Home Blog Pagina 669

Le meraviglie endemiche delle Seychelles: un patrimonio naturale da proteggere

0


Dalla Valle di Mai all’Atollo di Aldabra, un viaggio nella biodiversità

Immerso nel cuore dell’Oceano Indiano, l’arcipelago delle Seychelles si conferma un paradiso non solo per i turisti, ma anche per una straordinaria varietà di specie vegetali e animali uniche al mondo. Questo isolamento naturale ha favorito la proliferazione di specie endemiche, rendendo le Seychelles uno degli hotspot di biodiversità più affascinanti del pianeta. La sua ricchezza naturale non è solo un tesoro da ammirare, ma anche una risorsa preziosa da preservare.

Le Seychelles sono impegnate attivamente nella promozione della sostenibilità e nella protezione dell’ambiente. Il governo e le comunità locali hanno intrapreso numerose iniziative per garantire la conservazione delle risorse naturali, con l’obiettivo di sviluppare un turismo responsabile e rispettoso dell’ecosistema. Molti parchi marini, come il Parco Nazionale Marino di Sainte Anne e l’area protetta dell’Atollo di Aldabra, sono stati istituiti per tutelare la fauna marina e preservare gli habitat corallini, vitali per la biodiversità locale.

Inoltre, le Seychelles sono all’avanguardia nell’adozione di politiche per ridurre l’impatto del cambiamento climatico. Grazie a un programma di energie rinnovabili e all’impegno verso la gestione sostenibile delle risorse idriche ed energetiche, l’arcipelago mira a diventare carbon neutral entro il 2030. L’educazione ambientale è parte integrante della cultura locale, con progetti che coinvolgono le scuole e le comunità nella conservazione delle risorse naturali, dalla gestione dei rifiuti alla protezione della fauna selvatica.

Le Seychelles sono quindi un esempio straordinario di come la bellezza naturale possa andare di pari passo con un impegno concreto per la sostenibilità, preservando il loro incredibile patrimonio per le generazioni future. Sono un regno di meraviglie naturali, dove ogni angolo nasconde tesori biologici incredibili. Tra queste specie rare e preziose troviamo:

  • Orchidea vaniglia selvatica – Questa straordinaria pianta rampicante, con i suoi fiori bianchi delicati, viene ammirata per il suo valore ornamentale. A differenza della vaniglia coltivata commercialmente, i frutti della vaniglia selvatica delle Seychelles non sono commestibili. Tuttavia, il suo profumo naturale è rinomato e avvolgente.
  • Coco de Mer – Il gigante del regno vegetale, con il seme più grande al mondo che può pesare fino a 30 chili! Questo simbolo iconico delle Seychelles cresce unicamente nell’isola di Praslin, all’interno della Riserva Naturale Vallée de Mai, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Curiosamente, le piante maschili e femminili sono separate e la sua crescita richiede decenni di paziente attesa.
  • Pianta Carnivora delle Seychelles – Un’autentica ribelle botanica, attira le prede con il suo profumo seducente per poi intrappolarle nelle sue foglie adesive piene di fluidi digestivi. Un esempio perfetto di adattamento naturale.
  • Rana di Gardiner – La terza rana più piccola del mondo, lunga appena 11 mm. Questo piccolo prodigio percepisce i suoni attraverso la bocca anziché con l’orecchio medio, dimostrando come la natura riesca ad adattarsi con straordinaria ingegnosità.
  • Pappagallo nero delle Seychelles – Simbolo nazionale e specie protetta con circa 1.742 esemplari rimasti. Questo raro uccello vive esclusivamente nella Vallée de Mai e svolge un ruolo fondamentale nella dispersione dei semi nell’ecosistema.
  • Albero Medusa – Ritenuto estinto fino alla sua riscoperta negli anni ‘70 sull’isola di Mahé. Oggi, meno di 100 esemplari maturi sopravvivono e ogni tentativo di coltivazione fuori dalle Seychelles è fallito.
  • Pigliamosche nero del paradiso (Vev) – Un orgoglio nazionale, presente unicamente sull’isola di La Digue. Gli sforzi di conservazione, inclusi programmi di traslocazione, hanno contribuito a migliorarne la popolazione.
  • Tartaruga gigante di Aldabra – Questi antichi giganti, alcuni dei quali pesano oltre 250 kg e vivono più di un secolo, vagano liberamente sull’atollo di Aldabra, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Simbolo di longevità e successo nei programmi di conservazione.

L’importanza della protezione di queste specie endemiche non è solo un impegno locale ma un dovere globale. Grazie agli sforzi incessanti degli ambientalisti e delle autorità locali, queste meraviglie naturali continuano ad affascinare e ispirare. Tuttavia, molto resta ancora da fare per garantire che possano essere ammirate anche dalle generazioni future.

“Autismo Off Road – Un’avventura per CAAPIRE”: un’esperienza inclusiva aperta a tutti

0

Ceprano, Appuntamento per domenica 6 aprile con il Centro BUG e ACH4X4, per una manifestazione coinvolgente

Uno straordinario  evento di sensibilizzazione giunto alla sua terza edizione si svolgerà domenica 6 aprile, che quest’anno è intitolato: “Autismo Off Road – Un’avventura per CAAPIRE” e si propone di abbattere le barriere e promuovere l’inclusione, offrendo supporto alle persone nello spettro autistico e alle loro famiglie. L’evento, organizzato dal Centro BUG in collaborazione con ACH4X4, si svolgerà  a partire dalle ore 11:00 presso Via Padre Domenico Passionista a Ceprano. “Si tratta di un’esperienza inclusiva aperta a tutti –sottolineano con grande entusiasmo gli organizzatori-  concepita per offrire un’immersione totale nel gioco, nell’apprendimento e nella socialità. Le attività sono progettate secondo i principi dell’Analisi del Comportamento Applicata (ABA), della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e della Lingua dei Segni italiana (Lis), garantendo un’esperienza accessibile e significativa per tutti i partecipanti. Durante la giornata, grandi e piccoli potranno divertirsi con: Laboratori creativi e sensoriali, per stimolare l’espressività e la percezione attraverso il gioco;  Percorsi e attività motorie, pensati per favorire lo sviluppo delle abilità motorie in un ambiente accogliente; Giochi inclusivi, che permettono a tutti di interagire e divertirsi senza barriere;  Avventure in fuoristrada, per un’esperienza emozionante all’aria aperta, adatta a tutte le età; Stand interattivi per la sensibilizzazione, per informare e coinvolgere la comunità sul tema dell’autismo; Stand gastronomici, per rendere la giornata ancora più piacevole. L’obiettivo dell’evento – continuano- è creare un’occasione di incontro e condivisione, in cui l’autismo venga vissuto e compreso attraverso esperienze concrete. Famiglie, operatori del settore e tutti i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’autismo e delle strategie per favorire una maggiore inclusione. “Autismo Off Road – Un’avventura per CAAPIRE” rappresenta non solo un evento, ma un passo verso una società più consapevole, accogliente e inclusiva. L’ingresso è libero e aperto a tutti!” . Per ulteriori informazioni, contattare gli organizzatori attraverso i canali ufficiali del Centro BUG.

#Autismo #Inclusione #Neurodiversità #EventoInclusivo #Sensibilizzazione #ABA #CAA

Pasqua a Roma: un viaggio tra divertimento, arte e natura

0


La Capitale offre tante occasioni per celebrare la festività in modo unico e coinvolgente in compagnia di tutta la famiglia

Roma, con le sue mille sfaccettature e secolari tradizioni, è la destinazione ideale per vivere la Pasqua. Durante il weekend pasquale, la città si trasforma in un palcoscenico di eventi straordinari che celebrano la scoperta, la cultura e il divertimento per tutte le età. Dalla Fattoria delle Uova, dove trascorrere una giornata in famiglia a contatto con la natura, all’affascinante Museo Ikono, che offre esperienze immersive e interattive, ogni angolo della città è pronto a sorprendere e regalare emozioni uniche. L’FH55 Grand Hotel Palatino, situato nel cuore della Città Eterna, ha creato un pacchetto speciale per rendere il soggiorno pasquale ancora più magico: un’opportunità imperdibile per vivere una Pasqua indimenticabile a Roma.

Pasqua è alle porte e la Capitale si prepara a regalare un’esperienza unica a tutti i visitatori che la scelgono come meta per questi giorni di festa. Se c’è una città che incanta ed emoziona sempre, quella è sicuramente Roma e, complici l’arrivo delle belle giornate primaverili, lo sbocciare dei fiori e il cielo azzurro che abbellisce il panorama, la Città Eterna si trasforma in un vero e proprio gioiello, avvolto da un’atmosfera ancora più affascinante e suggestiva. Decidere di raggiungere Roma nel weekend di Pasqua, rappresenta l’occasione perfetta per immergersi nella sua cultura millenaria e vivere appieno un’esperienza autentica ed unica.

In occasione del periodo di festa pasquale, Roma ospita un evento speciale che unisce divertimento, natura e tradizione: si tratta della Fattoria delle Uova, un appuntamento imperdibile per le famiglie, i bambini e tutti gli amanti della natura desiderosi di vivere una giornata di Pasquetta diversa dal solito. La fattoria sorge a Borgo Pineto, pochi chilometri dal centro della città, i visitatori avranno l’opportunità di immergersi in un angolo di campagna dove si potranno scoprire tradizioni agricole, incontrare gli speciali ospiti del parco, assistere a spettacoli ed animazione, partecipare a laboratori creativi e percorrere gli itinerari all’aperto. Il cuore dell’evento è la divertentissima caccia alle uova, un’attività che coinvolge tutta la famiglia e che crea ricordi da portare per sempre nel cuore. Adulti e bambini saranno impegnati a scovare tutte le uova colorate nascoste tra gli alberi e i prati della fattoria, l’obiettivo sarà quello di riempire il cestino senza farsi scoprire dai dispettosi coniglietti.

Nella zona dedicata ai laboratori creativi, invece, ogni visitatore potrà esprimere la propria creatività e fantasia colorando le uova pasquali, realizzando decorazioni e ghirlande e, dipingendo con una tecnica speciale sulle tele bianche. Ad attendere tutti i bambini e gli amanti degli animali, ci saranno Valentina un’asinella pronta a farsi accarezzare e coccolare, Guendalina e Adelina due oche chiacchierone, la capra Malgioia e una fantastica famiglia di coniglietti, ogni incontro sarà un modo per tuffarsi nel magico mondo animale e rurale. Trascorrere una giornata alla Fattoria delle Uova è un modo per lasciarsi avvolgere da un ambiente sereno ed accogliente e vivere momenti di puro divertimento e relax con il sorriso di tutta la famiglia.

Roma si conferma essere una città dalla straordinaria versatilità, capace di offrire un mix di esperienze esclusive che uniscono la natura alla tradizione e l’arte del passato a quella contemporanea, ne è un esempio il Museo Ikono che, situato nel cuore della Capitale, trasporta i visitatori in un’avventura che va oltre il concetto tradizionale di museo, trasformando ogni visita in una scoperta sensoriale. Pronto ad accogliere il pubblico anche durante i giorni di Pasqua e Pasquetta, in questo sito espositivo lo spettatore sarà sempre il fulcro dell’esperienza: tra il Lantern Sanctuary, uno spazio incantato in cui si incontrano luci ed ombre per offrire sensazioni oniriche, lo Yokocho, un’area che regala le suggestioni del Sol Levante, e il The Lady in The Leaves, un labirinto dove creazione e natura si uniscono lasciando un turbinio di emozioni, Ikono è un luogo unico al mondo dove immergersi in mondi, epoche e culture diverse, è un’esperienza coinvolgente a 360 gradi capace di stupire e regalare momenti di pura magia a tutta la famiglia. Trascorrere le giornate di Pasqua o Pasquetta al Museo Ikono è l’occasione perfetta per vivere momenti indimenticabili all’insegna dell’arte e della creatività, scoprendo una nuova dimensione dell’arte contemporanea.

Per celebrare la Pasqua con eleganza e raffinatezza, l’FH55 Grand Hotel Palatino ha ideato un pacchetto esclusivo pensato per offrire agli ospiti un soggiorno indimenticabile nel cuore della Città Eterna. Oltre le incantevoli suite con affacci sulla città e gli eleganti ambienti, tra i punti di forza del pacchetto, c’è il sofisticato pranzo Pasquale preparato dallo chef Giuseppe Mulargia presso il ristorante dell’hotel Le Spighe. Alloggiare all’FH55 Grand Hotel Palatino è la scelta migliore per vivere una Pasqua all’insegna della tradizione, del gusto e dell’ospitalità di alto livello.

Il Pacchetto di Pasqua include: uno o più pernottamenti; Prima colazione a buffet; Pranzo di Pasqua domenica 20 aprile, menù 4 portate, bevande in abbinamento incluse, presso il Ristorante Le Spighe; Apertura del Grande Uovo di Cioccolato con estrazione sorpresa; Omaggio di benvenuto in camera all’arrivo.

Prezzo in camera doppia a partire da Euro 1.049,00 per due persone.

Valido dal 17 al 22 aprile 2025.

Menù del pranzo di Pasqua:
Amuse Bouche con Flûte di Benvenuto
Crocchetta con Friarielli, Salsiccia di Norcia e Provola Affumicata
Menu
Flan con Carciofi Romaneschi e Patate Rosse, crema di Cicoria di Campo e Pecorino Crosta Nera D.O.P.
Tonnarelli con Ragù di Carni Bianche Stufate, Fonduta di Parmigiano Reggiano “Vacche Rosse” 24 mesi
chips di Zucchine Romanesche
Costolette di Agnello “Panate e Fritte” alla Romana con Bieta all’Agro OPPURE Filetto di Vitella speziato con Funghi Porcini e Patate Nocciola del Viterbese
Pastiera di Grano Cotto con crema Chantilly, Frutti Rossi e crumble alla vaniglia
Dolci tipici della tradizione


Acqua minerale naturale e frizzante
Caffè espresso


Vini in abbinamento a cura del nostro sommelier:

Il Calice di Benvenuto con Spumante Extra Dry ‘’Master C.27’’ Casa Sant’ Orsola,  Az. Fratelli Martini Secondo Marco
Prodigo, Syrah I.G.T., Az. Agr. Donato Giangirolami
Apertura del grande Uovo Pasquale con sorteggio della sorpresa.

Asl Viterbo, vinti altri 20 ricorsi patrocinati dalla Cisl Fp sui buoni pasto per i dipendenti

0

La Reggente Gunnella: «L’azienda provveda a riconoscere i buoni pasti e arretrati a tutti i dipendenti o andremo avanti con altre azioni legali »

«Sui buoni pasto alla Asl Viterbo, il Giudice del Lavoro ci ha dato ancora ragione: dopo il primo ricorso pilota patrocinato dalla Cisl Fp, che giá ci aveva visto riconoscere dal Giudice del lavoro di Viterbo il diritto, ora ne abbiamo vinti altri 20», così Stefania Gunnella, reggente della Funzione pubblica Cisl viterbese, dopo le nuove pronunce della magistratura favorevoli ai lavoratori ricorrenti in giudizio.

«Le nuove azioni legali, sostenute dagli avvocati della Cisl Fp Viterbo, hanno portato a confermare, oltre ogni dubbio, il diritto dei lavoratori al servizio mensa o ai buoni pasto, per i turni di lavoro superiori a 6 ore di lavoro. E hanno condannato l’azienda al risarcimento del danno e dei buoni pasto non pagati, rivalutati degli interessi, oltre alle spese legali – spiega la sindacalista – È una vittoria del sindacato che per primo si è mosso, insieme ai lavoratori, per ristabilire un principio basilare per chi lavora ogni giorno al servizio delle persone: il diritto alla pausa e al voucher per il pasto. Lo sosteniamo da anni: il comportamento dell’amministrazione che ha fin qui negato il diritto per i lavoratori turnisti era ed è illegittimo. Ora, grazie ai ricorsi che stiamo patrocinando stanno arrivando continue e inesorabili conferme».

Il principio per il quale il tribunale di Viterbo ha riconosciuto il diritto dopo le sei ore di servizio a vedersi riconosciuto il buono pasto nel caso non fosse possibile accedere alla mensa, per ogni turno di lavoro, ha avuto, tra l’altro,  anche il sigillo della corte di appello del tribunale di Roma che in secondo grado per le medesime cause ha confermato il diritto sancito nelle sentenze di 1 grado di Roma per centinaia di altre cause in favore dei dipendenti delle Aziende Sanitarie Romane.

«Per questo pretendiamo che l’azienda ne prenda atto e provveda ad assegnare i buoni pasto e a riconoscere gli arretrati a tutti i lavoratori della Asl Viterbo – conclude Gunnella – In caso contrario proseguiremo con le azioni legali per i tantissimi lavoratori che ne stanno facendo richiesta rivolgendosi alla Cisl Fp» con un notevole ed ulteriore esborso a carico del bilancio della Asl viterbese per spese legali e oneri accessori che potrebbero anche essere valutati dalla Corte dei Conti come un danno erariale. Ci aspettiamo una convocazione immediata da parte dell’Azienda per sanare tale contenzioso.

Inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025

0

Gianluca Quadrini” un’occasione di crescita e opportunità per il territorio di Cassino e della provincia di Frosinone”

Si è svolta oggi presso l’Aula Magna Federico Rossi del Campus Folcara, la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025 dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, un evento che ha visto la partecipazione delle istituzioni locali, del Prefetto della Provincia di Frosinone, S.E. Ernesto Liguori, del Vescovo, Mons. Gerardo Antonazzo, il Questore di Frosinone, Pietro Morelli, delle

forze dell’ordine, dei docenti, del personale amministrativo e degli studenti. In rappresentanza della Provincia di Frosinone, su delega del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, era presente anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, e Dirigente ANCI Lazio, intervenuto alla manifestazione su delega del Presidente, Daniela Sinibaldi. La cerimonia nata per celebrare l’inizio di un nuovo ciclo accademico, sottolinea il ruolo centrale che l’Università ricopre nel rafforzare il legame tra formazione e territorio.
L’Università degli Studi di Cassino, da sempre punto di riferimento per il sud della provincia di Frosinone e per l’intero Lazio Meridionale, rappresenta una risorsa strategica per la crescita e lo sviluppo della comunità locale. In un momento in cui la formazione e l’innovazione

sono al centro delle sfide globali, l’Ateneo assume un ruolo di primissimo piano nell’offrire opportunità concrete ai giovani e al territorio. È proprio su questo punto che il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone ha in una nota sottolineato l’importanza dell’Università per la comunità locale: «L’Università degli Studi di Cassino è una delle colonne portanti del nostro territorio. Il suo impegno nella formazione dei giovani, ma anche nella ricerca e nell’innovazione, è un fattore determinante per l’economia e la crescita culturale della provincia di Frosinone. La nostra amministrazione è e sarà sempre al fianco di un’istituzione che dà valore al futuro di questa terra.»
Il Presidente ha quindi ribadito l’importanza della sinergia tra istituzioni locali e universitarie per offrire ai giovani opportunità di crescita professionale e personale, alimentando la speranza di una provincia più dinamica e prospera. Ha altresì lodato l’impegno dei docenti e del personale dell’Ateneo, che, con passione e dedizione, contribuiscono a formare le future generazioni: «Un grazie particolare va a tutti i docenti e al Magnifico Rettore, Marco Dell’Isola, che con la loro competenza e dedizione arricchiscono ogni giorno questa comunità accademica e preparano i ragazzi ad affrontare le sfide del mondo del lavoro.»


Un sentito applauso è stato rivolto anche al Magnifico Rettore, Marco Dell’Isola, per il suo intervento che ha sottolineato l’impegno con cui guida l’Ateneo verso un futuro di crescita e innovazione. “Una figura di riferimento che sta indirizzando l’Università verso nuovi traguardi, facendo della qualità dell’insegnamento e della ricerca il fondamento di ogni sua azione. Preciso nel suo intervento, infatti, ha messo in luce come l’ateneo è in crescita, grazie ai continui investimenti e all’impegno di tutta la comunità accademica, accogliendo iscritti sia italiani che esteri. Per noi un motivo di orgoglio e vanto.”
Particolare emozione ha suscitato in discorso dei rappresentati degli studenti che hanno portato al pubblico le loro riflessioni sul futuro che l’Università di Cassino sta aiutando a costruire, sul suo ruolo nella formazione di una classe dirigente preparata e consapevole quotidianamente integrata tra il mondo accademico e quello produttivo, culturale e sociale.
“L’Università degli Studi di Cassino, – afferma e conclude Quadrini, – è una guida per i nostri giovani e un motore di sviluppo per l’intero territorio.”

Vico nel Lazio: il borgo scelto per le Giornate FAI di Primavera 2025

0

Vico nel Lazio: il borgo scelto per le Giornate FAI di Primavera 2025 Presente anche Gianluca Quadrini che con orgoglio ringrazia e si complimenta con l’amministrazione Pelloni

Vico nel Lazio, incantevole borgo della Ciociaria, è stato scelto dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – come unica destinazione rappresentativa della provincia di Frosinone per le Giornate FAI di Primavera 2025. Questo evento, rappresenta un’opportunità straordinaria per scoprire e valorizzare il patrimonio storico e culturale del piccolo paese, che ha ricevuto l’onore di essere protagonista dell’importante iniziativa nazionale in occasione del 50° anniversario della fondazione del FAI Italia.
La scelta di Vico nel Lazio come unico comune della provincia di Frosinone per partecipare a questo evento simbolo di promozione del patrimonio italiano, è motivo di grande orgoglio per la comunità locale. Durante le Giornate FAI di Primavera, i visitatori avranno la possibilità di immergersi nella bellezza di un borgo ricco di storia, scoprendo monumenti e luoghi caratteristici che raccontano secoli di tradizioni. L’iniziativa si inserisce perfettamente nell’ambito della crescita del paese, che sta cercando di bilanciare la sua storicità con le esigenze di modernizzazione e innovazione.


Un importante riconoscimento è arrivato anche dal Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini che ha partecipato all’evento portando i saluti del Presidente della Provincia e congratulandosi con l’intera amministrazione comunale di Vico nel Lazio, in particolare con il Sindaco Stefano Pelloni. Il presidente ha sottolineato l’eccellente lavoro svolto dal Comune nel preservare e promuovere il patrimonio culturale, contribuendo al rilancio di un paese che non solo è bello da vivere, ma che sta vivendo un’importante stagione di crescita.
Vico nel Lazio, un borgo che affonda le radici nella storia, è pronto ad accogliere i visitatori per far loro scoprire la bellezza dei suoi vicoli, delle sue piazze, e dei suoi edifici storici, che conservano intatta l’essenza di un passato che si fonde armoniosamente con le sfide della modernità.
“Essere scelto dal FAI come unica rappresentante della provincia di Frosinone è senza dubbio un vanto per l’intera amministrazione provinciale, oltre che per la cittadinanza di Vico nel Lazio, che con grande orgoglio vedrà il proprio borgo protagonista di uno degli eventi più attesi e apprezzati in Italia, celebrando così la bellezza, la storia e la cultura di un territorio che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.” Così ha concluso il presidente del consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini.

Un incontro di speranza e inclusione: AIPD Frosinone e ASL Frosinone presentano il ‘Percorso di salute delle persone con Sindrome di Down

0

Presente Gianluca Quadrini

In occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down, si è svolto un incontro di grande rilevanza presso la sede dell’AIPD Frosinone, volto a presentare il “Percorso di Salute delle Persone con Sindrome di Down”. Un’iniziativa che sottolinea l’importanza di garantire a queste persone un adeguato supporto sanitario, con un focus sulla sensibilizzazione e sull’inclusione sociale.


All’incontro hanno partecipato numerose autorità, tra cui il presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, il quale, dopo aver portato i saluti del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha voluto esprimere la propria gratitudine per l’invito ricevuto, ringraziando il presidente dell’AIPD Frosinone, Cosmo Brunesi, per il costante impegno nella cura e sensibilizzazione riguardo le problematiche delle persone con sindrome di Down. “È fondamentale unire le forze e lavorare insieme per costruire una società che abbracci ogni diversità e che faccia della salute e del benessere di tutti una priorità”, ha dichiarato il presidente del Consiglio che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti locali, istituzioni sanitarie e associazioni. Ha ringraziato inoltre anche il direttore generale della ASL Frosinone, la dott.ssa Sabrina Pulvirenti per l’eccellente lavoro svolto all’interno della sanità provinciale, contribuendo in modo significativo al miglioramento della qualità della vita delle persone con sindrome di Down.
L’incontro ha acceso un faro per riflettere sull’importanza di un percorso sanitario dedicato che tenga conto delle specificità e necessità di questa fascia di popolazione, rafforzando i legami tra le istituzioni, le famiglie e le persone con sindrome di Down. Un segno tangibile di impegno per una società più inclusiva, equa e attenta a tutti.

Università e Territorio: un’alleanza strategica per il futuro della comunità

0

Gianluca Quadrini, riflette sull’incontro di oggi”

In occasione della Giornata Nazionale delle Università, l’Università degli Studi e del Lazio Meridionale ha ospitato un evento speciale, rivolto agli Enti Locali, alle Scuole e alla cittadinanza, per rafforzare il legame tra il mondo accademico e il territorio. L’incontro, intitolato “Unicas per il territorio, il territorio per Unicas”, ha offerto l’opportunità di esplorare le molteplici possibilità di collaborazione e di scoprire come le Università possano diventare motori di sviluppo per la comunità.


L’evento si è inserito nell’ambito della manifestazione Università Svelate, organizzata in collaborazione con l’ANCI, con un focus sulle città universitarie come luoghi di interazione tra il mondo accademico, gli Enti Locali e la società civile. Un tema che ha portato al centro del dibattito la necessità di sviluppare strategie comuni per affrontare le sfide più urgenti, tra cui il Welfare, la salute e lo sport, l’Industria, l’innovazione e il territorio e la Cultura, il turismo e l’ambiente.
Presente anche su delega del Presidente di ANCI Lazio, Daniele Sinibaldi, il dirigente di ANCI Lazio, e Presidente del Consiglio della provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che durante il suo intervento, dopo aver portato il saluti del presidente di ANCI Lazio e del Presidente di ANCI Nazionale, Gaetano Manfredi, il quale ha tenuti a far arrivare i suoi saluti al Magnifico Rettore, e quello della Provincia di Frosinone, ha evidenziato l’importanza di un dialogo continuo e costruttivo tra Università e amministrazioni locali, sottolineando come queste collaborazioni possano giocare un ruolo determinante nell’affrontare le sfide della modernità. “L’Università non è solo un luogo di formazione, ma un punto di riferimento fondamentale per il nostro sviluppo socio-economico. La collaborazione tra i vari attori locali e gli Atenei è essenziale per costruire strategie condivise che possano migliorare la qualità della vita, ridurre le disuguaglianze e promuovere una crescita sostenibile”, ha dichiarato il dirigente Quadrini.


L’evento ha inoltre avuto l’obiettivo di mettere in luce come la cooperazione tra Università, Enti Locali, istituzioni e associazioni possa contribuire al rafforzamento dell’identità culturale, al miglioramento della competitività economica, e all’incremento dell’attrattività turistica delle nostre città. In questo contesto, è stato sottolineato come il rafforzamento delle politiche locali in ambito di welfare, salute e innovazione, possa stimolare un processo di crescita condivisa e inclusiva.
Un momento significativo dell’incontro è stato rappresentato dalla visita guidata alla mostra Trame Oriente ed Occidente, allestita presso l’Atrio del Rettorato, che ha permesso ai partecipanti di approfondire le tematiche legate alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico come leva per lo sviluppo del territorio.
All’evento hanno preso parte il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi e del Lazio Meridionale, Marco Dell’Isola, e i Sindaci di Cassino, Enzo Salera, di Gaeta, Cristian Leccese, di Sant’Elia Fiume Rapido Fabio Violi, di Sant’Apollinare Monica Del Greco e di San Giorgio A Liri Francesco Lavalle dimostrando un impegno condiviso verso la crescita e il benessere delle comunità locali.
Questo incontro, secondo Quadrini, alla presenza anche della Vicario del Questore S.E. dott. Raffaele Attanasi e dei suoi collaboratori, ha rappresentato un passo importante nella costruzione di una visione comune tra Università, territori e istituzioni, evidenziando come solo attraverso una sinergia profonda e continuativa si possa garantire un futuro migliore, in cui la sostenibilità, l’innovazione e la cultura diventino motori di sviluppo per le generazioni future.

Accorpamento delle Riserve Naturali: Incontro in Regione per il futuro dei comuni coinvolti

0

Gianluca Quadrini, insieme all’on. Fabio Capolei, promotore dell’incontro.

Si è svolto il 19 marzo, presso la Regione Lazio, un incontro di fondamentale importanza sul tema dell’accorpamento delle riserve naturali. Un incontro che ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e rappresentanti dei cinque comuni della regione, riuniti per discutere le implicazioni e le soluzioni relative a questa delicata questione. Presenti al tavolo di discussione il sindaco del comune di Farnese, Giuseppe Ciucci, il sindaco del comune di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli , e il suo vicesindaco, Lavini, il sindaco di Acquapendente,

Alessandra Torrisi e l’assessore all’ambiente, Glauco Clementucci, il sindaco del comune di Barbarano Romano, Rinaldo Marchese, il vicesindaco, Giovanni Concedi, il sindaco del comune di Posta Fibreno, Adamo Pantano, Fabio Chiavarelli, dell’Università Agraria di Canale Monterano, il vicepresidente del Cal, Gianmarco Florenzani, la dirigente di ANCI Lazio, Federica Friggi, il Vicepresidente della Provincia di Viterbo, Pietro Nocchi. Al tavolo anche i due consiglieri della Commissione speciale consiliare presso il comune di Posta Fibreno, Sante Mele e Antonio Lecce.
Presenti alla riunione, perché promotori e sostenitori dell’iniziativa, anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, e il Consigliere segretario della Regione Lazio, On. Fabio Capolei che hanno lavorato al fianco per garantire un tavolo di discussione costruttivo, dove le voci dei territori coinvolti potessero essere ascoltate. “Abbiamo affrontato un tema di grande rilevanza, che non riguarda solo la tutela del nostro patrimonio naturale, ma anche il benessere e lo sviluppo dei nostri comuni. L’ obiettivo è trovare soluzioni che rispondano alle esigenze sia della Regione Lazio che dei singoli comuni interessati dalla riforma di questa legge”, ha dichiarato il Presidente Quadrini.

Durante l’incontro, si è discusso a lungo sulle problematiche dell’entrata in vigore della legge che prevede l’accorpamento delle riserve naturali, temendo che possa compromettere la gestione e l’efficienza dei parchi, con conseguenti difficoltà economiche e operative per le comunità locali. I rappresentati dei singoli comuni infatti hanno sottolineato la necessità di far fronte comune per fermare tale approvazione, proponendo soluzioni alternative che permettano di tutelare le riserve naturali mantenendo l’autonomia dei singoli enti locali.

Quadrini ha poi sottolineato l’importanza di un confronto aperto tra le istituzioni e i rappresentanti dei comuni, evidenziando la necessità di soluzioni condivise che possano davvero rispondere alle diverse realtà territoriali. “Insieme agli amministratori locali, siamo chiamati a dare risposte concrete e sostenibili, capaci di coniugare la tutela dell’ambiente con le esigenze di crescita e sviluppo delle nostre comunità. Chiediamo al Cal, coinvolto come possibile filtro, all’On. Fabio Capolei e all’
On. Giorgio Simeoni di valutare attentante le esigenze espresse oggi dai cinque comuni per dare possibili e concrete soluzioni. Scriveremo in egual modo al Capogruppo di Forza Italia in Regione, Giorgio Simeoni per chiedere l’impegno a possibili soluzioni.” ha aggiunto Quadrini.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i presenti, la prima volta che si uniscono tutto insieme mostrando il massimo impegno e partecipazione per la riuscita dell’incontro, mettendo al centro della discussione il futuro della regione e la valorizzazione del patrimonio naturale che la contraddistingue. L’incontro si è concluso con l’impegno di proseguire il dialogo e di lavorare a stretto contatto con tutte le parti coinvolte per trovare soluzioni che possano garantire il giusto equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo economico.

Fonte Nuova – Associazione Nazionale Finanzieri D’Italia Sez. di Fonte Nuova volontari per il bene della comunità

0

di Fausto Zilli

L’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia ( ANFI) è un ente morale , senza fine di lucro, ai sensi del regio decreto 11 marzo 1929, n. 377. È posta sotto la tutela e la vigilanza del ministro dell’Economia e delle Finanze, che le attua per mezzo del comandante generale del Corpo della Guardia di finanza. Da qualche anno è nata la Sez. di Fonte Nuova, attualmente i vertici della sezione di Fonte Nuova sono il presidente Dott Gianni Nesta e il vicepresidente Luigi Sarcina.

Tante le attività svolte dai volontari dell’ANFI Sez. di Fonte Nuova per il bene della comunità, l’impegno per il raggiungimento di obiettivi importanti ottenuti, sia nel campo sociale, sia culturale, oltre che per le attività progettuali e le operosità conseguite. Tra le altre segnaliamo: il 28 ottobre 2019, a Largo Fiamme Gialle è stata collocata una Stele in onore dei finanzieri caduti in guerra ed in servizio in tempo di pace; a luglio 2019, ha stipulato una convenzione con il Comune di Fonte Nuova, adottando un’area verde indicante con l’odonimo “Largo Fiamme Gialle” e che ne cura la manutenzione; due volte l’anno, effettua la raccolta dei generi alimentari di beneficenza presso i principali supermercati locali, il cui ricavato viene distribuito alle persone e alle famiglie in difficoltà, mediante la Caritas delle Parrocchie locali;

il 12 aprile 2022, si è svolto un evento straordinario, mai successo prima: ovvero, quello che la Sezione A.N.F.I. conferisce beni al patrimonio dello Stato, donando al Comune di Fonte Nuova opere collocate a “Largo Fiamme Gialle” di seguito indicate: Stele in travertino con recinzione in ferro, eretta in onore dei Finanzieri che hanno sacrificato la loro vita durante le operazioni belliche e in servizio in tempo di pace, illuminata con faretto; due alberi secolari di ulivo, emblema di pace, posti ai lati della Stele ed illuminati con faretto; 3 Pennoni alzabandiera, simbolo tangibile dell’appartenenza alla Comunità Europea, al Paese e alla città di Fonte Nuova; scritta FONTE NUOVA con stemma del Comune. Collocata all’entrata e all’uscita della città, illuminata con il tricolore; fontana, c.d. “Fontana dei Finanzieri”. La fontana, riproduce la città di Fonte Nuova, raffigurata al centro con una Torre che rappresenta l’emblema di “Tor Lupara” e una Rosa che ritrae il simbolo di “Santa Lucia”. Dalla sommità della torre, scorre l’acqua che viene raccolta da due conchiglie e da una vasca sottostante, con all’interno tre fasci di luce: rossa, bianca e verde, che ogni sera vengono proiettati sulla facciata della torre dando vita all’immagine della bandiera italiana ben visibile anche a distanza;

Pochi giorni fà i volontari dell’ANFI Sez. di Fonte Nuova hanno completato l’opera, presso la Grotta di Santa Lucia (messo le luci tricolore che simboleggia l’appartenenza alla Repubblica italiana) di Fonte Nuova, un biglietto da visita ai cittadini che attraversano la comunità.

Ultime Notizie