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IL NUOVO SINGOLO DI SACRAMENTO E NASTI ”RICOMINCIO DA TRE”

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Ricomincio da tre รจ un brano di rinascita personale di chi si รจ accorto che dopo giorni, mesi, anni costruiti su una condizione di vita piatta, asettica, come se il tempo non scorresse mai, a far rivivere le emozioni nascoste dentro di sรจ รจ stata una delusione d’amore. Nonostante le delusioni siano qualcosa di spiacevole, per l’autore rappresentano l’unica certezza dell’essere vivo, poichรฉ ne trae la forza e lo spirito per ricominciare. Il brano significa preferire di provare dolore anzichรฉ non provare nulla, perchรฉ รจ al dolore che si reagisce.

Il brano in uscita per NEEDA Records e distribuito da AltafonteItalia รจ disponibile in streaming su tutti gli stores digitali.

Migrazione: minori non accompagnati, interviene la Garante dellโ€™infanzia e dellโ€™adolescenza del Lazio

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Monica Sansoni: โ€œOvunque siano coinvolti soggetti minori, questi necessitano di speciale attenzione. Nel Lazio aumenteremo il numero dei tutori, con nuovi corsi di formazioneโ€

Cresce il fenomeno dei giovani migranti non accompagnati, ragazzi e ragazze al di sotto dei 18 anni giunti sul suolo italiano senza qualcuno che si occupi legalmente di loro. Oltre al dramma della migrazione, anche il problema di non avere poi nessun adulto di riferimento che ne tuteli e rappresenti le necessitร .

Nei primi mesi del 2023 โ€“ evidenzia lโ€™Autoritร  nazionale garante per lโ€™infanzia e lโ€™adolescenza (Agia) โ€“ รจ quasi triplicato il numero dei minori stranieri sbarcati in Italia senza adulti di riferimento: sono 1.965 mentre nello stesso periodo dello scorso anno erano 737. Senza dimenticare che in Italia esiste una normativa molto attenta alla protezione di questa categoria fragile, al fine di concorrere a evitare una vera e propria carenza di tutela verso i giovani stranieri presenti nella Regione Lazio, la Garante regionale dellโ€™infanzia e dellโ€™adolescenza, Monica Sansoni, si รจ prontamente attivata.

โ€œIn questi giorni, occorre ricordare a chi รจ preposto ad assumere delle decisioni โ€“ dichiara la Garante dellโ€™infanzia e dellโ€™adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni โ€“ che ovunque siano coinvolti soggetti minori questi necessitano di speciale attenzione. Ed รจ per tale ragione, che per quanto di stretta competenza โ€“ aggiunge la Garante โ€“ lo scorso dicembre abbiamo concluso un percorso formativo che ha formato 42 aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, i cui nominativi sono stati poi trasmessi al Tribunale dei Minorenni di Roma al fine della loro iscrizione allโ€™Elenco dei tutori volontari, istituito e tenuto presso il Tribunale stesso. Partiremo a breve, dopo aver giร  acquisito nuove candidature โ€“ prosegue la Garante โ€“, con un nuovo corso di formazione sempre in tale direzione, che si terrร , analogamente a quello di cui prima, presso lโ€™Istituto di studi giuridici del Lazio โ€œArturo Carlo Jemoloโ€, in forza di una convenzione stipulata con tale Istituto.โ€.

โ€œCon la figura del tutore volontario dei minori stranieri non accompagnati โ€“ dichiara Monica Sansoni โ€“ si intende proteggere il superiore interesse di minori soli che, per i percorsi di vita e migratori intrapresi, sono particolarmente vulnerabili. Si intende inoltre perseguire tre obiettivi importanti: integrare chi arriva nelle nostre cittร , aumentare la sicurezza per i cittadini italiani, perchรฉ solo integrando รจ possibile ridurre la criminalitร  organizzata e, non ultimo, vigilare sui centri di accoglienzaโ€.

โ€œSul tema minori โ€“ conclude la Garante โ€“ intendo inoltre avviare, sempre in attuazione della ricordata Convenzione stipulata con lโ€™Istituto Jemolo, percorsi formativi per altre figure previste dalla Convenzione stessa e, in particolare, per i tutori volontari dei minori italiani presenti sul territorio regionale che, nemmeno a dirlo, necessitano parimenti, sia pure con sfumature diverse rispetto ai minori stranieri, di altrettante forme di tutela nonchรฉ per curatori speciali del minore, altra figura questa estremamente importante, anche alla luce della recente riforma che lโ€™ha interessata. In tale ultima ottica, la formazione specifica di questa figura professionale potrebbe metterci anche nelle condizioni di istituire e tenere un elenco a cui iscrivere i soggetti formati e costantemente aggiornati, da mettere a disposizione dellโ€™autoritร  giudiziaria ai fini delle relative nomineโ€.

Diffusione Internet Casa 2023: cresce l’Ultra Fibra in Italia, la situazione in ogni Regione

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Internet casa: cresce la diffusione della fibra FTTH e della Ultra FTTH. 

In calo ADSL e FTTC

In Italia si naviga piรน veloce, grazie alla sempre maggiore diffusione della fibra FTTH, ormai da anni in crescita costante. Dallโ€™estate scorsa si registra un grosso balzo in avanti anche dellโ€™Ultra FTTH. Mentre retrocedono la fibra misto rame, la FTTC, meno performante, e la vecchia ADSL, che tuttavia ad oggi resta una tecnologia di connessione ancora molto presente nelle case degli italiani. L’indagine condotta da SOStariffe.it e Segugio.it fa luce sullo stato diffusione delle varie tecnologie di connessione da rete fissa.

La fibra ottica prosegue la sua avanzata in Italia: รจ ormai sempre piรน facile accedere ad una tecnologia ad alta velocitร  per connettersi da rete fissa. Gli italiani optano sempre di piรน per la fibra ottica FTTH e per la Ultra FTTH (ovvero la fibra con velocitร  massima superiore ai 2,5 Gbps in download). Nello stesso tempo, invece, si riduce drasticamente il ricorso alla fibra mista rame, la meno performante FTTC. 

Anche se una parte della popolazione resta ancora “affezionata” alla vecchia ADSL, anche per via dellโ€™indisponibilitร  di soluzioni piรน recenti e performanti. L’ultimo Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it analizza la diffusione delle tecnologie di connessione di rete fissa in Italia tra il 2021 e il 2022, andando a mettere a quantificare la crescita della fibra ottica tra gli utenti italiani. Ecco cosa รจ cambiato in un anno.

Nell’ultimo anno grosso balzo in avanti della fibra FTTH. Negli ultimi sei mesi cresce invece l’Ultra FTTH

A livello nazionale, lo studio, condotto su utenti che si sono serviti dei comparatori SOStariffe.it e Segugio.it per attivare una nuova offerta, restituisce un quadro in cui la fibra ottica FTTH si spinge sempre piรน in avanti. La sua diffusione, in costante crescita negli ultimi anni, ha subรฌto una brusca accelerazione nel corso del 2022. Se confrontiamo l’ultimo trimestre del 2021 e lo stesso periodo del 2022, infatti, assistiamo ad un incremento dal 21% al 38% del totale, con un miglioramento di 17 punti (considerando anche le connessioni Ultra FTTH da almeno 2,5 Gbps).

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Nel corso di questi mesi, anche l’Ultra FTTH ha fatto registrare un passo in avanti significativo dal 14 al 26%, con un miglioramento di 12 punti. Dallโ€™estate scorsa, quindi negli ultimi sei mesi del 2022, la Ultra FTTH รจ esplosa, con un incremento di 9 punti percentuale tra terzo e quarto trimestre dell’anno che ha portato questa tecnologia fino al 26% del totale. Negli ultimi sei mesi del 2022, invece, la FTTH (da meno di 2,5 Gbps) ha risentito di una battuta d’arresto, retrocedendo di circa tre punti, dal 15% al 12%, segnale di un aggiornamento continuo delle reti della fibra ottica piรน veloce.

Verso l’abbandono della fibra mista rame FTTC. La vecchia ADSL sta via via scomparendo

Gli italiani scoprono le prestazioni della fibra ottica piรน veloce e tendono a preferirla rispetto alla fibra mista rame. La FTTC fino al 2021 รจ stata la tecnologia di connessione con un picco di diffusione del 70% (con un piccolo 73% nel terzo trimestre del 2021). La crescente diffusione della fibra ottica sta modificando gli equilibri del mercato. 

Da fine 2021, infatti, la FTTC ha iniziato a perdere colpi, facendo registrare una riduzione di circa 14 punti e arrivando al 57% del totale. Di pari passo al progredire della FTTH, la piรน lenta FTTC sta retrocedendo, come รจ evidente nel passaggio dal terzo al quarto trimestre del 2022. In tre mesi la FTTC ha perso 7 punti (passando dal 63% al 57%). 

La vecchia cara ADSL, invece, sta ormai per finire in soffitta. Si tratta di una tecnologia sempre piรน obsoleta nelle prestazioni: se all’inizio del 2021 aveva una diffusione dellโ€™11%, a fine 2022 รจ scesa al di sotto del 5%. Un dato che indica il suo progressivo abbandono. L’indagine rivela che la banda larga รจ oggi una scelta per meno del 5% degli utenti che si affidano alla comparazione per trovare una nuova offerta. 

Tuttavia, lโ€™ADSL, che per oltre un decennio ha rappresentato la tecnologia piรน usata, secondo i dati Agcom (Osservatorio sulle comunicazioni N4/2022) รจ ancora lontana dallโ€™essere messa del tutto da parte: ad oggi copre ancora oltre il 23% delle connessioni attive in Italia. Anche se il passaggio ad una tecnologia ad alta velocitร  sta diventando via via sempre piรน facile, la copertura della fibra ottica si ferma ancora solo al 16%.

Il Molise naviga velocissimo, seguito da Piemonte e Puglia. Le regioni in cui la fibra ottica รจ piรน diffusa

Lo studio si sofferma poi sui dati regionali. Se consideriamo tutte le tecnologie in fibra ottica, quindi FTTH e Ultra FTTH, il Molise guida la classifica di diffusione, unica regione italiana con una percentuale superiore al 50%, seguita da Piemonte e Puglia (entrambe al 47%) in base ai dati raccolti dallโ€™indagine. Valle d’Aosta, Basilicata e Calabria, invece sono agli ultimi posti, con percentuali rispettivamente pari 8%, 23% e 25%. 

In queste tre regioni resiste ed รจ ancora molto diffusa la fibra mista FTTC. Se guardiamo in particolare all’Ultra FTTH invece, Lazio, Piemonte e Liguria sono le regioni in cui questa tecnologia ad oggi si รจ fatta piรน strada tra gli utenti, garantendo la possibilitร  di accedere ad Internet ad alta velocitร . Queta tecnologia รจ quasi del tutto assente in Valle D’Aosta, Basilicata e Calabria.

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ANTEPRIMA DELLA RICERCA โ€œCIRCANA (EX IRI) PER VINITALY”

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I dati del mercato del vino nella Distribuzione Moderna โ€“ Le classifiche di vini e spumanti piรน venduti ed emergenti โ€“ Il programma della tavola rotonda del 3 aprile a Vinitaly

 Il 2022 รจ stato un anno difficile anche per il mercato del vino nella Distribuzione Moderna a causa degli aumenti di costo delle produzioni e dei prezzi al pubblico. Il 2023 potrebbe essere ancora un anno difficile per i volumi, a causa del pieno manifestarsi degli effetti legati al prezzo, ma potrebbe anche verificarsi un recupero nel secondo semestre, se lโ€™inflazione calerร  e se le promozioni diventeranno piรน incisive. Questo il quadro che verrร  presentato in dettaglio dallโ€™istituto di ricerca Circana (giร  IRI) a Vinitaly (a Verona dal 2 al 5 aprile), nel corso della 19ยฐ tavola rotonda su vino e Distribuzione Moderna, organizzata da Veronafiere.

Unโ€™anteprima della ricerca, vedi allegato, presenta i dati generali delle vendite nellโ€™anno 2022, la classifica dei vini e spumanti piรน venduti (a volume) sugli scaffali della Distribuzione Moderna e la classifica dei vini โ€œemergentiโ€ (a valore).

Sul podio il Prosecco (Veneto e Friuli V.G.) con 46 milioni di litri venduti, il Chianti (Toscana) con 17 milioni di litri, il Lambrusco (Emilia Romagna) con quasi 17 milioni di litri. Si fanno notare le buone performance del Nero dโ€™Avola (Sicilia) al 10ยฐ posto con quasi 8 milioni di litri, il Pignoletto (Emilia Romagna) al 12ยฐ posto con 6 milioni di litri, il Primitivo (Puglia) al 13ยฐ posto con quasi 6 milioni di litri.

La classifica dei vini โ€œemergentiโ€, cioรจ quelli col maggior tasso di crescita rispetto allโ€™anno precedente, elaborata a valore, mostra sul podio: Ribolla (Friuli V.G.) con +12%; Muller Thurgau (Trentino Alto Adige) con +10,0%; Vermentino (Sardegna, Liguria, Toscana) con +9,9%. Da notare i buoni piazzamenti in questa speciale classifica di Vernaccia (Toscana), Orvieto (Umbria, Lazio), Nebbiolo (Piemonte, Lombardia).

I dati dellโ€™intero comparto vino mostrano una flessione, a volume, del vino (-5,4%), dei vini rossi (-7%), degli spumanti (-4,7%) che diventa -0,2% se si esclude il Prosecco.

โ€œLo scenario geo-politico e le conseguenze sui prezzi hanno generato effetti non marginali sulle vendite, che perรฒ hanno resistito evitando un tracollo โ€“ ha dichiarato Virgilio Romano, Business Insight Director di Circana (giร  IRI) โ€“ La fine del Covid potrebbe dare piรน certezze a tutti. Nel corso della tavola rotonda presenteremo i dati dei primi mesi dellโ€™anno, in modo da approfondire i primi segnali che vengono dai mercati e che potrebbero condizionare il 2023. Senza drammatici ulteriori aumenti dei prezzi, le Cantine e la Distribuzione potranno tornare a confrontarsi sulla base delle scelte aziendali e delle strategie di medio-lungo periodoโ€.

Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere, ha sottolineato la rilevanza della tavola rotonda promossa con Vinitaly: โ€œNel tempo รจ divenuta uno dei luoghi privilegiati del dialogo tra le cantine e le insegne distributive, spesso caratterizzato da posizioni lontane. Per favorire lโ€™incontro, in un periodo non facile per le vendite del vino, abbiamo anche rinnovato la formula, che consentirร  ai rappresentanti dei produttori di porre direttamente domande ai distributori, in modo che il confronto sia sempre piรน costruttivoโ€.

La tavola rotonda si terrร  a Vinitaly lunedรฌ 3 aprile, e vi parteciperanno, oltre Virgilio Romano:  per Federvini, Mirko Baggio (Responsabile Vendite Gdo di Villa Sandi); per Unione Italiana Vini, Luca Devigili (Business Development Manager di Banfi); Conad, Simone Pambianco Category Manager Bevande; Coop Italia, Francesco Scarcelli, Responsabile Reparto Beverage; Gruppo Selex, Flavio Bellotti, Responsabile Category Vino;  Carrefour, Lorenzo Cafissi, Responsabile Beverage Alcolico; MD, Marco Usai, Wine Specialist.

In crescita il numero degli uomini nel settore domestico ma guadagnano meno delle donne

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Le lavoratrici domestiche guadagnano piรน degli uomini (+9%).ย Alle donne straniere la retribuzione annua piรน alta (7.594 euro). Il lavoro domestico corre in controtendenza rispetto gli altri settori economici

Il lavoro domestico รจ, storicamente, un settore caratterizzato da una forte presenza femminile. 

Dal IV Rapporto annuale di DOMINA, Associazione nazionale datori di lavoro domestico, emerge ancora una volta una situazione in controtendenza rispetto agli altri settori economici: nel lavoro domestico gli uomini guadagnano meno delle donne. Oltre ad una prevalenza numerica, le donne svolgono mediamente lavori con maggiore responsabilitร  e piรน ore settimanali. Di conseguenza, la spesa delle famiglie per il lavoro domestico รจ destinata per lโ€™86% alle lavoratrici donne, che peraltro percepiscono mediamente piรน degli uomini.

I dati INPS aggiornati al 2021 evidenziano come lโ€™85% dei lavoratori domestici in Italia sia di genere femminile. In particolare, le donne straniere rappresentano il 58% del totale (oltre 553 mila), mentre le donne italiane sono 263 mila (27%). Gli uomini sono invece il 15%, con quasi 120 mila uomini stranieri (12% del totale) e 25 mila uomini italiani (3%). 

Tuttavia, negli ultimi otto anni sono gli uomini italiani il gruppo che ha registrato lโ€™incremento maggiore (+72,0%). Anche le donne italiane hanno registrato un aumento significativo nello stesso periodo (+39,3%), mentre sono diminuite sia le donne straniere (-10,2%) che gli uomini stranieri (-18,4%).

Dai dati INPS รจ possibile analizzare anche la retribuzione per ciascun gruppo (per genere e nazionalitร ). Oltre alla retribuzione netta, lโ€™Associazione DOMINA ha calcolato la spesa delle famiglie include i contributi previdenziali e il TFR, per una spesa annua complessiva di 8,06 miliardi. 

Ne risulta che le donne straniere (che rappresentano il 57,5% dei lavoratori), percepiscono il 65,4% della spesa annua, per un importo complessivo di 5,27 miliardi. Questo dipende naturalmente dalla tipologia di mansioni svolte e dalle ore lavorate, essendo le donne straniere generalmente impiegate nei lavori di assistenza con piรน ore e piรน responsabilitร . 

รˆ possibile quindi calcolare la retribuzione media annua per ciascun gruppo. Mediamente ciascun lavoratore domestico assunto regolarmente ha percepito 6.688 euro nel 2021. Lโ€™importo pro-capite piรน elevato spetta alle donne straniere (7.594 euro), evidentemente impiegate per piรน ore e in mansioni di livello superiore.

La retribuzione media piรน bassa รจ invece quella delle donne italiane (5.040 euro).

Complessivamente, lโ€™Associazione DOMINA valuta che la retribuzione media per le donne รจ di 6.770 euro annui, +9% rispetto a quella degli uomini (6.227 euro).

La disparitร  di retribuzione annua risulta evidente dalla distribuzione per classe di retribuzione. Tra le donne straniere, quasi un terzo percepisce piรน di 10 mila euro annui (32,5%). Considerando anche la classe con almeno 6 mila euro, si ottiene piรน del 60% del totale. Di conseguenza, meno del 40% delle donne straniere percepisce meno di 6 mila euro annui.

Tra le donne italiane la situazione รจ capovolta: il 64% percepisce meno di 6 mila euro, mentre solo il 13,2% riceve piรน di 10 mila euro annui.

Piรน omogenea la situazione tra gli uomini, con la classe con almeno 10 mila euro che va dal 18,0% degli stranieri al 22,1% degli italiani. Anche in questo caso, comunque, gli stranieri svolgono mansioni con retribuzioni piรน elevate.

Commenta Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale dellโ€™Associazione DOMINA โ€œstoricamente, il lavoro domestico ha da sempre contribuito allโ€™emancipazione femminile. In primo luogo perchรฉ rappresenta unโ€™opportunitร  lavorativa per molte donne, anche senza titoli di studio elevati. Ma anche perchรฉ, fornendo alle famiglie un aiuto nelle mansioni di cura e assistenza, โ€œliberaโ€ le donne da compiti generalmente in capo a loro.

Le donne, in particolare quelle straniere, svolgono prevalentemente lavori di assistenza a persone non autosufficienti, in molti casi in convivenza con il beneficiario. Questo determina piรน ore di lavoro in mansioni piรน delicate, con un evidente impatto sulle retribuzioni annueโ€.

Roma Trastevere: RFI presenta il progetto di apertura lato Piazzale della Radio

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La societร  del Gruppo FS presenta le ultime novitร  per la stazione romana

https://www.fsnews.it/it/focus-on/infrastrutture/2023/3/16/rfi-roma-trastevere-piazzale-della-radio.html

Nuovi accessi pedonali e ciclabili e unโ€™area Kiss&ride lato Piazzale della Radio, queste sono solo alcune delle novitร  previste da Rete Ferroviaria Italiana, capofila del Polo Infrastrutture delGruppo FS, per la Stazione Trastevere di Roma.

Il progetto รจ stato presentato nel corso di un incontro, che si รจ tenuto presso il Drugstore Museum, al quale ha partecipato lโ€™Assessore allโ€™Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, lโ€™Assessore alla mobilitร  di Roma Capitale, Eugenio Patanรจ, i Presidenti del Municipio XI e XII e il Responsabile di Ingegneria ed Investimenti Stazioni di RFI Direzione Stazioni, Antonello Martino.

Il progetto, che sarร  realizzato in piรน fasi, prevede inizialmente la realizzazione di unย accesso pedonale da via Portuenseย e un accesso carrabile e ciclopedonale da via del Fornetto. Sarร  realizzata unโ€™area di Kiss&ride (zona di sosta breve) e stalli per persone a mobilitร  ridotta che permetteranno di giungere direttamente sulle banchine della stazione. รˆ prevista anche laย cura degli spazi verdiย e un incremento dei servizi al viaggiatore.

Secondo gli studi e le simulazioni effettuati da RFI, questa soluzione aumenterร  del 50% il bacino di utenti che nell’arco di 15 minuti potrร  raggiungere la stazione a piedi, passando da 39000 potenziali utenti/giorno ad oltre 51.000, aumentando ulteriormente gli spostamenti pedonali di accesso alla stazione.

I lavori inizieranno entro l’autunno 2023 e si concluderanno intorno alla metร  2025 con un investimento economico di circa 8 milioni di euro.

Contestualmente รจ in corso di elaborazione il secondo step del progetto con il recupero urbanistico dell’intero percorso che dalla Portuense arriva alla stazione. Questa seconda fase prevede la realizzazione di una promenade verde e ciclo-pedonale, un parco verde lineare e l’allargamento di via Portuense e via Pacinotti fino a Piazzale della Radio.

La stazione Trastevere diventerร  cosรฌ la cerniera del quadrante Gianicolense/Marconi che, giร  oggi, รจ oggetto di una complessiva rigenerazione urbana. Contestualmente Roma Capitale sta giร  lavorando alla riqualificazione di Piazza Flavio Biondo, alla realizzazione del nuovo Parcheggio di Piazzale della Radio che porterร  oltre 450 posti auto e un completo ridisegno della Piazza e al nuovo parco del Tevere di Marconi, che vedrร  tra pochi giorni la completa apertura al pubblico con una nuova area giochi e fitness. In primavera, inoltre, seguiranno i lavori per l’ammodernamento del Ponte di Ferro.

UE: COLDIRETTI, BENE ITALIA SU AMMAZZA STALLE, BATTAGLIA CONTINUA

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Direttiva per la riduzione delle emissioni equipara allevamenti alle fabbriche

โ€œContinua la battaglia per fermare la Direttiva europeaammazza stalle che equipara gli allevamenti alle fabbriche spingendoli alla chiusura dopo lโ€™approvazione della posizione negoziale del Consiglio dei Ministri dellโ€™Ambiente dellโ€™UE nonostante il voto contrario del Ministro italiano Gilberto Pichetto al quale va il nostro ringraziamentoโ€. Eโ€™ quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini sottolineando lโ€™importanza di bloccare questa normativa insostenibile che dovrร  ora essere discussa in Parlamento europeo, dove sarร  ribadita la richiesta di mantenimento dello status quo sottoscritta dalle principali organizzazioni agricole UE su iniziativa di Coldiretti.

La proposta della Commissione di revisione della Direttiva sulle emissioni industriali (IED) se non adeguatamente contrastata โ€“ sottolinea la Coldiretti – potrebbe portare alla perdita di posti di lavoro con la chiusura di molti allevamenti di dimensioni medio-piccole, minando la sovranitร  alimentare, con il conseguente aumento della dipendenza dalle importazioni di prodotti animali da Paesi terzi, che hanno standard ambientali, di sicurezza alimentare e di benessere animale molto piรน bassi di quelli imposti agli allevatori dellโ€™UE.

Equiparare gli allevamenti, anche di piccole/medie dimensioni, alle attivitร  industriali, – continua la Coldiretti – appare ingiusto e fuorviante rispetto al ruolo che essi svolgono nellโ€™equilibrio ambientale e nella sicurezza alimentare in Europa.

Si tratta peraltro โ€“ conclude la Coldiretti – di un approccio ideologico fondato su dati imprecisi e vecchi che va stigmatizzato, anche perchรฉ potrebbe avere impatti negativi sullโ€™ambiente con la perdita di biodiversitร , paesaggi e spopolamento delle aree rurali.

Lazio, Tidei (Iv): โ€œDa Rocca timidezza sul termovalorizzatoreโ€

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Le dichiarazioni programmatiche illustrate dal Presidente Rocca oggi in Consiglio regionale hanno ancora un tono da campagna elettorale. La Regione che il centrodestra eredita รจ piรน sana e con prospettive di crescita piรน solide di 10 anni fa. Totalmente ingeneroso il giudizio sulla sanitร  laziale che grazie invece ad un grande lavoro di risanamento e razionalizzazione รจ uscita dal commissariamento, aumentando di molto i Livelli Essenziali di Assistenza. 

Su un tema cosรฌ importante serve lโ€™onestร  intellettuale di riconoscere i progressi compiuti e la consapevolezza che per risolvere i problemi della sanitร , a partire dalla carenza strutturale di medici, serve unโ€™interlocuzione franca con il Governo in carica che, fino ad ora, ha tagliato le risorse alla Sanitร  invece di aumentarle. 

Inoltre sui rifiuti –  prosegue la capogruppo alla Pisana di Iv-Az – nel mio intervento in aula ho chiesto al presidente Rocca una presa di posizione chiara e definitiva sul termovalorizzatore a Roma. Noi siamo favorevoli da sempre e su un tema cosรฌ importante non possono esserci tentennamenti. 

Vigileremo, inoltre, perchรฉ le tante risorse della programmazione europea e del PNRR, che nel Lazio ammontano a circa 17 miliardi, siano impiegate al meglio per cogliere le sfide della transizione ecologica, migliorare trasporti e infrastrutture, sostenere imprese e famiglie e per rendere il Lazio una Regione piรน forte e piรน inclusiva. 

Quella del nostro gruppo sarร   unโ€™opposizione ferma e attenta, senza rinunciare al dovere della proposta e della costruzione delle soluzioni.โ€

Cosรฌ, in una nota, la capogruppo di Italia Viva-Azione in Consiglio regionale Marietta Tidei.

Il Dolce allโ€™olio Evo di Palazzo di Varignanaย firmato da Gino Fabbri

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Palazzo di Varignana in collaborazione con il Maestro Pasticcere Gino Fabbri presenta il Dolce di Pasqua: un’originale reinterpretazione della classica Colomba che ha come protagonista lโ€™olio extravergine di oliva Vargnano della sua terra. Per questa Pasqua Palazzo di Varignana propone inoltre una box che unisce il Dolce di Pasqua al progetto Adotta un Olivo per un gesto dโ€™amore verso il territorio.

Varignana (Bologna), marzo 2023 | A Palazzo di Varignana lโ€™olio รจ protagonista in tutte le occasioni, specialmente per la Pasqua. Per celebrare questa festa lโ€™azienda agricola del resort immerso nei colli bolognesi propone il Dolce di Pasqua, reinterpretazione della classica Colomba nata dalle sapienti mani del Maestro Pasticcere di fama internazionale: Gino Fabbri. Un lievitato originale, dove le virtรน tipiche della colomba convivono con le caratteristiche uniche di un extravergine dal profumo persistente e dalla personalitร  forte e decisa: il Vargnano Monocultivar Nostrana di Brisighella. La collaborazione tra Palazzo di Varignana e Gino Fabbri, nata in occasione della festivitร  natalizia, si rinnova per la Pasqua, grazie alla condivisione di valori comuni profondamente radicati nella cultura della terra dโ€™Emilia.

Sessione studio 119

โ€œCon Palazzo di Varignana si รจ instaurato un rapporto di grande sintonia. Per questa ragione io e la mia squadra abbiamo deciso di metterci nuovamente alla prova con un altro lievitato. –ย afferma Gino Fabbri.ย โ€“ รˆ nato cosรฌ il Dolce di Pasqua, un prodotto morbido e fragrante che grazie allโ€™utilizzo dellโ€™olio dellโ€™azienda agricola del resort si caratterizza per unโ€™identitร  precisa e aromatica.โ€

Per rendere ancora piรน speciale questa festa, Palazzo di Varignana ha deciso di unire due simboli che la caratterizzano: olivo e colomba si incontrano in unโ€™inedita gift box che vede il Dolce di Pasqua del resort insieme ad โ€œAdotta un olivoโ€: un’ iniziativa nata per favorire l’adozione degli olivi destinati a ripopolare le colline di Varignana.

Il Dolce di Pasqua e la gift box sono acquistabili online sul sitoย www.palazzodivarignanafood.com, oltre che allโ€™interno dello shop e dei ristoranti del resort.ย Palazzo di Varignana – resort divenuto un modello nellโ€™integrazione tra azienda agricola e ospitalitร  – si distingue per i suoi 500 ettari di terreno. Al suo interno accoglie il piรน grande oliveto dell’Emilia Romagna che si estende su 150 ettari. Ogni stagione, in occasione della campagna olearia, vengono svelati gli speciali Monocultivar (Vargnano – Monocultivar Nostrana;ย Claterna – Monocultivar Ghiacciola;ย Stiffonte – Monocultivar Correggiolo) e i due Blend (Bluย eย Verde).

Il Dolce di Pasqua di Gino Fabbri allโ€™olio extra vergine di oliva

Reinterpretazione gustosa e al tempo stesso leggera della classica Colomba, ilย Dolce di Pasquaย รจ stato realizzato dal Maestro Pasticcereย Gino Fabbri, con lโ€™olio extravergine di olivaย Vargnano Monocultivar Nostrana di Brisighellaย di Palazzo di Varignana.ย Pluripremiato dalle principali guide di settore, si tratta di un olio profumato eย fruttato, ottenuto esclusivamente da una selezione di olive della cultivar Brisighella, raccolte a inizio ottobre nelle terre del resort. Da qui nasce un lievitato soffice, leggero e aromatico, capace di raccogliere tutte le nuances di questo prodotto dโ€™eccellenza. Il Dolce di Pasqua si distingue anche per le sue proprietร  nutrizionali: รจ infatti ricco di Vitamina E, acido oleico, calcio e polifenoli. Lโ€™aggiunta di vaniglia e i cubetti di arancia candita arricchiscono il morbido impasto. La glassa รจ invece completata da mandorle croccanti e costellata da una granella di zucchero.ย 

Sessione studio 147 Modifica

Adotta un Olivo

Un regalo green originale e che dura nel tempo, โ€œAdotta un Olivoโ€ aiuta a contribuire alla diffusione della bellezza di una natura che vive in simbiosi col lavoro dellโ€™uomo e gli regala uno degli alimenti piรน preziosi della tavola. Una gift box come gesto dโ€™amore per il futuro che scommette sulla capacitร  dellโ€™uomo di prendersi cura della terra e di raccoglierne i frutti, spostando lo sguardo dal presente a un orizzonte lontano. La box regalo contiene al suo interno una bag in tube da 3lt di olio extravergine di oliva, lo sconto del 10% sui nuovi oli per 5 anni, il diritto di prelazione per lโ€™acquisto di produzioni di oli monovarietali in serie limitata, la targhetta da personalizzare con nome dellโ€™ulivo e il Passaporto di Varignana. In occasione della Pasqua la gift box sarร  disponibile in abbinamento al Dolce di Pasqua creato da Gino Fabbri.

Prezzo: 120,00 โ‚ฌ

Prezzo: 40โ‚ฌ 

Il Comune di Terelle stringe una costruttiva sinergia con lโ€™Accademia Kronos

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Terelle, Bruni: โ€œCon lโ€™Amministrazione Gazzellone, intraprendiamo un percorso virtuoso di tutela del territorioโ€

Il Comune di Terelle ha siglato nei giorni scorsi una convenzione con lโ€™Accademia Kronos al fine  dโ€™incentivare  la vigilanza, la tutela, la promozione e il benessere dellโ€™ambiente e degli animali. Le guardie zoofile dellโ€™A.K. si occuperanno del controllo del territorio, del contrasto allo sversamento incontrollato dei rifiuti, della verifica dellโ€™applicazione del microchip e relativa iscrizione allโ€™Anagrafe canina, inoltre del contrasto allโ€™abbandono delle deiezioni canine, della valorizzazione del benessere animale con la partecipazione ad eventi di sensibilizzazione della cultura zoofila. A siglare la convenzione il Sindaco di Terelle Fiorella Gazzellone, il vice Sindaco Nazzareno Savelli ed il Vice coordinatore nazionale delle guardie zoofile dellโ€™A.K. il comandante Armando Bruni. โ€œLa presenza dellโ€™A.K. nella provincia di Frosinone รจ capillare โ€“commenta il comandante Bruni- un fattore questo che ci inorgoglisce e ci stimola ad unโ€™azione sempre piรน incisiva. La partecipazione delle guardie zoofile contribuirร  anche a Terelle, ad aumentare il senso di sicurezza nonchรฉ di vigilanza, lavoreremo in sinergia con lโ€™amministrazione del Sindaco Gazzellone, che ringrazio sentitamente per la fiducia che ci ha dimostrato.  Grazie allโ€™intesa che abbiamo siglato โ€“ ha concluso il comandante Bruni-  possiamo intraprendere un percorso virtuoso e lavorare in sinergia potenziando le attivitร  di sensibilizzazione della cittadinanza sul rispetto degli animali e delle norme che li tutelanoโ€.

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