Il celebre hair make up artist di Ceccano ha raccontato cinquant’anni di carriera in un libro il cui ricavato va alla PDP Hair Project.
Una serata all’insegna di moda, spettacolo e solidarietà ha animato venerdì 30 ottobre 2026 il Teatro Vittoria di Frosinone, in via Giovanni Ammendola 3. Sul palco Paolo Di Pofi, hair make up artist originario di Ceccano, ha presentato The Art of Beauty, la biografia in cui ripercorre il proprio percorso creativo e il suo rapporto con il mondo femminile. L’intero ricavato del libro è stato devoluto alla PDP Hair Project, associazione ideata dallo stesso Di Pofi insieme a Clarissa Burt.

Alla presenza del sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, la serata è stata anche l’occasione per un riconoscimento istituzionale: il primo cittadino ha conferito a Di Pofi il Premio alla carriera, un omaggio a un professionista che ha mosso i primi passi in provincia di Frosinone prima di costruirsi un nome tra i protagonisti della moda e dello spettacolo. Per l’autore è stato quasi un ritorno a casa, nella terra da cui è partito.
Ad aprire l’evento è stato un talk presentato e moderato dalla giornalista di moda e costume Elena Parmegiani, nel quale l’autore ha dialogato con la produttrice e imprenditrice Rita Rusic, le attrici Martina Stella, Eva Grimaldi, Demetra Hampton e Clarissa Burt, l’attivista Imma Battaglia e l’immobiliarista televisiva Nadia Mayer. Sul palco anche il professor Giorgio De Toma, ordinario di chirurgia generale, l’avvocato Roberto Croce e Claudio Castana Marchesi: un confronto tra voci e mestieri molto diversi, accomunati dal legame con l’autore.

Nel volume Di Pofi ripercorre una carriera cinquantennale guidata da un’idea precisa: valorizzare una donna non significa lavorare soltanto sull’aspetto esteriore, ma accompagnarla in una ricerca introspettiva che coinvolge anche la dimensione psicologica. Un approccio nato dall’amore per la ricerca estetica e dalla passione per la bellezza, che lo ha portato ben presto a confrontarsi con i grandi nomi del cinema e della moda, italiani e internazionali. Le pagine raccolgono anche i pensieri intimi di affetto e gratitudine che le sue muse hanno voluto dedicargli.
Il curriculum di Di Pofi comprende collaborazioni con alcune delle firme più importanti del settore: Fendi, Biagiotti, Bulgari, Ermanno Scervino, Anton Giulio Grande, Valentino, Lancetti, Ettore Bilotta e Alviero Martini, tra le altre. Altrettanto ricca è la galleria di donne con cui ha lavorato: da Monica Bellucci a Laura Chiatti, da Michelle Hunziker ad Arisa, passando per Martina Stella, Rita Rusic, Melba Ruffo, Eva Grimaldi, Clarissa Burt, Elena Ballerini, Antonella Troise, Martina Partenope, Vera Gemma, Elena Bonelli, Emanuela Villa, Eleonora Pieroni, Serena Grandi, Isabelle Adriani, Fiorella Rubino, Rosanna Lambertucci, Valeria Mangani e Manuela Maccaroni.

Le radici di questo percorso sono in Ciociaria. È da Ceccano che Di Pofi, giovanissimo, ha mosso i primi passi professionali, spinto da un’enorme passione per la bellezza. Oggi il suo studio in via del Tritone, nel pieno centro di Roma, è meta di celebrities ma anche di professioniste e di donne che scelgono di affidarsi a lui per trovare la propria personalità attraverso un look ideale.
Il nome di Di Pofi è noto anche a livello internazionale per aver portato la tecnica delle estensioni a livelli straordinari. Il filo conduttore resta però quello espresso dallo stesso autore: «La bellezza rende l’animo felice».
La presentazione di Frosinone, oltre a celebrare un traguardo professionale, ha avuto dunque anche un significato solidale: destinare tutto il ricavato del libro alla PDP Hair Project significa trasformare la bellezza, tema centrale del volume, in un gesto concreto verso gli altri.
Oggi il suo studio in via del Tritone, nel centro di Roma, è frequentato da celebrities e professioniste, ma anche da donne che si affidano a lui per trovare un look capace di esprimere la propria personalità. Di Pofi è inoltre conosciuto a livello internazionale per aver portato la tecnica delle estensioni a livelli d’eccellenza.
«La bellezza rende l’animo felice», sintetizza l’autore.





Si ringraziano le aziende Hairdreams ed Emsibeth Cosmetics.
Foto: Pietro Piacenti
