Al via un nuovo pacchetto di interventi dedicati alla messa in sicurezza e all’ammodernamento degli edifici scolastici nelle province laziali. La misura, al centro del confronto tra istituzioni locali e rappresentanze sindacali del comparto istruzione, punta a garantire spazi didattici moderni, efficienti dal punto di vista energetico e pienamente rispondenti alle norme di sicurezza.
Manutenzione, digitalizzazione e idoneita degli spazi
Gli interventi previsti interesseranno gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, con priorità per le strutture situate nelle aree interne e nei comuni della Sabina e del Reatino. I lavori riguarderanno il consolidamento statico, l’efficientamento termico e l’adeguamento delle infrastrutture tecnologiche per favorire la didattica digitale.
“Assicurare agli studenti e al personale scolastico ambienti sicuri, accoglienti e all’avanguardia rappresenta il primo investimento sul futuro e sulla crescita sociale della nostra regione.”
Il ruolo del personale e il dialogo con le rappresentanze
Accanto agli interventi strutturali sugli immobili, il dibattito politico e sindacale resta focalizzato sul rafforzamento dell’organico e sulla stabilizzazione del personale docente e ATA. Un’azione combinata che mira a ridurre il fenomeno delle classi numerose e ad assicurare continuità didattica su tutto il territorio regionale.

