbe un’esperienza diretta con strumenti di AI generativa, una quota che risulta nettamente inferiore rispetto a quella osservata ad altre nazioni Paesi, appunto. Il posizionamento debole dell’Italia in questo gruppo evidenzia come l’utilizzo dell’AI generativa resti ancora limitato nel contesto nazionale rispetto alla maggioranza degli Stati membri. E la bassa penetrazione suggerirebbe questioni di alfabetizzazione digitale, offerta formativa e accesso a strumenti avanzati. Cosa fare dunque? In questo delicato e complesso contesto, per ridurre il ritardo e trasformarlo in opportunità servirebbero alcune azioni coordinate: formazione mirata (insegnanti, lavoratori, PMI), investimenti infrastrutturali (connettività e accesso a strumenti cloud) e sperimentazioni locali con governance trasparente e allineata all’AI Act. Intervenendo su questi fronti si potrebbe passare da un uso prevalentemente personale a un’adozione responsabile e produttiva nei settori dell’istruzione, del lavoro e dell’innovazione territoriale. Rendendo l’Italia un po’ più tecnologicamente più forte e al passo con i tempi”.

Così, in una nota, il portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca, Carmela Tiso.

Carnevale in Portogallo tra maschere, musica e danza

0


Da Lisbona a Lazarim, il Portogallo si accende di festa dal 7 al 18 febbraio

Il Carnevale in Portogallo non è solo una festa ma è un’esplosione di colori, musica, tradizione e gioia che contagia tutti, dai centri storici delle grandi città ai piccoli villaggi dell’entroterra. Quest’anno, dal 7 al 18 febbraio, il paese si prepara a vivere giorni di pura allegria con nuove attrazioni, sfilate spettacolari e appuntamenti imperdibili per famiglie, turisti e appassionati di cultura popolare. Per vivere il Carnevale in tutto il suo splendore, l’ideale è soggiornare negli Heritage Hotels di Lisbona, cinque boutique hotel di charme situati nel cuore della città, dove design, storia e comfort si fondono per offrire esperienze autentiche. Dalla vista sui quartieri storici alla cucina tipica, ogni soggiorno diventa parte integrante della festa.

La Capitale si trasforma in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto, dove musica, luci e maschere animano strade e piazze, creando un’atmosfera magica che incanta grandi e piccoli. Dal 13 al 17 febbraio, il momento clou sarà il celebre “Carnevale dei Villani”, una tradizione secolare che fonde satira, spettacolo e folklore. Tra carri allegorici decorati, sfilate di maschere artigianali e performance itineranti, ogni giorno offre uno spettacolo sempre nuovo e sorprendente. I quartieri di Lisbona diventano scenari unici: nell’Alfama riecheggiano le note del fado rivisitate in chiave carnevalesca, il Bairro Alto esplode di musica e balli improvvisati, mentre il Parque das Nações, moderno e panoramico, ospita eventi per tutta la famiglia e spettacoli interattivi. Passeggiando tra le vie della città si possono incontrare figuranti in costumi eccentrici, mascotte gigantesche e bande musicali che coinvolgono direttamente il pubblico, trasformando ogni angolo in un piccolo teatro di allegria.

Il Carnevale di Lisbona è anche un viaggio tra i sapori: dalle tradizionali frittelle di Carnevale, i filhós e i malassadas, ai piatti di pesce fresco serviti nei ristoranti storici, ogni esperienza gastronomica diventa parte integrante della festa. Curiosità: ogni anno, il Carnevale dei Villani invita artisti locali e internazionali a reinterpretare temi sociali e culturali attraverso carri e maschere, creando un mix perfetto di tradizione, ironia e creatività contemporanea.

A soli 40 km da Lisbona, il pittoresco villaggio di pescatori di Sesimbra si prepara a vivere un Carnevale unico, dal sapore brasiliano, che attira visitatori da tutto il Portogallo e dall’estero. Dall’8 al 17 febbraio, le strade del centro storico diventano un palcoscenico a cielo aperto, animato da scuole di samba, carri danzanti e gruppi musicali di Axé, con oltre 2.000 partecipanti pronti a far vibrare la città di ritmo e allegria. I preparativi iniziano settimane prima: gli artigiani locali e le scuole di danza lavorano alla realizzazione di costumi sgargianti e ricchi di piume, coreografie spettacolari e scenografie coloratissime, trasformando Sesimbra in un vero spettacolo itinerante. Curiosità: alcune scuole di samba partecipanti sono nate dalla comunità brasiliana residente in Portogallo, portando un’autentica atmosfera carioca sulle rive dell’Atlantico. Oltre alla musica e alla danza, il Carnevale offre una vera esperienza gastronomica: si possono gustare piatti a base di pesce fresco come il celebre choco frito (seppia fritta) e le sardinhas assadas, accompagnati dai vini locali, mentre le vie del paese sono animate da bancarelle con dolci tradizionali portoghesi e colorate caramelle di Carnevale.

A mezz’ora da Lisbona, Torre Vedras ospita uno dei Carnevali più storici e popolari del Portogallo, noto per la combinazione di tradizione, satira e spettacolo. Dal 13 al 18 febbraio, le strade diventano un palcoscenico vivente, con eventi che ogni anno attirano migliaia di visitatori. Tra i momenti più attesi c’è il Corso Escolar, la sfilata degli studenti in maschera: centinaia di ragazzi attraversano il centro con costumi creativi e allegorici, spesso ispirati a temi sociali o culturali, mantenendo viva la tradizione del Carnevale satirico. Alle loro spalle sfilano i 13 enormi carri allegorici, opere mobili decorate da mesi di lavoro, che raccontano storie e leggende e ironizzano su personaggi pubblici o eventi locali. Non mancano le celebri maschere giganti, i cabeçudos e gli ze pereiras: i primi, con teste enormi e caricaturali, rappresentano figure note della società e della politica, mentre i secondi, più trasgressivi, indossano costumi sgargianti e suonano cornamuse, creando un’atmosfera di festa e coinvolgimento diretto del pubblico. Curiosità: la tradizione dei cabeçudos risale al XVIII secolo e simboleggia la libertà di satira popolare, mentre gli ze pereiras portano allegria con il loro comportamento giocoso e impertinente. Per quattro giorni, concerti, balli e spettacoli itineranti animano le piazze e le vie, mentre bancarelle e chioschi offrono dolci tipici e prelibatezze salate locali.

Il Carnevale di Lazarim, dal 14 al 17 febbraio 2026, è un autentico viaggio nel cuore delle tradizioni popolari portoghesi, unico nel suo genere per folklore e autenticità. Le strade di questo villaggio dell’entroterra si animano con maschere di legno intagliato a mano, tra scheletri, demoni e figure satiriche che raccontano storie e leggende locali. Ogni maschera è un’opera d’arte, realizzata da abili artigiani con tecniche tramandate da generazioni. La festa non è solo visiva: il Carnevale è accompagnato da musica tradizionale, danze spontanee e un’ampia offerta gastronomica, con piatti tipici come la feijoada locale e il caldo de farinha, una sostanziosa zuppa a base di carne e farina che riscalda le giornate invernali. Curiosità: tra le vie si incontrano anche i “Caretos” e le “Senhorinhas”, versioni maschili e femminili delle maschere diaboliche, che interagiscono con il pubblico tra scherzi e giochi, rendendo la partecipazione attiva e divertente.

Il momento clou è la celebre “Queima do compadre e da comadre”, il falò delle bambole che chiude la festa con ironia e allegria. Durante la cerimonia vengono recitate poesie satiriche che prendono in giro atteggiamenti e comportamenti dell’anno passato, prima che le bambole vengano bruciate, simboleggiando il rinnovamento e l’inizio di un nuovo ciclo. Questa tradizione, risalente al XIX secolo, attira ogni anno appassionati di folklore e turisti curiosi, affascinati dall’arte, dalla storia e dalla ritualità popolare.

Il Carnevale in Portogallo promette emozioni, tradizione e divertimento per tutti, una festa che unisce cultura, folklore e spettacolo in un unico evento straordinario da non perdere. Per vivere al meglio l’atmosfera festosa, il soggiorno ideale è negli Heritage Hotels di Lisbona, cinque boutique hotel di charme situati nel cuore della città.

Meloni: “Non sono d’accordo con i dazi sulla Groenlandia. Ho sentito Trump e gliel’ho detto”

0

Da Seul la premier commenta le parole del presidente americano: “Condivido l’attenzione che il presidente americano attribuisce alla Groenlandia e all’Artico”

di Roberto Antonini

ROMA – “La previsione di un aumento dei dazi verso i Paesi che hanno inviato militari in Groenlandia credo sia un errore e non la condivido”. Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a Seul.

Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

San Valentino a Roma sulle tracce delle storie d’amore dei grandi della musica

0


Un viaggio romantico tra note e passione, dai primi del ‘900 ai protagonisti contemporanei

Roma è diventata nel tempo una delle capitali dell’amore universale, in tutte le sue forme, ispirando chiunque passi in uno dei suoi celebri quartieri. Sono tante le storie d’amore che hanno intrecciato musica, arte e vita privata, dai primi del Novecento fino agli artisti contemporanei. Una base perfetta per partire alla scoperta di questi luoghi magici è l’FH55 Grand Hotel Palatino, da cui sarà facile immergersi nel fascino della città. Un viaggio romantico tra note e luoghi simbolo che rende Roma una meta ideale per celebrare San Valentino 2026

Roma è una città dove arte e storia si intrecciano da secoli, ispirando generazioni di artisti. Fra questi anche molti protagonisti della scena musicale: dal compositore Ottorino Respighi, a Gino Paoli, Ornella Vanoni, fino ai giorni nostri con le storie e le canzoni di Noemi e Mannarino. Dalle basiliche del centro storico ai quartieri creativi, dai teatri alle strade dove sono nate carriere artistiche, Roma custodisce storie d’amore che hanno segnato epoche diverse e generi musicali lontani tra loro. È dalle sue vie, parchi, monumenti e piazze che nasce quel sentimento capace di emozionare e rendere ogni momento davvero speciale: per questo motivo la città si appresta a diventare uno dei luoghi più ambiti per celebrare l’amore in occasione del weekend di San Valentino 2026. L’invito è quello di passeggiare mano nella mano, attraversando i quartieri più famosi della Capitale, seguendo i passi dei Grandi della musica. Il viaggio inizia da lontano, tornando indietro nel tempo agli inizi del 900, quando Roma fu il luogo di incontro tra il compositore Ottorino Respighi e la giovane allieva Elsa Olivieri Sangiacomo che poi diventerà sua moglie: un amore fatto di passione condivisa, iniziato dalle lezioni di composizione al Santa Cecilia, passando al quartiere Prati, fino a raggiungere l’apice nella sontuosa villa “I Pini”. Poi ci sono amori più tormentati, quelli degli anni ’60, come gli incontri passionali tra Gino Paoli e Stefania Sandrelli e il racconto dell’attrice su quell’indimenticabile volta in cima alla Basilica di San Pietro. E poi ci sono le serate all’insegna del divertimento di una delle “dive” italiane più amate di tutti i tempi, Ornella Vanoni. Icona di stile, di longevità artistica e interpretazioni profonde, la Vanoni ha vissuto anni bellissimi nel capoluogo romano, divertendosi “come una pazza” come disse lei stessa, parlando delle sue serate all’Appia Antica.

E a proposito di donne che hanno fatto la storia dello spettacolo in Italia, anche l’intramontabile Raffella Carrà ha diversi legami con la Capitale: dalla sua storica casa a Vigna Clara, ilcomplesso residenziale di lusso dove visse a lungo e che fu anche dimora di Gianni Boncompagni, il Teatro delle Vittorie e gli studi di Via Teulada, fino all’Accademia Nazionale di Danza all’Aventino dove tutto ebbe inizio. Negli stessi anni poi, il Music Inn di Roma, uno dei jazz club più in voga in Italia, ospitava artisti famosi come Chet Baker e Bill Evans, intenti ad affascinare il pubblico e ad ammaliare molte giovani donne. Ma gli incontri fugaci nella Capitale fatta di ritmo e note musicali arrivano fino ai giorni nostri, con la bellissima storia d’amore tra la cantante Noemi e Gabriele Greco: i due hanno suggellato il loro amore con il matrimonio nella suggestiva Basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma, chiesa antichissima che sorge su un’antica domus romana che custodisce uno dei capolavori di Guido Reni. Roma però non è solo il palcoscenico di storie sentimentali che hanno intrecciato vita privata e musica, c’è anche un altro sentiero che conduce ad un amore diverso, meno tangibile, ma altrettanto potente. È l’amore platonico per una città dove molti artisti sono nati o dove hanno trovato casa e successo, un amore incondizionato che ha portato grande ispirazione per scrivere canzoni e celebrare la vita quotidiana di una capitale che non dorme mai e che offre tantissimo. Basti pensare ai titoli più celebri di Claudio Baglioni, di Antonello Venditti, ma anche di artisti contemporanei come Mannarino che si diverte a raccontare della vita che scorre nei bar della Garbatella, o di Motta che parla di Trastevere come il fulcro della vita romana o ancora Ultimo che la identifica come “una casa difficile da dimenticare”.

Sono tantissimi quindi i luoghi a Roma dove musica e amore si intrecciano per le ragioni più svariate: simboli di dichiarazioni, incontri fugaci e angoli nascosti dove sentirsi delle star insieme alla persona che si ama. Per vivere al meglio l’esperienza e partire col piede giusto in una zona centrale della città, l’FH55Grand Hotel Palatino, situato in centro a pochi passi dal Colosseo e dalla metropolitana Cavour, ha pensato ad un’offerta speciale per chiunque voglia godersi un po’ di relax e intimità nel magico giorno dell’anno dedicato all’amore.

Il Pacchetto di “San Valentino 2026”include: Uno o più pernottamenti, prima colazione giornaliera a buffet, Cena di San Valentino nella sera di sabato 14 Febbraio 2026, menù 5 portate, bevande in abbinamento incluse, presso il Ristorante Le Spighe dell’hotel finemente decorato per la serata romantica, omaggio di benvenuto in camera all’arrivo, selezione di musica di atmosfera durante la cena nella sera del 14 Febbraio, camera allestita per la speciale fuga romantica nella Città Eterna.

Prezzo del pacchetto in camera doppia a notte a partire da Euro 451,00 per due persone.

Valido dall’11 al 18 febbraio 2026.

Menù del 14 febbraio

Amuse Bouche con Flûte di Benvenuto

Croquettes “Polpo e Patate” con clorofilla di Basilico

Carpaccio di Ricciola del Mediterraneo alla Soia, Hummus di ceci, yogurt Greco e Zenzero

Taglioni All’uovo con Ragù di Triglia di Scoglio, limone e Finocchietto Selvatico

Filetto di Ombrina, cime di rapa, Crema di patate del Viterbese e Crumble Salato

“Momento da Condividere” Pavlova, crema alla Vaniglia e Frutti di Bosco

Acqua minerale naturale e frizzante

Caffè espresso

Vini in abbinamento a cura del sommelier: Il Calice di Benvenuto con Ricciolo Spumante Brut Rosè, Az. Agr. Giuliani Vito Donato, Quattro Profeti, Lazio Bianco I.G.P., Az. Agr. Corte dei Papi

Inclusi i vini in abbinamento a cura del Sommelier (nella misura di: 1 Flute di Spumante per persona, e a seguire 2 calici per persona di Quattro Profeti, Lazio Bianco I.G.P., Az. Agricola Corte dei Papi)

Allestimento tavolo romantico, petali di rosa rossa.

Luigi Zeno: il giovane attore in prima linea contro il bullismo

0
Luigi Zeno: il giovane attore in prima linea contro il bullismo
Luigi Zeno: il giovane attore in prima linea contro il bullismo

Dai set alle scuole: l’impegno civile di un attore che parla ai ragazzi

A soli diciotto anni, Luigi Zeno è già una delle voci più ascoltate della sua generazione. Attore rivelazione del 2025, volto emergente tra cinema, teatro e piattaforme internazionali, Zeno ha conquistato pubblico e critica grazie a una crescita artistica rapida e sorprendente. Il 2026 lo ha consacrato come uno dei giovani talenti più promettenti del panorama italiano, indicato come “nuovo volto di Netflix” e protagonista di produzioni di rilievo .

Il suo percorso, però, non si ferma ai set. Parallelamente alla carriera, Zeno ha scelto di impegnarsi in prima linea in un tema che sente profondamente: la lotta contro il  bullismo. Un impegno che nasce anche dal ruolo interpretato nel cortometraggio La Linea Sottile, dove ha dato vita a un personaggio complesso, duro e fragile allo stesso tempo, capace di raccontare le contraddizioni emotive che spesso si nascondono dietro i comportamenti aggressivi degli adolescenti .

“Pausa Caffè – Contro il Bullismo, con i Giovani”: un progetto che lascia il segno

Nel 2025 e 2026, Luigi Zeno è diventato il volto del tour “Pausa Caffè contro il Bullismo, con i Giovani”, un format itinerante che unisce cinema, dialogo e ascolto attivo.

Il progetto, che ha toccato multisale, scuole e centri culturali in tutta Italia, ha visto una partecipazione crescente di studenti e docenti, come nella tappa del Multisala Magic Vision, dove l’iniziativa ha registrato un grande successo emotivo e di pubblico .

Durante gli incontri, Zeno dialoga con i ragazzi, ascolta le loro storie, racconta il dietro le quinte del cortometraggio e affronta senza filtri le dinamiche del bullismo:

  • la paura di esporsi,
  • il peso del giudizio,
  • la solitudine di chi subisce,
  • la fragilità di chi agisce violenza.

Il format si è rivelato un ponte reale tra giovani e adulti, grazie anche alla presenza di psicologi, giornalisti e professionisti dell’arte che guidano il confronto, ed è supportato da un gruppo scientifico di psicologi presenti all’evento.

Un talento che parla ai giovani perché viene dai giovani

Luigi Zeno non è solo un attore in ascesa. È un ragazzo che ha scelto di usare la propria visibilità per dare voce a chi spesso non ne ha.

Il suo 2025 è stato definito un anno di “germinazione”, un momento in cui tutto ciò che aveva seminato ha iniziato a fiorire, tra premi, festival, set importanti e un crescente impegno sociale .

Il 2026 si è aperto con un ulteriore riconoscimento: il Premio Miglior Attore al Sorrento Film & Food Festival, che ne ha confermato la maturità artistica e la capacità di interpretare ruoli intensi e complessi .

I premi ricevuti tra il 2025 e il 2026

Negli ultimi mesi, Zeno ha collezionato riconoscimenti che ne hanno consolidato la credibilità artistica:

  • Premio Miglior Attore –Capri Hollywood , assegnato per la maturità interpretativa dimostrata nei suoi ultimi lavori.
  • Premio Miglior Attore – Sorrento Film & Food Festival 2026  Riconoscimento assegnato per la maturità interpretativa e la capacità di affrontare ruoli emotivamente complessi.
  • Premio Giovani Talenti – Vesuvius Film Festival 2025  Conferito ai giovani interpreti che si distinguono per originalità, presenza scenica e prospettiva artistica.
  • Premio Fratelli De Filippo – VIII Edizione 2025  Dedicato ai giovani attori che incarnano i valori della grande tradizione teatrale e cinematografica napoletana.
  • Premio Charlot  Uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati ai talenti emergenti dello spettacolo, assegnato a chi si distingue per versatilità e capacità comunicativa.
  • Premio al Senato della Repubblica per l’impegno sociale contro il bullismo  Un’onorificenza istituzionale che valorizza il contributo concreto di Zeno nella sensibilizzazione dei giovani e nella prevenzione del bullismo.
  • Premio al Parlamento Europeo per l’impegno sociale contro il bullismo  Riconoscimento europeo che premia progetti e figure che promuovono inclusione, rispetto e tutela dei minori.
  • Premio Awards e Testimonial “Bulli ed Eroi” – Siena  Conferito a personalità che, attraverso il proprio esempio, diventano punti di riferimento per i giovani nella lotta alle prevaricazioni.
  • Premio Speciale – Hallelujah Film Festival di Castel Gandolfo  Assegnato per il valore artistico e sociale del suo percorso, con particolare attenzione ai temi educativi affrontati nei suoi lavori.
  • Menzione d’Oro – Centro Ippico I Tifatini  Riconoscimento per il sostegno ai paratleti e per la sensibilità dimostrata verso lo sport inclusivo e il paradressage.

Premi che raccontano non solo un talento, ma una direzione: unire arte, responsabilità e presenza sul territorio.

Perché “Pausa Caffè” funziona

Il progetto colpisce perché non parla ai ragazzi, ma con i ragazzi.

Zeno non sale in cattedra, non giudica, non impartisce lezioni: si mette accanto a loro, allo stesso livello, con la stessa lingua emotiva. Porta la sua esperienza, le sue fragilità, i suoi errori e le sue rinascite, trasformando l’incontro in un dialogo vero, non in una conferenza.

È questo che i giovani percepiscono: autenticità.

E quando un adulto si mostra autentico, i ragazzi si aprono, parlano, raccontano ciò che spesso non riescono a dire a scuola, a casa, tra amici.

“Pausa Caffè” funziona perché crea uno spazio sicuro, un tempo sospeso in cui nessuno deve dimostrare nulla, ma tutti possono riconoscersi. Pausa Caffè contro il Bullismo, con i Giovani con l’attore Luigi Zeno

Comment Vegas Hero Casino garantit l’équité des jeux

0

Qu’est-ce qui fait la fiabilité de Vegas Hero Casino ?

Vegas Hero Casino s’impose rapidement comme une plateforme sérieuse et sécurisée dans le paysage très concurrentiel des casinos en ligne. Dès votre première visite, vous noterez un environnement soigné, une interface claire et un accent visible sur la protection du joueur. La confiance est un critère fondamental, surtout quand il s’agit de jeux d’argent. Ce casino en ligne combine plusieurs mécanismes pour garantir à ses utilisateurs un jeu juste et transparent. Pour en savoir plus, vous pouvez consulter leur site officiel : https://vegas-hero-fr.com/.

Pourquoi la transparence est-elle cruciale pour Vegas Hero ?

La transparence est au cœur de l’expérience proposée par Vegas Hero. Le casino est titulaire de licences reconnues sur le marché européen, assurant ainsi le respect de normes strictes en matière de sécurité et d’équité. Ces licences imposent des audits réguliers de la plateforme et de ses jeux. Vegas Hero met également en avant son engagement envers le jeu responsable, contribuant à créer un espace de divertissement sain.

Les points clés pour garantir l’équité des jeux :

  • Utilisation de générateurs de nombres aléatoires (RNG) certifiés
  • Audits indépendants réalisés par des organismes tiers
  • Transparence des règles et des modalités de chaque jeu
  • Mécanismes de surveillance des comportements suspects
  • Support client disponible pour toute question liée à l’équité

Comment les générateurs de nombres aléatoires assurent-ils l’impartialité ?

Au cœur de la garantie d’équité se trouve le générateur de nombres aléatoires, aussi appelé RNG (Random Number Generator). Ce système informatique produit des résultats totalement imprévisibles pour chaque tour ou partie. Vegas Hero travaille exclusivement avec des fournisseurs réputés utilisant des RNG régulièrement testés par des laboratoires indépendants comme eCOGRA ou iTech Labs. Ces organismes vérifient que les séquences générées ne présentent aucun biais, assurant à tous les joueurs des chances égales.

Élément Description
RNG certifié Algorithme validé garantissant l’aléa total
Audits externes Contrôles réguliers réalisés par des tiers
Fournisseurs Partenaires triés sur le volet (NetEnt, Microgaming, etc.)
Transparence Accès aux conditions de jeu et résultats statistiques
Responsabilité Outils pour encadrer le jeu et prévenir l’addiction

Vegas Hero face au scepticisme : que penser de ses garanties ?

Certains joueurs restent méfiants, s’interrogeant sur la réelle impartialité des casinos en ligne. Vegas Hero répond à ce scepticisme avec des faits concrets. Par exemple, un vétéran du jeu souligne que « la combinaison des contrôles indépendants et la visibilité offerte sur le fonctionnement des jeux renforcent la confiance ». De plus, l’accès aux historiques de jeu, aux taux de redistribution (RTP), et aux certificats d’audit est une pratique rare qui distingue ce casino de la moyenne du marché.

Mini-comparaison : Vegas Hero vs la moyenne des casinos en ligne

  • Transparence sur les audits : Vegas Hero publie ses certificats, alors que beaucoup les cachent.
  • Support client dédié à l’équité : réponse rapide et précise, rare dans le secteur.
  • Engagement visible en jeu responsable : outils proactifs contre l’addiction.

FAQ : Tout savoir sur l’équité chez Vegas Hero Casino

Q1 : Vegas Hero est-il vraiment licencié et régulé ?
Oui, le casino détient plusieurs licences officielles européennes, gages de sérieux et de contrôles réguliers.

Q2 : Comment vérifier que les jeux sont justes ?
Chaque jeu affiche ses taux de redistribution (RTP), certifiés par des organismes indépendants. Les générateurs RNG sont aussi contrôlés périodiquement.

Q3 : Quelles protections contre la triche ou la manipulation ?
Vegas Hero utilise des systèmes de détection des comportements suspects et collabore avec les régulateurs pour assurer un environnement intègre.

Q4 : Puis-je consulter les résultats d’audits ?
Oui, les rapports des audits externes sont accessibles sur la plateforme pour garantir la transparence.

Q5 : Quelles mesures pour le jeu responsable ?
Le site propose des limites personnalisées de dépôt et de temps de jeu, ainsi que des ressources pour prévenir l’addiction.


Avec ces éléments en main, Vegas Hero Casino s’affirme comme un acteur fiable qui prend au sérieux la dimension équitable du jeu. En adoptant une démarche transparente et rigoureuse, il offre un environnement où les joueurs peuvent pleinement profiter de leurs sessions avec confiance et sérénité.

Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato

0

A dirlo sono i dati di Copernicus. Gli ultimi tre anni superano il limite di +1,5 gradi

ROMA – I dati Copernicus mostrano che il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato, solo lievemente (di 0,01 gradi) più freddo del 2023 e di 0,13 gradi più freddo del 2024, l’anno più caldo mai registrato. Gli ultimi 11 anni sono stati gli 11 anni più caldi mai registrati. Le temperature globali degli ultimi tre anni (2023-2025) sono state in media superiori di oltre 1,5 gradi rispetto al livello preindustriale (1850-1900). È la prima volta che un periodo di tre anni supera questo limite. La temperatura dell’aria sulle aree terrestri globali è stata la seconda più calda, mentre l’Antartide ha registrato la temperatura annuale più calda mai rilevata e l’Artide la seconda più calda. Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato in Europa, con una temperatura media di 10,41 gradi, di 1,17 gradi superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020 e di 0,30 gradi inferiore all’anno più caldo, il 2024. I risultati sono stati pubblicati oggi dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), che gestisce il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus (C3S) e il Servizio di monitoraggio atmosferico di Copernicus (CAMS) per conto della Commissione europea.

Nel 2025, secondo il set di dati ERA5, che risalgono al 1940, la temperatura dell’aria superficiale a livello globale è stata di 1,47 gradi superiore a quella del livello preindustriale, dopo i 1,60 gradi del 2024, l’anno più caldo mai registrato. Utilizzando diversi metodi, l’attuale livello di riscaldamento globale a lungo termine è stimato intorno a 1,4 gradi al di sopra del livello preindustriale. Sulla base dell’attuale tasso di riscaldamento, il limite di 1,5 gradi fissato dall’accordo di Parigi per il riscaldamento globale a lungo termine potrebbe essere raggiunto entro la fine di questo decennio, oltre un decennio in anticipo rispetto a quanto previsto in base al tasso di riscaldamento al momento della firma dell’accordo.

I MOTIVI DELL’AUMENTO DELLE TEMPERATURE

Gli ultimi tre anni, dal 2023 al 2025, sono stati eccezionalmente caldi per due motivi principali. Il primo è l’accumulo di gas serra nell’atmosfera, dovuto alle continue emissioni e alla riduzione dell’assorbimento di anidride carbonica da parte dei pozzi naturali. Il secondo è il raggiungimento di livelli eccezionalmente elevati della temperatura superficiale del mare in tutti gli oceani, associato al fenomeno El Niño e ad altri fattori di variabilità oceanica, amplificati dai cambiamenti climatici. Altri fattori includono i cambiamenti nella quantità di aerosol e nuvole basse e le variazioni nella circolazione atmosferica.

about:blank

Come nel 2023 e nel 2024, nel 2025 una parte significativa del globo è stata molto più calda della media. Le temperature superficiali dell’aria e del mare ai tropici sono state inferiori rispetto al 2023 e al 2024, ma comunque molto al di sopra della media in molte aree al di fuori dei tropici. Le temperature tropicali più basse rispetto al 2023-2024 sono state in parte dovute al persistere di condizioni vicine alla media (‘ENSO neutre’) o condizioni di La Niña debole nel Pacifico equatoriale per tutto il 2025. Le temperature più elevate dei due anni precedenti sono state in parte influenzate da un intenso fenomeno di El Niño. El Niño tende ad avere un effetto di riscaldamento sulle temperature globali, che si sovrappone al riscaldamento globale a lungo termine causato dall’uomo, mentre La Niña tende ad avere l’effetto opposto. Anche le temperature sull’Atlantico tropicale e sull’Oceano Indiano sono state meno estreme nel 2025 rispetto al 2024.Le temperature più elevate nelle regioni polari hanno in parte compensato le temperature più basse osservate nelle regioni tropicali nel corso del 2025. Le temperature medie annuali hanno raggiunto il loro valore più alto mai registrato nell’Antartide e il secondo valore più alto nell’Artide. Temperature annuali record sono state osservate anche in diverse altre regioni, in particolare nel Pacifico nord-occidentale e sud-occidentale, nell’Atlantico nord-orientale, nell’Europa nord-occidentale e nell’Europa orientale e nell’Asia centrale.

LO STRESS DA CALORE

Nel 2025, metà della superficie terrestre mondiale ha registrato un numero di giorni superiore alla media con almeno un forte stress da calore, definito come una temperatura percepita pari o superiore a 32 gradi. Lo stress da calore è riconosciuto dall’OMS come la principale causa di morte a livello globale legata alle condizioni meteorologiche. Nelle zone con condizioni climatiche secche e spesso ventose, le alte temperature hanno anche contribuito alla diffusione e all’intensificazione di incendi boschivi eccezionali, che producono carbonio, inquinanti atmosferici tossici come il particolato, e l’ozono, con ripercussioni sulla salute umana. Ciò è avvenuto in alcune zone dell’Europa, che hanno registrato il più alto livello annuale di emissioni totali dovute agli incendi boschivi, e del Nord America, secondo i dati del CAMS. Queste emissioni hanno deteriorato in modo significativo la qualità dell’aria e hanno avuto impatti potenzialmente dannosi sulla salute umana sia a livello locale che su scala più ampia.

NEL 2025 EVENTI ESTREMI IN MOLTE REGIONI

Le condizioni eccezionali del 2025 si sono verificate in un anno caratterizzato da eventi estremi notevoli in molte regioni, tra cui ondate di calore record, forti tempeste in Europa, Asia e Nord America e incendi boschivi in Spagna, Canada e California meridionale. Sebbene questi singoli eventi non siano analizzati o attribuiti nel rapporto, forniscono un contesto tempestivo per la crescente attenzione del pubblico ai rischi climatici del 2025.

about:blank

L’aumento delle concentrazioni dei gas serra nell’atmosfera – principalmente una conseguenza diretta delle attività umane – è il principale fattore responsabile dell’aumento a lungo termine della temperatura media globale osservato. Il monitoraggio delle emissioni e delle concentrazioni di gas serra da parte del Servizio di monitoraggio atmosferico di Copernicus (CAMS) fornisce informazioni a sostegno dell’attuazione delle politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici.

UNA TENDENZA VERSO UN CLIMA PIÙ CALDO

‘Questo rapporto conferma che l’Europa e il mondo stanno vivendo il decennio più caldo mai registrato e che l’investimento della Commissione europea in Copernicus continua a essere fondamentale- dice Florian Pappenberger, Direttore generale dell’ECMWF- Come organizzazione internazionale al servizio di 35 nazioni, l’ECMWF fornisce la scienza più avanzata al mondo per consentire decisioni informate e, in ultima analisi, intraprendere azioni per adattarsi ai cambiamenti climatici, perché ogni anno e ogni grado contano. La preparazione e la prevenzione rimangono possibili, ma solo quando l’azione è guidata da solide prove scientifiche’.

‘Il fatto che gli ultimi undici anni siano stati i più caldi mai registrati fornisce un’ulteriore prova dell’inconfondibile tendenza verso un clima più caldo– aggiunge Carlo Buontempo, Direttore del Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus- Il mondo si sta rapidamente avvicinando al limite di temperatura a lungo termine fissato dall’accordo di Parigi. Siamo destinati a superarlo; la scelta che abbiamo ora è come gestire al meglio l’inevitabile superamento e le sue conseguenze sulle società e sui sistemi naturali’.

‘Copernicus è stato istituito per fornire ai responsabili delle politiche, alle imprese, agli studiosi e ai cittadini in Europa e in tutto il mondo informazioni affidabili e indipendenti sul clima e sull’atmosfera per consentire decisioni informate– dice Mauro Facchini, Direttore dell’osservazione della Terra presso la Direzione generale per l’industria della difesa e lo spazio della Commissione europea- I risultati odierni dimostrano quanto questa missione sia diventata vitale. Il superamento della media triennale di 1,5 gradi rispetto ai livelli preindustriali è un traguardo che nessuno di noi avrebbe voluto raggiungere, ma che rafforza l’importanza della leadership europea nel monitoraggio del clima per informare sia la mitigazione che l’adattamento. Ci aspettiamo che Copernicus svolga un ruolo importante nell’attuazione di nuovi strumenti su misura per la resilienza climatica e la gestione dei rischi in Europa’.

‘I dati atmosferici del 2025 dipingono un quadro chiaro: l’attività umana rimane il fattore dominante delle temperature eccezionali che stiamo osservando– conclude Laurence Rouil, Direttrice del Servizio di monitoraggio atmosferico di Copernicus presso l’ECMWF- I gas serra atmosferici sono aumentati costantemente negli ultimi 10 anni. Continueremo a monitorare i gas serra, gli aerosol e altri indicatori atmosferici per aiutare i responsabili delle decisioni a comprendere i rischi delle emissioni continue e a rispondere in modo efficace, rafforzando le sinergie tra le politiche sulla qualità dell’aria e quelle sul clima. L’atmosfera ci sta inviando un messaggio, e noi dobbiamo ascoltarlo’.

Photo Credit: C3S/ECMWF

Roma-Stoccarda, sarà invasione di tifosi tedeschi: pronto il piano di sicurezza della Questura

0

Settore ospiti sold out per il match di Europa League in programma il 22 gennaio: “Non saranno tollerate intemperanze”

ROMA – Si registra già il sold out per il settore ospiti riservato ai tifosi tedeschi in occasione della gara di calcio Roma-Stoccarda in programma il 22 gennaio allo stadio Olimpico di Roma alle ore 21.

https://dc9bb60eacf411346a98da5a013e1206.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-45/html/container.html

Sono in corso di definizione le misure di sicurezza che la Questura sta affrontando per la gestione dell’evento sportivo che scatteranno già dal giorno prima con serrati controlli presso le barriere autostradali, così come nelle aree del centro cittadino ed in tutte le ulteriori zone della città abitualmente frequentate dalle tifoserie locali ed ospiti in occasioni di gare internazionali.

La capienza del settore ospiti, così come definita dalla società della A.S. Roma, è pari a 3500 posti e non sarà possibile concedere l’accesso all’interno dell’impianto sportivo ad eventuali ulteriori tifosi tedeschi che dovessero raggiungere la Capitale. La strategia sarà ispirata ad un puntuale e radicato controllo del territorio, con una presenza importante di contingenti della Forza pubblica e di equipaggi delle Forze dell’ordine.

https://dc9bb60eacf411346a98da5a013e1206.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-45/html/container.html

Particolare attenzione sarà rivolta alle zone del centro storico che abitualmente vengono utilizzate dalle tifoserie ospiti per il concentramento già a partire dalle ore antecedenti alla gara, anche con attenzione rivolta ai principali hub logistici per tracciare i gruppi in arrivo dalla Germania. L’attenzione sarà altresì rivolta alle aree caratterizzate dalla maggiore concentrazione di siti e poli architettonici e monumentali, al fine di assicurarne la dovuta tutela.Nel ribadire la politica di accoglienza per i tifosi stranieri destinati ad arrivare nella Capitale che intendono vivere l’appuntamento sportivo all’insegna dei valori del folclore sportivo, “non sarà tollerato alcun atto di intemperanza rivolto alla città“, si legge nella nota. Saranno altresì allestiti poli per la trattazione di eventuali autori di condotte contrarie alle leggi italiane vigenti, anche con la valutazione dell’allontanamento dal territorio nazionale.

Ultime Notizie

Protezione dei dati e trasparenza digitale: stretta sulle piattaforme e nuove...

0
Interventi mirati delle autorità garanti per tutelare la privacy degli utenti e garantire standard elevati nella gestione dei flussi informativi sensibili. Il panorama della digitalizzazione...