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Roma, 35 chilometri sul Tevere da Ponte Marconi a Ostia Antica tra memoria, pace e ambiente

L’iniziativa dell’ANVCG Roma e Rieti ideata e coordinata da Marina Picano, con il supporto di Piergiorgio Benvenuti e il contributo della Città metropolitana di Roma Capitale. Il saluto del consigliere Federico Rocca; al centro il Parco Nazionale del Tevere e la campagna “Stop alle bombe sui civili”.

ROMA, 14 ottobre 2026 – Circa 35 chilometri di navigazione lungo il Tevere, da Ponte Marconi a Ostia Antica, per riscoprire il patrimonio ambientale e storico del fiume e collegare la tutela del territorio ai valori della memoria e della pace. Si è svolta mercoledì 14 ottobre l’iniziativa “Il Tevere, la Memoria e la Pace – Navigando verso Ostia Antica”, promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), Sezione interprovinciale di Roma e Rieti, con il contributo della Città metropolitana di Roma Capitale.

La giornata ha preso il via intorno alle ore 10 dal Parco Tiberis, nei pressi di Ponte Marconi, e ha condotto i partecipanti fino all’approdo nell’area di via Capo Due Rami, alle spalle del Parco Archeologico di Ostia Antica. L’itinerario ha offerto l’occasione per osservare il fiume e le sue sponde da una prospettiva diversa, tra paesaggio naturale, storia e possibilità di sviluppo del turismo fluviale.

Marina Picano: ideazione, coordinamento e responsabilità del progetto

Il progetto è stato ideato, coordinato e seguito in qualità di responsabile da Marina Picano, segretaria dell’ANVCG – Sezione interprovinciale di Roma e Rieti. Picano ha curato l’iniziativa con il supporto di Piergiorgio Benvenuti, presidente di Ecoitaliasolidale, contribuendo alla realizzazione di una giornata che ha intrecciato sensibilizzazione civile, conoscenza del Tevere e valorizzazione culturale del territorio.

Il saluto di Federico Rocca e il valore del turismo fluviale

Il consigliere capitolino Federico Rocca, esponente di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione capitolina di Controllo, Garanzia e Trasparenza, ha portato il proprio saluto ai partecipanti, esprimendo apprezzamento per un’iniziativa capace di unire la valorizzazione del Tevere ai temi della memoria e della pace, anche attraverso la campagna nazionale “Stop alle bombe sui civili”.

La presenza istituzionale ha offerto inoltre l’occasione per richiamare l’attenzione sulle potenzialità del turismo fluviale e sulla necessità di riscoprire e tutelare il patrimonio storico e naturalistico legato al corso del fiume.

Benvenuti rilancia il Parco Nazionale del Tevere e l’ipotesi UNESCO

Durante la navigazione Piergiorgio Benvenuti ha sottolineato l’importanza di rendere il Tevere maggiormente conosciuto e fruibile dai cittadini, rilanciando la proposta di istituire un Parco Nazionale del Tevere. L’obiettivo indicato dal presidente di Ecoitaliasolidale è promuovere una tutela coordinata del corso fluviale e dei territori attraversati, valorizzandone le risorse ambientali, paesaggistiche e culturali.

Benvenuti ha inoltre prospettato la possibilità di avviare un percorso per un eventuale riconoscimento del Tevere nell’ambito del patrimonio mondiale UNESCO. L’ipotesi, allo stato, costituisce una proposta e richiederebbe il coinvolgimento delle istituzioni competenti e le verifiche previste.

L’arrivo a Ostia Antica e il rientro a Ponte Marconi

Dopo circa due ore di navigazione, la delegazione ha raggiunto il punto d’affaccio sul Tevere di Ostia Antica, nell’area di Capo Due Rami. Qui i partecipanti hanno ricevuto il saluto di un funzionario del Parco Archeologico di Ostia Antica, in un momento dedicato al rapporto tra il fiume e il patrimonio storico del territorio.

Alla giornata ha preso parte anche Giuliana Salce, campionessa mondiale di marcia e componente di Ecoitaliasolidale, alla quale è stato dedicato un momento di riconoscimento. Dopo la tappa a Ostia Antica, l’imbarcazione è ripartita verso Ponte Marconi. Il ritorno, accompagnato da un pranzo a bordo, ha concluso un’esperienza sviluppatasi nell’arco di circa quattro-cinque ore.

La memoria delle vittime civili e il messaggio di pace

Il significato dell’iniziativa va oltre la navigazione. Attraverso il progetto “Il Tevere, la Memoria e la Pace”, l’ANVCG ha richiamato l’attenzione sulla memoria delle vittime civili dei conflitti e sulla necessità di proteggere le popolazioni non combattenti. In questo contesto si inserisce la campagna nazionale “Stop alle bombe sui civili”, richiamata anche durante la giornata.

Il Tevere è diventato così il filo conduttore di un percorso fra memoria storica, educazione alla pace e sostenibilità ambientale. L’iniziativa ha mostrato come la conoscenza del fiume possa contribuire alla promozione culturale di Roma e a una maggiore consapevolezza del suo patrimonio naturale.

Contributo della Città metropolitana di Roma Capitale

Città metropolitana di Roma Capitale – Contributi per iniziative che contribuiscano allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio e della comunità metropolitana, nonché alla tutela e valorizzazione dei beni archeologici e dell’ambiente (annualità 2026)

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