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Frosinone – La nuova governance del Team Frosinone Recovery Plan โ€“ le congratulazioni di Gianluca Quadrini ai nuovi nominati

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La task force operativa denominata Team per la governance del Recovery plan di Frosinone si avvale di professionisti qualificati con una comprovata esperienza in ambito delle redazioni di progetti legati al Pnrr.

Dal Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone e delegato allo Sviluppo Economico e Produttivo Anci Lazio, Gianluca Quadrini, arrivano le congratulazioni e lโ€™auspicio di una collaborazione costruttiva con le realtร  territoriali per ottenere risultati in tempi brevi affinche i comuni possano essere protagonisti della ripresa. โ€œLa scelta di professionisti competenti che saranno da supporto agli enti locali nella redazione di progetti legati al Pnrr รจ frutto della sensibilitร  che il Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha dimostrato di avere riguardo a questo tema. Con la nuova amministrazione provinciale ci siamo messi da subito a disposizione per contribuire a creare valore pubblico ed aiutare le amministrazioni a superare quei limiti che per anni sono stati da ostacolo per lo sviluppo del territorio. La mancanza di personale qualificato รจ fattore che ha penalizzato i comuni nella gestione delle risorse. Avere, invece, una cabina di regia, come quella individuata dal Presidente Di Stefano, composta da figure, con un curriculum eccelso, che siano in grado di essere da supporto ai nostri comuni in tutto lโ€™iter di presentazione dei progetti significa trasformare le risorse del Pnrr in crescita reale per tutto il territorio.

I miei migliori auguri di un proficuo lavoro ai componenti del Team Frosinone Recovery Plan, al prof Renato Morganti, alla prof.ssa Anna Paola Micheli, al dott. Saverio Zarrelli. Questโ€™ultimo, gia sindaco di Arpino, e con una comprovata esperienza in ambito politico -istituzionale e culturale. Presidente dellโ€™Archeclub di Arpino, ha dimostrato, attraverso la sua attivitร  di tutela e di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della sua cittร , professionalitร  e attenzione per il territorio. A lui e a tutti gli altri membri rinnovo il mio augurio di buon lavoro.โ€ Cosรฌ in una nota il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini.

Il Ministro Calderone incontra Lorenzo Biagi

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 In occasione dellโ€™anniversario dellโ€™uccisione del professor Marco Biagi da parte delle Brigate Rosse, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha avuto un incontro con il figlio, Lorenzo Biagi, per ricordarne la figura e il patrimonio intellettuale che ci ha lasciato.

Insieme hanno visitato Palazzo Marco Biagi, la sede ministeriale di via Veneto a Roma. Un percorso emozionato nella memoria e nellโ€™attualitร  del pensiero dellโ€™autore del Libro Bianco, conclusosi davanti alla statua a lui dedicata.

ยซRicordare il lavoro di Biagi credo sia il modo migliore per ricordarne la persona e tutto ciรฒ che il professore ci ha lasciato: il lavoro che non ha potuto concludereยป, ha affermato il Ministro Calderone. Che ha aggiunto: ยซIl pensiero giuridico alla base della Legge Biagi รจ ancora attuale ed รจ di stimolo per le riflessioni sugli strumenti da mettere in campo e utilizzare per meglio accompagnare le transizioni in atto nel mondo del lavoro. Richiama tutti noi alla responsabilitร . Il mio compito รจ di accompagnare verso azioni condivise e partecipateยป.

Emozionato Lorenzo Biagi, che ha ringraziato il Ministro per il tempo e lโ€™attenzione dedicata nel corso dellโ€™incontro: ยซLa somiglianza del busto con la realtร  di mio padre รจ incredibile โ€“ ha affermato โ€“ e rivederlo ora รจ stato un modo perfetto per essere qui a Roma e nel Ministero del Lavoroยป. Il Ministro Calderone, nel corso del convegno organizzato dallโ€™ADAPT presso il Cnel, ha inoltre premiato i vincitori delย Premio Marco Biagi 2023, Leonardo Battista e Serena Bergamaschi, rispettivamente per la migliore tesi di dottorato e di laurea.

TRUFFA GENDARMERIA VATICANA 

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โ€œSEI ARRUOLATO, VIENI A PRENDERE LE MISURE PER LA DIVISAโ€

La Polizia Postale ha denunciato per il reato di sostituzione di persona e detenzione abusiva dโ€™armi un uomo di Frascati, di 54 anni, indiziato per aver raggirato un giovane disoccupato, promettendogli un posto di lavoro e per aver gettato discredito sulla Gendarmeria Vaticana.

Lโ€™indiziato, venuto a conoscenza delle aspirazioni del giovane disoccupato, si presentava falsamente come Ufficiale dellโ€™Arma dei Carabinieri e millantando rapporti privilegiati con la Gendarmeria Vaticana, si proponeva quale intermediario per lโ€™assunzione del giovane nel Corpo della Gendarmeria.

Il giovane e il padre si convincevano a versare una somma di denaro in cambio del fattivo interessamento; seguiva un fitto scambio di mail fasulle con la Gendarmeria Vaticana ed artatamente creato per trarre in inganno la vittima del reato, con tanto di compilazione di test selettivi di ingresso, indicazione del buon esito delle prove ed addirittura riferimenti ad una futura convocazione presso la sede della Gendarmeria Vaticana per le โ€œprove della divisaโ€.

Il giovane, convinto del buon esito delle selezioni, si presentava personalmente presso gli uffici della Gendarmeria Vaticana, scoprendo di essere caduto vittima di un truffatore. 

La Gendarmeria Vaticana, resasi conto della truffa e preso atto del discredito in danno della prestigiosa Istituzione e del suo Comandante, segnalava i fatti al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica โ€“ Polizia Postale di Roma, facendo scattare le indagini che, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, consentivano, attraverso lโ€™esame delle evidenze informatiche, di individuare e denunciare il sospetto autore.

Su delega della procedente Procura si procedeva a perquisizione locale personale nei confronti del soggetto indagato, consentendo il rinvenimento e successivo sequestro di devices e di materiale predisposto per simulare lโ€™appartenenza ad un corpo di polizia, in particolare due pistole replica senza il previsto tappo rosso di sicurezza e due portatessere con placche metalliche riconducibili allโ€™agenzia governativa americana FBI.

Si rappresenta che il Procedimento penale รจ ancora in fase di indagini preliminari e che il soggetto indagato deve ritenersi non colpevole sino alla condanna definitiva.

Lโ€™ARMA DEI CARABINIERI E Lโ€™ASI – AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO

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Lโ€™Arma dei Carabinieri e lโ€™Automotoclub Storico Italiano hanno siglato un nuovo protocollo dโ€™intesa che disciplina la reciproca collaborazione nella realizzazione di attivitร  nellโ€™interesse della collettivitร . In particolare, Il Comandante Generale dellโ€™Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi e il Presidente dellโ€™Automotoclub Storico Italiano, Alberto Scuro hanno sottoscritto unโ€™intesa che impegna i Carabinieri e lโ€™ASI a promuovere la valorizzazione culturale, storica e sociale della motorizzazione italiana, lโ€™organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune, con finalitร  educative e divulgative. Nellโ€™ambito del progetto non mancheranno studi e ricerche congiunte sul motorismo storico, nonchรฉ lo scambio di informazioni sui veicoli di interesse storico e collezionistico.

Da parte sua, lโ€™Arma fornirร  assistenza e supporto per gli eventi organizzati dallโ€™ASI, oltre ad assicurare la partecipazione dei propri rappresentanti e dei propri veicoli storici. Lโ€™Automotoclub Storico Italiano sarร  lโ€™ente certificatore di riferimento per lโ€™Arma, i cui veicoli โ€“ risultanti in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti tecnici dellโ€™ASI โ€“ potranno ottenere i certificati che ne attestano le caratteristiche di storicitร  e di autenticitร . Entrambe le parti, inoltre, si adopereranno per favorire lo scambio di ogni informazione e documentazione utile per il corretto restauro dei veicoli militari.

Per lโ€™attuazione del protocollo dโ€™intesa โ€“ in vigore per i prossimi tre anni – saranno coinvolti, il Comando Generale dellโ€™Arma e, per lโ€™ASI, le Commissioni Tecniche, Manifestazioni e Veicoli Militare e il Gruppo Lampeggiatori Blu Storici.

Come hanno sottolineato il Comandante Generale dellโ€™Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi e il Presidente dellโ€™Automotoclub Storico Italiano, Alberto Scuro, lโ€™iniziativa รจ davvero rilevante e prestigiosa. Per lโ€™ASI e per lโ€™intero settore saranno fondamentali il supporto e la collaborazione dellโ€™Arma per conferire ancora piรน valore alle manifestazioni storico-culturali di ASI, cosรฌ come il travaso di informazioni in ambito scientifico per poter tramandare correttamente la memoria dei veicoli.

Rocca di Papa, Tidei (Terzo Polo): โ€œBene le tante forze a sostegno di Francesco De Santisโ€

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โ€œSoddisfazione e ottimismo per lโ€™ampio sostegno che si sta consolidando intorno alla candidatura a sindaco di Rocca di Papa di Francesco De Santis, per lโ€™appuntamento elettorale del 14 e 15 maggio. 

De Santis rappresenta, per la giovane etร  e per la sua esperienza politica e amministrativa, una figura in grado di dare risposte concrete e innovative alla cittร  e di interpretare al meglio un progetto di sviluppo ambizioso e di qualitร . Saremo al suo fianco in questa importante sfidaโ€

Cosรฌ, in una nota, la capogruppo di Italia Viva-Azione alla Regione Lazio Marietta Tidei.

โ€œGiรน le mani dai nostri figliโ€, a Milano la protesta delle famiglie arcobaleno

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In piazza anche la segretaria del Pd Elly Schlein: “La societร  piรน sicura รจ la societร  piรน inclusiva. Porteremo in Parlamento una legge”

ROMA โ€“ Bandiere arcobaleno, palloncini e slogan. Sono circa 10mila le persone radunate in piazza della Scala a Milano, per manifestare contro lo stop alla trascrizione degli atti degli atti di nascita dei figli di coppie omogenitoriali. โ€œUn atto che sancisce di fatto lโ€™inizio di unaย persecuzione di Statoย nei confronti della comunitร  Lgbtq+ e che colpisce ancora una volta chi invece avrebbe bisogno di piรน tuteleโ€, hanno affermato nei giorni scorsiย Famiglie Arcobaleno, Cig Arcigay Milano e I Sentinelli di Milano, organizzatori dellโ€™evento.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Un giorno per ricordare le vittime del Covid- Gianluca Quadrini partecipa alla cerimonia svoltasi a Piedimonte San Germano

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Presso il comitato della Croce Rossa di Piedimonte San Germano, si รจ svolta la cerimonia per ricordare quanti non ce lโ€™hanno fatta a sconfiggere il covid. Presenti il Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Maria Gianluca Valastro, il Presidente del comitato Regionale della Croce Rossa, Adriano De Nardis, i sindaci del territorio e i volontari delle associazioni della cittร . A rappresentare la provincia di Frosinone, era

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presente Gianluca Quadrini che dopo aver portato i saluti del Presidente Di Stefano si sofferma sullโ€™importanza di ricordare questo giorno – โ€œil 18 marzo รจ una giornata che rimarrร  sempre impressa nelle nostre menti. Oggi ricordiamo quanti non ce lโ€™hanno fatta e siamo vicini alle loro famiglie. Celebriamo questo momento nel comitato della Croce Rossa di Piedimonte per che รจ stato il quartier genere dellโ€™emergenza sanitaria. Un grazie a tutti i volontari, al personale sanitario e alle forze dellโ€™ordine che sono stati la nostra speranza in quei momenti terribili. La straordinaria catena di solidarietร  ha fatto in modo che nessuno venisse lasciato. La memoria di questi momenti รจ importante per capire che insieme si puรฒ vincere ogni paura.โ€

FERPI: Serena Bianchini alla guida del nuovo Comitato regionale Lazio

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Lโ€™ Assemblea dei soci Ferpi della Delegazione del Lazio, ospitata il 14 marzo a Roma dalla sede di Eprcomunicazione, ha proceduto allโ€™elezione dei cinque componenti del Comitato regionale Lazio, come previsto dallo Statuto e dai regolamenti della Federazione.

Ad essere eletti, tra le dieci candidature pervenute, i soci Serena Bianchini, Vincenzo Dโ€™Anna, Anna C. Forciniti, Valentina Lombardo ed Elisabetta Marchesini.

Elisabetta Marchesini

Questi i profili dei Consiglieri eletti. Serena Bianchini,competenze in Corporate Communication, Brand Reputation e Crisis management, ha costruito una ventennale esperienza nei settori Innovazione, Formazione, Biomedicale, Design, Arte. Segue il Consorzio ELIS, Societร  di Formazione Professionale e Consulenza, e la Fondazione dellโ€™Universitร  Campus Bio-Medic di Roma – Biomedical University Foundation – per la strategia di Comunicazione e Fundraising in Italia e America. Vincenzo Dโ€™Anna, Ufficiale Superiore dellโ€™Esercito Italiano. Specialista StratCom nel campo della difesa, della sicurezza e delle relazioni internazionali, ha ricoperto incarichi di Public Information Officer e Media Analyst per Nazioni Unite ed Unione Europea. Anna C. Forciniti, laurea in Economia Aziendale e diploma europeo in sostenibilitร  CESGA, Communication Manager per una multinazionale del settore Infrastrutturecon esperienza ventennale in comunicazione istituzionale e finanziaria. Valentina Lombardo, professore universitario di Comunicazione Giuridica presso lโ€™Universitร  “Guglielmo Marconi”, founder di AvvCom, comunicazione dโ€™impresa e legale, avvocato ed economista con esperienza dirigenziale. Elisabetta Marchesini, Product Manager & Communication Development Artรจgo, azienda 100% Made In Italy nel settore cosmetics & beauty, dove di occupa di marketing strategico, sviluppo dei mercati, design e comunicazione di prodotto.

Al termine dello scrutinio, il Comitato regionale neoeletto si รจ riunito ed ha indicato Serena Bianchini come propria Delegata regionale, la quale avrร  la responsabilitร  di rappresentare la Delegazione negli organi nazionali, di assicurare il buon esito delle iniziative intraprese sul territorio e il raggiungimento degli obiettivi che via via si individueranno. Dopo la ratifica da parte del prossimo Consiglio Direttivo Nazionale, che procederร  anche alla proclamazione del Delegato, guiderร  la Delegazione per un triennio.

Il Presidente della FERPI, Filippo Nani, presente allโ€™assemblea romana, ha sottolineato โ€œil valore del lavoro sul campo delle singole Delegazioni, allo stato dodici, della Federazione e il crescente senso di comunitร  e appartenenza che la partecipazione ampia al momento associativo dellโ€™assemblea e la grande disponibilitร  di mettersi in gioco al servizio della Federazione di tanti soci in questi mesi testimoniaโ€. Nel fare gli auguri di buon lavoro ai neoeletti, ha ricordato โ€œla necessitร  di uno sforzo comune per affrontare le sfide della professione oggi e per accogliere ed accompagnare i giovani che si stanno affacciando proprio ora, cosรฌ numerosi, su questo mondoโ€.
 
La nomina di Serena Bianchini segue quelle di altri sette Delegati Regionali giร  incaricati per Abruzzo e Molise, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e Valle Dโ€™Aosta, Puglia Calabria e Basilicata, Toscana, mentre sono ancora in corso le procedure per le altre due Delegazioni, Triveneto e Lombardia.  La Delegazione Lazio รจ la piรน numerosa allโ€™interno della Federazione. Il nuovo Comitato ha davanti a sรฉ, pertanto, un impegno oneroso al servizio dei tanti soci, tutti attivi nelle Relazioni Pubbliche e nella Comunicazione, in uno dei momenti storici forse piรน sfidanti per la professione, ma anche nellโ€™apportare, insieme a loro, un contributo di idee e di buone pratiche per lo sviluppo della societร  civile.

Epatite Delta: gli specialisti di AISF e SIMIT presentano un documento congiunto e aggiornato dopo lโ€™approvazione di AIFA del nuovo trattamento per lโ€™HDV

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Alessio Aghemo

โ€œQuesto nuovo farmaco permetterร  di trattare anche senza interferone pazienti che prima non potevano ricevere alcuna terapia. Adesso occorre far emergere il sommerso e trattare con massima urgenza i pazienti con malattia avanzataโ€ sottolinea il Prof. Alessio Aghemo, Segretario AISF

Lโ€™APPROVAZIONE DI AIFA, NUOVE SPERANZE CONTRO Lโ€™HDV– Poche settimane fa lโ€™AIFA ha approvato la rimborsabilitร  di un nuovo farmaco, bulevirtide, che permetterร  di migliorare la sopravvivenza e la qualitร  di vita dei pazienti con Epatite Delta. A fronte di questa novitร , gli epatologi dellโ€™Associazione Italiana per lo Studio del Fegato โ€“ AISF e gli infettivologi della Societร  Italiana di Malattie Infettive e Tropicali โ€“ SIMIT hanno elaborato un documento congiunto, appena pubblicato, per fornire raccomandazioni pratiche alla classe medica nei percorsi di diagnosi e cura. La presentazione del Documento โ€œIndicazioni operative AISF e SIMIT per la diagnosi e la gestione clinica del paziente affetto da Epatite Deltaโ€ รจ avvenuta giovedรฌ 16 marzo nel 55ยฐ Congresso AISF.

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Massimo Andreoni

AMPIO SOMMERSO E RAPIDA PROGRESSIONE DELLA MALATTIA โ€“ Lโ€™Epatite Delta si manifesta solo nelle persone affette da Epatite B, ma รจ particolarmente virulenta e si caratterizza per il grande sommerso che si fatica a far emergere. Anche nei centri epatologici spesso cโ€™รจ poca formazione per una malattia per la quale sono sufficienti semplici esami del sangue per diagnosticarla. Si stima che nel mondo ci siano 10-20 milioni di soggetti infetti e che circa il 10% di pazienti con Epatite B abbiano anche la Delta. In Italia si stima che ci siano circa 10-15mila persone affette da HDV. Per lโ€™Epatite B, in Italia, la vaccinazione รจ obbligatoria dal 1991, quindi il virus รจ quasi assente nella popolazione under 40, ma si riscontra in altre fasce anagrafiche e in soggetti non nati in Italia.

AISF E SIMIT DI NUOVO INSIEME CONTRO Lโ€™HDV – โ€œLa decisione di AIFA rappresenta un punto di svolta e mette a disposizione uno strumento di grande rilievo โ€“ sottolinea il Prof. Alessio Aghemo, Segretario AISF โ€“ Lโ€™Epatite Delta, infatti, non solo รจ la forma piรน grave di epatite virale esistente, con capacitร  di provocare cirrosi ed epatocarcinoma con tassi molto piรน elevati rispetto alle altre epatiti, ma รจ soprattutto una patologia contro cui gli strumenti terapeutici sono stati finora limitati. Questo nuovo farmaco permetterร  di trattare anche senza interferone pazienti che prima non potevano ricevere alcuna terapia. Adesso, oltre ad averne piena consapevolezza e una cultura diffusa, occorre far emergere il sommerso di coloro che sono affetti dal virus ma non ne sono consapevoli e trattare con massima urgenza i pazienti con malattia avanzataโ€.

โ€œIl Documento realizzato da AISF e SIMIT offre una serie di indicazioni sulla corretta gestione diagnostica, terapeutica e di follow up dei pazienti con infezione da HDV โ€“ spiega il Prof. Massimo Andreoni, Direttore Scientifico SIMIT โ€“ Si tratta di un lavoro di facile consultazione, che potrร  costituire un valido punto di riferimento per tutti i medici coinvolti. Il Documento si articola in alcuni punti chiave. Anzitutto, vi sono indicazioni per favorire la diagnosi: dati del registro PITER coordinato da ISS, AISF e SIMIT mostrano come il 26% della coorte HBV non sia stata testata per HDV, con gravi rischi visto il rapido decorso della patologia. In secondo luogo, il Documento affronta la stratificazione della severitร  della malattia attraverso metodi non invasivi. Infine, spiega come trattare il paziente con le terapie antivirali disponibili, oggi arricchite da un nuovo strumento terapeutico che permette di contrastare il virus con risultati senza precedentiโ€.

Vincenza Calvaruso
Vincenza Calvaruso

I RISULTATI POSITIVO DEL NUOVO TRATTAMENTO โ€“ Diversi studi hanno confermato la validitร  del trattamento recentemente approvato. Come riportato nel Documento, la somministrazione di bulevirtide monoterapia per 48 settimane normalizza le transaminasi in circa il 50% dei pazienti, riduce la viremia in circa il 70% dei pazienti, sopprime completamente la replicazione virale in circa il 20% dei casi e induce una risposta combinata nel 30-50% dei pazienti. Il trattamento riduce la carica virale anche nel fegato; nel 50% dei casi lโ€™antigene non รจ piรน rilevabile nel tessuto da biopsia epatica. Risultati analoghi sono riportati anche nei pazienti con cirrosi compensata e ipertensione portale. โ€œLa disponibilitร  di un trattamento mirato sullโ€™HDV rappresenta un successo della ricerca โ€“ evidenzia la Prof.ssa Vincenza Calvaruso, componente del Comitato Scientifico AISF โ€“ Bulevirtide รจ un inibitore di prima classe che impedisce ad HBV e HDV di entrare dentro lโ€™epatocita. Questo trattamento si puรฒ effettuare anche in stadi avanzati della malattia. Trials clinici e studi di real life ne hanno confermato i buoni risultati, con la riduzione dellโ€™infiammazione e della fibrosi e, nel lungo termine, effetti benefici sulla prevenzione dello scompenso epatico e dellโ€™ epatocarcinoma, con un importante aumento della sopravvivenza. Lโ€™auspicio รจ che questa nuova opzione terapeutica stimoli una maggiore attenzione verso una patologia che necessita di una standardizzazione delle procedure di screening per far emergere il sommerso e arrivare alla diagnosiโ€.

A ROMA IL 55ยฐ CONGRESSO AISF โ€“ Il 55ยฐ Congresso nazionale dellโ€™Associazione Italiana per lo Studio del Fegato รจ in corso a Roma (sino al 17 marzo), presso il Centro Congressi Auditorium della Tecnica โ€“ Viale Umberto Tupini, 65. Oltre alle novitร  sullโ€™Epatite Delta, oggetto di confronto tra gli epatologi e altri specialisti nelle letture e nei simposi saranno, tra i vari temi, le nuove linee guida per lโ€™epatocarcinoma, le altre epatiti, studi inediti su NASH e NAFLD, il registro nazionale sulla colangite biliare primitiva, il microbiota e le malattie croniche epatiche, il tumore del fegato nelle malattie autoimmuni.

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