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Giornata dedicata ai più piccoli – 13^ edizione Arriva la Befana Festa del Poliziotto CONSAP – ARGOS Forze di Polizia Partner Ufficiale

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Kermesse di musica giochi tante emozioni per tutti bambini

Già nella mattinata del 6 gennaio c’è stata la consegna delle calze colme di dolciumi e giochi al reparto pediatria dell’ospedale San Camillo Forlanini di Roma con la delegazione delle Segreteria Provinciale di Roma Sindacato Consap con il Segretario Generale Gianluca Guerrisi, poliziotti/e del Commisarriato Monteverde e la delegazione di Presidenza dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia guidata da Fausto Zilli Vicepresidente Nazionale, il consiglere nazionale Vincenzo Ruocco, i volontari Francesco Lenti , Andrea Cannistraci, Elisa Mattucci, ospite speciale sempre molto sensibile a queste nobili ininiziative Federico Ielapi attore italiano il quale ha ottenuto una menzione speciale al Premio Guglielmo Biraghi nell’ambito del Nastro d’argento 2020 per il film Pinocchio di Matteo Garrone con Roberto Benigni e Rocco Papaleo.

Nel primo pomeriggio al via la 13^ edizione Arriva la Befana Festa del Poliziotto CONSAP segreteria provinciale di Roma e Napoli in collaborazione con i volontari dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia presso l’Oasi Park parco giochi per tutta la famiglia, spettacoli, parco divertimento magistralmente portato avanti da anni dalla famiglia Melandri.

Presenti al parco i reparti artificieri antisabotaggio della Polizia di Stato al fianco del nucleo artificieri antisabotaggio un prezioso alleato, Teodor, il robot a controllo remoto per la neutralizzazione di ordigni esplosivi in forza alla Questura di Roma.

Un pomeriggio pregno di emozioni tanta la gioia di piccoli e grandi nella giornata della Befana, tanti gli ospiti presenti, tra gli altri l’Assessore della Regione Lazio alla Mobilità Trasporti, tutela del territorio Fabrizio Ghera da sempre vicino alle Forze dell’Ordine, Dj Kiko, il mago Heldin, l’imitatore Gianfranco Butinar, Adriana Russo, con la partecipazione speciale del maestro marsicano fisarmonicista Danilo Murzilli, il quale ha suonato l’inno nazionale alla presenza del Questore di Roma Roberto Massucci.

Il Questore di Roma Dott. Roberto Massucci ha rivolto un augurio a tutte la famiglie presenti sottolineando l’importanza di questi incontri con i cittadini, e il valore della serenità e della legalità, garantita dall’impegno costante di donne e uomini della polizia. Il Questore successivamnte premiato dai vertici dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia con l’Ambasciatore della Legalità con la seguente motivazione: “riconoscimento diretto a premiare una brillante attività al servizio della legalità e della sicurezza, sempre con elevata professionalità e impegno, evidenziando costanti doti di spiccata sensibilità e integrità morale dimostrandosi  messaggero di rispetto, pace e giusto vivere“.

Infine la tanto attesa Befana la quale ha regalato calze a tutti i bambini presenti. La giornata si è chiusa con la pesca benefica a favore di AICO il Caprifoglio Onlus, per sostenere il progetto Miriam per la costruzione di un pozzo in Uganda Africa.

MILANO, TRAM 12 IN FUMO MONTE CENERI-MAC MAHON, DE CORATO (FDI): «INCENDI, AGGRESSIONI CON COLTELLI, VIOLENZE E TAGLI CORSE

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TPL DEL CSX E’ UN FALLIMENTO TOTALE»!

 «Ieri pomeriggio il tram 12, altezza della fermata Monte Ceneri-Mac Mahon, ha preso fuoco e il conducente è stato costretto ad uno stop di emergenza e a sincerarsi che nessun utente a bordo fosse rimasto ferito o intossicato. Tutti i mezzi pubblici della città, dai bus ai tram fino alle metropolitane, sono spesso presi costantemente d’assalto da malviventi che si scatenano con violenze, aggressioni, insulti e

spesso anche devastazioni. Ieri sera, per esempio, una povera ragazza è stata aggredita sulla 90, sempre in zona Mac Mahon, da un arabo in forte stato di alterazione che prima le ha afferrato il viso graffiandola, poi l’ha minacciata con un coltello in mano. La Polizia Locale è intervenuta solamente dopo che alcuni cittadini li hanno chiamati. Purtroppo, sui mezzi sopra citati, non ci sono controlli e succede qualsiasi cosa. Spesso e volentieri, inoltre, vengono presi di mira anche i poveri autisti, conducenti e controllori, senza particolari motivazioni. La Giunta di Centrosinistra, anche in questo ambito, ha dimostrato il proprio fallimento totale collegato anche al fatto che negli ultimi anni ha tagliato numerose corse pur portando il biglietto del bus da 1 euro, lasciato dalla Giunta Moratti nel 2011, agli attuali 2,20 ma sicuramente aumenterà ancora nei prossimi mesi».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione parlamentare sul degrado e sulla sicurezza delle periferie italiane alla Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Nella foto in alto il tram 12 che ha preso improvvisamente fuoco ieri pomeriggio alla fermata Monte Ceneri-Mac Mahon a Milano.

Sotto, nel video, una ragazza sconvolta, dopo aver subito l’aggressione fisica e minacciata con un coltello da un ragazzo africano sul bus 90 all’altezza di Mac Mahon.

https://drive.google.com/file/d/1-scQpYLr5ivF4wq9XWJ-iMWu892-uhhD/view?usp=share_link

LA POLIZIA DI STATO ARRESTA TRE PERSONE PER TRUFFE AI DANNI DELLO STATO E AUTORICICLAGGIO, SEQUESTRATI 15 MILIONI DI EURO

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La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei riguardi di tre persone nonché decreti di sequestro preventivo per equivalente per un totale di oltre 15 milioni di euro, provvedimenti emessi dal GIP presso il Tribunale di Cosenza. Sono altresì in corso le notifiche degli inviti a presentarsi per rendere interrogatorio a seguito di richiesta di misura cautelare nei riguardi di ulteriori otto indagati.

Le indagini, svolte dalla Guardia di Finanza di Cosenza e dal Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato di Cosenza e sviluppate mediante intercettazioni telefoniche  e telematiche, approfondimento di numerose segnalazioni per operazioni sospette nonché approfondimenti informatici di elevato tecnicismo, consentivano di accertare l’esistenza di un’organizzazione criminale composta da sette persone, operante nel territorio di Cosenza e della costa tirrenica, volta alla realizzazione di numerose truffe ai danni dello Stato per il conseguimento di crediti di imposta, con monetizzazione degli stessi mediante cessione a Poste Italiane S.p.A. e successivo autoriciclaggio della provvista ottenuta mediante acquisto di oro da investimento.

Per come emerso dalle indagini, la predetta organizzazione prevedeva la presenza di soggetti preposti alla gestione dell’intera associazione, i quali provvedevano a istruire le pratiche di richiesta della cessione del credito d’imposta e a beneficiare sostanzialmente dei vantaggi economici della frode (rappresentati dall’oro da investimento acquistato con i proventi della stessa), di altri soggetti deputati a reclutare le persone che avrebbero fornito le credenziali per la richiesta fraudolenta dei vantaggi tributari ed economici nonché di altri ancora incaricati di recuperare materialmente l’oro acquistato. 

I numerosi soggetti reclutati, formali richiedenti e beneficiari di diversi bonus statali, trattenevano, in ragione della loro disponibilità, quale compenso, circa il 10% della somma illecitamente ottenuta.

Durante le indagini, gli investigatori sottoponevano già a sequestro tre chilogrammi circa di monete d’oro, per un valore di circa 170 mila euro.

L’attività investigativa si è estesa con accertamenti effettuati anche in Puglia, Toscana, Piemonte, Lombardia e Sardegna.

Al riguardo si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati, che gli stessi sono da ritenersi presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento e fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

LA GIUNTA ROCCA ISTITUISCE LA RETE DELLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITAI TRATTAMENTI ENTRANO NELL’OFFERTA DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

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LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI DEL LAZIO, SAVO:
PASSO AVANTI FONDAMENTALE E CONCRETO NEL CONTRASTO ALLA DENATALITÀ
E SVOLTA NELLE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE COPPIE CHE VOGLIONO AVERE FIGLI

STOP ALLA MOBILITÀ PASSIVA VERSO LE ALTRE REGIONI

“L’approvazione da parte della Giunta Rocca del piano della rete regionale della procreazione medicalmente assistita e criteri di modalità per l’accesso alle tecniche della Pma rappresenta non solo la prima regolamentazione regionale – a 20 anni dall’approvazione della legge 40 che dal 2004 regola la Procreazione medicalmente assistita in Italia – dei diversi livelli di intervento sanitario e assistenziale a livello territoriale e ospedaliero in termini di un’omogenea e appropriata erogazione delle prestazioni correlate alla Pma. Ma affronta in modo organico, definito e articolato l’impietoso declino demografico legato al fenomeno della denatalità, con il vantaggio che, entrando i trattamenti di Pma nei livelli essenziali di assistenza del servizio sanitario regionale, si abbatterà il fenomeno di mobilità passiva verso le altre regioni italiane”.

Così la presidente della VII Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo, in merito all’istituzione della Rete regionale della procreazione medicalmente assistita che ha, tra gli obiettivi cardine, la prevenzione e diagnosi precoce dell’infertilità, la tutela del benessere riproduttivo, l’erogazione di un migliore servizio ai pazienti attraverso il nuovo modello organizzativo Hub e Spoke, che consenta di adottare terapie efficaci nelle strutture adeguate e di coinvolgere tutte le risorse tecnologiche e umane attualmente disponibili nell’offerta pubblica regionale.

“La procreazione medicalmente assistita (Pma) e i nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea) – prosegue la presidente Savo – sono stati qualche settimana fa al centro di un’importante audizione della Commissione regionale Sanità che mi onoro di presiedere, nel corso della quale è stata sottolineata la necessità di potenziare la Pma, a cominciare dalla valorizzazione e dal sostegno dei centri pubblici, senza dimenticare accreditati e privati.  Diverse le società scientifiche audite che hanno portato il loro contributo per la definizione più idonea, razionale ed efficiente della risposta all’infertilità, affrontando criticità attuali e riflettendo insieme sugli strumenti utili a rimuoverle. Questo perché sono sempre di più le coppie che si rivolgono ai centri di Pma – in Italia il fenomeno riguarda circa il 15-20% delle coppie – e che devono poter contare, oltre che sui criteri di competenza professionale e garanzia di risultati, anche su trattamenti economici più accessibili rispetto ai costi elevati che finora hanno caratterizzato questi percorsi.

A ciò si aggiunge l’impellente esigenza di invertire il trend di quella mobilità passiva che ogni anno vede migliaia di coppie residenti nel Lazio rivolgersi a strutture pubbliche e private convenzionate di regioni come, ad esempio, Toscana e Lombardia.

Da presidente della Commissione Sanità del Lazio e da medico, so perfettamente che quella che stiamo introducendo non è soltanto un’azione squisitamente sanitaria ma è anche una sfida culturale e sociale, che richiede il coinvolgimento di tutti gli attori perché intento finale e comune è quello di garantire a tutte le coppie di costruire una famiglia.

Per questo ringrazio il presidente Rocca, il direttore della Direzione Salute Urbani e la Giunta regionale che, attraverso l’approvazione del piano della rete regionale della Pma, realizzano un’altra misura epocale nella sanità laziale, intervenendo a sostegno di migliaia di giovani e meno giovani che vivono il problema dell’infertilità in molti casi con sentimenti di disorientamento, angoscia, dolore e frustrazione. Un passo alla volta – conclude la Savo – stiamo realizzando una sanità di assoluta eccellenza sul piano nazionale, che risponde in modo concreto e strutturato alle esigenze di una popolazione sempre più adulta che va informata e agevolata nell’accesso ai servizi, mettendola nelle condizioni di determinare consapevolmente le proprie scelte”.

CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA: L’11 E IL 12 GENNAIO NUOVO OPEN DAY

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CON PRENOTAZIONE NEI MUNICIPI III, V E XI, NEGLI EX PIT E NELLA SEDE DI VIA PETROSELLI 52

Roma, 8 gennaio 2025 – Gli Open Day dedicati alla carta d’identità elettronica (Cie) continuano nel fine settimana dell’11 e del 12 gennaio, con le aperture straordinarie degli uffici anagrafici dei Municipi III, V e XInella giornata di sabato 11 gennaio e degli ex Punti Informativi Turistici di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino e piazza Santa Maria Maggiore che, insieme al punto di rilascio di Via Petroselli 52, saranno attivi anche domenica 12 gennaio.

Per poter richiedere la carta d’identità in occasione degli Open Day èsempre obbligatorio l’appuntamento, prenotabile a partire da venerdì 10 dicembre fino a esaurimento disponibilità sul sito Agenda CIE del Ministero dell’Interno (https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/).

Per espletare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di prenotazione, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento.

ORARI E INDIRIZZI DEI MUNICIPI COINVOLTI SABATO 11 GENNAIO 2025 

  • Municipio III: la sede di via Fracchia 45 sarà aperta dalle 8.00 alle 13.00;
  • Municipio V: la sede di via di Torre Annunziata 1 sarà aperta dalle 08.30 alle 15.00;
  • Municipio XI: la sede di via Cardano 135 e quella di via Portuense 579 saranno aperte dalle 8.00 alle 14.00.

ORARI DEGLI EX PIT E DELLA SEDE DI VIA PETROSELLI, 52 CHE SARANNO APERTI SABATO 11 E DOMENICA 12 GENNAIO 2025

Gli sportelli di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino, piazza Santa Maria Maggiore e via Petroselli 52 saranno aperti sabato 11 gennaio dalle 8.30 alle 16.30 e domenica 12 gennaio dalle 8.30 alle 12.30.

REGIONE LAZIO, AL VIA IL BANDO

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“SOSTEGNO ALLE IMPRESE COOPERATIVE”

Previsti oltre due milioni di euro per innovazione tecnologica, formazione,

reti cooperative, digitalizzazione, sostenibilità ambientale ed economia circolare

La Regione Lazio ha presentato questa mattina il nuovo bando per il “Sostegno alle Imprese Cooperative”. 

Hanno partecipato all’incontro Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione; Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, Start up, Commercio, Artigianato, Industria, Tutela dei consumatori, Ricerca e Innovazione del Consiglio regionale; Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.

La nuova misura regionale favorisce l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione delle imprese cooperative, supportandone la sostenibilità ambientale e l’economia circolare e promuovendo la formazione e la specializzazione del personale, rafforzando inoltre reti, partnership e filiere di cooperative.

Nel Lazio il movimento cooperativo dà lavoro al 7% degli occupati del settore privato, dall’assistenza sociale residenziale e non residenziale all’agroalimentare, dall’istruzione primaria agli asili nido, al magazzinaggio, alle pulizie e sanificazioni.

«Il mondo delle imprese cooperative riveste un ruolo fondamentale per il nostro sistema produttivo, contribuendo allo sviluppo economico e sociale, nell’ottica di un’economia più inclusiva, sostenibile e resiliente. Le realtà produttive di questo specifico settore svolgono un ruolo strategico e complementare nella crescita del nostro territorio, legando efficienza economica e attenzione verso i bisogni sociali. Grazie al bando che lanciamo oggi, vogliamo offrire a questo particolare tipo di organizzazioni economiche un’opportunità per migliorare la propria competitività e rafforzare la capacità di produrre innovazione sostenibile», ha dichiarato Roberta Angelilli.

«Con il bando a sostegno delle cooperative, la Regione Lazio ribadisce il suo impegno a supportare un modello di impresa basato su valori di inclusione, innovazione e sostenibilità. In un contesto economico sempre più complesso e globalizzato, le cooperative dimostrano che è possibile coniugare competitività e responsabilità sociale. Investire nel modello cooperativo significa scegliere un’economia che guarda al futuro, senza lasciare indietro nessuno», ha sottolineato Enrico Tiero.

La misura è parte integrante del Piano specifico per la promozione e il sostegno della cooperazione del Lazio. Con una dotazione di oltre 2 milioni di euro offre alle imprese cooperative un contributo a fondo perduto con un massimo di 20mila euro per ciascun progetto. In particolare, per i progetti realizzati in forma aggregata, il contributo può arrivare fino a 30mila euro.

Il bando è gestito completamente on-line da Lazio Innova tramite la piattaforma GeCoWeb Plus. 

Il Formulario è disponibile on-line a partire dalle ore 12 del 15 gennaio 2025.

Le domande potranno essere inviate dalle ore 12 del 9 aprile 2025, fino alle ore 17 del 19 dicembre 2025.

Tutte le informazioni sul bando sono disponibili su lazioinnova.it.

MILANO, NUOVO VIDEO RAMY, DE CORATO (FDI): «I DUE RAGAZZI HANNO FORZATO POSTO DI BLOCCO E RAGAZZO DECEDUTO ERA SENZA CASCO!

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ACCUSE ALL’ARMA IMBARAZZANTI E INESISTENTI»!

Milano, 08 Gennaio 2025 – «Il fatto che un giovane giovanissimo ragazzo perda la vita è sempre un dispiacere. In questo caso, però, ricordo che la morte è avvenuta dopo che i due ragazzi sul T-max hanno forzato un posto di blocco delle Forze dell’Ordine e, peraltro, Ramy, nel momento della caduta era pure senza casco! L’Arma, quindi, ha fatto il proprio encomiabile dovere nei confronti di chi non rispetta la Legge, come in questo caso, dove non è stato rispettato un alt da parte dei Carabinieri. Le accuse nei confronti di questi ultimi, le trovo assolutamente imbarazzanti e inesistenti. Chi vive nel nostro Paese, indipendentemente dalla nazionalità e/o etnia, deve rispettare le leggi in vigore, altrimenti può benissimo scegliere altri stati e/o continenti. Se tutti i cittadini iniziassero a fare ciò che vogliono, in anarchia totale, in che direzione andremmo»?

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Cineclub Scienza – Al cinema con i ricercatori e le ricercatrici al Teatro Palladium

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BENEDICT CUMBERBATCH stars in THE IMITATION GAME

Dal 15 gennaio al 9 aprile 2025 al Teatro Palladium, con “Cineclub Scienza – Al cinema con i ricercatori e le ricercatrici”, la scienza incontra il grande schermo per esplorare i temi cruciali della contemporaneità: cambiamenti climatici, biodiversità, intelligenza artificiale e conflitti ambientali raccontati attraverso quattro proiezioni cinematografiche, seguite da dialoghi con ricercatori, esperti e moderatori d’eccezione per un nuovo format che sul palco del teatro dell’Università Roma Tre prosegue l’indagine sul presente attraverso il confronto tra discipline, arti e linguaggi.

Questioni centrali nel dibattito pubblico, come la crisi climatica, il rapporto uomo-natura e le implicazioni etiche delle nuove tecnologie, vengono affrontate attraverso alcune delle pellicole più significative degli ultimi anni, con una visione multidisciplinare che – oltre alle proiezioni – vede in dialogo scienziati e pubblico per decodificare, attraverso la lente della ricerca, le ansie e le speranze del presente.

Si parte il 15 gennaio 2025, ore 19:45 con The Imitation Game, pellicola del 2014 di Morten Tyldum, la storia del matematico Alan Turing che durante la Seconda Guerra Mondiale decifrò il codice Enigma: un equilibrio tra scienza, politica e dilemmi morali che interroga anche il presente. Fino a che punto può spingersi il potere scientifico? Ospiti: Mario De Caro (Roma Tre), Matteo Santandrea (Roma Tre), Roberta Vigni (ISPRA), moderatore il giornalista Marco Gisotti

Si prosegue il 12 febbraio 2025 con una riflessione su conflitti ambientali, attivismo e resistenza, dove la natura diventa protagonista di una battaglia globale per il futuro: La donna elettrica, diretto da Benedikt Erlingsson nel 2018. Ospiti: Avv. Paola Bevere, Valeria Frittelloni (ISPRA), Prof. Giacomo Ravesi (Roma Tre), moderatore il giornalista Stefano Liberti.

Il 12 marzo, Il male non esiste, un film del 2023 diretto da Ryūsuke Hamaguchi, ci offre uno spaccato sulle relazioni umane e naturali: nel bosco di Mizubiki, l’arrivo di una multinazionale minaccia l’equilibrio di una piccola comunità. Ospiti: Prof.ssa Ivelise Perniola (Roma Tre), Lorenzo Ciccarese (ISPRA), moderatore Giulio Carcani (ISPRA).

Il sale della Terra, un film diretto da Wim Wenders e da Juliano Ribeiro Salgado, in programma il 9 aprile 2025, chiude Cineclub Scienza offrendo l’emozionante ritratto del fotografo Sebastiao Salgado che, in quarant’anni di lavoro, ha raccontato la bellezza del mondo e la sua distruzione ad opera dell’uomo. Ospiti: Edwige Pezzulli (INAF), Daniele Spizzichino (ISPRA), Prof. Elio Ugenti (Roma Tre).

Cineclub Scienza – Al cinema con i ricercatori e le ricercatrici è un’iniziativa di ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre e Fondazione Teatro Palladium, con il contributo del Network Nazionale Biodiversità e il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

15 gennaio 2025, ore 19:45 – The Imitation Game di Morten Tyldum
12 febbraio 2025, ore 20:00 – La donna elettrica di Benedikt Erlingsson
12 marzo, ore 20:00 – Il male non esiste di Ryūsuke Hamaguchi
9 aprile, ore 20:00 – Il sale della Terra di Wim Wenders

Teatro Palladium Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma RM

Ingresso gratuito con prenotazione al link: https://www.isprambiente.gov.it/it/events/the-imitation-game/registration-form

Gli Afo4 tornano con il singolo “Mercurio dentro”

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Il nuovo singolo della band parla di caos, passione e rinascita

Mercurio dentro (Radio Rossa Records/distribuzione Virgin Music Group) è il nuovo singolo della band toscana Afo4, un’intensa ballad pop che segna il ritorno discografico del gruppo piombinese formato da Irene Mezzacapo (voce), Marco Mezzacapo (chitarra), Federico Righi (batteria) e Giovanni Germanelli (basso), tutti provenienti dalla Crossorad Music Lab di Piombino. Mastering a cura di Alex Marton (Firstline studio)

La canzone -spiega Irene- racconta del passaggio del pianeta Mercurio nel segno del Leone. Mercurio, pianeta simbolo della Vergine, si inserisce con prepotenza nella vita di un uomo e di una donna, portando caos, rivoluzione, distruzione, passione e rinascita.

Nel 2010 gli Afo4 si erano distinti con l’Ep “Stupide Relazioni Pop”, un progetto dal quale sono stati estratti 4 singoli: “Stupido”, “Mon Amour”, “Dicembre” feat. Marco Cocci e “L’estate sta finendo” feat. Righeira. Un lungo tour promozionale ha portato la band a calcare palchi importanti come il Battiti Live, Radio Bruno Estate ed altri, con più apparizioni televisive Rai e Mediaset.

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063664115116

Radio Rossa Management – Marco Mori: https://www.radiorossa.com/

Viaggio nel passato tra Oriente e Occidente: le sorprese del Museo Stibbert

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Tra soldati viaggiatori, cavalieri e armature, il museo di Firenze è un vero e proprio scrigno che custodisce uno straordinario patrimonio artistico e storico

Situato all’interno della splendida Villa Montughi, con oltre 50 mila opere esposte, il Museo Stibbert è uno dei luoghi culturali più affascinanti di Firenze che continua ad incantare i visitatori di tutto il mondo. Il museo rappresenta il lascito del collezionista anglo-italiano Frederick Stibbert, che dedicò la sua vita a raccogliere straordinari tesori provenienti da ogni parte del mondo, dando vita ad una delle collezioni più prestigiose d’Europa. La sua lungimiranza e il suo amore per la storia, hanno creato uno dei musei più particolari al mondo, un luogo dove il passato continua ad ispirare il presente. Per continuare a godere della bellezza della città è ideale soggiornare all’FH55 Hotel Calzaiuoli oppure all’FH55 Hotel Villa Fiesole, due eleganti strutture che garantiscono vacanze da sogno.

Firenze è una città che incarna la vera essenza della storia, dell’arte e della cultura, nonostante l’Italia pulluli di luoghi meravigliosi, la Città del Giglio si conferma essere una delle destinazioni più affascinanti del mondo: le strade, i palazzi, i giardini, ogni passo in questa città è un’immersione nella sua straordinaria bellezza e nella sua particolare atmosfera che unisce passato e presente in un equilibrio unico al mondo. In questo contesto così suggestivo sorge il Museo Stibbert, una meraviglia custodita al centro storico di Firenze. Situato presso Villa Montughi e immerso nel suo parco storico, il museo rappresenta un viaggio straordinario attraverso la storia e l’arte, ancora oggi porta il nome del suo creatore e fondatore: Frederick Stibbert, un giovane eclettico nato a Firenze nel 1838 da madre italiana e padre inglese. Fin dall’età di 12 anni si scoprì appassionato di arte e storia e, alla morte del padre, Frederick ereditò una vasta proprietà e una fortuna che gli permisero di dedicarsi completamente alla sua passione per il collezionismo. Questa eredità gli consentì di espandere significativamente la sua collezione, che era già iniziata durante la sua giovinezza, ma che, grazie ai nuovi fondi, divenne un vero e proprio progetto di vita. Grazie alla nuova situazione economica, Stibbert iniziò a viaggiare in tutto il mondo, visitò la Russia, la Turchia, l’Egitto, la Germania, gli Stati Uniti, e da questi paesi cominciò a collezionare pezzi dal valore inestimabile, che comprendevano le armature di cavalieri europei, islamici e giapponesi, ma anche dipinti e armi, che venivano custoditi all’interno della residenza famigliare.

Il museo per come lo vediamo oggi, è il risultato di molti cambiamenti avvenuti nel corso degli anni per volere della famiglia Stibbert. Grazie al lavoro svolto dalla Fondazione Stibbert, tutte le opere collezionate sono riuscite a viaggiare nel tempo e ad arrivare ai giorni nostri integre ed in perfette condizioni. Attualmente tutti i capolavori sono divisi per stanze: la Sala della Malachite, le Sale Islamiche, le Sale Giapponesi, la Sala della Cavalcata, quella delle Bandiere e la Camera dell’Impero. Visitare ognuna di queste stanze è un’esperienza davvero affascinante e sorprendente che offre la possibilità di toccare con mano un grandissimo pezzo della nostra storia. Il Salone Malachite, progettato come stanza di rappresentanza per stupire gli ospiti, continua ad incantare i visitatori grazie anche al gioco di luce che proviene dal grande lucernario aperto sul tetto. La sala custodisce una serie di armature cinquecentesche prevalentemente italiane. Le Sale Giapponesi sono 4, all’interno di esse sono esposti circa 2000 oggetti tra armature, armi, spade, dipinti, tessuti e costumi, inoltre, all’interno della prima sala, si erge un cavaliere in posa marziale. La Sala della Cavalcata è stata realizzata con un’accuratezza straordinaria, Stibbert con questa stanza voleva sorprendere ed incantare i visitatori: all’interno è posizionato un corteo di 12 cavalieri cinquecenteschi di cui 4 tedeschi, 3 italiani, 1 francese e 4 turchi, tutti questi oggetti furono realizzati appositamente per Friedrick Stibbert. La Sala delle Bandiere è situata al piano terra e la particolarità riguarda il suo soffitto che è formato da 12 bandiere del Palio di Siena con i simboli delle varie contrade. Anche in questo caso, tutte le bandiere furono acquistate da Stibbert proprio a Siena. La Camera dell’Impero è forse quella più intima e familiare, originariamente, infatti, era la camera da letto di Giulia Cafaggi, madre di Friedrick. Sulle pareti sono raffigurate scene mitologiche e affreschi riguardanti combattimenti, al centro è posizionato un grande letto in legno. La Sala Islamica vede esposte le collezioni di armature islamiche che, a differenza di quelle occidentali, sono molto più leggere e flessibili e prive di elmetto. Attualmente la collezione vanta circa 50.000 oggetti, per la maggior parte esposti e lasciti originali di Stibbert. Oltre alle armerie europee, islamiche e giapponesi, sono conservate una serie di porcellane, di incisioni e costumi d’epoca. A rendere tutto più magico e surreale è il parco storico della villa che conferisce al museo un tocco in più di fascino. Ogni angolo del museo è stato concepito per far si che il visitatore si immergesse in un’esperienza multisensoriale che racconta la passione del suo fondatore per la storia, l’arte e le tradizioni di tutto il mondo, ogni sala del museo è una storia di avventura e cultura, rendendo ogni visita un’attività coinvolgente ed educativa.

Il Museo Stibbert di Firenze con le sue straordinarie collezioni è una tappa imperdibile per gli amanti della storia, ma anche per chi ha voglia di un’esperienza unica e particolare nel cuore della città. A pochi passi dal museo sorge l’FH55 Hotel Calzaiuoli, situato sull’omonima ed emblematica via, è ideale per chi desidera esplorare comodamente il cuore di Firenze. Questo elegante palazzo storico fiorentino accoglie gli ospiti in un’atmosfera intima e raffinata. Se si preferisce una sistemazione più tranquilla e panoramica è perfetto soggiornare all’FH55 Hotel Villa Fiesole, un rifugio esclusivo situato sulla collina che domina la città. Con una vista spettacolare sulla città e immerso nel verde, questo hotel di charme è perfetto per chi cerca un’esperienza più rilassante e lontana dal trambusto del centro cittadino.

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