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Fiumicino. “Mastro Titta pija moglie” porta il teatro romanesco a Villa Guglielmi

Il 25 e 26 luglio, alle 21, la Corte di Villa Guglielmi ospita la compagnia “I Proloquaci”. In scena una commedia brillante in dialetto romanesco con ingresso dedicato agli appassionati del teatro popolare.

Il teatro dialettale torna protagonista a Fiumicino con uno spettacolo che rende omaggio alla tradizione romana. Nelle serate di sabato 25 e domenica 26 luglio, alle ore 21, la Corte di Villa Guglielmi ospiterà “Mastro Titta pija moglie”, commedia brillante in dialetto romanesco interpretata dalla compagnia teatrale I Proloquaci.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Fiumicino, in collaborazione con la Pro Loco di Fiumicino e il Servizio Civile Universale, confermando il ruolo di Villa Guglielmi come uno degli spazi culturali più utilizzati durante il calendario estivo cittadino.

Lo spettacolo, diretto da Alessandro Viscanti, propone una rilettura teatrale ispirata alla Roma popolare, tra battute, equivoci e situazioni comiche che richiamano la tradizione del teatro romanesco. La rappresentazione punta a far rivivere atmosfere, linguaggio e personaggi che appartengono all’immaginario della Capitale, offrendo al pubblico una serata all’insegna dell’umorismo e della cultura popolare.

Accanto alla regia di Alessandro Viscanti, l’aiuto regia è affidato a Luca Cecchinelli, mentre le scenografie portano la firma di Claudio Marchetti. Sul palco saliranno Arianna Apuzzo, Maria Apuzzo, Imma Carbone, Eleonora Carraretto, Luca Cecchinelli, Benedetta Frattari, Emanuele Frattari, Paola Mazzetti, Simona Nanissi, Francesco Ilario Natale, Emanuela Ortello, Alessandro Viscanti e Greta Viscanti, impegnati in una commedia che intreccia comicità e tradizione.

La figura di Mastro Titta, storico boia dello Stato Pontificio, è entrata nel tempo nell’immaginario popolare romano, diventando anche protagonista di racconti, opere teatrali e rappresentazioni che ne reinterpretano il personaggio in chiave ironica. Lo spettacolo proposto da I Proloquaci sceglie proprio questa strada, privilegiando il sorriso e il dialetto romanesco per coinvolgere il pubblico.

L’appuntamento si inserisce nel programma delle iniziative culturali estive promosse sul territorio comunale e rappresenta un’occasione per valorizzare il teatro amatoriale e le compagnie locali, mantenendo viva una parte importante della tradizione artistica romana.

L’ingresso è previsto presso la Corte di Villa Guglielmi, a Fiumicino, con inizio degli spettacoli alle ore 21 nelle giornate di 25 e 26 luglio.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, mescola narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza non sono parole da copertina, ma esperienze vissute e poi restituite sulla pagina con sincerità. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all’arte e all’impegno sociale, portando al centro voci spesso lasciate ai margini. Oggi quella stessa attenzione continua nei suoi scritti e nelle collaborazioni culturali, con uno sguardo sempre rivolto a chi cerca un nuovo inizio.

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