Home Blog Pagina 735

POLIZIA DI STATO, CATANIA: “OPERAZIONE PRIMUS”

0

Dalle prime ore di oggi, su delega di questa Direzione Distrettuale Antimafia, laPolizia di Stato – Squadra Mobile della Questura di Catania e Commissariato di P.S. Adrano (che hanno agito con il supporto della Direzione CentraleAnticrimine della Polizia di Stato con l’invio di diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine a cui si sono aggiunte unità della locale Questura e delle sue articolazioni nonché di unità specializzate come Polizia Scientifica, Reparto Mobile e anche di un elicottero del Reparto Volo) ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania a carico dei seguenti 21soggetti destinatari della custodia in carcere in quanto gravemente indiziati avario titolo dei delitti di associazione di tipo mafioso (clan Scalisi di Adrano),estorsione, traffico di sostanze stupefacenti e porto e detenzione illecita di armi da sparo, tutti reati aggravati dalla finalità di agevolare l’associazione mafiosa di appartenenza.

Le indagini avviate nel luglio 2021 da questo Ufficio che le ha dirette e svolte dallaSquadra Mobile e dal Commissariato di P.S. Adrano, sono state supportate da presidi tecnici e, salva restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, hanno consentito di acquisire un quadro indiziario gravea carico di numerosi affiliati, tra cui gli attuali vertici, al clan mafioso Scalisi diAdrano (CT), articolazione territoriale nel predetto Comune del clan Laudani diCatania.

L’attività investigativa – che costituisce la naturale prosecuzione delle pregresse indagini sul suddetto sodalizio mafioso, sfociate nell’operazione Illegal Duty dell’l l.7.2017, nell’operazione The King del 16.7.2020, nell’operazione Follow the money del 10.2.2021 (nell’ambito della quale sono state sequestrate impreseubicate in diverse località italiane); nel fermo del 2.3.2021, c.d. operazioneTriade- – ha altresì evidenziato che a seguito della sua scarcerazione in data 29.7.2022, il componente storico (e di rango apicale) del clan Scalisi, una volta tornato in libertà, si sarebbe immediatamente posto ai vertici dell’associazionemafiosa, divenendone il reggente

Nel corso delle indagini, sulla base degli elementi raccolti in questa faseinvestigativa da sottoporre al successivo vaglio del contraddittorio nei diversi gradi di giudizio, è stato ricostruito l’attuale organigramma del clan Scalisi.

Gli elementi acquisiti durante l’attività hanno ulteriormente suffragato la matrice mafiosa del clan adranita Scalisi alla luce dei numerosi incontri registratisi tra gli esponenti apicali, ritenuti, sulla base delle investigazioni volte, appartenenticli pari livello del clan mafioso Laudani di Catania.

Oltre all’organigramma del sodalizio Scalisi, l’indagine ha permesso di averecontezza dei delitti posti in essere dagli affiliati al clan tra cui numerose estorsioni, commesse nella tipica forma mafiosa del “pizzo”, in pregiudizio di commercianti ed imprenditori adraniti sistematicamente costretti a pagare mensilmente somme di denaro agli esattori dell’organizzazione mafiosa.

Al riguardo, durante l’attività sono stati ricostruiti diversi episodi di danneggiamento ed intimidazione nei confronti dei commercianti che non avevano aderito all’imposizione del ”pizzo” da parte degli emissari del clanScalisi.

Altresì, le casse dell’associazione mafiosa sarebbero state costantemente rimpinguate dai proventi di un esteso traffico di sostanze stupefacenti del tipococaina e marijuana gestito dai membri dell’organizzazione che, in tale ambito criminale, hanno approfittato di una fase di debolezza operativa dell’altraorganizzazione mafiosa adranita, negli anni colpita da numerosi arresti.

Le indagini hanno ribadito la conclamata pericolosità dei membri del clan Scalisi che si sarebbero dotati di armi da sparo al fine di presidiare il loro territorio e preservare i loro affari criminali da eventuali ingerenze da parte digruppi mafiosi rivali, assicurandosi in tal modo l’apporto militare necessario asostenere il confronto con gli altri gruppi mafiosi.

In proposito, tra le varie attività di riscontro esperite nel corso dell’indagine,nell’agosto 2022, in occasione di una possibile fibrillazione con l’altro clanadranita Santangelo, veniva

arrestato un altro soggetto poiché trovato in possesso di un fucile a canne mozzate, oltre a 76 gr di cocaina.

Si ripete che tutte le ipotesi accusatorie, ritenute fondate in fase cautelare dal G.I.P. in sede, dovranno trovare conferma allorché verrà instaurato il contraddittorio tra le parti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino allasentenza di condanna definitiva.

DF SPORT SPECIALIST INAUGURA UN NUOVO MEGASTORE A CESANO BOSCONE

0

Un nuovo punto di riferimento per gli sportivi milanesi: 

il negozio di Cesano Boscone amplia l’offerta di 

DF Sport Specialist nell’area metropolitana di Milano, 

con 2500 mq dedicati alla passione per lo sport.

 DF Sport Specialist, marchio punto di riferimento per gli appassionati di sport con 18 megastore di articoli sportivi (https://df-sportspecialist.it/) – è lieto di annunciare l’apertura di un nuovo punto vendita a Cesano Boscone, prevista per domani sabato 21 dicembre, con inaugurazione oggi, venerdì 20 dicembre, alle ore 17.

Situato in una posizione strategica, il nuovo negozio si estende su una superficie di 2500 mq e rappresenta un ulteriore passo avanti nell’espansione dell’azienda, rafforzando la sua presenza nell’area metropolitana di Milano.

L’apertura del punto vendita di Cesano Boscone si affianca al già consolidato negozio di Via Palmanova, permettendo a DF Sport Specialist di offrire ai clienti milanesi un’esperienza di shopping ancora più accessibile e completa. Il nuovo store si distingue grazie a un layout moderno che si ispira alle recenti aperture del Palazzo dello Sport di Lissone e della riapertura di Desenzano. Questo concept stilistico combina una vasta esposizione di prodotti con un design innovativo e funzionale, studiato per garantire una shopping experience all’avanguardia e al passo con i competitor del settore.

L’apertura del punto vendita porta con sé l’ingresso di un team completamente nuovo, composto da 26 dipendenti altamente formati, con l’obiettivo di raggiungere oltre i 30 collaboratori nei prossimi mesi. Il personale, costantemente aggiornato attraverso programmi di formazione specifici, è al centro della mission aziendale: servire il cliente offrendo non solo un’ampia gamma di articoli sportivi, ma anche una consulenza esperta sull’utilizzo dei prodotti. L’attenzione verso il cliente rimane il cuore della filosofia di DF Sport Specialist, che punta a garantire un’esperienza completa e personalizzata per ogni appassionato di sport.

Il negozio proporrà un assortimento di articoli dedicati a tutte le principali discipline sportive, con aree specializzate per testare i prodotti e ricevere consigli mirati dagli esperti. Questo approccio si riflette nella mission dell’azienda: non essere solo un luogo di vendita, ma un punto di riferimento per chi cerca competenza, qualità e passione.

“L’apertura del negozio di Cesano Boscone rappresenta un momento significativo per DF Sport Specialist,” ha dichiarato Sergio Longoni, fondatore dell’azienda. “Questo nuovo punto vendita non è solo un passo in avanti nella nostra espansione, ma anche un’ulteriore dimostrazione del nostro impegno nel fornire ai clienti un servizio eccellente e un’offerta autentica di articoli sportivi. Continuiamo a credere nel legame con il territorio e nell’importanza di offrire esperienze che vadano oltre il semplice acquisto, valorizzando la passione per lo sport”. 

Con l’inaugurazione di Cesano Boscone, DF Sport Specialist si conferma come un punto di riferimento per gli amanti dello sport, non solo in Lombardia ma anche a livello nazionale e internazionale, grazie a una rete che oggi conta 18 negozi, tra cui i megastore DF Sport Specialist e i punti vendita Bicimania.

ROCCA SINIBALDA: I CARABINIERI DENUNCIANO DUE PERSONE PER TRUFFA AI DANNI DI UNA RAGAZZA DEL LUOGO

0

I Carabinieri della Stazione di Rocca Sinibalda,a conclusione di attività investigativa, hanno deferito per truffa alla Procura della Repubblica di Rieti, due persone, entrambe siciliane.

L’indagine è stata avviata a seguito della ricezione di una denuncia presentata dalla titolare di una casa vacanze ubicata nella zona del lago del Turano. Quest’ultima, alcuni giorni prima, era stata contattata telefonicamente dai due denunciati i quali dichiaravano di essere interessati ad affittare una stanza per il weekend.

Nell’occasione, i due malfattori richiedevano di poter effettuare il pagamento del denaro richiesto per avere la camera in modalità online mandando, a tale scopo, un indirizzo internet alla proprietaria della struttura ricettiva. Quest’ultima cliccava sul link in argomento ma invece di ricevere il denaro effettuava un pagamento il cui importo, pari a 200 Euro, veniva direttamente accreditato su una carta di credito in possesso dei suoi truffatori.

Solo dopo qualche ora dalla transazione, la donna, non vedendo accreditato il denaro richiesto per l’affitto sul proprio conto ove, invece, risultava un pagamento di pari importo, prendeva cognizione di essere stata in realtà truffata.

Le indagini condotte dagli uomini dell’Arma a seguito della denuncia hanno consentito di individuare e denunciare i due truffatori nonostante essi abbiano immediatamente provveduto a disattivare il numero di cellulare utilizzato per contattare la titolare della casa vacanze.

La ragazza potrà ora richiedere il risarcimento del danno patito in seno al procedimento penale che si instaurerà a carico degli indagati.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri raccomandano sempre di prestare la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate da sconosciuti e di segnalare ogni caso sospetto al Numero di Emergenza 112.

“Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone alla serata di gala di Telefono Rosa

0

Quadrini: ‘Un impegno quotidiano per la difesa dei diritti delle donne’

Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha partecipato alla serata di gala organizzata dal Telefono Rosa Frosinone Regione Lazio ODV, che si è svolta ieri presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone. Un evento che ha visto la presenza di numerosi Testimonial, Ambasciatori e Ambasciatrici, che ogni giorno, con impegno e dedizione, sostengono la causa della difesa dei diritti delle donne e la lotta contro ogni forma di violenza.

“È stato un onore essere presente a un evento che mette al centro la lotta contro la violenza di genere e la promozione dei diritti delle donne. Un impegno che la Provincia di Frosinone condivide appieno, e che sosteniamo con azioni concrete”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio.

Quadrini,  che è intervenuto su delega del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, al quale nella mattinata è stata conferita la nomina di Testimonial Ambasciatore del Telefono Rosa da parte della presidente e delle socie dell’associazione. Quadrini, ha inoltre voluto rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente dell’Associazione Telefono Rosa Frosinone, per il lavoro straordinario che l’organizzazione svolge da anni sul territorio, a supporto delle donne vittime di violenza e in difesa dei loro diritti fondamentali.

Durante l’evento, il Presidente del Consiglio ha voluto anche ricordare con orgoglio una delle dipendenti della Provincia di Frosinone, Vanessa Villani, che recentemente è diventata ufficialmente membro della Polizia Provinciale. “Un segno di riscatto e forza”, ha sottolineato il Presidente, “Lei è un esempio di coraggio, di chi, nonostante le difficoltà e la violenza, ha saputo rialzarsi e ora svolge un ruolo fondamentale nella protezione e nella sicurezza dei cittadini.”

Nominati Testimonial Ambasciatore del Telefono Rosa anche il Prefetto di Frosinone, S.E. Ernesto Liguori, il Questore, dott. Pietro Morelli, ringraziati dallo stesso Quadrini, insieme a tutte le forze dell’ordine, per l’encomiabile lavoro che svolgono ogni giorno per garantire e tutelare la nostra sicurezza.  Infatti,  concludendo il suo intervento, il Presidente ha ribadito l’importanza di continuare a lavorare tutti insieme, istituzioni e associazioni, per creare una società più giusta e sicura per tutte le donne. “Non possiamo abbassare la guardia, perché ogni donna che soffre deve sapere di poter contare su una rete di supporto pronta ad aiutarla e proteggerla.”

L’evento ha rappresentato un ulteriore momento di sensibilizzazione e impegno collettivo, con l’obiettivo di dare voce a chi troppo spesso rimane in silenzio e di promuovere un cambiamento culturale duraturo.

FESTA DELLA BEFANA A PIAZZA NAVONA, GLI EVENTI FINO AL 6 GENNAIO

0

Tra tradizione e innovazione proseguono gli appuntamenti per grandi e piccini

 Una passeggiata nel Villaggio Natalizio con la realtà aumentata e la tradizionale discesa della Befana: coniuga passato e futuro il ricco calendario di appuntamenti della Festa in corso a piazza Navona.

Fino al prossimo 6 gennaio la piazza si trasforma per un mese intero in un palcoscenico di emozioni, con un ricco programma di eventi e attività dedicati a grandi e piccini.  

Inaugurata il 7 dicembre dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dell’assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità Monica Lucarelli la Festa della Befana coniuga i tanti appuntamenti al tradizionale mercatino natalizio: il luogo giusto dove scoprire prodotti artigianali, idee regalo originali e gustare specialità gastronomiche che esaltano l’atmosfera delle festività.

Anche quest’anno Biblioteche di Roma anima la piazza con attività culturali e ricreative per bambini e famiglie. Non mancano la musica della Banda della Polizia Locale di Roma Capitale, il teatrino dei burattini, la storica giostra dei cavalli e altre animazioni per vivere la magia del Natale ogni giorno.

“La Festa di Piazza Navona è uno dei momenti più significativi per la nostra città, dove tradizione e innovazione si incontrano per regalare esperienze uniche e indimenticabili. Quest’anno abbiamo lavorato per arricchire il programma con iniziative speciali dedicate alle famiglie e ai più piccoli, creando un Natale che celebra i valori della condivisione, della cultura e della meraviglia” spiega l’Assessora Monica Lucarelli.

Tra i prossimi eventi in programma l’esperienza virtuale nel Villaggio Natalizio in realtà Aumentata (dal 25 al 28), #NESSUNASCUSA (22 dicembre) evento per sensibilizzare contro la violenza di genere a cura dell’Assessorato Attività Produttive e pari Opportunità presso lo Stand di Biblioteche di Roma e la tradizionale discesa della Befana a conclusione il 6 gennaio, accompagnata dalla banda musicale dei Vigili del Fuoco.

L’ingresso agli eventi è gratuito. Per maggiori informazioni: https://www.comune.roma.it/web/it/evento-assessorato-attivita-produttive-pari-opportunita/festa-di-piazza-navona.page

“Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone Quadrini alla mostra su Amedeo Maiuri: “un omaggio al patrimonio culturale tra Lazio e Campania”

0

Allestita nell’Aula Consiliare del Comune di Veroli, la mostra “Poeta dell’Archeologia: Amedeo Maiuri tra Lazio e Campania”, è stata inaugurata questa mattina alla presenza del sindaco di Veroli, Germano Caperna, della istituzione civili e  militari, del direttore generale musei, dott. Massimo Osanna, del direttore regionale musei regione Lazio, la dott.saa Elisabetta Scungio, del direttore del museo archeologico dei popoli italici “Amedeo Maiuri” Alessandra Gobbi. Tra loro anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini. L’esposizione, dedicata alla figura di Amedeo Maiuri, uno dei più importanti archeologi italiani, si propone di celebrare il suo legame indissolubile con il territorio e il suo contributo alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, tanto del Lazio quanto della Campania.

Durante la sua permanenza il Presidente del Consiglio ha portato i saluti del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, sottolineando l’importanza di iniziative culturali come questa, che non solo arricchiscono il nostro territorio, ma contribuiscono a rafforzare l’identità culturale delle comunità locali. “La figura di Amedeo Maiuri rappresenta un simbolo di dedizione e passione per la ricerca e la tutela del nostro patrimonio archeologico. Questa mostra è un’occasione imperdibile per riflettere sul nostro passato e sull’importanza di preservarlo per le future generazioni”, ha dichiarato Quadrini che ha poi espresso il proprio apprezzamento per l’impegno del Comune di Veroli, con particolare riferimento al Sindaco, Germano Caperna, che ha reso possibile la realizzazione di questo evento. “Un ringraziamento speciale al Sindaco Caperna e a tutta l’amministrazione comunale per aver creduto in questa iniziativa e per aver dato l’opportunità di celebrare la memoria di un grande protagonista della storia archeologica italiana”, ha aggiunto.

Ski Price Index 2024-2025: l’indice dei prezzi delle destinazioni sciistiche più amate dagli italiani

0

Prezzi degli alloggi e degli Skipass per le destinazioni più ricercate su Holidu.it

Ami le piste innevate, il clima rigido non ti spaventa e non vedi l’ora di una vacanza ad alta quota ma hai bisogno di qualche dato per decidere dove andare? Che tu sia o meno un habitué della montagna o meno, che tu sappia sciare molto bene o che tu non sappia neanche mettere gli sci ai piedi, Holidu, portale di prenotazione di case e appartamenti vacanza tra i più noti d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 40 destinazioni sciistiche più amate dagli italiani nella stagione 2024-2025, indicando non solo il prezzo degli alloggi ma anche degli Skipass. Il budget giornaliero? Va dai 28 € di Nicolosi ai 128 € di Zermatt.
 

PosizioneLocalitàRegione o Stato estero
1LivignoLombardia
2Madonna di CampiglioTrentino-Alto Adige/Südtirol
3Alto Sangro – Roccaraso/RivisondoliAbruzzo
4Merano/Meran 2000Trentino-Alto Adige/Südtirol
5Alta Badia – Corvara in BadiaTrentino-Alto Adige/Südtirol
6-39… 
40PilaValle d’Aosta

 
Fonte e classifica completa di posizioni e dati comprensivi dei prezzi delle case vacanze disponibile alla pagina: https://www.holidu.it/f/chalet-baite#ski-price-index

Livigno in testa, seguono Madonna di Campiglio e Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli nella classifica delle località sciistiche 2024-2025

Livigno si conferma ancora una volta la regina delle località sciistiche italiane, dominando il ranking 2024-2025 grazie a un perfetto equilibrio tra qualità e convenienza, con un costo medio giornaliero di soli 67 €. A seguire, Madonna di Campiglio, celebre per il suo fascino esclusivo e le piste impeccabili, si posiziona al secondo posto con 104 € di costo medio giornaliero. Completa il podio Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli, il punto di riferimento per lo sci nell’Italia centrale, con una media di 56 € al giorno, la più bassa tra le prime tre.

Le prime dieci posizioni: dal Trentino all’Abruzzo

La classifica vede una forte presenza di località del Trentino-Alto Adige, con ben cinque destinazioni nella top 10, ben 16 su 40. Merano 2000 e Alta Badia – Corvara in Badia conquistano rispettivamente la quarta e quinta posizione, grazie a un ottimo mix tra servizi di alta qualità e costi contenuti (rispettivamente 59 € e 76 € al giorno). La Valle d’Aosta è rappresentata da Courmayeur, che si piazza sesta con un costo medio di 93 €, mentre la Lombardia si fa notare con Bormio al settimo posto e Livigno al vertice della classifica.

La celebre Cortina d’Ampezzo, prossima protagonista delle Olimpiadi Invernali 2026, si aggiudica l’ottavo posto con un prezzo medio di 117 €, il più alto della top 10. La classifica è completata da San Candido – Monte Baranci (nono posto, 65 €) e Ortisei – St. Ulrich (decimo posto, 97 €), due perle del Trentino-Alto Adige.

Gli italiani scelgono località nazionali: solo 6 mete estere

Gli italiani continuano a preferire le destinazioni sciistiche nazionali, con ben 35 località italiane presenti nella classifica. Tuttavia, alcune mete estere riescono a entrare nella top 40, tutte concentrate tra Francia, Svizzera e Austria. La località più alta in classifica è Chamonix-Mont-Blanc in Francia, al 17° posto con un costo medio di 63 € al giorno. Sempre in Francia troviamo Megève/Saint-Gervais, 36ª con un prezzo medio giornaliero di 79 €. Per la Svizzera si distinguono Zermatt, al 31° posto con 128 €, e St. Moritz, al 34° posto con 101 €. Infine, rappresenta l’Austria Innsbruck – Ghiacciaio dello Stubai, in 20ª posizione con un costo medio giornaliero di 83 €. Infine, in Svizzera troviamo anche First – Grindelwald al 40° posto con un costo di 61 € al giorno. Queste mete si confermano scelte di grande prestigio, ideali per chi cerca un’esperienza internazionale di alto livello.

Località economiche: dove sciare spendendo meno

Chi cerca una settimana bianca a basso costo ha diverse opzioni. Tra le località più economiche emergono l’Etna Nord, con soli 32 € di costo medio giornaliero, e Nicolosi, sempre in Sicilia, che offre prezzi incredibilmente bassi di 28 € al giorno. Escludendo le isole la destinazione più economica è Bardonecchia in Piemonte (13° posto, 49 €).

Forte rappresentanza alpina col Trentino-Alto Adige in prima linea.

Il Trentino-Alto Adige domina la classifica, con ben 16 località presenti su 40, a dimostrazione della sua eccellenza nell’offerta turistica invernale. Nella top 10, spiccano Merano 2000 al quarto posto (59 €) e Alta Badia – Corvara in Badia al quinto (76 €), celebri per la qualità dei servizi e il buon rapporto qualità-prezzo. Anche Ortisei – St. Ulrich (decimo posto, 97 €) e San Candido – Monte Baranci (nono posto, 65 €) rappresentano il territorio con grande prestigio. Le altre località del Trentino-Alto Adige, come Pinzolo, Folgaria, e Pejo, rafforzano ulteriormente la posizione della regione.

La Lombardia, con quattro destinazioni, si distingue per località molto diverse tra loro. Livigno si piazza al primo posto assoluto con un costo medio di 67 €, grazie a un mix vincente di accessibilità e qualità. Bormio, al settimo posto (68 €), conferma la forza della regione, seguita da Madesimo e Valmalenco, che completano l’offerta lombarda.

La Valle d’Aosta è presente con tre località, tra cui spicca Courmayeur, sesta in classifica con 93 €. Breuil-Cervinia-Valtournenche (62 €) e Pila (49 €) offrono alternative altrettanto affascinanti, ideali per chi cerca paesaggi alpini di straordinaria bellezza.

Anche l’Abruzzo presenta tre mete, con Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli che si distingue in terza posizione con un prezzo medio di 56 €. Ovindoli (50 €) e Pescasseroli (47 €) completano la proposta della regione, rappresentando una valida opzione per chi sceglie il centro Italia.

Il Piemonte e la Sicilia vantano entrambe due località nella classifica. Per il Piemonte, Bardonecchia (49 €) e Riserva Bianca – Limone Piemonte (47 €) offrono un’alternativa competitiva nel nord-ovest. La Sicilia sorprende con Etna Nord (32 €) e Nicolosi (28 €), che uniscono il fascino del vulcano alla possibilità di sciare a prezzi contenuti.

Le regioni con una sola presenza sono: il Veneto, rappresentato dall’iconica Cortina d’Ampezzo, ottava con un costo medio di 117 €, il più alto della top 10; la Toscana, con Abetone/Val di Luce (45 €); il Molise, con Campitello Matese (45 €); e il Friuli-Venezia Giulia, con Tarvisio (42 €).

Quanto costa una settimana bianca?

I prezzi per una giornata di sci variano notevolmente. Cortina d’Ampezzo, con un costo medio di 117 €, è tra le più care, seguita da Madonna di Campiglio (104 €) e St. Moritz (101 €). D’altra parte, località come l’Etna e Nicolosi offrono un’esperienza più accessibile, confermandosi ideali per chi cerca una vacanza sulla neve senza spendere una fortuna.

La classifica completa delle località più ricercate, il prezzo medio degli alloggi e degli skipass in alta e bassa stagione nonché l’ulteriore prezzo medio tra quelli delle due stagionalità per ciascuna località analizzata sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/f/chalet-baite#ski-price-index

Metodologia:

Holidu ha selezionato le 40 località sciistiche più ricercate sul sito holidu.it per soggiorni compresi tra il 1 novembre 2024 e il 31 marzo 2025. Per ciascuna località così individuata sono stati indicati il prezzo dell’alloggio e il prezzo dello skipass sia in alta stagione che in bassa stagione oltre che il prezzo finale dato dalla somma dei due. In merito al prezzo degli alloggi per l’alta stagione è stato preso in considerazione il periodo compreso tra il 22 dicembre e il 29 dicembre 2024, mentre per la bassa stagione è stato considerato il periodo tra il 23 marzo e il 30 marzo 2025.

Ottenuto il prezzo di alta e bassa stagione, è stato infine calcolato il prezzo medio finale facendo, per l’appunto, una media tra i due.

Tutti i prezzi in graduatoria sono stati arrotondati in modo da ottenere sempre cifre intere senza decimali.

Laddove i prezzi della stagione 2024-2025 non fossero disponibili, sono stati utilizzati quelli della stagione precedente maggiorati di 2-5 euro (la maggiorazione media che è stata osservata nelle principali località di cui i dati della corrente stagione fossero disponibili rispetto alla stagione precedente a seconda dell’area geografica).

La presente graduatoria è stata realizzata al netto dell’eventuale impossibilità di accesso alle piste sciistiche per cause come maltempo o modeste nevicate. In tal senso Holidu consiglia di prestare sempre attenzione alle condizioni meteorologiche poco prima dell’eventuale arrivo a destinazione.

A proposito di Holidu

La missione di Holidu è rendere l’ospitalità e la prenotazione di case vacanze senza pensieri e piena

unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Attraverso il portale di prenotazione, gli ospiti

possono prenotare la loro sistemazione per le vacanze con totale tranquillità e in completa sicurezza.

Inoltre, con la sua piattaforma di software e servizi, Holidu consente agli host di attirare più

prenotazioni riducendo al minimo lo sforzo necessario. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno

fondato Holidu nel 2014. La società, in rapida crescita, impiega oltre 500 professionisti e ha sede a

Monaco di Baviera. Può inoltre contare su uffici locali nelle destinazioni turistiche più gettonate

d’Europa. Per ulteriori informazioni visita il sito www.holidu.it


I profili social di Holidu:

Instagram www.instagram.com/holidu

Facebook www.facebook.com/holidu

Linkedin www.linkedin.com/company/holidu

Concerto di Natale alla Camera, apertura di Fontana. Dirige il Maestro Andrea Morricone, musiche del padre Ennio 

0

Lunedì ore 15.30 su Rai 1, webtv e canale satellitare

Sarà il Maestro Andrea Morricone, interpretando molte delle celebri composizioni del padre Ennio, a dirigere il concerto di Natale alla Camera dei deputati, aperto da un saluto del Presidente Lorenzo Fontana. L’evento sarà in onda: su Rai1, a cura di Rai Parlamento, lunedì 23 dicembre alle 15.30, sulla webtv della Camera e sul canale satellitare.

Il programma, introdotto dall’Inno italiano, abbraccia i brani più famosi della musica di Ennio Morricone, da “Gli Intoccabili” a “The Mission”, spaziando anche attraverso i tradizionali canti natalizi come “Adeste fideles”. A interpretare le musiche saranno: l’orchestra Roma Sinfonietta, con la direzione del Maestro Andrea Morricone e il Coro Claudio Casini dell’Università di Roma Tor Vergata diretto dal Maestro Stefano Cucci. La direzione artistica è a cura di Luigi Lanzillotta.

Operazione “Genus Album”: perquisiti dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale 12 soggetti indagati per propaganda suprematista e filonazista sulla rete internet

0

La Polizia di Stato ha eseguito 12 perquisizioni in tutta Italia nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di condotte di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

L’attività è stata svolta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia, assieme alle DIGOS e agli uffici territoriali della Polizia Postale. Tra gli indagati figura anche un minorenne.

L’Operazione “Genus Album”, diretta dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura per i minorenni per i profili di competenza, con il coordinamento operativo del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione è il risultato di un’indagine avviata nell’ambito del costante monitoraggio della rete, parte integrante della mission istituzionale della Polizia Postale. Gli indagati utilizzavano Telegram come piattaforma per aggregarsi e discutere su temi propri dell’estrema destra suprematista e filonazista, tra cui la superiorità della razza bianca, l’odio razziale e l’antisemitismo.

Dalle analisi delle chat, gli investigatori hanno potuto accertare che i membri dei gruppi Telegram, dichiaratamente appartenenti all’ideologia della “Terza Posizione”, manifestavano propositi violenti verso chi non rispondeva ai tratti distintivi della cosiddetta “razza ariana”.

Nelle conversazioni emergeva il chiaro intento di “tirare fuori i camerati dal virtuale”, proposito che si concretizzava nell’organizzazione di raduni in presenza e nella promozione di azioni concrete per cambiare lo stato delle cose. La mera appartenenza ai gruppi Telegram oggetto di indagine, infatti, veniva ritenuta del tutto insufficiente se non accompagnata da un impegno concreto nel mondo reale.

Sono state sequestrate diverse armi, ad aria compressa e da softair, tra cui un fucile e una pistola automatica, bandiere con i simboli del nazismo e del fascismo, volantini di propaganda nonché account social e dispositivi elettronici di interesse investigativo.  Sono stati inoltre ritirati in via cautelativa 3 fucili da caccia.

Gli indagati hanno un’età compresa tra i 17 e i 24 anni. Il più giovane, ancora minorenne, è studente dell’ultimo anno delle scuole superiori. Uno solo – il più grande di età – lavora: si tratta di un ventiquattrenne comasco impiegato presso una fabbrica in Svizzera. Gli altri sono tutti studenti universitari iscritti a varie facoltà, tra cui Lingue, Storia, Filosofia, Lettere Classiche e Veterinaria.

Durante le perquisizioni scattate all’alba del 19 dicembre eseguite dalla Polizia Postale lombarda unitamente agli omologhi uffici del Lazio, Veneto, Toscana, Puglia, Campania, Calabria e Basilicata e dalle Digos competenti territorialmente, sono stati trovati i dispositivi informatici degli indagati e gli stessi sono stati analizzati direttamente sul posto grazie all’uso di avanzati strumenti di digital forensics. Tali analisi hanno fornito ampi riscontri a quanto già emerso nelle precedenti fasi delle indagini, consentendo inoltre di acquisire ulteriori elementi utili al prosieguo dell’attività investigativa.

Si specifica che il procedimento penale è tuttora nella fase delle indagini preliminari e le persone sottoposte a indagini non possono essere considerate colpevoli fino all’emissione di una sentenza definitiva.

SIGLATO IL CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO DEI DIRIGENTI DI ROMA CAPITALE

0

La firma a cinque mesi da quella del nuovo Contratto Nazionale. Migliorato il quadro retributivo, in specie per la parte della retribuzione di risultato, e ampliata la tutela legale

 Firmato ieri sera il contratto collettivo integrativo dei dirigenti di Roma Capitale; a siglarlo, al fianco della delegazione di parte pubblica, l’assessore capitolino al Personale, Giulio Bugarini, e i rappresentanti delle sigle sindacali che hanno partecipato alle trattative: Cgil, Cisl, Uil, Direl, Csa e Fedir.

La sigla del contratto dei dirigenti capitolini – che ha durata triennale – arriva a soli 5 mesi da quella, avvenuta nel luglio scorso, del Contratto Collettivo Nazionale dei Dirigenti Pubblici degli Enti Locali e stabilisce una serie di importanti novità specifiche per i circa 200 dirigenti di Roma Capitale.

Il documento prevede un avvicinamento della retribuzione complessiva dei dirigenti capitolini a quella dei loro omologhi dei Ministeri e degli altri organi centrali dello Stato e delle Regioni, questo al fine di incentivare la permanenza in seno a Roma Capitale di coloro che vi ricoprono incarichi di direzione. L’incremento stipendiale interviene sulle due componenti principali del salario: la retribuzione di posizione, che viene aumentata di circa il 15%, e, soprattutto, la retribuzione di risultato, che finora in caso di completo raggiungimento degli obiettivi assegnati al dirigente poteva arrivare al 20% di quella di posizione, mentre adesso potrà arrivare fino al 40%.

Altro elemento di novità è quello della pesatura: l’Amministrazione capitolina si è impegnata, entro un anno, a definire esattamente il livello di responsabilità degli incarichi di ognuna delle posizioni dirigenziali in seno a Roma Capitale in modo da poterla inserire in una specifica tabella che comprende sette distinte fasce che graduano la retribuzione di posizione.

Ai dirigenti della Polizia Locale di Roma Capitale è garantito poi, in ragione della loro specifica attività e della maggior gravosità dei loro incarichi, un versamento aggiuntivo al fondo di previdenza complementare Perseo-Sirio; questo per riconoscere loro il maggior peso del loro lavoro “operativo”.

Viene inoltre ampliata la tutela legale dei dirigenti, in modo da far sì che siano garantiti in ogni fase del loro operato e non si trovino a dover affrontare da soli cause legali legate a decisioni prese svolgendo il loro operato. Una tutela legale che coprirà tutte le fasi del procedimento, dalla fase istruttoria fino alla sentenza definitiva, in caso di assoluzione del dirigente.

“Sono molto soddisfatto per l’intesa che abbiamo raggiunto siglando il contratto dei dirigenti capitolini a soli 5 mesi dalla firma del contratto nazionale. È un segno della buona volontà di tutte le parti che erano sedute al tavolo di arrivare rapidamente a un’intesa che fosse positiva per tutti”, così Giulio Bugarini, Assessore al Personale, Servizi anagrafici ed elettorali, Attuazione del programma di mandato, Comunicazione istituzionale e Decentramento amministrativo. “In particolare, l’Amministrazione si è impegnata da parte sua a migliorare il trattamento economico e il sostegno in caso di controversie legali, nel primo caso per colmare l’ingiusto gap retributivo attuale che vede, a parità di responsabilità decisionali, i dirigenti dello Stato e delle Regioni meglio pagati dei nostri, e nel secondo per garantire loro maggiore serenità nello svolgimento del loro lavoro”, ha aggiunto. “La scelta di prediligere la retribuzione di merito è poi indice della nostra volontà di promuovere un approccio virtuoso al lavoro e di premiare l’impegno e l’attaccamento nei confronti dell’ente Roma Capitale”, ha conclusoBugarini.

Ultime Notizie