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Approvata la riforma della Corte dei conti, è polemica: cosa prevede

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CORTE DEI CONTI UDIENZA RENDICONTO GENERALE REGIONE LOMBARDIA PER L' ESERCIZIO 2024 TOGA

Approvata ieri la riforma della Corte dei conti: per il centrodestra è “una riforma storica”, per le opposizioni un arretramento che colpisce un potere costituzionale

di Marcella Piretti

ROMA – È stata approvata ieri dal Senato, tra le proteste delle opposizioni, la riforma della Corte dei conti. I sì sono stati 93, 51 i voti contrari, 5 gli astenuti. Il ddl, presentato a fine 2023 dall’allora deputato Fdi Tommaso Foti, è stato approvato dall’aula del Senato nel testo identico a quello passato alla Camera e prevede una serie di modifiche in tema di danno erariale e responsabilità amministrativa. Il disegno di legge è nato con l’intento di semplificare alcune procedure e in particolare per contrastare la cosiddetta “paura della firma” da parte dei pubblici ufficiali e degli amministratori, che erano frenati dal dare l’ok a progetti e richieste (legati in buona parte ai fondi del Pnrr) per la paura di essere un domani citati a giudizio per responsabilità erariale dalla Corte dei conti. La riforma snellisce le procedure e, tra le altre cose, abbassa al 30% del danno erariale il risarcimento che ricade sul funzionario. Stabilisce anche un meccanismo di silenzio assenso per le richieste di un parere preventivo di legittimità, da parte delle amministrazioni, alla Corte dei conti; se non arriva una risposta entro 30 giorni (estensibili a 90), l’atto è valido e si esclude il danno erariale. Festeggiata da Fratelli d’Italia e dal centrodestra come una “riforma storica“, la nuova legge che disciplina la Corte dei conti è vista invece dalle opposizioni (e anche da buona parte dei giudici della Corte dei conti) come un ennesimo venire meno di controlli sul denaro pubblico, come un altro pezzo di Costituzione “che muore” e un potere costituzionale che viene colpito e indebolito. Il Pd ha parlato di “arretramento gravissimo” e “svilimento” della Corte dei conti. Giuseppe Conte, invece, ha utilizzato la parola “impunità” e previsto per il futuro una “fiera dell’illegalità” con “frodi e danni erariali impuniti“. L’opposizione, e il Movimento 5 stelle in particolare, continua a sostenere che questa riforma sia di fatto una “vendetta” del governo per il parere arrivato recentemente dalla Corte dei conti sul Ponte sullo Stretto.

FOTI: “SVOLTA POLITICA CORAGGIOSA”

“È una svolta politica chiara e coraggiosa con l’obiettivo di favorire l’assunzione di provvedimenti legittimi in tempi rapidi nella pubblica amministrazione”, ha detto il ministro per il Pnrr Tommaso Foti. 

DELMASTRO (FDI): RIFORMA È TAPPA STORICA

“La definitiva approvazione della riforma della Corte dei Conti, con proposta di legge di Fratelli Italia, primo firmatario il ministro Foti, è una tappa storica. Sburocratizzare, velocizzare, efficientare, liberare le risorse della Pubblica Amministrazione per garantire all’Italia di poter competere era una necessità. Enfatizzare il controllo preventivo e liberare dalla paura le amministrazioni che volontariamente sottopongono gli atti al parere preventivo della Corte dei Conti significa garantire all’Italia per bene di poter correre nell’interesse della comunità rappresentata. La democrazia può essere efficiente, anche più dei sistemi autoritari, ma se è autenticamente liberale. Non esistono solo i vigili appostati dietro la curva per sanzionare e fare cassa, esistono anche quelli che indicano il pericolo e invitano a moderare la velocità. Si affaccia una nuova cultura della legalità amministrativa per cui gli amministratori virtuosi potranno collaborare con la Corte dei Conti nella sua rinnovata funzione preventiva e poi procedere speditamente senza più lo spauracchio del presunto danno erariale”. Così Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario alla giustizia.

GIUDICI CONTABILI: “PAGINA BUIA”

“Oggi si scrive una pagina buia per tutti i cittadini”, ha commentato l’Associazione dei magistrati della Corte dei Conti, perché il ddl “segna un passo indietro nella tutela dei bilanci pubblici e inaugura una fase in cui il principio di responsabilità nella gestione del denaro dei cittadini risulta sensibilmente indebolito”. ANM: “A REPENTAGLIO DIRITTI E RISORSE DEI CITTADINI”

“L’approvazione del disegno di legge Foti sulla Corte dei Conti è un segnale profondamente negativo, che mette in evidenza ancora una volta l’insofferenza del potere politico davanti al controllo di legalità. A essere messi a repentaglio sono i diritti e le risorse economiche dei cittadini. Gli attacchi alla magistratura indeboliscono l’intera comunità, così come lo fa la riforma Nordio. La nostra preoccupazione è viva. E siamo vicini ai colleghi magistrati della Corte dei Conti, a cui esprimiamo il nostro pieno sostegno”. Così la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati in una nota.

MISIANI (PD): “DDL ATTACCO FRONTALE A CONTROLLI E LEGALITÀ“

“Altro che riforma. Il disegno di legge sulla Corte dei Conti è un attacco frontale ai controlli di legalità e all’equilibrio dei poteri. Non rafforza lo Stato, lo indebolisce. Non semplifica, smantella. La Corte dei Conti viene colpita perché ha fatto il suo lavoro. Ha segnalato irregolarità pesanti su scelte che il Governo ha trasformato in propaganda, dal Ponte sullo Stretto al centro per migranti in Albania. Per questo oggi diventa un bersaglio politico, mentre il Parlamento viene costretto a votare in tutta fretta. Un metodo inaccettabile, che sa di resa dei conti e non di buona legislazione”, dichiara in un nota Antonio Misiani responsabile Economia nella segreteria nazionale Pd.
E prosegue: “Nel merito, siamo davanti a un arretramento gravissimo. Il parere preventivo della Corte viene snaturato e trasformato in un lasciapassare per sottrarsi alla responsabilità per colpa grave. Il silenzio-assenso, con tempi irragionevoli, svuota di fatto il controllo di legittimità e apre spazi enormi a comportamenti opachi. Altro che sbloccare le decisioni. Questa norma non risolve la cosiddetta “paura della firma” e non chiarisce le responsabilità amministrative. Serve solo a ridurre i controlli, ad abbassare la soglia di tutela dell’interesse pubblico e a rendere più difficile sanzionare chi gestisce male il denaro dei cittadini. Poter contare su un’amministrazione più rapida è nell’interesse del Paese. Ma senza legalità e senza controlli la velocità diventa arbitrio. Con questa riforma la destra colpisce un presidio fondamentale della democrazia e altera l’equilibrio tra i poteri dello Stato. È l’ennesimo strappo di una maggioranza che considera i contrappesi un ostacolo e la trasparenza un fastidio”.

CONTE: “UN ALTRO PASSO VERSO REPUBBLICA DELL’IMPUNITÀ E INGIUSTIZIA”

“Fra Natale e Capodanno è stato compiuto un altro passo verso la Repubblica dell’impunità e dell’ingiustizia, è stato introdotto un altro scudo per gli illeciti dei politici e di chi amministra la cosa pubblica. Questa volta il Governo Meloni colpisce la Corte dei Conti, che ha osato svolgere il suo compito e ha segnalato i danni che stavano facendo sul Ponte dello Stretto”. Lo scrive sui social il leader M5s Giuseppe Conte.
“Con la legge che hanno appena approvato in Senato- aggiunge- politici e funzionari che fanno un danno erariale per colpa grave, sprecando i soldi dei cittadini, pagheranno solo il 30% dei danni o anche meno, visto che al massimo saranno tenuti a pagare solo due anni di stipendio. Tanto per il resto pagano i cittadini e le imprese con tasse e tagli ai servizi. Indeboliscono la Corte dei Conti e tagliano i tempi per non permettere un vero controllo su come vengono usati i soldi dei cittadini: con i pareri preventivi e il silenzio-assenso dopo 30 giorni, si pongono le premesse per una grande fiera di illegalità, avremo frodi e danni erariali impuniti, e autostrade per le scorribande dei corrotti. Dopo la cancellazione dell’abuso d’ufficio, l’avvertimento ai corrotti prima dell’arresto, l’indebolimento delle intercettazioni e la riforma della magistratura ordinaria, adesso la casta dei politici che si sentono intoccabili segna un altro punto a proprio favore. Tocca a noi partecipare, votare e cambiare le cose per cancellare i provvedimenti disastrosi di questo Governo”.

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DAMANTE (M5S): “ENORME VERGOGNA, MUORE ALTRO PEZZO COSTITUZIONE”

“Il centrodestra sta distruggendo un altro pezzo della nostra Costituzione mentre gli italiani spacchettano ancora i regali e i panettoni. Sentendo parlare di legge sul funzionamento della Corte dei Conti, forse i cittadini penseranno a qualcosa di complesso e lontano, invece stiamo parlando di tanti possibili sprechi di denaro pubblico che riguardano tutti noi”. Lo ha detto la senatrice M5S Ketty Damante nella dichiarazione di voto sulla proposta di legge sulla Corte dei Conti.
Damante cita alcuni esempi di opere su cui è arrivato il controllo della Corte dei conti, dal Ponte sullo Stretto al Mose di Venezia fino all’Expo di Milano, facendo emergere sprechi e scelte sbagliate. “A chi serve realmente questa riforma che ne stravolge compiti e poteri? Conviene ai cittadini che rischiano di vedere aumentare la corruzione nella pubblica amministrazione e di pagarne ancora una volta le conseguenze sulla propria pelle? Oppure conviene ai corrotti e a quei politici che utilizzano i soldi non nell’interesse collettivo, ma per tornaconto personale? Governo e maggioranza hanno deciso di far morire anche un altro pezzo della nostra Costituzione, un altro pezzo del nostro Stato di diritto e questo atto è una enorme vergogna”.

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È morta Brigitte Bardot, aveva 91 anni: si spegne il mito di ‘Bb’. Macron: “Era una leggenda”

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Addio all’attrice e cantante Brigitte Bardot

ROMA – È morta l’attrice francese Brigitte Bardot, aveva 91 anni. Lo ha annunciato la sua fondazione, ricordando Bardot, attrice e cantante, come “una star di fama mondiale che scelse di abbandonare la prestigiosa carriera per dedicare la sua vita e la sua energia alla tutela degli animali e alla sua fondazione”. Sex symbol, icona della moda, paladina della bellezza femminile ma anche simbolo della libertà sessuale e dell’emancipazione femminile: tutto questo è stata Brigitte Bardot, divenuta leggenda e ribattezzata da tutti come ‘Bb’. Dopo essersi affermata come attrice e cantante, l’artista scelse di abbandonare il cinema e divenne attivista per i diritti degli animali, causa di cui fece poi la sua ragione di vita. Si è battuta in particolare contro la caccia alle foche e contro le pellicce fatte di pelle di animali. Nel 1986 ha fondato la fondazione che porta il suo nome e si occupa di tutela di animali.

L’attrice, nata a Parigi nel 1934 da una agiata famiglia borghese, da tempo faceva vita ritirata a La Madrague, vicino a Saint-Tropez, lontana dal mondo, dove viveva con cani, gatti, galline, caprette, asini, maiali.
La pellicola che la consacrò a icona di bellezza fu ‘E Dio creò la donna – Piace a troppi‘ del 1956, di Roger Vadim. Ma l’attrice era già famosa, tanto che la prima copertina su Elle è datata 1949. Nel 1960 tentò il suicidio e questo fu solo uno degli episodi ‘clamorosi’ che contraddistinse la sua vita, tra scandali, mariti, flirt e aborti. Interpretò 45 film e 70 canzoni.

MACRON: “UNA VITA DI LIBERTÀ, PIANGIAMO LEGGENDA DEL SECOLO”

“I suoi film, la sua voce, la sua gloria abbagliante, le sue iniziali, i suoi dolori, la sua generosa passione per gli animali, il suo volto diventato Marianne, Brigitte Bardot incarnava una vita di libertà. Esistenza francese, splendore universale. Ci commuoveva. Piangiamo una leggenda del secolo“. Così il presidente francese Emmanuel Macron su X.

BRAMBILLA: “DIVA DAL GRANDE CUORE, DEDICÒ LA VITA A TUTELA ANIMALI”

“Ci lascia oggi una grande donna, prima ancora che una grande attrice, che dopo il ritiro dalle scene, per cinquant’anni, ha dedicato la propria vita alla tutela degli animali in tutto il mondo: il suo esempio è e resterà sempre d’ispirazione per tutti noi che ci battiamo, ogni giorno, per difendere i più indifesi”. A dirlo Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli Animali e la Tutela dell’Ambiente, commentando la scomparsa di Brigitte Bardot. La diva del cinema francese si è spenta questa mattina, all’età di 91 anni, nella sua villa La Madrague di Saint Tropez dove viveva con le sue pecore, le sue capre, i suoi maiali, l’asinello e tutti i suoi cani e gatti.
“Brigitte Bardot – ricorda Brambilla – è sempre stata un faro: dagli anni ’60 cominciò, da vera e propria precorritrice dei tempi, a dedicarsi al benessere degli animali, che divennero il suo unico interesse dal 1973, anno in cui abbandonò le scene. Poi, nel 1986, creò la fondazione che porta il suo nome, con cui si è sempre battuta, in decine di paesi di tutto il mondo, per proteggerli. Anche al suo strenuo impegno sono dovute le leggi che oltr’Alpe hanno modificato in senso animalista il codice civile e il codice penale. Il suo esempio resta indelebile tra quanti amano e rispettano gli animali, mi ha sempre ispirato in tutte le mie battaglie. Addio BB, grande e unica, mancherai a tutti noi”.SALVINI: “BUON VIAGGIO BRIGITTE, STELLA SENZA TEMPO”

“Buon viaggio Brigitte! Stella senza tempo, ma soprattutto donna libera, anticonformista, protagonista di battaglie coraggiose in difesa delle nostre tradizioni. Una preghiera”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro Matteo Salvini, ricordando l’attrice scomparsa.

RONZULLI (FI): “SIMBOLO DI EMANCIPAZIONE FEMMINILE E CORAGGIO”

“Addio a Brigitte Bardot. Se ne va non solo una leggenda del cinema, ma un simbolo di emancipazione femminile e di coraggio”. Lo scrive sui social la senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli.

Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

CONTIGLIANO: CON LA SCUSA DI UNA VISITA MEDICA EVADE DAI DOMICILIARI: ARRESTATO DAI CARABINIERI

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I Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno tratto in arresto un uomo di 69 anni, originario della Bassa Sabina, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di evasione.

Il soggetto, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari disposta dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito di un procedimento per detenzione di sostanze stupefacenti, è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione in violazione delle prescrizioni imposte.

Nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, nonché al controllo del rispetto delle misure restrittive, la pattuglia dell’Arma, transitando nei pressi dell’abitazione dell’uomo, ne ha constatato l’assenza. Tale circostanza è apparsa immediatamente anomala, in quanto incompatibile con l’obbligo di permanenza domiciliare cui il soggetto era sottoposto.

Ritenendo probabile una violazione in atto, i Carabinieri hanno effettuato, dopo alcune ore, un ulteriore controllo presso l’abitazione, intercettando l’uomo mentre tentava di fare rientro al domicilio. Prontamente bloccato, lo stesso ha tentato di giustificare la propria assenza dichiarando di essere rientrato da una presunta visita urgente presso una struttura sanitaria. Tuttavia, gli immediati accertamenti svolti dai militari hanno consentito di appurare che l’uomo non si era recato presso alcuna struttura sanitaria.

Colto in flagranza di reato, il 69enne è stato condotto presso la Stazione Carabinieri di Contigliano per le formalità di rito e, al termine degli accertamenti, è stato dichiarato in stato di arresto per evasione.

Il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rieti, prontamente informato dell’accaduto, ha disposto che l’arrestato venisse nuovamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida.

Si rappresenta, come di consueto, che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva dell’Autorità Giudiziaria.

COLLEVECCHIO. I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO PER NON AVER RISPETTATO IL DIVIETO DI AVVICINARSI ALLA FIGLIA

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I Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno tratto in arresto in flagranza un uomo di 49 anni, di nazionalità rumena, già noto alle Forze dell’Ordine, per la violazione del provvedimento giudiziario di divieto di avvicinamento alla figlia e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati.

L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito dall’attivazione del dispositivo di controllo elettronico (“braccialetto elettronico”) applicato all’uomo, residente in un piccolo Comune della Bassa Sabina, proprio in esecuzione della misura cautelare disposta dall’Autorità Giudiziaria.

Tale provvedimento era stato adottato a seguito di alcuni episodi di maltrattamenti denunciati dalla giovane donna, al fine di garantire un’adeguata tutela della vittima.

In particolare, l’allarme del dispositivo si è attivato nel momento in cui l’uomo è entrato in un esercizio pubblico situato nelle immediate vicinanze dell’abitazione della figlia, trovandosi così a una distanza inferiore ai 500 metri previsti dal divieto.

Il sistema di controllo ha, quindi, segnalato automaticamente la violazione.

Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri sono prontamente intervenuti sul posto, rintracciando l’uomo e accertando la sua effettiva presenza all’interno dell’area interdetta. A seguito delle verifiche, il soggetto è stato condotto presso la caserma per l’espletamento delle formalità di rito e dichiarato in arresto per la violazione del provvedimento a suo carico.

Ultimate le procedure, l’uomo è stato temporaneamente rimesso in libertà, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà gli atti trasmessi dai militari dell’Arma e adotterà le conseguenti determinazioni di competenza.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Genova – la Polizia di Stato effettua le perquisizioni

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Facendo seguito alla notizia diffusa nella giornata di ieri 27.12.2025, si ritiene di interesse pubblico segnalare che nell’ambito della indagine condotta, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova, con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo di Roma, dalla Polizia di Stato (Questura di Genova-D.I.G.O.S, col raccordo operativo della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione di Roma) e dalla Guardia di Finanza (GICO di Genova e Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma), sono state eseguite, nei confronti delle persone sottoposte a misura cautelare e di altri indagati, un totale di 17 perquisizioni, personali e locali (incluse le tre sedi dell’ABSPP a Genova, Milano e Roma), che hanno interessato anche le città di Torino, Bologna, Bergamo, Firenze, Monza Brianza, Lodi, Sassuolo (Modena).

Le attività, proseguite sino alla tarda sera di ieri, hanno permesso di raccogliere ulteriori elementi che (fatta salva la presunzione di non colpevolezza) si ritiene riscontrino il quadro indiziario in base al quale è stata emessa l’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali. Si segnala in particolare il sequestro di denaro contante per una somma complessiva di circa € 1.080.000,, detenuti non solo nelle sedi della ABSPP, ma anche in alcune delle dimore nella disponibilità delle persone perquisite.

In un caso, il contante (per circa € 560.000) era stato occultato in un vano appositamente ricavato in un garage a Sassuolo.

Sono stati altresì sequestrati alcuni computer, nascosti nell’intercapedine di una parete in un alloggio in provincia di Lodi, e numerosi altri dispositivi elettronici che saranno sottoposti ad analisi nei prossimi giorni. 

Nella abitazione di uno degli indagati, che conservava anche circa € 6.000, è stata rinvenuta una bandiera di Hamas. Materiale riconducibile all’organizzazione è stato inoltre trovato in alcuni dei luoghi sottoposti a perquisizione. 

In particolare, oltre a vari opuscoli sul movimento islamista, è stata sequestrata una chiavetta USB contenente anāshīd (canti corali della tradizione islamica) celebrativi di HAMAS.

https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/041b3bae-e3df-11f0-8375-736d736f6674

Progetto Academy, comincia il raduno a Novarello (27-30 dicembre) – Federazione Italiana Pallacanestro

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Academy Maschile

27 Dicembre 2025

Primo giorno di allenamenti per i 40 giocatori nati nel 2011 convocati dal Settore Squadre Nazionali per il raduno Natalizio dell’Academy Italia.

Agli ordini di coach Alessandro Nocera gli Under 15 sosterranno, da oggi 27 dicembre e fino al 30 dicembre, misurazioni, sessioni di allenamento e mini-partite.

Quello di Novarello è l’ultimo step di un percorso cominciato, per i nati 2011, con i camp regionali del Progetto Academy, sostenuti fra febbraio e giugno 2025.
Dai 786 atleti monitorati nel primo semestre, 96 hanno poinpartecipato alla Ludec Cup (6-8 dicembre 2025).
In questo raduno Natalizio, sono stati infine convocati 40 giocatori, divisi in due Gruppi (Azzurro e Bianco) che si alterneranno sul parquet dell’impianto sportivo di Novarello.

Il calendario della categoria Under 15 per la stagione sportiva 2025/26 prevede il raduno di marzo 2026, e la partecipazione al Torneo dell’Amicizia, che nel prossimo anno si svolgerà in Spagna.

I convocati
Agnolin Samuele (2011, Derthona Basket)
Bada’ Tommaso (2011, Robur Et Fides Varese)
Baldaccini Lorenzo (2011, Virtus Pall. Bologna)
Beccari Andrea (2011, Pallacanestro Brescia)
Biondi Federico Xavier (2011, Pallacanestro Moncalieri)
Boem Alessandro (2011, Reyer Venezia)
Cecconi Alberto (2011, Firenze Basketball Academy)
Cerminara Samuele (2011, Oneteam Basket Forli’)
Chinello Daniele (2011, Reyer Venezia)
Ciocchetti Filippo (2011, Robur Et Fides Varese)
Coulibaly Hassane Malcom (2011, Robur Et Fides Varese)
D’Astore Giovanni Maria (2011, CAB Stamura Basket Ancona)
De Dominicis Alessandro (2011, Pall. Aurora Desio)
Fantino Michele Paolo (2011, Pallacanestro Brescia)
Ferraro Carlos (2011, College Basketball)
Fusaro Gabriel (2011, Napolibasket)
Gasparri Gian Marco (2011, Orange1 Basket Bassano)
Girardi Leonardo (2011, Oneteam Basket Forli’)
Giuliani Daniel (2011, Baskonia – SPA)
Gostinelli Francesco (2011, Virtus Siena)
Gottardi Lorenzo (2011, Orange1 Basket Bassano)
Govoni Davide (2011, Virtus Pall. Bologna)
Grandi Augusto (2011, Perugia Basket)
Itulah Onekhiomhen Confident (2011, San Mauro Basket)
Kandji Muohamet (2011, Basket Pedrengo)
Lodini Leonardo (2011, Virtus Pall. Bologna)
Luchenti Federico (2011, Stella Azzurra)
Mambriani Federico (2011, Pall. Reggiana)
Manzo Alessandro (2011, Assigeco Basket Academy Piacenza)
Mastromarino Luca (2011, Pallacanestro Trieste 2004)
Montano Diego (2011, Oneteam Basket Forli’)
Ogie Praise Ehsosa (2011, Pall. Reggiana)
Osayande Destiny (2011, Reyer Venezia)
Perlo Umberto (2011, Pall. Olimpia Milano)
Petreni Alberto (2011, CAB Stamura Basket Ancona)
Rizzato Riccardo (2011, Universo Treviso Basket)
Tontini Umberto (2011, Anzio Basket Club)
Yankine Serge (2011, Pallacanestro Arzignano Garcia Moreno)
Zaoui Christ Yoann Melvine Angelo (2011, Virtus Pall. Bologna)
Zavaroni Alberto (2011, Collegno Basket)

Atleti a disposizione
Agosto Samuele (2011, Amici Pallacanestro Udinese)
Albanese Francesco (2011, Pallacanestro Viola)
Angelucci Dante (2011, Pall. Olimpia Milano)
Balzarotti Pietro (2011, Pallacanestro Varese)
Bulajic Mirko (2011, San Paolo Ostiense)
Camerota Claudio (2011, Fortitudo Scauri)
Cardinali Michele (2011, Victoria Libertas Pall.)
Conti Lorenzo (2011, San Paolo Ostiense)
Coti Zelati Libero (2011, Blu Orobica)
Crini Giulio (2011, OFP Azzurra RDR)
Di Bitonto Antonio (2011, Pol. Nuova Matteotti)
Falbo Lorenzo (2011, Academy Scafati Basket)
Fiorito Alessandro (2011, Polisportiva Alfa)
Focaccia Mario (2011, Oneteam Basket Forli’)
Franchi David (2011, UCAM Murcia – SPA)
Galigani Francesco (2011, Stella Azzurra)
Maiorano Tommaso (2011, Pol. Citta’ Futura 1981)
Maragno Raffaele (2011, Pescara Basket)
Padrini Leonardo (2011, Bakery Basket Piacenza)
Savioli Niccolo’ (2011, Shoemakers Basket Monsummano)
Schiavone Gioele (2011, Siracusa Basket)
Smith Luca Allen (2011, Tigers Milano)
Specchia Angelo (2011, Messapica Basket Ceglie)
Terrero Hernandez Reynel (2011, Pall. Reggiana)
Tulini Novak (2011, Stella Azzurra)
Zenuni Alessandro (2011, Collegno Basket)

Lo staff
Direttore Generale: Salvatore Trainotti
Coordinatore Squadre Nazionali maschile: Luigi Datome
Allenatore: Alessandro Nocera

Il programma
27 dicembre
Arrivo convocati entro le ore 13:00 presso il Centro Sportivo Novarello
Via Dante Graziosi 3 (ingresso Gate 3) – Granozzo con Monticello (No)
15:30/19:30 Misurazioni, Valutazioni, Test fisici
28 dicembre
09:00/13:00 Allenamento
16:30/19:30 Mini-partite
29 dicembre
09:00/13:00 Allenamento
16:00/20:00 Allenamento
30 dicembre
09:00/11:30 Mini-Partite
Fine Raduno

Gli allenamenti si svolgeranno presso il Centro Sportivo Novarello di Granozzo con Monticello (No) in Via Dante Graziosi 3.

2025 Azzurro: l’indimenticabile bronzo alla FIBA Europe Cup 3×3 – Federazione Italiana Pallacanestro

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Pensate a quanto sia difficile, per un atleta, un cambiamento. Di gerarchie, di ruolo in campo, di squadra (e conseguentemente di città, magari pure di paese e di continente). Quando c’è una novità, un cambiamento, si tende sempre a ripartire da quei punti di riferimento costanti. Una zolla di tiro se si è tiratori, una capacità atletica o tecnica: le possibilità sono molteplici. Pensate, invece, a quanto può essere complesso calarsi in brevissimo tempo dalla realtà del basket 5×5 a quella del basket 3×3, e mantenere alto il proprio livello.

È quanto ha fatto quest’estate Amedeo Della Valle, che dopo diverse stagioni ai massimi livelli italiani con la Germani Brescia – con tanto di titolo di MVP del campionato vinto nel 2021/22, oltre ai successi di squadra come la Coppa Italia nella stagione successiva – ha deciso quest’estate di vivere una realtà differente, unendosi alla Nazionale italiana 3×3, a un altro volto noto del 5×5 (e dei colori azzurri) come Raphael Gaspardo e a elementi già esperti a questo livello come Carlo Fumagalli e Dario Masciarelli per affrontare con rinnovate e sorprendenti ambizioni la Europe Cup 3×3 di Copenhagen, di fatto il campionato Europeo (in contemporanea a quello del basket “tradizionale”).

Un cambiamento radicale da vivere, a livello sportivo, nello spazio di 72 ore. Dopo due giorni di allenamenti a Legnano e uno di trasferimento in Danimarca, infatti, la corsa a un sogno e a un risultato storico si sarebbe svolta nello spazio di un fine settimana. Girone eliminatorio al venerdì, riposo al sabato, fase finale (eventuale) alla domenica. Margini d’errore ridottissimi, quasi inesistenti, anche per il formato delle partite, in una versione decisamente più dinamica della pallacanestro. Non è un caso che nella breve storia olimpica della disciplina a imporsi siano state nazionali dal blasone inferiore (Lettonia e Olanda al maschile, per esempio).

Via venerdì 5 settembre, rodaggio impegnativo: l’esordio con la Svizzera argento mondiale in carica ci vede partire fortissimo, toccando il +8 sul 18-10 prima della rimonta elvetica. Ma al supplementare è successo Italia, 23-20, con un contributo determinante da parte di tutti e quattro gli azzurri coinvolti. Il ko con la Serbia ci fa passare il girone al secondo posto, obbligandoci a un abbinamento complesso ai Quarti di finale contro quella Olanda che a Parigi, all’Olimpiade, ha guardato tutti dall’alto verso il basso.

Domenica 7 settembre ha l’aria di essere una grande giornata azzurra in Danimarca, e la prima avvisaglia la si ha alle 15.30 del pomeriggio. Il momento del successo italiano contro i Paesi Bassi, un 21-18 nel segno prima di tutto di un Raphael Gaspardo che da solo conta per oltre la metà dei punti italiani con tanto di tripla a sigillare la vittoria. La corsa all’oro termina in Semifinale contro la Lituania, ma rimane ancora una possibilità per rendere storico e speciale il weekend danese.

Possibilità che i ragazzi di coach Negri non si fanno sfuggire, mettendo le mani su uno splendido bronzo che innalza il conto delle medaglie azzurre nel 2025: con la Germania è la vittoria più netta colta a Copenhagen, un 21-15 che vede tutti i ragazzi a referto. “Sensazioni magiche, ci abbiamo creduto sempre”, le parole al termine della sfida di Amedeo Della Valle. “Vincere con questa maglia è speciale, sono felice di essere tornato a indossarla. È un risultato importante per noi e per tutto il movimento del 3×3 italiano, ringrazio i miei compagni per la pazienza e lo staff. Siamo stati veramente squadra, dal giorno 1, e credo si sia visto”.

“Un risultato storico, che gratifica il grande lavoro svolto nei mesi scorsi”, ha aggiunto coach Negri. “In questa squadra c’è l’esperienza di atleti navigati nel 3×3 con altri alla prima esperienza in questa disciplina: i “nuovi” sono stati bravissimi a mettersi a disposizione di questo sport, dei compagni e dello staff. Complimenti a loro e a tutti i ragazzi che hanno fatto parte di questo progetto, partecipando ai raduni di preparazione o giocando i turni di Qualificazione. È davvero la medaglia di tutti”. Una medaglia che dà sostanza e linfa a un grande sogno, da provare a raggiungere nei prossimi due anni: Los Angeles.

                                                                                                                                           Ennio Terrasi Borghesan

Lega, Miele: orgogliosi ingresso Paolo Frison nel nostro Partito

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foto da news-24.it

Latina 28 dic. – La Lega accoglie con grande soddisfazione l’ingresso in squadra di Paolo Frison, figura di comprovata esperienza politica, profonda conoscenza del territorio e straordinaria determinazione nel contribuire al lavoro quotidiano del movimento. La sua adesione rappresenta un valore aggiunto per l’attività che la Lega porta avanti nelle comunità locali, con impegno costante e spirito di servizio.

L’annuncio ufficiale è stato dato ieri, durante il tradizionale brindisi di fine anno, alla presenza del Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, del coordinatore regionale Davide Bordoni e del coordinatore provinciale Massimo Moni, insieme a numerosi simpatizzanti, iscritti della Lega e amministratori locali della provincia di Latina. Una partecipazione ampia e calorosa che testimonia la vitalità del movimento e la forza della sua rete territoriale.

“Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Paolo – dichiara la deputata pontina della Lega Giovanna Miele – perché porta con sé competenze, passione e una visione concreta del lavoro politico sui territori. Il 2026 sarà un anno ricco di sfide e di opportunità: siamo certi che, con il contributo di tutti, potremo continuare a ottenere risultati importanti per questa provincia e per l’Italia”.

Nel corso dell’incontro, dedicato agli auguri per il nuovo anno, è stato rivolto un auspicio condiviso: che il 2026 rappresenti un passo avanti verso una crescita solida, uno sviluppo sostenibile e un futuro all’altezza di un’Italia che merita di essere protagonista in Europa e nel mondo.

La serata si è conclusa con un brindisi corale, simbolo di unità, entusiasmo e rinnovato impegno per le sfide che attendono la Lega e i suoi amministratori.

Fonte Nuova – Calcio Femminile, Torneo delle debuttanti presso lo Stadio Comunale Domenico Mammoliti

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Un sabato mattina quello appena trascorso presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti sede del Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri, all’insegna della condivisione, inclusione, del fair play, dove si è svolto il “Torneo delle Debuttanti 2025 2026” di calcio femminile organizzato dalla F.I.G.C. Calcio Femminile Coordinamento Lazio S.G.S., presenti il delegato Roberto Fedeli, Rosalinda Conti , Gabriele Ventolini collaboratore tecnico.

L’evento curato direttamente dalla responsabile del calcio femminile del Tor Lupara 1968 Maria Cristina Viozzi, con l’ausilio di tutto lo staff, Federico Serpietri, mister Marco Piroli, Dirigente Daniele Generali.

Presenti oltre alla società ospitante quale Tor Lupara 1968, la S.S.Lazio, la Romulea, la Roma calcio femminile 1965 e la Ledesma Academy, in un clima di cooperazione, condivisione, collaborazione armoniosa tra le ragazze, momento di crescita focalizzandosi sulla gioia del gioco del calcio.

L’arte dell’illusione conquista la Capitale

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Supermagic porta a Roma il più grande spettacolo di magia d’Europa

Roma torna a essere crocevia di emozioni e scenari straordinari ospitando la 22ªedizione di SUPERMAGIC ELEMENTI: un evento che unisce talento internazionale, illusionismo di altissimo livello e il fascino senza tempo della capitale italiana. Dal 22 gennaio all’8 febbraio 2026, sul prestigioso palco dell’Auditorium della Conciliazione, prenderanno vita misteri antichi, atmosfere sospese e numeri che sfidano ogni logica, performance magiche capaci di trascinare il pubblico in un’esperienza che profuma di meraviglia, eleganza e incanto. Per vivere lo spettacolo senza rinunciare al fascino e alla vivacità del centro di Roma, la scelta ideale è soggiornare all’FH55 Grand Hotel Palatino, una struttura che unisce comfort, stile e una posizione privilegiata nel cuore della città.

La città eterna si prepara a essere attraversata da un’ondata di pura meraviglia con SUPERMAGIC, il più acclamato show di magia a livello europeo, che torna a sorprendere il pubblico con un’edizione interamente dedicata al mistero, all’eleganza e al fascino dell’ignoto. Un appuntamento unico, capace di unire gli illusionisti più talentuosi del mondo in un evento che, anno dopo anno, consacra Roma come una delle città più versatili e accoglienti nel panorama internazionale dello spettacolo. In un’epoca in cui tutto sembra spiegabile, ripetibile e prevedibile, SUPERMAGIC sceglie di riportare al centro della scena ciò che sfugge alla razionalità: la magia, non una qualunque, ma quella più raffinata, spettacolare e sorprendente, interpretata da artisti che hanno calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo, maestri dell’illusione che, con gesti impeccabili e narrazioni potenti, sanno trasformare un istante in un ricordo indelebile.

Sul palcoscenico dello straordinario Auditorium della Conciliazione salirà un cast completamente rinnovato, composto da oltre 16 artisti di fama mondiale, tra questi spiccano Darcy Oake dal Canada, considerato uno degli illusionisti più innovativi del momento, Maurice Grange, dalla Germania, proclamato campione europeo di manipolazione, Xavier Mortimer dalla Francia, maestro dell’illusionismo poetico e visionario, il duo finlandese Jay Niemi & Jade, che porterà in scena numeri di grande raffinatezza ed eleganza, Topas, dalla Germania, due volte campione del mondo, gli italiani Paolo Carta & Sara, tra gli illusionisti creativi più premiati a livello internazionale, Jimmy Delp, prestigiatore e comico francese capace di stupire e divertire spettatori di ogni età e Matteo Fraziano, talento italiano rivelazione e vincitore di Tu sì que vales. Ognuno di loro porterà sul palco un linguaggio personale, una poetica, una visione ed insieme daranno vita a un racconto collettivo che attraversa il mistero come un filo rosso, guidando lo spettatore verso un finale in cui nulla è come sembra. Roma, con la sua storia millenaria, è il contesto perfetto per un evento che vive di simboli, emozioni e atmosfere evocative. La città non è solo un luogo, è un amplificatore di bellezza, un abbraccio scenico che accoglie ogni forma d’arte con naturalezza e che, ancora una volta, si dimostra capace di ospitare eventi internazionali di altissimo livello. Le sue architetture monumentali, la sua anima sospesa tra sacro e profano e la sua capacità infinita di rinnovarsi fanno da cornice ideale a questo spettacolo che ha l’ambizione di stupire e incantare. SUPERMAGICnon è solo un galà di magia: è un vero viaggio sensoriale, dove ogni numero è pensato per evocare un “arcano”, un segreto nascosto che prende vita tra luci, illusioni impossibili ed apparizioni inattese. Sul palco si alterneranno discipline diverse: grandi illusioni, manipolazione, mentalismo, magia teatrale e effetti visivi di nuova generazione, il risultato sarà un mosaico ricco e sorprendente, che abbraccia tutte le sfumature dell’arte magica contemporanea. Roma, con la sua identità eterna, si intreccia con lo spettacolo in un dialogo continuo.

La magia, d’altronde, appartiene alla città: basta passeggiare tra i vicoli di Trastevere, ammirare la luna riflettersi sul Tevere o osservare il Colosseo illuminarsi al tramonto per sentire che ciò che è straordinario è sempre a portata di sguardo. Lo spettacolo SUPERMAGIC, in scena dal 22 gennaio all’8 febbraio 2026, vuole ricordare che la magia non è solo spettacolo, ma emozione pura, è quello stupore che ci riporta bambini, è la meraviglia che rompe la routine, è il momento in cui permettiamo a noi stessi di credere che esista ancora qualcosa di inspiegabile. E Roma, con la sua bellezza indomabile, amplifica questo incanto. SUPERMAGIC sarà dunque un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte, la scenografia, l’innovazione e soprattutto la magia. Un’esperienza che promette di superare ogni aspettativa e di lasciare il pubblico sospeso tra realtà e impossibile, in un’atmosfera vibrante che solo la Città Eterna può regalare. Per vivere l’emozione di SUPERMAGIC e trasformarla in un weekend indimenticabile nel cuore di Roma, l’FH55 Grand Hotel Palatino rappresenta la soluzione ideale. Situato a pochi passi dal Colosseo e dai Fori Imperiali, l’hotel offre una posizione privilegiata che consente di raggiungere facilmente sia il centro storico sia l’Auditorium della Conciliazione, sede dello spettacolo.

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