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A due passi da Roma, il bosco millenario riconosciuto dall’Unesco

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Tra sentieri e panorami sorprendenti, Soriano nel Cimino conduce alla scoperta di una delle faggete piรน affascinanti dโ€™Europa

Dichiarata Patrimonio Naturale dellโ€™Umanitร  nel 2017, la Faggeta Vetusta del Cimino รจ un luogo incantato ideale per tutti, con un dedalo di sentieri da percorrere a piedi, in bici o a cavallo. La presenza di magnifici esemplari di alberi secolari che superano anche i 200 anni di etร  e arrivano ad unโ€™altezza di 50 metri la rendono unโ€™attrazione imperdibile in Italia per gli amanti della natura, capace di creare quella connessione intima che rigenera anima e corpo con lโ€™ambiente circostante. Si raggiunge facilmente da Roma, dove il soggiorno perfetto si puรฒ vivere all’FH55 Grand Hotel Palatino, situato in posizione strategica nel Rione Monti, a poca distanza dalle principali attrazioni.

A poca distanza dalla capitale ci sono luoghi tutti da scoprire capaci di offrire esperienze uniche accontentando anche i gusti piรน disparati. Soriano nel Cimino รจ uno di questi: si tratta di un caratteristico borgo situato nella Tuscia Viterbese, a poco piรน di unโ€™ora di macchina da Roma. Il paese si distingue per la presenza di diversi monumenti, tra cui chiese e palazzi, edifici pubblici, fontane, il Museo Civico Archeologico dellโ€™Agro Cimino; ma รจ sicuramente il Castello Orsini a caratterizzarne la fisionomia, ergendosi imponente con la sua grande mole a custodire il borgo sottostante. I buongustai possono qui assaporare tutti i migliori prodotti del luogo, visto che la cucina รจ un trionfo di sapori della Tuscia in una sfilata di funghi, castagne, cacciagione, piatti della tradizione contadina. A rimanere davvero estasiati sono, perรฒ, sopratutto gli amanti del trekking e della natura, in quanto รจ il luogo dove si trova la leggendaria Faggeta Vetusta dei Monti Cimini, dichiarata Patrimonio naturale dellโ€™Unesco dal 2017. E a ben ragione: infatti vanta la presenza di alberi secolari, alcuni alti anche 50 metri, con il tronco largo oltre 1 metro, che trasportano il visitare in un universo parallelo. Alcuni alberi superano i 200 anni di etร , da questo la denominazione di โ€œforesta vetustaโ€.

Chi si trova a percorrere i sentieri della faggeta, che sia a piedi, in bicicletta o a cavallo, viene attraversato da sensazioni uniche perchรฉ sembra di trovarsi un altro mondo, dove la connessione tra lโ€™uomo e la foresta sembra una vera e propria magia tanto e tale รจ lโ€™incanto circostante. Il primato della Faggeta Vetusta รจ anche quello di aver ricevuto dallโ€™Unesco il primo riconoscimento del genere in Italia: merito dellโ€™elevata naturalitร  degli ecosistemi che ospita, tutti dominati dal faggio, che rappresentano la diversitร  dei processi ambientali della zona del Mediterraneo Centrale. Inoltre sono proprio gli alberi, con la loro presenza strutturale, ad essere un unicum sotto il punto di vista ecologico. Si tratta di una vera e propria oasi tra bosco e cielo, verde e azzurro, che regala ad ogni stagione un fascino diverso: se in primavera รจ un tripudio di fioriture, in autunno si percepiscono i profumi della vendemmia, in inverno cโ€™รจ tutto il candore della neve, lโ€™estate รจ il momento migliore per trovare rifugio tra la frescura e lโ€™ombra degli alberi. Il Monte Cimino รจ la vetta piรน alta dellโ€™Antiappennino laziale, con i suoi oltre 1000 metri di altezza. La faggeta ricopre unโ€™estensione di circa 50 ettari e risulta essere tra le piรน imponenti di tutta lโ€™Italia centrale. Tutto il territorio รจ incontaminato e la splendida vegetazione ospita anche una ricca varietร  di fauna selvatica, come lupi, cinghiali, istrici, tassi, martore, ghiri ma anche uccelli rapaci come poiane e falchi e diverse specie di picchi. I sentieri formano un dedalo di percorsi che si percorrono facilmente, adatti a tutti coloro che abbiano il desiderio di perdersi nella pace piรน assoluta della natura per rigenerare corpo e spirito.

Per raggiungere la faggeta basta percorrere la comoda strada asfaltata, integrata perfettamente con il paesaggio circostante, che termina con un grande parcheggio adiacente allโ€™ingresso dei percorsi pedonali. Prima di inoltrarsi nel bosco si nota il grande masso di trachite di 8 metri di lunghezza per 6 metri di larghezza e 3 di altezza, formato da un materiale di roccia magmatica che testimonia quanto la zona fosse anticamente attiva a livello vulcanico: questa รจ la rupe tremante, attorno alla quale sono nate diverse leggende. Plinio il Vecchio la celebrava come โ€œmiracolo della naturaโ€. Ad attrarre รจ soprattutto la sua posizione, in quanto si tiene sospeso in equilibrio su una sporgenza rocciosa del suolo e puรฒ essere anche fatto oscillare utilizzando una leva. Seguendo il sentiero, poco piรน sotto, si arriva alla sorgente di Acquagrande, uno specchio dโ€™acqua tutto da ammirare cosi come diversi altri punti di interesse. A completare il tutto per vivere unโ€™esperienza ancora piรน indimenticabile vale la pena sostare tra i tavoli dellโ€™area picnic attrezzata, oppure assaporare i piatti tipici del luogo nella caratteristica baita alla sommitร  della Faggeta. Per il soggiorno nella capitale, invece, l’FH55 Grand Hotel Palatino รจ il luogo giusto: si tratta di un elegante hotel a 4 stelle che si trova nel cuore del Rione Monti, a poca distanza a piedi dal Colosseo, dai Fori Imperiali e dai piรน importanti punti di interesse del centro. Lโ€™atmosfera รจ accogliente e tranquilla, le camere sono arredate in stile classico e dotate di tutti i comfort moderni, ideale per ospitare ogni tipo di clientela.

La magia dei campi di lavanda in Toscana tra natura e sostenibilitร 

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Le fioriture estive trasformano la Costa degli Etruschi in un mosaico di colori

Simbolo di valorizzazione del territorio e di agricoltura sostenibile, i campi di lavanda della Costa degli Etruschi sono oggi una delle attrazioni piรน visitate del territorio e contribuiscono alla tutela dellโ€™ambiente. Infatti i fiori di lavanda attraggono numerosi insetti impollinatori favorendo quindi lโ€™equilibrio degli ecosistemi. In un contesto paesaggistico unico si inserisce anche il Park Hotel Marinetta, un resort situato in posizione strategica ideale sia per coppie che per famiglie con bimbi al seguito. Si tratta di un punto di partenza ideale per andare alla scoperta del territorio circostante e delle meraviglie dei campi di lavanda.

La Toscana รจ una delle regioni italiane piรน amate per la varietร  dei suoi paesaggi, la ricchezza storica e le eccellenze gastronomiche. Negli ultimi anni ad attrarre sempre piรน visitatori sono i suggestivi campi di lavanda della Costa degli Etruschi, quel tratto di litorale che scorre lungo la provincia di Livorno fino a Piombino. Durante la fioritura, tra fine giugno e luglio, le distese viola trasformano il paesaggio in uno spettacolo di rara bellezza. I campi regalano profumi intensi, colori vivaci e atmosfere che ricordano i celebri scenari della Provenza francese, rivelandosi unโ€™importante attrazione turistica; inoltre sono diventati simbolo di valorizzazione del territorio e di agricoltura sostenibile.

La Costa degli Etruschi deve il suo nome all’antica civiltร  etrusca che abitรฒ queste terre secoli prima dei Romani. Questa zona si caratterizza per le colline dolci, i vigneti, gli oliveti, i borghi storici e le ampie vedute sul Mar Tirreno. In questo contesto le coltivazioni di lavanda si integrano perfettamente. Del resto, questa pianta accompagna la storia dellโ€™uomo da millenni: il suo nome deriva dal latino โ€œlavareโ€, poichรฉ gli antichi Romani la utilizzavano per profumare lโ€™acqua dei bagni termali e per le sue proprietร  aromatiche. Ancora oggi il suo profumo รจ uno dei piรน riconoscibili e apprezzati al mondo.

Negli ultimi decenni queste piante hanno trovato un habitat ideale grazie al clima mite, alla buona esposizione al sole e ai terreni ben drenati. La lavanda รจ quindi un ulteriore valore aggiunto della zona grazie alla produzione di oli essenziali, cosmetici, profumi, saponi e altri prodotti per il benessere. La sua versatilitร  รจ nota fin dallโ€™antichitร : gli Egizi la utilizzavano nei rituali religiosi e nei processi di imbalsamazione, mentre nel corso dei secoli รจ stata considerata anche una pianta simbolo di armonia e protezione nelle tradizioni popolari europee.

Inoltre, contribuisce alla tutela dell’ambiente. I fiori attirano numerosi insetti impollinatori, tra cui api e farfalle, e favoriscono la biodiversitร  e l’equilibrio degli ecosistemi locali. Durante la fioritura, i campi si colorano di sfumature che vanno dal lilla al viola intenso. Questo crea un contrasto spettacolare con il verde della vegetazione mediterranea e l’azzurro del cielo toscano. Ecco, dunque, che accorrono numerosi visitatori, fotografi e appassionati di natura, desiderosi di ammirare e immortalare questi paesaggi incantevoli. Le ore piรน apprezzate sono quelle dell’alba e del tramonto, quando la luce del sole esalta i colori dei fiori e crea giochi di luce particolarmente affascinanti.

Ad alimentare il fascino di queste coltivazioni contribuiscono anche le leggende che circondano la lavanda. Una delle piรน conosciute racconta che una fata, incantata dalla bellezza di una terra baciata dal sole, lasciรฒ cadere sul terreno il colore del cielo, dando origine ai campi viola che ancora oggi affascinano visitatori provenienti da tutto il mondo. Un racconto che ben si sposa con l’atmosfera quasi fiabesca che si respira passeggiando tra le fioriture della Costa degli Etruschi.

I campi di lavanda sono anche protagonisti di molte iniziative culturali e turistiche. Diverse aziende agricole offrono infatti visite guidate, laboratori didattici e degustazioni di prodotti locali. I visitatori possono apprendere le tecniche di coltivazione, assistere alla raccolta dei fiori e scoprire il processo di distillazione dell’olio essenziale. Alcune location organizzano eventi musicali, sessioni fotografiche e momenti di relax nella natura, offrendo un’esperienza autentica e coinvolgente. L’interesse crescente per queste coltivazioni dimostra come il turismo sostenibile possa essere una risorsa importante per il territorio. La valorizzazione dei campi di lavanda aiuta a promuovere un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente, che unisce agricoltura, cultura e accoglienza turistica. Inoltre, permette di far conoscere aree meno frequentate della Toscana, distribuendo i flussi turistici in modo piรน equilibrato e sostenendo l’economia locale.

I campi di lavanda della Costa degli Etruschi rappresentano una delle espressioni piรน affascinanti del paesaggio toscano contemporaneo. Grazie alla loro bellezza, al profumo intenso e al forte legame con il territorio, offrono un’esperienza unica, capace di coinvolgere tutti i sensi. Non รจ un caso che la lavanda continui a essere associata al benessere e al relax: persino una volta essiccata conserva a lungo il suo inconfondibile aroma, caratteristica che da secoli la rende protagonista di profumazioni naturali per la casa. Visitare i campi di lavanda significa immergersi in un’atmosfera di pace, riscoprendo il valore della semplicitร  e il profondo rapporto tra l’uomo e il paesaggio che lo circonda. Queste sensazioni di intenso relax si respirano anche durante una vacanza al Park Hotel Marinetta, una delle strutture simbolo della Costa degli Etruschi. Questo luogo unisce mare, pineta, benessere e tradizione toscana per offrire un soggiorno all’insegna del comfort e della natura. Il resort, situato a Marina di Bibbona e immerso in una pineta mediterranea secolare, si trova a pochi passi dal mare ed รจ la scelta ideale sia per famiglie che per coppie in cerca di relax. La posizione privilegiata permette agli ospiti di godere della tranquillitร  della natura senza rinunciare alla comoditร  di un accesso diretto al mare e di poter intraprendere emozionanti esplorazioni dei dintorni.

Colpo da novanta per il Real Campagnano: ufficiale lโ€™arrivo del bomber Victor

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Il Real Campagnano รจ lieto di annunciare ufficialmente il tesseramento dellโ€™attaccante brasiliano Carvalho Santos Victor, conosciuto piรน semplicemente come โ€œVictorโ€.
Classe 2000 รจ un vero e proprio rapace dโ€™area di rigore, un centravanti moderno che ha il gol nel sangue.

Nellโ€™ultima stagione ha trascinato lโ€™Olimpus a suon di reti, dimostrando una prolificitร  straordinaria e doti tecniche fuori dal comune.
A guidarlo in questa nuova avventura a Campagnano ci sarร  una vecchia conoscenza: Mister Massimi. 
Il tecnico, che lo ha giร  valorizzato al meglio e ne conosce ogni segreto tattico, lo ha fortemente voluto per compiere il salto di qualitร  definitivo. Lโ€™intesa tra i due รจ giร  collaudata e promette grandi cose in questa nuova stagione sportiva.

La dirigenza, che ha spinto fortemente per lโ€™arrivo di Victor, regala cosรฌ ai propri tifosi un colpo da novanta, un innesto di puro talento.

Ufficio stampa Real Campagnano

Grande coinvolgimento ed entusiasmo per lโ€™inaugurazione del nuovo parco giochi

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Piglio, Federici: “Le varie opere concretizzate da quest’Amministrazione, stanno ridisegnando in termini estetici e di efficienza l’immagine del nostro paese”

Questo pomeriggio , รจ stata restituita alla comunitร  pigliese ย dopo un importante intervento di riqualificazione durato circa due mesi, lโ€™area giochi di via Piagge, ย finalmente rimessa a nuovo per ospitare i bambini e le famiglie. All’inaugurazione, con tanto di taglio di nastro , era presente insieme al Sindaco Mario Felli la Giunta Comunale (Mauro Federici , Domenico Franceschetti, Lucia Ceccaroni e Claudio Alessandri)con i consiglieri Carlo Appetecchia e Marco Mapponi ed il consigliere di minoranza Roberto Neccia . โ€œTantissima gente e tantissimi bambini presenti per festeggiare lโ€™apertura del restyling del nuovo parco giochi โ€“sottolinea il Sindaco Mario Felli- ย Rappresenta ย un lavoro importante, pensato per far vivere il paese, e farlo vivere dai bambini e dalle loro famiglie come luogo di socialitร  e incontro Sono davvero felice, lโ€™augurio รจ che vi sia rispetto e diligenza, lโ€™area รจ dotata di videosorveglianza e non si tollererร  alcuna forma di vandalismo, ne uso diverso di questโ€™areaโ€. Il Vice Sindaco Mauro Federici (delegato ai Lavori Pubblici) ha ringraziato la folta partecipazione di pubblico, sentore di quanto sia importante questo spazio per la quotidianitร  pigliese. โ€œOggi inauguriamo il nuovo parco giochi a distanza di sei mesi dellโ€™inaugurazione della sede della scuola dellโ€™infanzia capoluogo โ€“ha dichiarato il Vice Sindaco Mauro Federici- ย a breve si procederร  con ย lโ€™inaugurazione dellโ€™isola ecologica ed anche la nuova mensa scolastica. Ciรฒ dimostra lโ€™operativitร  di questโ€™Amministrazione, che ha una visione, strategia e programmazione ย a lungo raggio per il territorio, logicamente tutto รจ coinvolto dai tempi ย che i rispettivi lavori necessitano. Tutta lโ€™amministrazione ha voluto fortemente realizzare questa nuova opera, perchรฉ era fondamentale per i bambini avere questo spazio. Eโ€™ unโ€™area ย ludica posta al centro del paese, che grazie alle varie opere ย effettuate da questโ€™amministrazioneย  come la piazza- Falcone e Borsellino, lโ€™asilo, la scalinata adiacente alla farmacia, la scala che porta alla piazza dellโ€™Olmo, contribuisce ridisegnare in meglio lโ€™immagine, il tessuto urbano di Piglio. Abbiamo lโ€™impegno dโ€™intervenire nelle altre aree del paese, come la realizzazione di unโ€™area giochi nella lottizzazione in localitร  Torretta, ed altre interventi in programma, ย oggi siamo orgogliosi e di ritrovarvi con lo stesso entusiasmo nelle prossime inaugurazioni, un segnale di sinergia ย e vicinanza tra la nostra Amministrazione e la cittadinanza di avervi qui e che vi siano tutti i bambini. Ci tengo a fare unย  appello al senso civico rivolto ai ย piรน grandi, affinchรจ questโ€™area possa mantenersi per il futuro ad uso di tutti, per i nostri figliโ€. Dopo il taglio del nastro (nella foto) tantissimi bambini hanno letteralmente preso dโ€™assalto l’area, precipitandosi a giocare nell’areaย che รจ stata dotata di una nuova pavimentazione anti-trauma eย da nuovi giochi per i piรน piccoli.

Arte, colore e creativitร : il bodypainting torna a Vipiteno

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Cโ€™รจ un posto dove le persone scompaiono in pieno giorno, senza effetti speciali e senza artifici digitali.

Succede a Vipiteno il 3 e 4 luglio, quando il centro storico ospita la nuova edizione del World Bodypainting Festival Italy, richiamando artisti internazionali pronti a confrontarsi in una delle discipline piรน spettacolari della body art contemporanea.

Non si tratta di una mostra e nemmeno di una semplice esibizione. รˆ una competizione dal vivo nella quale i partecipanti hanno tre ore di tempo per trasformare il corpo umano in unโ€™illusione ottica. Attraverso colore, prospettiva e precisione tecnica, modelli e ambiente si fondono fino a diventare unโ€™unica immagine, rendendo quasi impossibile distinguere dove finisca lโ€™opera e dove inizi la realtร .

Quando il corpo si confonde con il paesaggio

Cuore dellโ€™evento sarร  il World Award Camouflage, categoria dedicata allโ€™arte della mimetizzazione che vedrร  gli artisti impegnati tra vicoli, piazze e scorci del borgo. Il risultato sono opere sorprendenti in cui il corpo umano diventa parte integrante dello scenario, fondendosi con muri, facciate, dettagli architettonici e ambienti urbani.

Ogni creazione nasce interamente dal vivo e viene realizzata nellโ€™arco di poche ore, permettendo al pubblico di seguire tutte le fasi del processo creativo: dallโ€™idea iniziale agli ultimi dettagli che completano lโ€™effetto ottico.

La novitร  del 2026

Accanto alla competizione dedicata al camouflage debutta questโ€™anno anche il World Award Facepainting, nuova categoria internazionale che avrร  come tema โ€œSpiritual Guardiansโ€.

Gli artisti saranno chiamati a interpretare figure protettrici, spiriti ancestrali, creature mitologiche e simboli provenienti da culture e tradizioni differenti, dando vita a opere che uniscono tecnica, immaginazione e ricerca artistica.

Una giuria internazionale

A valutare le opere sarร  una giuria composta da Emma Hack (Australia), Johannes Stรถtter (Italia), Bella Volen (Stati Uniti) e Silvia Vitali (Italia), quattro nomi di riferimento nel panorama internazionale della body art.

Tra loro spiccano Emma Hack, artista australiana nota a livello internazionale per i suoi lavori di camouflage bodypainting e per aver firmato le celebri opere utilizzate nel videoclip โ€œSomebody That I Used to Knowโ€ di Gotye, e Johannes Stรถtter, illusionista e maestro del bodypainting nato e residente a Vipiteno, tra i massimi interpreti internazionali del camouflage bodypainting e profondo conoscitore del territorio che fa da cornice allโ€™evento.

Un museo a cielo aperto nel cuore delle Alpi

A rendere ancora piรน suggestiva la manifestazione sarร  la cornice stessa di Vipiteno. Per due giorni il centro storico si trasformerร  in una galleria dโ€™arte diffusa, dove edifici, piazze e scorci cittadini diventeranno parte integrante delle opere.

Il pubblico potrร  osservare da vicino il lavoro degli artisti, assistere alla nascita delle creazioni e vivere unโ€™esperienza che unisce arte contemporanea, performance dal vivo e patrimonio storico in uno dei borghi piรน affascinanti dellโ€™arco alpino.

Il programma prenderร  il via giร  il 2 luglio con workshop, incontri e attivitร  dedicate alla community internazionale del festival. In serata Piazza Cittร  ospiterร  musica dal vivo, street food e spettacoli luminosi che daranno il via a un fine settimana in cui arte, creativitร  e illusione trasformeranno Vipiteno in un palcoscenico a cielo aperto.

Casilino Sky Park, l’altra estate romana: la periferia diventa una seconda casa

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Casilino Sky Park, l'altra estate romana: la periferia diventa una seconda casa
Casilino Sky Park, l'altra estate romana: la periferia diventa una seconda casa

Casilino Sky Park, l’altra estate romana: la periferia diventa una seconda casa
I quartieri diventano protagonisti, ogni giorno, tra street food, bambini e grandi eventi

Sospesi a 17 metri d’altezza, ma con la familiaritร  e la tranquillitร  di chi si trova nel salotto di casa. 

Il Casilino Sky Park riscrive le regole dell’estate romana offrendo una vera e propria live experience pensata per le famiglie: 

un’oasi sul tetto di Roma Est dove i genitori possono rilassarsi e i bambini corrono, si arrampicano e fanno amicizia in spazi protetti, attrezzati e privi di barriere. 

E se lo sguardo spazia libero sullo skyline urbano, il palato viaggia attraverso le strade di borgata: la grande terrazza รจ infatti un crocevia di sapori suddiviso in sette cucine locali, ognuna portavoce dell’anima culinaria dei quartieri limitrofi. 

Fino al 30 settembre 2026, vivere la periferia significa salire in alto, in un luogo dove l’intrattenimento, il cibo di strada a filiera corta e il calore della comunitร  si incontrano ogni giorno.

In una cittร  piena di eventi d’estate, il Casilino Sky Park รจ l’altra estate romana:ย 

non una rassegna che si accende e si spegne, ma un luogo di quartiere aperto ogni giorno. 

Si parla spesso dello Sky Park per i suoi grandi eventi โ€” le leggende della musica internazionale, i festival, il cinema sotto le stelle โ€” ma la caratteristica che lo rende davvero unico รจ un’altra, meno appariscente e piรน profonda: qui i quartieri diventano protagonisti e la periferia diventa casa. 

Non uno spazio per un target ristretto o riservato alle grandi serate, ma una piazza aperta dove chi abita la periferia est di Roma si sente a casa ogni giorno, dal martedรฌ alla domenica, con o senza il grande nome sul palco.

Questa vocazione comunitaria si vede, prima ancora che nei cartelloni, in ciรฒ che si porta in tavola. 

La Terrazza del Gusto non รจ una semplice area food: รจ un progetto comunitario. Sette cucine diverse e un cocktail bar, otto realtร  locali dai quartieri attorno allo Sky Park โ€” Alessandrino, Centocelle, Tor Tre Teste, Torre Maura e Torpignattara โ€” che hanno scelto di unire le forze per dare vita a uno street food pop-gourmet a filiera corta. 

I sapori dei quartieri diventano l’ingrediente comune, e quello che sembra un mero pasto si trasforma in parte di una storia piรน grande: quella di una comunitร , della sua gente, del suo territorio.

A portare in alto questa cucina di quartiere sono la Fucina Alessandrina, con le pinse romane, i panini “boni come er pane” e la carne alla griglia;

la Cartocceria Alessandrina, con cartocci, fritti di pesce e panini con il polpo; il Pastificio Secondi, con primi e fritti di pasta all’uovo artigianale; 

la Gyozeria by MUN, street food giapponese con gyoza, sushi e bao; LabHalo, con fast fusion food, poke e tacos; il Bazar โ€“ Taverna Curdo Meticcia, con cucina curda e mediorientale, piatti vegetariani, vegani e di carne; la Gelateria Grostรฉ, con gelati artigianali, granite e dolci.

A completare l’esperienza, la Drogheria Alessandrina, il cocktail bar della terrazza, con birre artigianali, long drink e cocktail.

Ma il vero segno distintivo dello Sky Park รจ che qui le famiglie e i bambini trovano casa.

Mentre i genitori si godono la cena o uno spettacolo, i piรน piccoli hanno aree e attrezzature tutte loro: un’area bambini con altalene, scivoli, parete di arrampicata e casetta sospesa, e un’area games con biliardini, ping pong e retrogame. 

Per chi ama lo sport, ci sono campi di padel e porte per i tiri. 

Sono spazi attrezzati ma “liberi”, dove i bambini giocano senza barriere e, giocando, socializzano, si incontrano e fanno nascere amicizie e legami. Perchรฉ allo Sky Park nessuno resta ai margini: il tetto รจ pensato perchรฉ ogni generazione abbia il suo spazio, nello stesso luogo e nello stesso momento.

ยซIl Casilino Sky Park non รจ un evento, รจ un’infrastruttura comunitaria permanente โ€” dichiara Dario Minghetti, presidente di Fusolab โ€”.

Qui i quartieri diventano protagonisti: anche lo street food รจ un progetto comunitario, e accanto ai grandi nomi c’รจ un luogo che vive ogni giorno, dove famiglie e bambini trovano una seconda casa.

รˆ la nostra idea di periferia: non un margine, ma un centroยป.

Tra le novitร  del 2026, lo Sky Park annuncia una collaborazione con la Festa del Cinema di Roma. Ogni martedรฌ, prima della proiezione della rassegna Cinema sul Tetto, va in scena โ€œPersonal Trailerโ€, il talk in cui Valerio Desirรฒ incontra i protagonisti del grande schermo โ€” attori, registi e produttori โ€” per raccontare il cinema da vicino, sotto le stelle della periferia.

INFO UTILI E LOGISTICA

Il Casilino Sky Park รจ aperto dal martedรฌ alla domenica, dalle 18:00 alle 02:00, in Viale della Bella Villa 106, Roma (Terrazza 4ยฐ piano del Multipark). 

In auto: uscita 18 del GRA (Casilina), con ampio parcheggio gratuito da 600 posti interni al multipiano (piani 1ยฐ, 2ยฐ e 3ยฐ; no piano -1). 

In metro: Metro C, fermata Alessandrino. Calendario, menรน e prenotazioni su casilinoskypark.it.

La storia come bussola del futuro:ย  Travaglio, Fantaccini e Francini nel talk di โ€œSchermi di Piomboโ€

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La storia come bussola del futuro:ย  Travaglio, Fantaccini e Francini nel talk di โ€œSchermi di Piomboโ€ prima della proiezione del film โ€œLoroโ€ di Paolo Sorrentino.ย 
La storia come bussola del futuro:ย  Travaglio, Fantaccini e Francini nel talk di โ€œSchermi di Piomboโ€ prima della proiezione del film โ€œLoroโ€ di Paolo Sorrentino.ย 

La storia come bussola del futuro:ย  Travaglio, Fantaccini e Francini nel talk di โ€œSchermi di Piomboโ€ prima della proiezione del film โ€œLoroโ€ di Paolo Sorrentino.ย 

ย 30 giugno ore 20.00 Eur Social Parkย 

ย Il valore della memoria storica non รจ soltanto un semplice sguardo rivolto al passato, ma una sorta di bussola per orientare il nostro percorso e tracciare la rotta del futuro.

Non solo un valido archivio di fatti ma un bagaglio di esperienze, che possono trasformarsi in strumenti. Parte da queste considerazioni il quarto appuntamento della rassegna cinematografica โ€œSchermi di Piombo.

Ombre e poteri lโ€™Italia dietro le quinteโ€, ideata dal direttore artistico Leonardo Scuderi in collaborazione con la giornalista d’inchiesta Angela Camuso, che il 30 giugno 2026 vedrร  sul palco un talk decisamente interessante con i giornalisti Marco Travaglio e Adolfo Fantaccini, insieme allโ€™attrice Chiara Francini, pronti ad interagire con la conduttrice, la stessa Camuso, per poi assistere alla proiezione del film โ€œLoroโ€ per la regia di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Elena Sofia Ricci, Fabrizio Bentivoglio, Euridice Axen e tanti altri.

Comprendere chi siamo e la complessitร  di due decenni cruciali, ย gli anni novanta e i duemila, che hanno ridisegnato i confini dell’Italia. Questa la mission della kermesse, ย che vanta il patrocinio di Roma Capitale e si realizza in collaborazione con Eur Spa e con la media partner di Eur District, organizzata ancora una volta presso la location di Eur Social Park.

Lโ€™ingresso รจ gratuito ogni martedรฌ ore 20.00, ย ma data la numerosa affluenza รจ sempre meglio prenotare il proprio posto. Info Eur Social Park โ€“ Ingresso da Viale di Val Fiorita (nei pressi della stazione Eur/Magliana), Roma.ย www.eursocialpark.it

Sanitร , Giuliano (UGL): “Stop a migrazione per le cure, al sud lโ€™assistenza รจ un miraggio”

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Il Rapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute sulla mobilitร  sanitaria interregionale mette a nudo i divari strutturali del Paese e innesca la ferma reazione della UGL Salute, pronto a dare battaglia per l’equitร  delle cure. “I numeri emersi dal documento del Ministero non fanno altro che fotografare, con la spietata freddezza dei dati, una realtร  che denunciamo da anni: la mobilitร  sanitaria non รจ un fenomeno passeggero ma una vera e propria piaga strutturale, una criticitร  del sistema che costringe quasi un cittadino su dieci, per la precisione 691.640 persone in un solo anno, a fare le valigie per andare a curarsi lontano da casa” dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute, evidenziando come i 639.201 ricoveri fuori regione per acuti e i picchi vicini al 16% nella riabilitazione pesino drammaticamente sulle fasce piรน deboli. Per il sindacato, infatti, la scelta del luogo di cura non deve nascere da una carenza strutturale dei territori d’appartenenza. “Non possiamo accettare che il diritto costituzionale alla salute sia subordinato al codice postale di residenza e che questa situazione diventi l’ennesima tassa occulta sulla pelle dei lavoratori e delle famiglie piรน fragili; la nostra posizione sul turismo sanitario รจ netta: la libertร  di scelta รจ un valore, ma quando si trasforma in una fuga disperata, allora siamo di fronte al crollo dell’equitร  sociale” incalza il leader sindacale di fronte a una spaccatura geografica che vede l’Emilia-Romagna in testa all’attrazione con oltre 63mila ricoveri di saldo attivo, seguita da Lombardia, Veneto, Lazio e Toscana, mentre Calabria, Campania, Sicilia e Puglia registrano saldi passivi drammatici, fino ai casi limite di Molise (32,8%) e Basilicata (28,6%). Questa migrazione comporta conseguenze economiche devastanti per le strutture ospedaliere del Mezzogiorno, che si vedono sottrarre fondi vitali. “Questo dissanguamento non รจ solo una statistica sulla percezione della qualitร , ma si traduce in un trasferimento miliardario di risorse pubbliche dal Meridione al Settentrione, impoverendo ulteriormente i bilanci delle Regioni in difficoltร , bloccando le assunzioni del personale e impedendo gli investimenti tecnologici necessari per modernizzare gli ospedali del Mezzogiorno. Cosรฌ lโ€™assistenza in alcune regioni resta un miraggio” spiega Giuliano, invocando una riforma radicale che superi le disparitร  locali una volta per tutte. La UGL Salute chiede quindi un intervento centrale immediato per azzerare i viaggi della speranza e ridare dignitร  sia ai pazienti sia ai lavoratori del comparto. “Per noi รจ giunto il momento di dire basta a questa sanitร  a doppio binario: non servono piรน soluzioni tampone, ma un grande Piano Nazionale di riequilibrio territoriale guidato dal Ministero della Salute che imponga standard assistenziali identici in ogni angolo del Paese, valorizzando le eccellenze locali, potenziando la medicina del territorio e garantendo la dignitร  dei professionisti sanitari del Sud che lavorano in condizioni di perenne emergenza, perchรฉ una nazione civile non puรฒ tollerare che la salute sia un privilegio di chi puรฒ permettersi un biglietto del treno verso il Nord” conclude il Segretario Nazionale.

FARA IN SABINA INSEGUIMENTO IN CENTRO ABITATO

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I CARABINIERI ARRESTANO UN DICIANNOVENNE PER FUGA PERICOLOSA E LO DENUNCIANO PER RICETTAZIONE

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, unitamente ai militari della Stazione di Fara in Sabina, hanno tratto in arresto un diciannovenne, in applicazione delle recenti disposizioni normative del Codice della Strada, per fuga pericolosa dopo lโ€™intimazione dellโ€™alt e ricettazione.

Durante un servizio di controllo del territorio nel comune di Fara in Sabina, l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile ha incrociato un’autovettura di grossa cilindrata condotta dal giovane. Alla vista della pattuglia, il conducente si รจ dato immediatamente alla fuga. Nonostante l’intimazione dell’alt da parte dei militari, il diciannovenne ha accelerato la marcia, sfrecciando a forte velocitร  all’interno del centro abitato di una frazione locale nel tentativo di sottrarsi al controllo e mettendo a grave rischio l’incolumitร  pubblica.

Al termine di un prolungato inseguimento per le vie cittadine, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare il veicolo e il conducente nei pressi dell’abitazione di alcuni parenti di quest’ultimo.

I successivi accertamenti hanno permesso di appurare il motivo della condotta: il mezzo รจ risultato provento di un furto consumato poco prima in un’altra provincia del Centro Italia, per il quale il proprietario aveva giร  sporto denuncia.

Il giovane รจ stato tratto in arresto in flagranza per il reato di fuga pericolosa dopo lโ€™intimazione dellโ€™alt e contestualmente deferito in stato di libertร  alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti per il reato di ricettazione. Il veicolo recuperato รจ stato posto a disposizione dell’Autoritร  Giudiziaria e sarร  restituito al legittimo proprietario.

Si dร  atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Casa, il Lazio cresce piรน della media nazionale

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Il mercato immobiliare residenziale del Lazio cresce piรน della media nazionale e continua a distinguersi per alcune caratteristiche peculiari rispetto ad altre aree del Paese. Secondo la tredicesima edizione del Real Estate DATA HUB, le compravendite residenziali nella regione hanno registrato una crescita su base annuadel 15,9%, a fronte di un incremento nazionale pari al 9,5%. Un risultato che conferma il dinamismo del territorio laziale e mette in evidenza alcune peculiaritร  della domanda e del patrimonio immobiliare locale, che seguono dinamiche differenti rispetto a quelle osservate in altre regioni.

Se la crescita delle compravendite accomuna il Lazio al trend positivo osservato a livello nazionale, la composizione della domanda mostra invece alcune caratteristiche distintive. A differenza di quanto rilevato nel Sud Italia, dove una quota sempre piรน significativa degli acquirenti cerca abitazioni di metrature piรน ampie (da 4 locali o piรน), nel Lazio oltre il 70% della domanda continua a concentrarsi su bilocali e trilocali. Secondo le analisi del Centro Studi di REMAX Italia, i bilocali rappresentano il 30,44% delle transazioni, mentre i trilocali raggiungono il 40,17% delle compravendite, confermandosi la tipologia piรน richiesta dagli acquirenti.

Il focus sulla Capitale restituisce lโ€™immagine di un mercato particolarmente dinamico. A Roma i prezzi delle abitazioni sono cresciuti mediamente dellโ€™8% nellโ€™ultimo anno, mentre i tempi medi necessari per concludere una compravendita sono scesi a 124 giorni, rispetto ai 137 registrati nello stesso periodo dellโ€™anno precedente. Secondo le analisi riportate nel Real Estate DATA HUB โ€“ il market report realizzato dal Centro Studi di REMAX Italia, dallโ€™Ufficio Studi di RYZE e dallโ€™Ufficio Studi di 24MAX โ€“ anche i margini di trattativa si sono progressivamente ridotti, con lo sconto medio richiesto che ha raggiunto verso la fine dellโ€™anno il valore minimo del 4,3%. La riduzione degli sconti appare particolarmente evidente in cittร , dove la pressione della domanda continua a essere piรน intensa rispetto alla provincia, confermando la capacitร  del mercato romano di assorbire rapidamente gli immobili piรน ricercati.

Tra gli aspetti che continuano a caratterizzare il mercato di Roma vi รจ inoltre il peso del patrimonio edilizio esistente. โ€œA livello nazionale il crescente interesse verso lโ€™efficienza energetica sta contribuendo ad aumentare la domanda di immobili nelle classi piรน elevate, anche grazie alle agevolazioni dei mutui green. A Roma, invece, la struttura storica del patrimonio immobiliare continua a incidere in modo significativo sulle scelte abitativeโ€, spiega Dario Castiglia, CEO & Founder di REMAX Italia. Le compravendite restano, infatti, concentrate prevalentemente su immobili appartenenti alle classi energetiche meno performanti. Una situazione legata alle caratteristiche del tessuto edilizio della Capitale piรน che a una minore attenzione degli acquirenti verso sostenibilitร  ed efficienza.

Sfoglia e scarica la versione integrale del Real Estate DATA HUB al seguente link: https://rem.ax/RealEstateDataHub13