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IL PATTO PER LE POLITICHE: UNIRE LE FORZE 

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Entro la fine dell’anno un appuntamento per costruire una grande aggregazione di Centro. L’invito è rivolto ad associazioni, movimenti e realtà civiche: protagonisti di un progetto condiviso, nel rispetto delle identità ed autonomia di ciascuno.

Trasformare la frammentazione in una forza comune, dare voce ai territori e costruire una nuova rappresentanza politica. È questo l’obiettivo de Il Patto per le Politiche, un percorso aperto alle realtà associative, civiche, sindacali e del mondo del lavoro che intendono collaborare nell’area di Centro. L’Italia può contare su un vasto patrimonio di partecipazione: secondo i dati Istat riferiti al 2023, le associazioni sono oltre 314 mila, all’interno di un settore non profit che supera le 368 mila organizzazioni. Un capitale umano e sociale che, insieme alle energie dei movimenti e delle realtà civiche, può contribuire a un progetto politico più forte e radicato. Il prossimo 20 dicembre 2026 a Roma èconvocato l’incontro nazionale per costruire una grande aggregazione di Centro.  L’invito è rivolto ad associazioni, movimenti e realtà civiche: protagonisti di un progetto condiviso, nel rispetto delle identità ed autonomia di ciascuno: per conoscersi, confrontarsi e raccogliere proposte in vista della costruzione del percorso costituente. I principi fondanti sono pari dignità, trasparenza, uguaglianza, rispetto e partecipazione. L’obiettivo è arrivare, attraverso decisioni condivise, a un programma comune, un unico nome, un simbolo e una prospettiva elettorale unitaria, senza cancellare le identità e le autonomie degli enti partecipanti. Il progetto, che si prefigge un monitoraggio continuativo del panorama politico, guarda anche oltre le imminenti elezioni, puntando a consolidare una collaborazione stabile nei territori, in vista dei futuri appuntamenti regionali e comunali.

L’INVITO ALL’ADESIONE È APERTO: associazioni, movimenti e realtà interessate sono chiamati a partecipare fin dall’inizio, portando idee, competenze ed esperienze per costruire una casa comune nella quale ciascuno possa avere voce.

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