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COMUNALI ROMA, NASCE L’ASSE LEGA-ITALIA DEL MERIDIONE: SIGLATO IN CAMPIDOGLIO IL PATTO FEDERATIVO

Accordo programmatico in vista delle prossime elezioni per il Campidoglio. Al centro dell’intesa: federalismo municipale, piano casa, trasporti e sicurezza. I rappresentanti del Mezzogiorno correranno nelle liste del Carroccio.

ROMA, 4 NOVEMBRE – La coalizione di centrodestra muove i primi passi ufficiali in vista della prossima tornata elettorale per l’elezione dell’Assemblea Capitolina e dei consigli municipali. Questa mattina, nella cornice istituzionale del Campidoglio, è stato formalmente siglato il patto federativo cittadino tra la Lega Italia Federale Roma Capitale e il Movimento Italia del Meridione.

Secondo quanto comunicato in una nota congiunta dal coordinamento romano e regionale della Lega, l’intesa siglata non si configura come una mera alleanza elettorale di circostanza, bensì come un progetto politico a lungo termine. L’accordo stabilisce che gli esponenti del Movimento Italia del Meridione potranno candidarsi direttamente all’interno delle liste della Lega per la corsa all’Assemblea Capitolina e per i parlamentini dei vari Municipi, seguendo criteri e modalità concordati tra le due forze politiche.

All’incontro ufficiale erano presenti i vertici regionali e provinciali del Carroccio, tra cui il segretario regionale Davide Bordoni, il segretario provinciale Angelo Valeriani e i consiglieri capitolini Maurizio Politi e Fabrizio Santori. Per l’Italia del Meridione hanno preso parte al tavolo il presidente nazionale Orlandino Greco e la commissaria romana Serena Nardo, accompagnati dai membri dei coordinamenti locale e regionale.

I cinque punti programmatici dell’accordo

Il documento programmatico sul quale si fonda l’alleanza individua cinque macro-aree di intervento prioritario per il futuro governo della Capitale, con l’obiettivo dichiarato di allineare gli standard della città a quelli delle principali capitali europee:

  • Federalismo cittadino e autonomia dei Municipi: Una riforma strutturale volta a decentrare poteri e risorse economiche dal centro ai territori, per rendere più immediata e incisiva la gestione dei servizi pubblici di prossimità.
  • Piano per l’abitare: Interventi mirati sul fronte dell’emergenza abitativa e del caro affitti, ponendo particolare attenzione alle necessità di studenti fuori sede, giovani professionisti e nuclei familiari.
  • Trasporti e mobilità: Potenziamento della rete di trasporto pubblico locale e miglioramento dei collegamenti inter-quartiere, considerati nevralgici per la periferia romana.
  • Sviluppo economico e università: Valorizzazione del sistema formativo e accademico romano attraverso un’interazione più stretta e funzionale con il tessuto produttivo ed imprenditoriale.
  • Sicurezza e decoro urbano: Cura sistematica degli spazi pubblici, rilancio dello sport, sostegno alla socialità nei quartieri e contrasto al degrado.

Il peso della comunità meridionale a Roma

L’alleanza inserisce nel proprio manifesto politico un esplicito riconoscimento storico e sociale: il valore strategico della folta comunità di origini meridionali che risiede a Roma. Il patto evidenzia come il contributo umano, economico e professionale di chi dal Mezzogiorno ha scelto la Capitale per motivi di studio o di lavoro rappresenti, da decenni, un pilastro insostituibile per lo sviluppo sociale e culturale della città, una ricchezza e un patrimonio di competenze che il nuovo asse politico punta a valorizzare pienamente nella sfida per il governo di Roma.

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