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L’attività di “Unione e Cambiamento” deve essere costruttiva e non distruttiva

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: “La minoranza cerca di infangare e screditare l’azione amministrativa”

Il Sindaco esprime la sua totale disapprovazione per le considerazioni non veritiere, che sono state fatte dal gruppo di minoranza “Unione e cambiamento”, in relazione alla gestione dell’Ufficio anagrafe. “In primo luogo c’è da sottolineare –si legge nella nota del Sindaco Grazioli- che lo stesso ufficio è aperto tutti i giorni, infatti vengono rilasciati i certificati richiesti dai cittadini, e vengono rilasciate le carte d’identità. Anzi c’è da dire che il comune di Roma sta dando decine e decine di autorizzazioni ai suoi cittadini, per venire a fare la carta d’identità a Trevi, perché nello stesso comune di Roma ci vogliono anche otto mesi prima di poterla ottenere, mentre nel Comune di Trevi ci vogliono otto minuti. Pertanto l’addetto all’anagrafe che viene due volte a settimana, esattamente il martedì ed il giovedì, provvede a tutti gli adempimenti che non sono legati strettamente al rapporto front office con i cittadini, che sono gli adempimenti elettorali, anagrafici, statistici che si hanno con i vari Enti, a cominciare dalla Prefettura, e le varie iscrizioni e comunicazioni con gli altri Comuni per i decessi, e per i cambi di residenza. Quindi è del tutto falso dire, come fa la minoranza, che l’Ufficio anagrafe è sempre chiuso, e ciò risponde solo ad una logica di bassa lega politica, che serve a fare polemica, e che rischia di screditare il nostro Paese. Esattamente come viene screditato sempre per bassi fini politici, quando la minoranza ripete ad ogni piè sospinto che il Paese è sporco e non è pulito. Tutti i turisti che vengono rimangono meravigliati da come sia tenuto il Paese, strade pulite, centro storico attenzionato, così come sono attenzionati anche i rioni. Non a caso siamo stati tra i pochi Paesi d’Italia ad avere la bandiera arancione, che è un riconoscimento di certificazione di qualità fatto dal Touring club di cui possono fregiarsi solo 288 Comuni su oltre 8.000. E la nostra minoranza invece di compiacersi di questo risultato, non aspetta altro che andare a fotografare ogni piccolo ciuffo d’erba e qualche carta lasciata la sera prima da avventori, per alimentare un clima di tensione, sperando di lucrare qualche posizione politica. Recentemente hanno fatto una polemica su alcuni pali che sono stati collocati a terra dall’Enel in via dei Forestieri, che erano mal ridotti e costituivano un pericolo per le persone e per le macchine.  L’Amministrazione ha prontamente segnalato la situazione all’Enel, che a sua volta ha provveduto a toglierli e a sostituirli con un nuovo impianto, mentre quelli vecchi li ha temporaneamente poggiati in un luogo dove sono poco visibili e non danno fastidio. Un altro aspetto che è utile segnalare –continua la nota- è che la minoranza dice sempre sui social che il Paese è morto o sta morendo, in un lamento che lascia presagire quale sia il loro stato d’animo ed il loro riposo notturno. Non dicono però che Trevi è uno dei pochissimi Paesi in Italia che ha un tasso di natalità che varia di anno in anno dal 2.2% al 2.8 % , rispetto ad una media nazionale che è dello 0.7%, ed a questa situazione eccezionale guardano con attenzione gli istituti demoscopici e tutti coloro che si interessano ai problemi della natalità. Questo è stato possibile anche grazie alle politiche messe in essere da questa  Amministrazione per favorire la crescita delle famiglie e della natalità, a cominciare dal bonus bebè, che è stato istituito dal Comune dieci anni fa, e che adesso ha istituito anche il governo nazionale. Oltre alle politiche fiscali, tese a favorire le famiglie, come il fatto che sia stata diminuita l’IMU nel 2016; che non sia stata aumentata la TARI, “ricordiamoci che fu raddoppiata nel 2013”, che non è stato aumentato il prezzo del trasporto scolastico per i bambini, ricordiamoci che si pagano solo € 11.36, quando la media dei Paesi vicini varia dai 70 ai 90 euro al mese. Non è stata aumentata neanche la mensa, ricordando che si pagano € 2.50 a pasto, quando nei Comuni vicini si paga più del doppio. Tutto questo –conclude-  la minoranza non lo apprezza, anzi cerca di infangare e screditare l’azione amministrativa. Ma i cittadini sanno ben vedere e distinguere ed apprezzare quello che di positivo è stato fatto e programmato per la crescita della nostra comunità”.

Scrivere, Pubblicare, Leggere: il viaggio del libro prende vita al Festival “Testo”

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Dal 28 febbraio al 2 marzo 2025 Firenze ospiterà la quarta edizione di Testo – come si diventa un libro, il salone che celebra il mondo dell’editoria

Firenze ribadisce il suo ruolo di città della cultura accogliendo una nuova edizione della rassegna che racconta il viaggio di un libro dalla scrittura alla lettura. L’evento, organizzato da Pitti Immagine, si terrà presso la Stazione Leopolda, trasformando la città in un crocevia per autori, editori, librai, traduttori e lettori appassionati. Il programma è ricco di eventi: tra seminari e laboratori, omaggi a scrittori del calibro di Camilleri, di O’Connor e Jane Austen e più di 200 ospiti, Testo – come si diventa un libro si conferma un appuntamento annuale imperdibile per tutti gli amanti dell’editoria. Per prendere parte a questa manifestazione speciale è ideale soggiornare all’Hotel Botticelli, che oltre ad offrire una posizione strategica, sorprende gli ospiti con i suoi ambienti confortevoli e in pieno stile toscano.

Firenze, con il suo straordinario patrimonio artistico, letterario e architettonico, si conferma capitale della cultura, un punto di riferimento per l’Italia e il mondo intero. Culla del Rinascimento, la città continua a essere un luogo di ispirazione per artisti, scrittori, studiosi e creativi, ospitando eventi, mostre e festival che celebrano il sapere in tutte le sue forme. Dai capolavori di Michelangelo e Botticelli custoditi agli Uffizi alle opere letterarie di Dante e Machiavelli, Firenze vanta una tradizione culturale che ha segnato la storia dell’umanità. La città non è solo un museo a cielo aperto, ma un centro vivo e dinamico, dove l’arte e la conoscenza continuano a evolversi e a dialogare con il presente.

Oltre alla sua eredità storica, Firenze è oggi protagonista di iniziative culturali innovative, ospitando festival letterari, mostre d’arte contemporanea, eventi musicali e convegni internazionali. Tra gli appuntamenti più attesi, la rassegna TESTO – Come si diventa un libro, che celebra l’intero ciclo della vita di un libro.

Il tema principale di quest’anno è “Sto”, come opportunità di scoprire cosa significa, nel senso più profondo, il verbo “Stare”: stare ad ascoltare, stare a leggere, stare a pensare, ad osservare, ed è proprio da qui che nasceranno una serie di dibattiti ed incontri come, per esempio, quello sul “deep listening” spiegato da Pauline Oliveros e tradotto da Milo De Angelis, o sui versi dedicati a Dio raccolti in un’antologia a cura di Davide Brullo, Nicola Crocetti e Antonio Spadaio, ma sarà anche un’occasione per immergersi nel mondo della meditazione guidata, organizzata da Ubiliber.

L’apertura di TESTO 2025 è affidata ad Alessandro Barbero che, con una conversazione con Caterina Soffici su “Romanzo Russo”, un enigma ambientato nell’ultimo decennio dell’Unione Sovietica, inaugurerà la rassegna giovedì 27 febbraio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

TESTO offre un’esperienza immersa attraverso sette stazioni tematiche che raccontano ogni fase della creazione di un libro: il manoscritto, che rappresenta il punto di partenza, il momento in cui nascono le idee degli autori, il risvolto, la traduzione, cioè il processo che permette ai libri di viaggiare tra le lingue, il segno, il racconto, la libreria ovvero il momento in cui il libro arriva sugli scaffali ed infine il lettore.

Con 174 case editrici presenti, oltre 210 ospiti e più di 200 appuntamenti, l’evento proporrà un calendario denso di appuntamenti importanti: oltre alla presentazione di libri in anteprima, laboratori tematici e approfondimenti, TESTO renderà omaggio a F. Scott Fitzgerald in occasione dei 100 anni dalla pubblicazione di “Il Grande Gatsby”, uscito per la 1° volta a New York il 10 aprile 2025, ma non solo, quest’anno rincorrono anche i 250 anni dalla nascita di Jane Austen, alla quale sarà dedicato l’incontro di Liliana Rampello in dialogo con Daniela Brogi e Beatrice Masini.

TESTO si conferma un punto di riferimento per chi lavora nel mondo dell’editoria, ma anche per tutti coloro che amano i libri. Essere capitale della cultura significa non solo custodire il passato, ma anche creare nuove opportunità per la conoscenza e il confronto. Questo straordinario evento è un modo per visitatori, studiosi, curiosi e appassionati per scoprire l’affascinante anima culturale di Firenze che si muove tra modernità e tradizione in un viaggio unico tra arte, letteratura e innovazione.

Per prendere parte a TESTO – come si diventa libro è ideale soggiornare all’Hotel Botticelli, sinonimo di eleganza e raffinatezza. Situato nel cuore del centro storico di Firenze, a pochi passi dalle principali attrazioni della città, l’hotel offre ai suoi ospiti un’esperienza unica, combinando il fascino di un palazzo rinascimentale con servizi moderni e un’accoglienza impeccabile. Grazie alla sua posizione strategica, gli ospiti potranno raggiungere facilmente la sede dell’evento, godendo al contempo di un’atmosfera raffinata e rilassante.

 Il teatro diventa interattivo. Al Delle Muse anche il pubblico è protagonista con “Rebecca, la ex moglie”

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Il teatro diventa interattivo. Al Delle Muse anche il pubblico è protagonista con “Rebecca, la ex moglie” con Geppi di Stasio, Roberta Sanzò e con Antonio Mirabella, Giorgia Lepore, Patrizia Tapparelli

dal 20 febbraio al 9 marzo 2025 Teatro delle Muse – Roma

Anche il pubblico è protagonista ed interagisce con gli artisti sul palco. E’ la formula dello spettacolo “Rebecca, la ex moglie” campione di incassi nella scorsa stagione del Teatro delle Muse, lo storico spazio culturale situato in via Forlì, che riporta in scena questa commedia scritta e diretta da Geppi di Stasio, che ormai da tempo si avvale di una compagnia collaudata e in linea con i suoi principi e la sua poetica. Una storia speciale con lo stesso di Stasio, Roberta Sanzò e con  Antonio Mirabella; Giorgia Lepore, Patrizia Tapparelli, che divere gli spettatori e li coinvolge. Pensiamo sempre più al teatro come lo si intendeva prima che i salotti borghesi lo contaminassero di psicologismi astrusi e salottieri, mentre di Stasio preferisce di più puntare sull’idea del rituale collettivo anche raccontando storie sentimentali come in questa commedia. Infatti “Rebecca, la ex moglie” si fa beffe del romanticismo e mette proprio l’amore consapevole al centro della vicenda. In che modo? Lo fa senza volerlo ridurre a mercificazione, l’amore stesso è sempre da intendersi come una sorta di partita di giro, “io ti amo in quanto tu gratifichi alcuni miei bisogni”. E che importa se questi bisogni sono più materiali che eterei? E così nasce un meccanismo di teatro comico coinvolgente, ironico, feroce e divertente. Il titolo dello spettacolo non ha nulla a che vedere con il celebre film, perchè in questo caso la trama è una storia d’amore tutta italiana che mette a confronto, ma non in contrapposizione, soldi, amore, differenze generazionali, satira sociale, tutti elementi che, se mixati, danno vita ad uno spettacolo sferzante e pieno di sorprese.

Teatro delle Muse via Forlì 43 per prenotazioni 06 44233649

Sanità Lazio, Marietta Tidei: “Auguri di buon lavoro alla nuova Direttrice generale della ASL Roma 4 dott.ssa Rosaria Marino”

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“Desidero fare i miei migliori auguri di buon lavoro alla nuova Direttrice generale della ASL Roma 4, la dott.ssa Rosaria Marino, nominata oggi durante la seduta della Commissione Sanità al Consiglio regionale del Lazio. Confido che possa portare avanti con ottimi risultati il lavoro svolto negli ultimi anni nei territori ricadenti in questa importante azienda sanitaria e dare nuovi impulsi per migliorare i servizi sanitari per i cittadini.

Con l’occasione esprimo un sincero ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto alla dott.ssa Matranga, al dott. Di Cicco e alla dott.ssa Ursino.”

Così, in una nota, la Consigliera regionale di Italia Viva Marietta Tidei.

MILANO, DE CORATO (FDI): «3 DONNE VIOLENTATE E RAGAZZO RAPINATO INTORNO ALLA SOLITA DISCOTECA ALCATRAZ

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INTERROGAZIONE PARL.RE PER ‘ZONA ROSSA’ IN TUTTA QUELL’AREA»!

Milano, 11 Febbraio 2025 – «Nell’ultimo decennio, soprattutto negli ultimi mesi, la zona adiacente a piazzale Maciachini, più precisamente le vie Valtellina/Stelvio/Farini, sono diventate zone nevralgiche dove, puntualmente, avvengono violenze di varia natura, furti, spaccio, prostituzione e stupri. Queste ultime, nell’ultimo periodo, si concentrano in particolar modo nei pressi della discoteca Alcatraz di via Valtellina dove delinquenti e malviventi, spesso stranieri come in questo caso(nepalese), prendono di mira giovani ragazze, spesso turiste e studentesse, appena uscite dalla nota discoteca. Il mese scorso era toccato ad un ragazzo siciliano e a una giovane studentessa pugliese, due notti fa stessa sorte per due ragazze finlandesi. Visto e considerato il susseguirsi di queste gravi e non più accettabili situazioni, presenterò un’interrogazione parlamentare in aula alla Camera per istituire al più presto la ‘Zona Rossa’ con presidi fissi di Forze dell’Ordine proprio nei pressi di tutta quell’area, quantomeno nei fine settimana dove queste violenze e stupri avvengono con maggiore frequenza».

Così l’On. di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

SUPEREROI

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Proteggiamo i bambini insieme

11- 15 febbraio 2025, CASA SANREMO – PALAFIORI, SANREMO

Da oggi  11 fino  a sabato 15 febbraio, presso il Palafiori di Casa Sanremo, sarà ospitata la Mostra Fotografica “SUPEREROI”, che presenta il delicato lavoro svolto dalla Polizia di Stato nel contrasto alla pedopornografia, all’abuso e all’adescamento online dei minori.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00 e l’ingresso è gratuito.

L’obiettivo principale è sensibilizzare il pubblico e stimolare sempre maggiore consapevolezza su un fenomeno allarmante che colpisce le nuove generazioni. Attraverso una serie di immagini coinvolgenti e testimonianze, SUPEREROI invita gli spettatori a riflettere sull’importanza di combattere l’adescamento online e di proteggere le fasce più deboli della nostra società.

L’iniziativa della Polizia Postale ha ricevuto il sostegno di Terre des Hommes Italia, “Coriandoli per Shanti Bhavan Onlus”, Enel, Liguria Digitale, Gruppo Eventi e Casa Sanremo, oltre al patrocinio del Comune di Sanremo. Il supporto assicurato dai partner alla mostra hanno contribuito a renderla un’esperienza completa e una grande occasione di arricchimento umano.

Frosinone commemora Giovanni Palatucci: un Eroe del bene e della giustizia

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Una cerimonia solenne, che ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose, ha avuto luogo oggi presso la Villa Comunale di Frosinone per commemorare la figura di Giovanni Palatucci, Medaglia d’Oro al Merito Civile e Questore Reggente di Fiume, morto nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945. Presenti all’evento il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, il Vicepresidente, Enrico Pittiglio, il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, il Prefetto, S.E. Ernesto Liguori, il Questore di Frosinone, Pietro Morelli, e il Vicario Raffaele Attanasi, oltre a numerosi rappresentanti delle istituzioni locali.

Giovanni Palatucci è ricordato per il suo eroico impegno nel salvare centinaia di ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, opponendosi con coraggio al regime nazista e fascista. La sua morte prematura, a causa delle sofferenze patite nel campo di concentramento, ha segnato un tragico epilogo della sua vita, ma il suo sacrificio ha lasciato un’eredità di valore e speranza che perdura nel tempo.

Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Quadrini,  ha rilasciato una dichiarazione in cui ha sottolineato l’importanza di momenti come questo per ricordare il sacrificio di chi ha lottato per i valori di libertà, giustizia e diritti umani. “Oggi, in questa cerimonia, non ricordiamo solo un uomo, ma un simbolo di coraggio e umanità. Giovanni Palatucci ci insegna che la forza dell’individuo nel difendere i valori universali può fare la differenza. La memoria di oggi ci richiama alla responsabilità di non dimenticare mai il passato, affinché certi errori non si ripetano mai più”

Quadrini ha inoltre espresso il proprio sincero ringraziamento al Prefetto, al Questore e al Vicario per l’impeccabile organizzazione della cerimonia. Un evento che, pur mantenendo un tono pacato e contenuto, ha avuto una grande forza simbolica. “È stato un momento di riflessione profonda, che ci ha uniti nel ricordo e nell’impegno per la memoria storica”, ha concluso il Presidente.

La cerimonia di oggi ha rappresentato un importante momento di unione e di riflessione collettiva, ribadendo l’importanza di preservare la memoria storica e di trasmettere alle nuove generazioni i valori di giustizia e umanità che sono alla base della nostra democrazia.

L’EVENTO #CUORICONNESSI DI UNIEURO E POLIZIA DI STATO SI CONFERMA ANCHE QUEST’ANNO CON NUMERI RECORD

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1.200 ragazzi presenti all’Auditorium Parco della Musica in Roma 
e oltre 230.000 studenti collegati da tutta Italia in diretta streaming 
per riflettere insieme sull’importanza di un uso responsabile della tecnologia

Roma, 11 febbraio 2025 – Si è svolto questa mattina a Roma il sesto evento nazionale di #cuoriconnessi, l’iniziativa di sensibilizzazione contro il cyberbullismo e a favore di un utilizzo consapevole della rete e della tecnologia, nata nel 2016 e realizzata da Unieuro in collaborazione con la Polizia di Stato.

Filo conduttore della giornata, le storie del nuovo volume #cuoriconnessi, il sesto della collana, scritto da Luca Pagliari, già scaricabile gratuitamente su cuoriconnessi.it in modalità data free. Il libro in formato cartaceo sarà disponibile dal 14 febbraio presso tutti i punti vendita Unieuro senza alcun obbligo di acquisto e verrà inoltre distribuito nelle scuole di tutta Italia dai COSC (Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica) della Polizia Postale.

Un nuovo libro, otto nuove storie, per continuare a osservare e ascoltare l’universo dei giovani, il mondo digitale e i rapidi mutamenti imposti dall’evoluzione della tecnologia. Un volume che si conferma uno strumento prezioso per creare un dialogo con i ragazzi sulla sicurezza e la legalità online e per promuovere una consapevolezza sempre più matura ed efficace dell’utilizzo della rete e dei device.

Nella prima parte dell’evento sono intervenuti il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani e Maria Bruna Olivieri, Country Manager Italia di Unieuro, Società del Gruppo FNAC-Darty che hanno ribadito l’importanza di un progetto che rinnova anno dopo anno la virtuosa collaborazione tra pubblico e privato. 

“In un mondo in cui lo sviluppo tecnologico avanza troppo velocemente per essere tempestivamente regolamentato dal legislatore, diventa necessario aiutare le nuove generazioni ad assumere una maggiore consapevolezza delle insidie che si celano online. In questo contesto, collaborare con aziende private leader del settore diventa fondamentale per promuovere iniziative di sensibilizzazione all’uso di questi nuovi strumenti. Vorrei però ricordare ai ragazzi che la vera vita è offline e che le nuove tecnologie deve rimanere solo uno strumento al nostro servizio da usare responsabilmente.”

Prefetto Vittorio Pisani, Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

“Essere brand leader per noi significa sentirsi parte della comunità, rispondere ai bisogni sociali, ambientali ed etici della società, temi centrali su cui siamo e saremo sempre più coinvolti e responsabili. Per questo da quasi dieci anni promuoviamo un utilizzo consapevole della tecnologia, parte integrante del nostro quotidiano e in quello dei nostri ragazzi con il progetto #cuoriconnessi, nato e cresciuto grazie alla preziosa collaborazione con Polizia di Stato. Continueremo a rimanere in prima linea a osservare e ascoltare le nuove generazioni e a dare il nostro contributo affinché la tecnologia sia sempre di più un ponte per costruire una società più consapevole e sicura.”

Maria Bruna Olivieri, Country Manager Italia di Unieuro, Società del Gruppo FNAC-Darty.

Tra gli interventi più significativi, in videocollegamento da Crema, quello di Padre Benanti, Presidente della Commissione AI per l’informazione e consigliere di Papa Francesco sui temi dell’intelligenza artificiale e dell’etica della tecnologia, che ha posto l’accento sulle nuove opportunità, ma anche le nuove insidie dell’AI, che quest’anno è anche al centro di una delle storie del nuovo volume. A concludere la prima parte dell’evento, l’intervento del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, l’On. Nicola Molteni, nel quale ha ringraziato Polizia di Stato e Unieuro per il loro impegno nella valorizzazione del progetto.

Protagonista della giornata anche Riccardo Aldighieri, youtuber e tiktoker dell’anno 2024, seguito da oltre 4,3 milioni di follower, che si definisce “disabile trap” e che racconta con orgoglio come è riuscito a trasformare la sua disabilità nel punto di forza della sua esistenza, contro tutti gli stereotipi e tutti gli haters. “La mia disabilità non mi definisce, sono semplicemente Riccardo. E grazie ai social, posso raccontarmi per quello che sono”, ha dichiarato. 

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della risocializzazione e rieducazione dei minori autori di reati online, con la proiezione del trailer di “Non ne vale la pena”, il docufilm disponibile per tutte le scuole italiane sul sito cuoriconnessi.it. 

In videocollegamento da Reggio Calabria il Procuratore Dott. Roberto Placido di Palma che ha ribadito l’importanza del percorso di “messa alla prova”.

Presente in sala l’atleta paralimpico Fiamme Oro della Polizia di Stato Donato Telesco, medaglia di bronzo a Parigi 2024 che, con la sua storia personale caratterizzata dalla capacità di superare gli ostacoli e raggiungere traguardi sportivi di alto livello, rappresenta un prezioso esempio di coraggio e resilienza.

Durante la tavola rotonda con il Direttore del Servizio Polizia Postale Ivano Gabrielli, l’Avvocato Guido Scorza, Componente del Collegio del Garante per la Protezione dei Dati Personali, la Dottoressa Roberta Mastichella della Polizia Postale e Marco Titi, Direttore Marketing di Unieuro si è parlato dell’importanza di una collaborazione sempre più sinergica tra istituzioni, forze dell’ordine, scuola e genitori affinché il web sia sempre di più un posto sicuro per i ragazzi, luogo di opportunità, di crescita aperto al confronto e contro tutte le discriminazioni.

A Vico Equense  il primo appuntamento del ciclo di esperienze gastronomiche

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Fabrizio De Simone, Fabio Disanto e Fernando Esposito

“Saporì: la pizza diventa esperienza” un viaggio sensoriale tra i sapori autentici della penisola sorrentina con l’obiettivo di coniugare la tradizione della pizza partenopea con ingredienti selezionati di altissima qualità

Il nome Vico Equense non deriva dal termine latino cavallo ma da quello di “piana” quindi un quartiere esteso al punto da avere una certa autonomia, anche oggi primeggia a Milano dove Vico Equense ha partecipato alla Borsa Internazionale del Turismo – BIT di Milano, in programma dal 9 all’11 febbraio  presso la Fiera, un appuntamento annuale quello della BIT tra espositori provenienti da tutto il mondo, gli operatori del settore e il pubblico di visitatori. «Siamo orgogliosi di portare Vico Equense alla BIT di Milano – ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Aiello – perché questa è un’occasione straordinaria per valorizzare il nostro territorio e attrarre nuovi flussi turistici. Il nostro obiettivo è far conoscere la bellezza e l’autenticità della nostra città, che offre un mix perfetto tra natura, storia e tradizione culinaria». Vico Equense è la perla della penisola sorrentina sempre più richiesta come destinazione per i suoi percorsi naturalistici, itinerari culturali e degustazioni dei prodotti tipici del territorio. La pizza è stata sempre il fiore all’occhiello della cittadina, per celebrarla si sono tenuti nei giorni scorsi i “Sentieri Vicani”  un viaggio tra gusto, enologia e alta gastronomia.

Presso la pizzeria “Saporì Pizza e Qualcos’altro”  di Seiano di Vico Equense, all’interno del complesso alberghiero del Grand Hotel Angiolieri. Al primo appuntamento del ciclo di esperienze gastronomiche è stato dato il titolo di “Saporì: la pizza diventa esperienza” un viaggio sensoriale tra i sapori autentici della penisola sorrentina e i migliori vini vicani per celebrare il territorio attraverso le materie prime selezionate che raccontano la storia e la tradizione della penisola sorrentina. Una serata esclusiva che ha visto protagonisti ingredienti di altissima qualità, il talento di maestri dell’arte culinaria e la magia di un panorama mozzafiato sul Golfo di Napoli. Ha guidato le degustazioni  il giornalista enogastronomico Renato Rocco,  direttore de La Buona Tavola Magazine, che ha illustrato come il perfetto abbinamento tra pizza e vino possa raccontare la storia di un territorio unico, quello vicano, ricco di tradizioni e di sapori inconfondibili. L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’azienda vinicola Abbazia di Crapolla, una realtà storica che da anni valorizza i vigneti autoctoni della penisola sorrentina, nonché con il ristorante L’Accanto, segnalato dalla Guida Michelin, appartenente al prestigioso Grand Hotel Angiolieri. Protagonisti dell’evento: il pizzaiolo Fernando Speranza di Saporì e lo chef de L’Accanto Fabrizio De Simone, che hanno elaborato un menù per esaltare i sapori autentici del territorio. Le portate sono state accompagnate da una selezione di vini  della Abbazia di Crapolla, che esprimono l’anima più autentica della viticoltura vicana, presentati da Fulvio Alifano, co-titolare dell’azienda, e dai sommelier de L’Accanto  Giovanni Starace e Luciano Esposito che hanno illustrato le caratteristiche dei vini. 

Questo il menù della serata enogastronomica:

Antipasto:

– Frittatina con ragù bianco e piselli, in abbinamento a Asprinio d’Aversa DOC spumante brut “Trentapioli” – Salvatore Martusciello

Degustazione di pizze :

– Pizza con provola delle colline vicane e pecorino, baccalà alla pizzaiola e cialdina di capperi, in abbinamento a Vino rosso “Sabato” – Abbazia di Crapolla;

– Pizza con crema di verdure, provola delle colline vicane, varie consistenze di verdure di stagione e misticanza di Montoro, in abbinamento a Campania Bianco IGP “Poizzo” – Abbazia di Crapolla;

– Pizza con fior di latte delle colline vicane, carpaccio di manzo marinato a freddo, funghi cardoncelli e fonduta di blu di bufala, in abbinamento a Campania Bianco IGP “Sireo” – Abbazia di Crapolla;

– Pizza in doppia cottura con impasto 5 cereali con seppia, paté di olive, noci e salsa allo yogurt aromatizzata allo zenzero, in abbinamento a Campania Bianco IGP “Poizzo” – Abbazia di Crapolla;

Dolce:

-Semifreddo alla nocciola ricoperto di mandorle pralinate e glassa al cioccolato fondente

Harry di Prisco

A CASTELMEZZANO TUTTO È PRONTO PER LA SLITTOVIA DELLE DOLOMITI LUCANE

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Dal 25 aprile il borgo – uno dei più belli d’Italia – si arricchisce di uno degli impianti più veloci e spettacolari tra le montagne dell’Appennino Meridionale. Adrenalina, natura e bellezza paesaggistica insieme

«Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono». Diceva così William Blake, poeta britannico. E grandi cose stanno per accadere tra le Dolomiti Lucane. A Castelmezzano (Pz), dove le vette di arenaria disegnano un paesaggio senza tempo, il 25 aprile verrà inaugurata una pista da slittino su rotaie – la Slittovia – fra le più veloci e spettacolari mai realizzate. L’unica che collega la montagna ad un paese.

Un’esperienza unica, alla portata di tutti, che promette di far battere il cuore e lasciare il segno nella memoria di chi la prova, proiettando Castelmezzano – inserito nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring club – tra le mete più ambite del turismo montano al Sud.

Dopo il successo del Volo dell’Angelo, che dal 2007 ha fatto volare oltre 300mila persone da Castelmezzano al dirimpettaio paese di Pietrapertosa, Castelmezzano si prepara così ad accogliere una delle attrazioni più attese in Basilicata: unisce adrenalina e bellezza naturalistica ed è destinata a portare ulteriore innovazione e sviluppo turistico all’intero territorio.

A bordo di un bob – da soli o anche in coppia – si sfreccia lungo un percorso di 1180 metri di emozione, mentre il vento accarezza il viso e gli occhi si perdono fra i panorami incantevoli dei picchi rocciosi, ai quali la fantasia popolare ha dato nomi particolari come Incudine, Grande Madre, Becco della Civetta, Aquila Reale. La discesa, che si sviluppa per 750 metri, conduce dalle vette del Paschiere, a 1051 metri di altitudine, fino al borgo di Castelmezzano, posto a 881 metri, superando un dislivello di 170 metri. Un tragitto che regala un mix perfetto di velocità e meraviglia, alimentando una sensazione di estrema libertà, mentre il paesaggio scivola accanto come una carezza.

Il sistema di risalita, 430 metri, è a cremagliera, con motore elettrico alimentato da energia rinnovabile, per un’attenzione alla sostenibilità ambientale. Durante la salita, inoltre, si attraversa un piccolo ponte, una struttura progettata nel rispetto della zona montana e del sentiero pedonale. Questo tratto è un luogo perfetto per immortalare l’attimo con una foto ricordo che catturi la magia circostante e le mille sfumature di verde degli alberi (cerri centenari, tigli, lecci e ginestre) del Parco di Gallipoli Cognato.

Si parte dall’alto del quartiere San Marco – dalla “Cima delle emozioni” – e la pendenza della pista non lascia spazio alla noia: una media del 46% che si spinge fino a un picco del 65%, mentre la velocità massima raggiungibile di 40 km/h permette di assaporare ogni secondo di questo “speciale slalom su rotaie”, tra curve vertiginose e rettilinei che tolgono il fiato. A completare l’esperienza, una galleria lunga 18 metri che porta letteralmente a vivere il cuore pulsante della montagna. E proprio quando si pensa che l’avventura sia finita, arriva l’ultimo loop: un giro perfetto – una estrema curva di ben 45 metri di lunghezza – che chiude l’esperienza con un sorriso.

Tutto in totale sicurezza grazie alle avanzate tecnologie di controllo. Il sistema Cruiser Control regola automaticamente la velocità del bob durante la discesa (non potrà mai superare i 40 Km/h), mentre speciali sensori (Distance Control) garantiscono la distanza tra i veicoli. L’impianto è stato finanziato con il programma PON/PAC del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

La Slittovia di Castelmezzano si aggiunge ad altre note e apprezzate attrazioni esperienziali delle Dolomiti lucane, realizzate con la vicina Pietrapertosa, come il famoso Volo dell’Angelo (la prima zip line realizzata in Italia che il 1 maggio riparte, fino al 9 novembre), il Ponte Nepalese, Le Vie Ferrate e il Cammino delle 7 pietre, e contribuisce a estendere la stagione turistica del borgo. Le Dolomiti Lucane, infatti, si confermano una meta ideale per le vacanze o un fine settimana, grazie alle numerose proposte che spaziano dalla natura all’avventura, al recupero delle tradizioni e alla cultura.

«Con il Volo dell’Angelo abbiamo dimostrato che Castelmezzano e le Dolomiti Lucane possono essere un riferimento esclusivo per il turismo esperienziale. Con la Slittovia rafforziamo questa identità, offrendo un’altra attrazione emozionante adatta a tutte le età, in grado di ampliare la stagione turistica a tutto l’anno e non solo in estate. È un segnale forte per il riscatto delle aree interne, la valorizzazione della montagna meridionale e l’occasione di creare nuove opportunità economiche», spiega il sindaco Nicola Valluzzi.

«La Slittovia, infatti, rappresenterà un’opportunità concreta per nuovi posti di lavoro direttamente collegati all’impianto, oltre ai ventidue posti già creati per il Volo dell’Angelo che saranno riconfermati, unitamente a un ulteriore incremento delle attività ricettive e commerciali locali. A oggi, nel nostro piccolo borgo, abbiamo 550 posti letto (su una popolazione residente di 700 abitanti) tra i due alberghi e l’ospitalità diffusa di bed and breakfast, agriturismi e case vacanze; ristoranti nel centro storico, wine bar, gelaterie, negozi di prodotti tipici e souvenir. Insomma, un territorio che investe nel proprio futuro, che crede nelle sue potenzialità», aggiunge Valluzzi.

Con la brezza che scompiglia i capelli e l’adrenalina che corre veloce quanto il bob sulle rotaie, la Slittovia delle Dolomiti Lucane è un altro viaggio tra cielo e terra. Adrenalina pura che, una volta provata, lascia dentro una sola certezza: volerla vivere ancora.

Costo per una corsa 7,50 euro. Possibilità di sconti con più corse e ridotto per i bambini dai 4 ai 9 anni.

Il borgo di Castelmezzano

È adagiato ad una parete di guglie e picchi e la leggenda vuole che il primo nucleo urbano sia stato fondato da Paolino, un pastore deciso a nascondersi tra le montagne per sfuggire alle frequenti incursioni saracene. La radice latina del nome, “Castrum”, ne indica proprio un luogo fortificato. Tuttora, mantiene l’originale impianto medievale. Il centro storico è davvero caratteristico nel suo insieme: le costruzioni arroccate, i balconi fioriti, ripide scale e scalette che invitano a salire alle vette sovrastanti e godere di un meraviglioso panorama. Splendido lo scenario che si può ammirare da Piazza Emilio Caizzo, balcone naturale che si apre su un paese disposto ad anfiteatro, la cui illuminazione notturna lo avvicina a un presepe naturale. Qui affaccia la Chiesa Madre di S. Maria, edificata nel XIII sec. in pietra locale nella piazza principale, conserva al suo interno una statua lignea trecentesca raffigurante la Madonna con Bambino (detta dell’Olmo), un altare ligneo in stile barocco e una Sacra Famiglia di Girolamo Bresciano.

Si scopre, inoltre, che la storia è legata pure ai Cavalieri Templari: tracce della loro presenza si riscontrano nella toponomastica delle strade e nello stesso stemma comunale che riproduce il sigillo dell’ordine del Tempio.

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