Trevi Nel Lazio, Risonanza internazionale, grazie agli studi e convegni avviati dallโAmministrazione Grazioli
I convegni e gli studi, promossi dallโAmministrazione Comunale di Trevi Nel Lazio sulla figura del pittore spagnolo Andreas Rizi, hanno avuto un eco internazionale, richiamando lโattenzione di esperti di arte pittorica del periodo. Infatti nei giorni scorsi , il Sindaco Silvio Grazioli, ha ricevuto dal Prof. Martijn van Beek dellโUniversitร di Utrecht una lettera di accompagnamento al libro che lo stesso Professore ha scritto sul pittore Andreas Rizi. โIl Professor van Beek โcommenta il Sindaco Grazioli- รจ ordinario di storia dellโarchitettura presso la stessa Universitร di Utrecht, ed รจ venuto a conoscenza dei convegni e degli studi promossi dallโAmministrazione sullo stesso pittore le cui tele sui trovano nella nostra Chiesa di Santa Maria Assunta, nel libro che puรฒ essere gratuitamente scaricato da internet a pag. 276 viene riprodotto il dipinto piรน affascinante e misterioso dello stesso pittore che si trova appunto nella nostra Chiesa e che era giร stato utilizzato come foto di copertina da mons. Fisichella nel suo ultimo libro. Tale situazione costituisce unโoccasione importante per un ulteriore scambio culturale in ambito europeo. Tra lโaltro รจ giร arrivata l’autorizzazione della Sovrintendenza al restauro delle tele della Chiesa di Trevi interamente finanziato dal prof. Valentino Berardi e dalla sua famiglia, ed i lavori di restauro inizieranno nei prossimi giorni da parte della dott.ssa Maria Letizia Molinari. Pertanto entro la fine dellโanno potremo inaugurare il restauro delle opere del Riziโ. Una bella notizia per la comunitร trebana, che sottolinea quanto sia importante tutelare, valorizzare e promuovere le ricchezze del territorio, in questo caso le splendide ed importanti tele custodite nella chiesa madre di Trevi Nel Lazio, che grazie allโattenzione sollevata dal Sindaco Grazioli , stanno ottenendo il giusto riconoscimento, dando di riflesso pregio allโintero paese.
Giornata splendida 25 gradi. Via Tuscolana, terzo mondo ma non ci sono piรน sui marciapiedi le bancarelle e la pista delle bicilette si snoda funzionale, pur senza biciclette. Lo spettacolo della incredibile quantitร di bidoni della spazzatura, quasi tutti sporchi luridi o sgangherati, รจ semplicemente desolante, terzo mondo!
Sono stato alla Univ.Sapienza dove si leva il Monumento di Amleto Cataldi agli studenti caduti nella I G.M, inaugurato solennemente il 1920 e da allora mai curato o manutenuto. Ora grazie al nuovo Rettore, una donna, la professoressa Polimeni di concerto con lโarch Marino, una donna, direttrice dellโIstituto Centrale per il Restauro ne hanno affidato i lavori di ripristino che saranno terminati il 30 ottobre: una folta schiera di tecnici ne sorveglierร lo svolgimento.
Passando sul Lungotevere davanti alla Sinagoga ho notato molto movimento; essendo ottobre si pensa alla festivitร del Kippur. Ho lasciato mia moglie in macchina in un parcheggio libero un pรฒ distante e mi sono avviato verso lโantico Ghetto, passando, ricordo, per Via del Pellegrino: uno scorcio di Roma antica unico, irripetibile, splendidi palazzi e chiese e piazzette: quante sensazioni! Tanti turisti in giro. Ma incredibile il degrado e lโassenza totale di manutenzione; in un angolo un mucchio di immondizia, cartacce un pรฒ dovunque, perfino erbacce in quantitร lungo i muri: sotto un portico addirittura un letto con valige, cuscini, ecc. A Roma antica, oggi! bisognerebbe introdurre di nuovo almeno la berlina ed esporre al pubblico ludibrio i colpevoli di tale disastro, altrimenti le cose non cambieranno mai! Vengono a mente le parole di Goethe scritte nel lontano 1786: โquesto popolo pur vivendo in mezzo alle magnificenze e alla maestร della religione e dellโarte, non รจ dissimile di un capello da quel che sarebbe se vivesse nelle caverne e nelle foresteโ. Nulla รจ mutato. Quale emozione e quale atmosfera: se solo fossero gli svizzeri o i francesi o i tedeschi a gestire tale incomparabile unico contesto architettonico e storico! Arrivo al Ghetto, รจ un luogo in cui sostare e guardarsi attorno รจ una emozione. Quanta gente. Mi avvicino a qualcuno e chiedo: mi spiegano che il Kippur รจ passato da pochi giorni, oggi รจ la giornata del quarantennale dellโattentato alla Sinagoga, una commemorazione solenne di quel fatto terribile in cui vi fu anche la morte di un bimbo. Mi commuove vedere bimbi con la kippah: fortunati, mi dicevo. Scoperto il motivo dellโassembramento, rifaccio un percorso che amo fare e cioรจ imbocco Via della Reginella: un vicoletto la cui sola vista suscita pensieri e ricordi e ti avvolge in unโatmosfera particolare. Davanti agli usci delle abitazioni ogni tanto vedi le cosiddette pietre di inciampo e cioรจ quelle piastre di ottone quadrangolari di circa 10×10 cm conficcate nel terreno dove รจ scritto un nome, delle date e delle localitร ; sono le vittime di quellโimmondo e ladro kappler nazista:16.X.1943 Auschwitz.
Al termine di via della Reginella si apre una piazzetta e al centro lo spettacolo che veramente trasporta in un mondo differente di bellezza e di perfezione: la cinquecentesca Fontana delle Tartarughe: quale gioia degli occhi e quale godimento, quale fortuna poterla ammirare, integra, ancora oggi: รจ qui che si dovrebbero collocare i carriarmati a protezione di tali tesori unici al mondo! Torno indietro e vado allโincontro di un mio figlio. Stiamo un pรฒ assieme ad una delle tante trattorie dei vicoli della Roma di Via Monserrato. Anche qui quale atmosfera impagabile ma anche qui, guardandoti attorno, si rimpiangono gli svizzeri o i francesi o i tedeschi a gestire tale incomparabile eccezionale patrimonio! Poi andiamo alla residenza dei miei in Via Po. Mentre ci intratteniamo, noto un palazzone in vetro di quattro o cinque piani dove in caratteri cubitali sulla facciata รจ scritto: ISTITUTO NAZIONALE PER LโANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE: mai sentito nominare, che cosa sarร mai? ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE! Sicuramente il solito centro di pubblica assistenza dei figli e figlie, nipoti, amici, mogli, ecc. dei soliti noti, a spese degli Italiani.
Alla fine verso Campo dรฉ Fiori, una visita al caro Giordano Bruno: quel mercato che si svolge tutti i giorni dalle 6 di mattina alle cinque-sei di sera in quella piazza miracolosa nel cuore della Roma secentesca รจ unย semplice abbominio, a parte la triviale oggettisticaย che pure vi si offre in vendita: ma come si puรฒ accettare oggi ancora che un tale inverecondo, perfino impudico, spettacolo si possa offrire agli occhi dellaย Storia e delle migliaia di visitatori in quel luogo magico ย e pieno di malia? Non si immagina quello che avviene alle 6 di seraย quando i camion e i furgoni della nettezza urbana e il personale addetto intervengono per la pulizia della piazza: rumori, emissioni di fumi, grida, i bancarellieri che
ricaricano nei furgoni le loro mercanzie, una baraonda indescrivibile, indegna, immeritata per tutti, e ย i turisti che assistono stupiti, ogni sera! Voglio ricordare la storiella a chi non la conosce. Piazza Campo dรฉ Fiori da sempre, come testimoniano i quadri dei pittori dellโepoca, era luogo dove quasi ogni mattina le contadineย in numero di tre-quattro-cinque andavanoย a vendere i propri prodotti verdure, frutta, ecc. Alla fine del 1800 una quantitร di uomini di lettere e di cultura decise di erigere una statua in onore del martire del libero pensiero Giordano Bruno, bruciato vivo dalla Chiesaย proprio in questa piazza ย nel 1600 perchรฉย โereticoโ cioรจ dissidente! Fu dato incarico allo scultore Ettore Ferrari di
realizzare lโopera.ย Il Vaticano, che aveva giร subito lโusurpazione ย ย del 20 settembre 1870, considerรฒ lโiniziativa un ulteriore torto alla propria storia e si oppose con tutti i mezzi. La cultura ebbe il sopravvento e il monumento fu eretto dove oggi si trova. Allorchรฉ una trentina di anni dopo, in epoca mussoliniana, in lunghe trattative nel 1929 si addivenne alla firma del famoso Concordato Chiesa-Italia, la questione di Giordano Bruno tornรฒ in auge: la statua va rimossa, imponeva il papato, รจ unโoffesa. Mussolini, forse eranoย gli originariย sentimenti socialisti e di libertร ancoraย presentiย in lui, si oppose alle mire pretesche; allo stesso tempo, non voleva nรฉ poteva opporsi eccessivamente. E si addivenne ad un compromesso che accontentรฒ le due parti: Mussolini impose che Piazza Campo dรฉ Fiori dalle 6 di mattina fino alle sei di sera,ย ogni giorno dellโanno,ย fosseย data in concessione ai commercianti romani muniti di regolare licenza per la vendita dei loro prodotti ย eย il Papa definรฌ Mussolini,ย โuomo della Provvidenzaโ eย rispose alla iniziativa mussoliniana santificando due anni dopo ย Roberto Bellarmino, lโinquisitore assassino di Giordano Bruno. Effettivamente รจ avvenuto che la figura di Giordano Bruno a seguitoย delle tende e delle bancarelle e dei rifiuti che quotidianamente si accumulano ai suoi piedi,ย รจ diventata invisibile: si puรฒ ammirare solo a partire dal tramonto. Si attende che qualche politico attento, possibilmente il sindaco del Municipio o di Roma Capitale, si faccia promotore finalmente del ripristino dei luoghi originari e della cancellazione dellโabbominio attuale e degrado. ย
Ci congediamo da nostro figlio e famiglia e nella via che da Campo dรฉ Fiori immette a Piazza Farnese assistiamo ad un altro spettacolo fuori del comune: avevo giร notato la grande quantitร di turisti e tutte le trattorie e locali quasi tutti pieni di avventori. Ora qui davanti al ristorante โda Fortunataโ dove tutti i tavoli dentro e fuori erano impegnati, vi erano almeno cinquanta persone in piedi, in attesa di qualcosa. Chiedo come mai tutti in fila lร fuori: confermarono che si liberi qualche posto al ristorante!
La Regione Emilia-Romagna apre il secondo bando destinato alle giovani coppie: contributi per chi compra casa in montagna
BOLOGNA โ Apre il secondo bando della Regione Emilia-Romagna rivolto alle giovani coppie che vogliono acquistare casa in montagna. Da domani, mercoledรฌ 12 ottobre, e fino al 10 novembre sarร infatti possibile presentare la domanda per ottenere un contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro. Per questโanno la Regione mette a disposizione un budget di cinque milioni di euro, arrivando cosรฌ a 25 milioni di finanziamento complessivo per questa misura avviata nel 2020.
IL PRIMO BANDO NEL 2020
Due anni fa furono quasi 700 le domande finanziate con il primo bando, per il quale erano stati stanziati 10 milioni di euro, poi raddoppiati. Rispetto al bando precedente, che finanziava sia interventi per lโacquisto che per la ristrutturazione, questo sostiene i soli interventi per lโacquisto di una casa da adibire a residenza principale, per evitare che i contributi regionali vengano sommati e sovrapposti alle agevolazioni nazionali sulla riqualificazione di immobili, come il superbonus 110%.
I CRITERI PER PARTECIPARE
Il bando รจ rivolto a giovani coppie e nuclei familiari, anche composti di una sola persona, il cui richiedente non deve avere piรน di 40 anni ed essere residente (o lavorare) in Emilia-Romagna. LโIsee familiare non deve superare i 50.000 euro. I contributi sono compresi tra un minimo di 10.000 e un massimo di 30.000 euro e comunque non potranno superare il 50% delle spese sostenute per lโacquisto dellโimmobile. Sono previsti punteggi aggiuntivi per chi ha uno o piรน figli conviventi, per chi ha meno di 30 anni e per chi lavora giร in montagna. Sarร premiato anche chi sceglie di comprare casa in uno dei Comuni piรน svantaggiati per indici demografici e di reddito. La graduatoria rimarrร valida per 12 mesi.
โABBIAMO INTERCETTATO UNโESIGENZA REALEโ
โLโesito del primo bando conferma che abbiamo intercettato unโesigenza reale- commentano il presidente Stefano Bonaccini e lโassessora regionale alla Montagna, Barbara Lori- da qui la scelta di replicare con questo secondo avviso, con il qualeย confermiamo e rilanciamo un impegno per la montagna, che ha visto solo in questa legislatura assegnare ai territori appenninici risorse per 750 milioni di euro, che salgono a due miliardi dal 2016. Investimenti pubblici di cui circa la metร direttamente dal bilancio regionaleโ, a cui si aggiungeranno le risorse del Pnrr e della nuova programmazione dei Fondi europei.
Industria Italiana Autobus firma un accordo con Caetano-Toyota e si rilancia con autobus di nuova generazione da 700 km di autonomia: tra il 2023 e il 2024 li vedremo sulle nostre strade
MILANO โ La rivoluzione del trasporto locale a idrogeno bussa alle porte di casa, eย Industria Italiana Autobusย ha deciso di dare in questo senso una svolta per accelerare il percorso verso la mobilitร sostenibile, sottoscrivendo unย accordo di partnership con Caetano-Toyota, grazie al quale sarร in grado di offrire nellโimmediatoย mezzi alimentati ad idrogeno prodotti per lei dal sodalizio nippo-portoghese, per poi passare- a partire dal 2023- alla fornitura di rack di seconda generazione che saranno montati sui mezzi Menarini.
Lโaccordo siglato (e benedetto anche dalla chief officer del gruppo portoghese Patricia Vasconcelos con un videomessaggio) prevede dunque lโavvio di produzione e commercializzazione in Italia di autobus urbani alimentati a idrogeno basati sulla tecnologia Toyota Fuel Cell e un sistema H2.City Power Kit sviluppato dallo stesso gruppo nippo-portoghese. Secondo lโintesa, entro la fine del 2022 IIA commercializzerร inizialmente gli autobus Hydrogen prodotti da CaetanoBus, in co-branding con Toyota.
Dal 2024, invece, prenderร il via la produzione diretta di autobus per il mercato italiano e internazionale equipaggiati con H2.City Power Kit sviluppato dal gruppo lusitano. In poche parole, lโH2.City Power Kit non รจ altro che un modulo progettato da CaetanoBus per un sistema di controllo dellโenergia dellโidrogeno che utilizza il modulo delle celle a combustibile, la batteria LTO e i serbatoi dellโidrogeno di Toyota per ottimizzare la generazione di energia dallโidrogeno, energia che verrร quindi fornita allโapparato propulsore secondo le esigenze del veicolo. Il kit consente dunque un basso consumo di idrogeno e unโelevata durata.
Come spiega il presidente e amministratore delegato di IIA, Antonio Liguori lโiniziativa รจ nata โdalla nostra continua ricerca sul mercato di occasioni di partnership e tecnologie sempre piรน allโavanguardia per poterci caratterizzare perchรฉ- racconta alla โDireโ- siamo una societร che รจ risorta di nuovo nel 2019 con tutte le attivitร che facevamo allโestero e quindi abbiamo necessitร di essere competitivi e di mantenere la nostra quota di mercato italiano, che sul Tpl รจ circa il 40%โ.
E in effetti sin dalla sua ripartenza,ย nel 2019ย appunto,ย lโex Bredamenarinibusย si รจ impegnata in un profondo piano di ristrutturazione aziendale che oggi la colloca come uno dei principali soggetti industriali nella produzione nazionale di autobus. Dunque, quale occasione migliore se non la prima edizione delย NME (Next Mobility Exhibition)ย in scena a Fiera Milano, a Rho, per riepilogare il percorso fatto e indicare i prossimi passi che la vedranno protagonista della mobilitร urbana, dalla trazione elettrica alla nuova frontiera dellโidrogeno.
โNon vogliamo inventarci niente di piรน ma semplicemente essere tra i primi a utilizzare le nuove tecnologie- va avanti Liguori- e in questo Toyota รจ uno dei primi gruppi a credere in questa nuova trazione che chiamiamo โzero emissionโ, quindi da cosa nasce cosa, ci siamo sentiti varie volte e la cosa รจ venuta cosรฌ, come due persone che chiacchierando fanno poi nascere unโintesaโ.
Lo sviluppo di questa applicazione consentirร quindi al cliente di scegliere lโalimentazione a lui piรน consona da installare sulla piattaforma Citymood, che ha giร dimostrato la sua versatilitร in questi anni. In sostanza, con un concetto โplug & playโ, il cliente sceglierร se dotare la propria flotta con un autobus elettrico oppure alimentato ad Idrogeno.
Con questโultimo tassello, Industria Italiana Autobus completa la sua gamma di prodotto, offrendo mezzi che vanno dagli 8 ai 18 metri alimentati con tutti i combustibili oggi disponibili (Diesel, CNG, LNG, BEV, H2), ciรฒ che consente al nostro Paese di vantare unโIndustria nazionale in grado di competere su tutti i mercati.In sostanza, il nuovo prodotto come spiega il direttore ricerca e sviluppo di IiA Luca Cordiviola, fornirร โle prestazioni di un ottimo veicolo elettrico a batterie, a cui si aggiunge unโestensione dellโautonomia che puรฒ arrivare a 700 km, consentendone cosรฌ lโuso per applicazioni non solo urbane, ma anche anche interurbane, sempre a zero emissioniโ.
IIA, titolare dello storico marchio Menarini, รจ leader di mercato in Italia nel settore degli autobus urbani. Ha sede legale a Roma, sede a Bologna dove si concentra lโattivitร di ricerca e sviluppo, mentre la principale unitร produttiva รจ ubicata a Flumeri, in Campania. Tuttavia, come assicura Liguori, i nuovi mezzi sono pronti a sbarcare in tutta Italia: โNoi gareggiamo su quello che รจ Consip, ma siamo anche presenti sulle singole gare, basta pensare che noi oggi abbiamo una flotta di quasi 800 autobus, quindi stiamo tranquilli e guardiamo il futuro con serenitร e siamo pronti a giocarci la scommessa che vogliamo vincereโ, ossia la scommessa sul tpl ad idrogeno in italia, su autobus italiani.
Per il leader di Forza Italia si รจ rivelata piรน complicata del previsto la procedura per esprimere la preferenza per la presidenza di Palazzo Madama
ROMA โย Un voto piรน complicato del previsto per Silvio Berlusconi in Senato.ย Il presidente di Forza Italia ha votato alla seconda chiama in corso a palazzo Madama. Accompagnato verso il catafalco daย Daniela Santanchรจ, tra gli applausi dei senatori di Fi e FdI, lโex premier รจ entrato nella cabina.
Il leader azzurro a colloquio con il neo-presidente del Senato in Aula: La Russa allarga le braccia, Berlusconi batte i pugni sul tavolo e lancia l’imprecazione. Ma poi dice: “Nessuno scontro”
ROMA โ Clima tesissimo inย Senatoย tra alleati diย centrodestra. Il leader di Forza Italiaย Silvio Berlusconi, dopo un colloquio con Matteo Salvini nellโaula, si รจ intrattenuto conย Elisabetta Casellatiย e Francesco Paolo Sisto, i candidati di Forza Italia alย ministero della Giustiziaย che Giorgia Meloni perรฒ non vorrebbe.
Berlusconi raccoglie lo sfogo di Casellati, piuttosto arrabbiata. La presidente del Senato uscente, poi, si attacca a Ignazio La Russa. Lo incalza, il meloniano la ascolta ma scrolla le spalle. Passano i minuti, La Russa vota e poi si avvicina a Berlusconi, che pare chiedergli conto di qualcosa. Il neo-presidente del Senato si batte il petto, allarga le braccia, come a dire: io non cโentro. Berlusconi perde la pazienza, batte i pugni sul tavolo e rivolto a La Russa: โVaffanculoโ.
BERLUSCONI SI CONGRATULA CON LA RUSSA: โNESSUNO SCONTROโ
โSono lieto per lโelezione di Ignazio La Russa a presidente del Senato della Repubblica.ย Non solo non ho mai avuto alcuno scontro con lui, ma stiamo collaborando lealmente e in pieno accordoย per dare al nostro Paese un assetto istituzionale stabile e un governo forte e coeso. Congratulazioni, presidente!โ. Lo scrive su Instagram Silvio Berlusconi dopo la votazione a Palazzo Madama.
L’esponente di Fratelli d’Italia riceve 116 voti alla prima votazione e guiderร Palazzo Madama. Ma in Aula sono scintille tra Berlusconi e i meloniani. Ed รจ caccia a chi ha votato l’ex ministro della Difesa dalle opposizioni
ROMA โ Prima seduta allaย Cameraย e alย Senatoย per laย XIX legislatura. Oggi deputati e senatori chiamati a eleggere i presidenti dei due rami del Parlamento.ย Ignazio La Russa รจ stato eletto presidente del Senatoย alla prima votazione: lโesponente di Fratelli dโItalia ha ricevuto 116 voti, superata la maggioranza assoluta necessaria per guidare Palazzo Madama. โร stato eletto un patriotaโ, ha commentato la premier in pectoreย Giorgia Meloni. Ma dopo lo scontro su Licia Ronzulli,ย mancano i voti di Forza Italiaย (Berlusconi: โI veti non ci piaccionoโ) edย รจ caccia a chi ha sostenuto lโex ministro della Difesa dalle opposizioni.
Il Centro Renoir di Taranto vicino a chi opera per la sicureza di tutti
Magistratura e Forze dellโOrdine uniti per focalizzare lโattenzione sul rischio di una nuova escalation della criminalitร organizzata
Domani, venerdรฌ 14, a Bari verranno premiati esponenti appartenenti alle Forze dellโOrdine che si sono impegnati per il rispetto della legalitร .. La manifestazione della XX edizione del Premio dedicato alle Forze dellโOrdine si terrร nellโAula Magna dellโUniversitร di Bari, giร caserma Rossarol, sede decentrata di Taranto, ideato dal Cav. Uff. Cosimo Lardiello e realizzato dal Centro Renoir diTaranto. La societร civile vuole offrire un segno tangibile di gratitudine e riconoscenza nei confronti di coloro i quali quotidianamente prestano la propria opera al servizio della collettivitร a garanzia della sicurezza dei cittadini. In questo delicato compito alle Forze dellโOrdine si affianca la Magistratura alla quale il Centro Renoir vuole rendere omaggio per il suo impegno in nome di quellโideale di giustizia che รจ alla base di ogni societร civile. A distanza di alcuni anni dalla sua ideazione, lโevento vuole essere uno stimolo a non abbassare la guardia e a focalizzare lโattenzione sul rischio di una nuova escalation della criminalitร organizzata. Il Centro Renoir si รจ impegnato per la realizzazione della XX edizione dellโ โOmaggio alle Forze dellโOrdineโ per stigmatizzare lโattualitร del Premio. La manifestazione gode dellโattenzione particolare del Presidente della Repubblica che ha inviato medaglie dโargento da consegnare in segno di riconoscimento ai rappresentanti delle Forze dellโOrdine e della Magistratura che si sono particolarmente distinti nellโespletamento del loro servizio mettendo in pericolo la propria vita in favore della collettivitร . Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e il Corpo Forestale dello Stato, riceveranno un premio per un gesto o un risultato particolarmente lodevole e degno di riconoscimento. La gratitudine della gente comune verrร cosรฌ testimoniata in occasione di questo significativo evento che premierร solo alcuni in rappresentanza di tanti che si adoperano affinchรฉ noi tutti possiamo vivere in pace e in sicurezza.
La Commissione, presieduta dal Prefetto di Bari Demetrio Martino, ha indicato i rappresentanti delle Forze dellโOrdine meritevoli della targa dโargento edizione 2022.
Per la Questura di Taranto saranno premiati: lโIspettore Carmine Fago, lโAssistente Capo Fabio Arleo e il Vice Questore Francesco Salmeri (Dirigente Sezione Polizia Stradale di Taranto). Per il Comando provinciale Carabinieri: il Carabiniere Giorgio Giovanni Ruggeri staz. Carabinieri di Lizzano), il Carabiniere Ivan Ferrise (staz. Carabinieri Spezzano Albanese (Cs) e il Maresciallo Mauro Andrea Barone (Nucleo Investigativo III sez. di Bari). Per la Guardia di Finanza: il Capitano Mauro Nuzzo (Comandante in s.v. del Gruppo di Taranto) e il Capitano Giuseppe Detommaso (Comandante del dipendente II Nucleo Operativo guardia di Finanza di Taranto)
Per la Polizia Penitenziaria: Elena Vetrano (Comandante del Reparto della Polizia Penitenziaria Dirigente agg. di P.P.) e lโAgente Antonio Zoila della casa circondariale di San Severo (Foggia). Premi speciali saranno assegnati a Alberto Maiolo (comandante prov. Comando VV.F Taranto e a Mario Giosuรจ Balzanelli (direttore centrale operativa provinciale sistema 118). Ha preannunciato la sua presenza S.E. Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita di Taranto che aprirร la manifestazione porgendo il saluto della Diocesi e pronuncerร un discorso di ringraziamento alle Forze dellโOrdine per sottolineare il difficile compito di assicurare serenitร e convivenza civile.
Antonio Castello e la sua nuova esperienza editoriale
Il turismo ha registrato in questi ultimi decenni, una continua crescita e una fondamentale diversificazione che lo ha trasformato nel settore con il piรน elevato tasso di crescita del mondo. Oggi il suo volume dโaffari รจ pari o perfino superiore a quello dellโexport del petrolio e molti sono i Paesi che ne hanno fatto una risorsa vitale per le proprie economie. Nel nostro Paese oltre che fonte primaria della bilancia commerciale, ha assunto unโimportanza straordinaria anche sul piano sociale, arrivando a cambiare perfino le abitudini e lo stesso stile di vita degli italiani. Su come si sia evoluto sono stati in molti a cimentarsi. Tra questi Antonio Castello, giornalista e scrittore di settore, che lโargomento lo aveva giร trattato dieci anni orsono con il volume โLa Fiavet e il Turismo Italianoโ, pubblicato in occasione del 50ยฐ anniversario di fondazione della piรน antica e rappresentativa associazione di categoria. In quellโoccasione lโAutore, che della Federazione รจ stato per circa un decennio responsabile dellโUfficio Stampa, aveva travalicato i propositi che si era prefissato, andando oltre la pura narrazione degli episodi salienti riguardanti gli agenti di viaggio. La stessa cosa ha fatto con questo volume, appena pubblicato dallโeditore Ceccarelli, dal titolo โFiavet. La storia continuaโ che altro non รจ che la continuazione dellโaltro.
Ripetendo la stessa formula che aveva caratterizzato il primo libro, Antonio Castello ha ritenuto che il modo migliore di narrare gli avvenimenti che anno dopo anno si sono succeduti in questi ultimi dieci anni nel mondo del turismo nazionale, non potesse essere che quello di configurarlo congiuntamente a tutti gli altri aspetti caratterizzanti la vita politica, sociale ed economica del Paese. Nel rivivere quindi le situazioni e i problemi della Federazione, lโAutore non manca di accennare agli episodi e avvenimenti entrati comunque a far parte di questa narrazione al centro della quale troviamo sempre la Fiavet, con il suo vivere quotidiano, le azioni sindacali, i suoi rapporti con i fornitori di servizi (in primis i vettori aerei e ferroviari) e quelli con le maggiori istituzioni di settore (Ministero del Turismo, Enit, ecc.), ma soprattutto, i suoi โUominiโ che nel bene e nel male hanno scandito i ritmi di questa narrazione e sono stati, direttamente e non, i protagonisti di queste vicende. Per ognuno di essi si evidenziano i fatti salienti che hanno contraddistinto il loro mandato, delineandone in un certo qual modo, lโincisivitร . 2012-2021: questo lโarco temporale della storia che si apre e si chiude con eventi luttuosi quali lโimmane tragedia del ribaltamento della Costa Concordia e con le prime avvisaglie della guerra in Ucraina, ma segnato, nel mezzo, da un periodo di forte espansione nel corso del quale sono state raggiunte cifre da capogiro sia nei movimenti che negli introiti. Non mancano i riferimenti ai gravissimi problemi causati dalla pandemia che hanno messo in ginocchio gran parte delle imprese, ma anche ai primi segnali di ripresa che hanno aperto alla fiducia e alla speranza.
Il volume รจ acquistabile sulla piattaforma www.antiquaresedizioni.it. Il ricavato sarร devoluto in beneficienza.
โFiavet. La storia continuaโ – 2012-2021. Un altro decennio di storia del turismo italiano visto attraverso la Federazione Italiana degli Agenti di Viaggio – di Antonio Castello. Edizioni Ceccarelli – Acquapendente (VT) – Pagg. 160 – Euro 12,00
La Sagra della castagna e del fungo porcino con escursioni, concerti e tanti eventi
Roccamonfina ha origini antiche, colonia romana nel III sec. d.C., รจ integrata nel parco regionale vulcanico costituito da boschi lussureggiantiย eย castagneti, dove si possono ammirare incantevoli paesaggi dal cono di monte S. Croce alto 1.000 metri. Il giovane Sindaco di questo comune di poco piรน di tremila abitanti,ย che puรฒ essere preso ad esempio a tanti altri, รจ il farmacista Carlo Montefusco, di cui รจ stato detto: โRoccamonfina nelle vene, l’energia dell’entusiasmo nelle gambe, i cittadini nel cuore!โ, il quale ha dichiarato: ยซQuello che spinge tanti turisti ad affluire in questo luogo incantevole รจ la Sagra della castagna e del fungo porcino, un appuntamento tradizionale che si tiene ogni weekend dal primo ottobre al tredici novembre. Eโ una festa di paese che รจ evoluta fine a diventare un evento di importanza tale da travalicare i confini regionali con unโaffluenza di visitatori continuamente in crescita, basti considerare che lo scorso anno nel mese della sagra sono stati oltre duecentocinquantamila coloro che hanno visitato Roccamonfinaยป.
Carlo Montefusco
La Regione Campania ha stanziato per la passata edizione un finanziamento di centomila euro, lโimporto di questโanno รจ minore, ampiamente compensato dal giro dโaffari che ruota intorno allโevento. Conclude il Sindaco Montefusco: ยซ Le strutture ricettive sono passate da tre del 2016ย ad oltre trenta per lโeffetto trainante della sagra. Dopo la pandemia il turismo รจ profondamente cambiato, le persone si muovono da casa per respirare aria buona e alla ricerca di cibi salutari della nostra tradizione in un ambiente dove lโecologia รจ posta ย al primo postoยป. In pratica il turismo di oggi รจ un turismo ย Slow, un โturismo lentoโ, un modo di viaggiare per rilassarci e prenderci il tempo necessario per noi stessi, consentendoci di ammirare e godere le bellezze che ci circondano. Una nuova filosofia che pone lโattenzione sui dettagli e accompagna il turista attraverso un viaggio alla scoperta di luoghi nascosti, culture diverse e prodotti locali, nel pieno rispetto dellโambiente, il tutto procedendo con calma e lentamente alla ricerca di un benessere psico-fisico. Il comune di Roccamonfina ha ricevuto il certificato di comune โRicicloneโ dalla Legambiente Campana,ย iniziativa che premia le comunitร locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: il comune ha superato il 65% della raccolta differenziata e ha ricevuto il premio di marketing territoriale che si propone di individuare i migliori progetti di sponsorizzazione e partnership culturale, questo la dice lunga sullโattenzione che gli abitanti pongono per la valorizzazione del loro territorio. ย Di notevole interesse รจ la padellaย piรน grande del mondo, tale primato รจ stato certificato dalla Commissione Internazionale del Guinness World Record. Una padella bucherellata per le caldarroste di oltre 10 metri di lunghezza,ย dal peso di 650 kg, capace di cuocere belย 1.600 kg di castagne che verranno distribuite gratuitamente alla fine della sagra per festeggiare la registrazione del marchio โcastagna di Roccamonfina Igpโ a livello europeo, ottenuto a seguito di uno sforzo comune dell’intero territorio che ha saputo difendere un’eccellenza locale.
Oltre le escursioni guidate nei boschi con una guida esperta, alla ricerca di asparagi, more, lamponi fragoline, funghi porcini e ovviamente castagne, tanti gli eventi e i concerti programmati con la consulenza di Gennaro Patrone.Nei 14 fine settimana il Direttore artistico ha previsto musica dei vari generi per venire incontro ad un pubblico prevalentemente di famiglie che vengono per rilassarsi, due i nomi di artisti di rilievo: Peppe Iodice il 30 ottobre e Paolo Caiazzo il 6 novembreย con il loro cabaret; la chiusura di domenica 13 novembre per lโarrivederci al prossimo anno sarร affidata alla band Pizzica Live. Nel coso della sagra si svolgerร il โXVI Salone Nazionale del Vino Novelloโ che decreterร il migliore vino novello dโItalia. Semplice la gastronomia locale, fatta di eccellenze del territorio: pasta fatta in casa condita con funghi porcini e castagne, gnocchi e zuppe di castagne e fagioli, arrosti di carni, salumi e formaggi tipici e per finire un buon pranzo non puรฒ mancare il โcastagnaccioโ un dolce fatto con purea di castagne, uova, liquore e cioccolato secondo la ricetta antica delle nonne. ย Il Comune ha istituito una navetta gratuita per il Santuario della Madonna dei Lattani, a tre chilometri di distanza dal centro e a 850 metri s.l.m. sulla sommitร di un colle ย che protegge da secoli la cittadina di Roccamonfina, da dove si puรฒ godere un panorama mozzafiato su tutta la valle. Il Santuario, fondato nel 1430 da S. Bernardino da Siena, conserva un chiostro con le volte affrescate e un porticato ad arcate in stile gotico. Secondo la leggenda un pastorello, seguendo una capretta che dava piรน latte delle altre, arrivรฒ ad una piccola grotta dove la capretta brucava lโerba e nella quale era situata una cassa lignea, sorvegliata da un serpente, nella quale fu rinvenuta la statua della Madonna con il Bambino. Vicino alla grotta, integrata nel Santuario, vi รจ una fontana alimentata da una sorgente ritenuta miracolosa.ย
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