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San Biagio Saracinisco: celebrazioni in onore del Santo Protettore della gola, Gianluca Quadrini,  partecipa alle solenni funzioni sottolineando l’importanza del messaggio del Vescovo

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La comunità di San Biagio Saracinisco si è

unita, come ogni anno, il 3 febbraio,  per celebrare il santo patrono,  San Biagio Vescovo e Martite, con una messa che ha visto la presenza di numerosi fedeli. Il Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo, che ha presieduto la cerimonia, ha posto l’accento, durante l’omelia, su un messaggio profondo di fede e resistenza: la disobbedienza civile, se compiuta in nome di valori superiori, come quelli della fede in Gesù e del rispetto della legge divina, è giustificata e, in alcuni casi, necessaria. Il Vescovo ha infatti ricordato come San Biagio, nella sua vita e nel suo martirio, abbia scelto di non piegarsi alle leggi umane quando esse contrastavano con i principi di giustizia e verità incarnati dalla fede cristiana. Un esempio di coraggio e coerenza che, secondo il Vescovo, è oggi più che mai attuale.

Al termine della messa, si è svolta la tradizionale processione per le vie del paese, con il rito dell’unzione della gola, che ha coinvolto i fedeli in un momento di grande spiritualità. La cerimonia ha visto la partecipazione del Sindaco di San Biagio Saracinisco, Antonio Iaconelli, del Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini,  e di una folla commossa di cittadini, che hanno reso omaggio al loro patrono.

Il Presidente del Consiglio Provinciale, durante la sua permanenza, ha portato i saluti del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, e ha sottolineato l’importanza di questi momenti di unione e di riflessione spirituale per la comunità. “La figura di San Biagio, che con il suo sacrificio ha dimostrato un amore immenso verso il prossimo, continua a rappresentare un faro di speranza per tutti noi. Oggi, in questa festa, ci ritroviamo uniti non solo nella fede, ma anche nel valore profondo della solidarietà e della cura reciproca”, ha dichiarato Quadrini. “Le parole del Vescovo ci invitano a guardare la vita con una prospettiva più alta, a non temere di prendere posizione per i nostri valori. La figura di San Biagio, con la sua fede indomita, è un faro per tutti noi. Un sincero ringraziamento a Mons. Gerardo Antonazzo  per la sua riflessione così profonda e attuale”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio.”, ha aggiunto.

Il Presidente Quadrini ha poi rivolto un sentito ringraziamento al Sindaco, Antonio Iaconelli,  e al comitato organizzatore per il loro impegno nella realizzazione di un evento che, ancora una volta, ha visto un’ampia partecipazione della comunità. “Un plauso per l’ottima organizzazione e per aver reso possibile una celebrazione che ha coinvolto tutti, unendo la fede e la tradizione con grande spirito di comunità.”

La cerimonia, che ha visto una numerosa partecipazione di fedeli, ha rappresentato un importante momento di riflessione e di rinnovata fede per la comunità di San Biagio Saracinisco, che continua a custodire con orgoglio la memoria e la devozione per il suo santo patrono.

MILANO, ANTISEMITISMO, DE CORATO A MALPEZZI: «SINDACO E GIUNTA CSX SEMPRE IN SILENZIO SU SFREGI A FIGURE DELLA SHOAH E CORTEI PRO-HAMAS»

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 «La Senatrice Malpezzi dica quando Sindaco e Giunta milanese hanno condannato i cortei pro-Hamas che da 69 sabati si svolgono a Milano e quando è stata l’ultima volta che hanno anche condannato gli sfregi ai murales degli eroi della Shoah. Invito la stessa Senatrice a informarsi meglio sulla realtà milanese. Nel frattempo, prendo atto della sua ferma condanna all’atto vandalico odierno e auspico anche io il fatto che vengano al più presto rintracciati i responsabili. Però, tutto questo, dovrebbe far riflettere anche la Senatrice del Pd: A Gaza c’è una tregua mentre a Milano, puntualmente ogni sabato e tutti i fine settimana in generale, ci sono cortei di protesta, odio e insulti all’intero popolo di Israele, alla Comunità Ebraica di Milano oltre che al Governo Meloni. Queste manifestazioni, sistematicamente, causano enormi disagi alla città e il Sindaco e l’intera Giunta di Centrosinistra non hanno mai condannano fermamente tutto ciò! Siamo l’unica città italiana dove vengono organizzati e svolti ancora cortei contro Israele e pro-Hamas nonostante a Gaza c’è la tregua tra entrambe le fazioni. Si può continuare così a Milano? Io credo di NO e chi è contrario lo deve dichiarare»! 

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Primavera in Penisola Sorrentina: Soggiorno da sogno all’Hotel Ara Maris con un’offerta speciale

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Un’esperienza di lusso esclusiva tra panorami spettacolari e relax senza pari

La primavera è il momento perfetto per scoprire la magia della Penisola Sorrentina: un’esplosione di colori, profumi agrumati nell’aria e temperature ideali per vivere esperienze autentiche tra mare, cultura e natura incontaminata. Per rendere ancora più speciale questa stagione, l’Hotel Ara Maris, nuovo gioiello dell’hospitality di lusso, lancia un’offerta imperdibile: prenotando ad aprile una delle accoglienti suite per tre notti, la quarta è in regalo! Un’opportunità unica per immergersi nel fascino senza tempo di Sorrento e delle sue meraviglie, approfittando del comfort e dell’eleganza di una struttura d’eccellenza.

La primavera è la stagione in cui le terrazze si tingono di verde brillante, il profumo dei limoni in fiore avvolge i vicoli storici e la brezza marina accarezza le giornate più lunghe e miti. È la stagione in cui la natura si risveglia, regalando un’esplosione di colori tra le bouganville e i glicini che adornano le stradine. Il clima dolce invita a lunghe passeggiate tra i sentieri panoramici, come il Sentiero degli Dei e la Baia di Ieranto, dove lo spettacolo del mare cristallino si fonde con la macchia mediterranea in un quadro di rara bellezza.

Per chi desidera esplorare ancora di più le meraviglie del territorio, la primavera è il momento ideale per visitare le splendide isole di Capri e Ischia, autentici paradisi dove natura e cultura si intrecciano in un’atmosfera unica. Le acque cristalline, le grotte marine e i borghi caratteristici offrono un’esperienza indimenticabile. Imperdibili anche Positano e Amalfi, perle della Costiera Amalfitana, con le loro case color pastello arroccate sulla scogliera, le botteghe artigiane e le terrazze panoramiche affacciate sul mare infinito. Oltre alla possibilità di esplorare le meraviglie naturali dei sentieri panoramici, delle isole e delle città costiere, è l’occasione giusta per immergersi anche nell’affascinante storia millenaria di Pompei.

Le celebrazioni pasquali aggiungono un tocco di tradizione e fascino alla stagione: le processioni storiche e le usanze locali trasformano Sorrento in un luogo di cultura e spiritualità, tutto da vivere. Tra escursioni in borghi pittoreschi e momenti di relax ammirando i panorami sul Vesuvio, la primavera in Penisola Sorrentina è un invito a rallentare e a godersi la vita nella sua essenza più autentica.

Situato in una posizione strategica per esplorare la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, l’Hotel Ara Maris è una raffinata oasi di benessere. Con un design contemporaneo ispirato ai colori e alle atmosfere del Mediterraneo, l’hotel offre camere e suite eleganti, un’ampia zona relax con piscina e solarium immersa nel verde, la Thala Spa, per un’esperienza rigenerante, e il Rooftop Lumi Sky Lounge, da cui ammirare tramonti mozzafiato sul Golfo di Sorrento.

L’esperienza gastronomica è un altro punto di forza: il Cora Bistrot, immerso nell’ampio e tranquillo giardino di vegetazione mediterranea, propone i piatti della tradizione campana e sorrentina., mentre il Lumi Sky Lounge è il luogo perfetto per gustare freschi cocktail, pranzi sfiziosi o cene gourmet in un ambiente esclusivo e panoramico. Grazie all’utilizzo di materie prime fresche e locali, ogni creazione esalta le eccellenze del territorio, offrendo un’esperienza autentica e raffinata.

Approfittando dell’offerta 4×3, gli ospiti potranno concedersi un soggiorno più lungo senza costi aggiuntivi in una delle raffinate suite, approfittando dei ponti e delle festività di aprile, esplorando con calma la bellezza della Penisola Sorrentina: dalle escursioni lungo i sentieri di Punta Campanella e la Baia di Ieranto, ai tour enogastronomici tra limoneti e cantine locali, fino alle gite in barca verso Capri, Positano e Amalfi.

L’offerta è prenotabile esclusivamente sul sito ufficiale www.aramarishotel.com fino al 28 febbraio 2025, per soggiorni dal 1° al 30 aprile 2025.

Prezzo per una delle differenti tipologie di suite per due persone per 3 notti (la quarta in omaggio) a partire da Euro 550,00.

Chi controlla i controllori?

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Piglio, Un cantiere anonimo per la realizzazione dei 96 loculi cimiteriali

Il  Comune è il primo organo ad esercitare il controllo dell’attività edilizia sul territorio. Parlando molto in materia di sicurezza sul lavoro ed in particolare sui cantieri edili, è fondamentale, la presenza del cartello in bella vista di inizio e fine lavori. Infatti il cartello permette agli organi di effettuare una vigilanza rapida. Quando non viene esposto si commette di fatto un reato edilizio, anche  nel caso in cui sia nascosto, non visibile, non compilato o addirittura cancellato da agenti atmosferici. Equivale a non averlo esposto. Deve essere posto in prossimità dell’accesso del cantiere, ben visibile e ben leggibile. Secondo l’art. 20 comma 6 del testo unico dell’edilizia: gli estremi del permesso di costruire sono indicati nel cartello esposto presso il cantiere, secondo le modalità stabilite dal regolamento edilizio. Il contenuto, indica tutta una serie d’informazioni importanti e doverose, la sua assenza o non visibilità, evidenzia un reato quale la  violazione dell’art. 44 c. 1/a del D.P.R. 380/2001, secondo cui  è prevista l’ammenda fino a 10.329 euro per l’inosservanza delle norme, prescrizioni e modalità esecutive previste dal presente titolo, in quanto applicabili, nonché dai regolamenti edilizi, dagli strumenti urbanistici e dal permesso di costruire, e degli artt. 110, 481, cod. penale. Ora cosa accade se tra i titolari dell’opera vi lo stesso Comune che dovrebbe controllare? E’ una settimana che sono stati avviati i lavori per la realizzazione di una batteria di 96 loculi cimiteriali, un’opera attesa da quasi un anno e mezzo, e che finalmente il Sindaco Mario Felli e la sua maggioranza sono riusciti ad avviare. Alcuni cittadini in particolare coloro che attendono da mesi la dovuta collocazione di un caro estinto che sosta in un loculo in prestito, hanno espresso molte perplessità al riguardo. “Siamo felici che finalmente è avvenuto il “”miracolo“” –commentano- però ci sono molti dubbi, come  l’assenza totale di un cartello del cantiere edile, che non è posto all’ingresso del cimitero ed in nessuna parte del cantiere. Di solito si usa per dare informazioni dell’inizio e fine lavori, della ditta che sta realizzando l’opera, il progettista, il costo dell’opera ect. Informazioni che sono un obbligo di legge, ma a quanto pare in questo Comune il rispetto per le norme di legge non esiste, tutto avviene in modo grossolano. Inoltre non vi è alcun tipo di messa in sicurezza, i mezzi meccanici sono facilmente accessibili, e ciò è molto  pericoloso. E’ possibile che non c’è un amministratore che controlli e verifichi, o che incarichi la Polizia Locale di ispezionare il cantiere al fine di evitare multe salate o per il Comune non vale come per il cittadino? Se fosse stato un privato a non apporre il cartello la multa era inevitabile e per il Comune?” Domande che forse dovrebbero spingere il delegato alla sicurezza ed alla Polizia Locale  Claudio Alessandri a verificare la situazione, affinchè non si ripeta quello già accaduto per la rimozione del basamento e statua di San Francesco, dove anche lì nessun cartello edile è stato posto e non c’è stata nessuna  messa in sicurezza del cantiere. Citando la VI Satira di Giovenale, è il caso di dire: “Quis custodiet ipsos custodes?” (Chi controlla i controllori?)

Per San Valentino scegli l’Experience Gifting

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Tante alternative entusiasmanti e chic a rose e cioccolatini

Sono sempre più diffuse la consapevolezza dell’importanza di investire in esperienze che arricchiscono la vita, l’attenzione a contrastare l’accumulo di beni materiali ed effimeri, e la tendenza a fare “regali esperienziali”: momenti memorabili invece di cose tangibili. Il loro valore è più duraturo e porta con sé emozioni, ricordi e condivisione, come viaggi, attività culturali, avventure, o momenti di relax.

Per San Valentino, le strutture affiliate a Condé Nast Johansens propongono soggiorni di charme romantici e ad alto tasso di complicità.

Ecco alcune esperienze da regalare e condividere con la persona amata a San Valentino:

  • Villa Abbondanzi Resort: svegliarsi in una villa neoclassica, aprire le finestre ed essere salutati dai fenicotteri rosa. Il resto del soggiorno sarà un susseguirsi di coccole di benessere e gourmet.
  • Parco dei Principi: affacciata sui simboli della Città Eterna, una location sontuosa che stimola tutti i sensi, inclusa una spa che è un tempio di romanticismo e benessere.
  • Buonanotte Garibaldi: vivere tre giorni nella casa atelier di un’artista, circondai dalle sue opere, nel cuore di Trastevere.
  • Grand Hotel des Étrangers: atmosfera indimenticabile nell’isola di Ortigia, affacciati sul mare di Siracusa.

Villa Abbondanzi Resort

Villa Abbondanzi Resort è un 4 stelleSuperior situato in una villa neoclassica circondata da un parco secolare di 7 ettari popolato da fenicotteri e cicogne, nella campagna di Faenza. È un’oasi di pace che unisce una location prestigiosa ad un ristorante gourmet, alla tranquillità della posizione isolata, ai servizi di una Spa.

Nel corpo principale della villa, fra arredi d’epoca, quadri e pavimenti in marmo si trovano il ristorante Il Fenicottero Rosa Gourmet e al piano di sopra le Superior Suite. Attraversando una lunga passeggiata contornata dal verde del prato e degli alberi, si arriva al Relais, uno spazio di Villa Abbondanzi Resort che include la zona hotel con diverse tipologie di camere e il centro benessere Wellness&SPA, la Garden SPA ed il ristorante Cinque Cucchiai.

Pacchetto Fuga di charme

Per una fuga romantica all’insegna di eleganza e tranquillità, Villa Abbondanzi Resort offre l’incantevole vista parco secolare popolato da fenicotteri e cicogne; momenti di puro relax presso il centro benessere e un’indimenticabile esperienza culinaria a Il Fenicottero Rosa Gourmet.

Il pacchetto comprende: 1 pernottamento in Superior Suite nella Villa Neoclassica immersa nel Parco dei Fenicotteri; 1 ricca colazione dolce e salata servita nella veranda della Villa; 1 Menù degustazione “IMPRESSIONE” di 4 portate a scelta uguale dalla carta per tutti i commensali a Il Fenicottero Rosa Gourmet (bevande e vini esclusi); cocktail a persona al Cocktail & Wine Bar Armidà; accappatoi e teli in camera; accesso libero alla Piscina Sensoriale con idromassaggio multi-getto, acqua riscaldata, musico e cromoterapia; ingresso di 2 ore alla Garden SPA con sauna, bagno turco, vasca idromassaggio e zona relax (su prenotazione); 10% di sconto su tutti i trattamenti; accesso libero alla Sala Fitness con macchinari Technogym. Inoltre parcheggio non custodito sia interno che esterno al Resort; connessione Wi-Fi gratuita e courtesy bike.

Il Fenicottero Rosa Gourmet è chiuso il martedì ed il mercoledì. Aperto a cena: dal giovedì al lunedì dalle 19:30 alle 22.00.

Prezzo del pacchetto a partire da Euro 204,00 a persona.

Parco dei Principi Grand Hotel & Spa

Il Parco dei Principi Grand Hotel & Spa è un angolo di paradiso, un Resort urbano nel cuore di Roma circondato da un incantevole giardino botanico con piscina esterna: verde, fresco e accogliente, a pochi passi dal centro ma affacciato su Villa Borghese. Il lussureggiante e tranquillo giardino all’italiana privato lo rende adatto sia a famiglie che ad eventi privati o aziendali. Grazie anche alla piscina esterna e alla PRINCE SPA di 2000 mq dedicati a benessere e fitness, l’albergo è prescelto per ritiri e soggiorni dal mondo dello sport e da quello istituzionale. Elegante e lussuoso, è l’oasi in cui poter vivere un soggiorno all’insegna del benessere: la Spa con piscina effettua trattamenti benessere di lusso, ed è caratterizzata da un soffitto con Swarowski incastonati e da un’illuminazione particolare che evoca il cielo stellato.

Le suite, con vista sul parco e la cupola di S. Pietro, hanno ospitato tanti nomi famosi tra cui i Beatles, Kenneth Branagh, Charlotte Rampling. L’albergo propone agli ospiti tre esperienze gastronomiche diverse: un Ristorante gourmet sempre aperto, il Pauline Borghese; La Pomme Bar&Lounge e Le Parc Bar&Grill all’aperto.

Pacchetto San Valentino

Il pacchetto “San Valentino” include: soggiorno in camera doppia con colazione inclusa, con upgrade in base alla disponibilità; accesso alla Prince Spa; cena a lume di candela con menu dedicato presso il raffinato ristorante Pauline Borghese; accoglienza speciale in camera all’arrivo; late check-out alle 16:00, in base alla disponibilità; early check-in, in base alla disponibilità.

Il concierge è a disposizione per creare un’esperienza su misura, un tocco personale come un regalo o una decorazione personalizzata per sorprendere la persona speciale.

Buonanotte Garibaldi

Nel pittoresco quartiere di Trastevere e all’accogliente Buonanotte Garibaldi, Guest house di Charme esclusiva e B&B dal lusso discreto. Luisa Longo, fiber artist, ha trasformato la sua casa-studio concepita come atelier in una raffinata residenza con tre camere a disposizione degli ospiti. Qui si fondono arte, moda, design e fiber art; un tocco sofisticato contraddistingue la scelta di arredi e decori e il comfort è assicurato da un servizio accurato e attento. Gli ospiti possono gustare la prima colazione nella rilassante sala da pranzo o, nelle stagioni più miti, nel gradevole e ombreggiato patio; per gli ospiti della CAMERA ROMA può essere servita anche nella terrazza riservata al primo piano. La CAMERA CIOCCOLATO e la CAMERA TINTO si affacciano direttamente sul patio e sul giardino al piano terra.

Durante il soggiorno è possibile acquistare sete, quadri e pezzi unici come accessori fashion, pannelli da parete in organza o seta, appliques, scialli di chiffon, tende e cuscini dipinti a mano da Luisa a condizioni speciali destinate solo agli ospiti.

Pacchetto Fuga romantica

Comprende 3 pernottamenti con prima colazione, una cena romantica per due in un ristorante consigliato dalla proprietà, una bottiglia di Champagne e un dono da parte della fiber artista e proprietaria Luisa Longo.

Prezzi a partire da Euro 1.700,00 nella Camera Tinto; Euro 1.900 nella Camera Cioccolato e Euro 2.200,00 Camera Roma, più tassa di soggiorno.

Grand Hotel des Étrangers

Situato nel cuore dell’autentica Isola di Ortigia, il Grand Hotel Des Étrangers è un hotel a 5 stelle e un’icona art déco sinonimo di sobria eleganza. La storia di Des Étrangers inizia nel 1906, quando una dimora storica viene trasformata in un acclamato ristorante e hotel, The Grand Hotel Des Étrangers.

È un gioiello unico nell’ospitalità di Siracusa, che offre un valido esempio di rigenerazione urbana: il progetto di restauro ha riguardato uno storico palazzo ottocentesco che ha mantenuto i lati più autentici dell’edificio mantenendo le caratteristiche originali. L’Hotel rivela quindi il perfetto equilibrio tra tradizione e

modernità con un senso di pace e lusso. La posizione panoramica con vista sul tramonto conferisce fascino al Ristorante Clou, con terrazza esterna. La Sarausa Wellness&Spa offre sauna, hammam, piscina e docce emozionali ed ha la solennità del santuario greco.

Pacchetto Love&Romance

Include: 2 notti in camera doppia con upgrade garantito in camera con vista mare; colazione; drink di banvenuto con bollicine; aperitivo al tramonto sul CLOU Rooftop; massaggio Nordafricano perr 2 o cena per 2 persone di 3 portate, bevande escluse; accesso gratuito alla SPA, con tisane e snack; accesso gratuito all’area fitness.

A questi link tutte le offerte degli albeghi italiani e internazionali affiliati a Condé Nast Johansens:

www.johansens.com/special-offers/?region=italy&type=&orderby=date

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SCOPERTO UN ARSENALE NASCOSTO SOTTOTERRA: CARABINIERI DI GIOIA TAURO RINVENGONO ARMI DA GUERRA e COCAINA

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I Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno messo a segno un’importante operazione che ha portato al rinvenimento di un ingente arsenale e di un carico di cocaina. Il materiale, nascosto con estrema cura nel terreno di un’azienda agricola della Piana di Gioia Tauro, rappresentava un significativo pericolo per la sicurezza pubblica. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi diretta dal dott. Emanuele Crescenti, ha inflitto un duro colpo alla criminalità organizzata, sventando traffici illeciti di grande portata.

Un arsenale di armi da guerra nascosto nel sottosuolo

Durante le operazioni di perquisizione, i Carabinieri hanno scoperto oltre venti armi da fuoco, tra cui fucili M4 e AK-47, oltre a pistole di vario calibro e circa duemila munizioni. Le armi erano nascoste in bidoni metallici sigillati e sotterrati a più di due metri di profondità, dimostrando la sofisticazione del sistema di occultamento. L’operazione di recupero ha richiesto un’escavatrice per raggiungere i contenitori, posizionati in una zona appositamente scelta per eludere eventuali controlli.

Sequestrati sei chilogrammi di cocaina destinati al mercato nero

Oltre all’arsenale, i militari hanno rinvenuto sei panetti di cocaina per un peso complessivo di circa sei chilogrammi. La droga, che sul mercato nero avrebbe potuto fruttare circa mezzo milione di euro, era occultata con lo stesso livello di attenzione e precisione riservato alle armi. Il sequestro ha bloccato un importante flusso di stupefacenti destinato a finanziare attività illecite nella zona, rafforzando ulteriormente l’impatto dell’operazione contro la criminalità organizzata.

Tecniche sofisticate per occultare il materiale illegale

L’individuazione delle armi e della droga si è rivelata particolarmente complessa: i bidoni erano nascosti in una zona impervia, tra fitta vegetazione e canneti, scelta accuratamente per scoraggiare eventuali ricerche. L’uso di tecniche sofisticate di occultamento testimonia l’elevato livello organizzativo della criminalità. Tuttavia, la determinazione dei Carabinieri e il supporto del personale specializzato dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria hanno permesso di individuare e sequestrare l’intero carico.

Il proprietario dell’azienda agricola indagato

Il proprietario dell’azienda agricola, luogo del ritrovamento, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per la sua presunta implicazione nel traffico di armi e droga. Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire le modalità con cui il materiale è stato occultato e per verificare eventuali collegamenti con organizzazioni criminali attive nel territorio. Si precisa che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che per l’uomo vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Un colpo deciso alla criminalità organizzata

Questa operazione sottolinea ancora una volta l’impegno costante dei Carabinieri nel garantire la sicurezza del territorio, specialmente in un’area delicata come la Piana di Gioia Tauro. La collaborazione tra i vari reparti dell’Arma e l’impiego di tecniche investigative avanzate si confermano strumenti fondamentali per contrastare il traffico di armi e stupefacenti, assicurando risultati concreti nella lotta alla criminalità organizzata.

L’intervento rappresenta un segnale forte per il territorio: nessuna attività criminale, per quanto sofisticata, può sfuggire all’azione congiunta delle Forze dell’Ordine, sempre in prima linea per proteggere la sicurezza e la legalità.

POGGIO MIRTETO: CONTINUANO I CONTROLLI DEI CARABINIERI PER IL CONTRASTO ALLA GUIDA SOTTO L’EFFETTO DI ALCOL O SOSTANZE STUPEFACENTI

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Continuano i servizi di controllo del territorio predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, soprattutto in orari serali e notturni, lungo le principali arterie stradali, al fine di prevenire atteggiamenti pericolosi per la propria ed altrui incolumità come quello di porsi alla guida dopo aver assunto una quantità eccessiva di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti.

Nonostante il costante impegno profuso in tal senso da parte dell’Arma e le nuove norme previste dal Codice della Strada, continuano purtroppo ad essere individuati dei conducenti che rimangono coinvolti in sinistri stradali causati da uno stato di alterazione psicofisica.

Così come accaduto ad una 53enne, originaria di Roma ma di fatto domiciliata nella Bassa Sabina, che, mentre guidava, ha improvvisamente perso il controllo della sua auto che usciva fuori strada ribaltandosi.

I militari, immediatamente giunti sul posto con i Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto, si sono adoperati per porre il mezzo in posizione tale da consentire i soccorsi da parte del personale del 118.

Estratta dall’auto, la donna è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Civita Castellana (VT) dove le venivano riscontrate varie lesioni, giudicate guaribili in oltre sessanta giorni. Nell’occasione sono state anche eseguite delle analisi cliniche volte a verificare un eventuale stato di alterazione psico-fisica dell’interessata che davano esito positivo ai cannabinoidi, per un quantitativo sei volte superiore al consentito.

I militari hanno, pertanto, proceduto alla denuncia a piede libero della donna all’Autorità Giudiziaria reatina.

Analogo esito ha avuto l’accertamento effettuato su 18enne, anch’egli originario di Roma ma di fatto domiciliato nella Bassa Sabina, che al termine di una notte “brava”, mentre stava facendo rientro a casa, ha perso il controllo della macchina uscendo di strada, senza fortunatamente coinvolgere altre persone o mezzi.

I militari allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno richiesto l’intervento di personale del 118 che successivamente trasportava il ragazzo all’ospedale “San Camillo De Lellis” di Rieti dove, fortunatamente, non venivano riscontrate particolari lesioni. I successivi accertamenti sanitari rivelavano però che lo stesso aveva assunto bevande alcoliche e sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida. Il giovane risultava infatti avere un tasso alcolemico di quasi tre volte oltre il consentito nonché positivo all’uso di cannabinoidi.

Inoltre, nel corso degli accertamenti effettuati sul suo conto, i Carabinieri accertavano che i era messo alla guida dell’autovettura intestata alla madre nonostante fosse privo della necessaria patente di guida.

Per tali motivi è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti e segnalato alla locale Prefettura.

Il veicolo è stato invece affidato alla legittima proprietaria.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

LA POLIZIA DI STATO DI UDINE ARRESTA 8 TIFOSI DELL’UDINESE PER L’ASSALTO AL TRENO DEI TIFOSI VENEZIANI SABATO SERA A BASILIANO DOPO LA PARTITA UDINESE VENEZIA

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Nel pomeriggio del 1 febbraio 2025, con inizio alle ore 15.00, allo stadio “Bluenergy Stadium” si è disputato l’incontro Udinese – Venezia cui hanno assistito circa 20.000 spettatori, dei quali oltre 1.200 sostenitori del Venezia Calcio.

La tifoseria lagunare, giunta a bordo del treno in arrivo alla stazione ferroviaria di Udine alle ore 13.51, è stata trasferita a bordo di autobus scortati dalle Forze di Polizia del dispositivo di Ordine e Sicurezza Pubblica sino all’impianto sportivo.

Al termine dell’incontro, completata buona parte del deflusso, è avvenuto in piena sicurezza il trasferimento dei tifosi veneziani dallo stadio alla stazione scortati senza criticità; al loro arrivo presso la stazione sono stati esplosi petardi che comunque non hanno impedito la regolare partenza del treno alle 18.15.

Poco dopo, presso la stazione ferroviaria di Basiliano (UD), distante circa 14 km da Udine, stazione di solo transito del treno dei tifosi veneziani, ove comunque era stato previsto un servizio di osservazione per la segnalazione di eventuale presenza di tifoseria avversa, veniva segnalata la presenza di supporters friulani.

Immediatamente i Responsabili dei servizi di Ordine Pubblico disponevano l’invio di personale inquadrato e territoriale verso quella località mentre un elicottero della Polizia di Stato, impiegato nei servizi allo stadio, giungeva immediatamente a Basiliano confermando che il treno dei tifosi era stato bloccato e che vi erano degli scontri in corso.

Dagli accertamenti è emerso che un gruppo di circa 50 persone, friulani ed austriaci tutti sostenitori dell’Udinese in buona parte travisati si sono portati presso la Stazione di Basiliano prima del transito del treno e hanno occupato i binari e la massicciata ferroviaria accendendo torce e fumogeni rendendo necessario l’arresto del treno ed impedendo quindi al convoglio di proseguire. 

Conseguentemente, dal treno sono scese svariate decine di tifosi veneziani che si sono scontrati fisicamente con i tifosi locali in una maxi rissa. Il treno inoltre è stato oggetto di un violento lancio di oggetti da parte dei tifosi locali che hanno danneggiato alcune autovetture del convoglio stesso.

Gli scontri ed i danneggiamenti sono proseguiti per alcuni minuti prima dell’arrivo del personale di Polizia al sopraggiungere del quale la maggior parte dei sostenitori dell’Udinese, che avevano assaltato il treno, si dava alla fuga mentre i tifosi veneziani risalivano sul treno.

Il personale delle Forze di Polizia giunto sul posto riusciva comunque a fermare alcune delle persone coinvolte diverse delle quali presentavano delle lesioni e 2 delle quali venivano trasportate presso l’Ospedale di Udine dalle ambulanze nel frattempo giunte sul posto mentre le altre rifiutavano le cure del caso. Nell’intervento di contenimento rimanevano feriti anche 3 operatori della Polizia di Stato. Comunque, grazie al tempestivo intervento delle Forze di Polizia sono state evitate peggiori conseguenze dell’assalto dei supporters bianconeri ai tifosi veneziani

I primi accertamenti consentivano di procedere all’arresto in flagranza di reato di 8 persone di cui 5 austriaci, 1 bosniaco, residenti in Austria e 1 albanese ed 1 italiano residenti a Udine e la denuncia a piede libero di 1 cittadino italiano.

Le ipotesi di reato per i soggetti sono state quelle di blocco ferroviario, rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, utilizzo di artifizi pirotecnici e bastoni in occasione di manifestazioni sportive.

Gli stessi soggetti verrà applicato anche il divieto di avvicinamento ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO).

Al fine di ripristinare la circolazione ferroviaria, Trenitalia ha fatto giungere a Basiliano un treno a bordo del quale sono stati trasferiti i passeggeri estranei all’incontro mentre i tifosi lagunari sono stati spostati nelle carrozze integre del treno coinvolto negli scontri. La circolazione ferroviaria è stata ripristinata alle 19.24 mentre i treni interessati sono ripartiti alle ore 20.06.

Gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida dell’arresto da parte del GIP del Tribunale di Udine e per essere sottoposti a giudizio direttissimo.

Proseguono le attività di indagine per verificare la sussistenza di altre ipotesi di reato o anche solo di violazioni amministrative anche a carico di numerosi altri contendenti in corso di identificazione.

Sono andate in scena due gare Fisi perfettamente organizzate dello sci Club CZERO6 con 256 atleti al via

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SLALOM GIGANTE-AD OVINDOLI INCETTA DI PODI PER I MASTER E I GIOVANI LAZIALI 

E’ stato un altro week-end all’insegna degli sport invernali. Sci alpino, biathlon, fondo, gli atleti laziali sono stati protagonisti su svariati fronti. Ovindoli ha ospitato sabato due gare FISI di Slalom Gigante, riservate alle categorie Giovani, Seniores e Master: il Gran Prix 3 Quarti Prati e Nord e il Gran Prix Change Capital Viterbo. Le gare organizzate dallo Sci Club CZERO6, in collaborazione con il CLS-Lazio e Sardegna, si sono disputate sull’Anfiteatro della stazione abruzzese. Entrambe le prove erano valide per il 2° Circuito Appennino Master 2025. Ma al di là dei risultati ancora una volta va rimarcata la perfetta organizzazione dell’evento da parte del team romano sottolineata positivamente dai numerosi partecipanti arrivati da tutto il Cento Italia. Avvincenti le gare con i migliori laziali protagonisti. In campo femminile (MC) lo SC CZERO6 messo a segno in entrambe le gare una doppia splendida tripletta con la vittoria di Virginia Garrafa davanti a Elisa Traversa e Lina Clementi. Nella categoria MA, dominata dall’abruzzese Carlo Nusca, il team di Gianni Cerasa & C. ha applaudito anche l’ottimo secondo posto, in gara 2, di Francesco Dimitri (MA) e il terzo gradino del podio conquistato da Alessandro Longobardi dietro i napoletani Marco e Andrea Ballabio nelle due prove della “MB”. Tra i “Senior” Gabriele Piccioni ha regalato due magnifiche vittorie al team romano Snow-Side che ha brindato anche al secondo e terzo posto di Edoardo Marinucci. Nella categoria Giovani doppio trionfo del romano Simone Di Gregorio dello S.C. Campo Felice. Belle performances di Paolo Oddi dello S.C. Orsello che ha chiuso con un argento e un bronzo.

“ Cosa dire di questa giornata di gare ?- ha dichiarato Giovanni Cerasa dello dello Sci Club CZERO6 organizzatore dell’evento- è stato un grande successo. La neve ha tenuto bene, anche se poca, e le gare sono state di eccellente livello tecnico. La cosa che ci gratifica è la soddisfazione di tutti i i 256 iscritti (numeri da record in linea con quanto avveniva nel periodo pre-covid), degli allenatori e dei dirigenti di tutti i team presenti. Ringrazio tutto lo staff della stazione, coordinato perfettamente da Mauro Scipioni, Cristiano Orlandi per l’ottima tracciatura, gli impeccabili giudici del CLS Rondinara e Lolli. Abbiamo chiuso con la premiazione che, oltre ai trofei in cristallo previsti dai protocolli Fisi, ha offerto ai partecipanti gustose prelibatezze offerte dagli sponsor “.

Questa mattina Montecitorio a Porte Aperte, banda della Marina e nuova mostra sulle donne scienziate nel Corridoio dei busti Musicisti di Roma Tre in Aula

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Musicisti di Roma Tre in Aula

La banda Musicale della Marina Militare, diretta dal Maestro Gian Luca Cantarini, ha aperto stamattina l’edizione di febbraio di Montecitorio a porte aperte. Nel percorso di visita, oltre alle principali sale di rappresentanza, anche la mostra “Una vita da scienziata. I volti del progetto #100esperte”, allestita nel Corridoio dei Busti e inaugurata giovedì nel contesto delle iniziative per la Settimana nazionale delle discipline STEM.

In esposizione venti ritratti, e altrettante storie, di donne protagoniste delle scienze. 

In Aula si è esibito un quartetto d’archi dell’orchestra dell’Università Roma Tre, diretta dal Maestro Valerio Vicari.

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