Home Blog Pagina 1155

Berlusconi: โ€œPutin spinto ad invadere lโ€™Ucraina per mettere al posto di Zelensky persone per beneโ€

0

Pioggia di critiche dopo l’intervista a Porta a Porta. Il leader di FI si difende: “Bastava vedere tutta lโ€™intervista, non solo una frase”

ROMA โ€“ โ€œPutin รจ stato spinto dalla popolazione russa, dal suo partito, dai suoi ministri a inventarsi questa โ€˜operazione specialeโ€™ per cui le truppe russe dovevano entrare, in una settimana raggiungere Kiev e sostituire con un gruppo di persone per bene il governo di Zelensky e tornare indietroโ€. Sono queste le parole di Silvio Berlusconi durante unโ€™intevista a Porta a Porta su Rai1.

Putin โ€œรจ caduto in una situazione veramente difficile e drammatica. รˆ stata una missione delle due repubbliche filorusse del Donbass che sono andate a Mosca che hanno parlato con tutti, la stampa, le tv e i ministri del partito. Poi sono andati da lui in delegazione e gli hanno detto โ€˜Zelensky ha aumentato gli attacchi delle sue forze contro di noi ed i nostri confini, siamo ormai arrivati a 16mila morti, per favore difendici perchรฉ se non ci difendi tu non sappiamo dove potremmo arrivare’โ€, aggiunge il leader di Forza Italia che ha subito ricevuto una pioggia di critiche vista la sua nota amicizia con il capo del Cremlino.

Berlusconi in un tweet si difende: โ€œBastava vedere tutta lโ€™intervista, non solo una frase estrapolata, eccessivamente semplificata, per capire quale sia il mio pensiero, che รจ noto da tempo. Lโ€™aggressione allโ€™Ucraina รจ ingiustificabile e inaccettabile, la posizione di Fi chiara: saremo sempre con lโ€™Ue e con la Natoโ€œ. E conclude: โ€œHo sempre ritenuto la guerra la follia delle follie, quando sento parlare dei morti mi sento maleโ€œ.

LETTA: โ€œBERLUSCONI SCANDALOSO, LEGITTIMA PUTINโ€

โ€œรˆ una frase grave, scandalosa, ha detto una cosa a cui crede. E questo รจ il concetto di โ€˜per beneโ€™ che ha Berlusconi. Se vincessero loro domenica sera, Putin brinderebbe. Si autorizza ad andare con i carri armati nel Paese vicino, รจ questo che ha detto Berlusconiโ€. Lo dice Enrico Letta a La7 a nella trasmissione โ€˜Lโ€™aria che tiraโ€™. Quello che รจ successo ieri sera da Vespa, per il leader dem รจ โ€œincredibile, ed รจ incredibile non ci sia una ribellioneโ€. Quella di Berlusconi รจ โ€œuna frase liberticida e antidemocraticaโ€œ, conclude il segretario del Pd.

CALENDA: โ€œBERLUSCONI PARLA COME UN GENERALE DI PUTINโ€

โ€œIo la faccio molto semplice:ย se si vota Pd รจ un voto buttato, se si vota destra รจ un disastro annunciato. Noi non possiamo scegliere altro che il Terzo polo per mantenere il paese in sicurezzaโ€. Cosรฌย Carlo Calenda, leader del Terzo polo, a โ€™24 Mattinoโ€™ su Radio24. โ€œIeri โ€“ prosegue โ€“ย Berlusconi ci ha portato fuori da ogni tipo di alleanza europea ed euro-atlantica. Ha parlato come un generale di Putin. Ma una coalizione che litiga su tutto vuol dire Italia in default. Altre soluzioni significano Italia al disastro.ย Qui o noi ci mettiamo in testa che stiamo in un mare agitatissimo, o ci spaccheremo la testaโ€œ, conclude Calenda.

Serena Tropea fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Domenica 25 settembre si vota: tutto quello che cโ€™รจ da sapere

0

Si prevede che nella mattinata di lunedรฌ 26 settembre gli italiani potranno conoscere lโ€™esito della consultazione

ROMA โ€“ La campagna elettorale volge al termine. Domenica 25 settembre si vota. I seggi resteranno aperti dalle 7 alle 23, a differenza di altre volte non si potrร  votare lunedรฌ.

Al termine delle operazioni di voto si procederร  prima allโ€™accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e subito dopo inizierร  lo scrutinio. Si comincia dal Senato poi sarร  la volta del conteggio delle schede per lโ€™elezione alla Camera dei deputati, ma non bisognerร  aspettare che termini lo scrutinio per avere unโ€™indicazione di massima sullโ€™andamento del voto.

A seggi chiusi,ย dalle 23 in poi, i principali istituti di sondaggi renderanno noti gli exit poll e a seguire le proiezioni. Si prevede che nella mattinata di lunedรฌ 26 settembre gli italiani potranno conoscere lโ€™esito della consultazione.

Von der Leyen: โ€œElezioni in Italia? Se le cose vanno male, abbiamo gli strumentiโ€

0

La presidente della Commissione Ue, in visita all’Universitร  di Princeton, risponde a una domanda sui legami tra Putin e alcuni esponenti politici. Salvini: “Squallida minaccia”. FdI: “Misuri i toni”

ROMA โ€“ โ€œCi sono preoccupazioni a proposito delle imminenti elezioni italiane, considerando che molti politici hanno avuto rapporti con Putin?โ€œ. Lโ€™ultima domanda posta alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ospite dellโ€™Universitร  di Princeton negli Stati Uniti, suscita una risposta che viaggia oltreconfine e diventa un caso politico in Italia, a due giorni dal voto.

LE PAROLE DI VON DER LEYEN SULLE ELEZIONI ITALIANE

Ecco la risposta della guida dellโ€™esecutivo Ue: โ€œรˆ esattamente ciรฒ di cui stavo parlando prima, la democrazia ha bisogno di ognuno di noi. Si tratta di un costante โ€˜work in progressโ€™ che non si puรฒ mai considerare terminato e non รจ mai al sicuro โ€“ osserva von der Leyen -. Dipende da quanto le persone lottano per la democraziaโ€.

Poi la presidente della Commissione Ue scende nei dettagli: โ€œVedremo i risultati del voto, si sono appena svolte elezioni anche in Svezia (con la vittoria della destra, ndr). Il mio approccio รจ che lavoreremo insieme a qualsiasi governo democratico che voglia collaborare con noiโ€œ. E poi lโ€™osservazione finale, quasi un avvertimento anche per il riferimento a due membri Ue nel mirino delle istituzioni comunitarie: โ€œSe le cose andranno in una direzione difficoltosa โ€“ ho giร  parlato di Polonia e Ungheria -, abbiamo gli strumenti per agireโ€œ.

SALVINI: โ€œSQUALLIDA MINACCIAโ€

A stretto giro di posta, arriva la reazione di Matteo Salvini: โ€œSi tratta di una squallida minaccia, unโ€™invasione di campo non richiesta. La signora presidente della commissione Ue rappresenta tutti gli europei, tutti gli italiani, il suo stipendio รจ pagato da tutti noiโ€, ricorda a โ€˜Mattino 5โ€™ il segretario della Lega. Mi รจ sembrata โ€œuna disgustosa e arrogante minaccia โ€˜se gli italiani voteranno per la Lega faremo delle sanzioni’โ€.

Poi Salvini aggiunge: โ€œIl gruppo parlamentare della Lega a Bruxelles presenterร  una mozione di censura. Chiediamo rispetto, domenica votano gli italiani, non i burocrati di Bruxelles, Berlino e Parigi. E se a Bruxelles qualcuno pensasse di tagliare i fondi del Pnrr allora cโ€™รจ da ripensare questa Europa a cui chiedo protezione non minacceโ€, conclude il leader del Carroccio.

RAMPELLI (FDI): โ€œVON DER LEYEN MISURI I TONIโ€

โ€œConsiglio alla presidente von der Leyen di misurare i toni. รˆ Commissario europeo e rappresenta tutti i cittadini del Continente, non solo quelli del partito e di Enrico Lettaโ€œ. รˆ quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, di Fratelli dโ€™Italia. โ€œLโ€™Italia รจ Stato fondatore dellโ€™Ue โ€“ ricorda lโ€™esponente meloniano โ€“ e nessuno, ripeto, nessuno puรฒ mettere in discussione il risultato di libere elezioniโ€.

Rampelli prosegue nella replica a von der Leyen: โ€œToni minatori e ricattatori li usasse verso i nazistelli e i filo cinesi di casa sua fermo restando che non ci spaventano, mentre รจ sicuro che mettono in pessima luce chi li pronuncia. Giร  prese un granchio quando accusรฒ lโ€™Italia di essere lo Stato untore che diffondeva la pandemia. Poi si รจ oltretutto scoperto che il paziente era in Bavieraโ€ฆ Chiese scusa, lo faccia anche oraโ€. Infine da Rampelli arriva un attacco al Pd: โ€œSe poi il suggeritore di certe improvvide affermazione รจ il Pd, allora abbiamo validi motivi di considerarlo un traditore della Patriaโ€œ.

TAJANI: โ€œNON Cโ€™รˆ DA PREOCCUPARSI O DA USARE QUESTO LINGUAGGIOโ€

Lโ€™avviso di Ursula von der Leyen sul voto? โ€œLe cose andranno bene. Non serve usare questo linguaggio. Lโ€™Italia รจ un Paese democratico, libero, che crede nei valori dellโ€™Unione Europeaโ€, spiega Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, a margine di un incontro elettorale a Napoli. โ€œSiamo europeisti convinti, siamo dalla parte dellโ€™occidente e lo siamo sempre statiโ€œ.

โ€œAbbiamo dimostrato sempre grande serietร , credibilitร , affidabilitร . Quindi โ€“ prosegue lโ€™esponente forzista โ€“ non ci sono problemi, non devono esserci dubbi sulla serietร  di un futuro governo di centrodestra. Quindi non ci sarร  da fare alcuna scelta: conoscono me, conoscono bene chi siamo, non credo ci sia da doversi preoccupare in nessuna parte del mondo, nรฉ a Bruxelles, nรฉ altroveโ€.

LETTA: โ€œVON DER LEYEN CHIARIRร€, NON รˆ PERICOLOSA COMUNISTAโ€

โ€œSono sicuro che Von der Leyen chiarirร  perchรฉย la sua frase si presta ad ambiguitร , ma vorrei ricordare che lei รจ espressione del Partito popolare europeo di Berlusconi e Tajani, non รจ una pericolosa comunistaโ€. Lo diceย Enrico Lettaย alla trasmissione โ€˜Lโ€™aria che tiraโ€™ su La7.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Francesco Caruana

Alluvione nelle Marche, trovato il corpo del piccolo Mattia

0

Il corpo del bambino, travolto insieme alla mamma, รจ stato individuato in un terreno in provincia di Ancona a 200 metri dalle sponde del fiume Nevola

ROMA โ€“ Trovato il corpo di Mattia Luconi, il bambino di otto anni travolto dallโ€™alluvione che la sera del 15 settembre 2022 ha colpito la zona di Senigallia e lโ€™alto Pesarese, nelle Marche. Le ricerche continuavano da giorni.

Il piccolo corpo (su cui dovrร  arrivare la conferma dallโ€™esame del Dna, ma la maglietta blu รจ la sua) รจ stato individuato nel Comune di Trecastelli, in provincia di Ancona: era in un terreno che si trova ad una distanza di circa 200 metri dalle sponde del fiume Nevola. Era avvolto nel fango.

alluvione marche

LA MAMMA NON รˆ RIUSCITA A TRATTENERLO

Mattia la sera del 15 settembre era stato travolto insieme alla mamma, che aveva tentato di salvarlo dallโ€™onda dโ€™acqua ma non era riuscita a trattenerlo. La donna, che si chiama Silvia, si รจ salvata aggrappandosi a un albero e ha raccontato di aver tentato di usare tutta la propria forza per riuscire a tenere stretto Mattia. Ma non ce lโ€™ha fatta.

Drammatico il racconto fatto dalla donna alla rivista Vanity Fair:  โ€œErano le 20, massimo 20.30. A Barbara non pioveva. Avrรฒ percorso in auto sulla Corinaldese meno di una decina di chilometri. Ha iniziato a piovere e poi ho visto quellโ€™onda marrone arrivare come una furia verso di noi. Lโ€™auto รจ stata come sollevata dalla potenza di quellโ€™inondazione che arrivava dallโ€™affluente Nevola. La macchina in pochi secondi si รจ riempita dโ€™acqua. Non avevo altra scelta, dovevamo scendere e nuotareโ€.

Appena dimessa dallโ€™ospedale, ieri, รจ andata di persona nella zona tra Barbara e Castelleone di Suasa, dove รจ successa la tragedia. E dove i soccorritori stavano ancora cercando il bambino disperso. Fino al ritrovamento di oggi che toglie ogni speranza.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Arpino – Palazzo Boncompagni sede del Pd

0

‘Da sede istituzionale a sezione di partito รจ un attimo’. Gianluca Quadrini, presidente del gruppo provinciale della Lega e consigliere comunale di minoranza ad Arpino, con una punta di ironia pone l’accento sull’utilizzo ‘improprio’ di Palazzo Boncompagni, storico edificio in Piazza Municipio. ‘Stamane – spiega – ero in fila davanti all’ufficio postale quando mi sono trovato di fronte un manifesto recante un’iniziativa politica per presentare i candidati alle prossime elezioni organizzata con tanto di simbolo dal Partito Democratico proprio nell’immobile pubblico. Mi รจ venuto in mente che non รจ la prima volta che ad un partito venga concessa una sede istituzionale che da anni ormai ospita le riunioni del consiglio comunale ed attivitร  culturali ad uno schieramento politico, pergiunta in piena campagna elettorale. E se non ricordo male Palazzo Boncompagni รจ stato pure sede del congresso cittadino del Pd locale, che non ha una sezione riducendosi ad occasionali riunioni di direttivo nelle salette dei bar. E mi chiedo pure come mai รจ ancora inutilizzabile la sala consiliare nell’auditorium Cossa. Sono anni che รจ sbarrata privando la comunitร  di locali utili anche ad attivitร  culturali. Sindaco, se ci sei batti un colpo. E’ tutta roba pubblica, ma forse pensi che sia tua! Perciรฒ ti prego di inviarmi per le vie brevi l’autorizzazione all’utilizzo dell’edificio durante il periodo di campagna elettorale. E poi – conclude Quadrini – L’incontro politico elettorale si รจ tenuto il 16 settembre, come mai il manifesto una settimana dopo รจ ancora attaccato sul portone?’.

LA โ€˜GRANDE RAZZIAโ€™, 1900

0

Termine piรน consono rispetto a โ€˜Grande saccheggio, unoโ€™  e a โ€˜Colossale saccheggio, dueโ€™  giร  apparsi.   Lโ€™ignoranza, la insensibilitร  e, dal 1950, la cementite acuta e altro, hanno ottenuto che lโ€™Italia abbia continuato a subire la quasi totale spoliazione della sua unica autentica ricchezza materiale cioรจ del suo patrimonio artistico archeologico, unico al mondo per varietร , per qualitร  e per quantitร ! I paesi civili si arricchiscono in tutti i sensi, letteralmente, su tale patrimonio impagabile. Sono  duecentocinquantanni almeno che dura il gigantesco saccheggio,  nella quasi totale indifferenza o quanto meno, inconsapevolezza! Lโ€™Italia si รจ letteralmente appezzentita di una ricchezza incommensurabile: quanto presente nei  musei italiani  รจ  pochissima  cosa rispetto a quanto contrabbandato al di lร  delle Alpi, senza contare  le dimensioni dei musei stessi:  si facciano anche certi raffronti, per comprendere meglio la situazione; i piรน famosi musei italiani sono  la terza parte del Museo dโ€™Orsay, la quinta parte del Louvre, la decima del Metropolitan ecc. senza contare la estrema e perfino grottesca moltiplicazione e frammentarietร  nostrane delle iniziative   museali cosiddette archeologiche consistenti in due o tre stanze anche nei paesetti di mille abitanti, senza citare  quanto ivi esposto e il numero dei visitatori e la vigilanza, ecc.! Si badi, non musei civici, che sarebbe ben altro, auspicabili. La frequenza dei musei italiani da parte degli Italiani! I cittadini, in veritร , non sono stati mai messi in condizione di rendersi conto pienamente di quanto possedevano e posseggono e altresรฌ  di quello che succedeva  e succede sul loro territorio con riferimento allโ€™arte antica, oggi stesso,  pur in giro tanti carabinieri e finanzieri e  poliziotti e vigili urbani e altri organismi,  i dilapidatori  operano  anche in pieno giorno con ruspe e bulldozers, indisturbati.

Ultimamente abbiamo dato pur se riduttivamente, uno sguardo abbastanza istruttivo alle spoliazioni avvenute  nel 1700 e nel 1800, ora uno sguardo al 1900, ancora piรน devastante: gli attori protagonisti sulla scena sono poche decine ma migliaia in veritร  le comparse, cioรจ i tombaroli, gli scavatori clandestini, muratori e contadini, adesso muniti anche di attrezzature elettroniche e di ruspe, specie in tutta lโ€™Italia centro-meridionale. Una rete di vendita e di movimentazione che non si immaginano, cifre colossali in circolazione,   tanta la voracitร  degli acquirenti nel mondo. In effetti il traffico illecito dei beni archeologici ad oggi  secondo una voce autorevole โ€˜costituisce  la piรน grave forma di distruzione del patrimonio artistico italianoโ€™ e allo stesso tempo una delle fonti di maggiore arricchimento, pari al mercato della droga o delle armi. Lโ€™UNESCO ha calcolato in 2,2 miliardi di dollari annui il commercio delle opere saccheggiate in Italia, in Grecia, nel Sud-Est asiatico…Si ha paura a tradurre  in Euro tale importo, figurarsi in Lire.

Diamo un breve accenno alle cifre  ma prima si rammenti che tutto quanto  in esposizione nei musei e istituzioni analoghe del pianeta, a partire dalla numismatica, dalla oreficeria, dalla glittica fino allโ€™oggettistica piรน preziosa etrusca e romana, come pure la enorme quantitร  di sculture, vasi, oggetti, busti e quantโ€™altro,  รจ tutto originario dellโ€™Italia! Qualche cifra, con riferimento al 1900: il Vaso greco di Eufronio (ved. web) rubato alla necropoli di Cerveteri, fu pagato dal Museo Metropolitan di New York  un milione di dollari, pari a un miliardo e 700 milioni delle vecchie Lire; la Venere di Morgantina (id.)  fu acquistata dal Museo Getty americano per 18 milioni di dollari, pari a 40-50 miliardi delle vecchie Lire; lโ€™incredibile e unico Trapezophoros (id.)  fu acquistato sempre dal Getty Museum per 5 milioni e  500 mila dollari pari a circa dieci miliardi delle vecchie Lire, la celebre Triade Capitolina (id.) giร  venduta ad un collezionista svizzero per 5.5 miliardi di Lire, era stata concordata per la vendita finale ad un museo per una cifra pari a 55 miliardi di lire: queste opere sono tornate in  Italia, dopo molti anni di trattative. A cospetto di tali cifre, che sono quasi zero rispetto alla enorme quantitร  trafugata, non si sa dove scorrano piรน soldi se nella droga o nelle armi o nelle antichitร . Sono tutte porte che, aperte, lascerebbero scoprire realtร  inaudite che solcano il globo, il desiderio spasmodico di possesso degli oggetti dโ€™arte da parte di certe categorie di personaggi e di istituzioni, da sempre. Si ricordi che la Russia negli anni โ€™20 per far fronte alla situazione in cui si trovava lo Stato, mise in vendita capolavori insostituibili  soprattutto del Rinascimento italiano acquistati secoli prima principalmente da Pietro il Grande e poi dalla zarina Caterina II; la Grecia sono anni che lotta  per rientrare in possesso dei marmi del Partenone, lโ€™Egitto lo stesso da anni per riavere almeno la cosiddetta stele di Rosetta e cosรฌ la Turchia, lโ€™Indiaโ€ฆ Lโ€™Italia, a mio avviso, si trova al livello esatto dei talebani, con la differenza che questi hanno letteralmente annientato parte dello straordinario  patrimonio archeologico dellโ€™Afganistan spinti da  una motivazione religiosa laddove gli Italiani hanno accettato il furto apocalittico  delle loro opere dโ€™arte sul loro territorio durante quasi trecento anni solo a seguito della piรน turpe ignoranza e della insensibilitร  piรน ingiustificabile, oggi addirittura criminali. La caccia ai beni archeologici oggi รจ piรน spietata che mai, non considerando quella subacquea completamente fuori controllo, non considerando quanto nei territori vesuviani per mezzo addirittura di tunnel di centinaia di  metri o nei territori flegrei…  In sostanza la sola speranza possono essere gli studenti, se aprono gli occhi e vedono: le parole di Raffaello a papa Leone X piรน che mai attuali:  โ€œaver cura che quel poco che resta di questa antica madre della gloria e della grandezza italiana, non sia estirpato e guasto dalli maligni e ignorantiโ€.

Lโ€™opera pur benemerita del corpo Carabinieri preposto al recupero รจ infima cosa rispetto al cataclisma avvenuto e che continua a verificarsi, anche perchรฉ, a parte le lungaggini burocratiche e procedurali nonchรฉ quelle giudiziarie semplicemente assurde, avviene in veritร  che se rubi un paio di mutande o due mele  vai  in prigione di sicuro, se distruggi o rubi  un patrimonio artistico di valore eccelso non andrai mai in galera in Italia. E quindi i ladroni si godono beatamente, indisturbati le ricchezze accumulate e quasi nulla muta.

Avremmo dovuto dotarci, oltre che di leggi inflessibili, di decine di musei archeologici adeguati alla nostra smisurata ricchezza per conservare e valorizzare tale patrimonio e invece quasi ridicolo quanto abbiamo in proporzione! Forse questa รจ anche una ulteriore causa della spoliazione e cioรจ la notoria incapacitร  sia a conservare sia a valorizzare. Per esempio, quanto presente nei due o tre musei archeologici considerati piรน importanti nazionali รจ piรน che modesto rispetto solamente alla qualitร  principalmente  e anche alla quantitร , di quanto nei soli Musei Vaticani che la Chiesa, tra lโ€™altro, valorizza al meglio! Figurarsi rispetto al Louvre o al British Museum o al MET  o a Berlino o perfino ai musei occidentali del Giapponeโ€ฆ.. Non si comprende, inoltre, demerito altrettanto pernicioso, che abbiamo privato il Paese di una notevole fetta di turismo mondiale che ricerca tali beni nei paesi originari, a propria gratificazione e acculturazione.

Vorremmo citare dei nomi di predatori e commercianti, personaggi di altissimo livello, quasi tutti ancora viventi ma forse  citando il nome del malfattore non aggiungiamo nulla al malfatto, perciรฒ per il lettore curioso che  ama verificare e approfondire vi รจ a disposizione uno strumento esaustivo con nomi e vicende su questo terribile fenomeno che ha oltraggiato e ancora sta oltraggiando lโ€™Italia: รจ  il seguente libro:  Fabio Isman : I predatori dellโ€™arte perduta, Edizione Skira. 2009.

Eufronio cratere di V sec.a.C Museo di Cerveteri.

Su questo mostruoso  terribile appezzentimento dellโ€™Italia, ognuno esprima le proprie considerazioni, ma qualcuna va fatta anche qui: stando la situazione organizzativa nazionale  esistente, come piรน sopra solo adombrata, non รจ forse piรน accettabile che siano i musei stranieri a dare custodia e a far ammirare questi oggetti ormai usciti dal Paese?  Si pensi solo che per salvaguardare certi concetti spesso astrusi se non risibili seguiti dalle nostre istituzioni, la Venere di Morgantina, una scultura greca in marmo alta piรน di due metri per la quale il museo americano, come detto piรน sopra, aveva sborsato cinquanta miliardi delle vecchie Lire per la sua straordinaria qualitร  e bellezza, รจ stata affidata al museo di Aidone, un paesetto di quattromila abitanti sperduto in provincia di Enna, dove la scultura in effetti fu ritrovata. Il Trapezophoros, anche piรน sopra citato, pagato dieci miliardi di Lire dal museo acquirente per la sua qualitร  unica, รจ stato collocato nel museo di Ascoli Satriano, un paesetto di poco piรน di cinquemila abitanti in qualche parte della provincia di Foggia, perchรฉ ivi ritrovato. Ma qui ci arrestiamo: al lettore il resto. Oggi le cronache riportano che lo Stato Italiano sta rinvigorendo i tentativi per riavere il materiale trafugato dal suo territorio, saccheggio  oggi piรน che mai intenso, anche a seguito di certe tecnologie: รจ vero che affiorano frequenti notizie di opere rientrate in Italia, fortunatamente; e ancora, ammesso che almeno una parte del bene archeologico venga intercettato prima di lasciare il Paese, dove  mai verrebbe destinato?  Dove sono le strutture museali idonee?  I depositi sia dei musei sia quelli in fitto sono giร  stracolmi per altre ragioni, da anni. Altro aspetto su cui riflettere: i musei al di lร  delle Alpi, di norma sono autorizzati a vendere certi loro oggetti in certe circostanze, senza difficoltร , normalmente, per esempio il Metropolitan per far fronte ai miliardi pagati per il Vaso di Eufronio, mise in vendita un compendio di monete dโ€™oro in sua dotazione: perchรฉ lโ€™Italia, che potrebbe non dico arricchirsi, ma abbassare notevolmente il suo gigantesco debito pubblico, non mette in vendita ma intelligentemente parte del suo immenso patrimonio archeologico, anche quello ancora sottoterra o nel mare, dopo naturalmente averlo dovutamente protetto e impedito il  saccheggio? Anche perchรฉ non saprebbe, o addirittura non vorrebbe, dove collocarlo! E poi ultima domanda anche questa retorica, come รจ accettabile  che questi briganti arricchitisi enormemente a spese del patrimonio pubblico italiano non siano mai stati fatti oggetto di attenzione da parte degli uffici delle tasse malgrado le villone e gli altri beni o le Maserati o Bentley posseduti?

                                                                                                          Michele Santulli

Premiati a Rocca di Papa i progetti innovativi di otto giovani imprenditori agricoli del Lazio

0

FEI – COLDIRETTI LAZIO, AGLI OSCAR GREEN VINCE LA SOSTENIBILITAโ€™, LA SOLIDARIETAโ€™ E LA TRADIZIONEย 

Vince la sostenibilitร , la solidarietร  e connubio tra tradizione ed innovazione agli Oscar Green 2022, il concorso di Coldiretti, che ogni anno premia la creativitร  dei giovani imprenditori agricoli. 

Otto i finalisti che si sono sfidati nelle sei categorie in gara: โ€œImpresa digitaleโ€, โ€œCustodi dโ€™Italiaโ€, โ€œColtiviamo solidarietร โ€, โ€œEnergia per il futuro e sostenibilitร โ€,โ€œCampagna Amicaโ€ e โ€œFare filieraโ€ al ritmo dello slogan โ€œRiprendiamoci il futuroโ€, dopo le difficoltร  che il settore agroalimentare ha dovuto affrontare in questi due anni dalla pandemia alle ripercussioni del conflitto in Ucraina fino alla siccitร . Un tema, questโ€™ultimo, che ha aperto la Tavola rotonda che si รจ svolta prima della premiazione. 

Un evento che si รจ svolto sul โ€œPratoneโ€ allestito da Coldiretti Lazio a Rocca di Papa in occasione del FEI, World Championships 2022, i mondiali di equitazione. Sul podio sono saliti i vincitori che hanno partecipato al concorso da tutto il Lazio come Murad Salem, che nella sua azienda agricola โ€œBelladonnaโ€, che ospita anche un agriturismo immerso nel parco della Marcigliana a Roma, ha guardato al futuro installando pannelli solari sui tetti delle stalle, in modo da rispettare l’ambiente, evitare il consumo di suolo agricolo produttivo ed avere un risparmio economico notevole. Un tema, quello del fotovoltaico, caro a Coldiretti che proprio dal Lazio ha fatto partire una petizione a livello nazionale nata da Giovani Impresa, contro lโ€™installazione dei pannelli solari a terra per non consumare suolo agricolo produttivo, invitando le aziende ad unโ€™installazione su stalle, serre ed edifici agricoli. 

Innovativo anche il progetto di Andrea Arpino, giovane imprenditore agricolo ventitreenne di Anagni, in provincia di Frosinone, che ha rinnovato la sala mungitura con un impianto robotizzato e la conservazione del latte. Tecniche che gli consentono di valorizzare ed ottimizzare un lavoro scandito da ritmi serrati. E sempre dalla provincia di Frosinone arriva unโ€™altra delle vincitrici, Paola Lenzini, titolare dellโ€™agriturismo lโ€™Arco, lโ€™azienda agricola di Guarcino, che ha realizzato un prodotto caseario innovativo unico in Ciociaria: lo yogurt di pecora. Il suo progetto โ€œAgriyรฒโ€, non รจ volto solo alla valorizzazione del latte ovino, ma anche allโ€™integrazione sociale di ex detenuti, ex tossicodipendenti o mamme in difficoltร , che vengono coinvolti nelle attivitร  dellโ€™azienda con la partnership del Distretto Socio – Assistenziale A. 

La solidarietร  รจ alla base del progetto โ€œDi nuovo una vitaโ€ di Luca Mattozzi, imprenditore agricolo a Fara in Sabina, in provincia di Rieti, e presidente dal 2017 delMercato di Campagna Amica al Circo Massimo. Durante questi anni e con il pieno supporto della Coldiretti, Luca si accorge che, oltre alla vendita diretta, tutti gli agricoltori si possono impegnare per far del bene ai meno fortunati. 

David Granieri Marco Di Paola Sara Paraluppi 1

Partono cosรฌ una serie di attivitร  in collaborazione con associazioni benefiche ed istituti religiosi. Si consolidano nel tempo i rapporti con la cooperativa Pid Onlus, che si occupa di sostegno e inclusione sociale di soggetti svantaggiati e coinvolge in particolare i detenuti del carcere di Rebibbia. Il progetto nasce per rendere il mercato non solo un punto di vendita, ma anche un contenitore di inclusione sociale, sia nell’attivitร  del reinserimento dei detenuti, che nelle attivitร  di supporto ai piรน bisognosi. In tutte queste attivitร  il cibo ha un ruolo fondamentale ed in particolare la valorizzazione e donazione dell’invenduto del mercato permette di limitare lo spreco alimentare.

E cโ€™รจ chi, alle innovazioni ha affiancato la tradizione, come Matilde Frateiacci, giovane imprenditrice agricola di 29 anni, titolare dellโ€™azienda โ€œFriul Cachemireโ€ a Vetralla, in provincia di Viterbo. Il suo progetto prevede la creazione di meravigliose saponette con il latte di capre e lโ€™olio evo biologico. Le tecniche utilizzate sono quelle tramandate dalle nostre nonne. Dalla provincia di Viterbo arriva anche un altro giovane finalista, Filippo Nassi, ventitreenne titolare dellโ€™omonima azienda a Tuscania. Il suo progetto punta alla riscoperta dei territori e della natura, attraverso lunghe passeggiate a cavallo. Un progetto volto anche a favorire lโ€™avvio di attivitร  artigianali legate al mondo equestre. Filippo, inoltre, ha cercato di creare anche una didattica rivolta ai ragazzi per avvicinarli a questa attivitร  in piena sicurezza, utilizzando gli oltre venti cavalli maremmani della sua azienda. A premiarlo il presidente Fise, Marco Di Paola. 

Tradizioni protagoniste anche nel progetto โ€œIl coraggio di perseverareโ€ di Vincenzo Cardellini, imprenditore agricolo ventitreenne alla guida della sua omonima azienda agricola ad Antrodoco, in provincia di Rieti. L’azienda ha reinventato i formaggi freschi, rendendoli unici attraverso la loro lavorazione e le forme utilizzate, di nicchia anche quelli stagionati e semistagionati che vengono affinati nelle erbe spontanee del territorio, come trifogli profumati, rosmarino o timo, per catturare e conservare le fragranze della loro terra. L’azienda crede nella creazione di servizi, anche online, in grado di raggiungere persone non autosufficienti, svolgendo un autentico servizio sociale, ma anche di presidio e salvaguardia di un ambiente montano impervio e boscoso. 

Marco Di Paola e Filippo Nassi

โ€œBontร  per tuttiโ€ รจ, invece, lo slogan del progetto di Patrizia Girotto, unโ€™imprenditrice agricola di Aprilia, in provincia di Latina, dove รจ titolare dellโ€™azienda โ€œFattorie le collineโ€, che opera nel settore ortofrutticolo e vitivinicolo. Ha avuto lโ€™idea di trasformare frutta e verdura per andare incontro alle esigenze di chi soffre di alcune patologie come il morbo di Crohn. 

โ€œLโ€™impegno e la passione che riscontriamo nei nostro giovani รจ encomiabile – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – e ci riempie di speranza per il futuro che rappresentano con tanto impegno. Diventa sempre piรน difficile selezionare i vincitori degli Oscar Green, perchรฉ ogni progetto esprime le loro straordinarie capacitร  di apportare innovazione, in un settore che ne ha sempre piรน bisogno. Sono riusciti con grande forza, ma anche con enormi difficoltร , a rialzarsi dalla crisi causata prima dalla pandemia, poi dallโ€™aumento delle materie prime, dalle ripercussioni del conflitto in Ucraina, fino alla siccitร , ma nonostante questo, hanno dimostrato tenacia. Il nostro compito e quello delle istituzioni, รจ di continuare a dare loro il nostro sostegno โ€. 

Vincitori Oscar Green 2022

Lโ€™agricoltura, in controtendenza con lโ€™andamento generale, รจ un settore che sta attirando sempre piรน giovani, che sono cresciuti del 14% rispetto a 5 anni fa. Nel Lazio si registrano oltre 1900 aziende a guida under 35. 

Lโ€™evento di oggi si รจ aperto con la prima lezione dellโ€™Accademia di Alta Formazione per i giovani imprenditori agricoli, presentata dalla delegata Coldiretti Giovani Impresa,Veronica Barbati e dalla responsabile delle formazione Coldiretti Giovani Impresa,Daniela Dionesalvi. Presente anche il segretario nazionale di Giovani Impresa, Stefano Leporati. A seguire la Tavola rotonda moderata dal segretario Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Michelangelo Incocciati, sul tema della siccitร  che richiama lo slogan degli Oscar Green: โ€œUn mare di idee per una goccia di acquaโ€. David Granieri, vicepresidente di Coldiretti e presidente della federazione regionale del Lazio, ha aperto il dibattito a cui hanno preso parte i presidenti dei Consorzio di Bonifica del Litorale Nord, Niccolรฒ Sacchetti, di Lazio Sud Ovest, Lino Conti e dellโ€™Etruria Meridionale e Sabina, Gianluca Pezzotti, che hanno parlato dei progetti futuri per la vita dellโ€™agricoltura e del territorio. Importanti le testimonianze degli imprenditori agricoli come quella di Enrico Vettori e Tonino Casciani, che nella sua azienda di Viterbo ha investito nellโ€™agricoltura 4.0 con lโ€™utilizzo di droni che consentono di ridurre il consumo idrico nellโ€™irrigazione dei campi. La chiusura dei lavori รจ stata affidata al delegato Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Danilo Scenna.

MICHEE VENERDรŒ 23 SETTEMBRE ESCE IN RADIO E IN DIGITALE โ€œSENZA TEโ€ IL NUOVO SINGOLO

0

Da venerdรฌ 23 settembre 2022 รจ disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streamingย  โ€œSENZA TEโ€, il nuovo singolo di MICHEE.

โ€œSENZA TEโ€ รจ una canzone d’amore che racconta quando ti accorgi troppo tardi quanto sia importante  la persona amata. Le cose che sembrano banali diventano essenziali per vivere. รˆ un canto all’amore quando l’altro diventa te stesso, diventa il tuo respiro.

 

Commenta lโ€™artista a proposito della nuova release: ยซโ€˜Sei la mia marcia in piรน ti accorgi che il tuo partner ti da forza ed รจ cosรฌ essenziale che quando non c’รจ ti perdi.’ Non c’รจ una presentazione per questo brano, basta ascoltarloยป.

Guarda qui il lyric video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=A1pqmZWCs6I&feature=youtu.be 

 

Biografia

Michee nasce a Zurigo ma ha origini lucane. Allโ€™etร  di sei anni suo nonno gli regala una fisarmonica e da lรฌ nasce la sua passione per la musica. Dopo anni di piano bar e orchestra, continua a scrivere canzoni che per molto tempo rimangono nel cassetto. Dopo aver scritto canzoni per Billy Todzo, Larry Woodley e Dhenibe, finalmente lโ€™esordio con i suoi primi brani โ€œVoglia Di Teโ€,  โ€œElettricaโ€ e โ€œTu Ce Faciโ€ (uscito in anteprima video su Lโ€™Espresso) e โ€œMerry Christmasโ€. Il videoclip di โ€œPenniesโ€ รจ uscito in anteprima esclusiva su Wonderland Magazine UK aggiungendo: โ€œMicheeโ€™s โ€œPenniesโ€ is a must-listenโ€. Il suo obiettivo รจ raggiungere il maggior numero di persone e trasmettere emozioni.

โ€œSenza teโ€ รจ il nuovo singolo di Michee disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali da venerdรฌ 23 settembre 2022.

ROMA CAPITALE, PRESENTATA PROPOSTA REGOLAMENTO AMMINISTRAZIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI

0

รˆ stata presentata oggi in Campidoglio la proposta di Regolamento dellโ€™Amministrazione condivisa dei Beni Comuni di Roma Capitale, alla presenza degli Assessori Capitolini Andrea Catarci, Sabrina Alfonsi e Tobia Zevi, della Presidente dellโ€™Assemblea Capitolina Svetlana Celli e del Presidente della Commissione Roma Capitale Riccardo Corbucci.

Il Regolamento, frutto di un lungo lavoro di confronto con il mondo associativo, i Municipi e la cittadinanza, intende disciplinare la collaborazione tra i cittadini attivi e lโ€™amministrazione con lโ€™obiettivo di migliorare la fruizione individuale e collettiva dei beni comuni materiali e immateriali, attraverso la responsabilitร  di cura, valorizzazione sociale e rigenerazione, in attuazione del principio costituzionale di sussidiarietร  orizzontale.

โ€œRoma raggiunge un risultato storico rispondendo a una domanda di partecipazione da tempo rimasta inevasa e lo fa ripartendo dal confronto con le realtร  associative e con le reti cittadine attive sul fronte dei beni comuni. Quello presentato oggi รจ, infatti, un testo partecipato che intende affiancarsi a iniziative virtuose giร  poste in essere sul territorio, tra cui le sperimentazioni avviate con il Regolamento del verde, la Legge e il Regolamento sui beni comuni della Regione Lazio del 2019, la progettazione dei nuovi poli civici e culturali, i patti educativi di comunitร  e di lettura avviati nei mesi scorsi, e infine il nuovo Regolamento sullโ€™utilizzo dei beni immobili di Roma Capitale per finalitร  di interesse generaleโ€ dichiara il Sindaco Roberto Gualtieri.

โ€œIn una visione di Cittร  dei 15 minuti, sostenibile, aperta e partecipata, lโ€™approvazione del Regolamento, che verrร  presto avviato allโ€™iter istituzionale, rappresenta un fondamentale passo in avanti nel quadro delle attivitร  volte a riorganizzare e rinnovare in modo coerente il settore della partecipazione civica. Valorizziamo la collaborazione tra amministrazione e cittadinanza attiva, nella prospettiva di un rilancio del protagonismo diffuso dei quartieri, tramite un impiego virtuoso dei beni comuni: lo facciamo raccogliendo lโ€™ereditร  di precedenti iniziative, come la proposta presentata nel 2018 da 130 associazioni e sostenuta con 15 mila firme, piรน volte respinta durante la scorsa Consiliatura. Quel testo รจ stato il punto di partenza, modificato con lโ€™introduzione di numerose novitร , a partire dallโ€™attenzione rivolta anche ai beni immateriali e alla formazione di comunitร  energeticheโ€ dichiara Andrea Catarci, Assessore a Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la cittร  dei 15 minuti di Roma Capitale.

โ€œIl Regolamento dellโ€™Amministrazione Condivisa dei beni comuni costruisce un importante tassello del rapporto tra amministrazione e cittadini che vogliamo costruire. Come fatto in altre cittร  italiane, Roma Capitale si doterร  finalmente di uno strumento che favorirร  una collaborazione proficua, basata sulla fiducia reciproca. Sarร  una cornice ampia e articolata nella quale potrร  inserirsi anche la conclusione di patti di collaborazione sugli immobili pubblici, possibilitร  giร  prevista anche nel regolamento sul patrimonio presentato a inizio agostoโ€ afferma Tobia Zevi, Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale.

โ€œCon il Regolamento dellโ€™Amministrazione condivisa dei Beni Comuni Roma si doterร  di uno strumento di fondamentale importanza per continuare a costruire un patto di collaborazione e di governo condiviso con la cittadinanza, il terzo settore e le reti associative. Come Assessorato questo รจ stato il faro della nostra azione politica e amministrativa in questo primo anno di governo e lโ€™ambiente rappresenta una materia dโ€™avanguardia su cui mettere in campo azioni concrete: un primo passo รจ stata lโ€™adozione dello strumento giuridico con cui realizzare il patto di collaborazione, il Regolamento del Verde. Un passo successivo รจ quello dallโ€™amministrazione condivisa attraverso la co-progettazione. Inoltre, con questo Regolamento sui Beni Comuni verrร  introdotto uno strumento assolutamente innovativo: il patto di collaborazione complesso che consentirร  di affrontare insieme alla cittadinanza, alle associazioni la gestione di beni fondamentali come lโ€™acqua pubblica. La conferma della giusta direzione intrapresa ci รจ stata data dalla straordinaria risposta da parte di centinaia di associazioni e migliaia di cittadini allโ€™evento dello scorso 9 aprile โ€˜Roma cura Romaโ€™ una giornata che ha avuto un significato profondo della voglia di partecipare alla cura dei luoghi della cittร , veri bei comuniโ€ dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora allโ€™Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.

โ€œCon questo Regolamento colmeremo un vuoto normativo, consentendo di coinvolgere le persone nella cura del proprio territorio per creare quei ‘legami di comunitร ’ che trasformano lโ€™utente di un servizio in cittadino attivo interessato a contribuire alla cura, alla valorizzazione e alla rigenerazione dei beni comuni, funzionali al benessere della societร , allโ€™esercizio dei diritti fondamentali delle persone e allโ€™interesse delle generazioni futureโ€, dichiara il Presidente della Commissione Roma Capitale Riccardo Corbucci.

โ€œCon il nuovo Regolamento, frutto di un proficuo percorso di ascolto e partecipazione, ristabiliamo con forza un patto tra cittadini e istituzioni per la cura e la valorizzazione dei beni comuni materiali e immateriali. รˆ necessario avere uno strumento in linea con le esigenze attuali. Roma รจ certamente in ritardo su questo tema e non possiamo piรน perdere tempo. Sono pronta ad assicurare il massimo impegno affinchรฉ questo Regolamento concluda rapidamente il suo percorso per lโ€™approvazione in Assemblea capitolina ed essere, quindi, attuatoโ€, afferma la Presidente dellโ€™Assemblea Capitolina Svetlana Celli.

Pratoni 2022, da Bridgerton a Rocca di Papa un viaggio nel tempo tra sport ed eleganza

0

L’affresco, magnifico, รจ lo stesso della settimana scorsa. Tra gli alberi e le colline dei Pratoni del Vivaro, a due passi da Rocca di Papa, dove sono partiti oggi i Fei World Championships della disciplina degli Attacchi che termineranno domenica prossima, l’atmosfera perรฒ รจ decisamente cambiata. L’impressione รจ quella di immergersi in un’epoca lontana, vivere in una serie Tv in cui i protagonisti sono gli stessi di Bridgerton o

Pratoni 2022 da Bridgerton a Rocca di Papa un viaggio nel tempo tra sport ed eleganza

Downton Abbey. In questa disciplina infatti il cavallo non viene montato, ma โ€œattaccatoโ€ alla carrozza (attacchi singoli, pariglie o tiri a quattro). Oggi e domani andrร  in scena il dressage, sabato sarร  invece la volta della maratona, la prova piรน spettacolare delle tre in programma nella quale gli attacchi (carrozze piรน cavalli) dovranno eseguire un percorso nel quale verranno messe alla prova velocitร  e resistenza attraverso una serie di ostacoli e veri e propri labirinti. Domenica invece si terrร  lโ€™ultimo atto con i coni: nellโ€™arena gli attacchi dovranno effettuare uno slalom allโ€™interno di venti coppie di coni che avranno una palla in equilibrio sulla parte piรน alta che non deve essere fatta cadere pur completando il tracciato nel minor tempo possibile. A rendere ancora piรน unico lo spettacolo di questi mondiali sono le divise caratteristiche indossate dai cavalieri. Un abbigliamento piuttosto inusuale che regala grande fascino alla manifestazione grazie agli immancabili cappelli a cilindro, gli abiti di gara elegantissimi e le “coperte” ton sur ton abbinate. La polvere alzata dalle carrozze rimanda ai fasti del tempi passati e riporta alla mente epoche ormai tramontate. Terminato l’esercizio sembra quasi di vedere sparire queste carrozze, pronte a tornare indietro nel tempo per riappropriarsi dell’epoca che appartiene loro, un tempo fatto di galanteria, eleganza e buone maniere. Le stesse di una serie tv.

Ultime Notizie