โIl mondo dello sport e dellโimprenditoria piange Piero Tulli, manager preparato e visionario che ha segnato unโepoca nel Lazio e non solo. Piero รจ stato per me un mentore e un maestro, ma soprattutto un amico al quale mi legava un profondo affetto e una infinita gratitudine. Un legame umano che la morte non puรฒ cancellare. Piero ha ricoperto incarichi importantissimi nelle aziende e nel calcio e oggi il mondo dellโimprenditoria e dello sport perde un mentore e un amico. Il suo spessore umano e manageriale continueranno a illuminare il cammino di quanti, come me, lo hanno conosciuto
Ho avuto il privilegio di essere suo amico per oltre trentโanni, apprezzandone ogni dote. Come presidente di Feoli, esprimo, a nonne del mondo della logistica, del trasporto e del facility management, la piรน sincera vicinanza al figlio e alla famiglia. Ciao Pieroโ.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).
Folgori (Feoli): Addio a Piero Tulli, mentore e amico
Viterbo. Ombre Festival, Luigi Del Vecchio torna con il thriller “Ostuni. Non mi cercare piรน…”
Ombre Festival riporta a Viterbo lo scrittore Luigi Del Vecchio: il 21 luglio presenterร il suo nuovo thriller in Piazza della Repubblica, in un incontro dedicato al rapporto tra indagine, cinema e narrazione.
Luigi Del Vecchio torna a Ombre Festival. Dopo la partecipazione del 2024, lo scrittore e Generale della Guardia di Finanza in congedo sarร nuovamente tra gli ospiti della manifestazione culturale con la presentazione del thriller “Ostuni. Non mi cercare piรน…”, in programma il 21 luglio alle ore 21.15 in Piazza della Repubblica. L’incontro sarร dedicato al tema “Il thriller tra indagine e cinema. Quando la realtร incontra la forza delle immagini”.
L’appuntamento rappresenta un nuovo passaggio del tour nazionale che accompagna il secondo capitolo della trilogia ambientata nella Cittร Bianca. A dialogare con l’autore saranno Marina Bernini e Paolo Casini, mentre sul palco sarร presente anche il regista e sceneggiatore Adriano Giotti, chiamato ad approfondire il rapporto tra linguaggio cinematografico e narrativa investigativa.
Per Il Giornale del Lazio non si tratta della prima occasione in cui segue il percorso letterario di Luigi Del Vecchio. Nelle scorse settimane il quotidiano aveva raccontato la partecipazione dello scrittore alla trasmissione televisiva “5 domande aโฆ” su Canale 10, tappa romana del tour dedicato al romanzo “Ostuni. Non mi cercare piรน…”.
La presenza a Ombre Festival conferma il legame tra Del Vecchio e la manifestazione viterbese. L’autore era giร intervenuto nell’edizione 2024 con il romanzo d’esordio “Ostuni. Un’Insospettabile presenza”, mentre quest’anno torna con un’opera che prosegue il percorso narrativo ambientato nella cittร pugliese e che continua a essere presentata in numerose cittร italiane.
Secondo gli organizzatori, la settima edizione di Ombre Festival ospiterร anche magistrati, giornalisti, scrittori e protagonisti del panorama culturale italiano. Il programma prevede inoltre iniziative dedicate agli ottocento anni dalla morte di San Francesco e la partecipazione del Procuratore Nicola Gratteri, tra gli ospiti annunciati della rassegna. Si tratta di informazioni diffuse nel comunicato stampa dell’organizzazione.
“Ostuni. Non mi cercare piรน…”, pubblicato da Viola Editrice, รจ un thriller investigativo che intreccia suspense psicologica e indagine criminale. Il romanzo costituisce il secondo volume della trilogia ambientata nella cosiddetta Cittร Bianca e accompagna il lettore attraverso una vicenda costruita tra segreti, relazioni e colpi di scena. La presentazione di Viterbo offrirร al pubblico l’occasione di approfondire sia gli aspetti narrativi sia il dialogo tra letteratura e cinema, tema centrale dell’incontro.
Oltre all’attivitร letteraria, Del Vecchio รจ impegnato anche in progetti teatrali, televisivi e culturali. Negli ultimi mesi ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive, mentre ha recentemente completato la registrazione dell’audiolibro di “Ostuni. Non mi cercare piรน…” presso il Centro Regionale Audiolibro Puglia. L’iniziativa รจ destinata a rendere l’opera accessibile gratuitamente ai ciechi e agli ipovedenti della regione, ampliando cosรฌ la fruibilitร del romanzo.
L’appuntamento del 21 luglio rappresenta quindi una delle tappe culturali dell’estate viterbese e offre agli appassionati di narrativa l’occasione di incontrare l’autore e confrontarsi sui temi del thriller contemporaneo, in una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale.
Fiumicino. Protezione Civile, quindici giovani formati per affrontare le emergenze
Protezione Civile protagonista a Fiumicino: concluso il campo scuola della Misericordia con una settimana tra esercitazioni, primo soccorso e attivitร operative per avvicinare i giovani alla cultura della prevenzione.
Quindici giovani del territorio hanno concluso il campo scuola di Protezione Civile organizzato dalla Misericordia di Fiumicino nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”. Una settimana di formazione teorica e pratica dedicata alla prevenzione, alla sicurezza e al volontariato, con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi come funziona il sistema di soccorso e quali sono i comportamenti corretti nelle situazioni di emergenza.

Il percorso ha coinvolto ragazze e ragazzi di Fiumicino e Ostia, impegnati in attivitร dedicate al primo soccorso, alla lotta agli incendi boschivi, agli interventi in caso di alluvioni e alle procedure da seguire durante un evento sismico. Alle lezioni si sono affiancate numerose esercitazioni pratiche, permettendo ai partecipanti di sperimentare direttamente alcune delle tecniche utilizzate dai volontari della Protezione Civile.
Durante il campo scuola i ragazzi hanno anche vissuto l’esperienza del pernottamento in una struttura organizzata secondo gli standard operativi della Protezione Civile, sperimentando l’organizzazione logistica che caratterizza gli interventi durante le emergenze. Le attivitร si sono svolte a Villa Guglielmi, uno dei principali spazi verdi della cittร .
Particolarmente significativo il coinvolgimento delle istituzioni e delle forze operative del territorio. Il progetto รจ stato realizzato con la collaborazione della Polizia di Stato, della Polizia Locale, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo di Castel di Guido, che hanno contribuito alle attivitร formative mostrando ai partecipanti strumenti, procedure e competenze impiegate quotidianamente nelle attivitร di soccorso.
Nel corso della settimana i giovani hanno inoltre visitato la Sala Operativa del Numero Unico di Emergenza 112, osservando da vicino il funzionamento del sistema che coordina le richieste di soccorso. Il programma ha previsto anche una tappa al Centro Regionale di Protezione Civile del Lazio e una visita conclusiva al Commissariato della Polizia di Stato di Fiumicino, offrendo ai partecipanti una visione completa della rete che interviene nelle emergenze.
Le immagini della manifestazione documentano alcuni momenti delle esercitazioni, tra cui le dimostrazioni sull’utilizzo delle attrezzature antincendio, gli incontri con i volontari e la consegna degli attestati finali. Nel rispetto della normativa sulla tutela dei minori, i partecipanti non vengono identificati individualmente.









Alla cerimonia conclusiva erano presenti il sindaco Mario Baccini, rappresentanti delle autoritร civili e militari e il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio Massimo La Pietra, a testimonianza della collaborazione tra istituzioni e volontariato nella realizzazione del progetto.
ยซIl campo scuola di Protezione Civile รจ un’opportunitร preziosa per i nostri giovani, perchรฉ permette loro di avvicinarsi ai valori della responsabilitร e del servizio alla comunitร ยป, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini, sottolineando che investire nella formazione delle nuove generazioni significa costruire cittadini piรน consapevoli e pronti ad affrontare le sfide del futuro.
Soddisfazione รจ stata espressa anche dalla presidente della Misericordia di Fiumicino, Elisabetta Cortani, che nel comunicato dell’associazione ha ringraziato volontari, formatori e istituzioni per il sostegno all’iniziativa, definendo il campo scuola un’esperienza capace di trasmettere ai ragazzi il valore della solidarietร , del volontariato e del servizio alla comunitร .
Il progetto rientra nella quindicesima edizione nazionale di “Anch’io sono la Protezione Civile”, iniziativa promossa per diffondere tra i giovani la cultura della prevenzione e della cittadinanza attiva. In un territorio come Fiumicino, dove la presenza di vaste aree verdi e il forte afflusso estivo richiedono una costante attenzione ai temi della sicurezza, iniziative di questo tipo rappresentano un’occasione concreta per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della prevenzione e al valore del volontariato.
Roma – Pietro Serbassi (FAST Confsal): โIl Governo intervenga a sostegno delle famiglie per lโaumento dei costi legato al consumo di energia elettricaโ
“La FAST Confsal rileva, con forte preoccupazione, lโimpatto che lโattuale ondata di calore produrrร sui consumi energetici delle famiglie italiane. Le temperature eccezionalmente elevate stanno determinando un ricorso massiccio allโutilizzo di condizionatori e quantโaltro, con conseguente incremento dellโimporto delle prossime bollette elettriche.ย Tale aumento dei costi inciderร in modo significativo sul salario reale dei lavoratori, giร messo alla prova da un quadro economico complesso e da unโinflazione che continua a comprimere il potere dโacquisto.
Si ritiene opportuno, pertanto, valutare lโintroduzione di un bonus dedicato alle bollette elettriche da erogare con le modalitร che riterrร piรน idonee e sostenibili, al fine di garantire un sostegno immediato e concreto ai nuclei familiari maggiormente esposti”. ร quanto dichiara, in una nota, Pietro Serbassi, Segretario generale della FAST Confsal.
Parigi: La celebre Cattedrale di Rouen in Normandia al centro di una straordinaria riflessione artistica del critico d’arte italiano Paolo Battaglia La Terra Borgese
La Cattedrale di Rouen, il critico dโarte Paolo Battaglia La Terra Borgese al Museo d’Orsay di Parigi davanti al dipinto di Claude Monet
La Cattedrale di Rouen in Normandia, Paolo Battaglia La Terra Borgese al Museo d’Orsay
Quest’opera (cm. 92,2 X 63 cm.) fa parte di un carnet di quasi quaranta tele (30 secondo altre fonti), tutte con lo stesso tema e tutte dipinte a olio. La serie, oggi sparsa in collezioni pubbliche e private del pianeta, fu eseguita nel tra il 1892 ed il 1894, spiega Paolo Battaglia La Terra Borgese, per raffigurare il portale della Cattedrale di Rouen nelle diverse ore della giornata, dallo stesso punto di vista: una psicologia dellโumore e del manifestato, secondo la luce, che traducendo la forma, porge materia.
La cattedrale di Rouen al โsole del mattinoโ che qui vedete รจ del 1893, ed รจ esposta alla Sala 34, situata al piano superiore (livello 5) del Musรฉe d’Orsay di Parigi; raffigura la famosissima facciata gotica nella luce gioiosa del suo sole mattutino; altre tele con lo stesso soggetto la rappresentano invece in varie ore del giorno, per esempio allโalba, oppure a mezzogiorno cosรฌ come nella luce del tramonto e cosรฌ via, catturando le ineffabili variazioni di atmosfera e di luce, comunque di giubilo.
Era un’abitudine ormai cara a Monet, continua Battaglia La Terra Borgese, quella di raffigurare un soggetto nelle diverse ore della giornata, lavorando per cosรฌ dire contemporaneamente a varie tele per volta, passando dall’una all’altra secondo le gioie bagnate della luce, infuse nelle menti (fece lo stesso con altri temi, la Gare St.-Lazare, i Covoni, le Ninfee).
Comunque, spiega il Critico, Monet non fu il solo, benchรฉ sia stato il primo. In quegli anni, anche Pissarro fece qualcosa di simile per la chiesa di St. Jacques a Dieppe, che dipinse “in serie” tra l’agosto e il settembre del 1891.
Ma torniamo a questa Cattedrale in cui Monet dร prova di tutta la sua ricchezza e la sua abilitร di colorista en plein air.
La sua pennellata pastosa, tutta vibrazioni, rende mirabilmente la sostanza della luce, secondo la formula cara all’Impressionismo.
Guardate bene la facciata della cattedrale di Rouen โ dice Battaglia La Terra Borgese -: con il suo portale, gli archi, le scanalature, le guglie che le conferiscono un potente rilievo sotto la luce diretta e chiara del primo mattino, Monet ha reso la qualitร della pietra monocroma con tonalitร calde create proprio dalla stessa luce, tra i rosa e i gialli, e ne ha sottolineato il rilievo con ombre colorate luminate dal bianco, sul viola e l’azzurro, anzichรฉ con colori scuri come nella pittura tradizionale. In tutta questa composizione, ricca di fulgore, non c’รจ un solo nero, o un bruno. Ciรฒ dร la misura della coerenza e della capacitร innovatrice di Monet, che dall’osservazione diretta del vero ha saputo risalire alle formule della pittura impressionista. Monet scrisse sui dipinti della cattedrale che โTutto cambia, perfino la pietraโ.
Paolo Battaglia La Terra Borgese chiude la sua analisi del dipinto con una chicca rara e preziosa, poco nota: alcuni dei dipinti di questa Cattedrale Monet li rielaborรฒ nel suo grande atelier di Giverny, nella Francia settentrionale, esattamente nel 1893 e nel 1894, per perfezionarli e poi finirli nella consistenza materica in omaggio alla polimorfia della luce: sรฌ, dopo che li aveva iniziati a Rouen! in quelle due volte che vi si era recato appositamente nelle primavere del 1892 e del 1893 e dove per ciรฒ aveva preso lรฌ in affitto dei locali attigui e prospicienti la cattedrale.
LโEvoluzione Gastronomica Di Tosti: A Formia Il Bistrot Che Rivoluziona Il Concept Dei Panini Di Mare E Della Cucina Contemporanea
Nato nel 2017 nel cuore della cittร laziale, il locale celebra la sua crescita unendo una proposta culinaria dinamica a un profondo legame con il territorio. Tra materie prime dโeccellenza selezionate giornalmente, filiera cortissima e un team affiatato, lโinsegna si prepara a traguardi importanti valorizzando la cultura locale attraverso lโinnovazione.
FORMIA (LT) โ Un percorso di crescita che unisce l’esperienza internazionale, la sperimentazione e l’amore viscerale per le proprie radici. Tosti, situato in Via Abate Tosti 84 nel centro storico di Formia, si attesta come una delle realtร piรน originali e dinamiche del panorama ristorativo del litorale laziale. Nato nel 2017 dall’intuizione di un team affiatato e sinergico, il locale ha saputo trasformare radicalmente il concetto di ristorazione informale nella zona, traghettando lโiniziativa da panineria dโavanguardia a vero e proprio bistrot alternativo.



Lโidentitร originaria del progetto poggiava su unโidea tanto semplice quanto rivoluzionaria per lโepoca: โmettere un secondo piatto nel paneโ. Tosti ha cosรฌ anticipato i tempi introducendo i panini di mare e accostamenti inediti come la fassona piemontese cruda all’interno di un lievitato. Superate le prime sfide culturali legate a un mercato inizialmente tradizionale, la struttura ha progressivamente educato il palato del pubblico locale e dei numerosi avventori provenienti soprattutto da Roma, Napoli e Caserta, dimostrando che il pesce fresco e le eccellenze di carne possono trovare una dimensione ideale tra due fette di pane artigianale.


La svolta del concept e la filosofia del menu dinamico
Il 2020 ha segnato un momento di cruciale evoluzione operativa. Rispondendo alle nuove esigenze del mercato, l’offerta si รจ ampliata introducendo stabilmente una linea di cucina moderna che comprende primi e secondi piatti, senza mai perdere l’anima informale e accogliente che caratterizza la struttura. La proposta gastronomica odierna mantiene un perfetto equilibrio: se la quota principale del servizio resta legata ai celebri burger di carne e di pesce, la cucina sperimenta quotidianamente tapas e formati di pasta fresca.
Il pilastro fondamentale su cui poggia lโintera produzione รจ la rigorosa stagionalitร . Il menu viene modificato integralmente ogni tre o quattro mesi per seguire il naturale ciclo delle colture. Questo approccio si riflette sia nelle proposte al piatto sia nelle farciture dei panini gourmet, dove resistono immutati solo due o tre storici cavalli di battaglia che rappresentano i pilastri del locale fin dalla sua fondazione.
Una filiera corta e lโomaggio ai quartieri di Formia
La qualitร di Tosti deriva da una selezione maniacale delle materie prime, frutto di una spesa quotidiana effettuata capillarmente sul territorio. Il pane, sia nella versione ciabattina croccante studiata per esaltare il pesce sia nei soffici bun per gli hamburger, viene realizzato esclusivamente con lievito madre.
Il comparto ittico viene approvvigionato ogni mattina attraverso una storica pescheria di fiducia del luogo, attingendo direttamente dalle aste giornaliere per assicurare la presenza di specialitร freschissime come il carpaccio di fragolino, il polpo, le mazzancolle, il gambero rosso di Ponza o i gobbetti di Ponza. Le verdure fresche provengono direttamente dal vicino Mercato Ortofrutticolo (MOF) di Fondi, con una predilezione per le eccellenze locali come i broccoletti invernali o i friggitelli estivi. Anche la selezione delle carni si affida a storiche macellerie di quartiere e di Itri, cosรฌ come il comparto beverage che collabora stabilmente con distributori storici radunati nel comprensorio da oltre cinquant’anni.
Questo legame viscerale si traduce anche in un originale omaggio culturale: ogni panino in carta porta infatti il nome di uno storico quartiere di Formia, come Mola o Castellone, trasformando il menu in un manifesto dโamore volto a promuovere la cittร e a destagionalizzare il turismo locale.
Background d’eccellenza e una cucina a trazione femminile
Il successo della formula risiede nella solida competenza tecnica che anima lo staff. I due soci fondatori del locale Tomas Ferrillo e Fabrizio Battistavantano un prestigioso background internazionale maturato in grandi capitali europee come Londra, Madrid e in Svizzera. Oltre a esperienze di rilievo a Milano all’interno di ristoranti stellati, insieme a icone della cucina mondiale del calibro di Marco Pierre White e Fabio Baldassarre. Percorsi che si riflettono nella precisione delle tecniche e nella gestione di uno stile d’arredo industrial curato nei minimi dettagli, con lampade e tavoli realizzati su disegno da artigiani locali per garantire un ambiente sempre stimolante.
La gestione della cucina segue un modello corale, inclusivo e fortemente improntato sul talento. All’interno della brigata spicca una componente a trazione femminile composta da Silvia Joita e Veronica Junqueira Soutoche conferisce una firma unica ai piatti. La linea creativa nasce dall’incontro tra storie professionali diverse e ricche di contaminazioni: dallo studio della preparazione del sushi e della gestione delle consistenze del pesce crudo nelle pocherie, fino alla solida padronanza della gestione delle piastre, dei tagli di carne e delle linee di friggitoria artigianale sviluppate in storiche hamburgerie e contesti territoriali.
Ogni nuovo piatto inserito in menu รจ il risultato di un laboratorio collettivo: le idee vengono testate, assaggiate e rifinite da tutto il team in un clima costruttivo e familiare. Attualmente l’organico unisce la competenza dei soci fondatori a quattro professionisti in cucina e a un dinamico staff di sala. Forte del consolidamento del proprio marchio sul territorio, Tosti si proietta verso il futuro e si appresta a pianificare le celebrazioni per il decennale di attivitร previsto per la prossima stagione, confermando la propria missione di hub gastronomico d’eccellenza nel cuore di Formia.
Informazioni
Tosti – Via Abate Tosti 84 โ 04023 Formia (LT)
Orari di apertura: Tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 01.00 Telefono:0771-269357
Instagram: https://www.instagram.com/tosti_paningourmet/
Omnis Magica, il collezionismo diventa patrimonio: dalle carte da gioco nasce un nuovo modello di archivio culturale
Omnis Magica, il collezionismo diventa patrimonio: dalle carte da gioco nasce un nuovo modello di archivio culturale
Non piรน soltanto oggetti rari da cercare e custodire, ma testimonianze da catalogare, studiare e rendere accessibili. ร la filosofia di Omnis Magica, il progetto ideato da Massimo Dimauro e sviluppato insieme a Romina Morabito, che punta a dare una nuova dimensione culturale al mondo delle carte collezionabili, unendo archivio digitale, ricerca visiva, conservazione e divulgazione.
Il collezionismo puรฒ raccontare molto piรน del valore economico o della raritร di un singolo oggetto. Dietro una carta, unโillustrazione o una particolare tecnica di stampa possono infatti nascondersi linguaggi artistici, evoluzioni del design e frammenti dellโimmaginario di unโepoca.
ร da questa prospettiva che prende forma Omnis Magica, progetto fondato e curato da Massimo Dimauro con la partecipazione di Romina Morabito, co-founder e figura centrale nello sviluppo editoriale, divulgativo e pubblico dellโiniziativa.
Lโobiettivo รจ trasformare la passione per il collezionismo in unโattivitร strutturata di conservazione, documentazione e valorizzazione culturale.
Al centro del progetto cโรจ lโidea che una collezione, quando viene organizzata secondo criteri precisi e accompagnata da un adeguato lavoro di ricerca, possa assumere le caratteristiche di un vero patrimonio culturale. Lโoggetto collezionabile smette cosรฌ di essere considerato esclusivamente per la sua disponibilitร sul mercato e diventa parte di un racconto piรน ampio.
Dalla raccolta allโarchivio digitale
Uno degli strumenti attraverso cui questa visione prende forma รจ Omnis Vault, concepito come archivio digitale per organizzare, documentare e rendere progressivamente accessibile il patrimonio raccolto.
Il principio รจ quello di andare oltre il semplice inventario. Immagini, documentazione fotografica standardizzata, caratteristiche tecniche e informazioni relative ai singoli esemplari contribuiscono alla costruzione di un sistema che consenta di osservare, studiare e confrontare le carte nel tempo.
In questa prospettiva, il valore del lavoro archivistico risiede anche nella capacitร di creare relazioni tra gli oggetti. Una carta puรฒ essere studiata per la sua raritร , ma anche per lโillustrazione che ospita, per le scelte grafiche, per i materiali utilizzati e per le tecniche con cui รจ stata realizzata.
La collezione diventa cosรฌ una sorta di mappa attraverso la quale leggere alcuni fenomeni della cultura contemporanea, dal fantasy alla cultura pop, passando per il gaming, il design e lโillustrazione.
Quando รจ la luce a rivelare i dettagli
Tra gli elementi piรน caratteristici del progetto figura il Lumina Foil Index (LFI), un protocollo sviluppato per analizzare e documentare le superfici foil attraverso fotografie e riprese realizzate secondo condizioni di illuminazione controllate e criteri standardizzati.
Si tratta di un aspetto particolarmente significativo per le carte caratterizzate da finiture riflettenti, la cui percezione visiva puรฒ cambiare sensibilmente in base allโincidenza della luce, allโangolazione e al movimento.
Lโobiettivo รจ registrare caratteristiche che una normale riproduzione fotografica potrebbe non riuscire a restituire pienamente: riflessi, texture, profonditร , variazioni cromatiche ed effetti legati alla lavorazione e alla stampa.
La luce, quindi, non rappresenta soltanto un mezzo per mostrare lโoggetto, ma diventa essa stessa parte del processo di osservazione e documentazione. Un approccio che amplia le possibilitร di studio delle carte collezionabili e contribuisce alla creazione di una memoria visiva piรน dettagliata.
Il Lumina Foil Index non nasce per sostituire i sistemi di autenticazione o grading, ma per documentare il comportamento visivo delle superfici foil e contribuire alla loro osservazione, conservazione e analisi nel tempo.
Omnis Magica e ALBA, una visione tra conservazione e belle arti
Il percorso di Omnis Magica si lega ad ALBA โ Archivio Ludico Belle Arti, associazione culturale che condivide lโobiettivo di riconoscere, preservare e valorizzare il valore estetico e documentale degli oggetti legati allโuniverso ludico.
Nel Media Kit 2026 del progetto figurano Massimo Dimauro, Founder & Curator di Omnis Magica e presidente di ALBA, e Romina Morabito, co-founder di Omnis Magica e vicepresidente dellโassociazione.
La loro collaborazione mette al centro un concetto preciso: ciรฒ che nasce allโinterno della cultura popolare e dellโintrattenimento puรฒ essere osservato anche attraverso gli strumenti propri dellโarchiviazione, della ricerca e della valorizzazione artistica.
Massimo Dimauro cura lโimpianto archivistico, metodologico e progettuale dellโecosistema, mentre Romina Morabito contribuisce allo sviluppo della dimensione pubblica, divulgativa e partecipativa, con particolare attenzione alla capacitร di raccontare il progetto attraverso contenuti, incontri ed esperienze rivolte a pubblici differenti.
In questo senso, le carte collezionabili diventano un punto dโincontro tra mondi diversi. Sono prodotti legati al gioco e al mercato, ma allo stesso tempo contengono illustrazioni, scelte compositive, tecniche di stampa e soluzioni visive che possono meritare attenzione, studio e conservazione.
Dal patrimonio privato alla fruizione pubblica
La prospettiva futura guarda oltre la dimensione privata del collezionista. Lโambizione รจ creare occasioni attraverso cui questo patrimonio possa essere conosciuto anche da chi non appartiene alla comunitร degli appassionati.
Archivi digitali, contenuti multimediali, attivitร educative, esposizioni e installazioni possono diventare strumenti complementari per avvicinare il pubblico a materiali che, normalmente, restano confinati nelle raccolte personali.
ร proprio in questo passaggio che il collezionismo cambia funzione: da esperienza individuale diventa potenzialmente un mezzo di divulgazione.
Raccontare una collezione significa allora ricostruire il contesto nel quale gli oggetti sono stati prodotti, individuare le trasformazioni del gusto e osservare lโevoluzione dellโillustrazione, del design e delle tecniche di stampa.
Un lavoro che puรฒ contribuire anche alla conservazione della memoria di fenomeni culturali spesso considerati esclusivamente commerciali o legati allโintrattenimento.
Da Magic: The Gathering ร Final Fantasy verso un modello piรน ampio
Il punto di partenza scelto da Omnis Magica รจ il set Magic: The Gathering ร Final Fantasy, ma il progetto punta a sviluppare una metodologia utilizzabile anche oltre questa specifica collezione.
Lโintenzione รจ costruire un sistema di catalogazione, documentazione e divulgazione che possa essere progressivamente esteso ad altri nuclei collezionistici e, piรน in generale, ad altri ambiti della cultura ludica.
ร qui che emerge la sfida piรน interessante: conservare non significa semplicemente mettere al sicuro qualcosa di raro. Significa costruire attorno agli oggetti informazioni, immagini e strumenti capaci di mantenerne leggibile la storia.
Omnis Magica propone cosรฌ una diversa interpretazione del collezionismo contemporaneo. Il valore di una raccolta non si misura soltanto attraverso ciรฒ che possiede, ma attraverso la conoscenza che รจ in grado di generare, preservare e trasmettere.
E quando catalogazione, ricerca e divulgazione entrano a far parte dello stesso percorso, persino una carta nata per essere giocata puรฒ trasformarsi nella testimonianza di un linguaggio artistico e culturale destinato a essere conservato nel tempo.
Marino. Miss Italia porta la finale Framesi Lazio tra moda e promozione del territorio

Dopo l’elezione di Veronica Paolini a Miss Cinema Lazio 2026, il concorso torna protagonista nei Castelli Romani con la finale regionale di Miss Framesi Lazio 2026 nello scenario di Palazzo Colonna.
Dopo la tappa di Frascati, che ha incoronato la fiumicinese Veronica Paolini Miss Cinema Lazio 2026, il viaggio di Miss Italia nel Lazio fa tappa a Marino. Domenica 19 luglio, alle 21.30, la scenografica scalinata di Palazzo Colonna ospiterร la finale regionale di Miss Framesi Lazio 2026, organizzata da Delta Events, esclusivista del concorso per il Lazio, con il contributo del Comune di Marino.

Il concorso continua cosรฌ il suo viaggio sul territorio, valorizzando luoghi simbolo del Lazio e offrendo ai cittadini occasioni di spettacolo capaci di richiamare pubblico e attenzione anche sul patrimonio storico e culturale locale. Dopo il successo raccontato ieri con la conquista della fascia di Miss Cinema Lazio 2026 da parte di Veronica Paolini, ora i riflettori si spostano nel cuore dei Castelli Romani, dove una nuova finale regionale assegnerร uno dei titoli piรน prestigiosi del percorso verso le prefinali nazionali.
La scenografica scalinata di Palazzo Colonna diventerร per una sera una passerella a cielo aperto. Le concorrenti sfileranno davanti al pubblico in una cornice monumentale che unisce architettura, storia e spettacolo, trasformando uno dei luoghi piรน rappresentativi di Marino in un teatro naturale dedicato alla moda e alla bellezza.
Tra i momenti piรน attesi della serata ci sarร la sfilata di alta moda firmata Luigi Bornone Couture, pensata per dialogare con gli spazi del palazzo e valorizzarne l’eleganza. L’obiettivo degli organizzatori รจ quello di rendere ogni finale regionale diversa dalla precedente, costruendo uno spettacolo che racconti anche l’identitร del territorio ospitante.
A condurre la manifestazione sarร Margherita Praticรฒ, agente esclusivo di Miss Italia per il Lazio, mentre la regia sarร affidata a Mario Gori, da anni impegnato nell’organizzazione delle finali regionali del concorso.
Ospite speciale della serata sarร Samuel Santarelli, artista originario di Marino. Dopo gli esordi televisivi ad Amici, il ballerino ha costruito una carriera che lo ha portato a partecipare a programmi nazionali come Ballando con le Stelle e Paradise su Rai 2, diventando uno dei professionisti italiani piรน apprezzati nel suo settore.
Ad accogliere concorrenti e pubblico saranno anche due protagoniste del percorso regionale di Miss Italia: Veronica Paolini, fresca vincitrice della fascia di Miss Cinema Lazio 2026, ed Eleonora Ricca, Miss Framesi Lazio 2025, che torna proprio nella cittร dove un anno fa conquistรฒ il titolo regionale poi decisivo per l’accesso alle finali nazionali.
Nel corso della manifestazione sarร inoltre assegnato il titolo onorifico di Miss Marino Cittร del Vino 2026. In giuria sono annunciati anche il sindaco Stefano Cecchi e il vicesindaco Sabrina Minucci, presenza che testimonia il sostegno dell’amministrazione comunale all’iniziativa.
Per Margherita Praticรฒ, agente esclusivo di Miss Italia per il Lazio, ogni finale regionale ยซdeve essere diversa dall’altra e raccontare l’identitร del luogo che la ospita. A Marino sarร la straordinaria scalinata di Palazzo Colonna a diventare la vera protagonista dello spettacolo. Vedere le concorrenti di Miss Italia e le creazioni di Luigi Bornone Couture scendere lungo quella scenografia naturale sarร un’immagine di grande eleganza e suggestione. ร questo lo spirito con cui organizziamo ogni tappa: trasformare un concorso in un evento capace di valorizzare il territorio, mettendo insieme bellezza, moda, arte e culturaยป.
Questa seconda soluzione รจ quella che userei sul Giornale del Lazio: evita l’effetto “comunicato stampa” e rende la citazione piรน naturale all’interno del racconto.
La grande facciata di Palazzo Colonna, illuminata per l’occasione, farร da sfondo alla manifestazione, mentre la lunga scalinata monumentale accompagnerร il pubblico fino al palco centrale, trasformando l’intero complesso storico nel cuore pulsante della serata. Un colpo d’occhio che restituisce il valore di uno dei monumenti piรน rappresentativi dei Castelli Romani e che rafforza il legame tra il concorso e la promozione del territorio.
L’appuntamento รจ fissato per domenica 19 luglio alle ore 21.30, in Piazza della Repubblica, davanti a Palazzo Colonna. La finale di Miss Framesi Lazio 2026 rappresenta una nuova tappa del percorso regionale di Miss Italia e, allo stesso tempo, un’occasione per accendere i riflettori su Marino e sul suo patrimonio storico, offrendo alla cittร una serata di spettacolo aperta al pubblico.
โFede, Fido & Fusa โ Una notte a tutto Petโ

โFede, Fido & Fusa โ Una notte a tutto Petโ. Ai Tucul di Tor San Lorenzo, alle porte di Roma, una serata speciale dedicata allโamore per gli animali.
26 luglio 2026 dalle ore 19.00
Celebrare il legame indissolubile tra uomini e animali รจ lo scopo della prima edizione dellโevento โFede, Fido & Fusa โ Una notte a tutto Petโ, che si terrร il prossimo 26 luglio nel Camping Ai Tucul, situato a Tor San Lorenzo alle porte di Roma.
Ideata dall’associazione Pet Carpet, fondata dalla giornalista Federica Rinaudo, la manifestazione nasce con lโobiettivo di promuovere il benessere animale, il rispetto reciproco e una sana convivenza quotidiana.
Una notte magica pensata per coinvolgere attivamente le famiglie e i loro amici a quattrozampe attraverso giochi, sfide e momenti di profonda condivisione, fortemente voluta dal direttore artistico del villaggio estivo Daniele Micelli.
A condurre la serata la stessa Rinaudo, presidente dell’associazione solidale, e lโattore Luca Pennacchioni (che insieme a Claudia Spedaliere forma la Compagnia della Farsa) che si calerร nel ruolo di San Francesco, il protettore degli animali del quale quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte.
Tra proiezioni cinematografiche a tema, attivitร e percorsi educativi e ludici con il Team Lis Rockeโt, ci saranno anche momenti dedicati al green, che saranno scanditi dal ritmo travolgente della danza country con le compagnie โRoute 57 Country Line Danceโ e โWild Fire Country Line Danceโ, pronte ad animare il pubblico.
La colonna sonora della serata riserverร inoltre una sorpresa speciale per i piรน giovani:
tra gli ospiti salirร sul palco Solo, il cantautore reduce da un incredibile successo virale su TikTok, pronto ad emozionare la platea con brani dedicati ai pet, al mare e altri suoi successi.
Non solo spettacolo, ma anche tanta informazione utile per la gestione quotidiana dei nostri amici animali.
Durante l’evento interverranno educatori cinofili professionisti per offrire preziosi consigli pratici ai proprietari: Fabrizio Innocenzi dell’associazione Animali in Famiglia, accompagnato dalla fedele cagnolina Kira, e poi Andrea Calรฌ, insieme al suo compagno a quattro zampe Maui, il cane attore amatissimo sui social.
I due esperti saranno a disposizione per rispondere a dubbi, spiegare come migliorare la comunicazione uomo-animale e dare suggerimenti per una convivenza serena e rispettosa.
L’appuntamento con “Fede, Fido & Fusa”, reso possibile grazie a realtร leader come Giuntini Italian Way, Lisciani Giochi, Satur Passione Casa, MMi Digital, Radio Birikina e Life Animal, prevede anche tanti gadget in omaggio per un appuntamento interamente dedicato a chi ama,
rispetta e vive in sinergia con il mondo animale e lโambiente.
Info e prenotazioni 3499808005
CARABINIERI: NAPOLI, ABBANDONA CUCCIOLO DI CANE TRA I RIFIUTI
INDIVIDUATO DALLE VIDEOCAMERE
Nellโambito delle operazioni di videosorveglianza per la prevenzione e contrasto ai crimini ambientali condotte dal Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, le telecamere investigative immortalavano un soggetto nellโatto di abbandonare un cucciolo di cane contestualmente allo scarico illecito di rifiuti. Le telecamere, installate per arginare il fenomeno degli sversamenti illeciti che sta interessando lโarea di Giugliano in Campania da mesi, hanno documentato lโepisodio: le immagini acquisite mostrano un veicolo accostare in unโarea periferica, giร nota per essere bersaglio di sversamenti illeciti.
Il conducente, convinto di agire indisturbato, scendeva dallโauto per disfarsi di alcuni materiali che, dai successivi accertamenti, si riveleranno essere rifiuti pericolosi. Nello stesso frangente si consumava un gesto ben piรน sconcertante, lโuomo prelevava dal bagagliaio della vettura e scaricava a terra un cane di pochi mesi, lasciandolo spaesato sul ciglio della strada, per poi rimettersi rapidamente alla guida e darsi alla fuga.
Il Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, assistito ai fatti da remoto e recatisi sul posto, ritrovavano il cucciolo in stato di denutrizione e disidratazione e provvedevano al recupero dello stesso allertando lโASL.
Lโambulanza veterinaria dellโASL del Frullone interveniva per sottoporre lโanimale alle cure e prassi sanitarie necessarie, al seguito delle quali il cane sarร reso disponibile per lโadozione. Lโattenta analisi delle registrazioni ha permesso ai militari di identificare il responsabile dellโazione criminosa, un 52enne titolare di una ditta di costruzioni di Bacoli (Comune sito ben distante dallโarea di abbandono), il quale รจ stato prontamente rintracciato e convocato presso gli uffici della polizia giudiziaria.
Il responsabile dovrร ora rispondere di un duplice reato. Oltre alle sanzioni previste per lโabbandono indiscriminato di rifiuti, lโuomo dovrร affrontare le conseguenze penali dettate dallโart.727 CP che punisce lโabbandono di animali, con lโaggravante del ritiro della patente di guida per aver agito mediante lโuso del veicolo.








