I borghi della regione si confermano meta d’eccellenza per gli amanti del turismo enogastronomico, una risorsa sempre piu strategica per la valorizzazione del territorio e l’economia locale. Dalle ricette tradizionali della Sabina alle tipicita della Tuscia e dei Castelli Romani, la cultura della buona tavola rappresenta il filo conduttore per scoprire la storia e la bellezza dei centri storici laziali.
Valorizzazione delle filiere e dei prodotti a chilometro zero
Al centro dell’offerta turistica autunnale figurano i percorsi di degustazione dedicati alle produzioni locali certificati e a chilometro zero: dall’olio extravergine d’oliva DOP ai vini autoctoni, fino ai formaggi e ai salumi artigianali. L’integrazione tra aziende agricole, frantoi, cantine e strutture ricettive del territorio permette di offrire ai visitatori un’esperienza autentica a contatto con le radici rurali della regione.
“Il patrimonio enogastronomico dei nostri borghi non e soltanto memoria della tradizione, ma costituisce un volano di sviluppo economico e turistico capace di attrarre visitatori durante tutto l’arco dell’anno.”
Eventi e percorsi per il fine settimana
Per i prossimi mesi sono previsti itinerari tematici e mostre mercato nei borghi delle province di Rieti, Roma, Viterbo, Latina e Frosinone. Un’occasione unica per promuovere la cucina tipica laziale, sostenere i piccoli produttori locali e far conoscere l’immenso patrimonio paesaggistico del territorio.

