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IN CAMPIDOGLIO CELEBRATI I 20 ANNI DEL GARANTE DEI DIRITTI DELLE PERSONE PRIVATE DELLA LIBERTÀ PERSONALE DI ROMA CAPITALE

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 Si è svolto nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio l’evento celebrativo dei venti anni dell’istituzione del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale. 

All’iniziativa hanno partecipato il ministro della Giustizia Carlo Nordio; la vicesindaca di Roma Silvia Scozzese; la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli; i garanti di Roma Capitale, Valentina Calderone, del Lazio, Stefano Anastasia, e nazionale, Mauro Palma; il presidente del Consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero; per Anci, Antonio Ragonesi. 

Presente anche Luigi Manconi, primo Garante di Roma Capitale.

“Roma è stata la prima ad istituire la figura del Garante nel 2003 avviando un percorso virtuoso e anticipando lo sviluppo della normativa nazionale. Per rafforzarne l’autonomia e l’indipendenza, abbiamo modificato il regolamento vigente che prevede che sia eletto dall’Assemblea Capitolina e non più con nomina diretta del Sindaco. Svolge un ruolo imprescindibile di garanzia, di monitoraggio, di stimolo per interventi normativi e concreti e per migliorare le condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari e degli altri luoghi di privazione della libertà. L’obiettivo è la dignità della persona e il suo reinserimento che passa da misure e progetti per dare opportunità e una seconda vita a tutti, guardando al loro futuro una volta consumata la pena”, ha affermato la Presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli. 

“Roma è stata la prima città, nel solco dell’impegno di Leda Colombini a istituire nel 2003 il primo Garante delle persone detenute. L’invenzione dei garanti territoriali si deve all’intuizione di Luigi Manconi e all’iniziativa del sindaco Walter Veltroni e del consigliere Silvio Di Francia. Garantire i diritti dei detenuti è un tema di grande attenzione nel nostro Paese, perché il sistema carcerario necessita, come notato dal presidente Mattarella, una profonda riforma. Queste figure vanno valorizzate e lo sono state attraverso la costituzione in sede all’Anci di una consulta dei Garanti. Il ventennale è l’occasione per testimoniare l’attenzione di Roma Capitale nei confronti dei detenuti”, ha affermato la vicesindaca Silvia Scozzese.

“La celebrazione per i vent’anni dei Garanti territoriali è motivo di orgoglio per la città di Roma, prima ad aver istituito questa figura. Questo non può che spronarci a fare sempre meglio, perché moltissimi sono ancora i diritti negati a chi è privato della libertà personale. Investire nella costruzione di una rete cittadina forte in grado di offrire servizi e rispondere alle esigenze delle persone, ma anche lavorare affinché la figura dei Garanti territoriali possa essere sostenuta in seno all’Anci attraverso la costituzione di una Consulta. C’è ancora molto da fare, dopo vent’anni, per espandere e accrescere la cultura dei diritti e delle garanzie, e con questa iniziativa abbiamo voluto manifestare il nostro impegno in questa direzione”, ha dichiarato la Garante di Roma Capitale Valentina Calderone.

AMBIENTE, PLASTIC FREE ONLUS LANCIA LA CAMPAGNA SOCIAL CHE PUNTA A SENSIBILIZZARE I PIÙ GIOVANI

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Non solo catturare l’attenzione durante lo scroll sui social media ma stimolare una risposta tangibile sugli utenti che si trasformi in azione. È l’obiettivo della campagna digital “Non devi essere un genio per capire che bisogna fare qualcosa” lanciata da Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, in vista della Giornata Internazionale degli Studenti che si celebra venerdì 17 novembre.

Con un linguaggio fortemente ironico, la campagna punta a raggiungere un pubblico più ampio, soprattutto tra i giovani: non solo sensibilizzare ma come catalizzatore per il cambiamento concreto. L’attenzione di Plastic Free Onlus alle nuove generazioni è testimoniata dalle attività di divulgazione negli istituti scolastici: solo nel 2023, sino ad oggi, sono stati organizzati 925 appuntamenti di divulgazione che hanno coinvolto oltre 80.000 studenti in tutta Italia.

“Nel video-racconto gioca un ruolo cruciale la chiave ironica, leva fondamentale per catturare l’attenzione dei più giovani e non solo su un tema delicato e preoccupante come l’inquinamento da plastica – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – Insieme ai nostri 260mila volontari, in pochi anni abbiamo organizzato più di 5.000 appuntamenti di pulizia ambientale rimuovendo 3,5 milioni di chili di plastica e rifiuti, a beneficio della salute dei nostri territori”.

Girata con attori professionisti, la campagna “Non devi essere un genio per capire che bisogna fare qualcosa” è stata realizzata in collaborazione con Long Distance Labs, agenzia specializzata in strategie pubblicitarie online, con un video principale di lunga durata e sei video di retargeting, ognuno mirato a catturare l’attenzione del pubblico in modo unico e a incoraggiare azioni specifiche sul sito www.plasticfreeonlus.it.

https://clicks.aweber.com/y/ct/?l=5eHRI&m=gZtX0YaWy5YtZYT&b=y.cb7ai03AjRbr_8Ez0ynw

“Nudo proprietario” di Rodolfo Laganà al Teatro degli Audaci 

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Dal 17 al 26 novembre 2023 – via Giuseppe De Santis, 29 uscita 10 del GRA zona Porta di Roma –

Parcheggio gratuito e riservato

Continua la strepitosa stagione al teatro degli Audaci, con lo spettacolo “Nudo proprietario” di Rodolfo Laganà, Paola Tiziana Cruciani, Gianni Quinto​ a partire da venerdì 17 novembre alle ore 21:00!

Nudo Proprietario svela un Rodolfo Laganà mai visto prima: titolo azzeccato per uno spettacolo che parla della libertà di mettersi “a nudo”, un desiderio che viene fuori con l’età ma non solo. L’età e il rapporto con la memoria. Il cibo e il rapporto con il proprio corpo. Giochi di parole, per spiegare l’importanza delle stesse nel rapporto con gli altri.

E, infine, i sogni: il mondo in cui potersi prendere delle rivincite. Tra risate e coinvolgimento interattivo, tra canzoni dal vivo e racconti inediti, l’artista non manca di svelare il modo in cui tutto è cominciato. Ma non è finita qui: un uomo che rivela, senza più barriere, il rapporto con la malattia, dichiarando di essere guidato da un’unica grande forza.

Tante risate per questo spettacolo all’insegna del divertimento, ma anche tante riflessioni: questa rappresentazione è incentrata sull’età che avanza e i cambiamenti di vita che questo comporta. Diete sempre nuove e regimi alimentari al limite dell’assurdo, i social sempre più invasivi e ossessionanti, ritmi sempre più frenetici di una società che è sempre più veloce mentre, invecchiando, si vorrebbe rallentare… e il tutto cercando di ricordare dove si è parcheggiato!

Ma per non dare ulteriori anticipazioni vi invitiamo a chiamare il numero 06 94376057 e prenotare il posto in prima fila, per trascorrere due ore all’insegna della risata e del buon umore, con lo spettacolo “Nudo proprietario” in scena dal venerdì alla domenica al teatro degli Audaci!

PER INFO

http://www.teatrodegliaudaci.it

Telefono 06 94376057

PER RITIRARE I BIGLIETTI

Dal lunedì al venerdì e la domenica 16:00 – 20:00

Sabato 10:00 – 13:30 e 16:00 – 20:00                                           

PER PRENOTAZIONI E INFO

Dal lunedì al sabato 10:00 – 13:30 – Domenica 16:00 – 20:00

COSTO dei BIGLIETTI: intero € 20,00 – ridotto € 15,00 compreso di diritti di segreteria    

Ingresso ore 21:00 inizio spettacolo ore 21:15

Laboratorio delle competenze, al via il seminario sulla comunicazione

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Il Segretario Cuozzo: «Attività fondamentale per essere sempre più efficienti»

La formazione come strumento per essere sempre più efficienti nel rispondere alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici. È questo il filo conduttore del ciclo di appuntamenti che il Segretario Generale della Cisl Fp Frosinone, Antonio Cuozzo, ha deciso di organizzare sul territorio. Questa mattina, nell’ambito del “Laboratorio delle competenze”, si è svolto l’appuntamento dedicato alla comunicazione.

Il seminario, che si è tenuto a Veroli, ha permesso di affrontare il tema della comunicazione efficace con principi, codici e relazioni analizzati e spiegati dal dottor Alfonso Testa e dalla dottoressa Stefania Liburdi della “BrainTrain”. Un appuntamento che si è aperto con l’introduzione del responsabile del dipartimento della comunicazione Cisl Fp Frosinone Giuseppe Del Signore e che ha visto anche l’intervento dell’ufficio stampa Cisl Fp Lazio, Mirko Checcacci, che ha parlato della comunicazione sindacale sulla stampa.

«La comunicazione oggigiorno rappresenta un asset fondamentale in qualunque attività – ha affermato il Segretario Generale della Cisl Fp Frosinone Antonio Cuozzo – Nelle relazioni sindacali è fondamentale utilizzare il corretto codice di comunicazione a seconda dell’interlocutore cui ci si trova dinanzi, proprio per questo motivo abbiamo deciso di organizzare un appuntamento formativo con i nostri iscritti. Nel corso di questo seminario abbiamo fornito una serie di elementi che possono fare la differenza nelle relazioni con i lavoratori così come con i datori di lavoro. È importante utilizzare il giusto approccio comunicativo per garantire quelle relazioni efficienti che consentono di ottenere i risultati che lavoratori e lavoratrici si aspettano. Ma questo progetto del “Laboratorio delle competenze” è molto vasto, stiamo lavorando anche su altri corsi formativi che consentiranno ai nostri rappresentanti di acquisire una serie di competenze che permetteranno di poter svolgere con ancora maggior efficienza il proprio ruolo. La forte partecipazione che abbiamo visto stamattina a Veroli e le tante richieste di partecipazione che ci sono arrivate in questi giorni evidenziano che il progetto è apprezzato e sentito da tutti i nostri iscritti».

Civica (UIL) ne ha per tutti: In piazza contro la manovra del governo e la Regione Lazio

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ROMA – “Uil e Cgil hanno indetto cinque giornate di sciopero che partiranno il 17 novembre da Roma e finiranno il primo dicembre nel Centro-Sud. Queste manifestazioni, questi scioperi nascono per cercare di modificare le impostazioni della finanziaria dal punto di vista fiscale, perché noi abbiamo chiesto di tassare gli extra-profitti di quelle aziende e delle banche che ingiustamente e senza nessun merito hanno lucrato su di noi in questi anni, per poter finanziare pensioni e sanità”. A dirlo è il segretario generale della Uil Lazio, Alberto Civica, intervistato dall’agenzia Dire in merito allo sciopero generale indetto per venerdì 17 novembre. La risposta del Governo ai rilievi del sindacato, evidenzia Civica, “è stata invece l’aumento dell’Iva sui pannolini e sugli assorbenti e la diminuzione del canone Rai. Ci sembra una distanza infinita”. Non solo la questione fiscale, “scioperiamo perché vogliamo una sanità pubblica e invece continuiamo a perdere pezzi, e c’è un’emergenza salariale alla quale dobbiamo dare risposte”.

Nel mirino della Uil del Lazio c’è però anche la manovra dell’amministrazione regionale guidata dal presidente Francesco Rocca, e in particolare il mancato rifinanziamento del taglio dell’Irpef per il 2024. “Non ci sembra coerente presentarsi dicendo che si vogliono abbassare le tasse ai cittadini e poi da una parte a livello nazionale si pensa di dargli 22 euro, mentre dall’altra se ne tolgono altrettanti, se non di più, perché si aumenta l’addizionale Irpef. Per cui i cittadini di questa regione che già pagavano le tasse più alte d’Italia si troveranno un aumento delle imposte in busta paga dal primo di gennaio”, sottolinea il sindacalista. Le critiche alla Regione nascono “soprattutto perché questo colpisce la fascia dei più deboli, cioè quelli dai 15.000 ai 40.000 euro. Una scelta per noi ovviamente inaccettabile e che diventa un punto di scontro anche rispetto a questo sciopero”.

Quello di venerdì 17 novembre sarà solo il primo appuntamento di una seconda metà di novembre che si preannuncia fitta di scioperi e mobilitazioni. “Ce ne sono già cinque programmate, il 17 partiamo da Roma con Landini e Bombardieri che hanno voluto prendere piazza del Popolo per dare il segnale di qual è il livello di impegno che vogliamo mettere in campo. Il 20 poi lo si farà in Sicilia, il 24 nelle regioni del Nord, il 27 in Sardegna è il primo dicembre nelle regioni del Centro-Sud”, spiega sempre il segretario generale della Uil Lazio. Si tratterà, quindi, “di un mese di mobilitazioni che dovrebbe accompagnare il dibattito della finanziaria, ammesso che questa finanziaria si possa discutere visto che la maggioranza non può presentare emendamenti e probabilmente quelli della minoranza verranno tutti chiusi con la fiducia”. Quella in arrivo, conclude Civica, “è perciò una manovra sostanzialmente blindata e della quale questo Governo non vuole parlare, tant’è che ha messo in campo il ‘premierato’ come elemento di distrazione di massa”.

Regione Lazio, approvato dal Consiglio il Bilancio Consolidato

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Bertucci: “Strumento informativo e di controllo gestionale: trasparenza ancora al centro di questa amministrazione”

“L’approvazione del bilancio consolidato da parte del Consiglio Regionale del Lazio chiude tutto l’iter previsto dei documenti contabili relativamente all’esercizio dello scorso anno. Grazie all’assessore Righini stiamo lavorando con grande impegno per riuscire dalla delicata situazione finanziaria che abbiamo trovato, un lavoro che passa anche dall’aula consiliare e dagli atti esaminati, discussi e approvati della Commissione Bilancio”.

Con queste parole Marco Bertucci, Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, commenta l’odierno via libera dell’aula consiliare della proposta di deliberazione consiliare n. 16 del 30 ottobre 2023, concernente alla “Approvazione del bilancio consolidato della Regione Lazio, esercizio 2022, ai sensi dell’articolo 68 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118″.

“L’importanza del bilancio consolidato sta nel suo scopo, ossia quello di sopperire alle carenze informative e valutative dei bilanci degli enti che perseguono le proprie funzioni anche attraverso enti strumentali e detengono rilevanti partecipazioni in società, dando una rappresentazione, anche di natura contabile, delle scelte di indirizzo, pianificazione e controllo. Ma non solo: parliamo infatti di uno strumento utilissimo per programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia il Gruppo regionale comprensivo di enti e società e per ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie di un gruppo di enti e società, incluso il risultato economico”, prosegue il presidente della Commissione Bilancio.

Informazione e trasparenza ancora dunque al centro delle attività amministrative della Regione Lazio. “L’adempimento votato oggi assolve a funzioni informative essenziali: il bilancio consolidato è uno strumento informativo di dati patrimoniali ed economici del gruppo sia verso i terzi, sia sotto un profilo di controllo gestionale, portando un impatto ovviamente maggiore rispetto ai bilanci di servizio delle singole entità che compongono l’universo della nostra Regione. Ora continueremo a lavorare per iniziare a dare forma ai punti del programma elettorale per i quali i cittadini ci hanno accordato la loro fiducia e le loro speranze”, chiude Marco Bertucci. 

Rieti: Modifiche alla viabilità in via Pellicceria

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Road Work Sign. Digitally Generated Image isolated on white background

La Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che giovedì 16 novembre dalle ore 09:30 alle ore 12:30, al fine di consentire alcuni lavori di riparazione di una perdita d’acqua, è disposta la chiusura al traffico di via Pellicceria nel tratto da Largo San Giorgio a Via Del Mattonato.

Rieti: Modifiche alla viabilità: chiusura temporanea al traffico di via Sant’Agnese

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La Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che giovedì 16 novembre dalle ore 08:30 alle ore 17:00, al fine di consentire lo svolgimento di lavori edili all’altezza del civico 38, è disposta la chiusura al traffico di via Sant’Agnese.

Iniziato il recupero di Palazzo Javarroni: 3.6milioni di euro per riqualificare lo storico immobile e creare 13 nuovi appartamenti di edilizia popolare

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La presentazione con Sinibaldi, Gerbino, Rinaldi e Ciacciarelli

E’ stato presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la Sala consiliare del Comune di Rieti, l’intervento di restauro e risanamento conservativo di Palazzo Javarroni, in via della Verdura, nel centro storico della Città. All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, il Commissario straordinario dell’Ater della provincia di Rieti Luigi Gerbino, l’assessore ai lavori pubblici, politiche per la ricostruzione e viabilità della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, e l’assessore a urbanistica, politiche abitative e case popolari, Pasquale Ciacciarelli.

L’INTERVENTO

Il restauro e risanamento conservativo di Palazzo Javarroni è finanziato con un totale di 3.600.000€, di cui 2.400.000€ del Comune di Rieti del progetto PINQUA del PNRR e 1.200.000€ cofinanziati dall’ATER di Rieti con fondi Regione Lazio. I lavori sono già avviati e la data stimata di fine intervento è fissata a marzo 2025. All’interno della struttura di 1480 mq, una volta terminati i lavori sorgeranno 13 unità abitative oltre ad un ampio cortile esterno con area verde per gli abitanti.

LE DICHIARAZIONI

“Presentiamo oggi l’ennesima opera pubblica che stiamo avviando in Città – ha dichiarato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi – Stiamo lavorando a capofitto per concretizzare tutta una serie di interventi che trasformeranno il volto di Rieti e miglioreranno vari aspetti della qualità della vita nella nostra Città. Ma contemporaneamente stiamo investendo altrettanti sforzi per ottenere nuove e significative risorse utili a proseguire questa stagione di rinnovamento che, forse, sarà irripetibile, almeno in termini di disponibilità finanziare per i progetti. Nel caso specifico di Palazzo Javarroni, oltre a restaurare un sito storico della Città e sanare così un angolo di centro storico abbandonato negli ultimi decenni, diamo una risposta concreta alle esigenze abitative con la creazione di nuovi appartamenti da destinare a Edilizia residenziale pubblica”.

“L’intervento di Palazzo Javarroni è importante per una lunga serie di aspetti – ha dichiarato il Commissario Straordinario dell’Ater della provincia di Rieti, Luigi Gerbino – Il primo è che, attraverso il restauro, riusciremo a guadagnare ben 13 nuovi appartamenti da destinare a ERP. Il secondo è che recuperiamo un immobile abbandonato, peraltro rispettando l’antica funzione sociale che già assolveva decenni fa quella struttura. Il terzo è che questo intervento, significativo sia in termini economici che strutturali, deve rappresentare il simbolo del lavoro che intendiamo svolgere all’ATER di Rieti nei prossimi anni, nel corso dei quali abbiamo in animo di programmare una lunga serie di investimenti per recuperare il maggior numero di appartamenti possibili e rispondere concretamente alle esigenze abitative di alcune fasce della popolazione”.

“Questa riqualificazione, finanziata nell’ambito del programma Pinqua del Pnrr e con i fondi della Regione Lazio per Ater, testimonia il sostegno dell’amministrazione Regionale al rilancio e alla riqualificazione urbana dei nostri territori. L’intervento di recupero è un’azione necessaria, considerando che Palazzo Javarroni, da anni, è nell’incuria totale” ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici, politiche per la ricostruzione, viabilità e infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

“La presentazione dell’intervento di recupero di palazzo Javarroni, finanziato nell’ambito del programma Pinqua del Pnrr e con la compartecipazione di Ater, costituisce un importante risultato dimostrativo dell’efficienza del lavoro di concertazione che stiamo sviluppando con le Aziende Territoriali e con gli enti comunali” ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica, alle Politiche abitative, alle Case popolari e alle Politiche del Mare della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli.

MAARMO vince la Championship di Radici Future

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A Favini Srl è andata una menzione speciale per la sua “Storia di circolarità”  lavora la carta dal 1736, da quando la Repubblica Serenissima di Venezia autorizzò la trasformazione di un mulino di Rossano Veneto in una fabbrica per la produzione della carta

Le materie prime al fine vita sono il modo più efficace per contribuire a un futuro davvero sostenibile, senza rinunce e sacrifici

Il marmo cambia aspetto, diverse textures e forme dal design italiano arredano gli spazi, scaldano gli ambienti con un occhio di riguardo per la sostenibilità, grazie all’utilizzo della polvere di marmo di scarto. La MAARMO Srl di Villotta di Chions (PN) produce radiatori di design ad impatto zero che rispondono ad ogni stile, esigenza e dimensione unendo tecnologia e una cura per i dettagli. Sono una Start-up e un’azienda storica a condividere il podio di questa seconda edizione della Championship di Radici Future 2030, il Festival della sostenibilità, dell’economia circolare e dell’etica d’impresa, la challenge che racconta e mette in luce i percorsi di sostenibilità delle aziende, che quest’anno ha focalizzato la propria attenzione sulle esperienze strettamente legate al campo dell’economia circolare. A valutare i progetti delle 21 aziende partecipanti, è stato il comitato tecnico scientifico composto da: Elena Claire Ricci, ricercatrice del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Verona; dall’Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione, Elena Donazzan e dal Presidente di Asvess-Associazione Veneta per lo Sviluppo Sostenibile Giorgio Santini. La  MAARMO Srl nasce nel 2017 con l’obiettivo di dare nuova vita agli scarti di lavorazione della filiera del marmo. Opera tra Vittorio Veneto e Pordenone dove progetta e crea radiatori ecologici, combinando polvere di marmo e altri materiali di scarto prodotti sul territorio.

Favini Srl lavora la carta dal 1736, da quando cioè la Repubblica Serenissima di Venezia autorizzò la trasformazione di un mulino di Rossano Veneto, in una fabbrica per la produzione della carta. Oggi crea prodotti per moda, lusso e applicazioni tecniche, packaging, prodotti per la scuola, l’ufficio e la creatività, unendo innovazione tecnologica e design, nel solco dell’economia circolare. Il riconoscimento è stato conferito  lunedì 13 novembre a Palazzo Chiericati, a Vicenza, durante la cerimonia di premiazione che ha di fatto aperto la terza edizione di Radici Future, il festival della sostenibilità, dell’economia circolare e dell’etica d’impresa. «La Championship di quest’anno ha evidenziato quanto e come le aziende si stiano impegnando, con sempre maggiore consapevolezza e originalità, nel campo dell’economia circolare – ha dichiarato la professoressa dell’ateneo scaligero Elena Claire Ricci – la valutazione dei progetti ha richiesto dunque il vaglio di tanti e diversi aspetti, qualitativi e quantitativi, che hanno orientato le scelte del Comitato tecnico scientifico, sino alla decisone conclusiva». Il premio principale è stato conferito a MAARMO in virtù del proprio approccio totalmente orientato all’economia circolare. L’azienda nasce, infatti, proprio dall’idea di utilizzare scarti di altre produzioni industriali come input per i propri prodotti, con particolare attenzione a materiali altrimenti inquinanti. L’azienda ha portato avanti un progetto di economia circolare basato sullo studio attento di tutte le fasi di vita del prodotto. Il design ha riguardato, infatti, anche la fase post consumo e ha permesso la realizzazione di un prodotto facilmente scomponibile in parti a loro volta riutilizzabili. «Siamo molto contenti del premio ricevuto – ha dichiarato Gianpaolo Pezzato, Presidente di MAARMO Srl -, perché questo riconoscimento ci sprona ad andare avanti sulla via che abbiamo intrapreso mettendo insieme sostenibilità, creatività e Made in Italy. I tre elementi fondamentali di tutto il nostro lavoro e del progetto UBRIAACO in particolare. Un’idea che combinando gli scarti di due filiere fondamentali del Made in Italy, marmo e vino, ha dato vita a un elemento di design unico. Un radiatore a impatto zero che permette di riscaldare e arredare gli ambienti, in maniera originale e totalmente sostenibile».

Il comitato tecnico scientifico ha voluto inoltre assegnare a Favini Srl  una menzione speciale per il suo impegno di lungo corso sul tema dell’economia circolare. È stata apprezzata, infatti, la longeva storia di simbiosi industriale portata avanti dall’azienda rossanese sin dagli anni ’90, iniziata con l’idea innovativa di utilizzare alghe infestanti nel processo di produzione e sviluppata nel tempo introducendo l’utilizzo di nuovi materiali di scarto. La lodevole attenzione volta all’upcycling si concretizza, inoltre, nell’interazione dell’azienda con le diverse filiere del territorio, a dimostrazione dell’impegno di Favini verso un modello di business circolare.

«Radici Future 2030 è un festival al quale siamo profondamente legati – ha commentato Eugenio Eger, CEO di Favini -, e siamo orgogliosi del riconoscimento ottenuto grazie al Comitato dell’evento, che ha premiato il nostro impegno da oltre tre decenni nel campo dello sviluppo di carte grafiche ottenute da materiali di scarto. Sin dai primi anni ’90 con il brevetto della carta realizzata dalle alghe della Laguna di Venezia, nota come Alga Carta, il nostro dipartimento di Ricerca e Sviluppo è costantemente alla ricerca di materie prime alternative per la produzione di carta di alta qualità, destinata al packaging di lusso e alla stampa di pregio. Nel corso degli anni, abbiamo esaminato circa 300 sottoprodotti, tra cui bucce di arance, rasature di pellame e residui tessili. La nostra intenzione è quella di continuare ad avanzare lungo il percorso dell’economia circolare, dimostrando così il nostro impegno a favore dell’innovazione e della sostenibilità ambientale».

Ha commentato infine, entusiasta, Andrea Visentin Presidente della neo Associazione Radici Future 2030 ETS: «Per questa seconda edizione della Championship abbiamo deciso di puntare più in alto mettendo sul tavolo il tema dell’economia circolare, infatti, abbiamo chiesto alle aziende di fare un passo in più sulla via della sostenibilità. Siamo quindi fieri di quanto scaturito da questo nuovo percorso intrapreso insieme. Soddisfatti della diversità di contenuti, progetti e idee che le aziende più disparate hanno deciso di affidarci, e di affidare al dibattito, sempre più ampio e necessario, di cui vogliamo essere, insieme, spettatori e protagonisti. Nella convinzione che ridisegnare processi e prodotti in chiave circolare, valutando ogni aspetto, dalle materie prime al fine vita, sia il modo più efficace per contribuire a un futuro davvero sostenibile, senza rinunce e sacrifici”.

Anche quest’anno il festival Radici Future 2030, dove il Made in Italy si combina con la logica dell’economia circolare, può contare sul prezioso supporto di aziende e realtà del territorio, main sponsor dell’edizione 2023 è  la  Favini Srl.

Harry di Prisco 

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