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Folgori (Feoli): Addio a Piero Tulli, mentore e amico

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โ€œIl mondo dello sport e dellโ€™imprenditoria piange Piero Tulli, manager preparato e visionario che ha segnato unโ€™epoca nel Lazio e non solo. Piero รจ stato per me un mentore e un maestro, ma soprattutto un amico al quale mi legava un profondo affetto e una infinita gratitudine. Un legame umano che la morte non puรฒ cancellare. Piero ha ricoperto incarichi importantissimi nelle aziende e nel calcio e oggi il mondo dellโ€™imprenditoria e dello sport perde un mentore e un amico. Il suo spessore umano e manageriale continueranno a illuminare il cammino di quanti, come me, lo hanno conosciuto
Ho avuto il privilegio di essere suo amico per oltre trentโ€™anni, apprezzandone ogni dote. Come presidente di Feoli, esprimo, a nonne del mondo della logistica, del trasporto e del facility management, la piรน sincera vicinanza al figlio e alla famiglia. Ciao Pieroโ€.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).

Viterbo. Ombre Festival, Luigi Del Vecchio torna con il thriller “Ostuni. Non mi cercare piรน…”

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Ombre Festival riporta a Viterbo lo scrittore Luigi Del Vecchio: il 21 luglio presenterร  il suo nuovo thriller in Piazza della Repubblica, in un incontro dedicato al rapporto tra indagine, cinema e narrazione.

Luigi Del Vecchio torna a Ombre Festival. Dopo la partecipazione del 2024, lo scrittore e Generale della Guardia di Finanza in congedo sarร  nuovamente tra gli ospiti della manifestazione culturale con la presentazione del thriller “Ostuni. Non mi cercare piรน…”, in programma il 21 luglio alle ore 21.15 in Piazza della Repubblica. L’incontro sarร  dedicato al tema “Il thriller tra indagine e cinema. Quando la realtร  incontra la forza delle immagini”.

L’appuntamento rappresenta un nuovo passaggio del tour nazionale che accompagna il secondo capitolo della trilogia ambientata nella Cittร  Bianca. A dialogare con l’autore saranno Marina Bernini e Paolo Casini, mentre sul palco sarร  presente anche il regista e sceneggiatore Adriano Giotti, chiamato ad approfondire il rapporto tra linguaggio cinematografico e narrativa investigativa.

Per Il Giornale del Lazio non si tratta della prima occasione in cui segue il percorso letterario di Luigi Del Vecchio. Nelle scorse settimane il quotidiano aveva raccontato la partecipazione dello scrittore alla trasmissione televisiva “5 domande aโ€ฆ” su Canale 10, tappa romana del tour dedicato al romanzo “Ostuni. Non mi cercare piรน…”.

La presenza a Ombre Festival conferma il legame tra Del Vecchio e la manifestazione viterbese. L’autore era giร  intervenuto nell’edizione 2024 con il romanzo d’esordio “Ostuni. Un’Insospettabile presenza”, mentre quest’anno torna con un’opera che prosegue il percorso narrativo ambientato nella cittร  pugliese e che continua a essere presentata in numerose cittร  italiane.

Secondo gli organizzatori, la settima edizione di Ombre Festival ospiterร  anche magistrati, giornalisti, scrittori e protagonisti del panorama culturale italiano. Il programma prevede inoltre iniziative dedicate agli ottocento anni dalla morte di San Francesco e la partecipazione del Procuratore Nicola Gratteri, tra gli ospiti annunciati della rassegna. Si tratta di informazioni diffuse nel comunicato stampa dell’organizzazione.

“Ostuni. Non mi cercare piรน…”, pubblicato da Viola Editrice, รจ un thriller investigativo che intreccia suspense psicologica e indagine criminale. Il romanzo costituisce il secondo volume della trilogia ambientata nella cosiddetta Cittร  Bianca e accompagna il lettore attraverso una vicenda costruita tra segreti, relazioni e colpi di scena. La presentazione di Viterbo offrirร  al pubblico l’occasione di approfondire sia gli aspetti narrativi sia il dialogo tra letteratura e cinema, tema centrale dell’incontro.

Oltre all’attivitร  letteraria, Del Vecchio รจ impegnato anche in progetti teatrali, televisivi e culturali. Negli ultimi mesi ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive, mentre ha recentemente completato la registrazione dell’audiolibro di “Ostuni. Non mi cercare piรน…” presso il Centro Regionale Audiolibro Puglia. L’iniziativa รจ destinata a rendere l’opera accessibile gratuitamente ai ciechi e agli ipovedenti della regione, ampliando cosรฌ la fruibilitร  del romanzo.

L’appuntamento del 21 luglio rappresenta quindi una delle tappe culturali dell’estate viterbese e offre agli appassionati di narrativa l’occasione di incontrare l’autore e confrontarsi sui temi del thriller contemporaneo, in una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale.

Fiumicino. Protezione Civile, quindici giovani formati per affrontare le emergenze

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Protezione Civile protagonista a Fiumicino: concluso il campo scuola della Misericordia con una settimana tra esercitazioni, primo soccorso e attivitร  operative per avvicinare i giovani alla cultura della prevenzione.

Quindici giovani del territorio hanno concluso il campo scuola di Protezione Civile organizzato dalla Misericordia di Fiumicino nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”. Una settimana di formazione teorica e pratica dedicata alla prevenzione, alla sicurezza e al volontariato, con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi come funziona il sistema di soccorso e quali sono i comportamenti corretti nelle situazioni di emergenza.

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Il percorso ha coinvolto ragazze e ragazzi di Fiumicino e Ostia, impegnati in attivitร  dedicate al primo soccorso, alla lotta agli incendi boschivi, agli interventi in caso di alluvioni e alle procedure da seguire durante un evento sismico. Alle lezioni si sono affiancate numerose esercitazioni pratiche, permettendo ai partecipanti di sperimentare direttamente alcune delle tecniche utilizzate dai volontari della Protezione Civile.

Durante il campo scuola i ragazzi hanno anche vissuto l’esperienza del pernottamento in una struttura organizzata secondo gli standard operativi della Protezione Civile, sperimentando l’organizzazione logistica che caratterizza gli interventi durante le emergenze. Le attivitร  si sono svolte a Villa Guglielmi, uno dei principali spazi verdi della cittร .

Particolarmente significativo il coinvolgimento delle istituzioni e delle forze operative del territorio. Il progetto รจ stato realizzato con la collaborazione della Polizia di Stato, della Polizia Locale, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo di Castel di Guido, che hanno contribuito alle attivitร  formative mostrando ai partecipanti strumenti, procedure e competenze impiegate quotidianamente nelle attivitร  di soccorso.

Nel corso della settimana i giovani hanno inoltre visitato la Sala Operativa del Numero Unico di Emergenza 112, osservando da vicino il funzionamento del sistema che coordina le richieste di soccorso. Il programma ha previsto anche una tappa al Centro Regionale di Protezione Civile del Lazio e una visita conclusiva al Commissariato della Polizia di Stato di Fiumicino, offrendo ai partecipanti una visione completa della rete che interviene nelle emergenze.

Le immagini della manifestazione documentano alcuni momenti delle esercitazioni, tra cui le dimostrazioni sull’utilizzo delle attrezzature antincendio, gli incontri con i volontari e la consegna degli attestati finali. Nel rispetto della normativa sulla tutela dei minori, i partecipanti non vengono identificati individualmente.

Alla cerimonia conclusiva erano presenti il sindaco Mario Baccini, rappresentanti delle autoritร  civili e militari e il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio Massimo La Pietra, a testimonianza della collaborazione tra istituzioni e volontariato nella realizzazione del progetto.

ยซIl campo scuola di Protezione Civile รจ un’opportunitร  preziosa per i nostri giovani, perchรฉ permette loro di avvicinarsi ai valori della responsabilitร  e del servizio alla comunitร ยป, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini, sottolineando che investire nella formazione delle nuove generazioni significa costruire cittadini piรน consapevoli e pronti ad affrontare le sfide del futuro.

Soddisfazione รจ stata espressa anche dalla presidente della Misericordia di Fiumicino, Elisabetta Cortani, che nel comunicato dell’associazione ha ringraziato volontari, formatori e istituzioni per il sostegno all’iniziativa, definendo il campo scuola un’esperienza capace di trasmettere ai ragazzi il valore della solidarietร , del volontariato e del servizio alla comunitร .

Il progetto rientra nella quindicesima edizione nazionale di “Anch’io sono la Protezione Civile”, iniziativa promossa per diffondere tra i giovani la cultura della prevenzione e della cittadinanza attiva. In un territorio come Fiumicino, dove la presenza di vaste aree verdi e il forte afflusso estivo richiedono una costante attenzione ai temi della sicurezza, iniziative di questo tipo rappresentano un’occasione concreta per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della prevenzione e al valore del volontariato.

Roma – Pietro Serbassi (FAST Confsal): โ€œIl Governo intervenga a sostegno delle famiglie per lโ€™aumento dei costi legato al consumo di energia elettricaโ€

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“La FAST Confsal rileva, con forte preoccupazione, lโ€™impatto che lโ€™attuale ondata di calore produrrร  sui consumi energetici delle famiglie italiane. Le temperature eccezionalmente elevate stanno determinando un ricorso massiccio allโ€™utilizzo di condizionatori e quantโ€™altro, con conseguente incremento dellโ€™importo delle prossime bollette elettriche.ย Tale aumento dei costi inciderร  in modo significativo sul salario reale dei lavoratori, giร  messo alla prova da un quadro economico complesso e da unโ€™inflazione che continua a comprimere il potere dโ€™acquisto.
Si ritiene opportuno, pertanto, valutare lโ€™introduzione di un bonus dedicato alle bollette elettriche da erogare con le modalitร  che riterrร  piรน idonee e sostenibili, al fine di garantire un sostegno immediato e concreto ai nuclei familiari maggiormente esposti”. รˆ quanto dichiara, in una nota, Pietro Serbassi, Segretario generale della FAST Confsal.

Parigi: La celebre Cattedrale di Rouen in Normandia al centro di una straordinaria riflessione artistica del critico d’arte italiano Paolo Battaglia La Terra Borgese

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La Cattedrale di Rouen in Normandia, Paolo Battaglia La Terra Borgese

La Cattedrale di Rouen, il critico dโ€™arte Paolo Battaglia La Terra Borgese al Museo d’Orsay di Parigi davanti al dipinto di Claude Monet

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La Cattedrale di Rouen in Normandia, Paolo Battaglia La Terra Borgese al Museo d’Orsay

Quest’opera (cm. 92,2 X 63 cm.) fa parte di un carnet di quasi quaranta tele (30 secondo altre fonti), tutte con lo stesso tema e tutte dipinte a olio. La serie, oggi sparsa in collezioni pubbliche e private del pianeta, fu eseguita nel tra il 1892 ed il 1894, spiega Paolo Battaglia La Terra Borgese, per raffigurare il portale della Cattedrale di Rouen nelle diverse ore della giornata, dallo stesso punto di vista: una psicologia dellโ€™umore e del manifestato, secondo la luce, che traducendo la forma, porge materia.

La cattedrale di Rouen al โ€œsole del mattinoโ€ che qui vedete รจ del 1893, ed รจ esposta alla Sala 34, situata al piano superiore (livello 5) del Musรฉe d’Orsay di Parigi; raffigura la famosissima facciata gotica nella luce gioiosa del suo sole mattutino; altre tele con lo stesso soggetto la rappresentano invece in varie ore del giorno, per esempio allโ€™alba, oppure a mezzogiorno cosรฌ come nella luce del tramonto e cosรฌ via, catturando le ineffabili variazioni di atmosfera e di luce, comunque di giubilo.

Era un’abitudine ormai cara a Monet, continua Battaglia La Terra Borgese, quella di raffigurare un soggetto nelle diverse ore della giornata, lavorando per cosรฌ dire contemporaneamente a varie tele per volta, passando dall’una all’altra secondo le gioie bagnate della luce, infuse nelle menti (fece lo stesso con altri temi, la Gare St.-Lazare, i Covoni, le Ninfee).

Comunque, spiega il Critico, Monet non fu il solo, benchรฉ sia stato il primo. In quegli anni, anche Pissarro fece qualcosa di simile per la chiesa di St. Jacques a Dieppe, che dipinse “in serie” tra l’agosto e il settembre del 1891.

Ma torniamo a questa Cattedrale in cui Monet dร  prova di tutta la sua ricchezza e la sua abilitร  di colorista en plein air.

La sua pennellata pastosa, tutta vibrazioni, rende mirabilmente la sostanza della luce, secondo la formula cara all’Impressionismo.

Guardate bene la facciata della cattedrale di Rouen โ€“ dice Battaglia La Terra Borgese -: con il suo portale, gli archi, le scanalature, le guglie che le conferiscono un potente rilievo sotto la luce diretta e chiara del primo mattino, Monet ha reso la qualitร  della pietra monocroma con tonalitร  calde create proprio dalla stessa luce, tra i rosa e i gialli, e ne ha sottolineato il rilievo con ombre colorate luminate dal bianco, sul viola e l’azzurro, anzichรฉ con colori scuri come nella pittura tradizionale. In tutta questa composizione, ricca di fulgore, non c’รจ un solo nero, o un bruno. Ciรฒ dร  la misura della coerenza e della capacitร  innovatrice di Monet, che dall’osservazione diretta del vero ha saputo risalire alle formule della pittura impressionista. Monet scrisse sui dipinti della cattedrale che โ€œTutto cambia, perfino la pietraโ€.

Paolo Battaglia La Terra Borgese chiude la sua analisi del dipinto con una chicca rara e preziosa, poco nota: alcuni dei dipinti di questa Cattedrale Monet li rielaborรฒ nel suo grande atelier di Giverny, nella Francia settentrionale, esattamente nel 1893 e nel 1894, per perfezionarli e poi finirli nella consistenza materica in omaggio alla polimorfia della luce: sรฌ, dopo che li aveva iniziati a Rouen! in quelle due volte che vi si era recato appositamente nelle primavere del 1892 e del 1893 e dove per ciรฒ aveva preso lรฌ in affitto dei locali attigui e prospicienti la cattedrale.

Lโ€™Evoluzione Gastronomica Di Tosti: A Formia Il Bistrot Che Rivoluziona Il Concept Dei Panini Di Mare E Della Cucina Contemporanea

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Tosti

Nato nel 2017 nel cuore della cittร  laziale, il locale celebra la sua crescita unendo una proposta culinaria dinamica a un profondo legame con il territorio. Tra materie prime dโ€™eccellenza selezionate giornalmente, filiera cortissima e un team affiatato, lโ€™insegna si prepara a traguardi importanti valorizzando la cultura locale attraverso lโ€™innovazione.

FORMIA (LT) โ€“ Un percorso di crescita che unisce l’esperienza internazionale, la sperimentazione e l’amore viscerale per le proprie radici. Tosti, situato in Via Abate Tosti 84 nel centro storico di Formia, si attesta come una delle realtร  piรน originali e dinamiche del panorama ristorativo del litorale laziale. Nato nel 2017 dall’intuizione di un team affiatato e sinergico, il locale ha saputo trasformare radicalmente il concetto di ristorazione informale nella zona, traghettando lโ€™iniziativa da panineria dโ€™avanguardia a vero e proprio bistrot alternativo.

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Lโ€™identitร  originaria del progetto poggiava su unโ€™idea tanto semplice quanto rivoluzionaria per lโ€™epoca: โ€œmettere un secondo piatto nel paneโ€. Tosti ha cosรฌ anticipato i tempi introducendo i panini di mare e accostamenti inediti come la fassona piemontese cruda all’interno di un lievitato. Superate le prime sfide culturali legate a un mercato inizialmente tradizionale, la struttura ha progressivamente educato il palato del pubblico locale e dei numerosi avventori provenienti soprattutto da Roma, Napoli e Caserta, dimostrando che il pesce fresco e le eccellenze di carne possono trovare una dimensione ideale tra due fette di pane artigianale.

La svolta del concept e la filosofia del menu dinamico

Il 2020 ha segnato un momento di cruciale evoluzione operativa. Rispondendo alle nuove esigenze del mercato, l’offerta si รจ ampliata introducendo stabilmente una linea di cucina moderna che comprende primi e secondi piatti, senza mai perdere l’anima informale e accogliente che caratterizza la struttura. La proposta gastronomica odierna mantiene un perfetto equilibrio: se la quota principale del servizio resta legata ai celebri burger di carne e di pesce, la cucina sperimenta quotidianamente tapas e formati di pasta fresca.

Il pilastro fondamentale su cui poggia lโ€™intera produzione รจ la rigorosa stagionalitร . Il menu viene modificato integralmente ogni tre o quattro mesi per seguire il naturale ciclo delle colture. Questo approccio si riflette sia nelle proposte al piatto sia nelle farciture dei panini gourmet, dove resistono immutati solo due o tre storici cavalli di battaglia che rappresentano i pilastri del locale fin dalla sua fondazione.

Una filiera corta e lโ€™omaggio ai quartieri di Formia

La qualitร  di Tosti deriva da una selezione maniacale delle materie prime, frutto di una spesa quotidiana effettuata capillarmente sul territorio. Il pane, sia nella versione ciabattina croccante studiata per esaltare il pesce sia nei soffici bun per gli hamburger, viene realizzato esclusivamente con lievito madre.

Il comparto ittico viene approvvigionato ogni mattina attraverso una storica pescheria di fiducia del luogo, attingendo direttamente dalle aste giornaliere per assicurare la presenza di specialitร  freschissime come il carpaccio di fragolino, il polpo, le mazzancolle, il gambero rosso di Ponza o i gobbetti di Ponza. Le verdure fresche provengono direttamente dal vicino Mercato Ortofrutticolo (MOF) di Fondi, con una predilezione per le eccellenze locali come i broccoletti invernali o i friggitelli estivi. Anche la selezione delle carni si affida a storiche macellerie di quartiere e di Itri, cosรฌ come il comparto beverage che collabora stabilmente con distributori storici radunati nel comprensorio da oltre cinquant’anni.

Questo legame viscerale si traduce anche in un originale omaggio culturale: ogni panino in carta porta infatti il nome di uno storico quartiere di Formia, come Mola o Castellone, trasformando il menu in un manifesto dโ€™amore volto a promuovere la cittร  e a destagionalizzare il turismo locale.

Background d’eccellenza e una cucina a trazione femminile

Il successo della formula risiede nella solida competenza tecnica che anima lo staff. I due soci fondatori del locale Tomas Ferrillo e Fabrizio Battistavantano un prestigioso background internazionale maturato in grandi capitali europee come Londra, Madrid e in Svizzera. Oltre a esperienze di rilievo a Milano all’interno di ristoranti stellati, insieme a icone della cucina mondiale del calibro di Marco Pierre White e Fabio Baldassarre. Percorsi che si riflettono nella precisione delle tecniche e nella gestione di uno stile d’arredo industrial curato nei minimi dettagli, con lampade e tavoli realizzati su disegno da artigiani locali per garantire un ambiente sempre stimolante.

La gestione della cucina segue un modello corale, inclusivo e fortemente improntato sul talento. All’interno della brigata spicca una componente a trazione femminile composta da Silvia Joita e Veronica Junqueira Soutoche conferisce una firma unica ai piatti. La linea creativa nasce dall’incontro tra storie professionali diverse e ricche di contaminazioni: dallo studio della preparazione del sushi e della gestione delle consistenze del pesce crudo nelle pocherie, fino alla solida padronanza della gestione delle piastre, dei tagli di carne e delle linee di friggitoria artigianale sviluppate in storiche hamburgerie e contesti territoriali.

Ogni nuovo piatto inserito in menu รจ il risultato di un laboratorio collettivo: le idee vengono testate, assaggiate e rifinite da tutto il team in un clima costruttivo e familiare. Attualmente l’organico unisce la competenza dei soci fondatori a quattro professionisti in cucina e a un dinamico staff di sala. Forte del consolidamento del proprio marchio sul territorio, Tosti si proietta verso il futuro e si appresta a pianificare le celebrazioni per il decennale di attivitร  previsto per la prossima stagione, confermando la propria missione di hub gastronomico d’eccellenza nel cuore di Formia.

Informazioni

Tosti – Via Abate Tosti 84 โ€“ 04023 Formia (LT) 
Orari di apertura: Tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 01.00 Telefono:0771-269357 
Instagram: https://www.instagram.com/tosti_paningourmet/

Omnis Magica, il collezionismo diventa patrimonio: dalle carte da gioco nasce un nuovo modello di archivio culturale

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Omnis Magica, il collezionismo diventa patrimonio: dalle carte da gioco nasce un nuovo modello di archivio culturale

Non piรน soltanto oggetti rari da cercare e custodire, ma testimonianze da catalogare, studiare e rendere accessibili. รˆ la filosofia di Omnis Magica, il progetto ideato da Massimo Dimauro e sviluppato insieme a Romina Morabito, che punta a dare una nuova dimensione culturale al mondo delle carte collezionabili, unendo archivio digitale, ricerca visiva, conservazione e divulgazione.

Il collezionismo puรฒ raccontare molto piรน del valore economico o della raritร  di un singolo oggetto. Dietro una carta, unโ€™illustrazione o una particolare tecnica di stampa possono infatti nascondersi linguaggi artistici, evoluzioni del design e frammenti dellโ€™immaginario di unโ€™epoca.

รˆ da questa prospettiva che prende forma Omnis Magica, progetto fondato e curato da Massimo Dimauro con la partecipazione di Romina Morabito, co-founder e figura centrale nello sviluppo editoriale, divulgativo e pubblico dellโ€™iniziativa.

Lโ€™obiettivo รจ trasformare la passione per il collezionismo in unโ€™attivitร  strutturata di conservazione, documentazione e valorizzazione culturale.

Al centro del progetto cโ€™รจ lโ€™idea che una collezione, quando viene organizzata secondo criteri precisi e accompagnata da un adeguato lavoro di ricerca, possa assumere le caratteristiche di un vero patrimonio culturale. Lโ€™oggetto collezionabile smette cosรฌ di essere considerato esclusivamente per la sua disponibilitร  sul mercato e diventa parte di un racconto piรน ampio.

Dalla raccolta allโ€™archivio digitale

Uno degli strumenti attraverso cui questa visione prende forma รจ Omnis Vault, concepito come archivio digitale per organizzare, documentare e rendere progressivamente accessibile il patrimonio raccolto.

Il principio รจ quello di andare oltre il semplice inventario. Immagini, documentazione fotografica standardizzata, caratteristiche tecniche e informazioni relative ai singoli esemplari contribuiscono alla costruzione di un sistema che consenta di osservare, studiare e confrontare le carte nel tempo.

In questa prospettiva, il valore del lavoro archivistico risiede anche nella capacitร  di creare relazioni tra gli oggetti. Una carta puรฒ essere studiata per la sua raritร , ma anche per lโ€™illustrazione che ospita, per le scelte grafiche, per i materiali utilizzati e per le tecniche con cui รจ stata realizzata.

La collezione diventa cosรฌ una sorta di mappa attraverso la quale leggere alcuni fenomeni della cultura contemporanea, dal fantasy alla cultura pop, passando per il gaming, il design e lโ€™illustrazione.

Quando รจ la luce a rivelare i dettagli

Tra gli elementi piรน caratteristici del progetto figura il Lumina Foil Index (LFI), un protocollo sviluppato per analizzare e documentare le superfici foil attraverso fotografie e riprese realizzate secondo condizioni di illuminazione controllate e criteri standardizzati.

Si tratta di un aspetto particolarmente significativo per le carte caratterizzate da finiture riflettenti, la cui percezione visiva puรฒ cambiare sensibilmente in base allโ€™incidenza della luce, allโ€™angolazione e al movimento.

Lโ€™obiettivo รจ registrare caratteristiche che una normale riproduzione fotografica potrebbe non riuscire a restituire pienamente: riflessi, texture, profonditร , variazioni cromatiche ed effetti legati alla lavorazione e alla stampa.

La luce, quindi, non rappresenta soltanto un mezzo per mostrare lโ€™oggetto, ma diventa essa stessa parte del processo di osservazione e documentazione. Un approccio che amplia le possibilitร  di studio delle carte collezionabili e contribuisce alla creazione di una memoria visiva piรน dettagliata.

Il Lumina Foil Index non nasce per sostituire i sistemi di autenticazione o grading, ma per documentare il comportamento visivo delle superfici foil e contribuire alla loro osservazione, conservazione e analisi nel tempo.

Omnis Magica e ALBA, una visione tra conservazione e belle arti

Il percorso di Omnis Magica si lega ad ALBA โ€“ Archivio Ludico Belle Arti, associazione culturale che condivide lโ€™obiettivo di riconoscere, preservare e valorizzare il valore estetico e documentale degli oggetti legati allโ€™universo ludico.

Nel Media Kit 2026 del progetto figurano Massimo Dimauro, Founder & Curator di Omnis Magica e presidente di ALBA, e Romina Morabito, co-founder di Omnis Magica e vicepresidente dellโ€™associazione.

La loro collaborazione mette al centro un concetto preciso: ciรฒ che nasce allโ€™interno della cultura popolare e dellโ€™intrattenimento puรฒ essere osservato anche attraverso gli strumenti propri dellโ€™archiviazione, della ricerca e della valorizzazione artistica.

Massimo Dimauro cura lโ€™impianto archivistico, metodologico e progettuale dellโ€™ecosistema, mentre Romina Morabito contribuisce allo sviluppo della dimensione pubblica, divulgativa e partecipativa, con particolare attenzione alla capacitร  di raccontare il progetto attraverso contenuti, incontri ed esperienze rivolte a pubblici differenti.

In questo senso, le carte collezionabili diventano un punto dโ€™incontro tra mondi diversi. Sono prodotti legati al gioco e al mercato, ma allo stesso tempo contengono illustrazioni, scelte compositive, tecniche di stampa e soluzioni visive che possono meritare attenzione, studio e conservazione.

Dal patrimonio privato alla fruizione pubblica

La prospettiva futura guarda oltre la dimensione privata del collezionista. Lโ€™ambizione รจ creare occasioni attraverso cui questo patrimonio possa essere conosciuto anche da chi non appartiene alla comunitร  degli appassionati.

Archivi digitali, contenuti multimediali, attivitร  educative, esposizioni e installazioni possono diventare strumenti complementari per avvicinare il pubblico a materiali che, normalmente, restano confinati nelle raccolte personali.

รˆ proprio in questo passaggio che il collezionismo cambia funzione: da esperienza individuale diventa potenzialmente un mezzo di divulgazione.

Raccontare una collezione significa allora ricostruire il contesto nel quale gli oggetti sono stati prodotti, individuare le trasformazioni del gusto e osservare lโ€™evoluzione dellโ€™illustrazione, del design e delle tecniche di stampa.

Un lavoro che puรฒ contribuire anche alla conservazione della memoria di fenomeni culturali spesso considerati esclusivamente commerciali o legati allโ€™intrattenimento.

Da Magic: The Gathering ร— Final Fantasy verso un modello piรน ampio

Il punto di partenza scelto da Omnis Magica รจ il set Magic: The Gathering ร— Final Fantasy, ma il progetto punta a sviluppare una metodologia utilizzabile anche oltre questa specifica collezione.

Lโ€™intenzione รจ costruire un sistema di catalogazione, documentazione e divulgazione che possa essere progressivamente esteso ad altri nuclei collezionistici e, piรน in generale, ad altri ambiti della cultura ludica.

รˆ qui che emerge la sfida piรน interessante: conservare non significa semplicemente mettere al sicuro qualcosa di raro. Significa costruire attorno agli oggetti informazioni, immagini e strumenti capaci di mantenerne leggibile la storia.

Omnis Magica propone cosรฌ una diversa interpretazione del collezionismo contemporaneo. Il valore di una raccolta non si misura soltanto attraverso ciรฒ che possiede, ma attraverso la conoscenza che รจ in grado di generare, preservare e trasmettere.

E quando catalogazione, ricerca e divulgazione entrano a far parte dello stesso percorso, persino una carta nata per essere giocata puรฒ trasformarsi nella testimonianza di un linguaggio artistico e culturale destinato a essere conservato nel tempo.

Marino. Miss Italia porta la finale Framesi Lazio tra moda e promozione del territorio

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Marino, la scalinata di Palazzo Colonna allestita per la finale di Miss Framesi Lazio 2026.
La monumentale scalinata di Palazzo Colonna si prepara ad accogliere la finale regionale di Miss Framesi Lazio 2026, uno degli appuntamenti piรน attesi del percorso di Miss Italia nel Lazio.

Dopo l’elezione di Veronica Paolini a Miss Cinema Lazio 2026, il concorso torna protagonista nei Castelli Romani con la finale regionale di Miss Framesi Lazio 2026 nello scenario di Palazzo Colonna.

Dopo la tappa di Frascati, che ha incoronato la fiumicinese Veronica Paolini Miss Cinema Lazio 2026, il viaggio di Miss Italia nel Lazio fa tappa a Marino. Domenica 19 luglio, alle 21.30, la scenografica scalinata di Palazzo Colonna ospiterร  la finale regionale di Miss Framesi Lazio 2026, organizzata da Delta Events, esclusivista del concorso per il Lazio, con il contributo del Comune di Marino.

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La locandina ufficiale annuncia la finale di Miss Framesi Lazio 2026, in programma domenica 19 luglio alle 21.30 nella suggestiva cornice di Palazzo Colonna.

Il concorso continua cosรฌ il suo viaggio sul territorio, valorizzando luoghi simbolo del Lazio e offrendo ai cittadini occasioni di spettacolo capaci di richiamare pubblico e attenzione anche sul patrimonio storico e culturale locale. Dopo il successo raccontato ieri con la conquista della fascia di Miss Cinema Lazio 2026 da parte di Veronica Paolini, ora i riflettori si spostano nel cuore dei Castelli Romani, dove una nuova finale regionale assegnerร  uno dei titoli piรน prestigiosi del percorso verso le prefinali nazionali.

La scenografica scalinata di Palazzo Colonna diventerร  per una sera una passerella a cielo aperto. Le concorrenti sfileranno davanti al pubblico in una cornice monumentale che unisce architettura, storia e spettacolo, trasformando uno dei luoghi piรน rappresentativi di Marino in un teatro naturale dedicato alla moda e alla bellezza.

Tra i momenti piรน attesi della serata ci sarร  la sfilata di alta moda firmata Luigi Bornone Couture, pensata per dialogare con gli spazi del palazzo e valorizzarne l’eleganza. L’obiettivo degli organizzatori รจ quello di rendere ogni finale regionale diversa dalla precedente, costruendo uno spettacolo che racconti anche l’identitร  del territorio ospitante.

A condurre la manifestazione sarร  Margherita Praticรฒ, agente esclusivo di Miss Italia per il Lazio, mentre la regia sarร  affidata a Mario Gori, da anni impegnato nell’organizzazione delle finali regionali del concorso.

Ospite speciale della serata sarร  Samuel Santarelli, artista originario di Marino. Dopo gli esordi televisivi ad Amici, il ballerino ha costruito una carriera che lo ha portato a partecipare a programmi nazionali come Ballando con le Stelle e Paradise su Rai 2, diventando uno dei professionisti italiani piรน apprezzati nel suo settore.

Ad accogliere concorrenti e pubblico saranno anche due protagoniste del percorso regionale di Miss Italia: Veronica Paolini, fresca vincitrice della fascia di Miss Cinema Lazio 2026, ed Eleonora Ricca, Miss Framesi Lazio 2025, che torna proprio nella cittร  dove un anno fa conquistรฒ il titolo regionale poi decisivo per l’accesso alle finali nazionali.

Nel corso della manifestazione sarร  inoltre assegnato il titolo onorifico di Miss Marino Cittร  del Vino 2026. In giuria sono annunciati anche il sindaco Stefano Cecchi e il vicesindaco Sabrina Minucci, presenza che testimonia il sostegno dell’amministrazione comunale all’iniziativa.

Per Margherita Praticรฒ, agente esclusivo di Miss Italia per il Lazio, ogni finale regionale ยซdeve essere diversa dall’altra e raccontare l’identitร  del luogo che la ospita. A Marino sarร  la straordinaria scalinata di Palazzo Colonna a diventare la vera protagonista dello spettacolo. Vedere le concorrenti di Miss Italia e le creazioni di Luigi Bornone Couture scendere lungo quella scenografia naturale sarร  un’immagine di grande eleganza e suggestione. รˆ questo lo spirito con cui organizziamo ogni tappa: trasformare un concorso in un evento capace di valorizzare il territorio, mettendo insieme bellezza, moda, arte e culturaยป.

Questa seconda soluzione รจ quella che userei sul Giornale del Lazio: evita l’effetto “comunicato stampa” e rende la citazione piรน naturale all’interno del racconto.

La grande facciata di Palazzo Colonna, illuminata per l’occasione, farร  da sfondo alla manifestazione, mentre la lunga scalinata monumentale accompagnerร  il pubblico fino al palco centrale, trasformando l’intero complesso storico nel cuore pulsante della serata. Un colpo d’occhio che restituisce il valore di uno dei monumenti piรน rappresentativi dei Castelli Romani e che rafforza il legame tra il concorso e la promozione del territorio.

L’appuntamento รจ fissato per domenica 19 luglio alle ore 21.30, in Piazza della Repubblica, davanti a Palazzo Colonna. La finale di Miss Framesi Lazio 2026 rappresenta una nuova tappa del percorso regionale di Miss Italia e, allo stesso tempo, un’occasione per accendere i riflettori su Marino e sul suo patrimonio storico, offrendo alla cittร  una serata di spettacolo aperta al pubblico.

โ€œFede, Fido & Fusa โ€“ Una notte a tutto Petโ€

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โ€œFede, Fido & Fusa โ€“ Una notte a tutto petโ€. Ai Tucul di Tor San Lorenzo, alle porte di Roma, una serata speciale dedicata allโ€™amore per gli animali.
โ€œFede, Fido & Fusa โ€“ Una notte a tutto petโ€. Ai Tucul di Tor San Lorenzo, alle porte di Roma, una serata speciale dedicata allโ€™amore per gli animali.

โ€œFede, Fido & Fusa โ€“ Una notte a tutto Petโ€. Ai Tucul di Tor San Lorenzo, alle porte di Roma, una serata speciale dedicata allโ€™amore per gli animali. 

26 luglio 2026 dalle ore 19.00

Celebrare il legame indissolubile tra uomini e animali รจ lo scopo della prima edizione dellโ€™evento โ€œFede, Fido & Fusa โ€“ Una notte a tutto Petโ€, che si terrร  il prossimo 26 luglio nel Camping Ai Tucul, situato a Tor San Lorenzo alle porte di Roma.

Ideata dall’associazione Pet Carpet, fondata dalla giornalista Federica Rinaudo, la manifestazione nasce con lโ€™obiettivo di promuovere il benessere animale, il rispetto reciproco e una sana convivenza quotidiana.

Una notte magica pensata per coinvolgere attivamente le famiglie e i loro amici a quattrozampe attraverso giochi, sfide e momenti di profonda condivisione, fortemente voluta dal direttore artistico del villaggio estivo Daniele Micelli.

A condurre la serata la stessa Rinaudo, presidente dell’associazione solidale, e lโ€™attore Luca Pennacchioni (che insieme a Claudia Spedaliere forma la Compagnia della Farsa) che si calerร  nel ruolo di San Francesco, il protettore degli animali del quale quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte.

Tra proiezioni cinematografiche a tema, attivitร  e percorsi educativi e ludici con il Team Lis Rockeโ€™t, ci saranno anche momenti dedicati al green, che saranno scanditi dal ritmo travolgente della danza country con le compagnie โ€œRoute 57 Country Line Danceโ€ e โ€œWild Fire Country Line Danceโ€, pronte ad animare il pubblico.

 La colonna sonora della serata riserverร  inoltre una sorpresa speciale per i piรน giovani:

tra gli ospiti salirร  sul palco Solo, il cantautore reduce da un incredibile successo virale su TikTok, pronto ad emozionare la platea con brani dedicati ai pet, al mare e altri suoi successi.

Non solo spettacolo, ma anche tanta informazione utile per la gestione quotidiana dei nostri amici animali.

Durante l’evento interverranno educatori cinofili professionisti per offrire preziosi consigli pratici ai proprietari: Fabrizio Innocenzi dell’associazione Animali in Famiglia, accompagnato dalla fedele cagnolina Kira, e poi Andrea Calรฌ, insieme al suo compagno a quattro zampe Maui, il cane attore amatissimo sui social.

I due esperti saranno a disposizione per rispondere a dubbi, spiegare come migliorare la comunicazione uomo-animale e dare suggerimenti per una convivenza serena e rispettosa.

L’appuntamento con “Fede, Fido & Fusa”, reso possibile grazie a realtร  leader come Giuntini Italian Way, Lisciani Giochi, Satur Passione Casa, MMi Digital, Radio Birikina e Life Animal, prevede anche tanti gadget in omaggio per un appuntamento interamente dedicato a chi ama,

rispetta e vive in sinergia con il mondo animale e lโ€™ambiente.

Info e prenotazioni 3499808005

www.petcarpetfestival.it

CARABINIERI: NAPOLI, ABBANDONA CUCCIOLO DI CANE TRA I RIFIUTI

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INDIVIDUATO DALLE VIDEOCAMERE

Nellโ€™ambito delle operazioni di videosorveglianza per la prevenzione e contrasto ai crimini ambientali condotte dal Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, le telecamere investigative immortalavano un soggetto nellโ€™atto di abbandonare un cucciolo di cane contestualmente allo scarico illecito di rifiuti. Le telecamere, installate per arginare il fenomeno degli sversamenti illeciti che sta interessando lโ€™area di Giugliano in Campania da mesi, hanno documentato lโ€™episodio: le immagini acquisite mostrano un veicolo accostare in unโ€™area periferica, giร  nota per essere bersaglio di sversamenti illeciti.

Il conducente, convinto di agire indisturbato, scendeva dallโ€™auto per disfarsi di alcuni materiali che, dai successivi accertamenti, si riveleranno essere rifiuti pericolosi. Nello stesso frangente si consumava un gesto ben piรน sconcertante, lโ€™uomo prelevava dal bagagliaio della vettura e scaricava a terra un cane di pochi mesi, lasciandolo spaesato sul ciglio della strada, per poi rimettersi rapidamente alla guida e darsi alla fuga.

Il Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, assistito ai fatti da remoto e recatisi sul posto, ritrovavano il cucciolo in stato di denutrizione e disidratazione e provvedevano al recupero dello stesso allertando lโ€™ASL.

Lโ€™ambulanza veterinaria dellโ€™ASL del Frullone interveniva per sottoporre lโ€™animale alle cure e prassi sanitarie necessarie, al seguito delle quali il cane sarร  reso disponibile per lโ€™adozione. Lโ€™attenta analisi delle registrazioni ha permesso ai militari di identificare il responsabile dellโ€™azione criminosa, un 52enne titolare di una ditta di costruzioni di Bacoli (Comune sito ben distante dallโ€™area di abbandono), il quale รจ stato prontamente rintracciato e convocato presso gli uffici della polizia giudiziaria.

Il responsabile dovrร  ora rispondere di un duplice reato. Oltre alle sanzioni previste per lโ€™abbandono indiscriminato di rifiuti, lโ€™uomo dovrร  affrontare le conseguenze penali dettate dallโ€™art.727 CP che punisce lโ€™abbandono di animali, con lโ€™aggravante del ritiro della patente di guida per aver agito mediante lโ€™uso del veicolo.