Corigliano-Rossano / Calabria – C’è un profondo senso di appartenenza e una chiara visione del futuro nelle parole del Capo Ispettore Comandante Porpiglia, alla guida del Nucleo Ispettori Forestali Calabria. Un ruolo vissuto non solo come un dovere istituzionale, ma come una vera e propria missione civile da condividere quotidianamente con i propri collaboratori e con l’intera comunità.
Un lavoro di squadra fondato sull’amicizia e sul rispetto
A rendere speciale l’operato del Nucleo è prima di tutto il legame umano tra i suoi componenti. Il Comandante Porpiglia non nasconde l’orgoglio per la propria squadra: “Siamo tutti amici e condividiamo la necessità profonda di salvaguardare le bellezze naturali che il nostro passato ci ha consegnato. Il nostro obiettivo primario è garantire un mondo pulito e gradevole a tutta la comunità”.
La tutela dell’ambiente si trasforma così in un impegno corale, dove la conoscenza capillare del territorio diventa lo strumento fondamentale per difendere e valorizzare il bene comune.
Il legame con i cittadini e l’onore della divisa

Il successo di questo presidio territoriale si riflette direttamente nello straordinario rapporto di fiducia costruito con la popolazione calabrese. Vedere la propria divisa guardata con onore, rispetto e gradimento è la gratificazione più grande per chi spende le proprie energie sul campo.
“Sono profondamente fiero del fatto che i cittadini ci salutino con affetto e vedano nella nostra presenza un punto di riferimento sicuro” – conclude con sincerità il Comandante Porpiglia – “Sentiamo forte la responsabilità di ampliare la sensibilità e la conoscenza del nostro patrimonio naturale, affinché le meraviglie della Calabria restino intatte per le generazioni future”.
Un messaggio chiaro e limpido, che testimonia come la vigilanza ambientale in Calabria non sia solo una questione di controlli, ma un cammino fatto di educazione, vicinanza alla gente e amore incondizionato per la propria terra.

