Home TERRITORIO Un incontro pubblico che mostra tanta superficialità e zero prospettive 

Un incontro pubblico che mostra tanta superficialità e zero prospettive 

0
23

Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Pochi minuti in cui si è parlato del nulla. Sono riusciti a cancellare anche 106 anni di storia”

L’incontro pubblico organizzato lo scorso 10 agosto dalla maggioranza del Sindaco Francesco Graziani (nella foto), per illustrare alcune dinamiche e nuove prospettive, è stato di sicuro il più breve della storia degli incontri pubblici durato pochi minuti, che ha lasciato perplessità. “Avevano detto che sarebbe stato un incontro pubblico per parlare di progetti  ed illustrare l’attuale situazione da cui partire –commentano alcuni cittadini presenti-  ma in realtà è stato un vero comizio durato pochi minuti, dove è emersa l’attuale deresponsabilizzazione scaricando la responsabilità, di tutto ciò che da qui a 5 anni l’attuale Amministrazione Graziani non riuscirà a fare, dando la colpa alla passata gestione Grazioli. Il classico atteggiamento avuto da sempre dall’ex gruppo di minoranza “Unione e Cambiamento”: il vittimismo”. Nelle  poche e scarne parole esternate dai partecipanti, sono state dette una serie di inesattezze, che chi gestisce la cosa pubblica non dovrebbe dire. “Sono stati in sostanza 15 minuti di NULLA –commenta l’ex Sindaco Silvio Grazioli- perché invece di fare un incontro in cui spiegare quello che intendono fare , e quello che hanno fatto in questi  2 mesi e mezzo, si sono limitati a dire due paroline su quello che non potranno fare per i prossimi  5 anni per colpa della precedente Amministrazione. Vanno cercando un alibi per mascherare le loro difficoltà politiche. In tal senso il Vice Sindaco Cecconi ed il Sindaco Graziani, hanno citato la relazione di fine mandato del 2010-15, in cui si diceva che c’era un avanzo di circa € 500 mila, omettendo però di dire che la Corte dei Conti aveva rilevato delle criticità sull’anticipo di cassa  già nel 2013, criticità che continuava a sottolineare  nell’agosto 2015 ed agli inizi del 2016. Sempre quell’Amministrazione, non ha stralciato crediti di dubbia esigibilità per  € 1 milione 200 mila, che poi la Corte dei Conti nel 2019 ha obbligato ha togliere nel bilancio . Sempre quell’Amministrazione ha inserito nel bilancio  €1 milione 800 mila di rimborso ACEA e utilizzando di quella somma € 112 mila per riequilibrare il bilancio nel settembre 2012, ed € 80 mila per riequilibrare il bilancio nel settembre 2013. Tale inserimento è rimasto nel bilancio del 2017, inducendo in errore anche la nostra Amministrazione, soldi  che poi la Corte dei Conti ci ha obbligato a stralciare sempre nel 2019. Ciò ha determinato la necessità del riequilibrio per € 2 milioni e 400 mila, che noi in meno di 7 anni abbiamo ridotto ad € 788 mila. Pertanto l’attuale Amministrazione , si ritrova un bilancio sano, come del resto ha dovuto riconoscere approvando la permanenza degli equilibri nel Consiglio Comunale del 27 luglio, con l’annessa dichiarazione di debiti fuori bilancio e di adeguatezza del FCDE (Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità). Lo hanno approvato loro e non potevano certo dire il contrario”.     Il Vice Sindaco Cecconi ha accennato anche ai canoni della Suria ed ha sottolineato anche che c’è un caos per la viabilità in questi giorni, addossando la colpa addirittura all’Amministrazione Grazioli.  “Ancora una volta diciamo che li sono da pagare i canoni del 2020 – 2021 e metà del 2022 e  che le somme accantonate sono sufficienti ad estinguere i canoni. Credo che sia ora che si assumano le loro responsabilità , perché adesso amministrano loro e non noi. Le ordinanze che hanno emesso facendo divieti di tutti i tipi stanno mettendo le attività commerciali e creando disagi ai cittadini. Quello che sta accadendo nella località della Portella alla fine di via 21 aprile. Difatti è impossibile fare manovra, ed in caso di emergenza neanche i mezzi di soccorso riuscirebbero a muoversi. Per non parlare degli Altipiani di Arcinazzo , che sono completamente abbandonati. Non c’è più un vigile , non si vede mai un amministratore , e tanti continuano a rivolgersi a noi, per capire questo stato di abbandono. Inoltre non hanno speso una parola sullo stato di abbandono del campo sportivo, il campo d’erba è totalmente danneggiato”. In questi 2 mesi e mezzi, sembra dunque, che mostrano molta superficialità e poco concretezza, a danno della comunità.         “Un esempio scandaloso è quello accaduto ieri (15 agosto),  che era la festa dell’associazione combattenti di Trevi. La Sezione degli ex combattenti di Trevi nel Lazio ha radici storiche profonde, essendo stata fondata nel 1919 come una delle prime sezioni d’Italia per i reduci della prima guerra mondiale. Dopo 106 anni per la prima volta dal 1920, non si è svolto il tradizionale  corteo verso il monumento ai caduti e deposizione della corona di fiori. Un  atto irresponsabile verso i nostri caduti, la nostra storia, e verso la  popolazione. Non ci sono parole per definire quanto accaduto. Il tutto nella massima indifferenza di quest’Amministrazione, i cui amministratori che fino a qualche settimana fa erano baldanzosi per il paese, oggi scappano e si rinchiudono dentro il Comune”.     Ritorniamo all’incontro pubblico, curiosi sono stati i minuti d’intervento del Sindaco Graziani, che dopo 6 anni di minoranza, dice di non aver mai fatto  segnalazioni sui privati, ma solo sulle opere pubbliche.  “Il Sindaco ha la memoria corta, perché non ricorda l’interrogazione fatta da “Unione e Cambiamento” gruppo a cui apparteneva, che riguardava mio padre Augusto Grazioli, per aver realizzato una strada nel suo terreno in località “Capo Cerrito”. Fra l’altro facendo una pessima figura in Consiglio Comunale, in quanto si trattava di un’azione di pulitura del terreno. Il Sindaco omette le denunce fatte da “Unione e Cambiamento”, contro la situazione dei fontanili, quella del fossato, quella della strada alta a Borgo Madonna, e la strada di via dei Forestieri, ecc. Ha accusato il nostro gruppo di aver preso di mira l’Assessore Simonetta Passeri.  Noi abbiamo fatto un accesso agli atti per verificare i lavori che si stanno facendo in una struttura degli Altipiani di Arcinazzo. Ma il Sindaco si rende conto di quello che dichiara? Al nostro accesso agli atti ci è stato risposto , che non riuscivano ad individuare la struttura, chiedendo foglio e particella. Noi abbiamo presentato la diffida per la consegna degli atti  mettendo foglio e particella. Ancora non abbiamo ricevuto risposta. Aspettiamo fino al 30° giorno , che scadrà il 18 agosto. Poi se non ci verranno consegnati gli atti ,provvederemo  come da art 328 del c.p. Il nostro modo di fare si distingue nettamente dal loro. Ad esempio in questi giorni è stato completato il lavoro su un progetto approvato da noi relativo al “Cammino di San Benedetto” per un finanziamento di € 82 mila, ed è stata completata la struttura sull’inginocchiatoio di San Domenico, che rappesenta la parte più importante del progetto. Contestualmente è stata ampliata la strada lungo via della Portella in maniera importante, senza però la necessaria autorizzazione paesaggistica . Se in minoranza ci fosse stata “Unione e Cambiamento” già avrebbero fatto delle denunce, come loro usuale modo di fare. Noi non la faremo ! Perché comunque è stata fatta una cosa sostanzialmente positiva , si passa in maniera più comoda , e tutto è a vantaggio della comunità , dei pellegrini, ecco questa è la differenza tra noi e loro. E’ da sottolineare che i consiglieri comunali di minoranza Stefania Mari e Pietro Salvatori hanno dovuto fare una denuncia per diffamazione contro chi diceva che loro avevano presentato un esposto, in relazione ad una  costruzione abusiva, cosa completamente infondata  e diffamante”.    Il Sindaco ha parlato anche del monastero di S.Angelo ed il rischio di perdere l’importante finanziamento da lei ottenuto.   “Il Sindaco può stare tranquillo. Proprio il giorno successivo al dibattito pubblico, mi ha contattato il dott. Lasco del Ministero del Turismo, comunicandomi l’imminenza dell’inizio dei lavori nel monastero di S.Angelo. Pur non essendo io più Sindaco, il dott. Lasco si è sentito in dovere di chiamarmi in considerazione di tutto lo sforzo profuso per la realizzazione di quest’opera. Questo è estremamente positivo per la nostra comunità, sia l’inginocchiatoio che il monastero , due punti fermi del Cammino di San Benedetto e di San Pietro Eremita. Inoltre il monastero di S. Angelo rappresenta un aspetto importante della cultura benedettina , ricordiamo che è uno dei monasteri fondati direttamente da San Benedetto”.