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Arturo Cavaliere alla guida dell’ASL Frosinone: al via nuova fase per la sanità del territorio

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Nuovo capitolo per la sanità in provincia di Frosinone dove ieri, 1 aprile, si è ufficialmente insediato il nuovo Direttore Generale dell’ASL, Arturo Cavaliere. La sua nomina, avvenuta il 24 marzo, da parte del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, segna l’avvio di un percorso volto a rafforzare e innovare i servizi sanitari locali.

Presidente della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO) e membro del Comitato etico dell’Agenzia Italiana del Farmaco per le sperimentazioni cliniche di terapie avanzate, Cavaliere porta con sé un bagaglio di esperienze di alto profilo. Laureato in Farmacia, con specializzazione in Farmacia ospedaliera, ha già ricoperto il ruolo di Direttore Generale dell’ASL Roma 6 e ha diretto diverse UOC presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Sant’Andrea, la ASL Viterbo e l’Istituto Dermopatico Immacolata – IRCCS.

“Questo nuovo incarico presso l’Azienda Sanitaria di Frosinone in un contesto difficile e complesso – ha dichiarato il neo Direttore Generale Cavaliere – è una sfida che ha l’obiettivo di sviluppare e implementare progetti strategici e di valorizzare le professionalità dell’intera ASL. La priorità è attivare le 14 “Case di Comunità” e i 4 “Ospedali di Comunità”, i cui cantieri sono fermi, strutture strategiche e fondamentali per la sanità del futuro. E poi i pronto soccorso e le strategie parametrate su un turn over dei pazienti, al contempo rendendo attrattiva la nostra Azienda nel reclutamento del personale. Farò di tutto per rimodulare l’offerta di salute del territorio al fine di dare una risposta concreta ai bisogni assistenziali”. 

Con l’insediamento di Cavaliere, l’ASL Frosinone si prepara a un percorso di crescita e innovazione puntando a migliorare la qualità dei servizi e il benessere della comunità. A lui l’intera Azienda formula i migliori auguri di buon lavoro.

MILANO, PALPEGGIATA A FINE RAMADAN, DE CORATO(FDI): «INTERROGAZIONE ALLA CAMERA SU QUANTO SIA SPREGEVOLE TRATTAMENTO MUSULMANE IN CITTA’»

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Milano, 2 Aprile 2025 – «Leggo quanto è accaduto ieri notte in piazza Aspromonte a Milano alla festa di fine Ramadan della comunità bengalese dove una giovane ragazza è stata molestata davanti al proprio figlio. Sono anni ormai che chiedo al Comune e alla Polizia Locale di controllare i musulmani soprattutto nelle moschee cittadine di cui, ricordo, ce ne sono 12 solo abusive a Milano. Avevo già segnalato i numerosi disagi dello scorso fine settimana che i residenti dei quartieri milanesi della Barona e Parco Lambro hanno dovuto subire ma nessuno ha fatto niente. Da anni, infatti, denuncio che gli Imam che frequentano sia le moschee che tutti quei luoghi in cui gli islamici si radunano per pregare, spesso non sono nemmeno iscritti agli albi oltre al fatto che predicano i sermoni rigorosamente in lingua araba. Sul fatto che questi predicatori non incentivano la partecipazione alla Jihad islamica e non inneggiano al martirio garantisce Sala?Tutti questi luoghi in cui gli islamici/musulmani si ritrovano per pregare, come abbiamo visto anche nelle scorse settimane e anche la scorsa notte, sono spesso e volentieri frequentati da malviventi e malintenzionati. Non metto in dubbio e non discuto che tutti lo siano, ma visto il susseguirsi di gravi situazioni è bene che i vigili inizino a controllare queste strutture, spesso e volentieri non a norma. I Comuni avrebbero quantomeno l’obbligo di segnalare situazioni abusive e pericolose, all’interno del proprio territorio, e impedirne nuove aperture e permessi. Tutto ciò, purtroppo, negli ultimi 14 anni nel capoluogo lombardo non avviene. Visto quanto accaduto la scorsa notte e lo scorso mese in città in occasione della fine del Ramadan e anche come vengono trattate sistematicamente le donne dai musulmani, in modo spregevole, presenterò in aula alla Camera un’interrogazione parlamentare».Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Assunto in un asilo nido e cacciato dopo poche: “È un presunto pedofilo”

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REGGIO EMILIA – Un uomo che nel 2008 è stato arrestato con l’accusa di possesso e divulgazione di materiale pedopornografico ha prestato servizio oggi, per poche ore, in un asilo di Scandiano (Reggio Emilia) in cui era stato assunto per un giorno tramite un’agenzia interinale.

I FATTI

In seguito alla segnalazione fatta dalla mamma di un bambino, il personale educativo ha infatti subito allontanato l’uomo dalla struttura. L’aspirante collaboratore scolastico si era presentato lunedì scorso negli uffici comunali per proporsi per incarichi ausiliari, tra cui pulizie e servizio cucina. Ma, non essendo il Comune direttamente responsabile della selezione di questo personale, la sua candidatura è stata indirizzata a un’agenzia interinale, con cui l’amministrazione ha un contratto per la somministrazione di lavoro. Secondo l’ente locale, dunque, sarebbe stata la stessa agenzia a dover tra l’altro controllare il casellario giudiziale del candidato per garantire l’idoneità al servizio e il rispetto delle norme a tutela dei minori.IL SINDACO: “SIA FATTA CHIAREZZA SULLA MANCANZA DI CONTROLLI”

“Sin dal primo momento ho seguito la vicenda con la massima attenzione”, fa infatti sapere il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti, precisando che “nessun bambino è mai stato esposto a situazioni di reale pericolo grazie alla segnalazione tempestiva di una cittadina e alla professionalità delle educatrici”. Aggiunge il primo cittadino: “Comprendo tutta la gravità dell’accaduto e pretenderò la massima chiarezza da parte di chi avrebbe dovuto effettuare i controlli. La sicurezza dei bambini di Scandiano sarà tutelata in ogni sede”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.itÈ successo a Scandiano, nel Reggiano. L’uomo, assunto da un’agenzia interinale, avrebbe precedenti per possesso di materiale pedopornografico

Chi è Mark Samson, l’ex fidanzato di Ilaria Sula che ha confessato: l’ha uccisa a casa sua

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Ha 23 anni Mark Samson, il giovane che ha ucciso a coltellate Ilaria Sula, nascondendo poi il corpo in un valigione che ha buttato in un dirupo nei boschi: ha confessato il delitto davanti al gip. Lei lo aveva lasciato

BOLOGNA – È stato lui a dire agli investigatori dove si trovava il corpo di Ilaria Sula, che ha ucciso la sera del 25 marzo nell’appartamento di via Homs in cui viveva con i genitori nel quartiere Africano a Roma: è in stato di fermo Mark Samson, il giovane filippino di 23 anni che nella notte ha confessato il delitto di Ilaria Sula, la ragazza di 22 anni uccisa a Roma. Originaria di Terni e studentessa alla Sapienza, della ragazza si erano perse le tracce il 25 marzo, otto giorni fa appunto. Stando a quanto sta emergendo dopo la svolta del ritrovamento del corpo (che era chiuso in una valigia trovata in un dirupo in una zona boschiva nel Comune di Poli, a 40 chilometri a sud di Roma), Mark Samson dopo averla uccisa ha cercato di depistare le indagini mandando messaggi dal cellulare di lei e addirittura postando una storia dai profili social della ragazza. Lo scrive il quotidiano Repubblica. È accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

“COSÌ PER CASO” IN SCENA AL TEATRO TORDINONA IL 15 APRILE

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Uno spettacolo sulla Shoah, dedicato a Stefano Bongarzone e a sostegno della ricerca AIRC


Roma – Il 15 aprile 2025, presso il Teatro Tordinona di Roma, andrà in scena Così per caso, spettacolo scritto e diretto da Angelita Puliafito. L’opera è ispirata alla vera storia di una donna italiana sopravvissuta al campo di concentramento di Bergen-Belsen, liberata proprio il 15 aprile del 1945.

In un momento storico segnato da conflitti e smarrimento, Così per caso si propone come un manifesto teatrale per la pace: un racconto che intreccia memoria e contemporaneità per restituire voce a chi ha vissuto l’indicibile. Attraverso il linguaggio del teatro, l’opera invita a riflettere sul valore della vita, della libertà e della responsabilità collettiva.

Lo spettacolo è dedicato alla memoria di Stefano Bongarzone, artista e uomo di grande umanità, che ha saputo affrontare la malattia con luce e generosità, lasciando un segno profondo in chi lo ha conosciuto.

L’intero incasso della serata sarà devoluto alla Fondazione AIRC, a sostegno della ricerca contro il cancro.

“Raccontare la Shoah oggi – spiega Angelita Puliafito – è più che mai necessario. Non solo per non dimenticare, ma per educare alla pace e al rispetto della dignità umana, soprattutto in tempi di guerra. Questo spettacolo è un atto d’amore, un gesto di speranza.”


INFO E PRENOTAZIONI

Data: 15 aprile 2025

Luogo: Teatro Tordinona, Via degli Acquasparta 16, Roma

Orario: ore 21:00

Biglietto: 12,00 € – l’incasso sarà devoluto ad AIRC

Prenotazioni: 349 285 9489 / 346 216 9583


Con:

Valeria Mafera, Gloria Luce Chinellato, Alessandra Vagnoli, Manfredi Gelmetti, Paolo Andreotti

Luci e fonia: Andrea Casarini

Collaborazione grafica e organizzativa: Giulia Antonini

Ecomuseo Casilino una realtà italiana riconosciuta dall’UNESCO per la salvaguardia del patrimonio immateriale

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Un laboratorio diffuso nel cuore della periferia est di Roma, un’idea di museo che vive nella comunità e con la comunità, che restituisce valore alla memoria, alla cultura, alle pratiche quotidiane e ai saperi diffusi. L’Ecomuseo Casilino, nato nel 2012 tra il Pigneto, Tor Pignattara e Centocelle, non è solo un progetto etico e virtuoso di rigenerazione sociale e culturale: dal 2025 è stato riconosciuto dall’UNESCO come ONG accreditata per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.

Tradizioni orali, riti collettivi, saperi popolari, artigianato, forme del sacro: un patrimonio invisibile ma vitale che attraversa le comunità, si trasmette nel tempo e rischia oggi di scomparire sotto il peso della globalizzazione. Dal 2025, questo patrimonio diventa ufficialmente oggetto di ricerca e tutela nel V Municipio di Roma.

È su questo fronte che l’Ecomuseo Casilino si muove da oltre dieci anni, divenendo un avamposto italiano alla periferia della capitale, per valorizzare e tutelare cultura e culture, memoria e memorie e identità di tutti gli abitanti di quest’area urbana specchio della nuova Italia. Un’azione pionieristica che oggi riceve un riconoscimento internazionale.

Con il suo lavoro quotidiano, l’Ecomuseo Casilino ha trasformato un’area di oltre 1.000 ettari – da Porta Maggiore a via Tor de’ Schiavi, dal Parco Archeologico di Centocelle a Villa Gordiani – in uno spazio di ricerca partecipata, narrazione condivisa e tutela attiva. Qui convivono decine di comunità, che diventano oggetto e soggetto di percorsi culturali e antropologici: un mosaico di identità che viene ascoltato, documentato, valorizzato.

È in questo stesso territorio che nel 2025, proprio grazie all’impulso dell’Ecomuseo, il Municipio Roma V ha istituito il primo organo consultivo italiano per la tutela del patrimonio immateriale, uno dei pochi in Europa. Un passo concreto che dimostra come una realtà dal basso possa diventare modello istituzionale replicabile, in grado di ridefinire il rapporto tra Roma e il suo “living heritage”.

Oggi l’Ecomuseo Casilino è riconosciuto come istituzione museale locale dalla Regione Lazio, accreditata all’Organizzazione Museale Regionale, e comunità patrimoniale secondo la Convenzione di Faro. Riunisce in un patto di rete 37 associazioni e lavora in modo integrato tra studio, partecipazione, conservazione e narrazione, con attività che spaziano dalla storia all’archeologia, dalle forme del sacro all’ambiente.

Un laboratorio antropologico e un ecomuseo diffuso dove ogni azione – dalla raccolta delle memorie orali al coinvolgimento delle scuole, dalla documentazione delle feste religiose alle mappe emotive del paesaggio urbano – genera archivi condivisi, consapevolezza, cittadinanza culturale.

Con l’accreditamento all’UNESCO, l’Ecomuseo può ora contribuire anche sul piano internazionale alla definizione di strategie per la valorizzazione del patrimonio immateriale, portando Roma – città celebre per i suoi tesori materiali – a essere protagonista anche nella tutela di ciò che non si vede, ma che costituisce l’anima più profonda dei suoi territori.

Nel quartiere dove si intrecciano archeologia e memorie migranti, culti antichi e nuove ritualità, l’Ecomuseo Casilino si conferma punto di riferimento culturale e sociale, dove ogni progetto diventa un modo per fare della cultura uno strumento vivo di comunità e trasformazione.

PASQUA A SORPRESA!

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Metti un soggiorno nell’uovo con Condé Nast Johansens e si parte!

Pasqua 2025 arriva in piena primavera, il 20 aprile, un periodo ideale caratterizzato da temperature miti e dalla natura in fiore in tutta Italia. Quale occasione migliore per concedersi un soggiorno in luoghi incantevoli, magari accompagnando le tradizionali uova di Pasqua con un’esperienza di viaggio unica? Dalle dolci colline piemontesi alla tranquilla campagna romagnola, fino ai paesaggi poliedrici e affascinanti della Sicilia, che si tratti di esplorare Noto o di ammirare l’Etna, Condé Nast Johansens suggerisce tante mete speciali da scoprire.

Ecco alcuni soggiorni di charme con pacchetti di Pasqua gourmet:

– Villa Sparina: relax, vino d’eccellenza e buona cucina in una tenuta storica nel cuore del Piemonte.

– Villa Abbondanzi: risveglio di primavera in un parco popolato da fenicotteri e cicogne, nella campagna di Faenza.

– – Villa Spalletti Trivelli: tour guidato e soggiorno nel cuore di Roma.

– Country House Villadorata: scoprire il territorio siciliano attraverso i sapori e le storie che la natura racconta.

– Neroli Bio Relais: l’autenticità siciliana in un ex monastero benedettino sull’Etna.

Villa Sparina Resort

Villa Sparina Resort, ricca di charme e tranquillità, accoglie gli ospiti nel complesso colonico del Settecento con l’albergo Ostelliere 4 stelle, il ristorante La Gallina, l’azienda vinicola Villa Sparina, situati a Gavi, circondato dai panoramici vigneti di Monterotondo, in Piemonte. È un luogo pieno di energia, dove la natura ha il potere di rigenerare. Gestito dai tre fratelli Moccagatta, propone un’atmosfera ed esperienze improntate al godere della natura: l’aperitivo nell’orto, la cucina a km 0 del Ristorante La Gallina, i corsi di cucina, le degustazioni con vista sui vigneti e le visite alla cantina, la vendemmia collettiva, la giornata da vignaioli…tutto è stato pensato per far vivere sapori e contenuti autentici del territorio.

Pacchetto Pasqua in campagna

Il pacchetto è valido per un soggiorno di due persone al Villa Sparina Resort e comprende: soggiorno di tre notti in camera doppia comfort; ricca colazione a buffet con vista sulle vigne; cena romantica al ristorante La Gallina con un menu a quattro portate; visita alle Cantine storiche di Villa Sparina; aperitivo con un calice di Villa Sparina Brut; tradizionale grigliata di Pasquetta; Shopping Card per il Serravalle Designer Outlet; Garage coperto; Wi-Fi gratuito; ingresso in palestra.

Offerta valida solo per tre notti nel periodo dal 18/04/25 al 22/04/25, prezzoda 580,00 Euro a persona.

Villa Abbondanzi Resort

Villa Abbondanzi Resort è un 4 stelle Superior situato in una villa neoclassica circondata da un parco secolare di 7 ettari popolato da fenicotteri e cicogne, nella campagna di Faenza. È un’oasi di pace che unisce una location prestigiosa ad un ristorante gourmet, alla tranquillità della posizione isolata, ai servizi di una Spa.

Nel corpo principale della villa, fra arredi d’epoca, quadri e pavimenti in marmo si trovano il ristorante Il Fenicottero Rosa Gourmet e al piano di sopra le Superior Suite. Attraversando una lunga passeggiata contornata dal verde del prato e degli alberi, si arriva al Relais, uno spazio di Villa Abbondanzi Resort che include la zona hotel con diverse tipologie di camere e il centro benessere Wellness&SPA, la Garden SPA ed il ristorante Cinque Cucchiai.

Pacchetto Pasqua e Ponti primaverili

2 notti in camera Standard; 2 ricche colazioni presso il Ristorante Cinque Cucchiai; menù 4 portate con welcome drink al the Ristorante Cinque Cucchiai (bevande escluse); Pranzo di Pasqua; 1 Cocktail a persona presso l’Armidà Cocktail & Wine Bar; parcheggio, wifi e bici di cortesia.

Preszzo a partire da 399,00 Euro a persona.

Villa Spalletti Trivelli

Residenza dell’inizio del XX secolo che affaccia su uno splendido giardino all’italiana nei pressi del Quirinale. Si tratta di uno splendido palazzetto impreziosito da dettagli storici neoclassici, situato in posizione privilegiata nel cuore di Roma a poca distanza dalle vie più esclusive del centro come Via Condotti.

Le camere sono molto eleganti, arredate con mobili antichi della collezione privata di famiglia, come la sala del camino e la storica libreria. Sono presenti 12 camere all’interno della villa e 2 suite in giardino.

Pacchetto Primavera e Pasqua

Valido per un soggiorno di minimo 3 notti, nelle categorie di camere Grand Deluxe Suite o Garden Suite.

Include: transfer da e per l’aeroporto, colazione, tour di 3 ore Gladiatore, Kids Amenity Pack.

Valido dal 20 marzo al 31 maggio.

Country House Villadorata

Tra le colline del Val di Noto, a metà strada tra la città con le sue chiese, i palazzi nobiliari e la campagna, si trova il Resort Country House Villadorata, struttura rurale di fine Ottocento con azienda agricola biologica, all’interno di una tenuta che si estende per 23 ettari, immersa negli uliveti, mandorleti, agrumeti e un piccolo vigneto coltivati con metodo biodinamico nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente. Il Country House Villadorata è oggi una contemporanea residenza estiva, un eco resort di lusso sensibile alla preservazione dell’ambiente: i pannelli solari sono utilizzati per il riscaldamento dell’acqua calda, inoltre la struttura è autonoma al 100% per acqua potabile e irrigazione.

L’ampia piscina è circondata da giardini di macchia mediterranea e palme, offre una vista panoramica sulla campagna siciliana e vi sono disciolti Sali minerali a base di Magnesio, Potassio e oligoelementi.

All’interno di questo contesto unico troviamo il Ristorante Orti Villadorata, che racconta le materie prime e le storie del suo territorio: piccoli produttori, una termo-cucina a legna, l’uso delle potature degli ulivi e agrumi del giardino, rendono tutto speciale e autentico.

Pacchetto Pasqua in Sicilia

Questa offerta permette di vivere un weekend di Pasqua indimenticabile per 2 persone presso la Country House Villadorata. Il soggiorno prevede 2 notti con colazione e un pranzo pasquale di 4 portate (bevande escluse).

Prezzo a partire da Euro 814,00 per soggiorno.

Nèroli Bio Relais

All’ombra del’Etna, Nèroli Bio Relais nasce come monastero/casa colonica del XVIII secolo di proprietà dei San Placido dell’ordine dei Benedettini. I vigneti e agrumeti circostanti contribuiscono a renderlo un rifugio per quanti cercano un’autentica esperienza siciliana, con camere eleganti e minimaliste progettate con lusso sobrio, colori naturali circondate da calma e tranquillità.

Oggi l’azienda agricola biologica di Nèroli Bio Relais si estende su 45 ettari e sta intraprendendo uno storico recupero delle varietà autoctone reintroducendo, accanto all’agrumeto consolidato, uve rosse Frappato, uve bianche Grillo e 400 piante di ulivo della varietà Nocellara Etnea. Fornisce olio d’oliva, uova, frutta, verdura ed erbe aromatiche al ristorante Dispensa Giaretta, dove lo Chef prepara pasta fresca, torte e biscotti con farine di grani antichi macinati localmente, privi di pesticidi e sostanze nocive. La lista dei vini di accompagnamento del ristorante mette in luce una varietà di eccellenti aziende vinicole siciliane, inclusa ovviamente la loro Dei Monaci.

La vocazione di Nèroli per il cibo può essere condivisa anche durante corsi di cucina, degustazioni di vini, passeggiate guidate nell’oliveto e picnic o cene private in vigna o nell’oliveto.

Pacchetto di Pasqua

3 notti in camera doppia; cena di benvenuto preparata con ingredienti biologici e materie prime locali tipiche; colazione a buffet a base di prodotti locali; escursione guidata alla scoperta dei dintorni; welcome gift.

Prenotabile entro il 20 aprile 2025.

Preszzo in camera doppia a partire da 1140,00 Euro.

Per scoprire tutte le offerte spexiali degli alberghi affiliati a Condé Nast Johansens è possibile visitare la pagina: https://www.johansens.com/special-offers

Fonte Nuova – Campionato Italiano Juniores A2 2025 – Andria 29/30 Marzo 2025 – Podio per un Fontenovese

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di Fausto Zilli

Facciamo un passo indietro, Il judo adattato come giudo o giudò, è un’arte marziale , uno sport da combattimento, un metodo di difesa personale e una filosofia giapponese formalmente nato in Giappone. Il judo è diventato ufficialmente disciplina olimpica nel 1964 esattamente ai Giochi di Tokyo e ha rappresentato, ai Giochi di Atene 2004, il secondo sport più universale, con atleti da 98 diversi Paesi. A Londra 2012, invece, hanno partecipato 387 atleti da 135 Paesi diversi.

Lo scorso 30 marzo si è concluso il Campionato Italiano Juniores A2 2025 di Judo, svolto presso il Palazzetto dello Sport di Andria (BA), che ha visto la partecipazione di 244 club e un totale di 464 judoka, tra cui 339 uomini e 125 donne.
“Anche in questa competizione, gli atleti tesserati con società laziali hanno dimostrato il loro valore, conquistando numerosi piazzamenti di prestigio e confermando la crescita costante del movimento judoistico della nostra regione.
Fieri del lavoro svolto da atleti e tecnici, auguriamo loro un futuro ricco di successi e soddisfazioni nel percorso sportivo
“
Commenta così il Presidente FIJLKAM Lazio – Settore Judo Gianluca Ricciotti, nei social ufficiali.
Al podio nazionale, per aver conquistato la medaglia di bronzo, per la categoria 100 kg, l’atleta Marco De Angelis, cittadino di Fonte Nuova.

“Con grande soddisfazione mi complimento con il nostro Marco per il risultato ottenuto. Un ringraziamento va ai nostri super Tecnici, Daniele Pistillo e Daniel Masin, e alla nostra Coach e Dott.ssa Stefania Vitanza, nonchè a tutti i nostri atleti, per l’eccellente lavoro di squadra e lo straordinario supporto. Impegno, dedizione, tenacia, allenamento, lavoro su di sè e un grandissimo amore per il Judo e per i propri sogni. Provarci sempre e non mollare mai“. Queste le parole di elogio di Salvatore Pistillo, Presidente della Asd Vertical Warrior, società di appartenenza dell’atleta De Angelis, che sottolineano come una vittoria sportiva sia frutto di un grande impegno, una grande motivazione, una forte attitudine, e un ottimo lavoro di squadra, possibile in un ambiente inclusivo, positivo e motivante.


A confermare ciò sono le stesse parole pronunciate da De Angelis, rivolte ai suoi insegnanti, alla Coach e a tutti i suoi compagni:
“Un sogno che diventa realtà! Oggi ho realizzato un sogno, grazie al supporto, all’amore e alla dedizione di chi mi ha sempre guidato. Un percorso lungo, spesso faticoso, ma ogni passo è stato più leggero grazie a voi. Grazie per aver creduto e per credere in me, per ogni sacrificio, e per essere sempre al mio fianco. Questa medaglia, questo podio e questa cintura nera sono anche un po’ vostre!“.

Un grande risultato per la regione Lazio , ma sopratutto per la comunità Fontenovese, la Asd Vertical Warrior sede a Colleverde di Guidonia , che promuove il Judo, non solo in quanto strumento fisico, bensì come strumento di crescita personale, educativo e sociale, in grado di favorire lo sviluppo di competenze personali, trasversali e sociali, quando lo sport è mezzo di aggregazione, informazione e inclusione.

Rubava i fiori ed oggetti nel cimitero, condannato per furto e vilipendio

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Pofi, Una donna stanca di vedere violata la tomba dei propri cari, incarica un investigatore e smaschera l’autore

E’ impensabile che nel cimitero, un luogo sacro dove riposano i propri  cari vengano violate le loro tombe con il furto dei fiori, un gesto  spregevole, considerando appunto il valore affettivo che i fiori rappresentano. Non sono solo elementi decorativi, ma un simbolo di ricordo. Vedere che questi vengono rubati è un’offesa al sentimento delle persone. Insolenze che da più di due anni, una donna di Pofi , continuava a vivere, ogni qualvolta che si recava al civico cimitero per omaggiare i familiari defunti, e costantemente notava l’assenza dei fiori e vari oggetti portati la volta precedente. Azioni  che la rattristavano indubbiamente, ma che con grande determinazione l’hanno spinta , stanca di tutto ciò a cercare l’autore per poi denunciarlo. Pertanto si è rivolta ad un investigatore  privato che ha raccolto in modo inoppugnabile delle prove che mostrano un uomo del luogo compiere il reato . Infatti la materia, tra l’altro, proprio per la volontà di tutelare il sentimento di pietà per  i defunti, è trattata anche dal codice penale in un articolo specifico, il 408, che recita: «Chiunque, in cimiteri o in altri luoghi di sepoltura, commette vilipendio di tombe, sepolcri o urne, o di cose destinate al culto dei defunti, ovvero a difesa o ad ornamento dei cimiteri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni». L’uomo è stato denunciato e nei giorni scorsi il Tribunale di Frosinone si è espresso con la sentenza del giudice, che ha  commutato la pena, nel pagamento di una sanzione pari a 1.200 euro. Una vicenda che ha sconcertato l’intera comunità locale,  che ha mostrato vicinanza ed ammirazione per  la fermezza della loro concittadina nel risolvere la questione.

La Capitaneria di Porto di  Torre del Greco incontra i Sindaci del territorio 

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Leonello Salvatori, Luigi Mennella, Vincenzo Cuomo e Ciro Bonajuto

 La sicurezza in mare e il  riconoscimento della “Bandiera blu” fra i temi trattati

Il Capo del Compartimento Marittimo C.F. (CP) Leonello SALVATORI ha incontrato i Sindaci di Torre del Greco, Portici ed Ercolano per condividere azioni e obiettivi connessi alla prossima stagione estiva, nonché iniziative lungo il litorale poste a tutela dell’ambiente marino. La riunione presso la Capitaneria è stata voluta dal Capo del Compartimento Marittimo Salvatori che ha ritenuto di fare il punto prima dell’inizio della stagione balneare con: Luigi MENNELLA, sindaco del Comune di Torre del Greco; Vincenzo CUOMO, sindaco di Portici e Ciro BONAJUTO, sindaco di Ercolano. Il Comandante della Capitaneria ha ringraziato i primi cittadini dei comuni del territorio e ha posto l’attenzione sull’importanza dell’incontro, che ha fatto seguito ad una precedente riunione dello scorso unici marzo, sottolineando come la sinergia tra tutte le Istituzioni operanti sul territorio è fondamentale  al fine di conseguire obiettivi comuni e offrire sempre migliori servizi ai cittadini. L’incontro è stato costruttivo per le  tematiche affrontate come quella della sicurezza balneare. Inoltre si è discusso sui servizi di salvamento, sulla cartellonistica monitoria nelle spiagge libere e sui sistemi di segnalazione dei pericoli in mare, al fine di migliore la sicurezza, con l’auspicio di arrivare per il futuro alla elaborazione di piani collettivi di salvataggio. Verranno messe in campo iniziative in tema di monitoraggio, prevenzione e contrasto ai fenomeni d’inquinamento marino, anche con riguardo all’uso delle unità spazzamare già operanti lungo la costa. La situazione circa l’attuale livello di qualità del mare è stata attentamente analizzata, con l’intento di potenziare le sinergie già in atto tra le Amministrazioni comunali e la Guardia Costiera di Torre del Greco, anche al fine di ottenere al più presto il prestigioso riconoscimento della “Bandiera blu”. Al termine dell’incontro i tre Sindaci hanno assicurato all’Autorità marittima la loro piena collaborazione, onde garantire una stagione estiva 2025 all’insegna della sicurezza e della tutela dell’ambiente marino.

Harry di Prisco

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