Scuola, sport, lavoro, autonomia e sostegno alle famiglie al centro del tavolo di confronto del 23 ottobre promosso da “Mentana di Tutti”. Dalle esperienze dei relatori e delle associazioni, proposte concrete per una comunità più inclusiva.




MENTANA, una sala gremita, una partecipazione attenta e un confronto ricco di esperienze e proposte hanno caratterizzato l’incontro pubblico «Oltre l’assistenza. Costruire autonomia, diritti e partecipazione”», promosso da Mentana di Tutti venerdì 23 ottobre.
Un appuntamento che ha voluto superare la visione della disabilità come semplice questione assistenziale, per affrontarla attraverso i diritti, l’autonomia e la piena partecipazione alla vita della comunità.
Ad aprire la serata è stata Viviana Carbonara, che ha ricordato lo spirito del progetto Mentana di Tutti: costruire un percorso politico e civico fondato sull’ascolto e sul coinvolgimento diretto dei cittadini. Non soltanto parlare alla cittadinanza, ma costruire insieme proposte per il futuro della città.
A moderare l’incontro è stata Francesca Malara, che ha richiamato l’articolo 3 della Costituzione e il dovere delle istituzioni di rimuovere gli ostacoli che impediscono l’effettiva uguaglianza delle persone.
Gli interventi hanno visto la partecipazione di Anna Foggia, dirigente scolastica del territorio; Claudia Bonfini, referente nazionale del gruppo disabilità del CNCA; Michela Oriella, fondatrice e presidente dell’ASD Baskin Sabina; Antonio Oliverio, dell’associazione @NFORA; e Andrea Quartini, deputato e componente della Commissione Affari Sociali della Camera.
I relatori hanno approfondito il rapporto tra disabilità e disuguaglianze sociali, il diritto a un progetto di vita autonomo e personalizzato, il valore dello sport inclusivo, le difficoltà nell’accesso al lavoro e le possibili penalizzazioni economiche legate ai percorsi di inserimento lavorativo, oltre alla necessità di investire nel welfare e di riconoscere e sostenere concretamente il ruolo dei caregiver familiari.
Ampio spazio è stato riservato anche alle testimonianze delle famiglie e delle associazioni del territorio, dalle quali sono emerse difficoltà concrete nell’accesso ai servizi sociosanitari, nell’assistenza scolastica, nell’utilizzo delle strutture sportive e nei percorsi di autonomia. Un elemento trasversale emerso da tutti gli interventi è stata la necessità di “fare rete” tra cittadini, associazioni del terzo settore, istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e livelli di governo sovracomunali e la necessità stringente di perseguire la co-progettazione.
Il tavolo di confronto rientra nel percorso avviato da Mentana Di Tutti, il progetto politico che vede insieme il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e RiGenerazione Mentana. Una esperienza nata dalla volontà di mettere in comune idee, competenze e sensibilità diverse per promuovere una nuova stagione di partecipazione democratica e cittadinanza attiva, nella convinzione che il futuro della città debba essere costruito attraverso l’ascolto dei territori, il confronto con le associazioni e il coinvolgimento diretto delle persone.
