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RIETI: CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO TRA CAMPOLONIANO E VAZIA

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I Carabinieri della Compagnia di Rieti hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio, mirato alla prevenzione ed al contrasto dei reati predatori. L’attività ha interessato tutta la zona di Campoloniano e Vazia.

Nell’ambito di tale servizio, in cui sono state impiegate, complessivamente, 5 pattuglie e 12 militari, sono stati controllati 40 veicoli, identificate 60 persone, di cui 15 stranieri e comminate 5 sanzioni al C.d.S., controllati 6 esercizi pubblici.

Nel corso dell’attività, è scattata la denuncia nei confronti di un 46enne di Cittaducale per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. L’uomo ha cercato di giustificarne il quantitativo asserendo trattarsi di una “scorta” procuratasi per consumarla tra le mura domestiche, evitando di incorrere nella morsa delle ultime restrizioni al Codice della Strada relativamente alla guida sotto l’influenza di stupefacenti e alcol.

Questi servizi di controllo straordinario verranno attuati, anche nei prossimi giorni, nell’intero territorio comunale.

Per prevenire i reati predatori, tutelare la propria abitazione/attività commerciale ed accrescere la sicurezza percepita, i Carabinieri consigliano inoltre di adottare alcuni semplici accorgimenti:

  • i ladri, in genere, agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti, come ad esempio alloggi momentaneamente disabitati e/o siti in zone isolate. In tali circostanze, assume un ruolo fondamentale la reciproca collaborazione tra vicini di casa, in modo che possa esserci sempre qualcuno a tener d’occhio le abitazioni temporaneamente vuote, pronto a segnalare immediatamente anomalie o criticità al 112;
  • installare e mettere in funzione, anche in caso di assenza breve, impianti antifurto. Il mero allaccio del sistema di allarme di per sé non è sufficiente ad aumentare le difese passive poiché il sistema va inserito ogni qualvolta si esce dalla propria abitazione, non considerando mai una fascia oraria più sicura rispetto ad un’altra;
  • evitare di apporre targhette con nome e indirizzo alle chiavi di casa o del posto di lavoro onde evitare che in caso di smarrimento possano far individuare agevolmente l’immobile, né lasciarle a bordo dei propri autoveicoli in sosta;
  • l’uso frequente di social network può indurre a postare sulle bacheche virtuali informazioni relative ai propri impegni e/o spostamenti, che possono essere lette da chiunque;
  • nel caso di brevi assenze o se in casa vi sono persone sole è consigliabile tenere una luce accesa o anche una radio/tv, in modo da indurre a pensare che l’abitazione sia presidiata. In commercio esistono anche dispositivi che consentono accensione e spegnimento delle luci o degli apparati con timer programmabili;
  • non lasciare mai la chiave nella serratura, anche se la porta è blindata, poiché esistono tecniche che, dall’esterno, sfruttando la chiave stessa, ne consentono una più facile apertura.

MILANO, MOTO EURO 0-1-2, TRUPPO (FDI): «PENALIZZATE ANCHE LE EURO 2 CHE SOLO IN CITTA’ SONO 17.444 E NELL’HINTERLAND  39.307

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I VIDEO SUI SOCIAL DELLA RIUNIONE DI IERI IN MUNICIPIO 3 HANNO SUPERATO LE 163MILA VISUALIZZAZIONI»

Milano, 14 Febbraio 2025 –«Oltre alle moto Euro 0 e Euro 1, ad essere penalizzate da questa Giunta sono state anche quelle Euro 2. Di queste ultime, solo a Milano, ne circolano 17.444 mentre in provincia sono 39.307. Nel frattempo, i video relativi all’audizione di ieri in cui l’Assessore Arianna Censi è andata letteralmente in cortocircuito al Consiglio di Zona 3, hanno superato le 163.000 visualizzazioni. Torno a ribadire che è inevitabile un referendum cittadino».Così Riccardo Truppo, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale a Milano.

Lorenzo Zucchetti – online il nuovo singolo “Antieroi”

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Antieroi è il nuovo singolo di Lorenzo Zucchetti, un brano disponibile già nelle principali piattaforme digitali e prodotto da Nacor Fischetti al Glow Up Music studio  (Colli del Tronto – AP).

E’ un dialogo che si crea tra me e me attraverso uno specchio -spiega l’artista-. Si percepisce fragilità e voglia di rivincita. Sentirsi un antieroe in un mondo dove tutti vogliono essere eroi. La canzone nasce proprio da quest’idea e dal fatto che io mi sento diverso e credo che anche se il mondo e la società in cui viviamo cerca di tapparci le ali e farci perdere sogni. L’unico modo per darsi forza è vivere bene con se stessi.

Biografia

Lorenzo Zucchetti è un giovane artista classe 2002. Da autodidatta e con un piccolo aiuto del padre Claudio, anche lui cantautore, ha cominciato ad apprezzare la musica imparando a suonare il pianoforte e la chitarra. Inizia a scrivere le sue canzoni e nel 2019 si presenta con il suo primo singolo “La Verità in una Bugia”. Inizia tutto come un gioco quando poi nel 2022 ha un periodo di stop che durerà più di un anno. Tra varie difficoltà, pensieri e riflessioni, Lorenzo realizza comunque il suo progetto pensando alla musica e al proprio futuro con essa, che proprio questa possa essere la sua strada. Non smette di scrivere e si affianca al suo produttore Nacor Fischetti che lo seguirà fino a questo momento. Il 2 Giugno 2023, dopo un anno e mezzo pubblica “Sono Fatto Così”, singolo che lo “riporta alla luce”. In quell’estate si esibisce in vari live e comincia a farsi conoscere. Pubblica “Parlano di Noi”, il suo brano di maggior successo, con oltre 90.000 stream, 160 passaggi radiofonici, tra i 25 brani ad alta rotazione su Radio Margherita e vari articoli sui giornali. In successione, “Come stelle” che riesce ad entrare in grandi playlist di Spotify e che regala per la prima volta i 100.000 stream all’artista. L’estate successiva partecipa a tanti eventi, apre il concerto ad “Angelo Famao” e viene chiamato da Amici di Maria de Filippi per partecipare ai provini.

Instagram: https://www.instagram.com/lorenzo_zucchetti/

TikTok: https://www.tiktok.com/@lorenzo_zucchetti

Facebook: https://www.facebook.com/lorenzo.zucchetti.526

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC62Rf9M7E9_iM9rfP4lOOfw  

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/63n2INNSkyk74HcCMVhmQh

Festa Nazionale del Gatto: viaggio nella storia del nostro amico peloso

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Da protettore sacro a re della casa, l’evoluzione del micio nel corso dei secoli

Ci sono diversi motivi che hanno portato all’istituzione, in Italia, della Giornata Nazionale del Gatto il 17 febbraio, mentre in altri Paesi del mondo viene celebrata in date diverse, con eventi, mostre d’arte e fotografia, oltre a momenti di sensibilizzazione sulle adozioni dei randagi. Il nostro amico “fuseggiante” è l’animale domestico più diffuso al mondo e, in Italia, se ne stimano tra i 10 e i 15 milioni nelle case dei cittadini. La storia del gatto, nel corso dei secoli, ha attraversato diverse vicissitudini, anche dolorose, ma oggi sono ampiamente riconosciuti i benefici della sua presenza in casa. Lo dimostrano numerosi personaggi storici, tra cui scrittori, papi e cardinali, che non hanno mai nascosto il loro amore per questi straordinari animali. Chi viaggia con il proprio amico a quattro zampe può scegliere di soggiornare all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo di Firenze, che accoglie a braccia aperte animali di piccola e media taglia, offrendo servizi dedicati e aree verdi nelle vicinanze.

Simbolo di saggezza, bellezza e mistero, i gatti sono, da sempre, oggetto delle più svariate riflessioni. Basti pensare che, in ogni cultura ed epoca, i gatti hanno accompagnato l’uomo, ritagliandosi uno spazio a sé, sia nella buona che nella cattiva sorte. È noto che nell’Antico Egitto fossero ampiamente venerati e considerati vere e proprie divinità. Nella città di Bubasti è stato rinvenuto un numero impressionante di mummie di gatti, poiché qui sorgeva il tempio dedicato a Bastet, la dea figlia del dio del Sole, raffigurata con sembianze feline o come una donna con testa di gatta. Alcuni sacerdoti egiziani allevavano questi animali sacri nei templi, e lo storico Erodoto racconta come, quando in Egitto moriva un gatto, tutti gli abitanti della casa avevano l’abitudine di radersi le sopracciglia in segno di lutto, e la morte del piccolo felino si viveva come quella di altri familiari. Il gatto maschio era sacro al Sole e ad Osiride, mentre la gatta era sacra alla Luna e a Iside; inoltre era forte la credenza che i gatti nell’Antico Egitto avessero il compito di condurre gli uomini nell’Aldilà al momento della loro morte. Questo loro status glorificato iniziò il suo declino a partire dal Medioevo quando, specie i gatti neri, vennero associati alle streghe e si pensava portassero sfortuna. Addirittura si arrivò a sostenere che i gatti fossero non solo l’incarnazione delle streghe ma anche del Demonio, complici leggende e superstizioni che si tramandavano di bocca in bocca in un periodo in cui i processi per stregoneria erano all’ordine del giorno.

Fortunatamente al giorno d’oggi il gatto è accettato e amato in ogni parte del mondo ed è l’animale domestico da compagnia più diffuso: secondo The Ecology Global Network, nel 2023 si contano tra 600 milioni e 1 miliardo di gatti, includendo sia quelli domestici che randagi e selvatici, Di questi, circa 373 milioni sono gatti domestici. In Italia tra i 10 e i 15 milioni quelli nelle case dei cittadini e tra i 700mila e oltre 1 milione quelli presenti nelle colonie feline registrate nelle città italiane. La Fediaf, Federazione europea dei produttori di cibo per animali domestici, ha evidenziato tramite l’ultimo censimento come l’Europa sia a trazione felina per quel che riguarda gli animali da compagnia, seguiti da cani, criceti e pappagalli. L’amico Micio è quindi un grande compagno di vita per molti, e sono tante le testimonianze di personaggi noti del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica che hanno evidenziato il proprio legame con il piccolo felino. Personaggi storici tra cui il Cardinale Richelieu, uno degli uomini più potenti del XVII secolo, che aveva 16 gatti quotidianamente seguiti da due servitori dedicati solo a loro; l’Ammiraglio Nelson, il famoso vincitore della battaglia di Trafalgar, in un combattimento si mise in salvo su una scialuppa non senza tornare prima a recuperare il gatto; grandi nomi della politica come Churchill o Margaret Thatcher avevano sempre gatti nei propri alloggi cosi come fedeli estimatori sono stati George Washington, Abraham Lincoln, John F. Kennedy, Jimmy Carter e Bill Clinton, al cui gatto Soks è stata anche dedicata una pagina Wikipedia. Anche in Vaticano Papa Benedetto XVI non ha mai tenuto nascosta la sua passione per i gatti, tanto che i Giardini Vaticani erano popolati da una piccola colonia e lui stesso spesso nutriva ogni mattina alcuni gatti di Borgo Pio. In molti lo ricordano proprio come “il Papa dei Gatti”.

Numerosi sono scrittori e scrittrici che, proprio grazie alla compagnia dei gatti, hanno trovato anche ispirazioni per le proprie opere, come Doris Lessing, William S. Burroughs e T.S. Eliot. Mark Twain aveva chiamato il suo gatto Bambino, Haruki Murakami Peter Cat e Charles Bukoswki Factotum come una delle sue raccolte. Celebri sono Cattarina detta Kate di Edgar Allan Poe e Williamina di Charles Dickens, cosi come anche gli amici di Torquato Tasso e Francesco Petrarca; ma più di tutti è stato Ernest Hemingway ad aver lasciato un’impronta immortale del suo amore per i gatti, in quanto possedeva un’intera colonia i cui discendenti vivono ancora oggi nella casa museo a Key West. Sua è la celebre frase: “Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza fare rumore.”

Trasmettendo energie positive a chi gode della sua compagnia, è stato certificato da diversi studi che il gatto riduce il pericolo di infarti, ictus, trombosi ed altre patologie, e non è un caso che ci sia la volontà di celebrarlo con una giornata a lui dedicata. Per questo è nata la Festa del Gatto, che in Italia si festeggia il 17 febbraio ma che in altri paesi cade in date diverse. Il giorno scelto per la ricorrenza, istituita nel 1990, non è casuale: febbraio, secondo un’antica credenza, è infatti “il mese dei gatti e delle streghe” e il numero 17, in base a tradizioni medioevali ancora abbastanza radicate, viene spesso associato alla sventura, proprio come i gatti, soprattutto quelli neri, ma è anche l’anagramma di VIXI in latino, da XVII, che significa “ho vissuto” a volerlo collegare alle famose sette vite dei gatti. Per sfatare la diceria è stato scelto proprio il giorno 17, dedicando una giornata ai morbidi amici con diverse iniziative sparse per il territorio tra cui mostre di arte e fotografia, incontri per sensibilizzare alla tutela degli amici a 4 zampe, inviti all’adozione di randagi.

Per rendere ancora più coinvolgente questo momento si può pensare ad un lungo weekend in compagnia del nostro animale domestico, e quando si parla di accoglienza di animali di piccola e media taglia l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo di Firenze viene incontro ad ogni esigenza. La struttura pet friendly, ubicata in posizione strategica sul Lungarno a poca distanza dalle principali attrazioni cittadine, offre la possibilità di soggiornare con il proprio micio senza alcun costo aggiuntivo. Inoltre un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi. Tutto per godere della più assoluta libertà in totale comodità per noi e per i nostri compagni pelosetti.

Maltempo: piogge e venti da Nord a Sud. Neve in Emilia-Romagna

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Allerta gialla in otto regioni

L’area di bassa pressione in arrivo sull’Italia porterà, dalla giornata di domani, area fredda dai Balcani con intensificazione della ventilazione e delle precipitazioni anche temporalesche, a carattere nevoso soprattutto al Nord.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede, dalle prime ore di domani, venerdì 14 febbraio, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, Toscana e Umbria; precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale su Marche, Lazio, Molise e Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. L’avviso prevede infine, dalla tarda mattinata di domani, nevicate da sparse a diffuse, a quote al di sopra dei 300-400 metri sull’Emilia-Romagna, con apporti al suolo moderati, fino ad abbondanti a quote più alte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 14 febbraio, allerta gialla sull’intero territorio di Toscana, Umbria, Lazio e su settori di Emilia-Romagna, Marche, Campania, Molise e Calabria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Valiani (UGL Lazio): “Investire sui giovani e sostenere le famiglie per salvare il futuro del Lazio”  

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Un appello per affrontare, in modo urgente, la crisi demografica e rilanciare la crescita economica e sociale della Regione.  

E’ quanto lanciato, in occasione del workshop “Cambiamento demografico e mercato del lavoro del Lazio”, organizzato dalla Banca d’Italia, da Armando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio.

“Il Lazio – ha sottolineato Valiani – sta vivendo una fase di ripresa, ma il percorso è fragile e richiede l’impegno di tutti: istituzioni, sindacati, imprese e cittadini. Oggi più che mai, dobbiamo investire sul futuro delle nuove generazioni. I giovani devono poter sognare un domani fatto di scelte libere: acquistare una casa, formare una famiglia, costruire carriere stabili”.

I dati presentati al convegno evidenziano un quadro allarmante:  
– Bassa natalità: il Lazio, come l’Italia, registra un tasso di fecondità tra i più bassi d’Europa (1,2 figli per donna), con conseguenze critiche su forza lavoro, consumi e welfare.  
– Fuga delle opportunità: l’incertezza economica, aggravata dall’addizionale regionale IRPEF che andrebbe ulteriormente ridotta che scoraggia le giovani coppie.  
– Lavoro precario: il 40% degli under 35 ha contratti atipici, con salari insufficienti a sostenere progetti familiari.  

L’occupazione cresce grazie agli stranieri, ma il futuro è a rischio.

Tra il 2007 e il 2023, l’occupazione nel Lazio è cresciuta dell’11% (+2,9% in Italia), trainata dal contributo dei lavoratori stranieri (+7,8%). Tuttavia, le proiezioni al 2043 segnalano un crollo delle forze lavoro: -370 mila attivi, a meno di interventi strutturali. “Serve un cambio di passo: aumentare il tasso di attività femminile (oggi al 60,4%) e formare i giovani nei settori innovativi”, ha sottolineato Valiani.  

Queste le proposte avanzate dall’UGL per invertire la rotta partono 

1. Sgravi fiscali per le famiglie: eliminare l’addizionale IRPEF e introdurre detrazioni per figli a carico.  
2. Sostegno alla genitorialità: asili nido gratuiti, congedi parentali estesi e bonus per l’acquisto della prima casa.  
3. Lavoro di qualità: incentivi alle imprese che assumono under 35 con contratti stabili e salari dignitosi.  
4. Accesso al credito: fondi regionali per startup giovanili e agevolazioni per l’imprenditoria femminile.  
5. Transizione verde e digitale: creare 50.000 posti di lavoro entro il 2030 nei settori energia rinnovabile, turismo sostenibile e tecnologie digitali.  

Valiani lancia anche un appello alla responsabilità collettiva:
“Non possiamo permetterci improvvisazioni. La natalità non è solo un numero: è il termometro della speranza di un territorio. Bene sta facendo la Regione Lazio in questo campo ma occorre un progetto strutturato. Chiediamo l’istituzione di un Fondo per la Demografia, con risorse dedicate a politiche familiari e occupazione giovanile. Alle imprese diciamo: investite nella conciliazione vita-lavoro”. 

Maxisequestro a Polistena (rc): Scoperto arsenale con armi da guerra e esplosivi

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Inferto un altro duro colpo alla criminalita’

Un’altra significativa operazione dei Carabinieri ha inferto un duro colpo alla criminalità organizzata della Piana di Gioia Tauro, con il sequestro di un arsenale composto da armi da guerra e materiale esplosivo, ritrovato a Polistena, nel cuore della Piana di Gioia Tauro. Il ritrovamento segue i precedenti sequestri di armi ad Arghillà e a Gioia Tauro, che hanno messo in luce la continua presenza e attività illecite nel territorio reggino.

Il rinvenimento dell’arsenale

Nel corso di un’operazione di perlustrazione, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, supportati dai Cacciatori di Calabria, hanno individuato un casolare abbandonato nelle zone periferiche di Polistena. Nonostante l’edificio fosse in stato di degrado e apparentemente disabitato, al suo interno sono stati rinvenuti segni evidenti di recente utilizzo. Dopo aver ispezionato l’area, i militari hanno trovato, nascosto sotto terra, un bidone di plastica. Al suo interno, erano occultati due fucili d’assalto Kalashnikov, numerosi fucili da caccia di grosso calibro, tra cui uno equipaggiato con ottica di precisione, e tre chili di esplosivo artigianale.

L’intervento degli specialisti

Considerata la pericolosità delle armi e degli ordigni ritrovati, gli esperti del team Artificieri e Antisabotaggio del Comando Provinciale di Reggio Calabria sono intervenuti prontamente per mettere in sicurezza l’area. I tre chili di esplosivo artigianale, dotati di miccia a lenta combustione, sono stati ritenuti estremamente pericolosi. Se utilizzati, avrebbero potuto causare danni devastanti, come la distruzione di un veicolo o l’esplosione di un’intera abitazione. Dopo aver messo in sicurezza l’area, gli artificieri hanno provveduto a far brillare sul posto gli esplosivi, scongiurando così ogni rischio per la comunità locale.

Le armi sequestrate e le indagini

Le armi sequestrate sono state subito trasferite al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, dove sarà condotto un approfondito lavoro di analisi e rilievi balistici. Gli atti d’indagine sono stati poi trasmessi alla Procura della Repubblica di Palmi, all’attenzione del Procuratore Emanuele Crescenti e del magistrato di turno, per la convalida e il successivo prosieguo delle indagini. Gli inquirenti, infatti, mirano a risalire alla provenienza dell’arsenale e a verificare eventuali collegamenti con le organizzazioni criminali operanti nel territorio.

Un altro duro colpo alla criminalità

Il sequestro di oggi si inserisce in un quadro più ampio di lotta alla criminalità organizzata, che ha visto intensificarsi negli ultimi mesi da parte dell’Arma dei Carabinieri in tutto il territorio reggino. Nonostante gli sforzi della criminalità per occultare le armi e la droga, le operazioni di contrasto al crimine proseguono senza sosta, con l’obiettivo di restituire al territorio la sicurezza e la legalità.

CARABINIERI: LA TRUFFA DEL SITO ESCA. UN SMS PER INGANNARE E SVUOTARE IL CONTO CORRENTE

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CARABINIERI DENUNCIANO 27ENNE E SCOPRONO CENTRALE OPERATIVA PER LE TRUFFE ONLINE

Siamo nel cuore dello storico rione Sanità e i carabinieri della stazione Napoli Stella sono pronti per il blitz.
Nel vicolo coperto dai ciottoli c’è un immobile diroccato. La struttura è disabitata ma su quel terrazzo i carabinieri hanno notato nei giorni scorsi un via vai sospetto di giovani.

Si potrebbe pensare a un traffico di droga ma l’irruzione permette di individuare dei locali allestiti come una vera e propria centrale operativa per le truffe online.
Un portatile e 5 smartphone vengono sequestrati e quel che appare a prima vista roba di poco conto nasconde in realtà ben altro.
Il pc – attraverso applicativi web – è collegato direttamente agli smartphone che sfornano migliaia di link fraudolenti per poi inviare centinaia e centinaia di SMS.

“Gentile cliente, la sua carta è in fase di blocco, per evitare la sospensione, aggiorna i dati. Accedi”.

Questo uno dei messaggi che arriva all’ignara vittima, portata a cliccare su quello che sembra essere il link al sito del proprio istituito di credito.

Accade anche che l’sms si inserisca maliziosamente nella cronologia dei messaggi realmente già ricevuti dal proprio istituto di credito. Fa tutto parte della truffa e la vittima, inseriti i dati personali nei campi obbligatori del sito esca, finisce per essere raggirata.

Dai primi accertamenti i carabinieri riescono a documentare 5 truffe già consumate per un importo complessivo di 10mila euro e a sventarne 3.
Le perquisizioni permettono di sequestrare anche 44 sim “vergini”.
Un 27enne è stato denunciato ma le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire la complessa vicenda.

L’appello di carabinieri del Comando Provinciale di Napoli:
“Le tecniche di truffa sono sempre più insidiose e articolate, non fidatevi, non comunicate i vostri dati personali in chiamate con estranei o SMS ricevuti da soggetti sconosciuti. Contattate i vostri istituti di credito, contattate i vostri familiari e raggiungete al più presto la Stazione dei Carabinieri più vicina”.

Polizia di Stato, Cosenza: 3 arresti per estorsione aggravata dalle modalità e finalità mafiose

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La Polizia di Stato di Cosenza ha effettuato 3 arresti per estorsione, aggravata dalle modalità e finalità mafiose.

Nelle prime ore della mattina del 13 febbraio 2025, in Castrovillari a Cassano All’Ionio, il personale della Polizia di Stato ed in particolare della Squadra Mobile della Questura di Cosenza, unitamente al personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Castrovillari, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, ha dato esecuzione all’ordinanza cautelare, emessa dal gip presso il tribunale di Catanzaro, nei confronti di 3 indagati, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine al delitto di estorsione – alcune rimaste allo stadio del tentativo – aggravato dalle modalità e finalità mafiose. 

Il provvedimento, emesso su richiesta la procura della Repubblica – Direzione Distrettuale antimafia di Catanzaro – scaturisce dall’ampia attività di indagine coordinata dalla DDA Catanzaro e delegata alla Squadra Mobile della Questura di Cosenza e congiuntamente alle squadre di polizia giudiziaria del Commissariato Castrovillari.

Le investigazioni si sono sviluppate attraverso una mirata e certosina attività di indagine consistente in attività tecniche, nel servizio sul territorio di riscontri sul “campo”; inoltre, grazie al sinergico lavoro svolto dalla Procura Distrettuale dalla Polizia di Stato, la presente indagine risulta corroborata dalla presenza di dichiarazioni delle vittime, che confortati dalla presenza delle suddette istituzioni, hanno inteso sporgere denuncia, querela e riconosciuto gli aguzzini segnalandoli agli operanti. In tale contesto, l’ordinanza cautelare nei confronti degli indagati attinti tutti dalla misura di custodia cautelare in carcere, è stata ritenuta la gravità indiziaria per plurime vicende estorsive, aggravate la modalità e finalità mafiose, ai danni dei titolari di esercizi commerciali e attività imprenditoriali. Il procedimento per la fattispecie di reato ipotizzate e attualmente nella fase delle indagini preliminari.

La Polizia di Stato di Bolzano ha proceduto all’arresto di un passeur cinese che tentava di far entrare illegalmente in Italia 7 connazionali

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Nel pomeriggio di ieri, nel corso dei consueti controlli effettuati nella fascia di frontiera al valico di Prato alla Drava, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Candido procedevano al controllo di un’autoveicolo in ingresso sul nostro territorio nazionale.

A bordo del veicolo venivano identificate 8 persone, tutte con cittadinanza cinese.

Dalla successiva verifica dei documenti di identità è risultato essere in regola con le norme sul soggiorno in Italia unicamente tale Z. C., 24enne residente in Toscana in possesso di permesso di soggiorno per motivi di lavoro, con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per il reato di furto.

Z. C., che si trovava alla guida del veicolo, veniva immediatamente tratto in arresto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, responsabile di aver introdotto illegalmente in Italia gli altri passeggeri, tutti per l’appunto privi di documenti che ne legittimassero la permanenza in territorio italiano.

Gli Agenti, quindi, procedevano anche al sequestro dell’autoveicolo utilizzato dal trafficante di esseri umani, di proprietà di un altro cittadino cinese residente in Veneto. 

I 7 passeggeri, all’atto del loro ingresso in Italia, formalizzavano richiesta di asilo politico e, per questo motivo, venivano invitati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bolzano per regolarizzare la loro posizione.

Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, Z.C. veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Bolzano a disposizione della Procura della Repubblica.

Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione di quanto accaduto, ha emessonei confronti di costui la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio, che diverrà operativa all’atto della sua scarcerazione. 

Z. C., inoltre, verrà stato segnalato alle Autorità di Pubblica Sicurezza di Firenze al fine di procedere alla revocadel Permesso di Soggiorno e, di conseguenza, alla sua espulsione dal Territorio Nazionale.

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