Pioggia di critiche dopo l’intervista a Porta a Porta. Il leader di FI si difende: “Bastava vedere tutta lโintervista, non solo una frase”
ROMA โ โPutin รจ stato spinto dalla popolazione russa, dal suo partito, dai suoi ministri a inventarsi questa โoperazione specialeโ per cui le truppe russe dovevano entrare, in una settimana raggiungere Kiev e sostituire con un gruppo di persone per bene il governo di Zelensky e tornare indietroโ. Sono queste le parole di Silvio Berlusconi durante unโintevista a Porta a Porta su Rai1.
Putin โรจ caduto in una situazione veramente difficile e drammatica. ร stata una missione delle due repubbliche filorusse del Donbass che sono andate a Mosca che hanno parlato con tutti, la stampa, le tv e i ministri del partito. Poi sono andati da lui in delegazione e gli hanno detto โZelensky ha aumentato gli attacchi delle sue forze contro di noi ed i nostri confini, siamo ormai arrivati a 16mila morti, per favore difendici perchรฉ se non ci difendi tu non sappiamo dove potremmo arrivare’โ, aggiunge il leader di Forza Italia che ha subito ricevuto una pioggia di critiche vista la sua nota amicizia con il capo del Cremlino.
Berlusconi a #portaaporta:"Putin รจ caduto in una situazione difficile", "รจ stato spinto a inventarsi questa operazione speciale".
Berlusconi in un tweet si difende: โBastava vedere tutta lโintervista, non solo una frase estrapolata, eccessivamente semplificata, per capire quale sia il mio pensiero, che รจ noto da tempo. Lโaggressione allโUcraina รจ ingiustificabile e inaccettabile, la posizione di Fi chiara: saremo sempre con lโUe e con la Natoโ. E conclude: โHo sempre ritenuto la guerra la follia delle follie, quando sento parlare dei morti mi sento maleโ.
โร una frase grave, scandalosa, ha detto una cosa a cui crede. E questo รจ il concetto di โper beneโ che ha Berlusconi. Se vincessero loro domenica sera, Putin brinderebbe. Si autorizza ad andare con i carri armati nel Paese vicino, รจ questo che ha detto Berlusconiโ. Lo dice Enrico Letta a La7 a nella trasmissione โLโaria che tiraโ. Quello che รจ successo ieri sera da Vespa, per il leader dem รจ โincredibile, ed รจ incredibile non ci sia una ribellioneโ. Quella di Berlusconi รจ โuna frase liberticida e antidemocraticaโ, conclude il segretario del Pd.
CALENDA: โBERLUSCONI PARLA COME UN GENERALE DI PUTINโ
โIo la faccio molto semplice:ย se si vota Pd รจ un voto buttato, se si vota destra รจ un disastro annunciato. Noi non possiamo scegliere altro che il Terzo polo per mantenere il paese in sicurezzaโ. Cosรฌย Carlo Calenda, leader del Terzo polo, a โ24 Mattinoโ su Radio24. โIeri โ prosegue โย Berlusconi ci ha portato fuori da ogni tipo di alleanza europea ed euro-atlantica. Ha parlato come un generale di Putin. Ma una coalizione che litiga su tutto vuol dire Italia in default. Altre soluzioni significano Italia al disastro.ย Qui o noi ci mettiamo in testa che stiamo in un mare agitatissimo, o ci spaccheremo la testaโ, conclude Calenda.
Si prevede che nella mattinata di lunedรฌ 26 settembre gli italiani potranno conoscere lโesito della consultazione
ROMA โ La campagna elettorale volge al termine. Domenica 25 settembre si vota. I seggi resteranno aperti dalle 7 alle 23, a differenza di altre volte non si potrร votare lunedรฌ.
Al termine delle operazioni di voto si procederร prima allโaccertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e subito dopo inizierร lo scrutinio. Si comincia dal Senato poi sarร la volta del conteggio delle schede per lโelezione alla Camera dei deputati, ma non bisognerร aspettare che termini lo scrutinio per avere unโindicazione di massima sullโandamento del voto.
A seggi chiusi,ย dalle 23 in poi, i principali istituti di sondaggi renderanno noti gli exit poll e a seguire le proiezioni. Si prevede che nella mattinata di lunedรฌ 26 settembre gli italiani potranno conoscere lโesito della consultazione.
La presidente della Commissione Ue, in visita all’Universitร di Princeton, risponde a una domanda sui legami tra Putin e alcuni esponenti politici. Salvini: “Squallida minaccia”. FdI: “Misuri i toni”
ROMA โ โCi sono preoccupazioni a proposito delle imminenti elezioni italiane, considerando che molti politici hanno avuto rapporti con Putin?โ. Lโultima domanda posta alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ospite dellโUniversitร di Princeton negli Stati Uniti, suscita una risposta che viaggia oltreconfine e diventa un caso politico in Italia, a due giorni dal voto.
LE PAROLE DI VON DER LEYEN SULLE ELEZIONI ITALIANE
Ecco la risposta della guida dellโesecutivo Ue: โร esattamente ciรฒ di cui stavo parlando prima, la democrazia ha bisogno di ognuno di noi. Si tratta di un costante โwork in progressโ che non si puรฒ mai considerare terminato e non รจ mai al sicuro โ osserva von der Leyen -. Dipende da quanto le persone lottano per la democraziaโ.
Poi la presidente della Commissione Ue scende nei dettagli: โVedremo i risultati del voto, si sono appena svolte elezioni anche in Svezia (con la vittoria della destra, ndr). Il mio approccio รจ che lavoreremo insieme a qualsiasi governo democratico che voglia collaborare con noiโ. E poi lโosservazione finale, quasi un avvertimento anche per il riferimento a due membri Ue nel mirino delle istituzioni comunitarie: โSe le cose andranno in una direzione difficoltosa โ ho giร parlato di Polonia e Ungheria -, abbiamo gli strumenti per agireโ.
SALVINI: โSQUALLIDA MINACCIAโ
A stretto giro di posta, arriva la reazione di Matteo Salvini: โSi tratta di una squallida minaccia, unโinvasione di campo non richiesta. La signora presidente della commissione Ue rappresenta tutti gli europei, tutti gli italiani, il suo stipendio รจ pagato da tutti noiโ, ricorda a โMattino 5โ il segretario della Lega. Mi รจ sembrata โuna disgustosa e arrogante minaccia โse gli italiani voteranno per la Lega faremo delle sanzioni’โ.
Poi Salvini aggiunge: โIl gruppo parlamentare della Lega a Bruxelles presenterร una mozione di censura. Chiediamo rispetto, domenica votano gli italiani, non i burocrati di Bruxelles, Berlino e Parigi. E se a Bruxelles qualcuno pensasse di tagliare i fondi del Pnrr allora cโรจ da ripensare questa Europa a cui chiedo protezione non minacceโ, conclude il leader del Carroccio.
RAMPELLI (FDI): โVON DER LEYEN MISURI I TONIโ
โConsiglio alla presidente von der Leyen di misurare i toni. ร Commissario europeo e rappresenta tutti i cittadini del Continente, non solo quelli del partito e di Enrico Lettaโ. ร quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli dโItalia. โLโItalia รจ Stato fondatore dellโUe โ ricorda lโesponente meloniano โ e nessuno, ripeto, nessuno puรฒ mettere in discussione il risultato di libere elezioniโ.
Rampelli prosegue nella replica a von der Leyen: โToni minatori e ricattatori li usasse verso i nazistelli e i filo cinesi di casa sua fermo restando che non ci spaventano, mentre รจ sicuro che mettono in pessima luce chi li pronuncia. Giร prese un granchio quando accusรฒ lโItalia di essere lo Stato untore che diffondeva la pandemia. Poi si รจ oltretutto scoperto che il paziente era in Bavieraโฆ Chiese scusa, lo faccia anche oraโ. Infine da Rampelli arriva un attacco al Pd: โSe poi il suggeritore di certe improvvide affermazione รจ il Pd, allora abbiamo validi motivi di considerarlo un traditore della Patriaโ.
TAJANI: โNON Cโร DA PREOCCUPARSI O DA USARE QUESTO LINGUAGGIOโ
Lโavviso di Ursula von der Leyen sul voto? โLe cose andranno bene. Non serve usare questo linguaggio. LโItalia รจ un Paese democratico, libero, che crede nei valori dellโUnione Europeaโ, spiega Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, a margine di un incontro elettorale a Napoli. โSiamo europeisti convinti, siamo dalla parte dellโoccidente e lo siamo sempre statiโ.
โAbbiamo dimostrato sempre grande serietร , credibilitร , affidabilitร . Quindi โ prosegue lโesponente forzista โ non ci sono problemi, non devono esserci dubbi sulla serietร di un futuro governo di centrodestra. Quindi non ci sarร da fare alcuna scelta: conoscono me, conoscono bene chi siamo, non credo ci sia da doversi preoccupare in nessuna parte del mondo, nรฉ a Bruxelles, nรฉ altroveโ.
LETTA: โVON DER LEYEN CHIARIRร, NON ร PERICOLOSA COMUNISTAโ
โSono sicuro che Von der Leyen chiarirร perchรฉย la sua frase si presta ad ambiguitร , ma vorrei ricordare che lei รจ espressione del Partito popolare europeo di Berlusconi e Tajani, non รจ una pericolosa comunistaโ. Lo diceย Enrico Lettaย alla trasmissione โLโaria che tiraโ su La7.
Il piccolo corpo (su cui dovrร arrivare la conferma dallโesame del Dna, ma la maglietta blu รจ la sua) รจ stato individuato nel Comune di Trecastelli, in provincia di Ancona: era in un terreno che si trova ad una distanza di circa 200 metri dalle sponde del fiume Nevola. Era avvolto nel fango.
LA MAMMA NON ร RIUSCITA A TRATTENERLO
Mattia la sera del 15 settembre era stato travolto insieme alla mamma, che aveva tentato di salvarlo dallโonda dโacqua ma non era riuscita a trattenerlo. La donna, che si chiama Silvia, si รจ salvata aggrappandosi a un albero e ha raccontato di aver tentato di usare tutta la propria forza per riuscire a tenere stretto Mattia. Ma non ce lโha fatta.
Drammatico il racconto fatto dalla donna alla rivista Vanity Fair: โErano le 20, massimo 20.30. A Barbara non pioveva. Avrรฒ percorso in auto sulla Corinaldese meno di una decina di chilometri. Ha iniziato a piovere e poi ho visto quellโonda marrone arrivare come una furia verso di noi. Lโauto รจ stata come sollevata dalla potenza di quellโinondazione che arrivava dallโaffluente Nevola. La macchina in pochi secondi si รจ riempita dโacqua. Non avevo altra scelta, dovevamo scendere e nuotareโ.
Appena dimessa dallโospedale, ieri, รจ andata di persona nella zona tra Barbara e Castelleone di Suasa, dove รจ successa la tragedia. E dove i soccorritori stavano ancora cercando il bambino disperso. Fino al ritrovamento di oggi che toglie ogni speranza.
‘Da sede istituzionale a sezione di partito รจ un attimo’. Gianluca Quadrini, presidente del gruppo provinciale della Lega e consigliere comunale di minoranza ad Arpino, con una punta di ironia pone l’accento sull’utilizzo ‘improprio’ di Palazzo Boncompagni, storico edificio in Piazza Municipio. ‘Stamane – spiega – ero in fila davanti all’ufficio postale quando mi sono trovato di fronte un manifesto recante un’iniziativa politica per presentare i candidati alle prossime elezioni organizzata con tanto di simbolo dal Partito Democratico proprio nell’immobile pubblico. Mi รจ venuto in mente che non รจ la prima volta che ad un partito venga concessa una sede istituzionale che da anni ormai ospita le riunioni del consiglio comunale ed attivitร culturali ad uno schieramento politico, pergiunta in piena campagna elettorale. E se non ricordo male Palazzo Boncompagni รจ stato pure sede del congresso cittadino del Pd locale, che non ha una sezione riducendosi ad occasionali riunioni di direttivo nelle salette dei bar. E mi chiedo pure come mai รจ ancora inutilizzabile la sala consiliare nell’auditorium Cossa. Sono anni che รจ sbarrata privando la comunitร di locali utili anche ad attivitร culturali. Sindaco, se ci sei batti un colpo. E’ tutta roba pubblica, ma forse pensi che sia tua! Perciรฒ ti prego di inviarmi per le vie brevi l’autorizzazione all’utilizzo dell’edificio durante il periodo di campagna elettorale. E poi – conclude Quadrini – L’incontro politico elettorale si รจ tenuto il 16 settembre, come mai il manifesto una settimana dopo รจ ancora attaccato sul portone?’.
Termine piรน consono rispetto a โGrande saccheggio, unoโ e a โColossale saccheggio, dueโ giร apparsi. Lโignoranza, la insensibilitร e, dal 1950, la cementite acuta e altro, hanno ottenuto che lโItalia abbia continuato a subire la quasi totale spoliazione della sua unica autentica ricchezza materiale cioรจ del suo patrimonio artistico archeologico, unico al mondo per varietร , per qualitร e per quantitร ! I paesi civili si arricchiscono in tutti i sensi, letteralmente, su tale patrimonio impagabile. Sono duecentocinquantanni almeno che dura il gigantesco saccheggio, nella quasi totale indifferenza o quanto meno, inconsapevolezza! LโItalia si รจ letteralmente appezzentita di una ricchezza incommensurabile: quanto presente nei musei italiani รจ pochissima cosa rispetto a quanto contrabbandato al di lร delle Alpi, senza contare le dimensioni dei musei stessi: si facciano anche certi raffronti, per comprendere meglio la situazione; i piรน famosi musei italiani sono la terza parte del Museo dโOrsay, la quinta parte del Louvre, la decima del Metropolitan ecc. senza contare la estrema e perfino grottesca moltiplicazione e frammentarietร nostrane delle iniziative museali cosiddette archeologiche consistenti in due o tre stanze anche nei paesetti di mille abitanti, senza citare quanto ivi esposto e il numero dei visitatori e la vigilanza, ecc.! Si badi, non musei civici, che sarebbe ben altro, auspicabili. La frequenza dei musei italiani da parte degli Italiani! I cittadini, in veritร , non sono stati mai messi in condizione di rendersi conto pienamente di quanto possedevano e posseggono e altresรฌ di quello che succedeva e succede sul loro territorio con riferimento allโarte antica, oggi stesso, pur in giro tanti carabinieri e finanzieri e poliziotti e vigili urbani e altri organismi, i dilapidatori operano anche in pieno giorno con ruspe e bulldozers, indisturbati.
Ultimamente abbiamo dato pur se riduttivamente, uno sguardo abbastanza istruttivo alle spoliazioni avvenute nel 1700 e nel 1800, ora uno sguardo al 1900, ancora piรน devastante: gli attori protagonisti sulla scena sono poche decine ma migliaia in veritร le comparse, cioรจ i tombaroli, gli scavatori clandestini, muratori e contadini, adesso muniti anche di attrezzature elettroniche e di ruspe, specie in tutta lโItalia centro-meridionale. Una rete di vendita e di movimentazione che non si immaginano, cifre colossali in circolazione, tanta la voracitร degli acquirenti nel mondo. In effetti il traffico illecito dei beni archeologici ad oggi secondo una voce autorevole โcostituisce la piรน grave forma di distruzione del patrimonio artistico italianoโ e allo stesso tempo una delle fonti di maggiore arricchimento, pari al mercato della droga o delle armi. LโUNESCO ha calcolato in 2,2 miliardi di dollari annui il commercio delle opere saccheggiate in Italia, in Grecia, nel Sud-Est asiatico…Si ha paura a tradurre in Euro tale importo, figurarsi in Lire.
Diamo un breve accenno alle cifre ma prima si rammenti che tutto quanto in esposizione nei musei e istituzioni analoghe del pianeta, a partire dalla numismatica, dalla oreficeria, dalla glittica fino allโoggettistica piรน preziosa etrusca e romana, come pure la enorme quantitร di sculture, vasi, oggetti, busti e quantโaltro, รจ tutto originario dellโItalia! Qualche cifra, con riferimento al 1900: il Vaso greco di Eufronio (ved. web) rubato alla necropoli di Cerveteri, fu pagato dal Museo Metropolitan di New York un milione di dollari, pari a un miliardo e 700 milioni delle vecchie Lire; la Venere di Morgantina (id.) fu acquistata dal Museo Getty americano per 18 milioni di dollari, pari a 40-50 miliardi delle vecchie Lire; lโincredibile e unico Trapezophoros (id.) fu acquistato sempre dal Getty Museum per 5 milioni e 500 mila dollari pari a circa dieci miliardi delle vecchie Lire, la celebre Triade Capitolina (id.) giร venduta ad un collezionista svizzero per 5.5 miliardi di Lire, era stata concordata per la vendita finale ad un museo per una cifra pari a 55 miliardi di lire: queste opere sono tornate in Italia, dopo molti anni di trattative. A cospetto di tali cifre, che sono quasi zero rispetto alla enorme quantitร trafugata, non si sa dove scorrano piรน soldi se nella droga o nelle armi o nelle antichitร . Sono tutte porte che, aperte, lascerebbero scoprire realtร inaudite che solcano il globo, il desiderio spasmodico di possesso degli oggetti dโarte da parte di certe categorie di personaggi e di istituzioni, da sempre. Si ricordi che la Russia negli anni โ20 per far fronte alla situazione in cui si trovava lo Stato, mise in vendita capolavori insostituibili soprattutto del Rinascimento italiano acquistati secoli prima principalmente da Pietro il Grande e poi dalla zarina Caterina II; la Grecia sono anni che lotta per rientrare in possesso dei marmi del Partenone, lโEgitto lo stesso da anni per riavere almeno la cosiddetta stele di Rosetta e cosรฌ la Turchia, lโIndiaโฆ LโItalia, a mio avviso, si trova al livello esatto dei talebani, con la differenza che questi hanno letteralmente annientato parte dello straordinario patrimonio archeologico dellโAfganistan spinti da una motivazione religiosa laddove gli Italiani hanno accettato il furto apocalittico delle loro opere dโarte sul loro territorio durante quasi trecento anni solo a seguito della piรน turpe ignoranza e della insensibilitร piรน ingiustificabile, oggi addirittura criminali. La caccia ai beni archeologici oggi รจ piรน spietata che mai, non considerando quella subacquea completamente fuori controllo, non considerando quanto nei territori vesuviani per mezzo addirittura di tunnel di centinaia di metri o nei territori flegrei… In sostanza la sola speranza possono essere gli studenti, se aprono gli occhi e vedono: le parole di Raffaello a papa Leone X piรน che mai attuali: โaver cura che quel poco che resta di questa antica madre della gloria e della grandezza italiana, non sia estirpato e guasto dalli maligni e ignorantiโ.
Lโopera pur benemerita del corpo Carabinieri preposto al recupero รจ infima cosa rispetto al cataclisma avvenuto e che continua a verificarsi, anche perchรฉ, a parte le lungaggini burocratiche e procedurali nonchรฉ quelle giudiziarie semplicemente assurde, avviene in veritร che se rubi un paio di mutande o due mele vai in prigione di sicuro, se distruggi o rubi un patrimonio artistico di valore eccelso non andrai mai in galera in Italia. E quindi i ladroni si godono beatamente, indisturbati le ricchezze accumulate e quasi nulla muta.
Avremmo dovuto dotarci, oltre che di leggi inflessibili, di decine di musei archeologici adeguati alla nostra smisurata ricchezza per conservare e valorizzare tale patrimonio e invece quasi ridicolo quanto abbiamo in proporzione! Forse questa รจ anche una ulteriore causa della spoliazione e cioรจ la notoria incapacitร sia a conservare sia a valorizzare. Per esempio, quanto presente nei due o tre musei archeologici considerati piรน importanti nazionali รจ piรน che modesto rispetto solamente alla qualitร principalmente e anche alla quantitร , di quanto nei soli Musei Vaticani che la Chiesa, tra lโaltro, valorizza al meglio! Figurarsi rispetto al Louvre o al British Museum o al MET o a Berlino o perfino ai musei occidentali del Giapponeโฆ.. Non si comprende, inoltre, demerito altrettanto pernicioso, che abbiamo privato il Paese di una notevole fetta di turismo mondiale che ricerca tali beni nei paesi originari, a propria gratificazione e acculturazione.
Vorremmo citare dei nomi di predatori e commercianti, personaggi di altissimo livello, quasi tutti ancora viventi ma forse citando il nome del malfattore non aggiungiamo nulla al malfatto, perciรฒ per il lettore curioso che ama verificare e approfondire vi รจ a disposizione uno strumento esaustivo con nomi e vicende su questo terribile fenomeno che ha oltraggiato e ancora sta oltraggiando lโItalia: รจ il seguente libro: Fabio Isman : I predatori dellโarte perduta, Edizione Skira. 2009.
Su questo mostruoso terribile appezzentimento dellโItalia, ognuno esprima le proprie considerazioni, ma qualcuna va fatta anche qui: stando la situazione organizzativa nazionale esistente, come piรน sopra solo adombrata, non รจ forse piรน accettabile che siano i musei stranieri a dare custodia e a far ammirare questi oggetti ormai usciti dal Paese? Si pensi solo che per salvaguardare certi concetti spesso astrusi se non risibili seguiti dalle nostre istituzioni, la Venere di Morgantina, una scultura greca in marmo alta piรน di due metri per la quale il museo americano, come detto piรน sopra, aveva sborsato cinquanta miliardi delle vecchie Lire per la sua straordinaria qualitร e bellezza, รจ stata affidata al museo di Aidone, un paesetto di quattromila abitanti sperduto in provincia di Enna, dove la scultura in effetti fu ritrovata. Il Trapezophoros, anche piรน sopra citato, pagato dieci miliardi di Lire dal museo acquirente per la sua qualitร unica, รจ stato collocato nel museo di Ascoli Satriano, un paesetto di poco piรน di cinquemila abitanti in qualche parte della provincia di Foggia, perchรฉ ivi ritrovato. Ma qui ci arrestiamo: al lettore il resto. Oggi le cronache riportano che lo Stato Italiano sta rinvigorendo i tentativi per riavere il materiale trafugato dal suo territorio, saccheggio oggi piรน che mai intenso, anche a seguito di certe tecnologie: รจ vero che affiorano frequenti notizie di opere rientrate in Italia, fortunatamente; e ancora, ammesso che almeno una parte del bene archeologico venga intercettato prima di lasciare il Paese, dove mai verrebbe destinato? Dove sono le strutture museali idonee? I depositi sia dei musei sia quelli in fitto sono giร stracolmi per altre ragioni, da anni. Altro aspetto su cui riflettere: i musei al di lร delle Alpi, di norma sono autorizzati a vendere certi loro oggetti in certe circostanze, senza difficoltร , normalmente, per esempio il Metropolitan per far fronte ai miliardi pagati per il Vaso di Eufronio, mise in vendita un compendio di monete dโoro in sua dotazione: perchรฉ lโItalia, che potrebbe non dico arricchirsi, ma abbassare notevolmente il suo gigantesco debito pubblico, non mette in vendita maintelligentemente parte del suo immenso patrimonio archeologico, anche quello ancora sottoterra o nel mare, dopo naturalmente averlo dovutamente protetto e impedito il saccheggio? Anche perchรฉ non saprebbe, o addirittura non vorrebbe, dove collocarlo! E poi ultima domanda anche questa retorica, come รจ accettabile che questi briganti arricchitisi enormemente a spese del patrimonio pubblico italiano non siano mai stati fatti oggetto di attenzione da parte degli uffici delle tasse malgrado le villone e gli altri beni o le Maserati o Bentley posseduti?
FEI – COLDIRETTI LAZIO, AGLI OSCAR GREEN VINCE LA SOSTENIBILITAโ, LA SOLIDARIETAโ E LA TRADIZIONEย
Vince la sostenibilitร , la solidarietร e connubio tra tradizione ed innovazione agli Oscar Green 2022, il concorso di Coldiretti, che ogni anno premia la creativitร dei giovani imprenditori agricoli.
Otto i finalisti che si sono sfidati nelle sei categorie in gara: โImpresa digitaleโ, โCustodi dโItaliaโ, โColtiviamo solidarietร โ, โEnergia per il futuro e sostenibilitร โ,โCampagna Amicaโ e โFare filieraโ al ritmo dello slogan โRiprendiamoci il futuroโ, dopo le difficoltร che il settore agroalimentare ha dovuto affrontare in questi due anni dalla pandemia alle ripercussioni del conflitto in Ucraina fino alla siccitร . Un tema, questโultimo, che ha aperto la Tavola rotonda che si รจ svolta prima della premiazione.
Un evento che si รจ svolto sul โPratoneโ allestito da Coldiretti Lazio a Rocca di Papa in occasione del FEI, World Championships 2022, i mondiali di equitazione. Sul podio sono saliti i vincitori che hanno partecipato al concorso da tutto il Lazio come Murad Salem, che nella sua azienda agricola โBelladonnaโ, che ospita anche un agriturismo immerso nel parco della Marcigliana a Roma, ha guardato al futuro installando pannelli solari sui tetti delle stalle, in modo da rispettare l’ambiente, evitare il consumo di suolo agricolo produttivo ed avere un risparmio economico notevole. Un tema, quello del fotovoltaico, caro a Coldiretti che proprio dal Lazio ha fatto partire una petizione a livello nazionale nata da Giovani Impresa, contro lโinstallazione dei pannelli solari a terra per non consumare suolo agricolo produttivo, invitando le aziende ad unโinstallazione su stalle, serre ed edifici agricoli.
Innovativo anche il progetto di Andrea Arpino, giovane imprenditore agricolo ventitreenne di Anagni, in provincia di Frosinone, che ha rinnovato la sala mungitura con un impianto robotizzato e la conservazione del latte. Tecniche che gli consentono di valorizzare ed ottimizzare un lavoro scandito da ritmi serrati. E sempre dalla provincia di Frosinone arriva unโaltra delle vincitrici, Paola Lenzini, titolare dellโagriturismo lโArco, lโazienda agricola di Guarcino, che ha realizzato un prodotto caseario innovativo unico in Ciociaria: lo yogurt di pecora. Il suo progetto โAgriyรฒโ, non รจ volto solo alla valorizzazione del latte ovino, ma anche allโintegrazione sociale di ex detenuti, ex tossicodipendenti o mamme in difficoltร , che vengono coinvolti nelle attivitร dellโazienda con la partnership del Distretto Socio – Assistenziale A.
La solidarietร รจ alla base del progetto โDi nuovo una vitaโ di Luca Mattozzi, imprenditore agricolo a Fara in Sabina, in provincia di Rieti, e presidente dal 2017 delMercato di Campagna Amica al Circo Massimo. Durante questi anni e con il pieno supporto della Coldiretti, Luca si accorge che, oltre alla vendita diretta, tutti gli agricoltori si possono impegnare per far del bene ai meno fortunati.
Partono cosรฌ una serie di attivitร in collaborazione con associazioni benefiche ed istituti religiosi. Si consolidano nel tempo i rapporti con la cooperativa Pid Onlus, che si occupa di sostegno e inclusione sociale di soggetti svantaggiati e coinvolge in particolare i detenuti del carcere di Rebibbia. Il progetto nasce per rendere il mercato non solo un punto di vendita, ma anche un contenitore di inclusione sociale, sia nell’attivitร del reinserimento dei detenuti, che nelle attivitร di supporto ai piรน bisognosi. In tutte queste attivitร il cibo ha un ruolo fondamentale ed in particolare la valorizzazione e donazione dell’invenduto del mercato permette di limitare lo spreco alimentare.
E cโรจ chi, alle innovazioni ha affiancato la tradizione, come Matilde Frateiacci, giovane imprenditrice agricola di 29 anni, titolare dellโazienda โFriul Cachemireโ a Vetralla, in provincia di Viterbo. Il suo progetto prevede la creazione di meravigliose saponette con il latte di capre e lโolio evo biologico. Le tecniche utilizzate sono quelle tramandate dalle nostre nonne. Dalla provincia di Viterbo arriva anche un altro giovane finalista, Filippo Nassi, ventitreenne titolare dellโomonima azienda a Tuscania. Il suo progetto punta alla riscoperta dei territori e della natura, attraverso lunghe passeggiate a cavallo. Un progetto volto anche a favorire lโavvio di attivitร artigianali legate al mondo equestre. Filippo, inoltre, ha cercato di creare anche una didattica rivolta ai ragazzi per avvicinarli a questa attivitร in piena sicurezza, utilizzando gli oltre venti cavalli maremmani della sua azienda. A premiarlo il presidente Fise, Marco Di Paola.
Tradizioni protagoniste anche nel progetto โIl coraggio di perseverareโ di Vincenzo Cardellini, imprenditore agricolo ventitreenne alla guida della sua omonima azienda agricola ad Antrodoco, in provincia di Rieti. L’azienda ha reinventato i formaggi freschi, rendendoli unici attraverso la loro lavorazione e le forme utilizzate, di nicchia anche quelli stagionati e semistagionati che vengono affinati nelle erbe spontanee del territorio, come trifogli profumati, rosmarino o timo, per catturare e conservare le fragranze della loro terra. L’azienda crede nella creazione di servizi, anche online, in grado di raggiungere persone non autosufficienti, svolgendo un autentico servizio sociale, ma anche di presidio e salvaguardia di un ambiente montano impervio e boscoso.
โBontร per tuttiโ รจ, invece, lo slogan del progetto di Patrizia Girotto, unโimprenditrice agricola di Aprilia, in provincia di Latina, dove รจ titolare dellโazienda โFattorie le collineโ, che opera nel settore ortofrutticolo e vitivinicolo. Ha avuto lโidea di trasformare frutta e verdura per andare incontro alle esigenze di chi soffre di alcune patologie come il morbo di Crohn.
โLโimpegno e la passione che riscontriamo nei nostro giovani รจ encomiabile – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri– e ci riempie di speranza per il futuro che rappresentano con tanto impegno. Diventa sempre piรน difficile selezionare i vincitori degli Oscar Green, perchรฉ ogni progetto esprime le loro straordinarie capacitร di apportare innovazione, in un settore che ne ha sempre piรน bisogno. Sono riusciti con grande forza, ma anche con enormi difficoltร , a rialzarsi dalla crisi causata prima dalla pandemia, poi dallโaumento delle materie prime, dalle ripercussioni del conflitto in Ucraina, fino alla siccitร , ma nonostante questo, hanno dimostrato tenacia. Il nostro compito e quello delle istituzioni, รจ di continuare a dare loro il nostro sostegno โ.
Lโagricoltura, in controtendenza con lโandamento generale, รจ un settore che sta attirando sempre piรน giovani, che sono cresciuti del 14% rispetto a 5 anni fa. Nel Lazio si registrano oltre 1900 aziende a guida under 35.
Lโevento di oggi si รจ aperto con la prima lezione dellโAccademia di Alta Formazione per i giovani imprenditori agricoli, presentata dalla delegata Coldiretti Giovani Impresa,Veronica Barbati e dalla responsabile delle formazione Coldiretti Giovani Impresa,Daniela Dionesalvi. Presente anche il segretario nazionale di Giovani Impresa, Stefano Leporati. A seguire la Tavola rotonda moderata dal segretario Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Michelangelo Incocciati, sul tema della siccitร che richiama lo slogan degli Oscar Green: โUn mare di idee per una goccia di acquaโ. David Granieri, vicepresidente di Coldiretti e presidente della federazione regionale del Lazio, ha aperto il dibattito a cui hanno preso parte i presidenti dei Consorzio di Bonifica del Litorale Nord, Niccolรฒ Sacchetti, di Lazio Sud Ovest, Lino Conti e dellโEtruria Meridionale e Sabina, Gianluca Pezzotti, che hanno parlato dei progetti futuri per la vita dellโagricoltura e del territorio. Importanti le testimonianze degli imprenditori agricoli come quella di Enrico Vettori e Tonino Casciani, che nella sua azienda di Viterbo ha investito nellโagricoltura 4.0 con lโutilizzo di droni che consentono di ridurre il consumo idrico nellโirrigazione dei campi. La chiusura dei lavori รจ stata affidata al delegato Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Danilo Scenna.
Da venerdรฌ 23 settembre 2022 รจ disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streamingย โSENZA TEโ, il nuovo singolo di MICHEE.
โSENZA TEโ รจ una canzone d’amore che racconta quando ti accorgi troppo tardi quanto sia importante la persona amata. Le cose che sembrano banali diventano essenziali per vivere. ร un canto all’amore quando l’altro diventa te stesso, diventa il tuo respiro.
Commenta lโartista a proposito della nuova release: ยซโSei la mia marcia in piรน ti accorgi che il tuo partner ti da forza ed รจ cosรฌ essenziale che quando non c’รจ ti perdi.’ Non c’รจ una presentazione per questo brano, basta ascoltarloยป.
Michee nasce a Zurigo ma ha origini lucane. Allโetร di sei anni suo nonno gli regala una fisarmonica e da lรฌ nasce la sua passione per la musica. Dopo anni di piano bar e orchestra, continua a scrivere canzoni che per molto tempo rimangono nel cassetto. Dopo aver scritto canzoni per Billy Todzo, Larry Woodley e Dhenibe, finalmente lโesordio con isuoi primi brani โVoglia Di Teโ, โElettricaโ e โTu Ce Faciโ (uscito in anteprima video su LโEspresso) e โMerry Christmasโ. Il videoclip di โPenniesโ รจ uscito in anteprima esclusiva su Wonderland Magazine UK aggiungendo: โMicheeโs โPenniesโ is a must-listenโ. Il suo obiettivo รจ raggiungere il maggior numero di persone e trasmettere emozioni.
โSenza teโ รจ il nuovo singolo di Michee disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali da venerdรฌ 23 settembre 2022.
ร stata presentata oggi in Campidoglio la proposta di Regolamento dellโAmministrazione condivisa dei Beni Comuni di Roma Capitale, alla presenza degli Assessori Capitolini Andrea Catarci, Sabrina Alfonsi e Tobia Zevi, della Presidente dellโAssemblea Capitolina Svetlana Celli e del Presidente della Commissione Roma Capitale Riccardo Corbucci.
Il Regolamento, frutto di un lungo lavoro di confronto con il mondo associativo, i Municipi e la cittadinanza, intende disciplinare la collaborazione tra i cittadini attivi e lโamministrazione con lโobiettivo di migliorare la fruizione individuale e collettiva dei beni comuni materiali e immateriali, attraverso la responsabilitร di cura, valorizzazione sociale e rigenerazione, in attuazione del principio costituzionale di sussidiarietร orizzontale.
โRoma raggiunge un risultato storico rispondendo a una domanda di partecipazione da tempo rimasta inevasa e lo fa ripartendo dal confronto con le realtร associative e con le reti cittadine attive sul fronte dei beni comuni. Quello presentato oggi รจ, infatti, un testo partecipato che intende affiancarsi a iniziative virtuose giร poste in essere sul territorio, tra cui le sperimentazioni avviate con il Regolamento del verde, la Legge e il Regolamento sui beni comuni della Regione Lazio del 2019, la progettazione dei nuovi poli civici e culturali, i patti educativi di comunitร e di lettura avviati nei mesi scorsi, e infine il nuovo Regolamento sullโutilizzo dei beni immobili di Roma Capitale per finalitร di interesse generaleโ dichiara il Sindaco Roberto Gualtieri.
โIn una visione di Cittร dei 15 minuti, sostenibile, aperta e partecipata, lโapprovazione del Regolamento, che verrร presto avviato allโiter istituzionale, rappresenta un fondamentale passo in avanti nel quadro delle attivitร volte a riorganizzare e rinnovare in modo coerente il settore della partecipazione civica. Valorizziamo la collaborazione tra amministrazione e cittadinanza attiva, nella prospettiva di un rilancio del protagonismo diffuso dei quartieri, tramite un impiego virtuoso dei beni comuni: lo facciamo raccogliendo lโereditร di precedenti iniziative, come la proposta presentata nel 2018 da 130 associazioni e sostenuta con 15 mila firme, piรน volte respinta durante la scorsa Consiliatura. Quel testo รจ stato il punto di partenza, modificato con lโintroduzione di numerose novitร , a partire dallโattenzione rivolta anche ai beni immateriali e alla formazione di comunitร energeticheโ dichiara Andrea Catarci, Assessore a Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la cittร dei 15 minuti di Roma Capitale.
โIl Regolamento dellโAmministrazione Condivisa dei beni comuni costruisce un importante tassello del rapporto tra amministrazione e cittadini che vogliamo costruire. Come fatto in altre cittร italiane, Roma Capitale si doterร finalmente di uno strumento che favorirร una collaborazione proficua, basata sulla fiducia reciproca. Sarร una cornice ampia e articolata nella quale potrร inserirsi anche la conclusione di patti di collaborazione sugli immobili pubblici, possibilitร giร prevista anche nel regolamento sul patrimonio presentato a inizio agostoโ afferma Tobia Zevi, Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale.
โCon il Regolamento dellโAmministrazione condivisa dei Beni Comuni Roma si doterร di uno strumento di fondamentale importanza per continuare a costruire un patto di collaborazione e di governo condiviso con la cittadinanza, il terzo settore e le reti associative. Come Assessorato questo รจ stato il faro della nostra azione politica e amministrativa in questo primo anno di governo e lโambiente rappresenta una materia dโavanguardia su cui mettere in campo azioni concrete: un primo passo รจ stata lโadozione dello strumento giuridico con cui realizzare il patto di collaborazione, il Regolamento del Verde. Un passo successivo รจ quello dallโamministrazione condivisa attraverso la co-progettazione. Inoltre, con questo Regolamento sui Beni Comuni verrร introdotto uno strumento assolutamente innovativo: il patto di collaborazione complesso che consentirร di affrontare insieme alla cittadinanza, alle associazioni la gestione di beni fondamentali come lโacqua pubblica. La conferma della giusta direzione intrapresa ci รจ stata data dalla straordinaria risposta da parte di centinaia di associazioni e migliaia di cittadini allโevento dello scorso 9 aprile โRoma cura Romaโ una giornata che ha avuto un significato profondo della voglia di partecipare alla cura dei luoghi della cittร , veri bei comuniโ dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora allโAgricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.
โCon questo Regolamento colmeremo un vuoto normativo, consentendo di coinvolgere le persone nella cura del proprio territorio per creare quei ‘legami di comunitร ’ che trasformano lโutente di un servizio in cittadino attivo interessato a contribuire alla cura, alla valorizzazione e alla rigenerazione dei beni comuni, funzionali al benessere della societร , allโesercizio dei diritti fondamentali delle persone e allโinteresse delle generazioni futureโ, dichiara il Presidente della Commissione Roma Capitale Riccardo Corbucci.
โCon il nuovo Regolamento, frutto di un proficuo percorso di ascolto e partecipazione, ristabiliamo con forza un patto tra cittadini e istituzioni per la cura e la valorizzazione dei beni comuni materiali e immateriali. ร necessario avere uno strumento in linea con le esigenze attuali. Roma รจ certamente in ritardo su questo tema e non possiamo piรน perdere tempo. Sono pronta ad assicurare il massimo impegno affinchรฉ questo Regolamento concluda rapidamente il suo percorso per lโapprovazione in Assemblea capitolina ed essere, quindi, attuatoโ, afferma la Presidente dellโAssemblea Capitolina Svetlana Celli.
L’affresco, magnifico, รจ lo stesso della settimana scorsa. Tra gli alberi e le colline dei Pratoni del Vivaro, a due passi da Rocca di Papa, dove sono partiti oggi i Fei World Championships della disciplina degli Attacchi che termineranno domenica prossima, l’atmosfera perรฒ รจ decisamente cambiata. L’impressione รจ quella di immergersi in un’epoca lontana, vivere in una serie Tv in cui i protagonisti sono gli stessi di Bridgerton o
Downton Abbey. In questa disciplina infatti il cavallo non viene montato, ma โattaccatoโ alla carrozza (attacchi singoli, pariglie o tiri a quattro). Oggi e domani andrร in scena il dressage, sabato sarร invece la volta della maratona, la prova piรน spettacolare delle tre in programma nella quale gli attacchi (carrozze piรน cavalli) dovranno eseguire un percorso nel quale verranno messe alla prova velocitร e resistenza attraverso una serie di ostacoli e veri e propri labirinti. Domenica invece si terrร lโultimo atto con i coni: nellโarena gli attacchi dovranno effettuare uno slalom allโinterno di venti coppie di coni che avranno una palla in equilibrio sulla parte piรน alta che non deve essere fatta cadere pur completando il tracciato nel minor tempo possibile. A rendere ancora piรน unico lo spettacolo di questi mondiali sono le divise caratteristiche indossate dai cavalieri. Un abbigliamento piuttosto inusuale che regala grande fascino alla manifestazione grazie agli immancabili cappelli a cilindro, gli abiti di gara elegantissimi e le “coperte” ton sur ton abbinate. La polvere alzata dalle carrozze rimanda ai fasti del tempi passati e riporta alla mente epoche ormai tramontate. Terminato l’esercizio sembra quasi di vedere sparire queste carrozze, pronte a tornare indietro nel tempo per riappropriarsi dell’epoca che appartiene loro, un tempo fatto di galanteria, eleganza e buone maniere. Le stesse di una serie tv.
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