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Si è svolta ieri a Paliano, presso l’azienda agricola Donna Vittori Borgo Agricolo, il festival della biodiversità dei Grani e della Pasta

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Presente alla manifestazione, in rappresentanza della Provincia di Frosinone, anche il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini.

“Un’iniziativa all’insegna della cultura grastronomica, della produzione del cibo pulito, della tutela della biodiversità e della promozione di un prodotto eccellenza del nostro territorio e del Made in Italy, capace di raccontare la storia di questi luoghi e di attirare una domanda turistica sempre più orientata a vivere esperienze uniche.” Commenta Quadrini ringraziando l’azienda agricola Donna Vittori –
“ Ringrazio l’amministratrice dell’Azienda Agricola Donna Vittori, Maria Vittori, per questa eccellente iniziativa e per la lungimiranza che ha avuto investendo sulla lavorazione del grano. Ci accingiamo verso un turismo che privilegia la scoperta dei territori, delle eccellenze e della conoscenza diretta dei prodotti, dalla produzione alla lavorazione, fino a renderli protagonisti dei processi di trasformazione delle materie prime. E in questo la dott.ssa Vittori ha centrato l’obiettivo.
Ringrazio inoltre l’amministrazione comunale di Paliano e il suo sindaco, Domenico Alfieri per aver appoggiato questa iniziativa.”

ASD TOR LUPARA – PRESENTAZIONE PRIMA SQUADRA

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Tor Lupara Calcio – Stagione Sportiva 2023 2024

Tutto pronto per la presentazione ufficiale della prima squadra del Tor Lupara calcio del patron Donato Olivieri e mister Pierpaolo Lauretti. Sabato 16 settembre p.v. alle ore 18,30 presso Il Buon Caffè sito in via Giuseppe Parini 28 a Fonte Nuova, c’è la presentazione ufficiale della prima squadra con tutto lo staff tecnico al completo.

Arrivati all’inizio della prima giornata del campionato di Promozione LND Lazio girone B, difatti domenica 17 settembre p v c’è la prima di mister Lauretti fuori casa vs Vivace Grottaferrata, partita insidiosa come del resto tutte le gare, in un girone di ferro con tantissime squadre di livello.

 Smentita articolo del Riformista

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Judge and gavel in courtroom

Con riferimento all’articolo pubblicato su “Il Riformista” (“Addio alla pagella dei pm, meglio essere amici delle toghe”) – in ordine alla Commissione di studio per l’elaborazione delle proposte normative di attuazione della delega per la riforma dell’ordinamento giudiziario, istituita con decreto ministeriale del 28 aprile 2023 – si precisa che ad oggi i costi ammontano complessivamente a soli 783 euro di rimborso delle spese di viaggio per i componenti presenti di persona alle riunioni.

Gli incontri della Commissione si sono svolti per lo più mediante collegamento da remoto, in ottemperanza alle indicazioni di spending review trasmesse dal Gabinetto del Ministro.

I 141.000 euro citati dal quotidiano risalgono ad uno stanziamento di bilancio, iscritto nel 2005, disponibile per le diverse esigenze dell’amministrazione giudiziaria.

Accordo tra il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’interno e il Comune di Valentano per il restauro della Chiesa della Madonna della Salute

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Nel pomeriggio odierno il Prefetto di Viterbo Antonio Cananà e il Sindaco di Valentano Stefano Bigiotti hanno siglato l’accordo per l’esecuzione dei lavori di restauro e risanamento conservativo della Chiesa della Madonna della Salute, ubicata nel territorio di quel comune e di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno.

Con l’accordo il Comune ha assunto l’impegno di eseguire i suddetti lavori in qualità di stazione appaltante, mentre il Ministero dell’Interno si farà carico di coprire integralmente i costi dell’intervento ammontanti a circa 479mila euro.

Il Prefetto ha espresso soddisfazione per la stipula dell’atto che consente di dare attuazione, per la terza volta in provincia di Viterbo (le prime due volte hanno riguardato il Comune di Bolsena, in relazione alla Chiesa della Madonna del Giglio, e il Comune di Farnese, in relazione alla Chiesa di San Rocco), alla nuova procedura semplificata predisposta dal Ministero dell’Interno per accelerare la realizzazione delle opere di manutenzione, conservazione e restauro dei beni del Fondo Edifici di Culto, attraverso il coinvolgimento diretto e assolutamente prioritario delle Amministrazioni Comunali nel cui territorio insistono i beni medesimi.

Ad accordo siglato, il Prefetto ha espresso ”l’auspicio che anche le altre Amministrazioni locali interessate vogliano intraprendere la stessa strada imboccata oggi dal Comune di Valentano. Al momento la disponibilità finanziaria c’è. I Comuni colgano questa opportunità, anche in vista delle celebrazioni del Giubileo 2025, che coinvolgeranno in misura importante anche i luoghi di culto della provincia di Viterbo”.

“Non possiamo che mostrare la più profonda gratitudine nei confronti della Prefettura di Viterbo.” – ha fatto eco il Sindaco di Valentano – “L’opportunità concessa dal FEC consente ora al Comune di Valentano di restituire dignità ad uno dei beni a cui la nostra comunità è più affezionata, imprimendo al Santuario il sigillo formale che merita”. 

VINO: COLDIRETTI, DA VENDEMMIA A OSTERIA LAVORO PER 1,5 MLN

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+18,5% export in Francia ma è testa a testa per la leadership mondiale nella produzione

La vendemmia 2023 in Italia mette in moto un esercito del vino che conta 1,5 milioni di persone impegnate direttamente nei campi, nelle cantine e nella distribuzione commerciale, ma anche nelle attività collegate, dall’enoturismo alla cosmetica fino alle bioenergie. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della divulgazione delle stime a metà vendemmia di Assoenologi, Ismea e Uiv che confermano sostanzialmente quelle diffuse dalla principale organizzazione agricola il 3 agosto scorso all’inizio della raccolta.

La produzione italiana – sottolinea la Coldiretti – è stimata intorno ai 43,9 milioni di ettolitri in calo del 12% rispetto al 2022, facendo entrare il 2023 fra i peggiori anni della storia del vigneto Italia nell’ultimo secolo insieme al 1948, al 2007 e al 2017. Il risultato è che per la prima volta dopo anni l’Italia – precisa la Coldiretti – potrebbe non essere più il maggiore produttore mondiale di vino superata in quantità dalla Francia che dovrebbe produrre 45 milioni secondo l’ultimo bollettino del Ministero dell’agricoltura francese dell’8 settembre scorso. Una partita ancora aperta dopo che l’arrivo del sole nella prima metà del mese ha rappresentato una vera manna per la vendemmia che – precisa la Coldiretti – prosegue a settembre ed ottobre con la Glera per il Prosecco e con le grandi uve rosse autoctone Sangiovese, Montepulciano, Nebbiolo e si conclude addirittura a novembre con le uve di Aglianico e Nerello su 658mila ettari coltivati a livello nazionale.

La sfida con i cugini francesi è in realtà soprattutto sulla valorizzazione della produzione che in Italia si attende comunque di alta qualità e – sottolinea la Coldiretti – può contare su 635 varietà iscritte al registro viti, il doppio rispetto ai francesi, con le bottiglie Made in Italy destinate per circa il 70% a Docg, Doc e Igt con 332 vini a denominazione di origine controllata (Doc), 76 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), e 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30% per i vini da tavola a dimostrazione del ricco patrimonio di biodiversità con vini locali di altissima qualità grazie ad una tradizione millenaria. Il processo di qualificazione del vino Made in Italy è confermato dal successo dell’export anche in Francia dove però si bevono sempre più bottiglie italiane con un balzo del +18,5% in valore delle esportazioni nazionali di vino Oltralpe nei primi cinque mesi del 2023, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat.

Il vino è il prodotto agroalimentare italiano più esportato all’estero con un valore che nel 2022 è stato pari a 7,9 miliardi sui mercati mondiali creando opportunità di lavoro che spaziano dai viticoltori agli addetti nelle cantine fino alla distribuzione commerciale, per allargarsi ai settori connessi, di servizio e nell’indotto che si sono estesi negli ambiti più diversi: dall’industria vetraria a quella dei tappi, dai trasporti alle assicurazioni, da quella degli accessori, come cavatappi e sciabole, dai vivai agli imballaggi, dalla ricerca e formazione alla divulgazione, dall’enoturismo alla cosmetica e al mercato del benessere, dall’editoria alla pubblicità, dai programmi software fino alle bioenergie ottenute dai residui di potatura e dai sottoprodotti della vinificazione (fecce, vinacce e raspi).

Un tesoro del Made in Italy sul cui futuro pesano però le incognite legate alle politiche adottate dall’Unione Europea – ricorda Coldiretti – a partire dalla scelta della Commissione di dare il via libera all’introduzione di etichette allarmistiche sul vino decisa dall’Irlanda. Il giusto impegno dell’Unione per tutelare la salute dei cittadini secondo la Coldiretti non può, infatti, tradursi in decisioni semplicistiche che rischiano di criminalizzare ingiustamente singoli prodotti indipendentemente dalle quantità consumate.

Ma il vino Made in Italy – spiega Coldiretti – deve affrontare anche altri attacchi, dalla decisione della Ue di autorizzare nell’ambito delle pratiche enologiche l’eliminazione totale o parziale dell’alcol anche nei vini a denominazione di origine alla pratica dello zuccheraggio, fino al vino senza uva con l’autorizzazione alla produzione e commercializzazioni di vini ottenuti dalla fermentazione di frutti diversi dall’uva come lamponi e ribes molto diffusi nei Paesi dell’Est. Ma a pesare sono anche i rischi legati alle richieste di riconoscimento di denominazioni che evocano le eccellenze Made in Italy – ricorda Coldiretti – come nel caso del Prosek croato, un vino dolce da dessert tradizionalmente proveniente dalla zona meridionale della Dalmazia, contro la cui domanda di registrazione tra le menzioni tradizionale l’Italia ha fatto ricorso, in virtù del fatto che potrebbe danneggiare il Prosecco.

“Il vino rappresenta un patrimonio del Made in Italy anche dal punto di vista occupazionale che va difeso dai tentativi di colpevolizzarlo sulla base di un approccio ideologico che non tiene contro di una storia millenaria che ha contribuito non solo a far grande il nostro agroalimentare, ma si inserisce appieno nella Dieta Mediterranea che in questi anni ha visto gli italiani primeggiare per longevità a livello europeo e mondiale” ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

Legge popolare per la partecipazione dei lavoratori, giovedì gazebo a Frosinone

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La Cisl: «Il nostro obiettivo è ridare centralità ai lavoratori»

Una rappresentanza dei lavoratori in ogni consiglio di amministrazione delle società a partecipazione pubblica, ma anche interventi di carattere economico e di rappresentanza. Sono questi alcuni degli obiettivi della proposta di legge, per iniziativa popolare, avanzata dalla Cisl “La partecipazione al lavoro. Per una governance d’impresa partecipata dai lavoratori”. Per promuovere al meglio la proposta e la raccolta di firme la Cisl scenderà in piazza giovedì prossimo, 14 settembre, con un proprio gazebo posizionato davanti l’ingresso principale dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone dalle 9.30 alle 12.30.

«Quella avanzata dalla Cisl è una proposta molto importante che consentirà una totale applicazione del principio di partecipazione nelle aziende a partecipazione pubblica – hanno affermato il Segretario Generale Cisl Frosinone Enrico Capuano e il Segretario Generale Cisl Fp Frosinone Antonio Cuozzo – La proposta si caratterizza sotto quattro profili. Il primo è quello gestionale dove si prevede l’integrazione nei consigli di amministrazione delle società a partecipazione pubblica con almeno un rappresentante dei lavoratori. Il secondo punto è quello finanziario, in questo caso proponiamo numerose novità disciplinando, anche, l’accesso contrattuale dei dipendenti a piani di azionariato diffuso e la possibilità di essere azionisti-lavoratori. Terzo punto è quello organizzativo con l’introduzione di un meccanismo premiale per le imprese che coinvolgono i lavoratori in progetti innovativi e per i lavoratori che si impegnano a contribuire all’innovazione e all’efficientamento dei processi produttivi. Ultimo punto è quello consultivo dove si stabilisce che i sindacati hanno il diritto di essere consultati in via preventiva e obbligatoria. Quella che proponiamo è una legge molto importante perché rimette al centro di ogni processo i lavoratori, un aspetto che nel corso degli ultimi anni si è perso. Per questo motivo abbiamo deciso, come organizzazione sindacale, di predisporre questa proposta di legge che, siamo sicuri, troverà il massimo sostegno da parte dei cittadini. Giovedì mattina saremo davanti all’ospedale Spaziani di Frosinone per raccogliere ulteriori firme, un momento dove tutti avranno l’opportunità di promuovere la partecipazione dei lavoratori nei processi aziendali».

“Al Castello di Santa Severa, dal 14 al 17 settembre, la prima Festa nazionale di Italia Viva”

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Sono particolarmente felice e ringrazio Matteo Renzi per aver deciso di organizzare al Castello di Santa Severa, la prima Festa Nazionale di Italia Viva. L’evento si svolgerà infatti nella suggestiva cornice del Castello dal 14 al 17 settembre e vedrà la presenza di diversi ministri e numerosi rappresentanti istituzionali e politici.

Parleremo di sanità, riforme, lavoro, giustizia, Europa. I dibattiti saranno moderati da illustri firme del giornalismo italiano”, dichiara la consigliera regionale Marietta Tidei.

“Saranno presenti iscritti e simpatizzanti di tutta Italia e l’occasione mi è lieta per invitare tutto il territorio a partecipare a questi importanti momenti di confronto con i protagonisti della politica nazionale. L’intervento di Matteo Renzi è previsto per domenica 17 settembre alle ore 11.00”, conclude Tidei.

Programma FESTA ITALIA VIVA

Presso il castello di Santa Severa (RM)

•Giovedì 14/9 ore 17:30

APERTURA

Pietro Tidei (sindaco di Santa Marinella), Raffaella Paita (coordinatrice nazionale IV), Marietta Tidei (consigliere regione Lazio IV) Luciano Nobili (consigliere regione Lazio IV)

•Giovedì 14/9 ore 18

Una repubblica fondata sul lavoro

Marina Elvira Calderone (Ministro del lavoro e delle politiche sociali), Luigi Sbarra (Segretario Cisl) Teresa Bellanova (dirigente IV), Silvia Fregolent (senatrice IV)

Modera Giovanna Pancheri

•Giovedì 14/9 ore 21:

(In)giustizia: riformarla si può?

Carlo Nordio (Ministro della Giustizia), Roberto Giachetti (deputato IV)

Modera Claudio Cerasa

•Venerdì 15/9 ore 18:

Una Sanità gratuita e universale: come sta il nostro SSN?

Orazio Schillaci (Ministro della Salute), Lisa Noja (consigliere regione Lombardia IV), Massimo Cicozzi (direttore dell’Unità epidemiologica all’Università Campus Biomedico di Roma), Mauro Marè (Professore ordinario di Scienza delle Finanze all’Università Luiss di Roma e presidente della “Commissione per le spese fiscali” del Ministero dell’Economia e delle Finanze), Daniela Sbrollini (senatrice IV), Annamaria Parente (dirigente IV).

Modera: Margherita De Bac

•Venerdì 15/9 ore 20

Svegliati Europa! Dal Pnrr alle riforme, le sfide dell’Italia in Ue

Raffaele Fitto (Ministro per gli Affari europei, per le politiche di coesione e per il PNNR), Nicola Danti (eurodeputato Renew Europe), Marietta Tidei (consigliere regione Lazio IV).

Modera Simona Branchetti

•Sabato 16/9 ore 18:

Esteri: il mondo dopo l’invasione dell’Ucraina

Stefania Craxi (Presidente Commissione Affari Esteri Senato), Lorenzo Guerini (Presidente del Copasir) Benedetto della Vedova (deputato Più Europa) ,Enrico Borghi (capogruppo Azione-Italia Viva in Senato) , Luciano Nobili (consigliere regione Lazio IV)

Modera: Davide Maria Desario

•Sabato 16/9 ore 21

Affari interni: immigrazione, sicurezza e cittadinanza. Governare il presente

Matteo Piantedosi (Ministro degli Interni) Davide Faraone (deputato IV), Maria Chiara Gadda (deputata IV)

Modera: Lavinia Spingardi

•Domenica 17/9 ore 9

La voce dei territori: riunione Consiglieri Regionali e comunali

Moderano: Raffaella Paita (coordinatrice nazionale IV), Naike Gruppioni (Deputata IV)

•Domenica 17/9 ore 11

Intervento MATTEO RENZI

•Domenica 17/9 ore 15:

Economia: un fisco più leggero è possibile?

Maurizio Leo (Viceministro dell’Economia e delle Finanze), Luigi Marattin (deputato IV), Mauro Del Barba (deputato IV)

Modera Franco Bechis

•Domenica 17/9 ore 16:30:

Riforme istituzionali: la volta buona?

Maria Elisabetta Alberti Casellati (Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elena Boschi (deputata IV), Ivan Scalfarotto (senatore IV)

Modera Francesco Verderami

Audizione in Commissione consiliare Sviluppo economico della Regione Lazio

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Il Presidente De Angelis: «Consorzio fondamentale per lo sviluppo territoriale»

Il presidente del Consorzio Industriale del Lazio, Francesco De Angelis, ha partecipato oggi pomeriggio all’audizione della Commissione consiliare Sviluppo economico, presso la Regione Lazio, richiesta dalla consigliera Sara Battisti nell’ambito delle iniziative utili alla lotta alla desertificazione industriale nella Provincia di Frosinone.

Una commissione che ha visto la presenza di amministratori, sindacati e associazioni di categoria, presieduta dal presidente, consigliere Enrico Tieri, e alla quale hanno partecipato anche l’assessore e vicepresidente Roberta Angelilli, l’assessore Pasquale Ciacciarelli e il consigliere Daniele Maura, membro della commissione.

Un momento importante utile per discutere strategie e azioni per stimolare la ripresa economica e preservare l’occupazione nella regione.

«Evidenziamo in particolare due problemi. – ha commentato il presidente Francesco De Angelis –  Il primo riguarda i tempi, con una oramai necessaria semplificazione delle procedure. Il Consorzio, nella nuova mission, può diventare uno strumento di supporto importante proprio per questa semplificazione, dal momento che è l’istituto più vicino al territorio. Il secondo è quello del Sin, che è sicuramente necessario ma ha bisogno di una procedura diversa e più veloce. Perché se questa necessita di anni, ecco qui che gli investimenti si perdono. Certamente un’indagine preliminare ci avrebbe aiutato, ma oramai si deve intervenire in altro modo. Detto questo e nonostante i problemi l’agglomerato industriale di Frosinone resta importante con tre settori di eccellenza: l’automotive, il chimico farmaceutico e l’aeronautico. Ora aprirà anche Fincantieri, che ha scelto di investire a Piedimonte San Germano. E noi siamo stati bravi a favorire questo investimento. Dunque non è tutta una disgrazia. Faccio un altro esempio. Sulle assegnazioni, perché come sapete le aree sono assegnate dal Consorzio, posso dire che su 1293 ettari noi ne abbiamo solo 66 liberi. Dunque se sono quasi tutte occupate vuol dire che non è tutto fermo. Sulla logistica, ad esempio, non ci sono più aree libere e proprio per questi motivi dobbiamo mettere mano al piano Regolatore. Certo non è il manifatturiero, ma è una realtà significativa che dobbiamo sostenere». Il presidente ha poi parlato di infrastrutture. «Stiamo investendo 16 milioni di euro solo sull’agglomerato di Frosinone e voglio ringraziare ufficialmente per l’impegno l’assessore e vicepresidente perché sta lavorando sul pacchetto dei 50 milioni di euro, con 26 progetti solo su Frosinone. Progetti già esecutivi. Vuol dire che se arrivano le risorse siamo pronti per partire. E poi c’è tutto il tema sui siti dismessi, – ha aggiunto De Angelis – su cui abbiamo una mappatura. In questo senso si è già conclusa l’operazione Videocon, con il sito tornato ad essere produttivo e insieme alla Regione possiamo fare una grande operazione sugli altri siti dismessi. Certamente abbiamo una serie di problemi e delle questioni annose che dobbiamo risolvere, ma io vedo dei segnali importanti. Abbiamo appena approvato il nuovo Piano Regolatore di Cassino e sarà uno strumento importante per lo sviluppo. In ultimo, è pronto il progetto sull’idrogeno, finanziato dalla Regione e il primo di questo genere in Italia. Anche lì occuperemo un sito dismesso a Patrica realizzando una grande operazione di energia verde con la trasformazione del gas in idrogeno ed in collaborazione con Università di Cassino, Engie e Sgi. Ringrazio in particolare l’assessore e il vicepresidente Angelilli, che ha sottolineato come il Consorzio debba essere sempre di più parte attiva della politica industriale del Lazio e che ha evidenziato, oltre alle problematiche, anche le grandi opportunità del territorio della provincia di Frosinone. Chiaramente cercando di risolvere il più possibile la questione della semplificazion

Gaeta – Azzurra Libertà – Ritorno ad Everest

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“Un importante appuntamento di confronto e condivisione” – afferma Gianluca Quadrini, presente nella giornata di chiusura

Si è chiusa la tre giorni che ha visto la città di Gaeta popolata da oltre mille giovani di Forza Italia che si sono dati appuntamento nel ricordo di Silvio Berlusconi. Ministri, viceministri, sottosegretari, dirigenti, parlamentari ed europarlamentari  si sono alternati affrontando temi importanti come , ambiente, lavoro e università, riforma della giustizia. L’intervento di chiusura delle Festa nazionale è stato affidato ad Antonio Tajani segretario nazionale di Fi.
 
“Un importante appuntamento di confronto e condivisione”  – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Provinciale e Presidente del Gruppo Forza Italia in Provincia, Gianluca Quadrini  “vedere così tanti giovani coinvolti e pronti a dare seguito al progetto di Silvio Berlusconi è un grandissimo risultato. Il nostro partito, in Italia e in Europa, continua ad essere forte grazie alla coesione e alla condivisione di idee e valori che riusciamo a concretizzare sul campo attraverso l’impegno e al lavoro quotidiano.
 
La grande partecipazione dei ragazzi e la serietà della classe dirigente sono il risultato di quanto Forza Italia Giovani sia protagonista nello scenario nazionale e pronta ad affrontare i prossimi appuntamenti elettorali.”

Arrestato in Francia il presunto autore di quattro violenze sessuali consumate in Reggio Emilia

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L’attività di indagine della Polizia di Stato di Reggio Emilia diretta  dal Procuratore della Repubblica dal dott. Calogero Gaetano Paci, ha permesso di rintracciare in Francia il presunto autore di quattro violenze sessuali consumate, in rapida sequenza, in quella provincia in danno di giovani donne che passeggiavano sulla camminata denominata “Lungo Crostolo”.

In particolare, nel camminamento “Lungo Crostolo” si erano registrati nel 2021 quattro episodi di violenza sessuale che, per modalità e descrizione dell’autore, erano ragionevolmente riconducibili al medesimo soggetto che era stato concordemente descritto dalle quattro vittime come un giovane [20-30 anni], esile, di carnagione olivastra .

Per identificare l’autore dei gravi fatti sopraindicati all’interno della Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia, veniva  istituito un gruppo di lavoro composto da 13 operatori dedicati esclusivamente all’attività di indagine inerente le violenze sessuali indicate.

L’attività di indagine svolta dai poliziotti con il coordinamento della Procura della Repubblica  si era orientata:

1.                     alla installazione di impianti di Video-sorveglianza 

2.                     alla attività tecnica, grazie al supporto della Polizia Scientifica, su indumenti ed oggetti nella disponibilità delle parti offese;

3.                     alla redazione, grazie all’ausilio del Gabinetto Regione di Polizia Scientifica, di un identikit [redatto sulla scorta delle descrizioni fornite dalle vittime delle violenze occorse in data 17 et 24 aprile] utilizzato per orientare i numerosissimi servizi, anche straordinari, di identificazione e l’allestimento di album fotografici;

4.                     alla predisposizione di album che, inizialmente, sono stati allestiti, sulla base di soggetti gravati da precedenti specifici e, successivamente, sono stati implementati con le fotografie delle persone identificate nel corso dei servizi; 

5.                     alla predisposizione di quotidiani e costanti servizi ed appostamenti 

6.                     alla acquisizione del traffico telefonico e telematico c.d. “di cella” generato dagli apparecchi telefonici nei luoghi ove si erano consumate le violenze..

L’attività di contrasto ha consentito di raccogliere elementi, ritenuti gravemente indizianti dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia, per tutte e quattro le violenze sessuali, a carico di un cittadino straniero, classe 1990, regolare sul territorio nazionale, e domiciliato, nel periodo dei delitti, in Reggio Emilia.

La proficua collaborazione giudiziaria e di Polizia ha consentito, poi, di scambiare informazioni con le autorità tedesche e francesi. 

In Germania, in particolare, il presunto autore delle violenze consumate al Crostolo era stato individuato, grazie alle informazioni condivise dalla Polizia italiana, quale presunto autore di una violenza consumata in Germania data 8.10.2017 e sospettato di un’ulteriore violenza sessuale consumata in quella nazione.

In Francia, invece, il presunto autore delle violenze consumate al Crostolo era stato arrestato, sempre per reati legati all’ambito sessuale, nel luglio 2022.

L’analisi del profilo genetico del detenuto estrapolato dalle autorità Francesi ha consentito di avere conferma all’ipotesi investigativa poiché il DNA del detenuto in Francia si è rivelato perfettamente coincidente con quello estrapolato dall’esame dell’indumento di una delle vittime reggiane.

Sulla scorta dei plurimi indizi raccolti veniva emessa, a carico del presunto autore delle violenze, la misura cautelare carceraria e, contestualmente, un MAE [Mandato di Arresto Europeo]. 

Sono in corso le procedure finalizzate a giungere all’estradizione dell’indagato.

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