Si svolgerà dal 15 al 16 novembre 2025 (cfr. Manifesto) la prima edizione del Simposio Massonico Internazionale “Costruiamo ponti per realizzare l’universalità della massoneria del terzo millennio”, una sola famiglia di liberi, di uguali, di Fratelli e Sorelle
Benché non sia stato ancora dichiarato il nome del simposiarca – si legge nella nota di Paolo Battaglia La Terra Borgese, è certo: prenderà avvio il 15 novembre, in questa Prima Edizione del Simposio Massonico Internazionale, da tutto il mondo, una prima serie di Tavole (relazioni) provenienti da massoni di Grandi Logge e Grandi Orienti.
L’iniziativa in Conference Web è promossa da 7 massoni della Redazione italiana Cadena Fraternal, con particolare attenzione alle Obbedienze Massoniche sedenti in Europa (Italia, Francia, Spagna ecc.), in America (Perù, Brasile, Argentina, Messico USA ecc.), e così via.
Al detto seminario online potranno prendere parte esclusivamente Sorelle e Fratelli Liberi Muratori di tutto il pianeta, di ogni Obbedienza, Rito, Ordine, Comunione. Non sono dunque ammessi profani (non massoni, ndr); ovvio che per aderire saranno richieste le credenziali massoniche che solo gli iniziati conoscono.

A dicembre o gennaio prossimo usciranno gli Atti in una Edizione Speciale Symposium, nell’elegante veste grafica di sempre e con gli interventi e le Tavole ricevute e non lette durante le due giornate dei Lavori, Tavole che costituiranno i pilastri di un potente ponte, quel ponte che porterà verso una unica Massoneria, in uno a quella femminile, e sinceramente universale, affinché si smetta di parlare di massoneria al plurale – chiude Paolo Battaglia La Terra Borgese.
















