Un nuovo sito e un’identità visiva rinnovata per trasformare la scoperta della Basilicata in un’esperienza personale, tra cultura, paesaggio e storie da vivere
Non semplici turisti, ma abitanti temporanei. È da questa idea che nasce il nuovo corso di Elle Viaggi (www.elleviaggi.com), il tour operator guidato da Luigia e Carmine che presenta il nuovo sito elleviaggi.com e una rinnovata identità visiva. Un progetto che va oltre il restyling grafico per tradurre in un linguaggio contemporaneo la filosofia del brand, profondamente legata alla Basilicata e alla volontà di accompagnare ogni viaggiatore alla scoperta dell’anima autentica dei luoghi.
In un panorama turistico sempre più popolato da proposte standardizzate, Elle Viaggi sceglie di mettere al centro le persone, le loro curiosità e il desiderio di entrare in relazione con il territorio. Il viaggio diventa così un’esperienza da costruire insieme, attraverso itinerari personalizzati, incontri, tradizioni e patrimoni culturali che raccontano una destinazione ben oltre le sue attrazioni più conosciute. Una visione che trova in Tursi, nella sua storia e nella suggestiva Rabatana, uno dei suoi punti di riferimento, ma che si apre all’intera ricchezza della Basilicata.
Il cambiamento prende forma innanzitutto attraverso il nuovo marchio, concepito come una sintesi essenziale e contemporanea degli elementi che ispirano il modo di viaggiare di Elle Viaggi. Il viaggio, i tornanti delle strade lucane e le forme inconfondibili dei calanchi confluiscono in un segno grafico leggero, capace di evocare il movimento e, al tempo stesso, il carattere di una terra modellata dal tempo e dalla natura.
Anche la palette cromatica si rinnova, recuperando i toni storici del brand e reinterpretandoli in una veste più attuale. Non si tratta soltanto di rendere riconoscibile il marchio, ma di dare coerenza a un’identità che nasce dal legame con il territorio e dalla volontà di raccontarlo senza filtri. La stessa filosofia guida la comunicazione digitale, dove le fotografie reali, i dettagli architettonici e artistici, le texture e i particolari dei luoghi prendono il posto delle immagini impersonali tipiche dei cataloghi turistici. Ne emerge un racconto visivo più intimo e immersivo, che invita a soffermarsi, osservare e lasciarsi incuriosire. Perché, nella visione di ElleViaggi, una destinazione non è soltanto qualcosa da vedere, ma un mondo da conoscere e vivere.
Ripensato dalle fondamenta, il nuovo portale nasce per rendere più semplice e naturale il percorso che porta dall’ispirazione alla progettazione del viaggio. L’approccio mobile-first privilegia una navigazione fluida anche da smartphone, con il pulsante «Chiedi» sempre a portata di mano e una struttura intuitiva che accompagna il visitatore verso tre aree principali: Viaggi, Cultura e Wedding.
La sezione Viaggi è dedicata agli itinerari e alle proposte costruite su misura, in funzione del budget, delle preferenze e dei desideri di chi parte. Cultura conduce invece alla scoperta di Tursi, della Rabatana e delle testimonianze storiche, artistiche e paesaggistiche della Basilicata, comprese quelle meno conosciute. Wedding racconta infine le possibilità offerte dalla terra lucana come scenario per matrimoni ed eventi speciali, valorizzandone l’atmosfera, le peculiarità e il patrimonio di luoghi suggestivi.
A fare la differenza è anche il modo in cui il sito invita a entrare in contatto con il tour operator. Al tradizionale modulo di richiesta informazioni si sostituisce un percorso guidato, basato su poche domande mirate: il periodo del viaggio, la sua durata, le persone coinvolte e le preferenze di alloggio. Un sistema pensato per raccogliere fin dall’inizio le esigenze di ciascuno e orientare la progettazione verso una proposta realmente personalizzata.
Accanto alle proposte turistiche, il nuovo sito valorizza il racconto editoriale attraverso il Blog, uno spazio che raccoglie gli articoli già pubblicati e le nuove storie, trasformandosi in una sorta di rivista di bordo digitale. Il suo obiettivo è offrire uno sguardo più approfondito sui luoghi, sulle persone e sulle tradizioni, dando spazio a quei dettagli che spesso sfuggono a una visita frettolosa. Un patrimonio di contenuti che contribuisce a costruire un rapporto con il territorio anche prima della partenza, alimentando la curiosità e suggerendo nuove chiavi di lettura.
Il digitale diventa così un’estensione dell’esperienza turistica: non soltanto uno strumento per scegliere e prenotare, ma un luogo in cui incontrare storie, scoprire connessioni e cominciare a conoscere una destinazione ancora prima di raggiungerla.
La nuova piattaforma integra inoltre due progetti che esprimono in modo concreto l’approccio di Elle Viaggi all’accoglienza e alla valorizzazione culturale. Casa da Carmine, l’appartamento a Tursi, viene presentato come un punto d’appoggio per chi desidera soggiornare nel borgo e scoprirlo con ritmi più distesi, entrando in contatto con la quotidianità del luogo. Un modo di viaggiare che lascia spazio alla libertà di esplorare, alle relazioni e alla possibilità di sentirsi parte, almeno per qualche giorno, della vita locale. Diversa ma complementare è la proposta di Toursikon, il visual novel game ideato da ElleViaggi per far conoscere il patrimonio storico, culturale e architettonico di Tursi attraverso una narrazione interattiva.
Il nuovo sito e la rinnovata identità visiva rappresentano per Elle Viaggi un’evoluzione coerente con un percorso che mette al centro la relazione tra viaggio, cultura e comunità. L’innovazione digitale non sostituisce il valore dell’esperienza diretta, ma lo rende più accessibile, aiutando a raccontare ciò che rende ogni luogo unico e a costruire proposte che rispecchino davvero le aspettative di chi viaggia.
Guidata da Luigia e Carmine, ElleViaggi riafferma così la propria visione del turismo: un’esperienza che non si esaurisce nella visita di una destinazione, ma si compone di incontri, conoscenze e momenti capaci di lasciare un ricordo duraturo.
Su misura, non in serie. È la sintesi di un’identità che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici e che sceglie di raccontare la Basilicata non come una semplice meta, ma come un territorio da abitare, anche solo temporaneamente, per scoprirne l’autenticità.

