Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, Abbas Araghchi.
I due Ministri hanno affrontato innanzitutto la situazione a Hormuz: il ministro Araghchi ha illustrato la trattativa tra lโIran e lโOman per riaprire lo stretto di Hormuz al traffico commerciale. Tajani ha ribadito l’auspicio che una piena ripresa del dialogo tra Iran e Stati Uniti conduca rapidamente a una soluzione politica e duratura della crisi, evitando nuove escalation militari. Il Ministro ha inoltre ribadito che รจ essenziale ripristinare la piena libertร di navigazione nello Stretto di Hormuz, senza lโimposizione di tariffe o altre limitazioni al traffico marittimo. Ha quindi ricordato come la stabilitร nella regione comporti effetti positivi che vanno ben oltre il Medio Oriente, con benefici anche per lโeconomia mondiale e per lโandamento dei prezzi degli idrocarburi. Tajani ha infine evidenziato lโimportanza di prevenire nuove escalation nel Mar Rosso e nello Stretto di Bab el-Mandeb, evitando iniziative che possano comprometterne la sicurezza e libertร della navigazione.
I due Ministri hanno poi avuto una approfondita discussione sul Libano. Tajani ha ricordato la grande importanza che l’Italia attribuisce alla stabilitร del Paese dei Cedri e ha espresso l’auspicio che il secondo round di negoziati tra Libano e Israele, in corso a Roma, possa produrre risultati concreti. Araghchi ha offerto il punto di vista iraniano, anticipando alcune proposte diplomatiche che Teheran intende avanzare sul dossier.
Il titolare della Farnesina ha ribadito l’importanza di progredire nell’attuazione degli impegni assunti dalle parti, con particolare riferimento al disarmo di Hezbollah e al contestuale ripristino della sovranitร dello Stato libanese sullโintero territorio nazionale. Tajani ha confermato che l’Italia continuerร a lavorare a livello politico e diplomatico a sostegno di ogni iniziativa volta a favorire il dialogo e la stabilitร regionale. In questo senso, l’Italia รจ pronta a continuare a fare la propria parte, in stretto raccordo con i partner regionali e internazionali.



