Home Blog Pagina 1152

Obesitร , lettera degli esperti alle istituzioni: il Governo porti avanti mozione 2019

0

Oggi 4ยฐ Obesity Summit: non รจ colpa individuale o condizione, รจ malattia

Per non vanificare il lavoro fatto dalla scorsa legislatura, รจ necessario che il nuovo governo porti avanti la mozione approvata nel 2019 e agisca con urgenza per garantire alle persone con obesitร  il pieno accesso alle cure e ai trattamenti farmacologici, perchรฉ l’obesitร  รจ una malattia cronica non una colpa. Questo il messaggio della lettera aperta firmata dai presidenti di tutte le societร  scientifiche che verrร  resa nota oggi pomeriggio nell’ambito del 4ยฐ Obesity Summit organizzato da Ibdo Foundation- Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation e Intergruppo parlamentare ‘Obesitร  e Diabete’ con il contributo non condizionato di Novo Nordisk nell’ambito del progetto internazionale Driving Change in Obesity.”L’obesitร  non รจ una colpa individuale e neppure una condizione- commenta Iris Zani, presidente di Amici Obesi- รจ una malattia e come tale deve essere trattata e curata”.
“Troppo spesso- continua- viene purtroppo ancora considerata come una responsabilitร  del singolo, una scelta di stile di vita dovuta a una scarsa auto-disciplina e a una mancanza di motivazione. Lo stigma sociale legato a questa malattia sfocia in tutti gli ambiti della vita delle persone, dalla scuola al lavoro, dall’emarginazione sanitaria alla disapprovazione sociale. Il non riconoscere all’obesitร  un percorso clinico-terapeutico-assistenziale specifico รจ altrettanto unaforma di discriminazione”.”Oggi- sottolinea Zani- come associazione di tutela dei diritti delle persone con obesitร , insieme a tutti I rappresentati del mondo scientifico, lanciamo un appello ai nuovi parlamentari italiani, affinchรฉ non venga abbandonata la strada tracciata della vecchia legislatura”.
“Nel novembre del 2019- aggiunge Paolo Sbraccia, vicepresidente Ibdo Foundation e professore Ordinario di Medicina Interna dell’Universitร  di Roma ‘Tor Vergata’- รจ stato raggiunto un grande traguardo con l’approvazione all’unanimitร  alla Camera dei deputati della Mozione per il riconoscimento dell’obesitร  come malattia cronica, si pensava che ciรฒ desse il via a numerosi cambiamenti e avanzamenti nella cura e nel trattamento di questa malattia”.”Ma ad oggi- tiene a precisare- sono ancora pochi gli operatori sanitari specificamente formati per la cura e la gestione della malattia, c’รจ ancora molto da fare per contribuire alla formazione ed educazione di tutti gli attori coinvolti verso una maggiore consapevolezza dell’obesitร  e dei molti rischi di salute associati a essa, ma soprattutto, le persone che ne soffrono sono ancora vittime di stigma sociale e medico”.

“L’obesitร - afferma Luca Busetto, presidente della Societร  Italiana dell’Obesitร , Universitร  di Padova– porta a una maggiore probabilitร  di sviluppare malattie all’apparato cardiovascolare, digerente, respiratorio e alle articolazioni. Risulta che causi il 44 per cento dei casi di diabete tipo 2, il 23 per cento dei casi di cardiopatia ischemica e fino al 41 per cento di alcuni tumori e sono circa 57mila le morti annuali in Italia per questa malattia”.
“Eppure- prosegue- nonostante questi dati allarmanti, non รจ ancora stato definito un percorso di assistenza e di cura da parte del nostro sistema sanitario, non รจ inserita all’interno dei Lea, nel sistema nazionale delle linee guida e nelle reti regionali di assistenza”.”Le persone con obesitร  hanno il diritto di vivere una vita sociale, educativa, lavorativa alla pari delle persone senza obesitร - informa Andrea Lenzi, Coordinatore Italia dell’Obesity Policy Engagement Network (Open)- e ciรฒ deve essere considerato l’obiettivo primario, sul piano socio-culturale, delle azioni di governo a livello nazionale e regionale”.
“รˆ fondamentale riprendere da dove ci siamo interrotti con la diciottesima legislatura- continua- rinnovando il patto di legislatura sull’obesitร , in particolare sull’inserimento dell’obesitร  nella lista delle malattie croniche, e agendo di conseguenza unitariamente e subito per garantire alla persona con obesitร  il pieno accesso alle cure e ai trattamenti farmacologici”.”Negli ultimi anni, e soprattutto nel corso dell’ultima legislatura- dice Roberto Pella, presidente dell’Intergruppo Parlamentare ‘Obesitร  e Diabete’ e vicepresidente vicario Anci- siamo riusciti a facilitare il dialogo interistituzionale, tra tutti i livelli di governo, diffondendo le previsioni della Mozione e dando voce a ogni iniziativa congiunta. Abbiamo fatto uno straordinario lavoro che ha portato a concretizzare numerosi traguardi che ci eravamo proposti”.
“Tuttavia- dichiara- restano ancora nodi da risolvere per portare a compimento i nostri obiettivi, ora รจ il momento di ritrovare le giuste sinergie per dare risposte concrete alle persone con obesitร . I fondi stanziati dal Pnrr sono un’opportunitร  significativa e altamente simbolica dell’orizzonte di futuro che il nostro Paese si vuole dare e non possiamo permetterci piรน i costi dell’inerzia”.”Novo Nordisk รจ da sempre impegnata nella cura e prevenzione dell’obesitร - rende noto Drago Vuina, General Manager e Corporate Vice President Novo Nordisk Italy- sostenendo in prima linea le esigenze delle persone e dei medici specialisti, attraverso lo sviluppo di nuovi farmaci e terapie innovative, ma anche con il programma attivo a livello internazionale Driving Change in Obesity, che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e favorire l’empatia e il rispetto per chi soffre di questa malattia”.”Attraverso il nostro sostegno verso la Ibdo Foundation e l’Obesity Summit, giunto alla quarta edizione, vogliamo contribuire a favorire il confronto tra tutte le parti interessate- conclude- affinchรฉ le persone che vivono con l’obesitร  possano godere della migliore assistenza possibile e ricevere trattamenti adeguati”.
 

Totti, Fiorello e Bonolis tra gli ambassador di ‘Tennis & Friends’ย 

0

Dal 7 al 9 ottobre in campo al Foro Italico anche Maria De Filippi, la novitร  รจ il padel

Francesco Totti, Rosario Fiorello, Paolo Bonolis, Maria De Filippi, Max Giusti, Gianni Rivera, Marco Tardelli, Antonio Cabrini, Vincent Candela, Luigi Di Biagio, Stefano Fiore, Giuliano Giannicheddae tanti altri personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo sono pronti ad animare la tappa romana di ‘Tennis & Friends- Tour 2022′, di scena al Parco del Foro Italico dal 7 al 9 ottobre.

Un vero e proprio villaggio dello sport e della salute, dove saranno allestiti 100 studi medici, con oltre 400 dottori volontari provenienti da oltre 30 strutture sanitarie del Lazio, pronti ad offrire visite gratuite alla cittadinanza.
Giunta al suo undicesimo anno, la manifestazione promuove la cultura della prevenzione, dello sport e dei corretti stili di vita.
‘Tennis & Friends’, che vuole offrire percorsi clinici gratuiti di prevenzione mirata alla riduzione dell’incidenza delle malattie e del conseguente rischio di mortalitร , nasce nel 2011 a seguito di una esperienza professionale. Quella del suo futuro ideatore. ‘Dopo aver seguito una paziente incinta al quinto mese con un tumore alla tiroide- racconta alla Dire il professor Giorgio Meneschincheri, medico chirurgo, specialista in Medicina preventiva e fondatore del progetto ‘Tennis and Friends- Salute e Sport’, docente dell’Universitร  Cattolica del Sacro Cuore- รจ nata l’idea di eseguire ecografie tiroidee alla popolazione in maniera gratuita, proprio per anticipare diagnosi oncologiche o quelle che, comunque possono salvare la vita‘.

‘Poi- continua- abbiamo pensato di fare una prevenzione diversa dalle solite, ovvero all’interno di un ambiente sereno, dove le persone potessero avere molta meno ansia rispetto a quella che si respira in un ospedale o in un ambulatorio medico. Da qui l’idea di allestire, intorno alle strutture sportive, veri e propri ambulatori polispecialistici dove fare le visite. Ma, allo stesso tempo, abbiamo pensato di promuovere il progetto attraverso alcuni ambassador del mondo dello sport e dello spettacolo che accompagnassero per mano le persone a fare prevenzione’.
Quella del 7, 8 e 9 ottobre si preannuncia, dunque, come una lunga staffetta per sensibilizzare ancora una volta la popolazione sull’importanza della prevenzione, perchรฉ una diagnosi precoce, unitamente ad un corretto stile di vita, รจ oggi piรน che mai fondamentale.

Ad aiutare Giorgio Meneschincheri nei rapporti con gli enti pubblici sanitari il dottor Giovanni Carnovale, in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Roma, di cui รจ membro.
Si รจ cosi realizzato nello spazio dedicato alle autoritร  del campo centrale un vero poliambulatorio rappresentato dall’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Roma (Omceo), dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri (Fnomceo), dalla Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) e dalla Rai Radiotelevisione Italiana- Servizio sanitario aziendale.
Si effettueranno visite endocrinologiche con il professor Andrea Isidori della Universitร  La Sapienza di Roma e visite pediatriche con la dottoressa Valentina Grimaldi, entrambi consiglieri dell’Omceo, e tante altre visite specialistiche, tra cui la medicina aziendale con il dottor Antonio Maruccia, responsabile sanitario della Rai.

L’8 ottobre, alle ore 12.30, dopo l’inaugurazione alla presenza delle autoritร  ci sarร  anche una importante conferenza sul tema ‘Sanitร  pubblica e privata a confronto’, presieduta dal presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma, il dottor Antonio Magi.
In questi tre giorni troverร  spazio una bella novitร . I riflettori saranno infatti puntati non solo sul tennis ma sullo sport del momento, quello che sta appassionando migliaia di persone di tutto il mondo, italiani compresi: il padel.
Su due campi del Foro Italico si disputerร  infatti l’edizione inaugurale di ‘Padel & Friends’, il primo campionato promosso dall’Associazione Medici Padel Italia, rivolto a medici e odontoiatri iscritti all’Ordine e aperto gratuitamente al pubblico. ‘Sono onorato di aver costituito la prima associazione in Europa, l’Ampi- sottolinea Meneschincheri- perchรจ ritengo davvero fondamentale scendere in campo per la prevenzione. Ne sono il presidente onorario e l’ho fondata per dare la possibilitร  ai medici di fare sport dopo una lunga giornata di lavoro al fianco dei propri pazienti. Non solo: il medico che fa attivitร  sportiva รจ un messaggio importante per la popolazione’.

Per partecipare al torneo di padel non รจ necessario essere bravi o bravissimi, basta che i giocatori abbiano la tessera Fit e che presentino un certificato medico e un elettrocardiogramma da sforzo fatto ogni anno per chi ha piรน di 50 anni.
“Quello di quest’anno รจ una sorta di progetto pilota- informa alla Dire il professor Carlo Spartera, chirurgo vascolare emerito, tesserato Fit, presidente Ampi- perchรจ sulla base dagli iscritti del torneo romano puntiamo poi ad organizzare il primo campionato nazionale. La gran parte dei medici che prenderร  parte all’evento capitolino รจ di Roma ma ci saranno anche colleghi di Milano, Napoli e Bologna”.

L’obiettivo รจ quello di giocare il piรน possibile all’insegna del divertimento. Per farlo, gli organizzatori saranno chiamati a comporre coppie di un livello il piรน equilibrato possibile. “Nella scheda di adesione- continua Spartera- abbiamo chiesto ai partecipanti di inserire che tipo di tornei e di gioco fanno, ogni quanto scendono in campo. C’รจ, infatti, chi gioca a padel due volte al mese e chi, come me, gioca quattro volte a settimana. Ricordo che chi vuole partecipare alla manifestazione sportiva deve inviare una mail a medicipadelitalia@gmail.com entro mercoledรฌ 5 ottobre”.

Non ci sono favoriti, dunque, per la vittoria finale? Sui campi del Foro Italico chi saranno i nuovi Juan Lebrรณn e Alejandro GalรŸn in campo maschile e Gemma Triay e Alejandra Salazar in campo femminile? “Tra gli uomini posso segnalare Manfredi Tesauro e Flavio Latino- informa Spartera- mentre tra le donne starei attento a Caterina Tatarelli e Simona Pastacaldi“.
Il padel รจ uno sport che appassiona tutti, indistintamente, ma sono proprio le donne ad essersi maggiormente appassionate. “Le donne sono piรน pazze di noi. Mentre il tennis sta calando, le ragazze, le signore- sorride infine Spartera- giocano anche cinque volte a settimana, fanno tornei in vari circoli. รˆ una follia collettiva. Ma in questa follia che coinvolge davvero tutti, voglio lanciare un messaggio: giocate il piรน possibile, il padel รจ davvero l’elisir di lunga vita”.

Si รจ svolto sabato l’evento “La tua Bussola”, la prima edizione delย Salone permanente dell’Orientamento: piรน di 300ย studenti e studentesse delle medie e superiori hanno partecipato all’iniziativa

0

Da dove nasce “La Tua Bussola”? Il Comune di Fiano Romano, con il progetto D.R.E.A.M.S (Donne e opportunitร , Raccontami di Fiano โ€“ parte seconda, European year of youth, Arte, Musica, Sport) ha partecipato al bando della Regione Lazio ottenendo un contributo di circa 80.000 euro. Ed รจ proprio con il progetto European Year of Youth che รจ stata lanciata la prima iniziativa per i giovani: โ€œLa tua bussolaโ€ seguita e organizzata da Gina Luciani, Consigliera con Incarico di attivitร  di fondi europei, internazionalizzazione e rapporti con il pubblico.

image 6483441 4

Il Castello di Fiano Romano ha accolto i ragazzi e le ragazze delle classi III della Scuola Secondaria di Primo grado e delle classi IV e V della Scuola Secondaria di Secondo grado che hanno avuto la possibilitร  di partecipare ad una giornata rivolta allโ€™orientamento per โ€œnon perdere la direzione, individuare i propri talenti e disegnare il proprio futuroโ€, come ha sottolineato la consigliera Luciani in piรน sedi pubbliche.

La giornata si รจ aperta alle ore 9 in Sala Consiliare dove si รจ tenuta una simulazione del Consiglio Comunale, svolta dai ragazze e dalle ragazze che hanno partecipato all’evento alla presenza del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri presenti.

<<Devo ammettere che รจ stato un dibattito vivace, costruttivo e produttivo>> – ha dichiarato il Sindaco Davide Santonastaso – <<e vedere l’aula consiliare colma di giovani รจ stato meraviglioso!>>.

Terminata la simulazione, i ragazzi e le ragazze si sono diretti al Castello presso le Sale Nobili per il momento dedicato all’ascolto e all’orientamento con i docenti delle piรน importanti Universitร  di Roma: Luiss, Lumsa, Tor Vergata, La Sapienza.

โ€œLa tua Bussolaโ€ รจ lโ€™inizio di un percorso che porterร  il Comune di Fiano Romano al consolidamento di un salone permanente dellโ€™orientamento le cui attivitร  si svolgeranno attraverso le seguenti direttrici: eventi in presenza con le piรน importanti Universitร  ed Istituti scolastici del territorio; laboratori in cui, tramite metodologie innovative come il debate, si metteranno in risalto le caratteristiche personali e le aspirazioni dei ragazzi aiutandoli a scegliere il percorso da seguire; il confronto in sedi pubbliche: gli studenti rappresenteranno un gruppo consiliare e saranno tenuti a rispettarne fedelmente valori ed interessi, utilizzando le regole di procedura dei Consigli Comunali. Lo scopo sarร  quello di colloquiare, intervenire, mediare una posizione e cooperare per ottenere lโ€™approvazione di documenti che possano favorire la parte rappresentata. Le ore svolte dagli alunni delle scuole saranno certificate ai fini dei PCTO; piattaforma digitale che consentirร  di creare una comunitร  virtuale in cui ragazzi di pari etร  ed esigenze possono scambiarsi esperienze e consigli ed essere aggiornati su ogni possibile opportunitร .

La creazione di una comunitร  virtuale sarร , invece, possibile grazie allโ€™installazione ed allo sviluppo di una piattaforma basta su tecnologia Moodle. Alla piattaforma, a breve, si potrร  accedere direttamente dal sito web del Comune di Fiano Romano; tutti gli utenti della piattaforma potranno collaborare nella costruzione e creazione di materiali. La grande versatilitร  di tale piattaforma รจ ulteriormente arricchita dallโ€™app che ne consentirร  la comoda fruizione su ogni dispositivo elettronico.

Saranno, in aggiunta, organizzati diversi laboratori con lo scopo di evidenziare le peculiaritร  dei ragazzi e delle ragazze che parteciperanno utilizzando il metodo del debate, metodologia didattica, sempre piรน diffusa nei centri educativi dโ€™eccellenza italiani.

<<Scegliere รจ un fatto naturale>> โ€“ ha sottolineato la Consiglierร  Luciani – <<saper fare la scelta giusta, invece, rimane oggi una competenza; aiutare gli studenti e le studentesse che si apprestano ad intraprendere il proprio percorso di vita professionale resta, a mio avviso, un compito delle Istituzione e sono certa che il progetto riuscirร  a connettere e far collaborare tutti con unico scopo: ovvero il benessere dei nostri giovani>>.

All’incontro di sabato hanno partecipato: Istituto Superiore IT Valadier e Genovesi – Roma, Liceo Artistico Ripetta – Roma, Liceo Classico Mameli – Roma, Liceo Scientifico Azzarita – Roma, IIS Frammartino – Monterotondo, IIS Piazza della Resistenza Monterotondo, Liceo Rocci -Passo Corese, IIs Gregorio da Catino – Poggio Mirteto.

Ogni anno 3.500 morti per Rsv, ma presto arriverร ย il vaccino

0

La novitร  presentata ad un simposio al 55esimo congresso Siti

Il virus respiratorio sinciziale (Rsv) causa ogni annoย 21.000 ricoveriย eย 3.500 decessiย in Italia ed รจ una delle principali cause di bronchiolite e polmonite al mondo. Ma, nonostante sia conosciuto fin dal 1956, solo negli ultimi anni stiamo imparando a riconoscerlo. Ora perรฒ siamo ad una svolta, perchรฉ nei prossimi 18 mesi potrebbe arrivare un vaccino.
A fare il quadro della situazione sono il professore ordinario di Igiene all’Universitร  di Genova,ย Giancarlo Icardi, e il professore associato di Igiene dell’Universitร  degli studi di Palermo,ย Emanuele Amodio, al simposio ‘Rsv negli adulti: il nemico nascosto’, organizzato nell’ambito del 55esimo Congresso Siti (Societร  Italiana di Igiene), a Padova.”Stiamo imparando a cercare sempre di piรน questo virus, stiamo imparando dove lo possiamo trovare anche dal punto di vista sintomatologico e stiamo scoprendo che รจย molto presente nella nostra popolazione“, spiega Amodio, evidenziando che ancora oggi solo una parte minore dei soggetti che presentano sintomi da infezioni respiratorie acute vengono sottoposti a test per individuare il virus sinciziale. Passaggio che sarebbe importante per arrivare ad un sistema di sorveglianza allargato, tanto piรน che l’aumento dei test negli ultimi anni ha permesso di individuare una circolazione maggiore rispetto a quella prima ipotizzata. “Sapevamo giร  che (la circolazione, ndr) era assolutamente importante nella popolazione pediatrica, coinvolgendo circa ilย 10-15% dei bambini sotto i due anniย di etร . Ma anche nel soggetto adulto sopra i 65 anni puรฒ essere presente nel 5% di coloro i quali hanno una cosiddetta sindrome simil influenzale, non sempre dovuta dall’influenza ma anche ad altri virus”, racconta Amodio.”Il virus Rsv colpisce prevalentemente due fasce d’etร : quella molto molto debole, quindi iย primi mesi di vita,ย e quellaย sopra I 65 anni,ย nonchรฉ i soggetti che abbiano delle predisposizioni o una riduzione in termini di sistema immunitario”, chiarisceย Antonio Ferro, presidente Siti, moderatore del simposio.
Ilย vaccinoย che potrebbe presto cambiare le cose รจ stato sviluppato da Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Jhonson&Jhonson, che ha avviato uno studio globale di Fase III Evergreen e ha presentato i risultati dell’analisi primaria dello studio Cypress di Fase 2b.”Lo studio ha dimostrato prima di tutto che il vaccino รจ ben tollerato ed รจ molto sicuro”, afferma Icardi. “I primi dati dimostrano poi come questo vaccino abbia un’efficaciaย nel proteggere dalla polmonite intorno all’80%ย e sia efficace nel prevenire altri sintomi intorno alย 70%. Si parla quindi di un vaccino sicuramente molto molto promettente che aspettiamo con ansia”, aggiunge. “La sperimentazione clinica piรน avanzata รจ quella nei confronti dei soggetti con piรน di 60 anni e quindi l’approccio inizialmente sarร  dedicato a questi soggetti. Ma poi รจ chiaro che, nel giro di poco, avremo anche preparati per i bambini piรน piccoli e anche per le donne in gravidanza”, anticipa Icardi.
“Speriamo che entro l’arco di un anno o due questo vaccino venga messo a disposizione dei nostri servizi sanitari”. Poi “sarร  molto importante la comunicazione, per far capire alla popolazione l’importanza di proteggersi”, conclude Ferro.”Siamo molto orgogliosi di rinnovare il nostro costante impegno nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni che possano contribuire a mantenere la popolazione in salute, prevenendo malattie come quella indotta dal virus respiratorio sinciziale”, commentaย Alessandra Bandini,ย Medical Director in Janseen Italia. “I risultati ottenuti sinora ci hanno permesso di fare un ulteriore passo in avanti verso lo sviluppo di un vaccino potenzialmente in first class nella protezione dall’Rsv, e crediamo fortemente che abbia il potenziale per prevenire la morbilitร  e mortalitร  causata ogni anno da questo virus”.

Previdenza e assistenza, Omceo Roma mette sul suo sito i serviziย 

0

Santaniello: importante differenziare le competenze dell’ordine da quelle Enpam

La Fondazione Enpam e gli Ordini provinciali, al fine di garantire a medici e odontoiatri servizi di supporto e consulenza in materia previdenziale, hanno da tempo realizzato uno stretto rapporto di collaborazione. In quest’ottica si muove anche la Commissione dell’Omceo Roma che cura i rapporti con Enpam ed ha recentemente licenziato alcune note informative proprio per garantire un servizio di supporto efficace e veloce agli iscritti in materia previdenziale e assistenziale. Tale materiale รจ stato reso disponibile sul sito internet dell’Ordine, ma non solo. Ora รจ possibile concordare un appuntamento pomeridiano con i funzionari Enpam incaricati all’accoglienza del pubblico.

“Ringrazio i componenti della Commissione che coordino e gli uffici di competenza per il lavoro svolto al fine di migliorare la comunicazione con gli iscritti sul tema della previdenza. Sopratutto- dichiara Sabrina Santaniello, vice presidente Cao Roma e consigliere Omceo Roma- ringrazio la Fondazione Enpam per questa sinergia, volta a migliorare i servizi a tutti gli iscritti. Il nostro intento รจ di rendere le informazioni, in tema previdenziale e assistenziale, maggiormente fruibili grazie alla loro pubblicazione sul sito di Omceo Roma e dare cosi agli iscritti la possibilitร  di visionare l’argomento di loro interesse, pubblicato tra le ‘pillole di previdenza’, per riuscire anche a differenziare le competenze ordinistiche da quelle della Fondazione per le loro richieste. E’ possibile, inoltre, approfondire l’argomento selezionato cliccando al link apposito che rimanda sul sito dell’Enpam, in cui รจ presente una modulistica sempre aggiornata”.

Videoconferenza, teleconsulenza e ufficio relazioni con il pubblico
Questa sinergia con l’ente previdenziale prevede per tutti gli ordini provinciali un servizio di videoconferenza. Gli iscritti possono rivolgersi all’Ordine per prenotare una video consulenza previdenziale con i funzionari dell’Enpam: la connessione audio-video รจ protetta e garantisce la riservatezza dei dati.

Le sessioni di video consulenza possono essere attivate sia la mattina che il pomeriggio e sono articolate in un calendario bimestrale: gli incontri si prenotano attraverso un applicativo informatico (contraddistinto dal simbolo della telecamera) presente nell’Area Riservata degli Ordini. Successivamente alla prenotazione, gli Ordini comunicano alla Fondazione i nominativi e i quesiti dei loro iscritti all’indirizzo prenotazioni.videoconferenza@enpam.it.
In alternativa, questo servizio รจ offerto anche sotto forma di teleconsulenzaattraverso contatti telefonici certificati dagli Ordini. Questa iniziativa risulta di ausilio anche nei casi di informative temporalmente urgenti (c.d. “fuori calendario”). Inoltre, c’รจ un Ufficio relazioni con il pubblico. Aldilร  del consueto orario di ricevimento degli iscritti presso la sede della Fondazione, รจ ora possibile concordare un appuntamento pomeridiano con i funzionari Enpam incaricati all’accoglienza del pubblico. “La possibilitร  di essere ricevuti dai funzionari Enpam previo appuntamento, anche in orario pomeridiano presso la sede della Fondazione, ritengo sia un valore aggiunto per tutti, ma soprattutto per chi opera nel territorio di Roma e Provincia in quanto vi si puรฒ recare piรน facilmente”, spiega Santaniello.
L’Ordine puรฒ farsi parte diligente scrivendo a info.iscritti@enpam.it per indicare nominativi, recapiti telefonici e i quesiti proposti dall’iscritto.

Infine, si ricordano alcuni dei servizi online messi a disposizione degli Ordini all’interno della loro Area Riservata: stampa Codice Enpam; stampa Regolaritร  Contributiva; stampa Certificazione Oneri deducibili; stampa Certificazione Unica; ipotesi di pensione del Fondo di previdenza generale: gestioni di Quota A e di Quota B; ipotesi di pensione del Fondo della medicina convenzionata: gestione dei Medici di medicina generale; gestione degli Specialisti ambulatoriali (anche medici transitati alla dipendenza).

Patanรจ: โ€œDa Giunta ok a riacquisizione immobili patrimonio Atacโ€

0

La Giunta di Roma Capitale ha approvato una delibera che, preso atto dellโ€™interesse pubblico, autorizza la partecipazione alla procedura competitiva per lโ€™acquisizione di alcuni immobili e sottostazioni elettriche ricompresi nel Piano Concordatario Atac.

Nel dettaglio si tratta di immobili giร  presenti nel Pums – Piano urbano della Mobilitร  Sostenibile – approvato dallโ€™Assemblea capitolina, come lโ€™area del cosiddetto Centro Carni di Via Gino Severini, lโ€™Area Garbatella di Via Libetta-Via degli Argonauti; le sottostazioni elettriche San Paolo di Viale della Piramide Cestia e Nomentana di via del Policlinico.

โ€œStiamo lavorando fin dal nostro arrivo, insieme allโ€™Assessore Tobia Zevi che ringrazio per il lavoro svolto – ha dichiarato lโ€™Assessore alla Mobilitร  Eugenio Patanรจ – per riacquisire beni strumentali che Atac aveva messo in dismissione, in seguito ad una scellerata operazione di concordato preventivo, nella convinzione che le idee e i progetti che abbiamo per rivoluzionare la mobilitร  cittadina โ€“ tra cui le nuove linee di tram, i prolungamenti delle linee di metropolitana e il rinnovo della flotte bus di Atac – devono essere accompagnati e supportati da infrastrutture e da asset patrimoniali adeguati da destinare al Trasporto pubblico locale. Oggi, in particolare con la riacquisizione delle aree Garbatella e Centro Carni da utilizzare come deposito per i nuovi tram, realizziamo la piรน grande opera di risistemazione dei depositi tranviari in cittร  dai tempi della realizzazione di Porta Maggioreโ€.

LEONE Dโ€™ORO PER MERITI PROFESSIONALI AD ALFIO MONTANARO, DIRETTORE GENERALE DELLA PROVINCIA DI FROSINONE

0

Consegnato il riconoscimento nellโ€™ambito della manifestazione Gran premio Internazionale che si รจ svolta nella cittร  lagunare

Prestigioso riconoscimento per il dottor Alfio Montanaro. Il direttore generale della Provincia di Frosinone รจ stato insignito della pergamena assegnata dal Comitato  del leone dโ€™Oro di Venezia nellโ€™ambito della manifestazione del  Gran Premio Internazionale di Venezia che da 1947 premia le arti e lโ€™imprenditoria.

Montanaro si รจ aggiudicato il riconoscimento per speciali meriti professionali. A consegnare lโ€™ambito premio il presidente del Leone dโ€™oro Sileno Candelaresi,  insieme al vicepresidente Walter Scognamiglio.

La cerimonia si รจ svolta nello scorso fine settimana presso il palazzo della Regione Veneto.

โ€œSono molto soddisfatto per questo riconoscimento โ€“ ha dichiarato Alfio Montanaro โ€“ un premio che voglio condividere con la mia famiglia e che mi ripaga di tanti sacrifici, di tanto impegno e  di tanto lavoroโ€.

Al dottor Montanaro sono giunti i complimenti del presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo: โ€œAlfio รจ un valente professionista che ha dimostrato nel corso della carriera tutte le sue qualitร . Il premio ricevuto a Venezia ne รจ la dimostrazione e al tempo stesso รจ una soddisfazione anche per il nostro ente. A lui i miei migliori complimenti, anche a nome di tutta lโ€™Amministrazione provinciale di Frosinoneโ€.

Antenne, M5s-LcR: โ€œNo deregolamentazione, presentiamo nuove norme a tutela saluteโ€

0

โ€œNo alla deregolamentazione delle antenne. A seguito della pressione di alcune compagnie di telecomunicazioni, lโ€™amministrazione Gualtieri ha deciso di abrogare il vecchio Regolamento comunale del 2015, sostenendo lโ€™applicabilitร  della normativa nazionale in materia e prendendo tempo per la stesura di un nuovo Regolamento. 

Cosรฌ facendo, Roma Capitale rinuncia a disciplinare molti aspetti fondamentali del settore, come la distanza delle antenne dagli abitati, invece di seguire le sentenze del Consiglio di Stato. Queste, pur eliminando parte degli articoli 4 e 10 del vecchio Regolamento, hanno suggerito allโ€™Amministrazione la via maestra. Il Comune, al contrario, sta abdicando alla tutela attiva della salute pubblica e al noto principio di precauzione sulle onde elettromagnetiche. 

Noi del Movimento 5 Stelle e della Lista Raggi Ecologia e Innovazione siamo convinti che sia possibile coniugare lโ€™esigenza tecnica di copertura del territorio con la doverosa protezione dei cittadini da rischi indebiti, con la necessaria possibilitร  per i romani di partecipare ai processi autorizzativi per l’installazione delle antenne e di poter verificare la conformitร  delle stesse con le norme a tutela della salute. 

Per questo abbiamo deciso di proporre un nuovo Regolamento che unisca tutti questi aspetti, migliorando il testo del 2015 e permettendo a Roma Capitale di avere davvero voce in capitolo sulla questione antenne. 

Lo abbiamo scritto con il contributo di voci che conoscono bene il nostro territorio, come Carla Canale, consigliera al Municipio IX, e Giuseppe Teodoro, coordinatore dei Comitati romani contro l’elettrosmog e vicepresidente di Ecoland Italy.

Auspichiamo che il nostro Regolamento sia recepito dallโ€™Assemblea Capitolina e che sulle antenne sia fatto valere il principio di precauzione: perchรฉ lo sviluppo della tecnologia รจ sรฌ irrinunciabile, ma non puรฒ essere slegato dalla tutela della salute umanaโ€.

Cosรฌ in una nota il Movimento 5 Stelle di Roma e la Lista Raggi Ecologia e Innovazione.

Epatite C, in Umbria lo screening attivo non รจ ancora iniziato

0

La semplificazione del processo di diagnosi e cura รจ fondamentale

“Per quanto riguarda le politiche di screening dell’epatite C nella regione Umbria, noi abbiamo una deliberazione della Giunta regionale del dicembre del 2021 che ha delineato in maniera molto accurata il programma, le azioni da compiere, ha definito anche quello che รจ il gruppo operativo di specialisti, di esperti che parteciperanno a questa attivitร , c’รจ anche un finanziamento in questo senso. Perรฒ, di fatto, ancora operativamente lo screening attivo non รจ iniziato”. Lo ha dichiarato la professoressa Daniela Francisci, Direttore SC Malattie Infettive, Clinica di Malattie Infettive Universitร  di Perugia, intervenuta in occasione del corso di formazione Ecm sulla gestione dei tossicodipendenti con epatite C, organizzato dal provider Letscom E3 con il contributo incondizionato di AbbVie.Il corso, dal titolo โ€˜Focus sull’Epatite C – Stato dell’arte e prospettive future‘, rientra nellโ€™ambito di โ€˜Hand โ€“ Hepatitis in Addiction Network Deliveryโ€™, il progetto di networking a livello nazionale patrocinato da quattro societร  scientifiche (SIMIT, FeDerSerD, SIPaD e SITD) che dal 2019 coinvolge i Servizi per le Dipendenze e i Centri di cura per lโ€™HCV afferenti a diverse cittร  italiane.Ma come abbreviare il percorso di Test & Treat del paziente complesso? “Questo รจ un punto molto importante- ha risposto Francisci- perchรฉ soprattutto quando facciamo riferimento ai pazienti tossicodipendenti, che rappresentano un importante serbatoio di infezione, la semplificazione del processo di diagnosi e di cura รจ fondamentale. In questo senso รจ importante, per esempio, effettuare i prelievi direttamente nei Serd.D., o comunque nel luogo frequentato dal paziente, costruire anche dei test semplificati, come i test rapidi, per esempio i test rapidi capillari, oppure utilizzare un prelievo sierologico per la ricerca degli anticorpi e sullo stesso prelievo, se positivo, eseguire lโ€™Hcv-Rna, ovvero il reflex testing. Quindi, tutto ciรฒ che puรฒ servire ad abbreviare i tempi e semplificare il percorso del paziente รจ sicuramente importante”.Al Corso ha preso parte anche la dottoressa Roberta Gaudenzi, Dirigente Medico, Ser.T. Perugia, USL Umbria 1, che si รจ soffermata sulla possibilitร  di raggiungere una politica di Point of care presso i servizi per le dipendenze del territorio. “Oltre che possibile- ha spiegato- io ritengo che sia una politica attiva e protagonista da anni, che caratterizza infatti la collaborazione tra il nostro servizio territoriale del Ser.T. di Perugia e i centri di diagnosi e di prescrizione, uno nel territorio della nostra stessa Usl e due dell’azienda ospedaliera, quali le malattie infettive e la gastroenterologia. Quindi, questa collaborazione da tempo ha maturato un’esperienza e la certezza che per ridurre quella dispersione che abbiamo osservato, che porta poi il paziente a ritardare le cure, puรฒ essere ridotta notevolmente con una presenza magari alternata degli specialisti all’interno del nostro servizio. Questo รจ un po’ il nostro obiettivo operativo, ma come politica siamo piรน che orgogliosi di vantarne una storia per il nostro servizio”. Sulle eventuali difficoltร  che emergono nel collaborare con diverse aziende sanitarie, la dottoressa Gaudenzi ha poi tenuto a precisare che โ€œproprio alla luce di quello che sottolineavo prima, difficoltร  nel collaborare non ne abbiamo. Noi abbiamo la possibilitร  di rintracciare, come servizio dei tossicodipendenti, in maniera diretta i nostri specialisti per avere dei percorsi privilegiati per i nostri utenti nel raggiungimento, appunto, del trattamento. Quello che, forse, caratterizza la criticitร  e che vorremmo superare รจ avere questi percorsi un po’ piรน formalizzati, piรน evidenti. E in questo abbiamo bisogno delle nostre Direzioni aziendali che ci consentano dei percorsi strutturati, privilegiati e non piรน lasciati un po’ alla buona volontร  dei singoli operatori”.
 

Matera film festival, la terza edizione dal primo allโ€™8 ottobre

0

Tra gli ospiti Patty Jenkins, Robin Wright e Claudio Santamaria

POTENZA โ€“ Si terrร  dal primo allโ€™8 ottobre nella cittร  dei Sassi la terza edizione del Matera film festival. Tra gli ospiti, la cineasta statunitense Patty Jenkins, regista di grandi colossal come Wonder Woman, il cui primo episodio รจ stato girato proprio a Matera, lโ€™attrice Robin Wright, protagonista della serie tv House of Cards, Violante Placido e Claudio Santamaria.

TALK, CONCERTI, PRESENTAZIONE DI LIBRI E MOSTRE

Nicola Gratteri terrร  un talk sui temi della legalitร . Nel programma anche una conferenza internazionale sulla figura di Pier Paolo Pasolini, i concerti di Beppe Servillo e Paolo Vivaldi e gli incontri con Allegra Gucci, Mariolina Venezia e Francesca Barra per il Salotto del libro. Al Museo nazionale di Matera, infine, la mostra per celebrare i 60 anni di Diabolik.

CIRCA 29 LE OPERE IN CORSA, SU 400 PERVENUTE

Sono piรน di 50 le ore di proiezioni, circa 29 le opere in corsa su 400 pervenute da Libia, Islanda, Serbia, Cina, Nuova Zelanda, Brasile, Iran, Francia e Danimarca. Nella serata di premiazione saranno assegnati, per ciascuna sezione concorsuale, i premi per il miglior film e miglior Interpretazione. La direzione artistica attribuirร  inoltre le menzioni speciali mentre il Comune di Matera assegnerร  il premio Cittร  di Matera. La giuria รจ composta da Piers Handling, Laurent Petitgand, Stefania Casini, Sabina Guzzanti, Massimiliano Dโ€™orzi, Giovanna Taviani, Nicolangelo Gerolmini, Francesco Amato e Angela Mauro.

MASTER CLASS AL CINEMA GUERRIERI

Le masterclass con Patty Jenkins (giovedรฌ 6 ottobre alle 19), Robin Wright (venerdรฌ 7 ottobre alle 21) e Claudio Santamaria (sabato 8 ottobre alle 16) si terranno alย cinema Guerrieri. I concerti saranno allโ€™auditorium Gervasio.ย 

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it. Anna Martino

Ultime Notizie