I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milano, in efficace sinergia con gli operatori della Centrale Operativa, hanno soccorso una ragazza 14enne presso la fermata metropolitana Garibaldi, evitando conseguenze più gravi. La mattina del 7 Gennaio, la giovane ha contattato l’utenza di soccorso “112”, manifestando il proprio stato di malessere e paventando di compiere gesti autolesivi. Il militare della centrale operativa ha instaurato un dialogo con la giovane, trattenendola telefonicamente per oltre 8 minuti, in attesa dell’arrivo di due equipaggi inviati sul posto.I Carabinieri hanno raggiunto la banchina della linea metropolitana verde in direzione Abbiategrasso, dove hanno rintracciato la ragazza in lacrime, ancora in linea con il militare operatore della centrale. La 14enne, rassicurata e riportata alla calma dai militari, è stata poi soccorsa e affidata alla famiglia.
RIETI: BILANCIO DEI CARABINIERI DEL 2024. CALANO I REATI PERSEGUITI DALL’ARMA IN PROVINCIA
IN FORTE AUMENTO ARRESTI E DENUNCE
Si è appena concluso un altro anno ed è tempo di bilanci anche per i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti.
Potendo contare su una capillare diffusione sul territorio ove è presente con il Reparto Operativo con sede a Rieti, 3 Compagnie (Cittaducale, Rieti e Poggio Mirteto) con i rispetti Nuclei Operativi e Radiomobile e 34 Stazioni e forte di un’efficace “sinergia operativa” con i reparti speciali, il Comando Provinciale dell’Arma ha assicurato, sia nel capoluogo che nei restanti 72 comuni della provincia, tutte le funzioni per garantire l’ordinata convivenza civile e la sicurezza delle comunità.
Nel 2024, i reparti dipendenti hanno perseguito 3.646 reati in tutta la provincia (- 3% rispetto al 2023 quando erano stati 3.744): 182 gli arresti (+37% rispetto al 2023)e 1.123 le denunce in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria (+37% rispetto al 2023).
67 i braccialetti elettronici installati di cui 52 riferiti ad episodiconnessi con le violenze di genere.
ATTIVITA’ DI PREVENZIONE
Nel corso dei 17.059 servizi di pattuglia (in media 47 al giorno), volti perlopiù a prevenire i reati e garantire la sicurezza dei cittadini, sono state sottoposte a controllo 49.780 persone, con una media di 136 al giorno, e 36.160 autoveicoli/motoveicoli, con una media giornaliera pari a 99.
2.519 le sanzioni elevate per violazioni alle norme del Codice della Strada (+61% rispetto al 2023) per un importo complessivo di 691.556,78 Euro (+90% rispetto al 2023).
Molto rilevante è stata l’attività preventiva svolta dall’Arma anche in materia di sicurezza stradale. Particolare attenzione è stata posta al rispetto delle norme attinenti al comportamento tenuto alla guida al fine di prevenire quelle violazioni che, oltre a mettere in pericolo il diretto interessato, costituiscono un serio rischio anche per l’incolumità altrui. Al riguardo, 102 persone sono state sanzionate per essersi messe alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche (+168% rispetto al 2023 con 38 casi)a cui si aggiungono altri 17 conducenti trovati in uno stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope (+89% rispetto al 2023 con 9 casi). 101 persone sono state, invece, sanzionate poiché trovate alla guida mentre utilizzavano dispositivi elettronici quali cellulari o tablet (+80% rispetto al 2023)e altre 44 per guida contromano (+2% rispetto all’anno precedente). 420 sono stati i veicoli trovati in circolazione senza aver effettuato la prescritta revisione periodica (+41% rispetto al 2023)mentre 170 quelli risultati privi di copertura assicurativa (+93% rispetto al 2023).
4 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per omicidio stradale tra cui un 35enne reatino che, lo scorso marzo, è stato arrestato in flagranza per essersi messo alla guida con un tasso alcolemico pari a 2,93 g/l (il limite previsto dal Codice della Strada è di 0,5 g/l) causando un sinistro, sulla S.S.4 Salaria, in cui perdeva la vita la giovane fidanzata.
VIOLENZA DI GENERE E DI NATURA DOMESTICA
Massima attenzione dell’Arma al fenomeno della violenza di genere tra cui si annoverano reati quali maltrattamenti in famiglia, atti persecutori eviolenze sessuali. Sono state molte le richieste d’intervento per aggressioni a donne perpetrate nelle mura domestiche, in cui untempestivo intervento dei Carabinieri, reso possibile solo grazie alla capillare distribuzione dell’Arma sul territorio della provincia, ha scongiurato che il reato venisse portato a ben più gravi conseguenze. Le attività di indagine condotte in tale ambito hanno portato all’esecuzione di 31 arresti (+7% rispetto al 2023) e di 25 provvedimentidi divieto di avvicinamento alla persona offesa (+108% rispetto al 2023), ovvero più del doppio rispetto allo scorso anno (12 divieti).
ATTIVITÀ ANTIDROGA
Per quanto concerne l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, sono state arrestate 38 persone (+52% rispetto al 2023)e denunciate a piede libero altre 55 (+139% rispetto al 2023).
132, invece, sono stati i soggetti segnalati alla Prefettura di Rieti quali assuntori di droga (+77% rispetto al 2023).
Sono stati sequestrati oltre 21 chilogrammi di sostanze stupefacenti tra cui: 459 grammi di cocaina, 47 grammi di eroina, 6,1 chilogrammi di hashish, 15,276 chilogrammi di marijuana.
ATTIVITA’ INVESTIGATIVA E DI REPRESSIONE
Per quanto riguarda le principali attività investigative del 2024, meritano di essere ricordate:
- l’indagine svolta dalla Stazione di Rieti lo scorso settembre, conclusasi con l’arresto in flagranza di reato di una persona e la denuncia a piede libero di un’altra per il reato di estorsione in concorso aggravata che ha posto fine ad una vicenda durata anni, inerente delle minacce che i due indirizzavano nei confronti di una coppia reatina, entrambi disabili, per farsi consegnare del denaro (per un importo totale superiore ad oltre 30.000 Euro);
- l’arresto effettuato a settembre dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto e dalla Stazione di Poggio Mirteto nei confronti di un soggetto che, a seguito di un litigio scaturito per futili motivi, aveva raggiunto il suo contendente all’interno di un bar di Forano (RI), con una pistola nascosta nei pantaloni, avente matricola abrasa e calibro 6,35, trovata dai militari con un colpo già in canna ed altre sette cartucce nel serbatoio;
- l’indagine del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto e dalla Stazione di Fara in Sabina, conclusa nel mese di ottobre con la denuncia a piede libero di 2 persone per il reato di produzione di sostanza stupefacente, nel corso della quale è stata sequestrata un’intera piantagione di marijuana trovata all’interno di un capannone industriale dove veniva rinvenuta e sequestrata anche tutta l’attrezzatura utilizzata per la coltivazione delle piante e la successiva suddivisione in dosi della droga da immettere sul mercato;
- le indagini svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale in relazione a due truffe, verificatesi rispettivamente a gennaio e ottobre a danno di un’anziana di Antrodoco ed una di Cittaducale, entrambe contattate telefonicamente da un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri che, traendole in inganno, le convinceva a consegnare ad un complice 1.500 Euro in contanti nel primo caso e 2.200 nel secondo. Le investigazioni svolte a riguardo hanno consentito di addivenire all’identificazione dei 4 autori delle truffe (2 per episodio), tutti di origini campane, già titolari di precedenti di polizia per fatti analoghi commessi in altre zone del centro/nord Italia.
ATTIVITÀ REPARTI SPECIALI
I reparti dipendenti al Gruppo Forestale Carabinieri di Rieti hanno effettuato un totale di 11.415 controlli, procedendo per ben 160 reati. 108 sono state le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e 535 le sanzioni amministrative elevate in totale per un importo pari a 178.428 Euro. Particolare attenzione è stata prestata all’attività di prevenzione e repressione degli incendi boschivi nel corso della quale sono stati effettuati più di 800 controlli. 4 le persone denunciate per il reato di incendio boschivo doloso e 3 per quello di incendio boschivo colposo. 5 gli inneschi sequestrati nel corso delle varie attività e 20 i procedimenti verbali inerenti all’accensione di fuochi in periodo non consentito, per un importo totale di circa 2.700 Euro.
I Carabinieri del Nucleo Antifalsificazione di Viterbo, nella provincia di Rieti, hanno effettuato 283 ispezioni, riscontrando 11 violazioni di natura penale e 126 amministrative. 9 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e 72 quelle segnalate alle autorità sanitarie ed amministrative con sanzioni pari a 78.600 euro. Nel settore alimentare è stata disposta la sospensione delle attività di 6 strutture per violazioni quali: l’omesso rispetto dei requisiti generali in materia d’igiene, la mancata tracciabilità di alcuni prodotti (con conseguente sequestro amministrativo di circa 250 chilogrammi di alimenti), il rinvenimento di alcuni mangimi commerciati con etichettatura non conforme e due mense scolastiche risultate in difetto autorizzativo.
Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Rieti ha effettuato 250 accessi ispettivi a seguito dei quali sono state accertate irregolarità in 171 aziende e contestati 236 illeciti amministrativi in materia di lavoro, per un importo pari a 469.135 Euro. 37 le attività sospese per lavoro irregolare (44 lavoratori trovati senza regolare contratto di assunzione) o per gravi violazioni in materia di sicurezza con 2 cittadini extracomunitari arrestati per possesso e fabbricazione di documenti di identità falsi (poi accompagnati alla frontiera ed espulsi dal territorio nazionale) e 2 persone denunciate a piede libero per sfruttamento del lavoro (fenomeno altrimenti noto come caporalato).
L’attività di prevenzione e contrasto dei reati continuerà, con ulteriore impegno, nel corso dell’anno 2025, appena avviatosi, in cui purtroppo si è già registrato una prima denuncia per guida in stato di ebbrezza.
Alcune sere fa, infatti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti, a seguito di numerose segnalazioni pervenute al Numero Unico di emergenza 112, hanno proceduto al controllo di un veicolo che era stato notato da alcuni passanti mentre circolava a Campoloniano con un’andatura del tutto irregolare, andando poi a collidere con un’auto in sosta.
I militari intervenuti sul posto, dopo aver accertato che non vi erano, fortunatamente, feriti, hanno proceduto ai rilievi e al controllo delle persone coinvolte nel sinistro. Nel corso degli accertamenti, con l’ausilio dell’etilometro, hanno constatato che il conducente del veicolo, una donna di 45 anni già nota ai militari dell’Arma, si era messa alla guida nonostante avesse un tasso alcolemico pari a 3,92 g/l, ovvero superiore ad oltre sei volte il limite consentito dal Codice della Strada. La donna risultava tra l’altro avere la patente di guida sospesa a seguito di un analogo episodio.
Per tale motivo l’interessata è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti.
MILANO, SFREGIATO MURALES RAMELLI, DE CORATO: «IMBRATTAMENTO GRAVE SFREGIO ALLA MEMORIA
COMUNE INTERVENGA RIMUOVENDOLO E SINDACO NON RIMANGA MUTO»
«Esprimo profonda indignazione per il vergognoso imbrattamento del murales dedicato a Sergio Ramelli, un giovane brutalmente assassinato nel 1975 da estremisti di sinistra. Questo atto vile rappresenta un gravissimo sfregio alla memoria di un ragazzo che ha pagato con la vita il suo pensiero politico. Sergio Ramelli è un simbolo di come l’odio ideologico possa trasformarsi in violenza cieca e brutale, e profanare oggi un murales a lui dedicato significa non avere rispetto né per la storia né per il dolore della sua famiglia. All’epoca ero segretario del Fronte della Gioventù e vissi in prima persona la stagione di violenza politica che insanguinò Milano. Quanto accaduto a Ramelli rimane una ferita aperta per tutta la città e per chi crede nel valore del confronto democratico. Di fronte a un gesto così spregevole, è necessario che tutte le Istituzioni si schierino senza ambiguità contro chi continua a perpetuare l’odio e la violenza politica. Mi aspetto che le forze di Sinistra prendano pubblicamente le distanze da quanto accaduto e condannino fermamente l’imbrattamento del murales. Soprattutto Sala non rimanga in silenzio visto e considerato che ogni anno partecipa alla commemorazione di Sergio ai “Giardini Ramelli” di via Pinturicchio. Milano non può tollerare che il ricordo di Sergio Ramelli venga così vilipeso. Il suo sacrificio deve essere un monito per tutti, un insegnamento su quanto sia importante ripudiare ogni forma di violenza e intolleranza».
Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.
“Un riconoscimento al maresciallo Masini”: la Premier sulla sparatoria di Capodanno nel Riminese
Una medaglia per il carabiniere che la notte di Capodanno “ha fatto il suo lavoro”, scongiurando una possibile strage a Villa Verucchio. È la proposta emersa nel corso della conferenza stampa odierna della presidente del Consiglio
di Marta Tartarini e Redazione
ROMA – “Ho chiesto ai carabinieri di sostenere le spese legali per la difesa del maresciallo Masini e intendo chiedere al generale capo dei carabinieri di conferire un riconoscimento per il suo valore, il maresciallo Masini ha fatto il suo lavoro”. Lo dice la premier Giorgia Meloni, in conferenza stampa alla Camera, rispondendo sulla vicenda del carabiniere indagato, dopo quanto avvenuto nella notte di Capodanno nel riminese.I fatti accaduti nell’ultima notte del 2024 a Villa Verucchio, comune dell’entroterra romagnolo alle porte di Rimini, sono entrati quindi tra i temi discussi nel corso dell’appuntamento odierno della premier Meloni con i cronisti. Poche ore prima della mezzanotte Muhammad Sitta, un 23enne di origine egiziane aveva iniziato ad accoltellare a caso i passanti che trovava lungo il suo cammino e solo l’intervento dei carabinieri ha evitato che l’episodio diventasse una strage. Il bilancio è stato di cinque i feriti, poteva andare peggio se il comandante della stazione di Villa Verucchio, Luciano Masini, dopo una serie di avvertimenti caduti nel vuoto e l’ordine di fermarsi non rispettato, non avesse sparato all’aggressore, uccidendolo. Ora che il Carabiniere risulta indagato per abuso colposo di difesa, dalla premier arriva l’annuncio del suo pieno sostegno.
(nella foto di apertura la foto della premier Meloni e quella del maresciallo Masini, fonte di quest’ultima è il profilo Fb di Andrea Manfrin, capogruppo della Lega Vallée d’Aoste)
fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it
La conferenza stampa di Meloni: “Il problema di Musk è che non è di sinistra? Soros è più pericoloso”
“Non ho parlato con lui di Starlink”. “Il prefetto Rizzi è il nuovo direttore del Dis”. “Sala? E’ stata una bella giornata per l’Italia intera”. “Nel 2027 mi ricandido se sarò utile. Nessun rimpasto”. “Impugniamo il terzo mandato in Campania”
OMA – La conferenza stampa annuale con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e dall’Associazione stampa parlamentare.
MUSK E STARLINK – “Non ho mai parlato personalmente con Elon Musk di queste vicende”. “Space X ha illustrato al governo la tecnologia di cui dispone e che consente di garantire informazioni e comunicazioni sicure con le nostre sedi diplomatiche e i nostri militari. Quanto al metodo, le interlocuzioni rientrano nella normalità di quelle che abbiamo con tante altre aziende che si propongono al governo. Siamo nella fase istruttoria, e non capisco tutte le accuse che sono state rivolte”.“Per il sottosegretario Butti Starlink è l’unica soluzione per non perdere i soldi del Pnrr sull’obiettivo della connettività del Paese? Io sono rimasta al fatto che era una delle ipotesi, forse non sono stata aggiornata da Butti… Ma è uno dei milioni di problemi da affrontare”.“Neanche io ho le idee chiare su questa vicenda“, ma “si tratta di mettere in sicurezza alcune comunicazioni parlando con un soggetto tecnologicamente più avanzato per fare questo lavoro su cui non ci sono alternative pubbliche. Perché l’Italia e l’Europa non sono arrivati in tempo per immaginare tecnologie pubbliche per mettere in sicurezza queste comunicazioni? Questo è il dilemma, e un dibattito serio dovrebbe trovare lo scenario migliore. Io nel dibattito sono laica, se domani quelle comunicazioni finiscono nelle mani sbagliate io come governo ne sono responsabile”. “Il problema con Space X è che è privato o sono le idee politiche di Musk?”. Non posso mettere addosso una lettera scarlatta a chi non la pensa come me”.
“Se Musk ha avuto un ruolo nella liberazione di Sala non ne ho notizia. E’ molto noto e facoltoso che esprime le sue posizioni. Parliamo di questo. E quando mi si dice che c’è un pericolo per la democrazia segnalo che non è il primo. Ne ho visti parecchi. Spesso si esprimono contro di me. Dov’è il problema? Il problema per la democrazia si ha quando le persone facoltose usano quelle risorse per finanziare in mezzo mondo partiti, politici e associazioni per condizionare le scelte politiche di quel Paese. Non mi risulta che Musk finanzi partiti, politici o associazioni, lo fa Soros, e qui ci vedo una pericolosa ingerenza. Ma quando è accaduto si è parlato di filantropi”. Soros? “Lo considero molto più ingerente di Musk”.
“Il problema è che Musk è influente e ricco o che non è di sinistra?. L’ingerenza sulla sovranità di un altro paese si ha quando i miliardi vengono spesi per pagare i politici e condizionare le scelte politiche”.
“Non prendo soldi da Elon Musk. Questo pericolo per la democrazia non lo vedo”.
“Le parole di Bannon su Musk? Ho già risposto, e aggiungo: il tema del peso di queste società di social media io lo pongo da qualche anno, dicendo che il quadro stava diventando un quadro con società che governavano pezzi fondamentali di comunicazione con al tempo stesso un fatturato che a volte superava il Pil di interi Paesi. Ma il tema molto più grave è quando quelle persone usano quegli strumenti per decidere chi decide cosa e chi dice cosa, io stessa sono stata bannata svariate volte. E questo non lo fa Musk, ma lo hanno fatto altri: Musk consente a tutti di dire qualsiasi cosa sulla sua piattaforma, e viene anche contestato per questo“.
TRUMP – “Panama, Groenlandia: mi sento di escludere che gli Usa nei prossimi anni si metteranno a tentare di annettere con la forza territori che interessano loro. Con Trump siamo di fronte a una persona che quando fa una cosa la fa ragionevolmente per una ragione. Credo che le sue parole siano più un messaggio ad alcuni altri grandi player globali piuttosto che rivendicazioni ostili nei confronti di quei Paesi”.“La mia idea è che queste dichiarazioni rientrino nel dibattito a distanza tra grandi potenze, un modo energico per dire che gli Stati Uniti non rimarranno a guardare di fronte alle mosse di altri grandi player mondiali in zone d’interesse per tutto l’Occidente”.
“Confermo l’invito e confermo che mi fa piacere esserci” all’insediamento di Donald Trump il 20 gennaio: “Lo sta valutando con la compatibilità di agenda e le moltissime cose che dobbiamo fare, ma se riesco volentieri partecipo”. Il viaggio in Florida da Donald Trump “era un’idea nata a Parigi ed è stata un’occasione per confermare un rapporto che si annuncia molto solido, non so se dire privilegiato, ma sicuramente molto solido”. “Certamente l’accoglienza è stata al di là delle aspettative”.
UCRAINA – “Io sono disposta a sostenere le opzioni che è disposta a sostenere l’Ucraina. Credo sia fondamentale per avere una pace giusta. Ma senza garanzie di sicurezza non possiamo avere alcuna certezza che quello che è accaduto nel 2022 non accada di nuovo”. “Francamente non prevedo un disimpegno di Trump” dal sostegno a Kiev.
SERVIZI SEGRETI – Il prefetto Vittorio Rizzi è il nuovo direttore del Dis. “Ho letto molte cose che non corrispondono alla realtà” sulle dimissioni “dell’ambasciatore Elisabetta Belloni, che ha deciso di anticipare di qualche mese la fine del suo incarico per evitare di finire nel tritacarne che di solito accompagna nomine così importanti”. “Ho stima e rispetto enormi per Belloni che ringrazio ancora una volta per il lavoro straordinario che ha fatto per il G7. Mi pare parecchio ambita anche al di fuori dei confini nazionali. Prevedo che il suo percorso non finisca qui”.
“Belloni mi ha consegnato le dimissioni prima di Natale, quindi le vicende di questi giorni, come Sala o SpaceX, non c’entrano assolutamente niente; le cose sono molto più tranquille e serene”.
CECILIA SALA – “Ieri è stata una bella giornata per l’Italia intera, per chi ci ha lavorato e per me. Vi confesso che tra le molte cose che accadono quando si ha un incarico complesso come il mio non ho provato in questi due anni un’emozione più grande come quando ho potuto chiamare una madre per dirle che la figlia stava per tornare a casa”.
“Non è un lavoro che ho fatto da sola, ringrazio Mantovano, tutta l’intelligence, Tajani, tutto il corpo diplomatico, i funzionari e anche voi giornalisti che ci avete aiutato con il silenzio stampa chiesto dalla famiglia, e ringrazio anche loro per la responsabilità dimostrata. C’è stata una triangolazione diplomatica
con Iran e Usa, ma non direi che c’è stato un momento di svolta“.
“Le interlocuzioni con l’Iran riguardano soprattutto relazioni diplomatiche e di intelligence. Il Governo è tenuto alla riservatezza salvo riferire negli ambiti competenti, il sottosegretario Mantovano è già stato al Copasir qualche giorno fa ed è pronto a tornare”.
“Il giornalismo d’inchiesta è fondamentale. Prendendo spunto dalla vicenda di Cecilia Sala, possiamo ragionare insieme su come fare un salto di qualità sulla protezione dei nostri giornalisti in giro per il mondo, aiutandoli magari con strutture dello Stato ad essere meno esposti e a fare meglio il proprio lavoro. Ho chiesto al sottosegretario Mantovano di promuovere una riunione con i vertici di Stampa Parlamentare e dell’Ordine dei giornalisti per cercare insieme di capire quali siano gli strumenti e le regole d’ingaggio che ci possano permettere di proteggerli meglio, e questa può essere l’occasione per farlo”.
PREMIERATO E RIFORME – “Se riusciamo, io vorrei fare in questa legislatura anche i referendum, ma per me l’importante è portare a casa le riforme e consentire agli italiani di esprimersi su queste materie come accadrà, perché – come ad esempio sulla giustizia, dove ci sono state aperture da alcune opposizioni – non credo si arriverà ai due terzi”.
Sulle riforme “le tempistiche non dipendono da me. Il mio intento è andare avanti sulle riforme con determinazione e velocità, ma le riforme costituzionali hanno tempistiche abbastanza ampie e sono determinate da un lavoro parlamentare”. “Ho promesso che avrei lasciato un’Italia migliore di quella che ho trovato e penso che siano tutte riforme per fare questo: dare stabilità ai Governi con il premierato, liberare la giustizia dal giogo della politica e responsabilizzare le classi dirigenti come fa l’autonomia differenziata sono priorità”.
“Sull’autonomia differenziata, riteniamo che la sentenza della Corte costituzionale è in gran parte autoapplicativa, salvo le modifiche dei Lep”. “In generale, per quanto riguarda i referendum sulle riforme – premierato, autonomia e giustizia – cercherò di fare un passo indietro: sarebbe un errore non stare nel merito della questione, ci abbiamo messo faccia ma quando arriveranno i referendum noi le consegneremo ai cittadini. Poi, in campagna elettorale, certamente io spiegherò quello che penso sulle riforme e perché le ritengo positive per gli italiani”.
GIUSTIZIA – “Mi stupisce sempre il tono apocalittico con cui si risponde a qualsiasi riforma della giustizia come se fosse la fine del mondo o un attacco. Vuol dire non collaborare, escludersi da qualsiasi dibattito”. “Vuol dire non avere un contributo anche positivo che può arrivare dai vertici della magistratura è un comportamento che non aiuta, la magistratura dovrebbe contribuire a migliorare” la riforma.
IUS SCHOLAE – “Penso che il governo si deve concentrare nelle materie che ha in programma ed è molto corposo. Non possiamo mettere altra carne al fuoco”. “La legge sulla cittadinanza è ottima” e “c’è una ragione per cui lo ius soli e lo ius scholae non sono fenomeni diffusi in tanti Paesi. la cittadinanza di un minore di solito è collegata a quella della famiglia, perché nella stragrande maggioranza dei Paesi non c’è la possibilità di avere la doppia cittadinanza”. Quindi, secondo la premier “non è questa la soluzione, il tema è quali sono i tempi per ottenere la cittadinanza quando hai il diritto di averla. Su questo ho chiesto di intervenire”.
LEGGE ELETTORALE – “Vorrei arrivare alle prossime elezioni con il premierato approvato, e questo comporta che la legge elettorale, su cui ritengo la competenza sia innanzitutto parlamentare, venga tarata su questo. Se invece la riforma non dovesse arrivare in tempo, allora ci si interrogherà se la legge elettorale attuale sia quella migliore oppure no”.
2027 – Esclude di ricandidarsi nel 2027? “Non lo so, questo è un lavoro faticosissimo, è una decisione che prenderò quando devo prendere, anche valutando i risultati che ho portato a casa, ma sapete che non sono abbarbicata alla poltrona. Se posso essere utile bene, altrimenti mi regolo di conseguenza”.
RIMPASTO? – “Rimpasto? E’ una parola a cui non sono tendenzialmente favorevole. Siamo già il settimo governo per longevità nella storia d’Italia, procediamo a grandi falcate”.
FISCO – “La riforma del Fisco è un priorità, e puntiamo nel 2025 a chiudere tutti i testi unici”.
CASO TODDE – “La questione della decadenza di Alessandra Todde? Si tratta di un atto non definitivo, Todde ha annunciato ricorso e non voglio entrare nel merito. Comunque non sono il tipo che gioisce se chi vince le elezioni decade per questioni burocratiche. Tra l’altro non è la prima volta che accade, perché ricordo quando la lista del Pdl alle elezioni regionali nel Lazio non fu interamente accettata per un ritardo di 10 minuti… Sono sempre accadute e vedremo quali saranno determinazioni”. Il riferimento è al celebre ‘panino’ dell’allora dirigente locale del Popolo della libertà Alfredo Milioni, che costò nel 2010 l’ammissione delle liste del Pdl di Roma alle regionali laziali del 2011, poi vinte comunque dal centrodestra di Renata Polverini.
“Ho letto che tanto il Pd quanto il M5S intendono, nel caso di decadenza di Alessandra Todde, non convalidare la decisione dei magistrati. E’ una scelta libera dei partiti, ma quando fu il caso di Berlusconi si disse che il compito del Parlamento era banalmente quello di ratificare una decisione della magistratura: i soliti due pesi e due misure a cui siamo abituati”.
GOVERNATORI – Il terzo mandato per i governatori? “Partendo dal caso della Campania, c’è un tema di metodo. Gli uffici di Palazzo Chigi hanno fatto una ricognizione per capire in base all’articolo 122 della Costituzione se la materia competesse allo Stato o alle Regioni. La nostra conclusione è che la questione riguarda un principio fondamentale e quindi lo Stato nazionale. Per questo al Cdm di oggi impugniamo la legge della regione Campania”.
UNIONE EUROPEA – Giorgia Meloni è stata ritenuta da Politico.com la leader più influente in Europa: “Mi preoccupa un po’… Ho sempre difficoltà a parlare di me stessa, soprattutto in termini positivi. Ho trovato interessante il percorso che ho fatto negli ultimi tre anni negli award di Politico. Qualche anno fa credo ero posizionata tra i distruttori, lo scorso anno tra i pragmatici, quest’anno sono in testa… Un percorso positivo. Ma come diceva l’uomo ragno: ‘A un grande potere corrispondono grandi responsabilità’. Non so dire se Politico abbia ragione e penso che tra leader Ue non sia utile fare competizioni ma capire insieme dove è stata sbagliata la strategia e come correggerla. Oggi l’Ue ha bisogno disperatamente di un approccio pragmatico. Cercherò di estendere la mia influenza in modo positivo e proattivo nei confronti di un continente che rischia di scivolare verso l’irrilevanza”.
CARCERI – “Io ascolto sempre con grande attenzione le parole di papa Francesco, che ringrazio, ma quello che dice sull’amnistia è contenuto nella bolla di indizione del Giubileo ed è rivolta ai Governi di tutto il mondo e non specificatamente all’Italia, che comunque intende fare la sua parte per garantire le condizioni migliori a chi deve scontare una pena qui. Solo che io non credo che questo si debba fare adeguando il numero di detenuti o di reati alla capienza delle carceri, ma il contrario”. “ho nominato un commissario all’edilizia penitenziaria che ha l’obiettivo di realizzare 7mila nuovi posti in 3 anni a partire dal 2025. Secondo me il modo serio è quello di risolvere la questione non con amnistie, indulti o svuotacarceri, ma ampliare la capienza delle carceri, rendere più agevole il passaggio dei tossicodipendenti in comunità e intensificare il numero di accordi con altri Paesi consentendo alle persone straniere condannate in Italia di scontare la pena nel Paese d’origine. E’ così che si garantisce un sistema più dignitoso per i detenuti”.
RUFFINI – “Penso che Ruffini sia una persona molto autorevole, si sa che in Italia gli esattori delle tasse sono tra le persone che riscuotono maggior successo…”
SALVINI – “Salvini sarebbe un ottimo ministro dell’Interno. In assenza del processo giudiziario avrebbe chiesto e ottenuto di avere il ministero. Anche Piantedosi è un ottimo ministro, non penso che allo stato attuale questa cosa sia all’ordine del giorno”.
RENZI – La norma ‘anti-Renzi’ contenuta in manovra “è stata un’iniziativa parlamentare, che condivido. Penso sia assolutamente normale che si vieti a chi ricopre incarichi di governo o rappresenti gli italiani in Parlamento di prendere soldi da Stati esteri, segnatamente esterni all’Unione europea”. “La notizia non mi sembra questa. La notizia è che serve una legge per dire quello che il buonsenso, la coscienza e il buon gusto avrebbero richiesto”. Quindi per Meloni è “francamente folle doverlo specificare nella legge ma è stato necessario perché è un caso unico”.
PIANO MATTEI – “Sono fiera che il nostro Piano Mattei e la nostra strategia Africa-Mediterraneo stia raccogliendo sempre maggiore interesse e consenso. Sono fiera della concretezza che il piano sta dimostrando, con tutti i progetti già avviati, e che è la chiave di volta di una cooperazione diversa”. “Le due grandi sfide per il 2025, sono internazionalizzare ed europeizzare il piano, che è un lavoro che l’Italia ha cominciato a fare con il G7, puntando a integrarlo ad esempio con il Global Gateway dell’Ue il Pgii del G7; e poi ampliare il Piano Mattei e individuare nuovi Paesi in cui portare i nostri progetti. Al momento, abbiamo individuato per il 2025 come Paesi a cui ampliare il piano Angola, Ghana, Mauritania, Tanzania e Senegal”.
STELLANTIS – “Sono soddisfatta dell’accordo con Stellantis, cerchiamo quello che possiamo per fare per avere sempre un approccio a tutela dei lavoratori”.
LIBERTA’ DI STAMPA – “Non ritengo di dovermi difendere dalle previsione di dover rappresentare un limite per la libertà di stampa o la democrazia”. Lo dice Giorgia Meloni, in conferenza stampa alla Camera. “Questo governo non intende comprimere i diritti della stampa né il sostegno all’editoria. Sento dire spesso che io non risponderei alle domande dei giornalisti. Nel 2024 ho risposto a 350 domande”, aggiunge.
Per la diffamazione a mezzo stampa resta “la multa fino a 50 mila euro con una notizia falsa pubblicata con l’intento di diffamare volontariamente qualcuno. Un caso evidentemente limite, non comune. In caso di diffamazione si può risolvere il caso anche con la pubblicazione della smentita”.
“Mi capita sempre più frequentemente di trovare virgolettate sui giornali dichiarazioni che non ho mai detto né pensato. E molto frequentemente fatti che non sono avvenuti. Mi piacerebbe che provassimo a ripartire con un piede diverso: io assicuro rispetto per il vostro lavoro, mi permetto di chiedere rispetto per il mio”.
RISPETTO – “Il rispetto in politica? Penso che rispetto sia una parola molto bella, viene dal latino ‘respicere’ che vuol dire guardare in profondità. E’ una parola molto bella e difficile perché è un dovere e un diritto: sul dovere avrò sbagliato molte volte ma cerco di fare la mia parte, sulla parte del diritto da parte mia ci ho rinunciato, e lavoro per guadagnarmelo ogni giorno”.
ARIANNA – “Non penso che i giudici abbiano messo nel mirino mia sorella, ma mi stupisce molto che a mia sorella vengano addebitate numerose cose che non segue. Mi ha incuriosito molto, perché quattro cose false diventano una strategia e allora m’interrogo”. “Io non ho mai parlato di complotto in più di due anni da presidente. Ho detto che mi ha molto incuriosito questo continuo voler raccontare intorno alla figura di Arianna Meloni cose mai accadute. Spero sia una strategia, perché altrimenti sarebbe cialtroneria”.
MARESCIALLO MASINI – “Ho chiesto ai carabinieri di sostenere le spese legali per la difesa del maresciallo Masini e intendo chiedere al generale capo dei carabinieri di conferire un riconoscimento per il suo valore, il maresciallo Masini ha fatto il suo lavoro”.
LA SERIE SU MUSSOLINI – “Non vedo una serie televisiva e purtroppo non riesco a leggere un libro che non sia il Pnrr da più di due anni. Un giorno tornerò a fare cose che fanno gli umani che attualmente a me non sono tragicamente consentite e mi mancano devo dire”. “Ho visto la serie su Elisa Claps, che peraltro e’ bellissima. Mi capirete se ho altre priorità…”.
ACCA LARENTIA – L’acquisto dell’ex sede del Msi di Acca Larentia? “Mi occupo di altro”. “Sulla sede di Acca Larentia, storica sede del Msi quello che ho letto è che l’immobile è stato messo all’asta da Inail e sono contenta che non sia diventata un fast food. È una sede così storica e delicata”.
MATTARELLA – “Non sono d’accordo con le parole della mia parlamentare” Ylenia Lucaselli “su Mattarella”, ovvero che il capo dello Stato “faccia opposizione”. “Non ho notizie di un’opposizione del presidente della Repubblica sulla giustizia e la separazione delle carriere”.
GAZA – “Fin dall’inizio lavoriamo per un cessate il fuoco, per il rilascio degli israeliani rapiti e il governo italiano è quello che a livello internazionale si è occupato di più di sostenere la popolazione di Gaza sul versante della salute e dei generi di prima necessità”.
fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it
Viaggio nelle Spa più esclusive del 2025: è uscita la nuova guida Condé Nast Johansens
Benessere d’élite, le Spa più iconiche da visitare quest’anno
Condé Nast Johansens presenta la guida Luxury Spas 2025, un punto di riferimento per chi cerca le Spa più esclusive al mondo. Con una suddivisione per aree geografiche – Americhe, Asia, Europa & Mediterraneo – questa pubblicazione accompagna i lettori attraverso le eccellenze di 14 Paesi, offrendo descrizioni dettagliate, immagini evocative e un approfondimento sui trattamenti più innovativi e ricercati. 6 i gioielli italiani presenti.
La guida Luxury Spas 2025 rappresenta molto più di una semplice raccolta di indirizzi esclusivi. Ogni pagina offre un viaggio emozionale attraverso ambienti straordinari, illustrando i trattamenti più esclusivi e includendo un glossario delle tecniche più avanzate. È anche un regalo perfetto per chi desidera condividere momenti di lusso: i “Gift Voucher” disponibili sul sito ufficiale permettono infatti di donare esperienze uniche alle persone care.
L’Italia conferma la propria eccellenza nel settore del benessere con 6 strutture selezionate che rappresentano un armonioso connubio tra avanguardia, charme senza tempo e panorami da sogno. Dai paesaggi montani alle coste incantevoli, queste Spa si distinguono per la loro capacità di offrire esperienze indimenticabili:
- ADLER Spa Resort DOLOMITI (Ortisei): dove il fascino delle Dolomiti si sposa con un concetto di benessere totale.
- ADLER Spa Resort SICILIA (Agrigento): immerso nella natura siciliana, un rifugio per corpo e anima.
- Gardena Grödnerhof Hotel & Spa (Ortisei): eleganza senza tempo in un contesto alpino unico.
- Lucia Magnani Health Clinic (Castrocaro Terme): wellness e innovazione scientifica si incontrano per un approccio olistico alla salute.
- Rosapetra Spa Resort (Cortina D’Ampezzo): lusso e relax ai piedi delle Dolomiti.
- Villa Eden The Private Retreat (Merano): un’oasi esclusiva per chi cerca esperienze personalizzate di benessere.
Le Spa italiane presenti rappresentano un vero e proprio paradiso per gli amanti del benessere, offrendo esperienze di lusso immersi in panorami mozzafiato e circondati dalla bellezza naturale del nostro magnifico territorio.
La guida, disponibile sia in formato cartaceo sia digitale su www.condenastjohansens.com, è un prezioso strumento per chi cerca esperienze esclusive e vantaggi unici, come upgrade di soggiorno e trattamenti VIP. Il sito consente di prenotare direttamente presso le strutture, scoprire offerte speciali e approfondire i servizi che rendono ogni Spa un’esperienza indimenticabile.
Con il 2025 che si prospetta un anno all’insegna del relax e della rinascita, la guida Luxury Spas 2025 di Condé Nast Johansens diventa un riferimento essenziale per chi desidera scoprire le destinazioni più straordinarie e vivere momenti di autentico benessere.
Vito Romanazzi lancia il singolo “Pensavo fosse amore”

Pensavo fosse amore (Senza Dubbi/Tycaua) è il nuovo singolo di Vito Romanazzi, un brano registrato presso l’Elfo Studio di Tavernago, che porta anche la firma di Daniele Volante. Produzione esecutiva di Gianluca Pecchini e Matteo Guido Merli.
La canzone – spiega l’artista- parla di un sacrificio fatto da un uomo per amore della propria donna. Un amore succube, un amore ormai vano, idealizzato che alla fine si è rivelato per quello che era: Un “banale show”. Alla fine la voglia di rivalsa prende il sopravvento, perché finalmente si è imparato che “amare vuol dire anche accettare”. Inoltre lavorare con musicisti del calibro di Luca Colombo, Lele Melotti, Lorenzo Poli e Simona Cazzulani (Silvio Pozzoli ai cori) è stato emozionante e di grande stimolo per il futuro.
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/2QJV7lYMS2luISPlmgTlrb
Le Ambizioni di Vito Romanazzi, germogliate a pochi chilometri dal mare di Puglia e cresciute all’ombra del Torrazzo, affondano le radici nella più italiana delle tradizioni. Classe 1988, originario di Rutigliano, in provincia di Bari, Vito fa capolino nel mondo della musica già da bambino. Nel ‘99, si trasferisce a Cremona, dove inizia a scrivere i suoi primi pezzi. Nel 2010, proprio a Cremona, condivide il palcoscenico con uno dei suoi miti assoluti, Albano Carrisi. L’anno successivo, il nome di Vito Romanazzi figura tra i partecipanti del Festival di Castrocaro, dove si classifica 2°. Viene notato dal direttore artistico della manifestazione, Gianluca Pecchini, che lo vuole nella sua Nazionale Italiana Cantanti. Tra il 2015 e il 2020 lancia una serie di singoli per l’etichetta Senza Dubbi, tra cui spicca “Incancellabile”, brano dal forte impatto emotivo. Fa tappa al RADIO BRUNO FESTIVAL in Piazza Sordello, ”Mantova ” con Max Pezzali, Marco Masini, Lorenzo Fragola, Marco Ligabue, Alexia, Bianca Atzei, Patty Pravo. Partecipa alla Partita del Cuore cantando il singolo ”Incancellabile” con 40.000 mila persone all’ ”Allianz Stadium”. Nel 2016 partecipa alla trasmissione AMICI con un discreto risultato. Continua a scrivere canzoni con l’arrangiatore Daniele volante, in studio con Luca Colombo, Lorenzo Poli, Lele Melotti. Nel 2017 si classifica 2 al festival di Castrocaro, importante festival nazionale andato in onda su Rai Uno. Nel 2023 lancia il singolo “Non so parlarti”. Nel 2024 duetta nuovamente con Al Bano al Teatro Dal Verme di Milano.
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Un anno appetitoso con il calendario Foodyear 2025
Presentata a Castellammare la seconda edizione del calendario Foodyear 2025 – C’è più gusto a chilometro zero che promuove le realtà gastronomiche del territorio
“Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi? Credete che sarà felice quest’anno nuovo”? Il passante compra l’almanacco perché è sicuro che l’anno nuovo sarà felice. Fin qui il Leopardi, il poeta dell’infinito, la cui miniserie andata in onda in tv in questi giorni ha avuto un grande successo. A capodanno proprio nessuno si esime dal rito di sostituire il vecchio calendario con uno nuovo fiammante. Il vecchio viene virtualmente bruciato con tutti i problemi avuti nel vecchio anno bisestile appena trascorso. I propositi che facciamo in questi giorni è di rimettere indietro di cinque chili la lancetta della bilancia a causa dei pranzi e pranzetti che abbiamo fatto nelle feste. Cosa possiamo fare? La dieta mediterranea, nata nel vicino Cilento, può aiutarci alla perdita di peso, associata ad una riduzione della mortalità. Tale dieta si basa sugli alimenti “a Km zero”, definiti “a filiera corta”, prodotti locali del luogo di produzione o derivanti da territori non molto lontani che garantiscono una maggior freschezza e migliori caratteristiche organolettiche. Per non dimenticarci di seguire questi importanti principi ci viene incontro il “Foodyear 2025”, il calendario che consultiamo quotidianamente che racconta le buone pratiche attraverso le storie di chef, pizzaioli, fornai, imprenditori e aziende locali. «La seconda edizione di questo calendario è dedicato alla sostenibilità. In alcune foto gli chef espongono prodotti a chilometro zero così come molte delle aziende sponsor lavorano a chilometro zero», ha dichiarato Gianni Cesariello, autore delle foto del calendario, intervenuto alla presentazione nei giorni scorsi alla allo Yacht Club Marina di Stabia di Castellammare di Stabia, diretto da Marco Dimiccoli, che ha sottolineato: «Siamo alla ricerca di prodotti e di filiere che si leghino all’artigianato. Siamo legati al territorio e alla valorizzazione delle realtà locali». Il calendario narrativo che promuove le realtà culinarie campane è partito un ano fa da Pompei, il filo rosso che lega i protagonisti di questa nuova edizione è proprio il concetto di “chilometro zero”. Coloro che sostengono questa politica affermano, infatti, che l’adozione di abitudini simili riduca molti dei fattori che contribuiscono all’inquinamento ambientale. Lo slogan dell’edizione 2025 è: “C’è più gusto a chilometro zero”, perché se è vero che offrire e consumare del cibo debba essere un piacere, allo stesso tempo se si adottano delle abitudini sane, sia l’uomo che l’ambiente ne potranno trovare giovamento. Il progetto, ideato e voluto oltre che da Gianni Cesariello, dalla giornalista Ilaria Cotarella e dal giornalista Marco Pirollo, direttore di “Made in Pompei”, ha intrapreso il suo viaggio nella città dei Romani lo scorso anno.

Tra una parmigiana ed un’insalata di rinforzo, tra una pizza e un panettone, durante questo viaggio sono raccontate le storie di chef, ristoratori, pizzaioli e pasticcieri che hanno fatto della città degli Scavi e del Santuario un punto di riferimento del gusto. In questa seconda edizione si toccano anche le città di Castellammare di Stabia e Gragnano, con uno sguardo al mare ed alla tradizione del panuozzo con racconti sulle abitudini che fanno bene all’ambiente che ci circonda. L’idea del “chilometro zero” si è evoluta negli anni e ad oggi, essendo molto vicina al concetto di sostenibilità, ha spinto le persone a sviluppare abitudini sane nelle proprie case e a ricercare la genuinità dei sapori e delle pietanze fuori casa. Che sia la pizza, la pasta al pomodoro, un piatto di fettuccine ai funghi porcini, delle verdure cotte a vapore o il panuozzo con le melanzane grigliate, il cibo deve fare bene al corpo ed alla mente. Si auspica che in futuro si possa assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere quelli delle generazioni future. Nel calendario si raccontano le storie di piccole azioni quotidiane che possono, a lungo termine, portare a grandi risultati.

Il Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo, Rosario Lopa, in occasione dell’evento al Yacht Club Marina di Stabia ha tracciato alcuni passi salienti di come si è giunti alla istituzionalizzazione del Km 0, ricordando i passi iniziali nel 2003, grazie anche alla sensibilità dell’allora Ministro dell’Agricoltura che raccolse le istanze dei due estremi della filiera: i produttori, coltivatori, allevatori ecc. che rivendicavano dignità e il giusto riconoscimento per il loro lavoro ed i consumatori che richiedono certezza della qualità e più trasparenza sul mercato. Lopa ha ribadito la necessità di avere nelle case dei cittadini e nei vari esercizi commerciali un importante strumento di comunicazione e di riconoscibilità dell’identità del territorio, plaudendo alla iniziativa della seconda edizione del calendario “Foodyear 2025” – Un Anno di Sapori, che riporta le realtà del territorio nel settore dell’Enogastronomia, raccontando spaccati di vita quotidiana, mettendo in risalto la maestria e le metodiche di preparazione dei nostri Cuochi, veri ambasciatori delle nostre produzioni nel mondo. Pierluigi D’Apuzzo, presidente Slow Food Penisola Sorrentina e Capri, ha dichiarato: «Una piccola rivoluzione può essere compiuta ogni giorno, partendo proprio dalla tavola ed acquistando prodotti di stagione, prodotti del territorio e prodotti a chilometro zero. Così facciamo tre cose buone, ovvero gioviamo alla salute, aiutiamo i piccoli contadini a piantare un albero di arancio in più ed in terzo luogo preserviamo l’ambiente. Evitiamo, in ultima battuta, che ci siano terreni abbandonati e sfruttati come discariche o come siti di roghi». Il calendario mese dopo mese illustra le abitudini sane che i ristoratori e gli chef hanno adottato nei loro locali, come si cerca di ridurre gli sprechi e quali sono i prodotti che si utilizzano in cucina per essere sempre più vicini all’idea di chilometro zero. Si va dal mese di gennaio che vede in posa Luigi Ametrano, del ristorante “Donna Franca”, al mese di febbraio con “Mercato Pompeiano” di Gaspare, Carlo e Giovanni. Segue il mese di marzo che ospita l’unica donna dell’anno dei sapori, Francesca Mascolo. Il mese di aprile è dedicato a Esposito Mastro Fornaio, con Carmelo Esposito. Il mese di maggio è dello chef intellettuale Gianmarco Carli. Il mese di giugno ritrae lo chef Carlo Verde, del ristorante “La Bussola”. A luglio troviamo il giovane Nunzio Gallo, di Alleria Pizzeria Newpolitana. Ad agosto abbiamo il team dell’Antica Pizzeria da Michele Pompei, guidato da Guido Iovino Condurro. Settembre è di Casa Gallo con lo chef Vincenzo Cascone. Ottobre è per lo chef Ciro Chechile con il Bosco Dè Medici Wine&Resort. I protagonisti del mese di novembre sono Lorenzo ed Angela, di Taverna49. L’anno dei sapori si conclude a dicembre con lo chef Antonio Cesarano, del Cosmo Restaurant.
Harry di Prisco
Zone rosse: quasi 25.000 controlli e 228 provvedimenti di allontanamento
Positivo il bilancio delle attività svolte nelle “zone rosse”, attuate su direttiva del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. A poco più di una settimana dall’istituzione a Milano e Napoli, e a circa tre mesi dall’avvio a Firenze e Bologna, i numeri confermano l’efficacia delle misure.
Nelle aree individuate dalle prefetture, in seguito ai Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono state controllate complessivamente 24.987 persone, con l’emissione di 228 provvedimenti di allontanamento. Tali dispositivi riguardano individui con precedenti per droga, furto, rapina, reati contro la persona o il porto di armi, che nelle zone monitorate hanno assunto comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti, rappresentando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica. In caso di violazione degli ordini di allontanamento, si procede con denuncia all’Autorità giudiziaria.
Dati per città:
• Firenze: 6.217 controlli, 68 allontanamenti
• Bologna: 7.613 controlli, 43 allontanamenti
• Napoli: 2.854 controlli, 11 allontanamenti
• Milano: 8.303 controlli, 106 allontanamenti
Nel frattempo, il prefetto di Napoli ha annunciato che presto saranno istituite nuove zone rosse in alcuni comuni della provincia, tra cui Castellammare di Stabia, Pompei, Pozzuoli e San Giorgio a Cremano.
IL BURLESQUE PER IMPARARE A PIACERSI
A Nepi (VT) le donne organizzano seminari per imparare a “sedurre se stesse”.
Appuntamento con Candy Bloom un sabato pomeriggio al mese presso la ProLoco
A Nepi, un gruppo di donne molto eterogeneo, ha deciso di incontrarsi un sabato pomeriggio al mese per imparare a “piacersi” attraverso l’arte del burlesque.
L’idea è nata a seguito di una serata tra amiche e amici che ha visto protagonista Francesca Filardo, in arte Candy Bloom, premiata performer e fondatrice di Neapolis Burlesque Queen.
<<Viviamo in una società in cui tutti veniamo giudicati da tutti ma le donne, da sempre, sono considerate “troppo”: troppo magre, troppo grasse, troppo alte o basse, troppo giovani o vecchie, troppo timide o sfacciate, e si potrebbe continuare così all’infinito – Ha affermato Candy Bloom conquistando tutte le partecipanti -. Ecco perché al mondo ci sono mamme, sorelle e figlie “insicure”. Tutte, anche la più sfacciata all’apparenza, hanno una vocina dentro che le tormenta, che le giudica>>.
Il burlesque, attraverso l’osservazione di sé in movimento, la conoscenza di parti sconosciute (interiori ed esteriori), rende più consapevoli e chi è consapevole diventa libero. Ha poi spiegato Filardo.
È proprio per questo che del burlesque si dice essere “l’arte delle donne per le donne” ma, a prescindere dal genere a cui si sente di appartenere, la cosa più difficile è piacersi e riuscire a sedurre innanzitutto se stessi.
Da qui il titolo alla serata: “Seduci te stessa, non solo burlesque” che, a grande richiesta, si è trasformato in appuntamento mensile di cinque incontri, di due ore ciascuno, con Candy Bloom (Francesca Filardo).
Il progetto, moderato dalla giornalista Katiuscia Laneri – direttrice della testata www.kappaelle.net, web magazine per le donne intraprendenti, e organizzatrice della serata tra amici -, ha colto l’interesse anche dellaProloco di Nepi che ha reso disponibili gratuitamente gli spazi della sede. Le partecipanti contribuiscono al rimborso spese per la trasferta della performer napoletana e scelgono democraticamente la data del mese compatibile con gli impegni di tutte.
Il primo appuntamento è previsto il 18 gennaio 2025 alle ore 17.30
E’ possibile partecipare e ricevere tutte le informazioni entrando nel gruppo WhatsApp anche attraverso questo link: https://chat.whatsapp.com/JqxAon7ZGWE6BpNK8Fr6Np











