– Custodire le radici locali per guidare i giovani cittadini verso il futuro. Con questo spirito la Rete Scolastica della Provincia di Rieti, in collaborazione con i principali poli museali del territorio sabino e le associazioni culturali locali, ha dato il via a un programma innovativo di laboratori didattici interattivi interamente dedicati alla riscoperta della storia antica della Sabina.
Il progetto, che coinvolgerà gli istituti comprensivi e le scuole secondarie del comprensorio, vedrà gli studenti protagonisti di percorsi immersivi fuori dalle aule tradizionali. Sono previste visite guidate speciali, giornate di simulazione di scavo archeologico e laboratori di studio dei reperti storici, con un focus mirato sui siti di maggiore rilievo archeologico del reatino, come la storica area archeologica di Trebula Mutuesca. L’obiettivo principale delle istituzioni è riavvicinare le nuove generazioni al patrimonio monumentale e museale del proprio territorio, spesso poco conosciuto dai più giovani.
«Far comprendere ai ragazzi il valore storico del terreno su cui camminano ogni giorno è la chiave per creare una coscienza civica e una vera tutela ambientale e artistica», hanno spiegato i promotori dell’iniziativa culturale durante l’incontro di presentazione.
I laboratori si svilupperanno lungo tutto il corso dell’anno scolastico, alternando lezioni teoriche in classe curate da esperti archeologi a uscite sul campo nei principali borghi storici della provincia, promettendo di trasformare lo studio della storia in un’esperienza viva e indimenticabile.

